MTB-MAG.COM - Mountain Bike Online Magazine | Garda Trentino: nuova segnalazione dei sentieri

Garda Trentino: nuova segnalazione dei sentieri

Garda Trentino: nuova segnalazione dei sentieri

05/04/2017
Whatsapp
05/04/2017

[ad3]

Sentieri segnalati e sentieri vietati nel Garda Trentino, questa la novità per chi andrà al Bike Festival 2017. Dopo le prime reazioni ai cartelli di divieto apposti in alcune zone del Garda Trentino, siamo venuti a conoscenza delle motivazione del progetto che prevede di segnalare 44 percorsi e di chiudere alla circolazione delle bici alcuni sentieri, offrendo un percorso alternativo per evitarli. In fondo all’articolo potete leggere la spiegazione di Ingarda Trentino a riguardo.

I cartelli sono stati apposti all’inizio di sentieri ritenuti “problematici”. Di seguito la lista ufficiale, ricevuta da Ingarda Trentino.

Queste immagini sono state prese dal gruppo FB dell’Unione Bikers Trentini. Se volete dare loro man forte, seguiteli.

Questa la risposta di Ingarda Trentino alla nostra richiesta di chiarimenti.

L’attuale normativa provinciale in tema mountain bike rappresenta un grande miglioramento rispetto alla situazione precedente, dove di fatto i sentieri per la mtb erano tutti soggetti a divieto a meno che non avessero determinate caratteristiche tecniche difficili da verificare. Si trattava sicuramente di uno stato di fatto che impediva ai biker di muoversi in tranquillità e a noi di poter promuovere adeguatamente una pratica sportiva che per il nostro territorio è essenziale.
Questa nuova normativa, di cui trovi i riferimenti nel nostro comunicato stampa, ribalta in sostanza la situazione precedente, consentendo di percorrere tutti i sentieri salvo segnalazione di divieto. Questi divieti sono stati individuati con criteri che tutelano in primo luogo gli stessi biker e gli escursionisti che frequentano il GardaTrentino: si sono esclusi prima i tratti effettivamente pericolosi e che comunque venivano già utilizzati poco (per esempio, il tratto verso Bocca Saval), poi quelli particolarmente sensibili dal punto di vista ambientale (per esempio il Brione, che in quanto biotopo è sottoposto a tutela) e storico (la zona Traole, dove sono state scattate le foto).
Ad ogni divieto corrisponde tra l’altro una segnalazione di un’alternativa: il biker quindi avrà sempre a disposizione un percorso segnalato per proseguire o tornare a valle.
Ci preme sottolineare che questa normativa è stata oggetto di interesse da parte di tutte le destinazioni turistiche delle Alpi a The Alps, un convegno tenuto lo scorso autunno, proprio perché per la prima volta si cerca di dare una risposta alle esigenze di chi frequenta la montagna sulle due ruote.

A fronte di questi pochi tratti vietati, abbiamo come detto una rete molto ampia di percorsi a disposizione – più di 1300 km! -, che viene manutentata e migliorata di continuo: ti citiamo a titolo di esempio i lavori sul 422 e sul 410, dove si è migliorata la percorribilità del tracciato. Inoltre, questi 44 itinerari individuati non sono assolutamente definitivi, ma costituiscono semplicemente un punto di partenza. Stiamo lavorando con le associazioni locali di biker (BGT e AGBA) per individuare nuovi percorsi che possano ampliare la rete e garantire ai biker quel divertimento che vengono a cercare qui da noi. Per noi è ovviamente importante rispondere alle esigenze dei biker che frequentano il Garda Trentino e offrire loro servizi sempre al top.

La nuova normativa ha definito contestualmente anche il tema Bike Park. Il Bike Park Garda Trentino, gestito da AGBA,  è costituito al momento da due piste – Val del Diaol e Seicentouno – che sono esclusivamente dedicate ai biker. Per rispondere quindi a uno dei commenti che vediamo sotto il pezzo pubblicato, sì, definiamo quindi anche degli spazi solo per le due ruote, sempre nelle logica di garantire la massima sicurezza ai nostri ospiti, siano essi biker o escursionisti.

[ad45]

Devi fare il Login per commentare
  Sottoscriviti  
Più nuovo più vecchio più votato
Notificami
jimmy27
jimmy27

Mi spiace dirlo ma è inevitabile, sarà colpa di strava ma ormai sono in molti che pur di fare il “tempone” non guardano in faccia a nessuno rischiando di travolgere eventuali escursionisti.
Ci vuole piu rispetto per gli altri, i boschi non sono delle piste!!!

gabriele(76)
gabriele(76)

Mi spiace, ma devo fortemente dissentire dalla tua ipotesi. Strava è uno strumento come tanti altri e l’origine dei problemi, eventualmente, non è degli strumenti, ma dell’uso che se ne fa. Dipende sempre, esclusivamente, dall’uomo.
Eliminando lo strumento non cambi l’educazione delle persone.
Puoi vietare, eliminare, bloccare, tutto quello che vuoi, ma l’investimento migliore, seppur più lungo, difficile e dispendioso, rimane l’educazione e la formazione.

kitkat
kitkat

Uno dei migliori commenti mai letti @gabriele(76)

gabriele(76)
gabriele(76)

Grazie!

shrubber83
shrubber83

io se voglio battere i tempi di Strava… muoio…. quindi mi tengo i miei tempi da fermone 😀

menollix
menollix

Putroppo è solo un discorso di insofferenza verso le bici! La SAT considera la montagna ed i sentieri come cose proprie. I fantomatici pericoli di investimenti x i pedoni sono secondo me solo scuse per rompere le balle.
Es: Domenica sono andato in Val di Ledro. Al ritorno ho fatto la Ponale ad andatura “anziano” perchè era piena di turisti.
Ho incrociato un bel gruppone di escursionisti a piedi equipaggiati per il Nepal e siccome erano parecchi mi sono fermato!!
Il fenomeno di guida davanti al gruppo mi fa: “dovè il campanello?” E questo mi è capitato anche in altre occasioni su altri sentieri. Nonostante ti fermi e fai passare, qualcuno ti rompe le balle x qualcosa. E la SAT, con questa politica alimenta questo astio.
Comunque secondo me sul garda i divieti durano poco. Lo scorso weekend c’è stata la Welcome Season ed era pieno di biker e shuttle. Tra meno di un mese c’è il bike Festival. L’alto Garda vive sulle bici. I divieti spariranno.

maxrosso

Per quest'anno ho già prenotato come ogni anno nel periodo del bike festival ma se le cose restano così sarà l'ultimo… Non riesco a capire perché vogliono buttare via tutto il turismo legato alla MTB, non si rendono conto che ci sono tantissime località che non vedono l'ora di portare via a Riva una manifestazione come il bike festival?

mabender
mabender

Non sono abituato a commentare (anche per star fuori da polemiche e luoghi comuni),
ma scommettiamo che se la SAT magicamente traesse introiti dal turismo MTB le cose si ammorbidirebero alla velocità “dei biker che fanno il tempone” ???

a casa mia si dice che a pensar male si fa peccato, ma di rado si sbaglia.

🙁

Argi BG
Argi BG

per me hai fatto bingo !! giustissima osservazione…

mapko105
mapko105

Per quello che mi riguarda, stavo ventilando di farmi una settimana in zona altogarda tra bike park e trail. Stando così le cose e visto che le alpi sono molto grandi, vado a buttare i miei soldi dove almeno mi fanno sentire il benvenuto.

Tonyraw
Tonyraw

Meno male…stavo per prenotare le mie vacanze in zona…cambio subito!!

Frank2Ruote
Frank2Ruote

Se come dite nell’articolo ci sono 44 sentieri per le MTB, non ci vedo nulla di male a riservarne alcuni agli escursionisti a piedi. Per altro il cartello non è un divieto di transito, ma indica una direzione vietata… Non conosco i sentieri della zona ma mi pare dalle foto che sia vietata pertanto solo la discesa su quei sentieri.
Mi aspetterei, invece, analoghi divieti per i pedoni sui sentieri riservati alle MTB. Perchè se il punto è la sicurezza (per entrambi i tipi di escursionisti) un divieto non può prescindere dall’altro…

robydr
robydr

Comunque tutto questa cosa,secondo me, nasce dalla pressione in questa direzione fatta dagli escursionisti che ormai da tempo si lamentano e vedono bici ovunque in sentieri dove una volta ci si passeggiava coi bimbi tranquilli di non essere investiti,di godere panorami.. Ormai spaventati da bikers che corrono senza calcolare che non sono da soli e senza farsi problemi per evitare anche di cogliere di sorpresa persone che si vedono arrivare di colpo..io li vedo spesso..ho anche amici ch lo fanno e con cui ci discuto regolarmente..ci vuole rispetto perché prima di tutto siamo pedoni!

turbozauro
turbozauro

Boicottiamo il Garda!!! Come abbiamo boicottato la Barilla ecc…
Prima di sparare a zero con commenti poco opportuni, forse bisognerebbe essere a conoscenza della situazione.
Quando non hai la fortuna di vivere nello Utah, ma in territori più limitati geograficamente, ed a più alta densità demografica, è opportuno talvolta scendere a patti con chi ci vive nel territorio.
Non possiamo pensare che TUTTI i sentieri siano liberi per le bikes. Il Traole che vedete nelle foto, in particolare, oltre ad essere un sentiero di interesse storico, fa parte di una “contropartita” stabilita negli anni con le istituzioni. Cediamo il Traole, in cambio abbiamo 3, dico 3, sentieri sempre puliti, manutentati e dedicati alle bikes a pochi metri da quello: Val del Diaol, 601, Coast Trail.
Se questo non basta, c’è sempre lo Utah dove passare le ferie….

seba93
seba93

Lasciando stare lo Utah sono d’accordo che non tutti i sentieri debbano essere riservati ai biker…ma quando iniziano a farti rogne con tanto di articoli di giornale palesemente falsi anche sul 601 perchè secondo loro “l’ultimo tratto distrugge un sentiero di notevole interesse storico” quando invece condivide con questo fantomatico sentiero mezzo metro per attraversarlo con tanto di cartelli (prova a vedere sulla pagina fb dell’AGBA), capisci che il loro intento non è salvaguardare o mettere in sicurezza…e proprio debellare la mtb soprattutto gravity!

super_robertino
super_robertino

Ma alla fine è sempre un aspetto politico. Il CAI probabilmente ha molti più iscritti di quan qualsiasi altra associazione di MTB (esiste poi?!?!?). Quindi il politico di turno fa contento il CAI e non quelli in bici. Se si vuole cambiare qualcosa non si deve cambiare meta per le vacanze. Si deve fare una bella associazione con tanti iscritti e andare dal politico di turno e dirgli: io per per X voti, cosa hai intenzione di fare per farmi contento?
Tutto il resto sono chiacchiere, per quanto giuste possano essere.

tylerdurden71
tylerdurden71

Gli iscritti al Cai mi sa che sono in calo esponenziale, a differenza della loro età che ormai fa sembrare i loro club degli ospizi

ciciu
ciciu

La terribile verità
Approvo, a dispiacere perché non mi va a genio il sistema, ma in Italia (e non solo) funziona così

tylerdurden71
tylerdurden71

E chi sarebbe l’ente deputato a dare le multe? Mi sa che i cartelli hanno lo stesso valore della carta straccia.

turbozauro
turbozauro

il corpo forestale

ciciu
ciciu

…Che non esiste più

Diego Fuji
Diego Fuji

Dissento anche dal discorso di usare Strava, piuttosto che Viewranger, Training Camp o altri. Il problema non sta nella tecnologia ma come si diceva nell’uso più o meno corretto che se può fare, e prima di tutto dalla mancanza di rispetto reciproca.
Mi capita spesso nella mia zona (Reggio Emilia, Sassuolo..) di correre nella ciclabile Destra Po e di trovare dei muri di pedoni che non si spostano nemmeno a pagarli nemmeno se suoni con il campanello. Io come abitudine ho quella di fare un cenno di ringraziamento quando mi danno strada.
Importante come si dice sempre che i biker non rovinino i sentieri facendo gli “asini”, sono di tutti anche dei pedoni.

