Come si sono evolute le geometrie delle 29 pollici

Come si sono evolute le geometrie delle 29 pollici

02/02/2017
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02/02/2017

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Nonostante siano già da parecchi anni sul mercato, le 29″ continuano sempre a far discutere. C’è chi si trova benissimo e sente la missione morale di dover “evangelizzare” il mondo delle ruote grasse convertendo quanti più bikers possibili alle “ruotone” e chi al solo sentire parlare di “ruode da 29 pollici” ha un attacco di isterismo rimpiangendo i tempi delle 26″.

Talebanismi a parte è però innegabile che le 29″ oggi abbiano conquistato una buona fetta di mercato e sono sempre di più i marchi che si lanciano a capofitto su questo formato di ruote, proponendo sempre più modelli anche nel settore all mountain.

E’ proprio il mondo dell’all mountain che negli ultimi tempi sta vedendo un forte evoluzione di questo nuovo formato.

Un formato in continua evoluzione

Il mondo delle ruote grasse è sempre in fermento: dai freni a disco e le forcelle ammortizzate di alcuni decenni fa, siamo passati all’era dei telescopici e delle trasmissioni monocorona. Ogni anno che passa esce sempre qualche idea nuova: qualcuna finisce nel dimenticatoio delle cose inutili, altre si diffondono talmente tanto da diventare in breve tempo indispensabili.

Da quando sono state introdotte le 29″ come nuovo formato, di acqua sotto i ponti ne è passata. Anno dopo anno le 29er sono cambiate, è cambiato l’approccio costruttivo e progettuale, sono cambiati i componenti, sono stati presentati sempre più prodotti specifici per questo formato. Con il Boost sono cambiati gli standard delle battute dei mozzi, ora più larghi e con i raggi più inclinati. Insomma, le 29″ si sono evolute, soprattutto nelle geometrie, e quest’evoluzione ha portato a bici sempre più performanti ed efficaci. Scopriamo bene che cosa è cambiato dall’inizio ad oggi.

Cambiamenti geometrici

Le geometrie sono il cuore di una mountain bike. Tutte le bici hanno due ruote, due pedali, una sella ed un manubrio, ma ogni bici ha caratteristiche e comportamenti diversi. Piccoli cambiamenti geometrici possono stravolgere completamente il comportamento di una bicicletta, trasformandola ad esempio da un paracarro in curva ed un mezzo agile e scattante.

Angolo di sterzo

L’angolo sterzo è determinante per il comportamento di una bici. Uno sterzo più “aperto”,  ovvero un angolo più piccolo, con la forcella più orizzontale, rende la bici più stabile sul veloce e sul dritto, meno incline ed impuntarsi ed a ribaltarsi. La ruota si trova infatti più avanti e quindi la stabilità della bici sul ripido ne guadagna. Di contro un angolo sterzo più verticale aumenta la maneggevolezza e migliora il comportamento in curva.

Sulle prime 29er la tendenza era di avere un angolo sterzo piuttosto chiuso. L’idea di base era che, per compensare il maggior ingombro delle ruotone e la loro intrinseca minor maneggevolezza sullo stretto, un angolo sterzo più verticale fosse la scelta migliore. Inoltre le ruote grosse si impuntano meno sugli ostacoli, li scavalcano meglio e quindi anche se la ruota è più “vicina”, la bici non ne risente più di tanto. Oggi come oggi però l’approccio è cambiato: l’angolo di sterzo delle moderne all mountain 29er è decisamente più aperto.

Se da un lato l’angolo chiuso migliora la maneggevolezza, di contro la bici risultava troppo caricata in avanti. La ruota 29″ è inoltre meno stabile sul dritto (motivo per cui si montano manubri più larghi) ed uno sterzo verticale non solo non dava fiducia sul ripido, ma dava anche problemi sul veloce e sui rettilinei.

Alcuni esempi pratici: l’angolo di sterzo delle prime full 29″ da AM era sui 68 gradi, oggi come oggi una moderna AM 29″ arriva a 66-66,5″ con alcune bici da enduro (come la Slash di Trek, per esempio) che arrivano fino a 65,5° o oltre.

Le moderne 29″ sono bici meno maneggevoli, quindi? Assolutamente no, anzi. Come vedremo meglio in seguito, per migliorare la maneggevolezza i produttori hanno deciso di lavorare su altri parametri geometrici.

Lunghezza del carro

Se l’angolo sterzo più aperto ha allungato le bici, i progettisti sono dovuti correre ai ripari. Come rendere la bici più maneggevole? Semplice, accorciando il carro.

Qualche esempio pratico: la Niner WFO aveva 443mm di carro, la Kona Satori (130mm da noi testata nel 2012) 442mm. Oggi una Specialized Enduro 432mm, la Trek Slash 433 (entrambe con ben 150mm di escursione).

Carro più corto, passo più corto. Il risultato è che la bici gira meglio, in uno spazio più piccolo. Migliora la maneggevolezza, l’agilità e l’inserimento in curva diventa più facile ed intuitivo, rendendo la guida delle moderne 29″ sempre più vicina a quella di una 27,5″.

Forma del piantone sella e relativo angolo

Realizzare un carro corto su di una 29er non è per niente facile: l’ingombro della ruota più grossa richiede per forza di cose un carro più lungo. I progettisti hanno però trovato una soluzione.

Praticamente tutti i telai moderni 29 adottano l’espediente del piantone sella curvo. In pratica, curvando in avanti il piantone sella, si riesce a ricavare lo spazio necessario alla ruota posteriore. Su di una bici full tra l’altro, maggiore è l’escursione, maggiore è lo spazio libero che deve esserci tra ruota e piantone perchè, con l’affondamento della sospensione posteriore, la ruota sale ed avanza.

L’espediente del piantone sella curvo funziona ed ha permesso di realizzare 29er dalle lunghe escursione e con il carro estremamente compatto.

Ci sono però delle conseguenze.

Con il piantone sella ricurvo la differenza tra angolo sella reale e quello effettivo si fa più marcata. L’angolo sella reale, ovvero l’effettiva inclinazione del cannotto reggisella rispetto al terreno, diventa molto, molto orizzontale. Questo comporta una serie di conseguenze:

  • Il cannotto reggisella è molto sollecitato a taglio, creando problemi di stress e scorrimento sui reggisella telescopici.
  • Il telaio è più sollecitato, ma irrobustendolo adeguatamente il problema si supera
  • Variando l’altezza sella si ha una variazione notevole dell’angolo di sella effettivo.

Proprio per questo ultimo motivo, ogni taglia viene progettata con un’inclinazione del cannotto sella ottimizzata per un fuorisella tipo. Chi si discosta da questo valore tipo si ritrova però con un angolo sella effettivo rispettivamente:

  • più verticale, se la sella viene messa più in basso dell’altezza tipo
  • più disteso, se la sella si trova più in alto dell’altezza tipo

L’effetto di questa variazione è tanto più grande tanto più il cannotto sella rimane inclinato, ovvero tanto più che la curva del piantone sella si fa più marcata.

Altezza movimento centrale

Altro espediente per migliorare la maneggevolezza delle 29″ è quello di abbassare il movimento centrale. Un movimento centrale basso abbassa il baricentro della bicicletta, rendendola più agile e reattiva nei cambi di direzione. Abbassare la posizione dei pedali è una prassi che sta interessando praticamente tutte le bici da all mountain, ma sulle 29er un movimento centrale basso è diventato un must.

Se da un lato il movimento centrale basso migliora la maneggevolezza e rende la bici più stabile, sulle salite tecniche e sulle discese sconnesse avere i pedali tanto bassi fa si che sia facile andare a “zappare” con la pedivella, impattando contro pietre, sassi e radici.

Altezza scatola sterzo

Ruota più grossa, forcella più alta, avantreno più alto. E’ abbastanza chiaro che su di una 29er l’avantreno risulta sempre più alto rispetto a bici con ruote più piccole. La soluzione? Accorciare la scatola sterzo quanto più possibile in modo da tenere il manubrio basso ed evitare una posizione di guida troppo seduta.

I vantaggi di un manubrio più basso sono un maggior controllo dell’avantreno ed una minor tendenza della bici ad impennarsi sulle salite ripide.

