Scricchiolii e rumori molesti: come avere una bici finalmente silenziosa

Scricchiolii e rumori molesti: come avere una bici finalmente silenziosa

Daniel Naftali, 21/12/2011
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Daniel Naftali, 21/12/2011

di Daniel Naftali

C’è poco da fare… Che si possegga una bici top di gamma o una entry level, qualsiasi mountain bike, se usata come tale, presenta prima o poi degli scricchiolii o dei rumori poco rassicuranti.

Vedremo quest’oggi alcuni consigli per individuare e sistemare questi fastidiosi rumori che spesso ci rovinano il divertimento di un giro in bici.

Le cause

I problemi di scricchiolii, cigolii o strisciamento interessano tutte le bici. Sebbene un montaggio accurato, con l’uso di anti seize, grasso, frena filetti e chiave dinamometrica possa essere un ottimo deterrente, molto spesso non è sufficiente ad evitare questo tipo di incovenienti.

L’acqua, il fango, la polvere, ripetuti lavaggi, l’usura dei componenti possono essere la causa di questi rumori, spesso così fastidiosi da farci venire voglia di scagliare la bici nel primo dirupo!

Molto spesso comunque non si tratta di un problema grave, che può compromettere la sicurezza di noi bikers. Gli scricchiolii sono infatti spesso causati dall’allentamento di alcuni componenti che, sotto sforzo, ad esempio quando si pedala, scattano reciprocamente causando rumore. Se poi aggiungiamo la presenza di ruggine o granelli di polvere, ecco spiegato come possa una bicicletta essere così rumorosa!
I cigolii, invece, sono generalmente causati dal malfunzionamento di cuscinetti, dalla presenza di ruggine o dall’assenza di grasso o lubrificante, che spesso viene dilavato dall’acqua.


Il fango, uno dei peggiori nemici di ogni componente!

Ciononostante comunque questi rumori possono essere anche il sintomo di qualcosa di più grave, come una crepa del telaio o un componente che sta per cedere. Non è per mettere paura, ma è sempre meglio evitare di trovarsi faccia a terra perché si è staccata la scatola sterzo dal telaio, oppure sperduti in qualche remota vallata alpina con la guarnitura in due pezzi… E’ quindi sempre meglio controllare quale sia la causa di questi scricchiolii ed ispezionare regolarmente i componenti ed il telaio.

Come sanno tutti i bikers più esperti però non sempre è facile individuare da dove provenga un determinato rumore. Il telaio infatti funziona da cassa di risonanza rendendo estremamente difficile quale sia la causa del problema.

Per questo motivo vedremo di seguito una lista dei controlli da fare, andando a controllare nell’ordine i componenti che più spesso sono la causa di rumori e cigolii. Inutile invece dire che se si riesce ad individuare con precisione la causa del problema, è sufficiente intervenire localmente.

Davanti o dietro?

La prima cosa che si deve cercare di capire è da dove proviene il rumore, se dalla parte anteriore della bici (ruota, forcella, serie sterzo, manubrio, attacco) o se dalla parte posteriore (telaio, reggisella, guarnitura, mozzo posteriore, raggi, ecc).

Non ci sono tecniche precise, bisogna andare ad orecchio, magari facendoci aiutare da un amico che posizionandosi davanti o dietro di noi possa capire da che zona proviene il rumore.


I rumori provenienti dalla zona posteriore della bicicletta si presentano di solito in salita.

Generalmente i rumori dalla zona anteriore sono percepibili in discesa o quando si prende una buca o si supera un ostacolo. I rumori della zona posteriore si presentano di solito in salita, quando si spinge sui pedali o durante le pedalate fuori sella. Non è comunque raro che scricchiolii della zona posteriore possano verificarsi anche in discesa.

E’ insomma un terno al lotto… Di solito con un po’ di esperienza si riesce a capire da dove proviene il rumore ed intervenire in maniera mirata. Altrimenti, una volta appurato che il rumore proviene dalla parte anteriore o posteriore della bici, bisogna procedere a tentativi, partendo dai componenti più facilmente soggetti a questi inconvenienti.

