Race bike check: cosa controllare dopo una gara?

Race bike check: cosa controllare dopo una gara?

Daniel Naftali, 09/04/2014
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Daniel Naftali, 09/04/2014

Approfittando del rientro dalla Superenduro di Sestri Levante, dedichiamo il Tech Corner di questa settimana ad un argomento sicuramente interessante: quali sono i controlli ed i lavori da fare dopo una gara o un’uscita impegnativa?

In gara andiamo infatti a stressare al limite i componenti della nostra bicicletta, nella foga agonistica non si va certo per la leggera. E’ quindi importante, una volta tornati a casa e recuperate le energie, controllare che tutto sia in ordine per evitare spiacevoli brutte sorprese nelle uscite o negli allenamenti successivi.

I controlli e le operazioni di manutenzione che andremo a vedere valgono per qualsiasi gara, dall’XC alla DH. E’ chiaro che diverse tipologie di competizioni stressano differentemente la bicicletta, ma un controllo generale è dovuto in ogni caso.

Pulizia

La prima cosa che dobbiamo fare è dare una pulita generale alla bici. Tubo dell’acqua, secchio, spazzola, spugna, detergente ed olio di gomito.

E’ sempre buona norma lavare la bici prima di metterci mano: molti malfunzionamenti sono infatti causati dallo sporco. Sabbia, polvere e fango inevitabilmente si accumulano dopo un uso intensivo della bici e sono  estremamente dannosi per le parti meccaniche.

Chi partecipa a gare enduro, spesso si trova davanti al problema di come togliere i punzoni adesivi e la tabella oraria dal telaio. Sembra una stupidaggine, ma togliere tutti i residui di colla non è sempre facile!

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Il segreto per una rimozione facile? Un pochettino di WD 40 spruzzato sull’adesivo (o in alternativa Chante Claire o detergente bici vanno benissimo) ammorbidisce la colla e l’etichetta. Lasciamolo agire qualche minuto.obe

Con una spatolina in plastica (un vecchio ski pass ad esempio) andiamo a grattar via i residui di carta e colla, spruzzando nuovamente il detergente una volta grattata via la carta e messa a nudo la colla.obe

Dopo un paio di minuti con una spugna e dello sgrassatore togliamo i residui di colla, ormai ammorbidita.

Sciacquiamo abbondantemente con acqua ed addio punzone e relativa colla!

Controllo serraggi

Con le vibrazioni e le forti sollecitazioni tipiche dei percorsi di gara, le viti tendono ad allentarsi.

E’ vero, rispettando le coppie di serraggio e mettendo frenafiletti dove serve, questo non dovrebbe succedere, ma una controllata ai vari serraggi è d’obbligo dopo una gara.

obeChe fare quindi? Con le opportune chiavi (ed eventualmente la dinamometrica), andiamo a controllare  in ordine di importanza:

  • Viti dello stem, sia quelle del manubrio che quelle di fissaggio sul cannotto forcella
  • Viti dei dischi freni o la ghiera di chiusura del Center Lock
  • Viti delle pinze dei freni
  • Il corretto serraggio dei vari snodi del telaio
  • La chiusura dei perni passanti o dei quick release
  • Viti del reggisella e relativo collarino sul telaio
  • Pedali e viti guarnitura, comprese le viti delle corone
  • Viti del cambio posteriore e del forcellino. Particolare attenzione la devono prestare i possessori di cambi Sram 11V: la vite di fissaggio del cambio sul forcellino si svita molto facilmente

Una lista lunga, che però richiede pochi minuti di lavoro. Se una vite tende ad allentarsi con facilità è comunque opportuno applicare del frenafiletti.

Lubrificazione

Controllate le viti, diamo una lubrificazione generale della bici. In fondo l’abbiamo appena lavata ed i vecchi lubrificanti sono andati via con il lavaggio.

Trasmissione

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La prima operazione che dobbiamo fare è lubrificare opportunamente la catena. Non bisogna infatti mai lavare la bici e poi lasciare la catena bagnata ad asciugare all’aria: si forma ruggine.

Asciughiamo la catena con un panno o meglio con il compressore ed applichiamo, maglia per maglia, l’apposito olio lubrificante adatto alle condizioni del terreno. Visto che in questi giorni è secco, applichiamo dell’olio al Teflon da asciutto.

Applicato l’olio rimuoviamo l’eccesso con un panno.

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Applichiamo un po’ di olio spray anche su pedali e sulle molle dei deragliatori. L’olio al silicone è leggero, non fa attaccare lo sporco, ma forma un efficace patina protettiva sul metallo e sulle parti in movimento.