Sospensione posteriore

Anche grossi miglioramenti sono stati fatti sulle sospensioni posteriori. La ruota più grossa si muove diversamente rispetto ad una più piccola, in particolare è più lenta nella fase di salita e di discesa da un ostacolo. Per questo motivo la cinematica e la taratura delle sospensioni è stata sempre più affinata sulle bici da 29″, con degli ottimi risultati, sia in termini di pedalabilità che di prestazione discesistica.

In sintesi, cosa è cambiato?

Le 29er sono notevolmente cambiate negli ultimi anni, con continue evoluzioni. Se si sale in sella ad una 29 degli albori, le prime Niner ad esempio (marchio pioniere nel settore) e si prova subito dopo una 29 di ultima generazione, ci si rende subito conto di quanti passi avanti ci siano stati in questi anni.

A livello pratico, la maggior parte dei cambiamenti sono stati fatti per migliorare l’agilità e la maneggevolezza di una bici che, sotto quest’aspetto, nasce penalizzata in partenza dall’ingombro delle ruote. E’ cambiato notevolmente l’approccio a questo problema noto già in partenza. Non si lavora più solo sull’angolo sterzo, ma si lavora su altri parametri geometrici per ottenere lo stesso risultato: una bici con geometrie che si avvicinino quanto più possibile ad una 27,5.

Questa missione non è semplice, soprattutto sulle lunghe escursioni. Nel mondo XC le geometrie di una moderna 29er sono praticamente le stesse di una 27,5″, ma sulle biammortizzate l’ingombro e lo spazio necessario per il movimento della ruota posteriore pongono dei fortissimi vincoli progettuali, ma le varie aziende stanno lavorando e stanno tirando fuori bici sempre più compatte, agili e maneggevoli.

L’introduzione dello standard Boost inoltre può migliorando notevolmente un altro punto debole delle 29er: le ruote. Le ruote più grosse sono più deboli e delicate, ma con l’allargamento della battuta dei mozzi diventa ora possibile allargare maggiormente le flange ed ottenere ruote più rigide e robuste, con un netto beneficio per le 29er.

Insomma, tralasciando talebanismi ed idee per partito preso, vale la pena oggi come oggi provare una moderna 29er. E’ una bici diversa ma che soddisfa le esigenze di una grossa fetta di bikers, soprattutto oggi che queste bici stanno diventando sempre più maneggevoli.

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pk71
pk71

secondo me c’è anche da considerare altri due fattori che possono orientare la scelta tra i diversi diametri di ruote. La prima è l’altezza del rider che deve essere almeno medio-alta altrimenti invece che una bici assomiglia a un paio di occhiali, l’altra, meno soggettiva, riguarda l’escursione delle forcelle e degli ammortizzatori che nelle loro massime misure sono necessariamente ridotte di almeno 1 cm.

jimmy27
jimmy27

Vero, infatti spesso le 29 non la fanno in taglia small ( che sarebbe la mia )

impeto72
impeto72

Sono alto quasi 2m e quando passai da una xc ’26 a una ’29, dopo 100m mi chiesi; “ma perché non l’hanno fatto prima il cambio…?!”. Poi passo tranquillamente da una ‘27.5 a una ’29 apprezzando i pregi di entrambi i formati e soprassendendo serenamente sui limiti 😉

pb0206
pb0206

Una curiosità: se parliamo di angolo di sterzo aperto intendiamo valore in grado maggiore, mentre se indichiamo sterzo aperto una corrispondenza quindi ad angolo di sterzo minore ?

fitzcarraldo358

[QUOTE="pb0206, post: 8066227, member: 64895"]Una curiosità: se parliamo di angolo di sterzo aperto intendiamo valore in grado maggiore, mentre se indichiamo sterzo aperto una corrispondenza quindi ad angolo di sterzo minore ?[/QUOTE]

mi sa che intendiamo in entrambi i casi un angolo minore rispetto all'orizzontale (e quindi in realtà più chiuso, ma tant'è)

Sciuscia
Sciuscia

Ottimo articolo per riordinare le idee.

DoubleT
DoubleT

…e quando, con i tentativi che qualcuno sta già facendo, si arriverà alla dh, finalmente ‘sta storia delle ruote finirà!!!

D
DoctorMTB

29er Futuro della MTB All Mountain- La tuttofare perfetta.
Se sei un amante dell’All Mountain sei fortunato ti basta una bici e vai su per la natura e giù che goduria.
Ma… il cliente modello:
Ha cambiato la 26″ con 27,5″ da enduro in un baleno per fare i giri domenicali, ma poveretto ancora no sa che non finisce quà perchè a breve acquisterà la 29″ All Mountain (troppo superiori).
E la 29 front xc per i giri veloci che ha in garage? bhe mi alleno di più un pò di palestra e faccio la garetta xc.
Resta la E-bike comprare che pure sarà indispensabile.

Eppure a pensare che avevo iniziato con gli amici, una bici, sane pedalate su per i sentieri che bello era stare senza pensieri!

maxrosso

[QUOTE="jimmy27, post: 8066228, member: 3740"]Vero, infatti spesso le 29 non la fanno in taglia small ( che sarebbe la mia )[/QUOTE]

Mica vero ne fanno meno ma le fanno, la mia BMC é una S ed esiste anche la XS

B
blucab.77

Forse non hai letto bene cosa aveva scritto.

T
TaK_

Camber 29″ taglia S…. non si ribalta grazie alle ruotone, ed e’ agile grazie alla taglia !! 😉

@Daniel Naftali

Nella tua analisi, non hai menzionato due parametri fondamemtali, che hanno contribuito all’evoluzione delle geometrie, Rake delle forcelle e Reach.

meliobike
meliobike

Ad ogni modo mi chiedo (da felicissimo possessore di una Stumpy da 29″): come mai si è arrivati così tardi a considerare la dimensione da 29″ per le ruote da MTB? Perchè è stato scelto il 26″, all’inizio? Difficoltà tecniche?
Non credo che si sia capito che la ruota grande supera meglio gli ostacoli solo qualche anno fa…

M
maxmatrix

difatti ritengo che a dispetto di questo articolo l’unica cosa che è veramente cambiata ultimamente sono i mozzi BOOST per il resto sono cose che esistono da almeno 3 anni sulle 29 (angoli sterzo, carri corti, movimento centrale abbassato, etc etc etc.)solo che LORO non ammetteranno MAI di aver portato avanti atteggiamenti opposti inneggiando i vecchi formati senza mai prendere davvero in considerazione la superiorità di questi mezzi. Dire ho sbagliato, aveva ragione chi ci ha visto lungo da subito sulle 29 da enduro, è scomodo! ti scredita. Molto meglio fare un articolo del genere che non intitolarlo ” Alla fine abbiamo dovuto ricrederci” come ho appena detto.

C
ChristianR

Eh sì perché del resto è scientificamente provato che le 29 da enduro sono superiori.
Non si capisce se è solo fanboysmo sfrenato o se in qualche modo cerchi di darti dei meriti per aver preso una 29 enduro quando non le cagava nessuno.
Di solito per arrivare comunque ennesimo alla domenica…

DoubleT
DoubleT

gombloddo gombloddo gombloddo

Sciuscia
Sciuscia

In realtà Fisher e Ritchey “lo avevano sempre saputo” che le ruote da 29″ erano “meglio”, tanto è vero che le provavano sulle loro MTB rimanendone contenti (sto leggendo su Wiki che facevano test addirittura già col 650b!).
Solo che, semplicemente, il mercato della MTB ormai era partito, e non hanno mai trovato una filiera pronta a rimettersi completamente in discussione da cima a piedi, visto che le 26″ andavano benissimo (=si vendevano benissimo).

A voler fare il complottista, cosa che odio, potrei dire che l’intero mondo della MTB ha deciso che era ora delle 29″ quando si è sentito il bisogno di un rinnovo globale del parco bici e del relativo mercato afermarket…

L’unica cosa certa è che il formato 26″ è stato un puro caso, era semplicemente il formato delle bici da ragazzi che Fisher e gli altri capelloni trasformavano in “klunker” per buttarsi giù dai dirupi intorno a San Francisco.

eventhepopesmokesdope
eventhepopesmokesdope

Frischi corso le sue ultime olimpiadi su una Scale con ruote da 650B, con cerchi Zipp da strada e tubolari Dugast, che, diceva, ovvimamente, spanciavano da paura. Comunque il formato 26 vwenne adottato quasi casualmente, per ragione di miglior disponibilità di cerchi e gomme pensa che Ritchey costruiva anche con 650 B negli anni 80.

sembola

[QUOTE="meliobike, post: 8066307, member: 92633"]Ad ogni modo mi chiedo (da felicissimo possessore di una Stumpy da 29"): come mai si è arrivati così tardi a considerare la dimensione da 29" per le ruote da MTB? Perchè è stato scelto il 26", all'inizio? Difficoltà tecniche?

