TBS Trail Building School: imparare a costruire trail

TBS Trail Building School: imparare a costruire trail


[Comunicato stampa]

Per il terzo anno consecutivo IMBA Italia è lieta di annunciare una nuova data dei TBS Trail Building School.

Nel 2015 la prima edizione del TBS si è svolta a Porretta Terme, Alta Valle del Reno (BO) ospitata da ASD Happy Trail MTB. Happy Trail è membro fondatore di IMBA Europe, ed ha aperto IMBA Italia per portarne avanti la visione ed organizzare le azioni a sostegno della sentieristica per mtb in Italia.

E’ seguita la seconda edizione a Torino del 2016 in collaborazione con l’Ente Parco Collina Po, corso che è stato l’inizio di un proficuo dialogo con l’Ente Parco Torinese sfociato nella creazione del tavolo di lavoro Mountain Bike e nella partecipazione di IMBA Italia alla Cabina di Regia della Rete dei Sentieri.

Quest’anno IMBA Italia organizza in Trentino con Val di Sole il terzo corso ufficiale IMBA Italia di trail building, main sponsor dell’evento 4Guimp e Buff®, supportano l’evento Vittoria, WD40 e Selle Italia.
Azienda per il Turismo della Val di Sole, oltre ad organizzare, grazie al suo braccio operativo il Comitato Organizzatore Grandi Eventi manifestazioni di carattere mondiale, sta lavorando su un progetto bike molto importante ed ambizioso.

La Val di Sole si sta strutturando per progettare nuovi trails e nuovi servizi ai bikers, proprio in questa ottica è lieta di ospitare IMBA Italia che organizzerà proprio in Val di Sole un corso di trail building per qualificare il lavoro delle squadre di manutenzione dei percorsi e per fare crescere la qualità dei trails nella bike area.

Sarà un importante momento di incontro e di confronto in una location dove gravitano le realtà bike più importanti a livello mondiale.

Grazie a 4Guimp che anche quest’anno ha deciso di supportare IMBA Italia, un sostegno che vedrà anche il coinvolgimento di EVOC, uno dei marchi del settore da essa distribuiti. Enrico Guala ed Andrea Balli, titolari 4Guimp, non hanno bisogno di presentazioni nel mondo della mtb, ma forse non tutti sanno che 4Guimp è nata  11 anni fa per dare vita al loro primo progetto di sviluppo di un Bike Resort. Enrico ed Andrea sono appassionati di trails da sempre e confermano ancora una volta il loro sostegno ad IMBA Italia.

Per il secondo anno consecutivo vediamo confermato anche il supporto di NOV.ITA Srl distributore italiano di Buff®. Buff® ed IMBA Italia condividono molti valori quali il rispetto dell’ambiente, la conservazione di percorsi che permettono la pratica dello sport immersi nella natura e la promozione di attività all’aria aperta. Buff® quale membro dell’EOCA (European Outdoor Conservation Association)  promuove progetti di conservazione di ambienti naturali e la salvaguardia di ogni forma di vita. Questa posizione si riverbera sui processi di produzione come sulla promozione di eventi o attività sempre nel rispetto dell’eco-sostenibilità e protezione ambientale.

Da parte sua IMBA Italia non poteva sperare in partner migliori per portare avanti i suoi progetti di trail advocacy, formazione sul concetto di sentiero sostenibile per mountain bike ed educazione dei biker.

Al corso i partecipanti impareranno le tecniche di creazione e manutenzione dei sentieri (siano essi ad uno misto od esclusivo dei biker) secondo i criteri che IMBA applica da oltre 30 anni e che sono lo standard internazionale in materia.

I TBS sono possibili grazie a IMBA Trail Solutions, il supporto di IMBA Europe ed il sostegno logistico di Happy Trail MTB.

Il corso Trail Building School (TBS) ha la durata di un week-end e sarà tenuto da Mark McClure, un trail builder professionista internazionale di Trail Solutions e da Edoardo Melchiori Vice-Presidente IMBA Italia e Board Member IMBA Europe. Durante il corso sarà garantita la traduzione dall’inglese per permettere a tutti coloro che non parlano inglese di seguire e poter interagire durante le lezioni teoriche e la parte pratica senza problemi.

Il week-end sarà suddiviso in 4 ore teoriche in aula per approfondire i concetti base del trailbuilding e 12 ore sul campo. Saranno una quarantina i partecipanti ed arriveranno da tutta Italia ma anche da altri paesi europei.
Durante il corso verranno trattati i seguenti temi:
• caratteristiche dei sentieri sostenibili,
• progettare sentieri sostenibili,
• realizzazione di un sentiero,
• impiego di rocce e sassi,
• corretta valutazione delle pendenze,
• criteri da adottare per i sentieri multi-utenza,
• attraversamento di corsi d’acqua,
• pianificare la manutenzione dei sentieri,
• tecniche di manutenzione dei sentieri,
• attrezzi e sicurezza sul lavoro,
• deviare il traffico da sentieri non sostenibili.