Parte posteriore

Come detto i problemi relativi alla parte posteriore si presentano in genere durante la pedalata. Le situazioni più critiche sono la pedalata in fuori sella, una compressione molto profonda affrontata da seduti oppure l’utilizzo di rapporti molto duri o agili, che mettono sotto stress rispettivamente la guarnitura o la ruota libera.

REGGISELLA E SELLA


Si tratta dei primi due componenti da controllare, visto che spesso la causa è da imputare ad uno dei due. Spesso infatti si cerca il problema ovunque, quando alla fine è semplicemente la sella che ha preso fango. Per capire se è proprio colpa della sella o del reggisella, è sufficiente fare una semplice valutazione: se il problema si presenta solo da seduti e anche quando non si pedala, probabilmente la colpa è da imputare ad uno di questi due.

In questa caso è opportuno smontare la sella, pulire tutto l’hardware del reggisella e rimontarlo, avendo cura di rispettare le coppie di serraggio previste dal produttore. E’ anche preferibile applicare un po’ di grasso, anti seize o carbon lock (nel caso di reggisella e telai in carbonio) sul cannotto sella, nella zona di inserimento del telaio. Anche una controllatina al collarino reggisella non fa mai male, potrebbe essere anche lui la causa.

MOVIMENTO CENTRALE


Il movimento centrale è la causa del 90% degli scricchiolii e cigolii vari. Per la sua posizione è infatti un componente molto esposto ad acqua e fango, sia provenienti dall’esterno, sia provenienti dal piantone sella del telaio.

I rumori provenienti dal movimento centrale sono di solito caratterizzati dal presentarsi con intervalli piuttosto regolari, a seconda della frequenza di pedalata. Il rumore spesso si presenta quando le pedivelle hanno una precisa angolazione, ad esempio quando la pedivella destra si trova in avanti, orizzontale (punto di massima spinta). Ogni volta che la pedivella passa da quella posizione, parte uno scricchiolio. Se quindi il rumore si presenta solo in pedalata, magari sotto sforzo ed in maniera ciclica, allora è con buona probabilità il movimento centrale. Se non è lui può anche essere qualche altro componente della trasmissione…

Per risolvere il problema è opportuno smontare e pulire guarnitura e calotte. E’ anche importante controllare che i cuscinetti siano liberi di scorrere e non presentino zone in cui si impuntano o non scorrono liberamente: spesso sono loro la causa di questi rumori. Una volta controllato che tutto sia a posto si rimontano le calotte, applicando l’anti seize sul filetto. Si monta quindi la guarnitura, ingrassando adeguatamente dove necessario.

Se il problema si presenta a bici appena montata, la causa può essere il filetto della scatola movimento centrale che non è pulito. Consiglio in questi casi di fresare e ripassare la scatola del movimento centrale con l’apposita fresa e filiera.

SNODI DEL TELAIO ED AMMORTIZZATORE


Dopo il movimento centrale, la seconda causa di rumori e scricchiolii molesti sono gli snodi del telaio. Se lo snodo non è adeguatamente protetto, cosa che succede su quasi tutti i telai, è infatti facile che possano entrare acqua o polvere. Questi, producendo ruggine o accumulandosi sui perni, possono produrre questo genere di problemi.

Non è sempre facile capire se il problema è proprio dovuto ai perni del telaio. Per assicurarci di ciò, facciamo due semplici prove. Innanzitutto saliamo sale sulla bici. Pedivelle parallele al terreno, in piedi sui pedali, cerchiamo di spingere la sospensione posteriore a fine corsa, spingendo con le gambe verso il basso. Scendiamo quindi dalla bici e ci posizioniamo di fianco ad essa. Impugniamo il manubrio tenendo la manopola più vicino a noi e giriamo la pedivella dal nostro lato in modo che sia verso il basso. Appendendoci al manubrio, incliniamo leggermente la bici e carichiamo il nostro peso sulla pedivella con una gamba. In questo modo produciamo una torsione del telaio e se c’è qualche snodo che scricchiola possiamo stare tranquilli che salta fuori. Si ripete l’operazione per i due lati. Se non si sente alcun rumore da queste prove, probabilmente la causa non è il telaio.