YURMAT
YURMAT

Salve a tutti, se non sbaglio il 12bis della legge aggiornata un po’ di tempo fa dice praticamente che non vie e’ divieto per i bikers sui sentieri trentini.
La vecchia legge diceva che una bike sui sentieri deve stare per orrizzontale ecc…..
Eventuali divieti li puo mettere solo un ordinanza del comune, la sat non penso possa metteri!
Detto questo concordo che una scelta sensata potrebbe essere quella di differenziare i sentieri per bike e pedoni o per lo meno e comunque precedenza ai pedoni sempre e comunque.
Personalmente mi fermo sempre a far passare i pedoni anche quando loro mi fanno cenno di passare.
Parlo comunque di sentieri generici, poi se si volgiono creare piste da downhill ok va bene , ma non tutti i sentieri sono piste!

sembola

L’elenco dei sentieri, o meglio dei punti dove posizionare i cartelli di divieto, elaborato dalla provincia è stato a suo tempo pubblicato sulla pagina fb già citata da @marco, è molto dettagliato con tanto di coordinate GPS. In base a questo documento risultano vietati:

-666, 666B e 668 (monte Stivo)
-667 e 668 Bosco Caproni
-608 e 609
-637 (Serpent trail) dal bivio per Naranch in giù
– Sentiero della Pace al Monte Brione
– Sentiero della Regina (credo 445) da Bocca di Trat
– 413 (Pernici-Bocca di Saval – Bocca Dromaè)
– 401
– 408 e 409
– Sentiero delle Marocche
– 601 e Sentiero della Pace
– sentiero Busatte – Tempesta

Risulta anche vietato il 422B ma il punto gps è impreciso, per cui non so se il divieto è a Malga Palaer o al Passo Rocchetta.

Luke_Brixia
Luke_Brixia

ho percorso circa la metà dei sentieri citati negli ultimi mesi.
mi impegnerò per completare la lista entro breve!
SATanic biker

scnia
scnia

Ovvio, è più facile vietare che integrare. Quest’ ultimo richiede impegno, risorse ed intelligenza tutte cose che mancano alle amministrazioni nostrane, soprattutto l’ultima. Paese senza futuro proprio, evento da aggiungere alla (lunga) lista dei buoni propositi per andarsene.

AltoGardaBikeArena
AltoGardaBikeArena

L’articolo e’ fuorviante, le foto sono fatte sul Baldo, dove gia ci sono la Val del Diaol e il Seicentouno che sono tracciati registrati in provincia, e per non farci mancare nulla ce’ anche il Coast Trail piu Enduro.
Va da se’ che se ci sono dei trail dedicati MTB, poi possano mettere dei cartelli di divieto su altri dove invece vengono segnalati come sentieri Trecking non vedo tutto questo dramma.
Sarebbe stato piu bello un report sulla WelcomSeason avvenuta a Torbole con centinaia di partecipanti l’1-2 Aprile, aiutando cosi un’associazione noprofit che fa’ qualcosa per la MTB, che un semplice copia e incolla da facebook senza sapere le cose a fondo.
Carlo Torboli

robydr
robydr

[quote="Frank2Ruote, post: 8110424"]Se come dite nell'articolo ci sono 44 sentieri per le MTB, non ci vedo nulla di male a riservarne alcuni agli escursionisti a piedi. Per altro il cartello non è un divieto di transito, ma indica una direzione vietata… Non conosco i sentieri della zona ma mi pare dalle foto che sia vietata pertanto solo la discesa su quei sentieri.

Mi aspetterei, invece, analoghi divieti per i pedoni sui sentieri riservati alle MTB. Perchè se il punto è la sicurezza (per entrambi i tipi di escursionisti) un divieto non può prescindere dall'altro…[/quote]Comunque tutto questa cosa,secondo me, nasce dalla pressione in questa direzione fatta dagli escursionisti che ormai da tempo si lamentano e vedono bici ovunque in sentieri dove una volta ci si passeggiava coi bimbi tranquilli di non essere investiti,di godere panorami.. Ormai spaventati da bikers che corrono senza calcolare che non sono da soli e senza farsi problemi per evitare anche di cogliere di sorpresa persone che si vedono arrivare di colpo..io li vedo spesso..ho anche amici ch lo fanno e con cui ci discuto regolarmente..ci vuole rispetto perché prima di tutto siamo pedoni!

ngrgnn
ngrgnn

scusate la mia ignoranza ma:
Il SAT è un ente con potere “legiferante/deliberante” autonomo o dipende dal CAI ?
Mi risulta che all’interno del CAI esista e sia propagandata la disciplina MOUNTAINBIKE con alcuni vantaggi associativi quali, assicurazione infortuni nella pratica sportiva ed allenamento e non per ultimo il l’elisoccorso gratis o finanziato, in caso di incidenti là dove è a pagamento (es. Veneto) per le discipline “pericolose” !!!
Che interesse avrebbe il CAI a chiudere i sentieri alle mtb castigando una propria disciplina ?
Ho l’impressione che tutta questa confusione sia frutto della solita ottusità dettata da interessi locali meramente “politici”.
Scusate

Blissest
Blissest

Non vedo il problema…..credo sia giusto che alcuni sentieri siano riservati ai pedoni (quelli piu0 trafficati mi viene da dire) e ce ne siano altri invece riservati alle Mtb. In francia e’ cosi’ da anni e non mi sembra che il turismo sia da parte pedoni che mtb ne abbia risentito….anzi.
Se poi non possiamo piu’ fare quel percorso che ci piace tanto…..amen, un sacrificio lo possiamo fare tutti. Magari ci saranno 10 pedoni per ogni biker che si lamentera’ di non poter piu’ fare, a sua volta, il suo sentiero preferito.
I cartelli cosi’ grandi sono a norma secondo la legge regionale Trentina cosi’ come i cartelli dedicati ed indicanti i sentieri Mtb, ora tutti (o quasi) tracciati e numerati.
Che dire, ognuno tira l’acqua al suo mulino, alcuni biker oltranzisti lo fanno su stampa e siti specializzati per la mtb e la Sat (che evidentemente ha piu’ mezzi) lo fa’ tramite giornali.
Impareremo finalmente a convivere pacificamente? Ai posteri l’ardua sentenza
P.S. il campanello sarebbe obbligatorio (sono il primo a non averlo)

AlfreDoss
AlfreDoss

Anche questo è vero.

fear
fear

Il campanello sui sentieri non è obbligatorio,dato che non è soggetto al Codice della strada (il sentiero)

novi83
novi83

Se tu esci da casa direttamente sui sentieri e non ci esci mai fino a farvici ritorno beato te anche se dubito comunque è utile per segnalare “educatamente” a chiunque che stai arrivando…

Deroma
Deroma

mah sono perplesso!!!!
secondo me ci vorrebbe più buon senso e collaborazione….. altrimenti chiamiamo gli amici della ‘montagnetta di san siro’ chiedendogli se di notte posso fare un salto sul garda a strappare i cartelli così il divieto sparisce….

Claudiop77
Claudiop77

Vuol dire che dal Garda si sposteranno sul lago di Como / Lecco dove c’è più tolleranza .
Sti crucchi italiani mi stanno proprio sulle palle .

turbozauro
turbozauro

applausi!! chili di cervello condensati in 2 frasi!

bikercomasco
bikercomasco

Eh.. Magari, il lago di Como punta troppo al turismo d’elite alloggiato negli alberghi 5 stelle lusso lungo il lago. Mancano del tutto le infrastrutture, una rete sentieristica chiara e segnalata e molto altro per attirare il turismo in MTB. Sul Garda ci saranno anche i divieti su alcuni sentieri, ma sono comunque attrezzati e preparati al turismo in bici. Voglio vedere un tedesco che arriva a Como/Lecco, come potrebbe muoversi in MTB. Se non trova un “locale” che gli fa da guida, l’unica cosa che riuscirebbe a fare è girare sulle due o tre ciclabili che sono malamente segnalate. E’ da mesi che sto cercando di capire se i bus di Lecco, che viaggiano vuoti verso le valli semi disabitate, possano caricare le MTB, nessun ente mi riesce a dare una risposta. Basta questo per far capire quanto interessa al lago di Como attirare il turismo in MTB. E’ davvero un peccato perché il lago di Como ha delle grandi potenzialità per questo tipo di turismo.

Claudiop77
Claudiop77

Be la cosa va bene per le guide locali, comunque sul versante lecchese qualche tedesco si vede e ho trovato un tizio con furgoncino che si era attrezzato per meccanizzare le salite in zona Varenna.

l.j.silver
l.j.silver

Non durerà neppure li….Mi spiace dirlo

l.j.silver
l.j.silver

3 anni fa’ andammo in Trentino….Ospiti di amici,dovevamo stare un settimana….A maggio, dopo 2 giorni siamo andati via…..
Non ci trovammo bene un po’ per i divieti ed un po’ per il veramente alto numero di escursionisti a piedi ed anche per il ridicolo fatto che l’ unico modo per poter utilizzare una funivia era farlo con una guida locale….
Andammo a punta Ala bei trailer cibo migliore e facemmo pure il primo bagno con tanti saluti al trentino

gabren
gabren

Ci mancava il Manzoni di turno

Claudiop77
Claudiop77

…. in quel ramo del lago di como dove si spalla per ore e si scende su sentieri Vert i divieti arriveranno quando le e-bike saliranno dove si spalla e la tecnica in discesa si caricherà alla matrix …..

YURMAT
YURMAT

Da quantoo so i divieti li possono mettere solo gli enti comunali e provinciaili, la Sat no!
Se trovo un divieto senza riferimeto ad un ordinanza comunale ecc in teoria non ha alcun valore, detto cio reputo che un cartello che indichi il passagio di prsone ecc vada esposto piu spesso , con magari norme comportamentali da parte di entrambi…

Blissest
Blissest

Magari cercare di avere un atteggiamento meno out out potrebbe aiutare tutti…..i divieti fanno riferimento ad una legge regionale, recepita poi dai vari comuni.
E non e’ la Sat che mette i divieti (magari fisicamente si visto che ha uomini sul territorio), c’e’ stato un tavolo a cui si sono seduti vari enti che insieme alla provincia (se no erro) ha deciso di intraprendere questa strada.

Taso666
Taso666

Qualcuno sa se è stata vietata anche la parte alta del 601 (dal rifugio altissimo fino a Doss Casina)?

AltoGardaBikeArena
AltoGardaBikeArena

Dal rifugio Altissimo fino alla stanga della strada si arriva, poi da li in giu (anche causa il continuo attraversamento sulla strada del trail) e’ vietato fino all’ingresso degli ultimi 2km del Bike Park

Tira la careta
Tira la careta

Ho la soluzione…… il monociclo con campanello!!

cocos
cocos

Da quello che mi pare di capire hanno messo i divieti lá dove era già vietato (in trentino sentieri più stretti della larghezza della bici se non erro) per cui non vedo nessun problema…Anzi ora non si rischia più la multa. Poi magari ho letto male!

crifla
crifla

No infatti….leggi la risposta di Ingarda Trentino postata da Marco.

sembola

[QUOTE="Taso666, post: 8110550, member: 45453"]Qualcuno sa se è stata vietata anche la parte alta del 601 (dal rifugio altissimo fino a Doss Casina)?[/QUOTE]

Sull'elenco di cui sopra non appare alcun divieto.

[QUOTE="l.j.silver, post: 8110637, member: 1320"]Non durerà neppure li….Mi spiace dirlo[/QUOTE]

Non conosco in dettaglio la zona, ma tendenzialmente la penso come te, se c'è concentrazione (peggio ancora se c'è meccanizzazione) e contemporaneamente frequantazione escursionistica di una qualche importanza è solo questione di tempo prima che arrivino i problemi.

sembola

[QUOTE="crifla, post: 8110648, member: 82913"]No infatti….leggi la risposta di Ingarda Trentino postata da Marco.[/QUOTE]

La multa non la si rischiava neppure ora, visto che non c'era alcuna segnalazione in merito e quindi eventuali sanzioni sarebbero state facilmente annullabili.

A me pare decisamente più sensato identificare dei sentieri "problematici" da vietare piuttosto che il sistema precedente in cui era sostanzialmente vietato tutto.

l.j.silver
l.j.silver

[QUOTE="sembola, post: 8110644, member: 351"]Sull'elenco di cui sopra non appare alcun divieto.

Non conosco in dettaglio la zona, ma tendenzialmente la penso come te, se c'è concentrazione (peggio ancora se c'è meccanizzazione) e contemporaneamente frequantazione escursionistica di una qualche importanza è solo questione di tempo prima che arrivino i problemi.[/QUOTE]

Si sai quante volte l'  ho visto accadere?

Ora a Como e dintorni si correrà l' italiano di enduro a fine mese ed il weekend  è strapieno di biker che girano sulle PS e son cominciate le solite cose antipatiche tipo salti ( …) Distrutti più volte è l' ultima di questi giorni bottiglie rotte sui sentieri….

E 2  settimane fa superando dei pedoni in salita questi si sono scocciati perché dicevano ero il centesimo a chiedergli strada..

Inviato dal mio Nexus 5 utilizzando Tapatalk

salukkio

[QUOTE="sembola, post: 8110644, member: 351"]

Non conosco in dettaglio la zona, ma tendenzialmente la penso come te, se c'è concentrazione (peggio ancora se c'è meccanizzazione) e contemporaneamente frequentazione escursionistica di una qualche importanza è solo questione di tempo prima che arrivino i problemi.[/QUOTE]

La zona lecchese non è  ai livelli del Garda e del Trentino; il livello tecnico dei sentieri è di media più elevato.