Non credo che si sia capito che la ruota grande supera meglio gli ostacoli solo qualche anno fa…[/QUOTE]

Perchè era il formato già esistente sulla cui base le prime mtb vennero sviluppate.

M
maxmatrix

[quote="meliobike, post: 8066307"]Ad ogni modo mi chiedo (da felicissimo possessore di una Stumpy da 29"): come mai si è arrivati così tardi a considerare la dimensione da 29" per le ruote da MTB? Perchè è stato scelto il 26", all'inizio? Difficoltà tecniche?

Non credo che si sia capito che la ruota grande supera meglio gli ostacoli solo qualche anno fa…[/quote]difatti ritengo che a dispetto di questo articolo l'unica cosa che è veramente cambiata ultimamente sono i mozzi BOOST per il resto sono  cose che esistono da almeno 3 anni sulle 29 (angoli sterzo, carri corti, movimento centrale abbassato, etc etc etc.)solo che LORO non ammetteranno MAI di aver portato avanti atteggiamenti  opposti inneggiando i vecchi formati senza mai prendere davvero in considerazione la superiorità di questi mezzi. Dire ho sbagliato, aveva ragione chi ci ha visto lungo da subito sulle 29 da enduro, è scomodo! ti scredita. Molto meglio fare un articolo del genere che non intitolarlo " Alla fine abbiamo dovuto ricrederci" come ho appena detto.

sembola

[QUOTE="maxmatrix, post: 8066325, member: 1762"]difatti ritengo che a dispetto di questo articolo l'unica cosa che è veramente cambiata ultimamente sono i mozzi BOOST per il resto sono  cose che esistono da almeno 3 anni sulle 29 (angoli sterzo, carri corti, movimento centrale abbassato, etc etc etc.)solo che LORO non ammetteranno MAI di aver portato avanti atteggiamenti  opposti inneggiando i vecchi formati senza mai prendere davvero in considerazione la superiorità di questi mezzi. Dire ho sbagliato, aveva ragione chi ci ha visto lungo da subito sulle 29 da enduro, è scomodo! ti scredita. Molto meglio fare un articolo del genere che non intitolarlo " Alla fine abbiamo dovuto ricrederci" come ho appena detto.[/QUOTE]

Inutile chiederti pezze d'appoggio a quanto sostieni. Post e topic specifici, intendo, in cui "LORO" avrebbero portato avanti "atteggiamenti opposti" "inneggiando ai vecchi formati" negli ultimi tre anni.

Certo, se il punto è la "superiorità di questi mezzi" è normale e legittimo che ci sia chi ha opinioni diverse. Opinioni che sono ampiamente condivise dalle migliaia di biker che continuano ad usare i "vecchi formati" con ampia soddisfazione personale (e risultati agonistici difficilmente contestabili).

Boro

[QUOTE="meliobike, post: 8066307, member: 92633"]Ad ogni modo mi chiedo (da felicissimo possessore di una Stumpy da 29"): come mai si è arrivati così tardi a considerare la dimensione da 29" per le ruote da MTB? Perchè è stato scelto il 26", all'inizio? Difficoltà tecniche?

Non credo che si sia capito che la ruota grande supera meglio gli ostacoli solo qualche anno fa…[/QUOTE]

Se ben ricordo semplicemente perche' quando nacquero i primi prototipi di mtb gomme abbastanza larghe e robuste esistevano solo in formato 26, che credo fossero equipaggiate su bici da lavoro tipo panettieri ot similia, non ricordo esattamente.

Il formato ruota minore probabilmente veniva incontro anche alle esigenze di demoltiplica e di agilita' necessarie alle bici del tempo e quindi fu portato avanti anche perche' fare ruote robuste e leggere in formato 29 era per molti anni pura utopia.

Non a caso le prime 29 in commercio non furono propriamente mostri di perfezione assoluta per non dire peggio.

lux187
lux187

Articolo completo e interessante… scriverei qualcosa in + anche e purtroppo fondamentale a parer mio , l’altezza del rider… Grandi ragazzi.

L
luke75

Possibile che le 29 fossero poco adatte ai sentieri old Style degli anni passati? Ora sono più veloci e scorrevoli direi. Meno tortuosi.. ed anche ruote e copertoni sono cambiati molto.. particolari che fanno la differenza a volte..

Mauro Franzi

[/QUOTE]

[QUOTE="maxmatrix, post: 8066325, member: 1762"]difatti ritengo che a dispetto di questo articolo l'unica cosa che è veramente cambiata ultimamente sono i mozzi BOOST per il resto sono  cose che esistono da almeno 3 anni sulle 29 (angoli sterzo, carri corti, movimento centrale abbassato, etc etc etc.)solo che LORO non ammetteranno MAI di aver portato avanti atteggiamenti  opposti inneggiando i vecchi formati senza mai prendere davvero in considerazione la superiorità di questi mezzi. Dire ho sbagliato, aveva ragione chi ci ha visto lungo da subito sulle 29 da enduro, è scomodo! ti scredita. Molto meglio fare un articolo del genere che non intitolarlo " Alla fine abbiamo dovuto ricrederci" come ho appena detto.[/QUOTE]

1) Chi sarebbero LORO? La SPECTRE? Echelon? Le logge massoniche?

2) Riporta per favore qualche link a sostegno di quanto affermi

3) Nessuno sta sostenendo che le 29" siano il non plus ultra sempre e comunque, l'articolo prende solamente in esame lo sviluppo avuto in questi anni

M
mdomini

Mi ha stupito l’affermazione “La ruota 29″ è inoltre meno stabile sul dritto …”.
Ci ho pensato un po’ ma qualcosa mi sfugge.

P
polreinero

Anche a me non è ben chiara. Io penso che se una ruota scavalca meglio l’ostacolo di conseguenza si scompone meno e quindi risulta più stabile.

Riki174
Riki174

Fustigatemi se dico una cazzata, ma la stabilità è data dalla velocità angolare.
A 20km/h una 26 fa più giri al minuto, quindi più velocià angolare e quindi più stabile.
Pensa a questo esempio: pedalare senza mani a 5km/h è quasi impossibile, a 20km/h puoi anche prendere delle buche e la bici resta stabile.

Pitaro
Pitaro

@riki174 ti fustigo a metà 🙂
Quel che dici è vero, ma ti manca un pezzo: l’effetto giroscopio è dato da momento d’inerzia attorno all’asse di rotazione moltiplicato per il quadrato della velocità angolare
La maggior velocità angolare delle 26″ viene compensata dalla maggior inerzia delle ruotone…
Però in effetti ci sono molte cose che non mi spiego di quel che si dice sulle 29″ perché se uno fa i conti (ipotizzando uguale distribuzione di massa tra i vari formati di ruota, ad esempio tutta concentrata sul cerchio) la maggior inerzia delle 29″ dovrebbe essere compensata dalla maggior velocità angolare delle 26″

B
blucab.77

Forse avendo una impronta a terra piú lunga un sasso preso diritto lo passi meglio ma un sasso preso di striscio o in obliquo ti fa sbandierare di piú per il maggior braccio di leva dell’impronta a terra.

C
ChristianR

Mi associo ai commenti sull’altezza del rider e sulle taglie piccole, è vero che c’è chi le fa ma è altrettanto vero che si sta diffondendo la pratica di fare S o XS con ruote 650b.
D’altra parte non si può negare che incastrare le ruotone in un telaio piccolo porti a più compromessi che nelle altre taglie dove lo spazio è maggiore.
Ricordo Cannondale che doveva fare un telaio apposito per Anton Cooper.

V
vaff

Articolo interessante.
Tuttavia, c’è da aggiungere che gli affinamenti geometrici che hanno portato ad una compattazione delle quote, (il carro, lo stack, l’inclinazione del tubo sella, ecc) al fine di rendere le 29″ più agili e maneggevoli, hanno anche “mangiato” mezza taglia di bicicletta, per cui chi si trovava a cavallo tra due taglie e prima sceglieva bene la più piccola, ora si trova a dover propendere necessariamente per la taglia maggiore, ritrovandosi alla fine con una bicicletta in parte sempre lunga e macchinosa quanto in precedenza, pur se con geometrie diverse

Sciuscia
Sciuscia

[QUOTE="mdomini, post: 8066416, member: 92874"]Mi ha stupito l'affermazione "La ruota 29″ è inoltre meno stabile sul dritto …".

