La rampa che non c’è (più)

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Una due giorni ciclo-olimpica da dimenticare per la squadra olandese di mountain bike e di bici da corsa. Ieri nella gara femminile in linea le atlete oranje, di gran lunga le più forti del gruppo, hanno lasciato andare in fuga delle concorrenti ad inizio gara, sicure di riprenderle prima del traguardo. E così è stato, non fosse che un’austriaca praticamente sconosciuta era ancora davanti e ha tagliato il traguardo prima di tutte. Potete capire lo sgomento quando sono arrivate le olandesi, sicure di aver vinto. Qui il report completo. Al malinteso ha contribuito il divieto di uso delle radioline in corsa, a cui tutti i pro sono abituati da anni. Ci sono però le lavagnette che segnano i distacchi. Probabilmente saranno state in giapponese….

Ancora più eclatante quello successo stamattina a MVDP, caduto su un salto, compromettendo la sua corsa per il podio. A quanto pare non gli è stato comunicato che la rampa presente durante gli allenamenti sarebbe stata tolta in gara. È anche l’unico ad essere caduto, e anche il suo compagno di squadra Vader (10°) ha passato il salto indenne.

Insomma, due vicende che hanno dell’incredibile e anche del ridicolo, a patto di non essere olandesi.

 

Commenti

  1. dang67:

    Non sapra' saltare (ne dubito) ma di sicuro quando cade atterra meglio di te visto che non si e' fatto niente e te sei sempre rotto. :loll:
    Campione di chiacchiera e fuoriclasse di tastiera.
  2. Koroviev:

    E dubiti bene, anzi puoi anche non avere dubbi. Infatti non l'ho mai detto. Loro sono pro io sono un biker della domenica e dei giorni di festa. E pure anziano e rotto :scassat::smile:
    Perdonami, qui ho letto anche che è caduto perchè non aveva il reggisella telescopico.
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