Velocity

Un paese, le cui metropoli e non sono soffocate per 8mesi all'anno dall'inquinamento delle auto, che investe quasi solamente in infrastrutture per le auto (strade autostrade parcheggi tangenziali) la cui popolazione viaggia verso il modello USA come stile di vita sedentario e relative malattie metaboliche, che fa pubblicità martellante per auto tutte uguali ma che ti cambiano la vita e poi vieta la circolazione alle bici in montagna adducendo motivi di tutela ecologica (senza spiegare che danno fa una bici condotta normalmente) merita solo di sprofondare nella propria melma….Inutilte commentare e tentare di ragionare.Vi invito alla disubbidienza e se tentano di fermarvi ignorateli che tanto in bici non vi prendono sicuramente  questi burocrati ottusi

sembola

[QUOTE="salukkio, post: 8110663, member: 24867"]La zona lecchese non è  ai livelli del Garda e del Trentino; il livello tecnico dei sentieri è di media più elevato.[/QUOTE]

E questo potrebbe oggettivamente limitare il numero dei passaggi. Ma anche no, visto che il 601 non è certo un sentiero "per tutti", eppure ci trovi parecchie bici.

sembola

[USER=1]@marco[/USER], la lista si vede solo se faccio un reply con citazione.

Comunque coincide esattamente con quanto era in mio possesso.

NONNOBANSHEE
NONNOBANSHEE

salve a tutti. il mio pensiero personale su questa vicenda che comporta si’ divieti, ma maggior tutela e sicurezza per noi bikers, (a detta della sat /Ingarda Trentino), e’ motivata da fattori di salvaguardia territorioe businnes. mi spiego meglio scusatemi. cercano di creare aree dove liberamente si puo’ scendere sacrificando parte del bosco e mantenedolo pulito per i soli bikers con l’aiuto di associazioni o negozi ed ovviamente si crea il businnes che peraltro alimenta la creazione e manutenzione di queste aree.
avranno sicuramente considerato anche dell’esponenziale aumento delle e-bike e di conto del maggior numero di persone che circoleranno nei boschi a breve tempo. nessun preconcetto sulle e-bike. anzi, ben vengano ma sicuro aumenteranno i bikers che circoleranno su i sentieri. dato di fatto.
ciao a tutti

raffganz
raffganz

Mi sa che ci vedi giusto nonno, a nessuno è venuto in mente di chiudere le strade ai bike shuttle per quelle associazioni benefiche (no profit) della MTB? Eppure inquinano…e l’avifauna sarà inquieta per il rombo di questi motori.

turbozauro
turbozauro

cerchiamo di fare chiarezza su alcuni punti…: – i divieti sono stati messi in seguito ad una normativa provinciale in materia di regolamentazione del traffico sulle nostre montagne. Non dalla SAT. Certo, la SAT sicuramente ci gode, ma non è una loro iniziativa o decisione – questa regolamentazione è dovuta. Dopo anni di anarchia, un pò di chiarezza va fatta. Qui il traffico bici-pedoni (e da adesso anche e-mtb) è notevolissimo. Chi c’è stato può capire. Chi invece no, parla solo per dare aria alla bocca. – il concetto che sta alla base della normativa sul Garda Trentino è molto semplice. La SAT (o cmq i pedoni in generale – ricordo che qui si pratica molto trekking, nordic walking ecc…) vuole un (1) sentiero esclusivamente pedonale per monte. Ci sono 10 montagne? allora 10 sentieri bike-free. Tutti gli altri (si parla di una rete di circa 1400 km, sono liberi). – da biker-downhiller del luogo, preferisco avere 10 sentieri tenuti come si deve, che 100 lasciati li alla cazzo. E i turisti la pensano esattamente cosi. – il fatto che sia sempre il Garda Trentino al centro delle polemiche non è perchè noi siamo ottusi. Ma perchè poche altre zone in Italia hanno una cosi alta concentrazione di bikers in un cosi ristretto territorio. Quando la Val Venosta subirà lo stesso afflusso di bikers, allora ne parleremo… – in conclusione, tutta questa sterile polemica è nata perchè hanno messo un divieto su un (1) sentiero che si sapeva da tempo… Read more »

salukkio

[QUOTE="sembola, post: 8110674, member: 351"]E questo potrebbe oggettivamente limitare il numero dei passaggi. Ma anche no, visto che il 601 non è certo un sentiero "per tutti", eppure ci trovi parecchie bici.[/QUOTE]

il 601 è tecnico ma nel Lecchese c'è di peggio; inoltre il 601 è agevolato dalla possibilità di pedalare poco se prendi la funivia.

sembola

[QUOTE="marco, post: 8110681, member: 1"][USER=351]@sembola[/USER]

https://www.mtb-mag.com/ritornano-i-divieti-nel-garda-trentino/#comment-235023[/QUOTE]

Ora si vede anche sull'interfaccia del forum :prost:

[QUOTE="turbozauro, post: 8110683, member: 32458"]

– i divieti sono stati messi in seguito ad una normativa provinciale in materia di regolamentazione del traffico sulle nostre montagne. Non dalla SAT. Certo, la SAT sicuramente ci gode, ma non è una loro iniziativa o decisione[/QUOTE]

No, certo, la SAT non ha fatto pressioni politiche prima sul comune di Arco e poi sulla Provincia producendo la "delibera Mellarini" (legalmente e logisticamente  inapplicabile), nè ha apposto cartelli abusivi di divieto, non è un' "iniziativa" della SAT, che in provincia di TN ha più iscritti di qualsiasi partito politico, no, certo 😉

Sul resto posso anche concordare, ma sulla SAT perdonami se non ti seguo :prost:

turbozauro
turbozauro

la risposta era per chi sosteneva che la sat (fisicamente) avesse installato i cartelli . Come era successo tempo fa.

salukkio

[QUOTE="marco, post: 8110671, member: 1"]La lista ufficiale, appena ricevuta da Ingarda:

[/QUOTE]

Mi sembra che in generale le motivazioni dei divieti siano condivisibili.

sembola

[QUOTE="salukkio, post: 8110686, member: 24867"]il 601 è tecnico ma nel Lecchese c'è di peggio

inoltre il 601 è agevolato dalla possibilità di pedalare poco se prendi la funivia.[/QUOTE]

Appunto, parte (grande?) del problema sta nella possibilità di meccanizzare, soprattutto se parliamo di navette (0 dislivello) più che di funivia (600 metri di dislivello e trasferimento a Navene).

sembola

[QUOTE="turbozauro, post: 8110695, member: 32458"]la risposta era per chi sosteneva che la sat (fisicamente) avesse installato i cartelli . Come era successo tempo fa.[/QUOTE]

Ok, ci siamo capiti. Ma la SAT c'entra, come c'entrava con la delibera Mellarini, su questo non ci sono dubbi.

Mi torna poco anche il discorso di "1 sentiero per monte". Dal Monte Stivo/Velo/Santa Barbara praticamente sono tutti vietati salvo il Naranch.

[QUOTE="salukkio, post: 8110693, member: 24867"]Mi sembra che in generale le motivazioni dei divieti siano condivisibili.[/QUOTE]

La strada dell' inferno è lastricata di buone intenzioni.

Diciamo che rispetto al "tutto vietato" di prima è comunque un notevole passo avanti.

turbozauro
turbozauro

Hammer: vietato perchè per molti tratti attraversa proprietà private.
Anaconda: sentiero di interesse storico (li ci hanno combattuto una guerra..). L’alternativa a questo è stata il Naranch
Vallestrè: si sta lavorando per l’alternativa. C’è e verrà fatta.
Sentiero dei “Martini”: a tutti gli effetti, è stato dato in concessione ad Alto Garda Bike Area per renderlo condivisibile
Naranch 2: under construction.

Direi che non è tutto nero come lo si vuole dipingere. La disinformazione gioca però brutti scherzi.

Gligio
Gligio

Vietare è brutto, mettersi d’accordo è meglio. Nei sentieri problematici, con affollamento di escursionisti a piedi, basterebbe consentire l’uso delle bici nelle stagioni e negli orari di minore afflusso (es. la mattina presto e in bassa stagione).
A Rincine (provincia di Firenze) c’era un potenziale conflitto tra MTB e cacciatori, casusa appostamenti di caccia vicini ad un percorso creato dall’associazione Firenze freeride. Risolto all’interno dell'”Associazione Foresta Modello della Montagna Fiorentina” di cui fanno parte tutti gli utenti e i frequentatori del bosco (a qualsiasi titolo, per motivi economici o di svago, compresi ciclisti e cacciatori): durante la stagione di caccia fino alle 12 cacciatori, dopo MTB… Tutti contenti!

salukkio

[QUOTE="Claudiop77, post: 8110712, member: 102804"]Be la cosa va bene per le guide locali, comunque sul versante lecchese qualche tedesco si vede e ho trovato un tizio con furgoncino che si era attrezzato per meccanizzare le salite in zona Varenna.[/QUOTE]

Tra l'altro non trovo più il bigliettino da visita, mannaggia!

Argi BG
Argi BG

[quote="mabender, post: 8110395"]Non sono abituato a commentare (anche per star fuori da polemiche e luoghi comuni),

ma scommettiamo che se la SAT magicamente traesse introiti dal turismo MTB le cose si ammorbidirebero alla velocità "dei biker che fanno il tempone" ???

a casa mia si dice che a pensar male si fa peccato, ma di rado si sbaglia.

:([/quote]per me hai fatto bingo !! giustissima osservazione…

klasse
klasse

In Valle D’Aosta sono anni che si stanno tentando regolamentazioni con addirittura il vietare alle bike le Alte vie, dove per alta via si intende sopra i 1500 mt di altitudine, eccetto sentiero in bike park.
Grazie merenderos domenicali, che con spadrillas, topo-cani da appartamento e figli tenuti sotto la campana di vetro vi lamentate se qualcuno fa attività fisica dov’è voi pascolate.
Grazie anche però a tutti quegli idioti che gareggiano sui sentieri la do,enica e non si iscrivono alle gare.

sembola

[QUOTE="fear, post: 8110775, member: 30760"]Il campanello sui sentieri non è  obbligatorio,dato che non è  soggetto al Codice della strada (il sentiero)[/QUOTE]

Non ne sarei tanto certo. L'impossibilità di applicare alcune leggi regionali sulla percorribilità di sentieri in bici o in moto dipende proprio dal fatto che anche i sentieri fanno parte del campo di applicazione del Codice della Strada, che non a caso definisce anche i sentieri (art.3 c.1 sub.48).

[QUOTE="turbozauro, post: 8110713, member: 32458"]Direi che non è tutto nero come lo si vuole dipingere. La disinformazione gioca però brutti scherzi.[/QUOTE]

Mi pare difficile parlare di "disinformazione", a me pare di aver citato un fatto, vale a dire che ad oggi nella zona citata non c'è "un sentiero bike free" ma  "tutti bikefree" meno uno. Se poi ne verranno fatti altri ben vengano, ma ad oggi la situazione è questa. Fermo restando che non trovo assurdo che ci siano delle regolamentazioni, in AA ci sono e nessuno si strappa i capelli. L'importante è che le regolamentazioni siano sensate e logiche, per esempio se c'è una grossa frequentazione escursionistica o un ambiente particolarmente bisognoso di tutela è una cosa su cui possiamo ragionare, dire che "ci hanno combattuto una guerra" è un discorso che non sta in piedi.

turbozauro
turbozauro

ad oggi, i sentieri sono TUTTI liberi, tranne il Traole. E’ il primo sentiero con divieti del Alto Garda.
“li ci hanno combattuto una guerra” significa che ci sono testimonianze storiche quali fortini, trincee ecc.. Vogliamo essere cosi egoisti da pretendere di radere al suolo anche queste in nome della nostra passione??? Eh no, non ci siamo….

sembola

[QUOTE="turbozauro, post: 8110795, member: 32458"]ad oggi, i sentieri sono TUTTI liberi, tranne il Traole. [/QUOTE]

E quindi l'elenco che ha postato [USER=1]@marco[/USER] cos'è, un'invenzione? :nunsacci:

Lo ripeto perchè sia chiaro, io non sono concettualmente contrario al divieto su alcuni sentieri. Dico semplicemente che nel caso della zona del monte Velo/ monte Stino/ Santa Barbara il discorso del "un sentiero per monte senza bici" non è vero, visto che sono quasi tutti inseriti in questa lista di divieti.

[QUOTE="turbozauro, post: 8110795, member: 32458"]"li ci hanno combattuto una guerra" significa che ci sono testimonianze storiche quali fortini, trincee ecc.. Vogliamo essere cosi egoisti da pretendere di radere al suolo anche queste in nome della nostra passione??? Eh no, non ci siamo….[/QUOTE]

E chi lo dice che passandoci in bici "si raduno al suolo" testimonianze storiche? :nunsacci: Io ci sono andato due anni fa apposta per vedere i camminamenti e le gallerie e l'ho fatto proprio in bici, salendo tra l'altro al Santa Barbara a pedali. E non credo si aver "raso al suolo" un bel nulla nè di aver sciupato alcunchè.