Ci ho pensato un po' ma qualcosa mi sfugge.[/QUOTE]

[QUOTE="polreinero, post: 8066460, member: 90458"]Anche a me non è ben chiara. Io penso che se una ruota scavalca meglio l'ostacolo di conseguenza si scompone meno e quindi risulta più stabile.[/QUOTE]

L'avancorsa di una 29" è maggiore, quindi questo è un vantaggio per la stabilità.

Stesso dicasi per le masse anteriori.

Anche l'effetto giroscopico, per quanto trascurabile, in una 29" è a vantaggio dell'equilibrio.

O un errore nell'articolo o ci sfugge qualcosa. O ho detto qualche cazzata io, non lo escludo mai 😀 .

Riki174
Riki174

X me pari geometrie e velocità una 29 ha più inerzia (dovuta alle masse rotanti) ma meno stabilità perchè fa meno giri al minuto.
Stabilità intesa come stabilità dell’asse di rotazione della ruota e quindi la tendenza ad andare dritto.

Quindi, dato che abbiamo detto 2 cose all’opposto…o tu o io abbiamo detto una cazzata 🙂
Chi la spunterà??? 🙂

P
polreinero

E’ vero quello che dici ma solo se consideri di andare su un fondo perfettamente liscio, tipo asfalto. Se invece consideri di andare su un fondo irregolare e pieno di ostacoli (sassi, radici, ecc.) secondo me la perdità di stabilità dovuta all’ostacolo supera di gran lunga quella dovuta alla rotazione.

Sciuscia
Sciuscia

Asp, forse ho capito.

Una ruota da 29", se si tende a curvare, curva "con più forza" (non mi viene un modo facile di dirlo)… ergo, se a me interessa andare veloce sul dritto-dritto, qualunque spostamento dalla perfetta traiettoria rettilinea sarà più "duro" da correggere, e questo porta banalmente a necessitare un manubrio più largo. Era questo che credo volesse dire l'articolo.

Sciuscia
Sciuscia

[QUOTE="Riki174, post: 8066471, member: 102937"]Fustigatemi se dico una cazzata, ma la stabilità è data dalla velocità angolare.

A 20km/h una 26 fa più giri al minuto, quindi più velocià angolare e quindi più stabile.

Pensa a questo esempio: pedalare senza mani a 5km/h è quasi impossibile, a 20km/h puoi anche prendere delle buche e la bici resta stabile.[/QUOTE]

Per quanto trascurabile nell'equilibrio di una bici, la stabilità è favorita dal momento angolare, non dalla velocità angolare.

Il momento angolare è il prodotto del raggio per la quantità di moto, che a sua volta è massa per velocità.

Dando per pari le masse di cerchio e copertone, a parità di velocità, il raggio di una 29" è maggiore e quindi è maggiore il momento angolare.

Però… però…  parità di velocità del mezzo, una ruota più piccola fa più giri, ma con meno percorso sulla circonferenza… forse la riposta non è così banale.

jimmy27
jimmy27

si ma il momento d’inerzia è I=m*R2

dove il raggi è elevato alla potenza percio’ è lui ad avere la maggior influenza sul momento d’inerzia

Sciuscia
Sciuscia

[QUOTE="Riki174, post: 8066476, member: 102937"]X me pari geometrie e velocità una 29 ha più inerzia (dovuta alle masse rotanti) ma meno stabilità perchè fa meno giri al minuto.

Stabilità intesa come stabilità dell'asse di rotazione della ruota e quindi la tendenza ad andare dritto.

Quindi, dato che abbiamo detto 2 cose all'opposto…o tu o io abbiamo detto una cazzata 🙂

 Chi la spunterà??? :)[/QUOTE]

So istintivamente che hai ragione (FONTE: vado in bici 🙂 ), ma non riesco fomularmi la spiegazione in testa (vedi post sopra).

sembola

[QUOTE="Sciuscia, post: 8066352, member: 110827"]In realtà Fisher e Ritchey "lo avevano sempre saputo" che le ruote da 29" erano "meglio", tanto è vero che le provavano sulle loro MTB rimanendone contenti (sto leggendo su Wiki che facevano test addirittura già col 650b!).[/QUOTE]

Però curiosamente lo dicono ora, e non allora 😉

[QUOTE="Sciuscia, post: 8066352, member: 110827"]A voler fare il complottista, cosa che odio, potrei dire che l'intero mondo della MTB ha deciso che era ora delle 29" quando si è sentito il bisogno di un rinnovo globale del parco bici e del relativo mercato afermarket…[/QUOTE]

Qualsiasi azienda cerca di sfruttare appieno un prodotto prima di lanciarne uno nuovo. Non è certo un "complotto" che le aziende abbiano il profitto come unico scopo…

sembola

[QUOTE="Sciuscia, post: 8066352, member: 110827"]In realtà Fisher e Ritchey "lo avevano sempre saputo" che le ruote da 29" erano "meglio", tanto è vero che le provavano sulle loro MTB rimanendone contenti (sto leggendo su Wiki che facevano test addirittura già col 650b!).[/QUOTE]

Però curiosamente lo dicono ora, e non allora 😉

[QUOTE="Sciuscia, post: 8066352, member: 110827"]A voler fare il complottista, cosa che odio, potrei dire che l'intero mondo della MTB ha deciso che era ora delle 29" quando si è sentito il bisogno di un rinnovo globale del parco bici e del relativo mercato afermarket…[/QUOTE]

Qualsiasi azienda cerca di sfruttare appieno un prodotto prima di lanciarne uno nuovo. Non è certo un "complotto" che le aziende abbiano il profitto come unico scopo…

sembola

[QUOTE="Riki174, post: 8066471, member: 102937"]Fustigatemi se dico una cazzata, ma la stabilità è data dalla velocità angolare.

A 20km/h una 26 fa più giri al minuto, quindi più velocià angolare e quindi più stabile.

Pensa a questo esempio: pedalare senza mani a 5km/h è quasi impossibile, a 20km/h puoi anche prendere delle buche e la bici resta stabile.[/QUOTE]

[QUOTE="Sciuscia, post: 8066484, member: 110827"]Per quanto trascurabile nell'equilibrio di una bici, la stabilità è favorita dal momento angolare, non dalla velocità angolare.

Il momento angolare è il prodotto del raggio per la quantità di moto, che a sua volta è massa per velocità.

Dando per pari le masse di cerchio e copertone, a parità di velocità, il raggio di una 29" è maggiore e quindi è maggiore il momento angolare.

Però… però…  parità di velocità del mezzo, una ruota più piccola fa più giri, ma con meno percorso sulla circonferenza… forse la riposta non è così banale.[/QUOTE]

Cercate un vecchio post sull' inerzia della ruote da 29, ed avrete la risposta 😉

jimmy27
jimmy27

Ma il raggio e al quadrato! Percio la sua influenza è molto piu della massa e della velocita!!!#

numerotre
numerotre

Articolo molto interessante come anche tutti i commenti degli utenti qui sotto.

Sono stato un 29ista convinto e da un anno sono passato alla 27,5. Tutti e due i formati hanno pregi e difetti ed è impossibile (se non inutile) cercare di trovare un vincitore.

Ciò che però bisogna considerare, al di là del l’efficacia in discesa e dell’evoluzione delle bici in generale (27,5 o 29 che sia) che una ruota di maggior diametro renderà sempre e comunque la bici più faticosa da pedalare… in particolare oggi che una doppia e’ vista come una cosa proveniente dal medioevo.

L’ho provato di persona e pedalare un mono 30-42 su una 29 e’ ben diverso che pedalarlo su una 27,5…per me c’è veramente una gran differenza. La 27,5 si porta su molto meglio e già di suo e’ sensibilmente più leggera di una 29.

Già…discorso leggerezza…nemmeno a dirlo che se vuoi comprare una 29 e’ meglio che tiri fuori un bel po di soldi subito…diversamente ti ritrovi un pullman da più di 15 kg, che se ti va bene ha la corona da 30 davanti (ho visto bici anche con le 32 di serie!!!).

