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Pronostici rispettati

Pronostici rispettati

26/03/2012
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26/03/2012

Per una curiosa coincidenza, quasi tutte le gare pedalate nel weekend hanno visto l’affermazione dei vincitori dell’edizione precedente oppure di coloro che si erano distinti lo scorso weekend. Cape Epic, Kamptal Klassik XC e le principali granfondo nazionali sotto la nostra lente

Domenica 25 marzo 2012


Il prologo della Cape Epic, gara in otto tappe per complessivi 780 km e 16.300 metri di dislivello, ha visto sul podio i medesimi vincitori dell’edizione 2011, vale a dire la coppia del Team 360NE Songo Specialized formata dall’elvetico Christoph Sauser e dal sudafricano Burry Stander. Tra le donne si sono imposte la britannica Sally Bigham e la svizzera Ester Süss (Team Wheels4Life), che dimostra ancora una volta di non avere alcuna difficoltà nel transitare dalle nervose prove XC di World Cup alle marathon più arcigne.
I 27 km del prologo di questa Cape Epic erano soltanto un piccolo antipasto di ciò che la competizione presenterà agli occhi e soprattutto alle gambe dei concorrenti, a iniziare dalla tappa odierna di 115 km con 2.350 metri di dislivello. Tra i 1.200 atleti al via, provenienti da 46 nazioni, anche Michela Benzoni, che fa coppia mista con lo sloveno Peter Vesel per il Team Radisch, e le atlete del KTM Stihl Torrevilla, Sofia Pezzati e Sandra Klomp, che qui corrono sotto la bandiera del Team 4 Wheels online.
Tutte le info, i report, la classifiche, le foto e i video sul sito ufficiale www.cape-epic.com.



A Langenlois, in Austria, si è disputato uno degli appuntamenti agonistici tradizionali per il Cross Country, il Kamptal Klassik Trophy. Come sempre questa gara raduna molti protagonisti della scena internazionale, e rappresenta pertanto un buon banco di esercizio per mantenere elevato il ritmo di gara nelle competizioni che contano. Come nel 2011, il ceco Jaroslav Kulhavy (Specialized Factory Racing Team) e la polacca Maja Wolszczowska (Team CCC Polkowice) hanno imposto la propria legge, non senza qualche affanno. Kulhavy ha staccato di 14” il nostro Tony Longo (Team TX Active-Bianchi), evidentemente rivitalizzato dalla frizzante aria delle lande austriache. Buona prova anche da parte degli altri alfieri azzurri, con Andrea Tiberi nono, Martino Fruet 11esimo, Umberto Corti 16esimo. La Wolszczowska ha avuto ragione nelle battute finali di una coriacea Adelheid Morath (Felt Ötztal X-Bionic), rallentata da noie alla catena. Terza la “local” Elisabeth Osl (Ghost Factory Racing) e decima a 4’30” la nostra Serena Calvetti.
Qui le classifiche di tutte le categorie di atleti.


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Record di partenti per la GF Tre Valli di Tregnago (VR), che ha contato più di 2.200 iscritti, tutti sull’unico percorso di 43 km con 1.390 metri di dislivello. Alexei Medvedev (Team Elettroveneta Corratec) ha bissato il successo del 2011, ma quest’anno ha ipotecato la vittoria fin dai primi frangenti di gara, quando ha salutato la compagnia del team-mate danese Soren Nissen e quella del bergamasco Johnny Cattaneo (Team Full Dynamix), che non sono riusciti ad avvicinarsi al battistrada russo neppure dopo che questi si è fermato per la sostituzione di una ruota, causa foratura. Per Medevedev è il secondo sigillo vincente consecutivo, dopo quello di settimana scorsa alla GF Andora Bike. Il podio femminile della granfondo veronese ha applaudito Alessia Ghezzo (Titici LGL Pro Team) davanti a Simona Mazzucotelli (GS Massì Supermercati) e alla eterna Paola Pezzo (SC Barbieri), responsabile del settore femminile fuoristrada FCI, quest’anno tesserata Masterwoman.
Info e classifiche sul sito www.granfondotrevalli.it.


Grande successo di partecipanti, ben 750, nuovo record della gara, a Porto S. Stefano (GR) per la sesta edizione della GF dell’Argentario, certamente una delle più panoramiche in Italia. I suoi 47 km con 1.500 metri di dislivello sono stati dominati fin dal via da Davide Di Marco (Race Mountain Professional Team), un altro habitué della penisola grossetana. Gara femminile appannaggio di Valeria Amadori (Cicli Taddei).
Classifiche disponibili sul sito ufficiale www.argentariobike.it.


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Sempre in Toscana, a Montecatini Terme (PT), la GF delle Terme ha visto oltre 250 biker ai nastri di partenza, la maggior parte dei quali impegnati sul tracciato di 57 km con 1.900 metri di dislivello, mentre una sessantina hanno preferito limitare le proprie fatiche ai 34 km del percorso breve. Vittoria sudatissima per il forte atleta locale Emanuele Spadi (Focus Factory Team), profeta in patria, che per tutta la gara ha dovuto rintuzzare gli attacchi di Francesco Casagrande (Cicli Taddei), riuscendolo a staccare solo sull’ultimo tratto discendente. Gara femminile vinta abbastanza agevolmente da Beatrice Balducci (Team Galluzzi Acqua e Sapone). Da segnalare la partecipazione fuori classifica di tre graditi ospiti, Marzio Deho, l’applauditissimo Marco Bui e la ex professionista su strada Edita Pucinskaite.
Qui le classifiche ufficiali.



Spostata causa neve da febbraio a fine marzo, la GF Antica Carsulae di Sangemini (TR) ha fatto il pieno di partenti, chiamandone in griglia più di 700, attirati anche dai numerosi circuiti di cui faceva parte la gara Umbria Challenge, Steel Valley Cup, Etruria Bike Challenge, Sentieri del Sole e dei Sapori, Gran Combinata Ciclismo). Volata solitaria fin dai primi km per il colombiano Diego Arias Cuervo (Scapin Factory Team), che al termine dei 50 km e 1.700 metri di dislivello del percorso ha staccato di quasi quattro minuti Mirco Balducci (Team Galluzzi Acqua e Sapone), che ha preceduto in volata Massimo Folcarelli (Drake Team).

Tra le donne ha stravinto la ravennate Elena Gaddoni (FRM Factory Racing Team), infiggendo quasi 17 minuti a Serena Chiavaroli (Team Scott RC New Limits). Per la Gaddoni, rientrata quest’anno con la tessera Elite dopo la squalifica di 18 mesi per doping, si è trattata della quarta vittoria consecutiva in altrettanti appuntamenti ufficiali, dopo i successi ottenuti alla Orvieto Wine Marathon, alla GF Olmo e alla GF di Monteriggioni, tutti conquistati con distacchi superiori al quarto d’ora. Uno strapotere veramente impressionante. E’ vero che sul suo cammino non ha mai incontrato antagoniste di un certo spessore, ma i tempi assoluti fatti registrare in gara sono un evidente segnale dello straordinario stato di forma della graziosa atleta romagnola.
Tutte le classifiche sul sito ufficiale www.aslabase.com.

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