Una volta individuato lo snodo o gli snodi malefici (spesso sono più di uno!), smontiamo il fulcro. Puliamo i vari componenti, controlliamo che cuscinetti o boccole siano a posto e rimontiamo, ingrassando se necessario. Ricordiamoci che le boccole degli ammortizzatori non vanno ingrassate.

RUOTA LIBERA E CASSETTA


La ruota libera, posizionata sul mozzo posteriore, insieme alla cassetta è anch’essa spesso causa di rumori sinistri.

Generalmente i rumori causati dalla ruota libera si presentano su salite ripide, quando si pedala in fuori sella (quindi pedaliamo rapporti duri e liberiamo molta potenza sulla trasmissione) o quando si usano i pignoni più grandi (elevata coppia sul mozzo posteriore). Non è facile capire se il rumore proviene dalle corone, dalla catena o dai pignoni/ruota libera, anche se nella stragrande maggioranza dei casi la causa è quasi sempre di questi ultimi due.

In questo caso è necessario smontare, pulire ed ingrassare tutto il meccanismo di ruota libera. Innanzitutto si procede rimuovendo il pacco pignoni. Con l’occasione si pulisce il corpo ruota libera e l’innesto dei pignoni su di esso. Poi si rimuove la ruota libera, la procedura dipende dal tipo di mozzo. Si pulisce bene tutto il meccanismo con uno sgrassante potente, si applica del nuovo grasso seguendo le specifiche del produttore e si rimonta il tutto, dopo aver ispezionato i vari componenti per verificare non ci siano crepe (non è una cosa tanto rara che corpo del mozzo o ruota libera si rompano, meglio quindi darci un’occhiata per evitare di rimanere appiedati chissà dove).
Quando si rimonta il pacco pignoni bisogna aver cura di applicare grasso o anti seize sul corpo ruota libera e sul filetto della ghiera, nonché di chiudere alla corretta coppia (40 Nm) la ghiera di chiusura. Queste piccole accortezze che non tutti mettono in pratica possono prevenire l’insorgere di scricchiolii e rumori indesiderati.

MOZZO POSTERIORE


Il mozzo posteriore non è molto spesso causa di rumori, anche se può capitare che produca cigolii a causa della presenza di sporco o acqua tra le guarnizioni. Può anche capitare che si sentano dei ticchettii o degli scricchiolii, specialmente quando i cuscinetti sono usurati.

Per capire se la causa del problema è proprio il mozzo, si fa una semplice prova. Si scende, senza pedalare, su una leggera discesa asfaltata o si lascia correre la bici in piano, su un fondo compatto e liscio (asfalto). Se il rumore si presenta anche in queste condizioni, significa che la colpa è del mozzo.

La cosa da fare a questo punto è semplice: si deve aprire tutto e reingrassare, ispezionando il buon funzionamento dei cuscinetti ed eventualmente sostituendoli. Ogni mozzo fa storia a se, l’unica cosa che si deve controllare è che non ci siano ghiere esterne che si sono allentate: spesso sono loro la causa e per risolvere il problema è sufficiente stringerle, senza bisogno di smontare tutto.

GUARNITURA


Sebbene non sia così frequente, anche la guarnitura può produrre scricchiolii. La causa sono generalmente le viti di fissaggio delle corone che si allentano.

Se la causa dello scricchiolio è la guarnitura, i sintomi sono gli stessi che abbiamo visto nel caso del movimento centrale o della ruota libera.