Al dunque, riconosco la superiorità del 29 in tantissime situazioni ma per il ciclista della domenica (almeno 85% dei presenti) molto spesso Potrebbe rivelarsi una scelta non corretta.

jimmy27
jimmy27

invece io le 29 le vedo bene proprio per il ciclista della domenica che puo salire con calma senza preoccuparsi del cronometro e poi divertirsi con piu sicurezza in discesa.
…. poi le 29 in salita scassata vanno molto meglio delle 27,5

Sciuscia
Sciuscia

[QUOTE="sembola, post: 8066496, member: 351"]Però curiosamente lo dicono ora, e non allora 😉

[/QUOTE]

:loll:

[QUOTE]Qualsiasi azienda cerca di sfruttare appieno un prodotto prima di lanciarne uno nuovo. Non è certo un "complotto" che le aziende abbiano il profitto come unico scopo…[/QUOTE]

Maledetti, intendono guadagnare dalla vendita dei loro prodotti  :voxpopul: !

🙂 🙂

sembola

A parità di spesa, e quindi di livello qualitativo dei componenti, la differenza di peso trai due formati non può essere più di di 500-700 grammi: se una 29 pesa più di 15 kg l'equivalente bici da 27,5 ne pesa se va bene 14.5. Che il peso di una borraccia faccia la differenza tra il pedalare ed il non pedalare una bici ho qualche difficoltà ad accettarlo 😉

Quanto ai rapporti: una ruota da 29 ha uno sviluppo superiore del 5% rispetto ad una 27,5, in pratica due denti (diciamo come passare da un 24/34 ad un 24/36). E' però pur vero che anche sul monocorona si può scegliere una corona adeguata al proprio allenamento.

Sciuscia
Sciuscia

[QUOTE="numerotre, post: 8066505, member: 178124"]Articolo molto interessante come anche tutti i commenti degli utenti qui sotto. Sono stato un 29ista convinto e da un anno sono passato alla 27,5. Tutti e due i formati hanno pregi e difetti ed è impossibile (se non inutile) cercare di trovare un vincitore. Ciò che però bisogna considerare, al di là del l'efficacia in discesa e dell'evoluzione delle bici in generale (27,5 o 29 che sia) che una ruota di maggior diametro renderà sempre e comunque la bici più faticosa da pedalare… in particolare oggi che una doppia e' vista come una cosa proveniente dal medioevo. L'ho provato di persona e pedalare un mono 30-42 su una 29 e' ben diverso che pedalarlo su una 27,5…per me c'è veramente una gran differenza. La 27,5 si porta su molto meglio e già di suo e' sensibilmente più leggera di una 29. Già…discorso leggerezza…nemmeno a dirlo che se vuoi comprare una 29 e' meglio che tiri fuori un bel po di soldi subito…diversamente ti ritrovi un pullman da più di 15 kg, che se ti va bene ha la corona da 30 davanti (ho visto bici anche con le 32 di serie!!!). Al dunque, riconosco la superiorità del 29 in tantissime situazioni ma per il ciclista della domenica (almeno 85% dei presenti) molto spesso Potrebbe rivelarsi una scelta non corretta.[/QUOTE] In realtà secondo me è proprio il ciclista della domenica che trae maggior vantaggio delle ruote grandi… in quanto: – più "facili" – non è interessato… Read more »

l.j.silver
l.j.silver

credimi i cosidetti ” ciclisti della domenica” sono interessati eccome al peso….

Sciuscia
Sciuscia

[QUOTE="jimmy27, post: 8066517, member: 3740"]invece io le 29 le vedo bene proprio per il ciclista della domenica che puo salire con calma senza preoccuparsi del cronometro e poi divertirsi con piu sicurezza in discesa.

…. poi le 29 in salita scassata vanno molto meglio delle 27,5[/QUOTE]

Esattamente.

In realtà, ormai non esiste alcun motivo per il quale chi pedala per puro hobby non debba scegliere una 29". Le differenze di costo col 650b si sono azzerate come era giusto che accadesse (anche perché sono sparite le 26" 🙂 ), e tolto il peso ci sono solo vantaggi, per quel tipo di uso.

sideman
sideman

Mah…
non sono molto d’accordo sullo spostamento del mercato AM sul 29…
Anzi, Specy partita in tromba col 29 ha poi dovuto mettere a catalogo una 650, Canno con Trigger ha fatto la medesima cosa puntando sul 27,5 dopo aver sondato il 29
Personalmente se si parla di gravity AM ed Enduro il 29 se non fai gare ha poco senso, è meno maneggevole e sicuramente meno divertente ed in MTB bisogna divertirsi e come detto giustamente da tanti…bisogna averci una buona gamba per sfruttarla al massimo.

sid

sembola

"se non fai gare ha poco senso"? la stragrande maggioranza di chi corre in enduro NON usa 29…:nunsacci:

"… è meno maneggevole e sicuramente meno divertente"?  per

qualcuno forse,  ma per la grande massa una bici che" dà grande confidenza",  tanto per citare quanto diceva Marco nel video,  e che fai meno fatica a tenere sul sentiero probabilmente è più divertente…

jimmy27
jimmy27

la mia prossima biga sarà sicuramente una 29 proprio per il fattore sicurezza che per me vuol dire scendere piu sereno e di conseguenza divertirmi di piu 🙂

sideman
sideman

Dipende dal tipo di sentieri…
Girare un camion sui sentieri stretti di bosco per me è sicuramente meno divertente che avere un mezzo dove infili l’anteriore dove vuoi…(lo so non è un camion la 29…)
Poi chiaramente ognuno la pensa come vuole e ci sarà sempre chi preferisce l’uno o l’altra, sarei curioso solo di avere i dati di vendita di Am e Enduro e calcolare la % delle 29

sid

Pietro.68

[QUOTE="sembola, post: 8066519, member: 351"]A parità di spesa, e quindi di livello qualitativo dei componenti, la differenza di peso trai due formati non può essere più di di 500-700 grammi: [/QUOTE]

Questa differenza ce l'hai quasi solo sulle coperture…

sembola

[QUOTE="Pietro.68, post: 8066555, member: 68729"]Questa differenza ce l'hai quasi solo sulle coperture…[/QUOTE]

devi avere una calcolatrice che usa un'aritmetica tutta sua. In quelle che ho io 100-110 moltiplicato due difficilmente arriva a 500, figuriamoci a 700.

Deroma
Deroma

comunque è incredibile che basta mettere la misura delle ruote nel titolo e in 2 ore si scatenano nmila messaggi…..
finirà mai sta cosa boh?

M

Non sono un gran fenomeno in discesa ma proprio la facilita' con cui le 29 passano gli ostacoli mi toglie parte importante del divertimento.Tanto vale andare su asfalto con la bdc

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jimmy27
jimmy27

Allora prenditi una front, le full sono noia!

kiko5

[QUOTE="marco fidanza, post: 8066612, member: 46648"]Non sono un gran fenomeno in discesa ma proprio la facilita' con cui le 29 passano gli ostacoli mi toglie parte importante del divertimento.Tanto vale andare su asfalto con la bdc

Sent from my SM-G389F using MTB-Forum mobile app[/QUOTE]

allora perché nn andare con la bdc nei sentieri?

G
giustino

se ti piacciono le 29 è perchè non sai andare in bici.

G
giustino

e perchè sei gay.

sembola

[QUOTE="Deroma, post: 8066596, member: 18127"]comunque è incredibile che basta mettere la misura delle ruote nel titolo e in 2 ore si scatenano nmila messaggi…..

finirà mai sta cosa boh?[/QUOTE]

Temo di no.

Anzi, andrà sempre più a peggiorare ora che chiunque si sente in diritto non solo di immaginare una sua realtà personale, ma di imporla agli altri come se fosse vera.

sembola

[QUOTE="Pitaro, post: 8066765, member: 20692"]

Però in effetti ci sono molte cose che non mi spiego di quel che si dice sulle 29" perché se uno fa i conti (ipotizzando uguale distribuzione di massa tra i vari formati di ruota, ad esempio tutta concentrata sul cerchio) la maggior inerzia delle 29" dovrebbe essere compensata dalla maggior velocità angolare delle 26"[/QUOTE]

Leggi qua https://www.mtb-mag.com/forum/threads/inerzia-delle-ruote-tecnico-e-lungo.116454

sembola

[QUOTE="jimmy27, post: 8066764, member: 3740"]Allora prenditi una front, le full sono noia![/QUOTE]

Rigida. I veri uomini girano con la rigida.