A tutti i partecipanti verranno fornite in formato elettronico dispense in Italiano a supporto del corso ed a completamento del week-end verrà rilasciato l’attestato di partecipazione IMBA Trail Solutions.

Costo del corso € 170.00
Prezzo agevolato per i sostenitori IMBA Italia € 150.00

Tutti gli iscritti al corso riceveranno un kit di partecipazione che comprende anche:
• Block Notes Val di Sole
• Maglietta del Mondiale Val di Sole
• Portachiavi bike land
• Prodotto lubrificante WD40
• Parafanghino Mudgard Vittoria
Potete iscrivervi al corso qui oppure leggere qui le storie di chi ha partecipato alle scorse edizioni del TBS.

Link utili
Rassegna stampa del TBS 2015 di Porretta Terme e del TBS 2016 di Torino.
IMBA Europe
www.imba-europe.org
IMBA (International Mountain Bicycling Association)
www.imba.com
Pagina corsi del sito IMBA Italia
www.imba-italia.org/corsi

Verrà attivata una convenzione con hotel i cui dettagli saranno disponibili sul sito IMBA Italia.

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    1. Ti insegnano come farli, per esempio per creare sentieri che non vengano cancellati dalla prima pioggia, fare curve adatte ai biker, trovare i loco quello che serve, ecc. Inoltre trasmettono concetti di rispetto del territorio e degli altri sconosciuti a molti bikers.

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    2. NO, non devi pagare per fare i sentieri, ma per imparare a realizzare/manutenere i sentieri secondo uno standard ben definito (e credo in continua evoluzione).

      IMBA principalmente educa i biker a creare/manutenere senteri per MTB cercando di minimizzare il proprio impatto sull’ambiente.

      Detto questo nessuno ci vieta* di armarsi di zappa e tanta buona volontà e di andare a rimettere a posto il sentiero vicino casa, cercando di fare meno danni possibili.

      Quindi zero polemiche inutili (riferito a altri commenti).

      *esclusi divieti/diritti di proprietà/legislazioni territoriali da valutare caso per caso

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  1. Si. 150-170€ a seconda che sei sostenitore oppure no.
    Poi piccona…
    Il giorno che questa associazione/fondazione o quello che è sarà riconosciuta CAI allora sarò felice membro societario, fino ad allora no.

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  2. Klasse, perche’ invece di essere polemico non spieghi un po’ di cose se le sai agli utenti del forum cke vogliono muovere un po’ le braccia? C’e cosi tanto bisogno di lavoro per i trail. La mia impressione e’ che l’ Imba e’ un’ organizzazione seria che si confronta con le amministrazioni e lo stato per promuovere l uso della mtb e tutti i temi di cui si occupano sono affrontati in maniera molto professionale. Per l’Italia Medioevale mi sembrano buone iniziative.

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  3. Purtroppo,ci sono ancora troppi bikers che se ne fregano di fare anche la minima manutenzione ai nostri antichi sentieri e mulattiere di cui l’Italia è ricchissima..credo che alcuni saranno “impauriti” dalla pala e dal piccone!..aggiungiamo l’aumento di E-bike e i qualche endurista ignorante (a scoppio!) e il quadro è completo! Per esempio,dopo un periodo piovoso,a seconda del tipo di terreno NON si và per sentieri, è logico! Se non amiamo le associazioni,ritroviamoci periodicamente tra amici con gli attrezzi giusti e per qualche ora sudiamo un pò senza la mtb..perchè il single track è l’essenza del nostro bellissimo sport,quindi sotto con la manutenzione,inoltre ce ne saranno grati anche gli altri fruitori.

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  4. Non serve un associazione per sistemare i nostri sentieri e per di più pagare per lavorare. . . già lavoriamo per pagare le tasse!! Tanti di noi si impegnano per sistemarse i sentieri e chi non lo fa’ pace, ma sono comunque i benvenuti. . ma pagare per farlo mi sembra assurdo. Sarebbe più facile dire. .: dai ragazzi giornata in compagnia a sistemare i sentieri e poi birra a fine giornata. . . proponete una giornata così e il ferramenta finisce le scorte di picconi e badili. .

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  5. Pensate sarebbe stimolante lanciare una campagna, all’interno del foorum e forse anche oltre …, con la quale gruppetti di bikers (da 2 a 5 massimo direi) si impegnano a manutenere un determinato sentiero, da loro spesso frequentato, segnalandolo in un apposito elenco on-line. Secondo me scatterebbe una sorte di stimolo reciproco, in grado di sollecitare anche i meno attivi, come me…! I sentieri manotenuti e magari resi più divertenti aggiungendo qualche “passaggio elaborato” … potrebbero diventare anche stimolo per chi viene da lontano e sa cosa potrà trovare e chi ringraziare. Con reciproca soddisfazione e tanti “scambi”… E’ tempo che desideravo proporlo e partire dal raccogliere le vostre impressioni mi sembrerebbe una buona base per decidere se lanciare o meno la proposta. Grazie!