La soluzione è molto semplice: si smontano le viti e le corone, si pulisce il tutto da sabbia e polvere e si rimonta.

Se il problema dovesse persistere, prima di darsi per vinti consiglio di controllare anche i pedali. Certe volte sono loro la causa di tutti i problemi!

Parte anteriore

I rumori e gli scricchiolii provenienti dalla parte anteriore della bici di solito si presentano in discesa. La parte anteriore infatti è molto poco sollecitata durante la salita, specialmente se si sale su asfalto o fondi compatti.

L’avantreno della bici è molto esposto alla polvere e molto sollecitato durante le discese. E’ quindi facile che questo mix possa produrre fastidiosi rumori.

Quando si sentono rumori o scricchiolii di forte entità proveniente dall’avantreno è sempre buona regola controllare che non ci siano crepe o cedimenti strutturali nel telaio o nella forcella. Si tratta di zone molto importanti per la nostra sicurezza: un cedimento in queste zone può avere conseguenze disastrose per la nostra salute.

SERIE STERZO


La serie sterzo è la principale causa di scricchiolii, anche di forte entità. Si tratta infatti di un componente molto sollecitato: tutte le forze che dalla forcella si trasmettono al telaio passano da lì.

Per capire se la causa è proprio la serie sterzo, si può fare una semplice prova. Saliti in sella, si posiziona la ruota anteriore contro un muro e si spinge in avanti con forza il manubrio, cercando di schiacciare le bici contro il muro. Se questo provoca lo scricchiolio significa che il rumore proviene dalla serie sterzo, dalla pipa o dal manubrio.

Solitamente la colpa è al 99% della serie sterzo, quindi la prima cosa che conviene fare è smontarla, darci una pulita e reingrassarla. Bisogna sempre dare un’occhiata ai cuscinetti, in paricolar modo controllare che girino fluidi.

Se anche dopo aver ingrassato il problema dovesse persistere, con lo scricchiolio chiaramente localizzato in zona sterzo (escludendo quindi che possa provenire da altre parti), allora la serie sterzo potrebbe essere montata in maniera scorretta. Basta poco, un rasamento messo male o peggio un cuscinetto girato al contrario ed ecco la causa del problema.
Se dopo aver controllato, tutto risulta montato correttamente, il problema potrebbe essere nelle calotte, che talvolta risultano troppo strette rispetto al telaio. In questo caso è necessario applicare della Loctite verde, una formulazione specifica per montaggi ad interferenza. E’ il caso di controllare anche che la pista inferiore sia correttamente a battuta con la testa della forcella, spesso il problema è anche quello.

ATTACCO MANUBRIO


Nonostante capiti raramente, alcuni scricchiolii possono essere causati anche dalla pipa, specialmente se ha un sistema di bloccaggio particolare.

Le cause di questi problemi sono generalmente due. Innanzitutto può esserci dello sporco dove la pipa si attacca al cannotto o al manubrio, oppure le viti possono essere troppo poco strette, cosa che comporta tra l’altro un grave rischio per la sicurezza. Il problema si risolve facilmente stringendo le viti alla coppia corretta prevista dal produttore ed eventualmente pulendo la zona di contatto.

MOZZO ANTERIORE


Come il mozzo posteriore, anche quello anteriore può produrre ruomori, solitamente cigolii.

La procedura per identificare il problema e la relativa soluzione sono le medesime che abbiamo visto per il mozzo posteriore.

Per esigenze di spazio non abbiamo potuto trattare in maniera super approfondita tutte le tematiche relative alla ricerca dei rumori e relative soluzioni: si tratta infatti di un argomento estremamente vasto, su cui si potrebbe scrivere tranquillamente un libro. Abbiamo però cercato di delineare una procedura e delle regole guida che ci permettano di identificare in maniera piuttosto precisa la causa del problema, vedendo quali sono le possibili soluzioni.

Non ci sono quindi scuse: al prossimo giro quello che sentiremo sarà solo il rumore delle gomme sul terreno!