Lo ripeto, se ci sono motivi sensati e logici ben vengano. Se si vieta un sentiero perchè dal fondo facilmente erodibile o perchè ci passa tanta gente a piedi è un discorso, se le bici no "perchè radono al suolo" allora pretendo che uguale trattamento sia riservato agli escursionisti che lasciano cartacce dappertutto e cagano nei camminamenti.

scratera

…@sembola prova a tornarci ora sull'anaconda…stenterai a riconoscerlo…:prost:…fatto 5/6 anni fa e ripetuto per l'appunto due anni fa era già stavolto…

scratera

[QUOTE="marco, post: 8110826, member: 1"]Allora dovrebbero vietare l'intero Pasubio, il Grappa, le Dolomiti, l'Altopiano di Asiago, il Carega, ecc ecc.

Poi mi dici cosa distruggi passando in una trincea a 5 km/h.[/QUOTE]

…ochio che il carega sta gia entrando in questi divieti dalla parte vicentina…

novi83
novi83

Non è che stà… è già vietato…

sembola

[QUOTE="scratera, post: 8110825, member: 18584"]… [USER=351]@sembola[/USER] prova a tornarci ora sull'anaconda…stenterai a riconoscerlo…:prost:…fatto 5/6 anni fa e ripetuto per l'appunto due anni fa era già stravolto…[/QUOTE]

Non so come sia ora, due anni fa era piuttosto rotto e scassato nella parte bassa. Non certo un sentiero di quelli che vanno di moda oggi, ma per chi come me va in bici anche per guardarsi intorno, e considerando che consente la visita ai camminamenti ed alle gallerie poteva valere la pena.

Se poi il sentiero si è rotto per colpa delle migliaia di bici da FR e DH portate in quota dalle navette, beh allora il divieto è meritato: magari sarebbe il caso di presentare il conto anche a chi le navette le gestisce, ma mi rendo conto che anche se parecchio a nord siamo sempre in Italia ed una cosa del genere è un'utopia. Ma non perchè "ci han fatto la guerra", comunque.

scratera

…il fatto è che tutti poi si buttano ad esempio sul 601…sembra ci sia solo quello che scende dall'altissimo…e se non lo fai non sei un biker…assurdo eppure ce ne sono altri che scendono e che sono anche più gratificanti..e per nulla trafficati da escursionisti…eppure se sali tutti bardati per scendere dal 601 che è anche il più gettonato dagli escursionisti…che devono pure mettersi da parte per lasciarli scendere a mille…strano perchè a me hanno sempre insegnato che è chi sale che ha la precedenza…se non erro lo dice pure anche il codice della strada in qualche passaggio…o per lo meno è buona norma lasciare il passo a che sale…

dcorradini
dcorradini

Se venite nella zona di Terlago, del Bondone e della Paganella siete tutti i benvenuti….il Garda ormai è esploso, a luglio/agosto è come la Romagna ed essendo periodo di “vacche grasse” si sentono in diritto di decidere chi volere come turisti….se poi c’è un branco di vecchietti con il nome SAT siamo a posto.!

Il discorso è semplice: il posto è così bello che sarà sempre pieno in estate…divieti o no. Qualcuno citava la ValVenosta, ma anche Livigno sicuramente molto belli per la MTBike ma non si trova facilmente un posto dove fare il bagno da maggio a settembre o fare del Surf, al contrario nei posti più a sud ( Elba, punta Ala, ecc..) tra giugno ed agosto fa tanto caldo

Sono cmq contrario ai divieti ma non ne farei un caso, lasciateli fare! pedalate dove si può… sul forum ci sono milioni di tracce del Trentino “legali” e molto belle…

raffganz
raffganz

Che si vietino i sentieri per tutelare la riproduzione dei volatili la metterei al top assoluto delle cazzate su questo specifico argomento. Al secondo posto senza dubbio quella di “preservare il selciato storico”, cioè stiamo parlando di pietre, neanche parlassimo di pavimenti romani con affreschi. Gli unici cartelli che metterei sono quelli informativi: sentiero esposto, sentiero frequentato, sentiero storico e così via. In tal modo si farebbe un vero servizio che permetterebbe una buona convivenza tra escursionisti.

l.j.silver
l.j.silver

[QUOTE="dcorradini, post: 8110866, member: 117708"]al contrario nei posti più a sud ( Elba, punta Ala, ecc..) tra giugno ed agosto fa tanto caldo

…[/QUOTE]

ma no in giugno anora si gira benissimo, chi soffre il caldo a luglio ed agosto, puo' approfittare del mattino o del tardo pomeriggio ed il resto del tempo mare…

scratera

[QUOTE="raffganz, post: 8110913, member: 33079"]Che si vietino i sentieri per tutelare la riproduzione dei volatili la metterei al top assoluto delle cazzate su questo specifico argomento. Al secondo posto senza dubbio quella di "preservare il selciato storico", cioè stiamo parlando di pietre, neanche parlassimo di pavimenti romani con affreschi. Gli unici cartelli che metterei sono quelli informativi: sentiero esposto, sentiero frequentato, sentiero storico e così via. In tal modo si farebbe un vero servizio che permetterebbe una buona convivenza tra escursionisti.[/QUOTE]

..ecco un altra dimostrazione del io sono più importante di tutto il resto…:prost:…

salukkio

[QUOTE="turbozauro, post: 8110795, member: 32458"]ad oggi, i sentieri sono TUTTI liberi, tranne il Traole. E' il primo sentiero con divieti del Alto Garda.

"li ci hanno combattuto una guerra" significa che ci sono testimonianze storiche quali fortini, trincee ecc.. Vogliamo essere cosi egoisti da pretendere di radere al suolo anche queste in nome della nostra passione??? Eh no, non ci siamo….[/QUOTE]

Anche la maestra è un lustro che è vietata

Sent from my SM-G935F using MTB-Forum mobile app

salukkio

[QUOTE="gabren, post: 8110942, member: 37084"]Ci mancava il Manzoni di turno[/QUOTE]

Purtroppo il ragazzo é un estremista 

Sent from my SM-G935F using MTB-Forum mobile app

Mery87

Purtroppo, e ripeto a malincuore, purtroppo ci sono in ogni categoria gli arroganti e prepotenti….. I motociclisti spesso non sono ben visti  perché ci sono quelli che corrono a 200km su strade di paese, ci sono pedoni che attraversano dove capita e a malapena guardano se arrivano macchine, ci sono velocisti che non si fermano MAI, auto che sorpassano in curva prima di una salita, camionisti che in autostrada ti sorpassano per poi inchiodarti davanti………  In ogni ambito ci sono i maleducati ….. Eppure: non esistono cattive categorie…. Ma ne pagano sempre le conseguenze chi rispetta gli altri…. …. Il boicottaggio rimane sempre una buona soluzione a mio parere. …. In ogni caso, abbiamo due ruote, e nessuna targa……… [emoji12]

Sent from my iPhone using MTB-Forum mobile app

avalonice
avalonice

La direzione è segnata e tra qualche anno ci sarà un casino pazzesco. Ne sono certo.
Si inizia a vietare qualche sentiero per validi e condivisibili motivi con legge regionale ecc. ecc. legge quadro uso sentieri montani ecc. ecc.
Poi un sindaco per essere più realista del re dice: “se hanno vietato questi sentieri io vieto questi altri” ed emette un ordinanza quindi potrebbe capitare che un sentiero risulti vietato solo nel tratto che attraversa un particolare comune.
Poi ci sono le elezioni e non vuoi dare un contentino ai tuoi elettori emettendo un ordinanza per vietare le MTB, intanto i biker cittadini non votano nel comune montano.
Certamente si metteranno i cartelli (forse) un pezzo di carta attaccato con un chiodo su un albero; alla prima pioggia diventa illeggibile.
Poi se il Trentino vieta perché la Lombardia dovrebbe essere da meno ed anche la Lombardia emetterà la propria legislazione con la dicitura “legge quadro uso sentieri montani ecc. ecc.” che naturalmente sarà diversa da quella del Trentino e via via tutte le altre regioni.
E’ ovvio non vorrai che le norme che valgano in Trentino possano valere anche in Sicilia in Trentino ci sono le montagne e in Sicilia c’è il mare.
Risultato : il solito biker foresto arriverà bello bello ed in fondo al bel trail troverà il vigile urbano (ausiliario della MTB) a sanzionarlo con una bella multa e si sarà trovato un altro modo per far cassa.

avalonice
avalonice

Opps dimenticavo ci saranno i ricorsi presso i Tribunali della Repubblica in quei 10/15 anni forse si avrà una sentenza, un ministero rilascerà una serie di direttive e linee guida contraddittorie e via discorrendo

paoleto
paoleto

senza dubbio siete più preoccupati voi che io che ci vivo, ci sono ancora un’infinità di sentieri da fare, basta aver voglia di pedalare, che la voglia te la fai passare comunque….il “traffico” è stato deviato su altri sentieri….non fermato!!

Tc70
Tc70

OT
Scusate,non voglio mettere altra benzina sul fuoco,volevo solo fare una domanda a chi i sentieri di quella zona li conosce meglio di me…precisamente la zona Ponale-Pregasina -Punta Larici-Malga Palaer Passo rocchetta…non riesco a capire ciò che dice la Sat…”attivata l’alternativa 422 al 422b…e quale sarebbe ste alternativa? So di averla fatta,ma non so se ho fatto l’alternativa o la vietata…

Comunque (non posso star zitto…) a me da un fastidio,quando qualcuno crea dei sentieri appositi per la pratica sportiva,quando lo spirito vero mtb sarebbe la pratica alla scoperta,senza per forza di cose avere stradine tracciate e segnate tipo mandrie verso le stalle…poi su biotipi protetti se ne può parlare…essendo per passione studioso di scienze animali…non dimentichiamo che famosi dotti han fatto anche delle belle corbellerie con il mondo animale…Chissà perchè nella zona Gran Paradiso,dove il biotipi sono molto più come quantità di specie e sviluppo areale,si possa fare sport senza alcun divieto…qui invece…uhmmm…qualcosa non mi torna…

claudio.monaco
claudio.monaco

Urca eva , vabbè va , sabato allora vado a Pogno dove ci si diverte , ti stendono il tappeto rosso , si può incontrare il Sottocornola o il Raimondi o i due Lupato , e poi si va al lago D’ Orta a farsi una pizza e se è estate si fa uno sguazzetto , poi si torna a casa a dormire nel proprio letto che di meglio al mondo non c’è . E domenica ? Lago Maggiore , anzi no , di Como , anzi no , quello di Lugano , anzi no vado a discesare a Brunate dove ci sono dei trail fantastici . Caro il mio bel lago di Garda , non sei solo al mondo , vieni giù dal fico .

novi83
novi83

[QUOTE="marco, post: 8111097, member: 1"]Andrà a finire come al solito in Italia: legge demenziale generalista impossibile da far rispettare, quindi è come se non ci fosse. Esattamente come era successo in Trentino con la legge della larghezza e pendenza, da cui sembra che quella veneta abbia preso spunto. Quest'anno torno a farmi un bel giro sul Carega, và.[/QUOTE] Vedi Marco il problema è proprio questo: quando ci sono ste leggi assurde si mandano a quel paese e ce se ne frega andando lo stesso, io sono il primo a farlo eh, il problema è che poi non si pensa che magari se ti fai male il soccorso alpino esce e ti soccorre ma poi ti arriva il bel conto da pagare con denuncia dalla regione (fin'ora non mi risulta sia mai successo ma non si sa mai) come poi magari la tua assicurazione non ti risarcisce… per non parlare poi delle possibili multe… appena messi i divieti proprio sul Carega, quest'estate, più di qualche multa l'hanno data… Io come responsabile di un gruppo di cicloescursionismo Cai ho " le ruote tagliate per lungo" per le gite ufficiali; se io personalmente mi prendo la responsabilità di fare il capogita (e quindi di guidare gli altri in un determinato percorso) o uno qualsiasi del mio gruppo a turno e non rispettiamo i divieti se succede qualcosa sono cazzi amarissimi assicurazione o no si puó arrivare anche al penale se chi si fa male ti denuncia!!! Che dobbiamo fare??? Stiamo tutti a casa… Read more »

raffganz
raffganz

A questo punto proporrei di vietare la 100km dei Forti alle bici, ragazzi vi rendete conto che lì ci sono stati dei morti e ci volete passare sopra con le vostre irriverenti ruote grasse? Inoltre la 100 km si può fare tranquillamente in SUV, ma di che stiamo parlando 😉

