Sette upgrade inutili

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Noi mountain biker siamo ossessionati dal peso e dall’estetica della nostra bicicletta. Delle volte, però, ci lasciamo abbagliare e non ci accorgiamo di sperperare i nostri soldi per dei prodotti che portano dei vantaggi veramente esigui, se non addirittura degli svantaggi.

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In collaborazione con Bike Lab.

 

Commenti

  1. monta:

    non lo dico io lo dice l evento.se capita di tagliare è utile cosi come è utile il fatto di salvaguardare il cerchio.penso che una gomma da 800 900 grammi per giri trail sia più che sufficiente
    E quando torni a casa con la gomma tagliata che fine fanno gomma e salsicciotto?
  2. picca:

    Onestamente oggi sto montando 11v con 30t davanti e 11/46 dietro, non mi manca nulla ed ho una trasmissione che è un mulo.

    Nella bici che ho ordinato (semmia dovesse arrivare) avrò un Eagle Gx 11/50, penso che monterò una 32t. Avrò un pò di allungo in più, ma non so quanto mi servirà.
    pure io, trasmissione mista xt/xtr però con il 32 davanti, non sbaglia un colpo e in tre anni mai regolato una volta il cambio. sinceramente non saprei che farmene del 12v per ora...
  3. Andro' un po' controcorrente...interessantissimo servizio, ma stavolta mi sento di dissentire su questa classifica, in particolare su ruote e sella.
    1)Partiamo dalle ruote.
    Le ruote in carbonio cambiano dal giorno alla notte il comportamento della bici, sia essa una xc, trail, enduro o bdc.
    La rigidezza che offrono (peraltro con la possibilita' che solo il carbonio puo' offrire di differenziare opportunamente le rigidezze tra circonferenziale, radiale e laterale) non e' raggiungibile con nessun cerchio in alluminio senza un consistente aggravio di peso.
    Oltre alla rigidezza, lo smorzamento della fibra di carbonio e' di gran lunga superiore a qualsiasi lega di alluminio, e questo si traduce in un miglior assorbimento delle vibrazioni (sempre se la ruota in questione e' opportunamente progettata ed assemblata).
    Non in ultimo, a parita' di canale si osserva un risparmio di massa rotante di almeno 100g a ruota (ma proprio almeno, in molti casi anche 150 o 200g), con benefici avvertibili da chiunque nei rilanci e nei cambi direzionali.
    Per il costo...senza citare marchi o rivenditori, ho un set in carbonio da xc con cerchi taiwanesi con canale interno 25 e 27,5 e mozzi dt da 900euro con cui mi trovo eccezionalmente bene, 1350g contro i 1680g dei Mavic Crossmax Elite da cui provenivo 9con canale da 22...).
    Sull'enduro ho un set con cerchi cinesi (presi direttamente da un produttore fidato), canale interno 31, assemblati su mozzi dt, costo 680 euro (!!!), 1500g contro i 1700 dei Mavic Crossmax XL che avevo (con canale da 23 se non ricordo male), precisione di guida impareggiabile, aumento di grip per il canale allargato e comunque 2 etti in meno sulla periferia delle ruote.
    Peso 90 kg, nessun problema finora (sgrat sgrat) nonostante un utilizzo "normale" da xc ed enduro rispettivamente.
    2)Sella
    Dopo aver provato negli anni una quantita' smisurata di selle...ormai su tutte le mie bici (enduro a parte) monto una sella interamente in carbonio (anch'essa made in China...). Sono selle da meno di 30 euro, sotto i 120g, contribuiscono per uno o due etti all'alleggerimento della bici, e smorzano le vibrazioni meglio di qualsiasi sella con binari metallici. Poi e' ovvio che la seclta soprattutto della sella e' iper soggettiva, e non tutti si trovano a proprio agio con una sella dal rivestimento minimale. Pero' in assoluto non concordo sull'inutilita' di una sella con binari e scafo in carbonio. Ricordo che peso 90kg e pedalo per ore ed ore su mtb e bdc.

    Sul resto concordo, in particolare sull'efficacia dell ultimissime trasmissioni di livello medio (peso a parte, differenze impercettibili di funzionamento rispetto ai ben piu' costosi top di gamma) e sui salsicciotti.
    Sui salsicciotti:
    anche qui ho atto diverse prove, sia xc/marathon che enduro, che alla fine mi hanno portato ad usare un solo inserto rettangolare (tyreinvader) al posteriore. In pedalata non entra nella deformazione, mentre lateralmente contribuisce ad irrigidire il fianco e permette di scendere con la pressione senza rischiare stallonamenti o rotture del cerchio, e fornisce una certa sicurezza in caso di perdita di pressione.
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