FabioBt
FabioBt

Io ho appena preso,2 mesetti,la mia prima 29 full stumpy dopo 25 anni di 26 e purtroppo per il maltempo ancora non posso dare un giudizio adeguato,le prime impressioni sono che nei lunghi giri e comunque in pedalata la trovo piu’ comoda della 26,torno a casa meno stanco ma nelle discese lunghe e tecniche e nelle salite toste,ed ho il mono 28/42 invece della doppia di prima,non ho impressioni positive,spero sia una questione di abitudine e adattamento.

jimmy27
jimmy27

ma io vado con la pioggia la neve etc…
cosa vuol dire che causa mal tempo non puoi dare un giudizio???
facile girare sull’asciutto :-/

FabioBt
FabioBt

Non ho il termine di paragone con i lunghi percorsi estivi montani e le lunghe discese asciutte,io sull’asciutto oso molto di piu’ e godo molto di piu’.

FabioBt
FabioBt

Comunque per maltempo intendo anche che vivendo nel centro italia non so se ti e’ arrivata voce ma qui ha fatto circa 2 metri di neve e un po di terremoto,per la neve purtroppo abbiamo tutti i sentieri chiusi e impraticabili e per il terremoto purtroppo lo stress non aiuta a divertirsi e a giudicare di conseguenza.

sembola

[QUOTE="FabioBt, post: 8066776, member: 12672"]… ho il mono 28/42 invece della doppia di prima,non ho impressioni positive,spero sia una questione di abitudine e adattamento.[/QUOTE]

il 28/42 sulla 29 equivale ad un 24/33 su una 26, insomma è come perdere tre denti, secondo me si sente.

FabioBt
FabioBt

Si sente infatti eppure lo standard vuole in media il mono 30 o addirittura 32 con 42 dietro,a parita’ di allenamento passando dalla doppia, soffrono di piu’ e non lo dicono per vergogna 🙂 senno’ non si spiega,il 28 e’ visto come il salva salite ma io non nego che sarei molto a mio agio almeno con un 44 dietro e faccio 5000km annui in mtb non sono proprio un cesso.

sahara
sahara

Infatti con la 29 se vuoi andare in salita ed in discesa… ci vuole la doppia.
Con la 29 enduro 2014 che di serie ha 22 33 e post 10v 36 é una meraviglia.
Se poi monti una cassetta Sun da 40 o addirittura 42 risparmi 1500 euro della Eagle e fai concorrenza a giaguari e geki 😆
Se però vi terrorizza un manettino in più sul manubrio adagiatevi a sudare o spingere…

sembola

[QUOTE="jimmy27, post: 8066807, member: 3740"]ma io vado con la pioggia la neve etc…[/QUOTE]

Sei giovane 😉

pilade66
pilade66

L’articolo è bello, semplice ed esplicativo. Mi piacerebbe sapere se e quanto si sono evolute le 29 front (in pratica farlo uguale ma parlando di front). Non ho più provato altre bici front al di fuori della mia MCR e magari è venuto il momento di prendere qualcosa di più attuale e vorrei capirci di più. Grazie.

jimmy27
jimmy27

Ha ha ha. La vorrei anche io una bella prova delle front da 29 ma il diretur non le gradisce 🙁

sembola

[QUOTE="FabioBt, post: 8066816, member: 12672"]Si sente infatti eppure lo standard vuole in media il mono 30 o addirittura 32 con 42 dietro,a parita' di allenamento passando dalla doppia, soffrono di piu' e non lo dicono per vergogna 🙂 senno' non si spiega,il 28 e' visto come il salva salite ma io non nego che sarei molto a mio agio almeno con un 44 dietro e faccio 5000km annui in mtb non sono proprio un cesso.[/QUOTE]

Vero, ma tieni conto che col tempo ci si fa l'abitudine. Io sulla Reign (26) avevo il 24/36 e sulla Spectral 29 ho trovato il 22 con cui ho girato un anno, poi ho messo un 24 e nel giro di un paio di mesi o tre non ho più percepito la differenza…

R
rockarolla

Come qualcun altro ha giá fatto notare, mi parrebbe fondamentale aggiungere altro un parametro che in questi anni è cambiato, non meno importante di quelli citati nell’articolo: il rake della forcella.
È infatti grazie all’aumento di tale valore che si è potuto aprire così tanto gli angoli di sterzo, senza che ciò comportasse un o sterzo esageratamente pigro. Tanto per fare un esempio:
(ruota*sterzo*rake=trail)
26″*67°*40mm=102mm
29″*68,7°*40mm=102mm
29″*67°*51mm=102mm
29″*67°*40mm=114mm
26″*65°*40mm=114mm
N.b.: il trail può variare di un paio di mm a seconda della gomma montata (o anche più, se si considerano i formati plus)
In pratica, mentre prima usando lo stesso rake per ottenere un comportamento dello sterzo analogo a quello di una 26″ di pari categoria si doveva ricorrere ad uno sterzo più chiuso di ca. 2°, ora usando un rake maggiorato da 40mm ca. a 51mm si possono usare gli stessi angoli di sterzo. Non a caso anche il rake delle forcelle da 27,5″ è cresciuto fino a 44-46mm.
Tutto ciò, unitamente a quanto detto nell’articolo e alla generale tendenza, negli ultimi 5-6 anni, verso assetti più “long, slack and low”, ha permesso di avere una distribuzione dei pesi molto meno avanzata, garantendo una posizione di guida più centrale e foriera di maggior controllo: se invece non si fosse messo mano al rake delle forcelle, il prezzo da pagare per questa migliore distribuzione dei pesi sarebbe stato uno sterzo eccessivamente pigro e instabile in salita.

Ditto64
Ditto64

“A livello pratico, la maggior parte dei cambiamenti sono stati fatti per migliorare l’agilità e la maneggevolezza di una bici che, sotto quest’aspetto, nasce penalizzata in partenza dall’ingombro delle ruote. ” Appunto . . . . ci sono già le 27.5.

Ditto64
Ditto64

Appunto ci sono le 27.5.

M
montagnoso

Articolo molto esaustivo.
Quello che non mi convince del tutto è la tendenza ad aprire sempre di più l’angolo sterzo sulle 29. È vero che intanto il carro post. si accorcia evitando che il passo diventi quello di un autotreno, ma resta una bella differenza tra la funzione che svolge nella guida l’avantreno e quella del carro posteriore!

R
rockarolla

Non è solo una questione di angolo di sterzo. Cercando di essere sintetici, l’allungamento del rake nelle forcelle da 29″ ha permesso di ottenere valori di trail (quindi comportamento dello sterzo) sovrapponibili a quelli delle 26″ mantenendo inalterato o quasi l’angolo di sterzo, insomma senza dover ricorrere all’espediente dei 2° ca. in meno, con tutti gli svantaggi che comportava. Questo per quanto riguarda “la funzione che svolge nella guida l’avantreno”, insomma il comportamento dello sterzo in sé e per sé. L’accorciamento del carro, invece, è finalizzato a migliorare l’agilità generale del mezzo e si rende necessario non già per in qualche modo compensare uno sterzo troppo pigro (visto che, grazie al rake maggiorato, pigro non è) bensì per riequilibrare la lunghezza del triangolo anteriore che con gli anni è diventata sempre maggiore, tra reach più abbondanti, sterzi più aperti e rake maggiore. Il comportamento dello sterzo dipende infatti dal trail, valore determinato oltre che dal già citato angolo, anche dal diametro ruota e dal rake della forcella. Il maggior trail (da cui deriva una maggior stabilità sul veloce e sul ripido ma anche una maggior pigrizia e una minor stabilità alle basse velocità, soprattutto in salita), dovuto al maggior diametro ruota e minor angolo di sterzo, è compensato dal maggior rake, che (considerando come standard 40mm ca. per le vecchie 26″ e 51mm per le attuali 29″) permette di avere gli stessi valori di trail con lo stesso angolo di sterzo, nonostante la ruota sia più grande. Se quindi prima… Read more »

R
rockarolla

Scusate la seconda parte era una bozza, mi son dimenticato di cancellarla…tutto quello che avevo da dire è compreso nel primo capoverso!

Sciuscia
Sciuscia

[QUOTE="marco fidanza, post: 8066612, member: 46648"]Non sono un gran fenomeno in discesa ma proprio la facilita' con cui le 29 passano gli ostacoli mi toglie parte importante del divertimento.Tanto vale andare su asfalto con la bdc

Sent from my SM-G389F using MTB-Forum mobile app[/QUOTE]

Prova con ostacoli più difficili. Meglio che andare su asfalto con la bdc sarà di certo.