Sospensioni e reggisella

Anche forcella, ammortizzatore e reggisella telescopico meritano una bella pulita.

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Applichiamo sullo stelo una spruzzata di olio al silicone. L’olio al silicone faciliterà la pulizia dello stelo, facendo scivolare via anche i residui di sporco più ostinati. Inoltre lascerà una patina lubrificante che migliorerà la scorrevolezza della sospensione, almeno alle prime pompate.

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Spruzziamo l’olio in abbondanza e rimuoviamo l’eccesso con un panno o un pezzo di carta. Puliamo con cura i raschiapolvere, eliminando tutto lo sporco e la polvere depositati su di essi. L’olio al silicone che si depositerà sulla gomma svolgerà un’efficace azione protettiva e nutriente.

obePer concludere, inseriamo una fascetta in plastica (mai cacciavite o oggetti metallici appuntiti!) al di sotto del raschiapolvere della forcella e facciamo colare dentro di esso alcune gocce di olio al Teflon o silicone. Questo migliorerà la scorrevolezza.

Questo trattamento (sollevare il raschiapolvere e far colare dentro l’olio) è da evitare su reggisella ed ammortizzatori, che hanno tenute diverse da quelle delle forcelle.

Registrazione trasmissione

Uno dei componenti più sollecitati durante una gara di qualsiasi tipologia è la trasmissione, che merita quindi tutta la nostra attenzione.

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Il primo controllo che dobbiamo fare è che il deragliatore sia dritto, ovvero che il forcellino non sia piegato. Basta poco: una caduta, una ramata o una sassata per piegare il forcellino e causare malfunzionamenti del cambio.

Controlliamo poi, sia sul deragliatore anteriore che su quello psoteriore, che la cambiata sia efficiente e precisa su tutti i rapporti, eventualmente regoliamo la tensione del cavo di conseguenza. Può capitare che si allenti.

Controlliamo poi le viti di regolazione di fine corsa e soprattutto la vite di regolazione della distanza del deragliatore posteriore, quella vite che regola la distanza della puleggia superiore dal pacco pignoni: tende facilmente ad allentarsi e se la puleggia arriva a toccare sul pacco pignoni, il cambio rischia di danneggiarsi seriamente perchè risucchiato dalla rotazione della ruota. Inutile ricordare invece che cosa succede se il fine corsa superiore è mal regolato…

Controllo ruote

Anche le ruote non vengono risparmiate durante la gara.

Come prima cosa controlliamo la corretta centratura, assicurandoci che la ruota sia dritta.

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Effettuiamo la regolazione del caso, prestando particolare attenzione ad eventuali raggi molli o danneggiati che potrebbero causare problemi di centratura.

obeControlliamo poi anche la pressione delle gomme, specialmente se tubeless: potrebbero esserci state delle micro perdite.

Freni

Da non dimenticare poi i freni. E’ vero che si dice che per andar forte non bisogna usarli, ma in realtà discese lunghe e continue sono molto stressanti per l’impianto.

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Il primo check che andiamo a fare sono le pastiglie ed il loro stato di usura. C’è ancora abbastanza materiale d’usura per andare avanti o è il caso di cambiarle? In questo caso essendo praticamente nuove possono andare avanti per ancora molti chilometri.obe

Cogliamo l’occasione per pulire in maniera accurata i dischi, dopo aver applicato l’apposito prodotto pulente. Uno dei segreti per far andar bene gli Avid è pulire regolarmente di dischi, eliminando la patina nera che inesorabilmente si forma.

Ispezione generale

Controllate le altre parti è ora di dare una controllata generale, alla ricerca di eventuali crepe e rotture. E’ un’operazione che spesso si tralascia, ma è estremamente importante ai fini della sicurezza, specialmente dopo periodi di uso intensivo o cadute violente.

obeUn sistema semplice ma efficace per mettere i risalto crepe o irregolarità è utilizzare una potente luce a led, in questo caso una torcia P7 che di solito si usa in notturna. La luce bianca del led mette subito in evidenza le irregolarità, facilitando l’individuazione di crepe o danneggiamenti di varia natura.

obeControlliamo tutti i componenti, le sorprese, come questo copertone tagliato e con la camera in bella vista, sono sempre in agguato !

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Controlliamo anche il corretto funzionamento di reggisella telescopico, delle sospensioni e che il manubrio giri liberamente senza grattare. Questo significa che la serie sterzo è ancora in ordine. Diamo un’occhiata anche che le leve siano posizionate correttamente: se siamo caduti possono essersi girate o spostate.

BIS2Con questo abbiamo finito: la nostra bici è pronta per uscire di nuovi sui sentieri!