Tc70
Tc70

[QUOTE="claudio.monaco, post: 8111104, member: 155965"]Urca eva , vabbè va , sabato allora vado a Pogno dove ci si diverte , ti stendono il tappeto rosso , si può incontrare il Sottocornola o il Raimondi o i due Lupato  , e poi si va al lago D' Orta a farsi una pizza  e se è estate si fa uno sguazzetto , poi si torna a casa a dormire nel proprio letto che di meglio al mondo non c'è . E domenica ? Lago Maggiore , anzi no , di Como , anzi no , quello di Lugano , anzi no vado a discesare a Brunate dove ci sono dei trail fantastici . Caro il mio bel lago di Garda , non sei solo al mondo , vieni giù dal fico .[/QUOTE]

Be tu continua al tuo lago Verbano…noi continuiamo sul nostro lago del Benaco nonostante i discutibili divieti…e poi ci sono anche le sponde bresciane dove divieti nemmeno l'ombra…ma di tetteske,polacche,olandesi a tutto spiano…li sul tuo…ancora molti pensionati?….:loll::loll::celopiùg:

salukkio

[QUOTE="Tc70, post: 8111058, member: 80923"]OT

Scusate,non voglio mettere altra benzina sul fuoco,volevo solo fare una domanda a chi i sentieri di quella zona li conosce meglio di me…precisamente la zona Ponale-Pregasina -Punta Larici-Malga Palaer Passo rocchetta…non riesco a capire ciò che dice la Sat…''attivata l'alternativa 422 al 422b…e quale sarebbe ste alternativa? So di averla fatta,ma non so se ho fatto l'alternativa o la vietata…:????:

Comunque (non posso star zitto…:mrgreen:) a me da un fastidio,quando qualcuno crea dei sentieri appositi per la pratica sportiva,quando lo spirito vero mtb sarebbe la pratica alla scoperta,senza per forza di cose avere stradine tracciate e segnate tipo mandrie verso le stalle…poi su biotipi protetti se ne può parlare…essendo per passione studioso di scienze animali…non dimentichiamo che famosi dotti han fatto anche delle belle corbellerie con il mondo animale…Chissà perchè nella zona Gran Paradiso,dove i biotipi sono molto più come quantità di specie e sviluppo areale,si possa fare sport senza alcun divieto…qui invece…uhmmm…qualcosa non mi torna…:nunsacci:[/QUOTE]

Non siamo proprio nel parco del gran paradiso ma un mio parente che vive praticamente a Cogne mi diceva che un paio di anni fa si parlava di vietare la discesa dall inverniaux verso gimillam.

Per adesso nessun divieto ufficiale,  anche perché se vai in proloco trovi la cartina con i sentieri per la mtb e lo trovi indicato.

Sent from my SM-G935F using MTB-Forum mobile app

salukkio

[QUOTE="raffganz, post: 8111178, member: 33079"]Mi sa che ci vedi giusto nonno, a nessuno è venuto in mente di chiudere le strade ai bike shuttle per quelle associazioni benefiche (no profit) della MTB? Eppure inquinano…e l'avifauna sarà inquieta per il rombo di questi motori.[/QUOTE]

 Che poi vorrei vedere fino a che punto sono no profit. [emoji53]

Sent from my SM-G935F using MTB-Forum mobile app

turbozauro
turbozauro

il discorso divieti lo dovranno affrontare tutti, vedrete. Finale, Laces, ecc…
Il Garda ci è arrivato per primo perchè qui la situazione si è fatta insostenibile.
E’ solo questione di tempo. Direttamente proporzionale al flusso di bikers che girano in quelle zone.

sembola

[QUOTE="scratera, post: 8110859, member: 18584"]…il fatto è che tutti poi si buttano ad esempio sul 601…sembra ci sia solo quello che scende dall'altissimo…e se non lo fai non sei un biker…[/QUOTE] In linea di teoria posso essere d'accordo con te. Però tu sei un locale, io no. Tu ti puoi permettere le esplorazioni ed i "sentieri sconosciuti", io che sono in ferie una settimana no. Poi sul 601 ci arriva la navetta, ed in cima al Baremone ,per dire, no. Il grosso della questione è tutto qui 😉 [QUOTE="scratera, post: 8110919, member: 18584"]..ecco un altra dimostrazione del io sono più importante di tutto il resto…:prost:…[/QUOTE] Se l'obiettivo è di tutelare un'areale di riproduzione di specie di avifauna rara allora la zona va chiusa al transito di TUTTI gli escursionisti, compresi quelli a piedi ed a cavallo. Non vedo in qual modo il passaggio delle bici possa disturbare la cova più di un gruppo di escursionisti a piedi, magari schiamazzanti. [QUOTE="novi83, post: 8110953, member: 131453"]..ma no mi raccomando il CAI è il nemico che va solo a piedi in montagna e la vuole tutta per se!!! [/QUOTE] Il CAI è una cosa, la SAT un'altra. Basti dire che ha mantenuto il nome preunitario per qualificarne l'apertura mentale. Ad ogni modo nel CAI, di cui sono socio anch'io, la visione antibici è ancora molto, molto forte. Lo testimoniano le lettere che certi soci inviano a "Lo Scarpone" e che la redazione ogni tanto pubblica. [QUOTE="Tc70, post: 8111058, member: 80923"]OT Scusate,non voglio mettere… Read more »

sembola

[QUOTE="Claudiop77, post: 8111246, member: 102804"]…. in quel ramo del lago di como dove si spalla per ore e si scende su sentieri Vert i divieti arriveranno quando le e-bike saliranno dove si spalla e la tecnica in discesa si caricherà alla matrix …..[/QUOTE]

In Trentino i divieti sono arrivati su TUTTI i sentieri per l'affollamento di quelli di Riva ed Arco. In Veneto per principio (la legge è del 1992=.

Per cui io non dormirei sonni tanto tranquilli, le ebike possono innescare divieti senza che arrivino sui sentieri "vert"…

salukkio

[QUOTE="Claudiop77, post: 8111246, member: 102804"]…. in quel ramo del lago di como dove si spalla per ore e si scende su sentieri Vert i divieti arriveranno quando le e-bike saliranno dove si spalla e la tecnica in discesa si caricherà alla matrix …..[/QUOTE]

:pirletto::up::celopiùg:

crifla
crifla

[QUOTE="sembola, post: 8110659, member: 351"]La multa non la si rischiava neppure ora, visto che non c'era alcuna segnalazione in merito e quindi eventuali sanzioni sarebbero state facilmente annullabili. A me pare decisamente più sensato identificare dei sentieri "problematici" da vietare piuttosto che il sistema precedente in cui era sostanzialmente vietato tutto. Del resto anche in Alto Adige ci sono zone con limitazioni assolute o parziali basate sull'orario.[/QUOTE] D'accordissimo con te Sembola! Innanzitutto andava tolto il divieto indiscriminato si tutti i sentieri (la famigerata regola della larghezza), poi bisogna iniziare a ragionare sui sentieri dove realmente c'è un conflitto fra alta frequentazione di pedoni e alta frequentazione di biker. Il problema bene o male si concentra tutto nella zona dell'alto Garda: vista l'enorme affluenza di turismo e la possibilità di frequentazione per quasi 12 mesi l'anno. Per il resto del territorio (per quello che ho potuto verificare in qualche anno di mtb) il conflitto non c'è: spesso i pedoni/escursionisti si concentrano in alta quota, i biker alle medio basse (solo una piccola parte si sposta in alto). Credo, purtroppo, che i  tempi non siano ancora maturi per un confronto "pacifico" e approfondito fra le due categorie. Io ho frequentato per parecchi anni (e continuo) la montagna a piedi. Ora che ci vado spesso anche in bike, posso dire in tutta tranquillità che ostacoli da superare ce ne sono per entrambi: satini ed escursionisti che disprezzano i biker a prescindere (anche i più educati e rispettosi dei biker); biker che non hanno… Read more »

sembola

[QUOTE="marco, post: 8111261, member: 1"]Quello che deve fare il Garda è una comunicazione preventiva, e non aspettare che qualcuno posti qualche foto e poi ti chiami al telefono per spiegare la situazione. Prendi i media più influenti, li inviti per una 2 giorni sui sentieri con i nuovi cartelli, e spieghi. Ne ricavi anche pubblicità, positiva.[/QUOTE]

Marco, ma che discorsi fai!

In Italia il turismo non è mica un'attività economica, che come tale richiede competenza, organizzazione, capitali, lavoro, marketing… è un diritto divino, un "tanto qui dovete venire" 🙄

Salvo poi piangere miseria quando ci si accorge che i clienti sono andati da un'altra parte…

salukkio

[QUOTE="crifla, post: 8111264, member: 82913"]D'accordissimo con te Sembola!

Innanzitutto andava tolto il divieto indiscriminato si tutti i sentieri (la famigerata regola della larghezza), poi bisogna iniziare a ragionare sui sentieri dove realmente c'è un conflitto fra alta frequentazione di pedoni e alta frequentazione di biker. Il problema bene o male si concentra tutto nella zona dell'alto Garda: vista l'enorme affluenza di turismo e la possibilità di frequentazione per quasi 12 mesi l'anno. Per il resto del territorio (per quello che ho potuto verificare in qualche anno di mtb) il conflitto non c'è: spesso i pedoni/escursionisti si concentrano in alta quota, i biker alle medio basse (solo una piccola parte si sposta in alto).

Credo, purtroppo, che i  tempi non siano ancora maturi per un confronto "pacifico" e approfondito fra le due categorie. Io ho frequentato per parecchi anni (e continuo) la montagna a piedi. Ora che ci vado spesso anche in bike, posso dire in tutta tranquillità che ostacoli da superare ce ne sono per entrambi: satini ed escursionisti che disprezzano i biker a prescindere (anche i più educati e rispettosi dei biker); biker che non hanno alcun interesse per l'ambiente, i sentieri e per la montagna in generale. Sono fiducioso che[/QUOTE]

Nella bergamasca al massimo ti scontri con proprietari terrieri i quali, quando sei fortunato, ti inseguono con il forcone.

6io
6io

C’e’ una cartina PDF con i sentieri interdetti alle bici?

sembola

[QUOTE="salukkio, post: 8111293, member: 24867"]Nella bergamasca al massimo ti scontri con proprietari terrieri i quali, quando sei fortunato, ti inseguono con il forcone.[/QUOTE]

La Costituzione del resto garantisce la proprietà privata e stabilisce che i limiti ad essa possono essere disposti solo con leggi. Per cui se parliamo di percorsi "ufficiali" aperti a tutti in forza di legge hanno torto, se parliamo di proprietà private a tutti gli effetti hanno ragione. Magari non sul forcone 😉

[QUOTE="marco, post: 8111295, member: 1"]Ma se i cartelli di divieto sono stati già affissi, dove sarebbe la fuga di notizie?[/QUOTE]

Tanto più che l'elenco dei sentieri girava da settimane.

salukkio

[QUOTE="sembola, post: 8111320, member: 351"]La Costituzione del resto garantisce la proprietà privata e stabilisce che i limiti ad essa possono essere disposti solo con leggi. Per cui se parliamo di percorsi "ufficiali" aperti a tutti in forza di legge hanno torto, se parliamo di proprietà private a tutti gli effetti hanno ragione. Magari non sul forcone 😉

[…]

[/QUOTE]

Si parla di sentieri esistenti da anni, alcuni CAI.

Comunque fortunatamente si parla di casi sporadici.

juliusgomtb
juliusgomtb

Ad una regolamentazione prima o dopo si sarebbe arrivati anche perchè con l’avento E-bike il nr. di mtbiker in quota aumenta in modo esponenziale, fatto questo che secondo me farà prendere decisioni in tal senso anche ad altre zone, in particolare quelle alpine.

raffganz
raffganz

Anche quello del sovraffollamento dei sentieri è un falso problema: con un sorriso e buona educazione si passa dappertutto, indipendentemente dalla concentrazione di bipedi per metro quadro. I divieti non faranno altro che esasperare la conflittualità.

aleghe
aleghe

Certamente è solo un problema di educazione di tutte le categorie, esattamente come accade in strada; la divisione di alcuni tracciati la trovo giusta purchè reciproca, perchè purtroppo di sorrisi io ne vedo decisamente pochi! Vedo molta gente concentrata solo su sè stessa, alcuni che faticano ad agevolare il passaggio pur vendoti sopraggiungere, altri che ti dicono di rallentare perchè il problema non è il loro cane libero da guinzaglio, ma sembrerebbe solo degli altri che si incrociano.

aleghe
aleghe

Tanto per dire, oggi ho girato alla montagnetta e alla 3 volta che un cane non al guinzaglio mi e’ corso dietro, scatenando l’effetto gruppo di altri 2, ho chiesto a delle signore di gestire i loro animali; mi ha risposto una: “Guardi che lo spazio e’ libero”. Fate voi.

Luso83
Luso83

Ma quindi il Serpent’s trail (Anaconda) è soggetto a divieti e non si può più fare… ???