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    1. Moolto interessante,col gruppo con cui esco se ne era già parlato,ma ad esempio da noi c’è il problema che alcuni percorsi da manutenere sono nell’area del parco Adda Sud con il quale sarà il caso di confrontarsi.Comunque la voglia di poterlo fare è tanta.

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  6. Ahaahahahahahahahahaha così quando noi comuni mortali sistemeremo un sentiero umilmente arriverà colui che dirà che ha studiato come zappare per terra e allora noi non potremo dire nulla! ahaahahahahahahahahahahahahahahahahahahahaha

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    1. oppure puoi semplicemente confrontare la tua esperienza con la sua! dicesi dialogo.

      se poi ti senti tanto offeso dalla sua arroganza puoi sempre dargli la zappa sui denti… se vuoi faccio corsi a prezzi speciali, ti insegno a massimizzare l’impatto col minimo sforzo.

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      1. Dormi sereno, nessuno si sente offeso. Dal mio punto di vista mi sembrano un po’ troppi 170€ per andare picconare la terra con qualcuno che da consigli tutto qui. Basterebbe un pò di organizzazione fra biker. Anzi da me sarebbe addirittura quasi inutile visto che il sentiero viene sistemato ma ogni stagione viene arato dal buon pastore del posto con il suo bel trattore che pensa che la valle sia tutta sua nonostante giri la protezione civile in pick-up! Poi se ti metti tu che vuoi sistemare il sentiero invece ti guardano male. Perciò a conti fatti…

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  7. Solo riuscire a ripristinare i sentieri esistenti sarebbe una gran cosa. Ci si scontra con l’assoluta mancanza di interesse da parte delle amministrazioni locali (la maggior parte), la contrarietà dei proprietari dei terreni che non possono opporsi al mantenimento dei sentieri che attraversano le loro proprietà, il successivo transito di mezzi motorizzati di varia tipologia che il più delle volte riducono il sentiero in rio, ci possiamo mettere anche il CAI che tende ad equiparare la mtb con i vari mezzi di cui sopra per i presunti danni alla rete sentieristica. Sono più di 20 anni che picconiamo, paliamo, seghiamo, decespugliamo ed altro, ma le cose non sono cambiate, salvo rari casi. La speranza è che iniziative come quella in Val di Sole si moltiplichino, ripeto con il fondamentale sostegno delle amministrazioni locali.

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  8. Sono d’accordo con il voler sistemare i vecchi sentire e tener puliti quelli già pestati, quello che mi sembra assurdo e la cifra per partecipare al corso solo perché ti fanno un corso in aula. . Siamo tanti e volenterosi, diamoci da fare nel nostro piccolo anche solo mentre fai un giro nel tuo bel sentiero e vedi un ramo in mezzo fermati e spostalo invece di saltarlo così sarai stato un biker diligente. .

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    1. “Il week-end sarà suddiviso in 4 ore teoriche in aula per approfondire i concetti base del trailbuilding e 12 ore sul campo.”

      @redazione: fate gli articoli di max 3 righe, a quanto pare i visitatori hanno problemi nel mantenere l’attenzione 😀

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  9. Non basta un badile per fare un sentiero …. Ci vogliono anche conoscenze e esperienza.
    Solo così le cose possono essere fatte bene in armonia con l’ambiente e con altri utilizzatori.

    Chi continua a sbadilare, soprattutto con la tastiera, forse è il caso che i 170 euro li investa.
    Almeno per il bene degli altri.

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  10. Sono ormai parecchi anni che con gli amici organizziamo pulizie,sistemazioni e recupero sentieri .
    Purtroppo il tempo e l’esperienza ci hanno insegnato che non tutte le cose fatte a fin di bene debbano per forza anche portare ad un ottimo risultato .
    Per citarne una che credo verrà compresa da molti , una pulizia veloce del sentiero con soffiatore porta sicuramente ad un beneficio istantaneo ai biker che passano subito dopo … ma avete notato cosa succede dopo un temporale ?
    Tutto questo solo per dire che Ben venga la formazione …. “nessuno nasce imparato”.

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  11. l’articolo recita “TBS Trail Building School: imparare a costruire trail”. In Italia realizzare un nuovo trail è considerato movimento terre in zone montane magari vincolate idrogeologicamente servono permessi forestali e regionali e magari un progetto…….Presumo sia molto complicato da ottenere la concessione con problemi anche per la sola sistemazione di sentieri esistenti.
    Benvengano associazioni che si occupano di manutenzione e pulizia dei sentieri che spesso, in estate, sono impraticabili per la sola presenza di rovi.
    In Toscana ho trovato moltissimi bossoli di cartucce da caccia e cartaccie abbandonati sui sentieri di Punta Ala.

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