Portage estremo con scivolata da brividi

Portage estremo con scivolata da brividi

Marco Toniolo, 15/07/2020
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Marco Toniolo, 15/07/2020

Michele Ferro non è nuovo a esperimenti alpini con portage da pelledoca. Questa volta, però, sulla Marmolada, il suo compagno di avventure Mirco ha passato qualche momento da sgommata nelle mutande…

Commenti

  1. dang67:

    Semplice: se il tuo fine è esplorare oltre che pedalare in salita/discesa accetti quello che trovi.
    E non mi dire allora ci vai a piedi: perchè la bici consente chilometraggi che a piedi ti sogni.
    ...aggiungo: oltre che un divertimento in discesa che a piedi ti sogni !
    Vettore2480:

    Io non polemizzo mai su queste cose, poiché il rischio è insito in ogni attività outdoor e nessuno è aurorizzato a sentenziare su cosa sià più rischioso e cosa meno, specie dal salotto guardando youtube.
    Senza entrare nel merito del rischio o non rischio, quando assisto ad imprese all mountain con la bici, mi chiedo spesso che senso abbia e che gusto possa provarsi a guidare la bici su percorsi che tutto hanno ...meno che un po’ di flow...
    Il senso di tali attività (quelle che tu definisci imprese direi che sono una minima parte) è talmente personale che è difficile anche da spiegare. La stragrande maggioranza delle volte i rischi sono ne più ne meno quelli di un'uscita XC che prevede discese su sentiero; qualche volta capitano tratti più impegnativi e/o esposti. In quei casi, come già spiegava @iron.mike83 c'è chi prova comunque a stare in sella e chi fa qualche pezzo a piedi.
    Durante una gita spesso mi guardo attorno per vedere se ci siano altre possibilità, torno a casa e guardo le mappe, Google Earth e mi immagino possibili mete. Mi piace già quello...poi si va a vedere...se c'è possibilità di pedalare in salita meglio, altrimenti se anche la salita è su sentiero la si carica in spalla, magari per ore...ha senso ? Boh, per tanti no, per altri si !
    Non disdegno certo i sentieri flow, se sono in un bel contesto, solo che mi annoiano meno quelli più tecnici.
    Come dice un mio caro amico: "non a tutti piace il tartufo"
  2. dang67:

    In realta' in ferrata le cose sono un po' piu' complicate di quello che si pensa.
    Un corda di arrampicata funziona bene grazie all'esticita': la zona critica infatti e' quando su una via cadi vicino alla sosta (fattore di caduta > 2).
    Una fettuccia di 4m non ha elasticita' quindi se dovessi cadere rischi di tranciarla.
    Questo e' il motivo per cui i kit da ferrata sono costituiti da cordini + dissipatori: in modo che l'energia della caduta venga dissipata nel dissipatore e il cordino non si trancia.

    Passo e chiudo.
    Concordo usare una fettuccia sarebbe come fare delle longes con una corda statica
  3. l.j.silver:

    una cosina sui soccorsi, in montagna,come in mare, si salva chi è in pericolo, quale che ne sia il motivo...
    non c'è giudizio, non puo' esserci.
    si salvano le persone in difficolta'.
    chi fa' soccorso ne è ben consapevole per fortuna.
    ...in ogni caso poi viene valutato l'eventuale costo da applicare all'infortunato...