Taso666
Taso666

Che io sappia l’anaconda e il Traole erano vietati anche prima.

raffganz
raffganz

La separazione dei sentieri può avere senso in alcuni casi: però se vuoi un sentiero solo per la DH è giusto che lo vai a costruire o meglio ancora recuperi un sentiero abbandonato. Per l’Anaconda mi pare proprio di aver capito che è vietato e credo sia un abominio proibirlo alle bici.

turbozauro
turbozauro

1. Sul Garda è impossibile creare nuovi trails, da zero. Non c’è spazio. Punto. Quelli abbandonati sono già stati tutti recuperati (il Coast Trail era uno di questi).
2. In quanto all’Anaconda, per come è messo ora, meglio chiuderlo. O ci lasciate giù i denti.

caval
caval

non so il tuo livello…ma credere che tutti debbano per forza di cose morire giù da un sentiero mi sembra un pò arrogante…

Taso666
Taso666

[QUOTE="AltoGardaBikeArena, post: 8110703, member: 232210"]Dal rifugio Altissimo fino alla stanga della strada si arriva, poi da li in giu (anche causa il continuo attraversamento sulla strada del trail) e' vietato fino all'ingresso degli ultimi 2km del Bike Park[/QUOTE]

Ma l'anno scorso non avevate pulito anche il tratto centrale del 601? E adesso e vietato?

Se non sbaglio l'ultima foto è il tratto che da Doss Casina porta all'ingresso del del 601 (la parte del bike park). Ora che è vietato come si fa a raggiungere l'ingresso del park?

Il 601 dall'altissimo a Torbole era in assoluto il mio sentiero preferito. Stavo appunto aspettando che riaprisse la funivia di Malcesine per rifarlo 🙁

Taso666
Taso666

Guardando la cartina direi che la parte finale del 601 bisogna prenderla da Malga Zures

novi83
novi83

[QUOTE="sembola, post: 8111244, member: 351"]

Il CAI è una cosa, la SAT un'altra. Basti dire che ha mantenuto il nome preunitario per qualificarne l'apertura mentale.

Ad ogni modo nel CAI, di cui sono socio anch'io, la visione antibici è ancora molto, molto forte. Lo testimoniano le lettere che certi soci inviano a "Lo Scarpone" e che la redazione ogni tanto pubblica e che avrai letto anche tu.

Certo… concordo con te se leggi un mio commento sopra…

Comunque per esempio sull'ultimo numero:

Riporto se non si legge:

Di fondamentale importanza è l'art. 4, che norma la fruizione del Rel (Rete escursionistica della Lombardia). Questa puó avvenire solo a piedi, in bicicletta anche a pedalata assistita ad alimentazione elettrica, a cavallo o a dorso di altri animalie con mezzi non motorizzati.

Sent from my iPhone using MTB-Forum mobile app[/QUOTE]

scratera

…. [USER=110017]@Marco..[/USER].ma qua al 1.50 se saltava fuori un bipede che facevate????

[MEDIA=mtbmag]17793[/MEDIA]

…date il via ai voti negativi…:prost:…

caval
caval

non vedo il filmato :8

Tc70
Tc70

[QUOTE="scratera, post: 8111780, member: 18584"]…. .. [USER=1]@marco[/USER] .ma qua al 1.50 se saltava fuori un bipede che facevate????

[MEDIA=mtbmag]17793[/MEDIA]

..e devo ammettere che non eravata velocissimi

…date il via ai voti negativi…:prost:…[/QUOTE]

Mazza se è bella Running free…:-?::-?::loll:

Shogun

[QUOTE="scratera, post: 8111780, member: 18584"]…. .. [USER=1]@marco[/USER] .ma qua al 1.50 se saltava fuori un bipede che facevate????

[MEDIA=mtbmag]17793[/MEDIA]

..e devo ammettere che non eravata velocissimi

…date il via ai voti negativi…:prost:…[/QUOTE]

Scusate se sono OT, ma una traccia di questa discesa? Grazie, sento di essermi innamorato

delobo
delobo

Ma quindi…..riassumendo….il 601 e la Valle del Diaol sono stati vietati alle bici?

Taso666
Taso666

Da quel che ho capito io i sentieri dedicati alle MTB sono:Val del diaol, Coast trail, Naranch trail e la parte finale del 601.
Quelli vietati sono: Anaconda, Traole e la parte alta del 601.

Tc70
Tc70

[QUOTE="salukkio, post: 8111293, member: 24867"]Nella bergamasca al massimo ti scontri con proprietari terrieri i quali, quando sei fortunato, ti inseguono con il forcone.[/QUOTE]

Tipo su su a Parre…:loll::loll:

Robby979
Robby979

Ciao a tutti. Scusate la domanda molto specifica, ma avrei programmato una escursione in mtb in uno dei sentieri incriminati… Non riesco a capire se il 401 sia vietato da S. Giovanni al Monte fino al Rifugio M.Calino o se in questo tratto sia percorribile. Purtroppo non riesco a reperire ulteriori informazioni sul web. Qualcuno riesce ad aiutarmi?

caval
caval

no no vai tranquillo sarà vietato dal castello di tenno fino a varone.

Robby979
Robby979

Grazie mille per l’info. Spero che almeno mettano online una cartina con i tratti dei sentieri vietati, perché per il momento non è facile capire quali sono le zone interdette e quelle no

salukkio

[QUOTE="delobo, post: 8111922, member: 202549"]Ma quindi…..riassumendo….il 601 e la Valle del Diaol sono stati vietati alle bici?[/QUOTE]

La Val del diaol è un sentiero dh che esiste da anni. Non l'hanno vietato.

Sent from my SM-G935F using MTB-Forum mobile app

sembola

[QUOTE="novi83, post: 8111746, member: 131453"] per esempio sull'ultimo numero…[/QUOTE]

Non sto certamente contestando che il "cicloescursionismo" sia un'attività riconosciuta e promossa dal CAI. Dico che non è accettata da tutti, vedi appunto le posizioni della SAT che, nome a parte, è comunque CAI. Se lo Scarpone lo leggi le lettere inviperite contro le mtb le avrai lette pure tu.

Fermo restando che è tutto da vedere che cicloescursionismo non significhi solo girare sulle strade forestali e militari e non anche "mai sui sentieri".

[QUOTE="Robby979, post: 8111983, member: 231350"]Ciao a tutti. Scusate la domanda molto specifica, ma avrei programmato una escursione in mtb in uno dei sentieri incriminati… Non riesco a capire se il 401 sia vietato da S. Giovanni al Monte fino al Rifugio M.Calino o se in questo tratto sia percorribile. Purtroppo non riesco a reperire ulteriori informazioni sul web. Qualcuno riesce ad aiutarmi?[/QUOTE]

Sul documento in mio possesso si parla di "401 sentiero Gola" ed il waypoint è posizionato all'imbocco del 401 all'uscita di Tenno: credo che il tratto vietato sia da qua a scendere.

sembola

[QUOTE="Robby979, post: 8112105, member: 231350"]Grazie mille per l'info. Spero che almeno mettano online una cartina con i tratti dei sentieri vietati, perché per il momento non è facile capire quali sono le zone interdette e quelle no[/QUOTE]

Se leggi il documento postato da Marco e/o la descrizione che ho fatto io ed hai sottomano una cartina non mi pare difficile capire cosa sia vietato e cosa non lo è. Se l'ho capito io che vivo a 500 km di distanza e sul Garda ci son stato due volte sole…;-)

FeO

…in definitiva han vietato buona parte dei sentieri che di solito si fanno sull'alto garda…alla fine a vinto il SAT…

jodi78
jodi78

Ciao a tutti, ma adesso per scendere dal rifugio altissimo visto che il 601 è vietato che alternative ci sono? Qualcuno ha una traccia? Grazie!

sembola

[QUOTE="jodi78, post: 8112262, member: 87448"]Ciao a tutti, ma adesso per scendere dal rifugio altissimo visto che il 601 è vietato che alternative ci sono? Qualcuno ha una traccia? Grazie![/QUOTE]

Come è già stato scritto il 601 è vietato dalla capanna Caduti del Baldo in giù. Da lì puoi prendere il CoastTrail (lato lago) oppure appena più in basso la Val del Diaol (verso nord)

sembola

[QUOTE="sembola, post: 8112345, member: 351"]Come è già stato scritto il 601 è vietato dalla capanna Caduti del Baldo in giù. Da lì puoi prendere il CoastTrail (lato lago) oppure appena più in basso la Val del Diaol (verso nord)[/QUOTE]

abala
abala

………….bene frequenterò la zona di Rovereto,, Buole, Pasubio, Carega l’alto Veneto

scratera

[QUOTE="jodi78, post: 8112262, member: 87448"]Ciao a tutti, ma adesso per scendere dal rifugio altissimo visto che il 601 è vietato che alternative ci sono? Qualcuno ha una traccia? Grazie![/QUOTE]

..non volevo dirlo….

[QUOTE="scratera, post: 8110859, member: 18584"]…il fatto è che tutti poi si buttano ad esempio sul 601…sembra ci sia solo quello che scende dall'altissimo…e se non lo fai non sei un biker…assurdo eppure ce ne sono altri che scendono e che sono anche più gratificanti..e per nulla trafficati da escursionisti…eppure se sali tutti bardati per scendere dal 601 che è anche il più gettonato dagli escursionisti…che devono pure mettersi da parte per lasciarli scendere a mille…strano perchè a me hanno sempre insegnato che è chi sale che ha la precedenza…se non erro lo dice pure anche il codice della strada in qualche passaggio…o per lo meno è buona norma lasciare il passo a chi sale…

…e anche il 601 30/35 anni fa era tutto un altro sentiero…per nulla somiglainte a quello che ho trovato l'ultima volta 6 anni fa quando l'ho ripercorso….[/QUOTE]

..ma questa è la realtà….magra ma questo è

http://fotoalbum.mtb-forum.it/showalbum.php?id=44532

…ecco un esempio per evitare il 601…però ricordatevi che se nonscendete dal 601 non siete dei veri bikers…:prost:..

novi83
novi83

[QUOTE="sembola, post: 8112103, member: 351"]Non sto certamente contestando che il "cicloescursionismo" sia un'attività riconosciuta e promossa dal CAI. Dico che non è accettata da tutti, vedi appunto le posizioni della SAT che, nome a parte, è comunque CAI. Se lo Scarpone lo leggi le lettere inviperite contro le mtb le avrai viste pure tu. Fermo restando che è tutto da vedere che cicloescursionismo non significhi solo girare sulle strade forestali e militari e non anche "mai sui sentieri". [/QUOTE] Se lo scarpone (in realtà montagne 360…) lo leggo anch'io si certo ma poi hai letto anche le risposte??? Penso che siamo in un periodo di cambio e quindi al pari di persone di vecchia mentalità ce ne sono altre che hanno imparato ad apprezzare e rispettare la montagna anche sotto altri aspetti e mezzi (se hai fatto caso non ho parlato di età e l'ho fatto volontariamente)… sul cosa significhi cicloescursionismo ora sono io a chiederti se hai letto i quaderni del CAI di cui ti ho scritto sopra: la risposta che cerchi è li… Nel mio piccolo ti dico che sono responsabile da un paio d'anni di un piccolo gruppo che quest'anno compie ben 25 anni di attività, puoi quindi immaginare l'astio e le battaglie iniziali di chi è partito in maniera ufficiosa (io non ho avuto la fortuna di esserci dall'inizio ma quasi ed avevo 12 anni…) e che si trascinano tutt'ora con qualcuno anche se il lavoro di informazione ed educazione che stiamo portando avanti ha dato… Read more »

Tc70
Tc70

Però bisogna dare atto a qualcuno…volontariamente il CAI e o forse Sat,i sentieri li puliscono,li ritracciano e mettono cartelli…e volontariamente quanti bikers,me compreso,lo farebbero…magari a qualcuno sta cosa puzza…e normalmente questi qualcuno son di vecchia data,con una certa influenza all'interno delle sezioni…penso ehh?!:celopiùg:

sembola

[QUOTE="scratera, post: 8112573, member: 18584"]…ecco un esempio per evitare il 601…però ricordatevi che se nonscendete dal 601 non siete dei veri bikers…..[/QUOTE] Perdonami ma non sono d'accordo. Ognuno fa i giri che preferisce, scegliendo la lunghezza del percorso e la difficoltà tecnica che gli si addice. Io per esempio nelle due diverse occasioni che ho girato sul/intorno all'Altissimo del 601 ho fatto solo poche centinaia di metri, anche e soprattutto perchè non è alla mia portata (perlomeno per quello che ho visto, e mi dicono che sotto è pure peggio). Niente di male, così come non c'è niente di male nel volersi mettere alla prova con un sentiero impegnativo. Il problema è che all' imbocco del tratto vietato del 601 ci arrivi con la navetta, senza dare un colpo di pedale che è uno. E' quello che fa arrivare la situazione al punto di rottura. [QUOTE="novi83, post: 8112606, member: 131453"]Se lo scarpone (in realtà montagne 360…) lo leggo anch'io si certo ma poi hai letto anche le risposte??? [/QUOTE] Le ho lette e talvolta sono state molto discutibili. E' vero che negli utlimi due-tre anni le lettere alla redazione son quasi sparite in assoluto, per cui non sapremo mai se di trombonate non ne arrivano più o se arrivano ma non vengono pubblicate 😉 Ad ogni modo la mia opinione è che le cose stiano lentamente cambiando, sempre più sezioni si adeguano ai tempi grazie al ricambio generazionale e soprattutto all'opera di persone come te che si impegnano in prima… Read more »

novi83
novi83

[QUOTE="sembola, post: 8112856, member: 351"] sono moderatamente pessimista anche alla luce della situazione legislativa.[/QUOTE]

