Ormai tantissimi mountain biker usano il tubeless, cioé girano senza camere d’aria fra copertone e cerchio, con il lattice incaricato di tenere la pressione dell’aria e di riparare i buchi più piccoli, come quelli delle spine. Questa soluzione non è solo più sicura a livello di foratura, ma permette di girare a pressioni più basse aumentando quindi la trazione e il grip.
Quindi le camere d’aria sono diventate utili solo per una cosa: ovviare ad una foratura che non riusciamo a riparare con i vermicelli. Tanto vale portarsene dietro una leggera, visto che per la stagrande maggioranza dei casi sarà solo un peso in più senza alcuna utilità.
Quella del video è una Schwalbe Aerothan (la più economica, click) che ho già usato una volta, un’altra molto in voga è la Tubolito.

Quale camera d’aria vi portate dietro per le emergenze?
MONTAGGIO
Il montaggio è estremamente semplice.
A mio avviso è addirittura più semplice delle camere d’aria normali, poiché l’ingombro delle Aerothan è minore e la struttura della camera, una volta gonfiata leggermente, rende quasi impossibile che questa possa rimanere tra copertone e cerchio (e quindi pizzicarsi accidentalmente).
L’unica accortezza da seguire, in base a quanto riportato anche sulle istruzioni fornite da Schwalbe, è quella di non gonfiarla troppo prima di inserirla all’interno del copertone (non più di 0,3 bar), poiché altrimenti si deforma e non è più utilizzabile.
Parere personale: io le eviterei.