Andreacek
Andreacek

Scusate una domanda..
mi pare di capire che questa modifica di geometria porti il peso di chi pedala un po piu indietro.
Sempre piu ( in pratica ) arretrato sulla ruota posteriore.
Questo non è un problema? In quelle salite dove la ruota anteriore tende ad alzarsi..?
Anche l’ inclinatura del reggisella mi pare esasperata… e delicata..

Ciao

Sciuscia
Sciuscia

[QUOTE="jimmy27, post: 8066807, member: 3740"]ma io vado con la pioggia la neve etc…

cosa vuol dire che causa mal tempo non puoi dare un giudizio???

facile girare sull'asciutto :-/[/QUOTE]

Credo voglia dire che ha fatto sempre tempo di m3rda e ha girato poco.

Io esco con qualunque clima e accetto ogni condiziona atmosferica che si verifichi durante il giro, ma se piove col cazz0 che mi schiodi di casa.

Sciuscia
Sciuscia

[QUOTE="sembola, post: 8066772, member: 351"]Leggi qua https://www.mtb-mag.com/forum/threads/inerzia-delle-ruote-tecnico-e-lungo.116454[/QUOTE]

Qui però si parla solo di inerzia ed energia, quello che ci sta lambiccando il cervello è l'equilibrio 🙂 .

sembola

[QUOTE="montagnoso, post: 8067042, member: 153605"]Articolo  molto esaustivo.

Quello che non mi convince del tutto è  la tendenza ad aprire sempre di più l'angolo sterzo sulle 29…[/QUOTE]

E' la tendenza su tutte le bici "enduro", indipendentemente dalla dimensione delle ruote.

Sulle 29 è più marcata solo perchè il punto di partenza era diverso, come spiegato nell' articolo.

[QUOTE="Andreacek, post: 8067053, member: 217986"]Scusate una domanda..

mi pare di capire che questa modifica di geometria porti il peso di chi pedala un po piu indietro.

Sempre piu ( in pratica ) arretrato sulla ruota posteriore.

Questo non è un problema? In quelle salite dove la ruota anteriore tende ad alzarsi..?

Anche l' inclinatura del reggisella mi pare esasperata… e delicata..

Ciao[/QUOTE]

Questa diversa geometria, comune a tutte le bici "enduro" moderne, in effetti sposta la distribuzione dei pesi verso il posteriore. Consideriamo però che parliamo al massimo 1-1.5 cm rispetto a geometrie più "tradizionali" e comunque di bici non certo pensate per pendenza da capre…

sembola

[QUOTE="Sciuscia, post: 8067056, member: 110827"]Qui però si parla solo di inerzia ed energia, quello che ci sta lambiccando il cervello è l'equilibrio 🙂 .[/QUOTE]

Se l'hai letto hai visto quanto conta il peso e quanto la distanza dal centro di rotazione: che era l'oggetto del contendere qualche pagina fa 😉

M
Makkio

in questo articolo mancano tre punti che secondo me non andavano trascurati:
mozzi boost, forcelle con rake maggiorato, lunghezza del top tube e dell’attacco manubrio.

(inoltre io ho notato la tendenza su tutte le mtb moderne di montare reggisella dritti ma questa non me la spiego in alcun modo)

Pitaro
Pitaro

[QUOTE="sembola, post: 8066772, member: 351"]Leggi qua https://www.mtb-mag.com/forum/threads/inerzia-delle-ruote-tecnico-e-lungo.116454[/QUOTE]

Ottimo Sembola grazie mille!

Perdonami se ho dimenticato il 1/2 nella formula del momento della quantità di moto

B

[QUOTE="Makkio, post: 8067428, member: 63790"]in questo articolo mancano tre punti che secondo me non andavano trascurati:

mozzi boost, forcelle con rake maggiorato, lunghezza del top tube e dell'attacco manubrio.

(inoltre io ho notato la tendenza su tutte le mtb moderne di montare reggisella dritti ma questa non me la spiego in alcun modo)[/QUOTE]

Per forza; hanno tutte il piantone più sdraiato quindi non occorre più il reggisella arretrato

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Sciuscia
Sciuscia

[QUOTE="l.j.silver, post: 8067759, member: 1320"]credimi i cosidetti  " ciclisti della domenica" sono interessati eccome al peso….[/QUOTE]

Guarda, lo volevo scrivere sotto al primo post 🙂 ..: se è davvero un ciclista della domenica e non un aspirante garista in incognito.

Lo so bene che in Italia va a finire che sono tutti garisti, ma cercavo di fare un discorso neutro.

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sembola

In Italia il  "ciclista della domenica"  medio come riferimento ed obbiettivo ha la "bici del campione", indipendentemente dall' uso che deve farne…

C

[QUOTE="sembola, post: 8067903, member: 351"]In Italia il  "ciclista della domenica"  medio come riferimento ed obbiettivo ha la "bici del campione", indipendentemente dall' uso che deve farne…[/QUOTE]

meno seghe mentali e piu fatti……per divertirsi a bestia va bene anche un cancello colle ruote.cisp

sembola

Io mi sono sempre divertito,  anche con l'Atala Bird rigida,  ma è innegabile che le bici moderne facciano divertire di più : con i cantilever dell'Atala mi toccava fermarmi dal dolore alle mani ed oggi freno con un dito…

Quello che contesto è il fatto che non scegliamo quello che serve a noi,  ma quello che usa il campione. Il che andrebbe anche bene,  solo se fossimo tutti agonisti….;-)

Y
ymarti

Quoto. Oggi primo giro con la nuova nuke proof mega da 29 dopo 15 anni di cherry bomb da bomb…da 5-6 anni “convertita” ad AM/ENDURO.
Sempre divertito e tanto. Ma oggi di più.
Per la seconda parte…stiamo ragionando su beni non di necessità. C’è dentro un mondo..di celodurismo in primis

l.j.silver
l.j.silver

[QUOTE="Sciuscia, post: 8067878, member: 110827"]Guarda, lo volevo scrivere sotto al primo post 🙂 ..: se è davvero un ciclista della domenica e non un aspirante garista in incognito.

Lo so bene che in Italia va a finire che sono tutti garisti, ma cercavo di fare un discorso neutro.

Inviato dal mio Nexus 5X utilizzando Tapatalk[/QUOTE]

Non e' il fatto di essere "garista in incognito" o " ciclisti domenicali" ma che la maggior parte degli acquirenti di bici, me compreso delle gare se ne frega, ma va in bici da anni e anni e l'avere un mezzo performante e leggero fa una gran differenza…

D'altronde se dovessero vendere,ad esempio, le bici da enduro solo a quell' esiguo numero di partecipanti alle gare non varrebbe neppure la pena produrle

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I

[QUOTE="sembola, post: 8067917, member: 351"]Io mi sono sempre divertito,  anche con l'Atala Bird rigida,  ma è innegabile che le bici moderne facciano divertire di più : con i cantilever dell'Atala mi toccava fermarmi dal dolore alle mani ed oggi freno con un dito…

Quello che contesto è il fatto che non scegliamo quello che serve a noi,  ma quello che usa il campione. Il che andrebbe anche bene,  solo se fossimo tutti agonisti….;-)[/QUOTE]

Parole sante!

I

[QUOTE="l.j.silver, post: 8067932, member: 1320"]Non e' il fatto di essere "garista in incognito" o " ciclisti domenicali" ma che la maggior parte degli acquirenti di bici, me compreso delle gare se ne frega, ma va in bici da anni e anni e l'avere un mezzo performante e leggero fa una gran differenza…

D'altronde se dovessero vendere,ad esempio, le bici da enduro solo a quell' esiguo numero di partecipanti alle gare non varrebbe neppure la pena produrle

Inviato dal mio GT-I9105P utilizzando Tapatalk[/QUOTE]

Quello che intendo io e presumo Sembola, è che va benissimo la bici leggera e performante, ma in relazione al biker.

Se uno ha capacità tecniche e una preparazione fisica limitate, forse si troverebbe meglio con geometrie e assetti meno racing. E' il concetto che la bici del campione vada meglio in assoluto che non trovo corretto. Se il campione usa dischi da 80gr e io peso 95kg, forse per me non vanno bene.

l.j.silver
l.j.silver

[QUOTE="ifixtchentchen, post: 8067990, member: 91240"]Quello che intendo io e presumo Sembola, è che va benissimo la bici leggera e performante, ma in relazione al biker.