Su questo non ci piove!!! Il fatto che la viabilità cambi di regione in regione sicuramente non aiuta… per il resto dai che il bicchiere mezzo vuoto piano piano se tutti ci diamo da fare attivamente si riempie!!! Io voglio essere positivo perchè in questi anni è vero che qualcuno ha sbarrato le porte ma è altrettanto vero che qualcun altro l'ho trovato con le braccia aperte… se anche in veneto cominciassero a vietare sentieri ma darne altri in uso esclusivo per esempio sarebbe già ina grandissima cosa perchè per facilità e culo parato da eventuali denunce è praticamente tutto vietato o segue sta legge assurda del 1,5m di larghezza x 20% massimo di pendenza… da non credere…

Sent from my iPhone using MTB-Forum mobile app

scratera

. [USER=351]@sembola[/USER] guardala anche con un altro occhio…se sali al rifugio e domandi a tutti da dove scenderanno ti verrà risposto al 98% dal 601…causando quindi un ingorgo su quel sentiero…e di fatto un pericolo o un ostacolo per tutti gli escursionisti che ci transitano…di fatto è risaputo che il 75% non si fermerà per far salira gli escursionisti..quindi non mi meraviglio del fatto che sia stato vietato…

sf73
sf73

Libera circolazione di merci, persone e animali in tutta Europa….noi invece mettiamo divieti…..mah

l.j.silver
l.j.silver

la prima ed unica volta che andai in trentino anni fa'trovai questi simpatici cartelli….

notate l'espressione del biker ed immaginate di conseguenza l' immaginario di chi ha fatto e posto il cartello di divieto…..[ATTACH=full]237004[/ATTACH]

scratera

[QUOTE="ciciu, post: 8113327, member: 69042"]…Che non esiste più[/QUOTE]

….forse da te….qua sai e sotto il corpo dei carabinieri. …e ha acquisito maggiori compiti….

Inviato dal mio cellofono

Maurett82

[QUOTE="l.j.silver, post: 8113683, member: 1320"]guardate questi simpatici cartelli….

notate l'espressione del biker ed immaginate di conseguenza l' immaginario di chi ha fatto e posto il cartello di divieto…..[ATTACH=full]237004[/ATTACH][/QUOTE]

Inquietante l'espressione del biker, un vero teppista

sembola

[QUOTE="novi83, post: 8112885, member: 131453"]… se anche in veneto cominciassero a vietare sentieri ma darne altri in uso esclusivo per esempio sarebbe già ina grandissima cosa [/QUOTE] Una grandissima cosa forse per chi è interessato a fare il criceto all' interno di un bike park. Per me sarebbe il motivo per non metterci piede. Prendi il caso di cui stiamo parlando, ad esempio. Dal monte Stivo/monte Velo praticamente non puoi più scendere da nessuna parte, se non dal Santa Barbara/Naranch. Dal Baldo hai una pista da dh ed un sentiero. Se questo è il modello, spero che rimanga confinato sul Garda confidando che nelle montagne dove è necessario guadagnarsi la quota con le proprie forze non esistano sentieri "in uso esclusivo". [QUOTE="scratera, post: 8112905, member: 18584"]. [USER=351]@sembola[/USER] guardala anche con un altro occhio…se sali al rifugio e domandi a tutti da dove scenderanno ti verrà risposto al 98% dal 601…causando quindi un ingorgo su quel sentiero…e di fatto un pericolo o un ostacolo per tutti gli escursionisti che ci transitano…di fatto è risaputo che il 75% non si fermerà per far salira gli escursionisti..quindi non mi meraviglio del fatto che sia stato vietato…[/QUOTE] Togli le navette e vedrai che di "ingorghi" non ce ne sono più. Il problema, te lo ripeto, è tutto e solo lì. [QUOTE="l.j.silver, post: 8113683, member: 1320"]guardate questi simpatici cartelli…. notate l'espressione del biker ed immaginate di conseguenza l' immaginario di chi ha fatto e posto il cartello di divieto…..[/QUOTE] Sono i frutti avvelenati del naziambientalismo,… Read more »

motobimbo

[QUOTE="sembola, post: 8113933, member: 351"]

Il Corpo Forestale dello Stato è stato "assorbito" dall' Arma dei Carabinieri e continua ad operare come prima. [/QUOTE]

per amor della precisione non solo Carabinieri ma anche GdF e Polizia.

novi83
novi83

[QUOTE="sembola, post: 8113933, member: 351"]Una grandissima cosa forse per chi è interessato a fare il criceto all' interno di un bike park. Per me sarebbe il motivo per non metterci piede. Prendi il caso di cui stiamo parlando, ad esempio. Dal monte Stivo/monte Velo praticamente non puoi più scendere da nessuna parte, se non dal Santa Barbara/Naranch. Dal Baldo hai una pista da dh ed un sentiero. Se questo è il modello, spero che rimanga confinato sul Garda confidando che nelle montagne dove è necessario guadagnarsi la quota con le proprie forze non esistano sentieri "in uso esclusivo". [/QUOTE] Certo che sei veramente out/out eh!!! Ti ripeto che attualmente la legge regionale del veneto vieta praticamente tutti i sentieri, stiamo cercando di salvarne alcuni ma comunque solo con larghezza minima di 1,5m e pendenze non superiori al 20%… cosa dovremmo fare??? Tutti da Zaia coi forconi??? Ti ripeto: se anche qui ci dessero dei sentieri esclusivi ne sarei altro che felice… almeno avremmo qualcosa!!! Ps: stai parlando con uno a cui da fastidio metter la bici in auto e quindi parte da casa, in park ci va si e no una volta all'anno e le furgonate le fa in ferie a Punta Ala giusto per aver compagnia… Vedi tu… purtroppo l'uomo in montagna ci è andato a piedi o col mulo fin dai tempi antichi, la mtb è praticamente un bimbo che non sa nemmeno cosa voglia dire "pisciar fuori dalle mutande" a confronto e le istituzioni italiane, si sa,… Read more »

sembola

[QUOTE="novi83, post: 8114459, member: 131453"]Certo che sei veramente out/out eh!!! [/QUOTE]

"aut aut", semmai.

Comunque, io vado in montagna per viverla, nel rispetto anche dei principi del CAI oltre che quelli del buonsenso.

E pur con tutta la buona volontà possibile non riesco a trovare elementi positivi nel non poterlo fare, se non all' interno di "riserve indiane", ridotte nella dimensione e dal carattere artificiale.

AI criceto stravista probabilmente sembrerà un miglioramento, tanto non esce dai soliti tre sentieri in croce, figuriamoci se può aprire il gas senza problemi.  A me non sembra un miglioramento, si vede che son fatto male io

sembola

[QUOTE="sembola, post: 8114647, member: 351"]"aut aut", semmai.

Comunque, io vado in montagna per viverla, nel rispetto anche dei principi del CAI oltre che quelli del buonsenso.

E pur con tutta la buona volontà possibile non riesco a trovare elementi positivi nel non poterlo fare, se non all' interno di "riserve indiane", ridotte nella dimensione e dal carattere artificiale.

AI criceti stravisti probabilmente sembrerà un miglioramento, tanto loro facevano comunque quei soliti tre sentieri in croce (mi correggo: le solite tre ps…) ed ora possono aprire il gas senza problemi. A me non lo sembra, si vede che son fatto male io.[/QUOTE]

novi83
novi83

[QUOTE="sembola, post: 8114647, member: 351"]"aut aut", semmai.

Comunque, io vado in montagna per viverla, nel rispetto anche dei principi del CAI oltre che quelli del buonsenso.

E pur con tutta la buona volontà possibile non riesco a trovare elementi positivi nel non poterlo fare, se non all' interno di "riserve indiane", ridotte nella dimensione e dal carattere artificiale.

AI criceti stravisti probabilmente sembrerà un miglioramento, tanto loro fanno comunque quei soliti tre sentieri in croce ed ora possono aprire il gas senza problemi. A me non lo sembra, si vede che son fatto male io.[/QUOTE]

No no intendevo proprio fuori-fuori nel senso di a casa[emoji51] (scherzo ovviamente). Ps: mi dispiace ma non uso nemmeno strava[emoji12] quindi siamo sulla stessa barca se non l'hai ancora capito…

Sent from my iPhone using MTB-Forum mobile app

sembola

[QUOTE="sembola, post: 8114647, member: 351"]mi dispiace ma non uso nemmeno strava[emoji12] quindi siamo sulla stessa barca se non l'hai ancora capito…[/QUOTE]

Ne sono certo.

Quello che sto cercando di dire è che se non posso vivere la montagna in libertà (e nel rispetto di giustificare e motivate esigenza di tutela, ovviamente), preferisco non andarci e portare i miei due soldi a qualcun altro.

alexh1983
alexh1983

Mi chiedo se mai in tutta questa faccenda, senza volermi esprimere sulla questione in se stessa, possa la mia amata Ossola trarne un vantaggio. Qua i sentieri sono bellissimi, gli escursionisti a piedi tolti due o tre posti sono pochi, e vige un far west in stile comunque liberi tutti. Mancano del tutto strutture e segnalazioni idonee. Magari dovremmo prendere la palla al balzo?

sembola

[QUOTE="alexh1983, post: 8115090, member: 175476"]Magari dovremmo prendere la palla al balzo?[/QUOTE]

A prescindere dall' ambiente di assoluta bellezza, ti serve un microclima che consente di girare praticamente tutto l'anno, una disponibilità amplissima di sistemazioni dal campeggio all'albergo cinque stelle, una veloce via di comunicazione verso il mercato ciclistico più grande d'Europa, decine di negozi di livello elevatissimo, ristoranti aperti da mattina a notte fonda, qualche associazione che gestisce navette e sistema i sentieri, ed anche qualche spicciolo per farsi conoscere nel mondo. A quel punto si può prendere la palla al balzo 😉

basinga

[QUOTE="sembola, post: 8115158, member: 351"]A prescindere dall' ambiente di assoluta bellezza, ti serve un microclima che consente di girare praticamente tutto l'anno, una disponibilità amplissima di sistemazioni dal campeggio all'albergo cinque stelle, una veloce via di comunicazione verso il mercato ciclistico più grande d'Europa, decine di negozi di livello elevatissimo, ristoranti aperti da mattina a notte fonda, qualche associazione che gestisce navette e sistema i sentieri, ed anche qualche spicciolo per farsi conoscere nel mondo. A quel punto si può prendere la palla al balzo ;-)[/QUOTE]

Aggiungo anche che serve "cultura dell accoglienza" . Nel biellese ci sono posti meravigliosi poi entri in qualche bar ristorante ecc.. e  al posto di  esser contenti sembra che gli dai fastidio

Stelix81

[QUOTE="sembola, post: 8113933, member: 351"]

Questo per dire che se effettivamente esiste una popolazione faunistica delicata o pericolosa, girare in bici non è il caso. Se però disegni il biker come un invasato, allora lo scopo non è quello di tutelare il povero orso, che in Italia tra l'altro non l'animale più facile da avvistare, ma di individuare un "nemico" e criminalizzarlo. E pazienza se poi il povero orso o il povero lupo muore avvelenato dalle esche del contadino incazzato.

[/QUOTE]

É triste da dire e non voglio scatenare un flame,  ma di biker invasati ce ne sono.

Mi é capitato più di una volta di incrociare biker in sentieri stretti ed alla vista di pedoni frenare a mala pena.

Negli ultimi 10 anni i biker sono decuplicati ed é una ovvia conseguenza che qualcuno cominci a storcere il naso.

La tutela della montagna prima di tutto.

E lo dico contro il mio interesse di biker e snowboarder.

