Quale zaino per andare in mountain bike?

Quale zaino per andare in mountain bike?

Marco Toniolo, 22/11/2021

Quali sono le tipologie di zaino adatte alla mountain bike? Sono andato sul sito di Maciag Offroad e ho scelto cinque sistemi diversi per portare con sè tutto il necesssario per il giro, che sia questo l’uscita di un’ora dietro casa o la traversata delle Alpi che dura una settimana.

Marsupio, zaino impermeabile, zaino con paraschiena, zaino da enduro e per finire uno zaino da giri di più giorni con pernottamenti in rifugio.

LEATT MARSUPIO IDRICO CORE 2.0
ERGON ZAINO BE2
FOX UTILITY HYDRATION
EVOC TRAIL PRO
DEUTER TRANS ALPINE

Personalmente prediligo le soluzioni minimaliste, vale a dire mettere il più possibile sulla/nella bici tramite i vari sistemi ora in commercio, come lo SWAT di Specialized o il OneUp Components. Ultimamente, non avendo una bici con comparto nel telaio – ricordo che oltre a Specialized anche Trek offre questo sistema – ho optato per un marsupio.

Il vantaggio principale è quello di diminuire la sudorazione sulla schiena che, soprattutto in questa stagione, significa prendere freddo in discesa.

zaino mountain bike

Il Leatt che trovate nel video è più capiente di quello nella foto qui sopra, visto che ci sta anche una sacca idrica da due litri. Bisogna però tenere presente che più un marsupio pesa, più diventerà instabile perchè è fissato solo attraverso una cintura.

Ragione per cui ho ordinato anche uno zaino minimalista come l’Ergon BE2: fa sudare poco e permette di portare con sé tutto quello che serve per il giro fatto a tuono e senza pause pranzo con tovaglia a scacchi e pic nic da cartolina.

zaino mountain bike

Quando le cose vanno un po’ più per le lunghe, o non si vuole rinunciare a qualche comodità, ecco che il volume dello zaino deve aumentare. Ho quindi scelto il Fox per la sua particolarità di essere impermeabile, oltre ad avere 18 litri di capienza, e l’Evoc Trail (16L) per il fatto di avere una protezione per la schiena incorporata, molto utile nel caso uno faccia giri impegnativi e si voglia sentire più sicuro.

Non poteva infine mancare il classico per i giri lunghi, il Deuter Trans Alpine 28L, compagno di avventure sul mercato ormai dal secolo scorso, ma affinato negli anni.

Voi quale sistema/zaino preferite?

 

Commenti

  1. Code98:

    Gloria eterna al marsupio
    come te ma
    2. nel marsupio ci faccio stare anche la camera d'aria
    3. full face al manubrio
    4. blocco le gomitiere alle cinghie del marsupio, per la precisione faccio passare la cinghia nella gomitiera
    6. ginocchiere al manubrio (estate) o calate sulle caviglie (inverno)
    7. lascio la maschera sempre sul casco
    9. nel marsupio metto anche una piccola asciugamano ma no maglietta di ricambio, giacca antivento/impermeabile in una tasca esterna del marsupio

    ovviamente così salgo come un impedito ma sarei impedito anche senza marsupio
  2. Code98:

    9 secondo me ti hanno venduto una borsa da palestra dicendoti che era un marsupio
    Effettivamente anche a me ci sta tutta quella roba nel marsupio della Deuter.
    Però mi hai fatto morire dal ridere
  3. Code98:

    Avuto classico evoc da enduro per anni, poi mi sono convertito questa estate al marsupio .
    Penso che l' evoc da 3L sia anche troppo grosso, io ne ho uno da 2L
    Per riuscire a mollare lo zaino con sacca idrica serve un po'di adattamento, in particolare io ho fatto così:

    [LIST=1]
    [*]Comprare borraccia di qualità da mettere sulla bici, riempirla a ogni occasione . Il mio marsupio ha poi due portaborraccia ripiegabili , ma tento di non usarli. Due borracce full size sarebbero ingombranti, puoi metterci anche le bottigliette d'acqua levissima e riutilizzarle forever (non comprate bottiglie usa e getta se possibile figlioli)
    [*]Gomme tubeless + inserti generosi, così non mi porto camera d'aria ma solo pompa e vermicelli
    [*]Usare il casco aperto più spesso, invece del full face che attaccavo allo zaino per pedalare. In alternativa il full face lo leghi al manubrio per la salita, magari con un sistema corda+moschettone apposta così non devi trafficare troppo a metterlo e toglierlo
    [*]Gomitiere addio . Goditi le cicatrici
    [*]Tenere la bici in ordine così non sei costretto a portarti uno sproposito di ricambi per paura che qualcosa si spacchi
    [*]Ginocchiere possono stare legate al marsupio, o pedali con le ginocchiere alle caviglie
    [*]Niente mascherina in discesa col casco aperto, usa gli occhiali
    [*]Niente paraschiena . Accettalo
    [/LIST]
    Il vantaggio è essere più leggeri e meno sudati e non dover ravanare in uno zaino immenso per cercare tra cose inutili. Lo zaino è comunque inevitabile in certe occasioni
    Gloria eterna al marsupio
    ma per quale motivo rinunci al paraschiena?
    io giro quasi sempre con il marsupio Evoc abbinato ad un paraschiena Evoc. per le salite lunghe lo attacco al manubrio e lo indosso per la discesa. in estate, piuttosto tolgo la maglia e tengo solo il paraschiena in salita.
    le ginocchiere sono attaccate alle fettucce del marsupio.
    nelle tasche laterali un antipioggia e/o smanicato più o meno pesante a seconda del clima, borraccia se sono con la full e guanti.
    di solito non uso la sacca se non per giri dove so per certo che non trovo acqua.
    dentro tengo una maglia, a volte due, un micro asciugamano in microfibra, barrette, money e documenti. nella tasca frontale tool e ricambi vari. camera e pompa sul telaio.
    casco aperto anche in salita con mascherina al contrario.

    ps: per legare il full face al manubrio uso da tempo delle fasce in velcro che quando non uso tengo in tasca.