Se uno ha capacità tecniche e una preparazione fisica limitate, forse si troverebbe meglio con geometrie e assetti meno racing. E' il concetto che la bici del campione vada meglio in assoluto che non trovo corretto. Se il campione usa dischi da 80gr e io peso 95kg, forse per me non vanno bene.[/QUOTE]

lo capira' con l'esperienza, ma restano comunque fatti suoi, se preferisce una bici leggera e molto racing pur non essendo questa adatta alle sue caratteristiche a me non cambia niente, sara' lui a trovarcisi scomodo.

è un po' lo stesso discorso delle bici da enduro, la maggior parte di noi magari si divertirebbe altrettanto se non di piu' con una buona trail bike, ma la moda attuale parla enduro e cosi' ci si trova spesso a girare con troppa bici anche dove ne servirebbe meno ecc ecc…

I

[QUOTE="l.j.silver, post: 8068145, member: 1320"]lo capira' con l'esperienza, ma restano comunque fatti suoi, se preferisce una bici leggera e molto racing pur non essendo questa adatta alle sue caratteristiche a me non cambia niente, sara' lui a trovarcisi scomodo.[/QUOTE]

Sono fatti suoi e a me non cambia niente anche se uno pedala senza sella, sarà lui a trovarcisi scomodo;-) , ma il punto era un altro.

La mia è una semplice constatazione, un concetto che molti non hanno ben chiaro. :prost:

anthony
anthony

@danybiker quando dici”inclinazione del canotto e’ stata ottimizzata in funzione di una data taglia” avresti diciamo delle tabelle di riferimento per vedere ae il mio posizionamento coincide con quello previsto dalla casa madre.

G
Giusebe93

migliorate cosa volete ma le 29 restano sempre gay XD

A
attiliolazio

La prima 29er l’ho provata nel 2002… e non andavano bene perché erano paragonate alle 26… passo corto e ruote grandi non va bene.
Il motivo principale del successo delle 29er, è il low bb drop. Quindi biciclette più stabili e facili da vendere ai neofili.

Sciuscia
Sciuscia

[QUOTE="sembola, post: 8067903, member: 351"]In Italia il  "ciclista della domenica"  medio come riferimento ed obbiettivo ha la "bici del campione", indipendentemente dall' uso che deve farne…[/QUOTE]

Qui volevo arrivare.

sembola

[QUOTE="Sciuscia, post: 8069329, member: 110827"]Qui volevo arrivare.[/QUOTE]

Sia chiaro, non c'è nulla di male, ognuno i propri soldi li spende come vuole e non è scritto da nessuna parte che un approccio "razionale" sia "migliore" di uno "emozionale.

Poi però bisogna avere la coerenza di prendere tutto il pacchetto, senza lamentarsi che una bici da enduro "sia pesantuccia" o che il modello top costi "un sacco di soldi".

E
e-mikia

complimenti per l’articolo, ma a giudicare dalla quantità e qualità dei commenti -che confesso di non aver letto tutti- non risulta esaustivo, molto comprensibilmente. Voglio solo ricordare che le stesse discussioni/problemi si hanno e si avevano a livello motociclistico. Per essere breve, si devono accettare dei compromessi che sono molto (ma molto) direttamente proporzionali all’utilizzo della bici e alle abitudini/attitudini/abilità del “pilota”. Se mia nonna va a fare la spesa la dimensione della ruote conta tantissimo se le ruote sono alte. Viceversa mio nipote che fa bmx con potrebbe farlo nemmeno con ruota da 24. Stessa identica cosa per gli sci. Quindi se parliamo di all-mnt/enduro che è quello che facciamo tutti (i full over 130) vanno bene tutti e tre i formati, all’interno dei quali avremo prestazioni leggermente diverse che vengono giù direttamente da: geometrie delle case, dimensione e pressione delle gomme che ognuno fa di testa, taratura ammo/fork, modifiche pipa, altezza sella, peso zaino e di volta in volta la diversità di terreno. Voglio dire che nella pratica le comparazioni sul campo, non danno differenze matematiche, ma sensoriali e personali.-soggettive??- Avete mai provato la sensazione di “tremarella” nel rifare un “pezzo” che la volta prima era una figata, con la stessa bici??
Spero (ma non credo) di essermi spiegato, e sicuramente … la discussione continua

M
mauses

Sottolinerei che questi cambiamenti ci sono costati un bel po di eurini. La prima 29, descritta dagli articoli come questo, come biga eccezionale acquistata nel 2013 l’ ho svenduta nel 2015 perché non era poi così perfetta(l’ho capito quando, articoli come questo, mi hano enunciato tutti i difetti che aveva rispetto al nuovo modello). Non ci casco più. Ho pagato il mio noviziato. IL mondo va avanti ne sono consapevole ma mi domando: Quante ne dovrei cambiare prima che le 29 arrivino alla perfezione che avevano raggiunto telai componentistica ecc delle26? Non sono un nostalgico pedalo la mia 29, imperfetta, non ha neanche il vano porta oggetti nel telaio ma ma mene frego e me la tengo. E cerco di godermi l’ uscita senza tanti calcoli su angoli,centimetri e altre pp mentali

I
il dottore

Ragazzi non ci vuole una laurea speciale in ingegneria per capire che piu’ la ruota e’ grande e piu’ fa strada la bici affrontando gli ostacoli in modo migliore poi tutto il resto sono pippe e basta….anni fa c’erano solo le 26 e andavano piu’ che bene….poi il mercato e’ diventato saturo di vendite e hanno tirato fuori le 27,5 e le 29….sono tutte cose dell’epoca moderna che fanno per business e vendere….chi dice che le 26 sono morte non capisce un kazzo e fa parte della categoria ” bambagiani” e appartiene al business e a queste kazzate del nuovo millennio….tra qualche anno quando anche il mercato delle 27,5 e delle 29 sara’ saturo ci diranno che non andranno piu’ bene e che ci vuole una 32….poi una 34……ma basta svegliatevi e’ solo un modo per tirare fuori delle novita’ e venderle

Mauro Franzi

[QUOTE="il dottore, post: 8073648, member: 38325"]….chi dice che le 26  sono morte non capisce un kazzo e fa parte della categoria " bambagiani" e appartiene al business e a queste kazzate del nuovo millennio….[/QUOTE]

Tu che invece capisci tutto, non sei un bambagiani, non appartieni al business ed alle kazzate del nuovo millennio, facci una bella lista di 26" che non siano roba da supermarket.

F
fabiox1

Bravo il dottore,vedo che hai capito tutto…concordo al 100 % sulla tua opinione….e’ solo per vendere cose nuove…il resto sono tutte fave…muldox il dottore ha ragione c’e’ poco da fare….va benissimo qualsiasi 26 montata degnamente

Dn73

E quindi se volessi comprarmi una 26 nuova con geometrie moderne,  possibilmente con mozzi Boost ed ammortizzatori metrico,  cerchi e gomme tr cosa mi consiglieresti?

Il 26 è morto punto.  Il che non significa che la vostra 26 faccia improvvisamente cagare. Semplicemente non ne fanno più.

Le rifaranno tra 10 anni come novità?

Magari si, ma di sicuro sarebbero ben diverse da quella che pedali ora.

Mauro Franzi

[QUOTE="fabiox1, post: 8077909, member: 65294"]Bravo il dottore,vedo che hai capito tutto…concordo al 100 % sulla tua opinione….e' solo per vendere cose nuove…il resto sono tutte fave…muldox il dottore ha ragione c'e' poco da fare….va benissimo qualsiasi 26 montata degnamente[/QUOTE]

Ho per caso scritto da qualche parte che le 26 vanno male? No, però sono commercialmente morte, fatevene una ragione.

shrubber83
shrubber83

io con la mia AM da 27,5 in taglia 18 per me che sono alto circa 1,74 è perfetta. E vi dirò di più. come un plebeo ho preso il doppia corona. e ne sono strafelice. Avessi preso il monocorona venendo da 0 allenamento non avrei fatto nemmeno la più minima salita… se avessi avuto le ruote da 29 poi… maggiore circonferenza implica di fatto un rapporto più lungo.
Sono contento così e mi ci diverto un casino.
Secondo me oltre alle valutazioni oggettive contano tantissimo anche quelle soggettive…