Inviato dal mio C5303 utilizzando Tapatalk

sembola

[QUOTE="Stelix81, post: 8115338, member: 222718"]É triste da dire e non voglio scatenare un flame,  ma di biker invasati ce ne sono.[/QUOTE] Certo che ce ne sono. Ma questo non giustifica l'esclusione di un'intera categoria a prescindere, altrimenti dovremmo vietare l'escursionismo e anche l'alpinismo su tutte le montagne, viste le quantità di rifiuti lasciati da qualcuno che pratica queste attività, o gli schiamazzi che certi gruppi di escursionisti mettono in atto. Lo ripeto ancora, io non sono contrario ad una regolamentazione, purchè sia sensata e logica. Alle Tre Cime le bici son vietate da anni e nessuno se ne lamenta, si fa la fila a piedi, sai che divertimento andarci in bici? Al limite ci si va ad ottobre, quando non c'è nessuno. Il GoldSeeWeg allo Stelvio è vietato dalle 10 alle 16, i biker partono alle 8 e alle 10 sono già fuori dallo (spettacolare) tratto con vista sull' Ortles. A Sexten gli impianti caricano le bici prima delle 10 e dopo le 17, così chi vuol usarle per scansare un salitone può farlo, chi vuol fare il criceto stravista no. Se poi il problema sono davvero gli "invasati" non servono leggi regionali draconiane. Basta una coppia di vigili urbani o di forestali (purchè specificamente e formalmente incaricati) che si appostino in un sentiero e che fermino e multino ai sensi del Codice della Strada. La valutazione se la velocità sia consona alle condizioni del percorso, al meteo ed al traffico è a completa discrezione dell'operatore ed è molto difficile… Read more »

sembola

[QUOTE="basinga, post: 8115173, member: 193764"]Aggiungo anche che serve "cultura dell accoglienza" .[/QUOTE]

Ed aggiungo all'elenco di necessità, la voglia di lavorare.

Il tutto per dire che il turismo non è solo e soltanto una questione di bellezza dei posti. Il turismo è un'attività economica come tutte le altre, che richiede programmazione, capitali, competenze e via dicendo.

l.j.silver
l.j.silver

Quella degli imbecilli è una categoria trasversale e difficilissima da gestire.

Biker invasati ce ne sono sempre stati, solo che adesso siamo aumentati di numero rispetto ad anni fa' e con l' enduro son tornate pure le gare con tutto ciò che si trascinano dietro..

Certo se si pensa che ogni sentiero sia una PS e si pensa ai tempi su strava ci si dimentica che magari dietro la curva potrebbe esserci qualcuno a piedi ed a creare situazioni spiacevoli ci vuole un attimo.il che poi va a danno di tutti.

Inviato dal mio Nexus 5 utilizzando Tapatalk

Stelix81

[QUOTE="sembola, post: 8115461, member: 351"]Certo che ce ne sono. Ma questo non giustifica l'esclusione di un'intera categoria a prescindere, altrimenti dovremmo vietare l'escursionismo e anche l'alpinismo su tutte le montagne, viste le quantità di rifiuti lasciati da qualcuno che pratica queste attività, o gli schiamazzi che certi gruppi di escursionisti mettono in atto.

[/QUOTE]

Assolutamente, sicuramente non bisogna demonizzare tutto i biker.

Volevo solamente dare uno spunto per un altro punto di vista; constatato che di mtbbiker oggi ce ne sono una marea, e che tra i tanti ce ne sono anche di maleducati ed irrispettosi, é ovvio che ad alcune enti/amministrazioni conviene emettere dei divieti assoluti per salvaguardiare gli escursionisti.

Poi, che si possa trovare un compromesso se si vuole, é sacrosanto.

Inviato dal mio C5303 utilizzando Tapatalk

jodi78
jodi78

[QUOTE="sembola, post: 8112345, member: 351"]Come è già stato scritto il 601 è vietato dalla capanna Caduti del Baldo in giù. Da lì puoi prendere il CoastTrail (lato lago) oppure appena più in basso la Val del Diaol (verso nord)[/QUOTE]

Grazie

sembola

[QUOTE="Stelix81, post: 8115472, member: 222718"] Volevo solamente dare uno spunto per un altro punto di vista; constatato che di mtbbiker oggi ce ne sono una marea, e che tra i tanti ce ne sono anche di maleducati ed irrispettosi, é ovvio che ad alcune enti/amministrazioni conviene emettere dei divieti assoluti per salvaguardiare gli escursionisti.[/QUOTE] Può darsi che convenga ma può anche darsi di no. In un posto dove ha migliaia di merenderi che assaltano i punti di ristoro sì, ma dove passa poca gente ha senso vietare tutto? Perchè la logica delle leggi regionali venete e trentina è questo, io vieto tutto, poi si vede. Eppure io anche in estate piena fuori dai soliti quattro sentieri in croce a piedi trovo sempre pochissima gente, mah. [QUOTE="l.j.silver, post: 8115466, member: 1320"]Quella degli imbecilli è una categoria trasversale e difficilissima da gestire. Biker invasati ce ne sono sempre stati, solo che adesso siamo aumentati di numero rispetto ad anni fa' e con l' enduro son tornate pure le gare con tutto ciò che si trascinano dietro.. Certo se si pensa che ogni sentiero sia una PS e si pensa ai tempi su strava ci si dimentica che magari dietro la curva potrebbe esserci qualcuno a piedi ed a creare situazioni spiacevoli ci vuole un attimo.il che poi va a danno di tutti. [/QUOTE] Lo ripeto anche qua, che ci siano degli imbecilli è fuori discussione. Però ricordo che la delibera Mellarini è del 2005, quando non esisteva nè Strava nè l'enduro; e… Read more »

novi83
novi83

[QUOTE="sembola, post: 8114661, member: 351"]Ne sono certo.

Quello che sto cercando di dire è che se non posso vivere la montagna in libertà (e nel rispetto di giustificate e motivate esigenza di tutela, ovviamente), preferisco non andarci e portare i miei due soldi a qualcun altro.[/QUOTE]

Concordo con te se parliamo delle 2 settimane di ferie (quando ci sono) all'anno, il problema è che io qui ci abito e quindi se badassi dovrei o prendere ed ogni fine settimana andar nelle località turistiche o vendere la bici se le cose rimangono così… o vabbè la solita opzione da italiano medio: l'illegalità[emoji36][emoji36][emoji36]

Sent from my iPhone using MTB-Forum mobile app

sembola

[QUOTE="novi83, post: 8115821, member: 131453"]Concordo con te se parliamo delle 2 settimane di ferie (quando ci sono) all'anno, il problema è che io qui ci abito e quindi se badassi dovrei o prendere ed ogni fine settimana andar nelle località turistiche o vendere la bici se le cose rimangono così… o vabbè la solita opzione da italiano medio: l'illegalità[emoji36][emoji36][emoji36]

[/QUOTE]

Oppure una terza opzione: fare lobbying, vale a dire informare e fare pressione nelle opportune sedi sia su chi è nelle "stanze dei bottoni" che sulla gente comune.

E' così che (col tempo) le cose cambiano.

novi83
novi83

[QUOTE="sembola, post: 8115876, member: 351"]Oppure una terza opzione: fare lobbying, vale a dire informare e fare pressione nelle opportune sedi sia su chi è nelle "stanze dei bottoni" che sulla gente comune.

E' così che (col tempo) le cose cambiano.[/QUOTE]

Anche questo è vero ma cadi nell'altro problema italiano o per lo meno sicuramente veneto dell'associazionismo… sai quanti amici ho che fanno mtb ma da soli o al massimo in 2 e non ne vogliono assolutamente sapere di far parte di un gruppo o un'associazione??? Eh ma non voglio orari, eh ma vado dove mi gira al momento ecc… da soli non si cambiano le cose ma magari assieme si giustamente come dici tu… allo stato attuale anche se qualcuno va a rompere le scatole in alto è un granellino di sabbia… i veneti sono spesso e volentieri maestri nel farsi i fatti propri e quando sto bene io stan bene tutti… poi per fortuna ci son sempre le eccezioni

Sent from my iPhone using MTB-Forum mobile app

petrofilo

Basta andare in Alto Adige… lì 'ste pippe non se  le fanno. Come faranno i tedeschi se continuano con questa gestione ad minchiam.

topcat

Purtroppo l ecologia con i colori della politica fa sempre di sto danni…. son prima che mtbiker un endurista motorizzato.. … ebbene una cercato di spiegarmi dieci anni fa che il motore nei boschi fa danni inquina e disturba …e han fatto di tutto x mettere l enduro in moto uno sport da ergastolani  ( esiste comunque una federazione e un campionato del mondo) … poi non contenti gli ecologisti se la son presi con chi va in bicicletta … qui l inquinamento e il rumore non c entra …. secondo siamo allo sbando completo… vedo l essere ecologista in questo caso un modo di voler sfogare i propri istinti repressi nei confronti di chi non la pensa come te… e solitamente x educazione gli altri stanno zitti e su subiscono…. mi spiace ma i boschi son di tutti … tutti una diritto di goderne … ovviamente in senso responsabili e e vo  rispetto di tutti… ma vietare qualsiadi cosa per il gusto di farlo ( spesso con false ideologie politiche)  non lo accetto in nessun modo

Sent from my SM-G935F using MTB-Forum mobile app

scratera

…già qua https://www.mtb-mag.com/video-il-piz-umbrail-diventa-mainstream/ lo si ammette pubblicamente che i troppi passaggi rovinano il fondo…non vedo come mai questo non lo si ammetta in altri luoghi…

Tc70
Tc70

[QUOTE="topcat, post: 8118206, member: 50274"]Purtroppo l ecologia con i colori della politica fa sempre di sti danni…. son prima che mtbiker un endurista motorizzato.. … ebbene hanno cercato di spiegarmi dieci anni fa che il motore nei boschi fa danni inquina e disturba …e han fatto di tutto x mettere l enduro in moto uno sport da ergastolani  ( esiste comunque una federazione e un campionato del mondo) … poi non contenti gli ecologisti se la son presi con chi va in bicicletta … qui l inquinamento e il rumore non c entra …. secondo me siamo allo sbando completo… vedo l essere ecologista in questo caso un modo di voler sfogare i propri istinti repressi nei confronti di chi non la pensa come te… e solitamente x educazione gli altri stanno zitti e  subiscono…. mi spiace ma i boschi son di tutti … tutti hanno  il diritto di goderne … ovviamente in senso responsabile e con   rispetto di tutti… ma vietare qualsiadi cosa per il gusto di farlo ( spesso con false ideologie politiche)  non lo accetto in nessun modo…[/QUOTE]

Ecco è qui il punto…non tutti la pensano cosi…e per colpa loro ci andiam di mezzo tutti…non mi addentro sui mezzi a motore nei boschi,perchè potrei far la figura dell'ecologista…:omertà: :celopiùg:

Hurry

Quest'estate avevo intenzione di portare la bici in trentino, val di sole per la precisione, sapete se anche li c'è la stessa situazione?

Dove posso trovare della documentazione?

sembola

[QUOTE="novi83, post: 8117488, member: 131453"]Anche questo è vero ma cadi nell'altro problema italiano o per lo meno sicuramente veneto dell'associazionismo… sai quanti amici ho che fanno mtb ma da soli o al massimo in 2 e non ne vogliono assolutamente sapere di far parte di un gruppo o un'associazione??? Eh ma non voglio orari, eh ma vado dove mi gira al momento ecc… da soli non si cambiano le cose ma magari assieme si giustamente come dici tu… allo stato attuale anche se qualcuno va a rompere le scatole in alto è un granellino di sabbia… i veneti sono spesso e volentieri maestri nel farsi i fatti propri e quando sto bene io stan bene tutti… poi per fortuna ci son sempre le eccezioni [/QUOTE] L'importante è essere coerenti, se non si è disposti ad impegnarsi per cambiare le cose occorre accettare quello che accade :medita: [QUOTE="scratera, post: 8118656, member: 18584"]…già qua https://www.mtb-mag.com/video-il-piz-umbrail-diventa-mainstream/ lo si ammette pubblicamente che i troppi passaggi rovinano il fondo…non vedo come mai questo non lo si ammetta in altri luoghi…[/QUOTE] Perdonami ma non sono d'accordo. Bici e scarponi rovinano i sentieri allo stesso modo, ci sono studi scientifici in merito che lo dicono. Se i passaggi sono "troppi" nel senso che il "consumo" del sentiero non è sostenibile si contingentano: si decide, in base alle caratteristiche geomorfologiche del territorio, quanti passaggi sono sopportabili e non si fanno accedere più di quel numero di escursionisti (siano a piedi, a cavallo o in bici). Nei paesi seri… Read more »

FastaBike
FastaBike

A distanza di 2 mesi…..come è la situazione ?
Lamentele?
Disdette?
Apprezzamenti?
Trail mai fatti che valevano la pena di essere percorsi ?

Stefanone74
Stefanone74

Io sono x la distinzione dei sentieri tra bikers e pedoni, anche se questo significa rinunciare a qualche trail.

Rikyzzzz

Quando si incontrano persone che camminano lungo i percorsi…piano pianooooo rallentareeeee salutoneeeee ciao ciaoooooo e via!!

Buone pedalate raga

 

POTRESTI ESSERTI PERSO