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La regolazione del deragliatore anteriore

La regolazione del deragliatore anteriore

07/03/2017
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07/03/2017

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Nell’era del monocorona le doppie non sono certo scomparse. Sono tante le bici che montano trasmissioni con due o addirittura tre corone davanti. Ne sono un esempio le mountain bike da xc e marathon sulle quali, per molti riders, avere un’ampia gamma di rapporti è indispensabile.

La regolazione del deragliatore anteriore è relativamente semplice ed è propedeutica alla regolazione del deragliatore posteriore. A differenza del cambio posteriore, il deragliatore anteriore è meno sensibile ed è molto facile ed intuitivo fare una buona regolazione.

I registri: fine corsa e tensione

Per registrare un qualsiasi deragliatore anteriore, da doppia o da tripla, i registri sono sempre gli stessi.

Fine corsa superiore ed inferiore

Fine corsa superiore ed inferiore, attenzione che su alcuni cambi potrebbero essere invertiti!

I registri di fine corsa non sono altro che due vitine che, avvitate o svitate, regolano la fine corsa superiore ed inferiore del cambio. Come funzionano? In maniera molto semplice: sul parallelogramma del cambio ci sono dei braccetti che vanno a combaciare con le viti. Avvitando la vite, la libertà del movimento del deragliatore si riduce e quindi non potrà andare oltre una certa soglia. Svitando la vite la libertà di movimento del deragliatore aumenta.

Facciamo un esempio pratico: fine corsa superiore. Avvitando il registro del finecorsa superiore, il deragliatore non potrà andare oltre una certa posizione. Questo ci serve per evitare che la catena cada oltre la corona più grande.

Il finecorsa inferiore a battuta sull’apposita sede

Più che spendere mille parole, consiglio di dedicare alcuni minuti a studiare come è fatto il cambio. Vedendo dal vivo si capisce immediatamente come funzionano i due registri.

Registro di tensione cavo

Il registro di tensione cavo è posto sul manettino. Si tratta di una semplicissima vite che lavora in questo modo:

  • Svitando si allunga il percorso del cavo e quindi si aumenta la tensione
  • Avvitando si accorcia il percorso del cavo e quindi si riduce la tensione

Il manettino fa lavorare il cambio tirando un cavetto su diversi step, 2 o 3 a seconda che sia una guarnitura doppia o tripla. Gli step sono predefiniti e lo spostamento è pari alla distanza che c’è tra due corone. E’ molto importante che la tensione del cavo sia corretta in modo che il posizionamento del deragliatore nei vari step coincida con la relativa corona. Solo in questo modo si avrà una cambiata ottimale.

Preparazione

Prima di metterci al lavoro dobbiamo verificare alcune cose. Per completezza partiremo da una configurazione in cui abbiamo il cavo completamente staccato dal deragliatore, come se lo stessimo montando per la prima volta.

Innanzitutto controlliamo che i capoguaina siano correttamente inseriti sulle guaine e che le guaine siano correttamente in sede. Cavo e guaina devono essere in ordine e scorrere bene.

Ci troviamo nella configurazione in cui il cavo è staccato dal deragliatore. Avvitiamo tutto il registro di tensione sul manettino e svitiamolo di 2 giri. In questo modo avremo la possibilità di tirare o di mollare il cavo all’occorrenza.

Nel caso di comandi Shimano assicuriamoci di aver posizionato correttamente il selettore su 2x (doppia) o 3x (tripla). Il selettore funziona in maniera molto semplice: esclude il primo scatto se messo in 2x, lo abilita se messo su 3x. Nel caso di doppia, per sostituire il cavo è necessario passare a 3x per scaricare il manettino, fare lo scatto extra scalando con l’apposita levetta, si cambia il cavo, poi si mette 2x e si sale di uno scatto. A questo punto il manettino farà solo 2 scatti. Nel caso di tripla non serve toccare il selettore.

Al lavoro!

Ora che è tutto pronto mettiamoci al lavoro.

Ci serviranno pochi attrezzi:

  • Chiave a brugola da 4 o 5mm
  • Cacciavite a stella o brugola (Sram) per i finecorsa

1) Posizionamento deragliatore: il deragliatore va posizionato correttamente per quanto riguarda la sua altezza ed eventuale rotazione (deragliatori a fascetta, sui direct mount l’allineamento è sempre ottimale).
Per quanto riguarda l’allineamento è molto semplice: il cambio deve essere parallelo alle corone.

Cambio posizionato alla corretta altezza

Per quanto riguarda l’altezza, il deragliatore deve essere posizionato in modo che passi a 3mm dalla corona più grande. A seconda del diametro della corona più grande è necessario alzare o abbassare il deragliatore.

2) Regolazione del finecorsa inferiore: con il cavo ancora svitato dal deragliatore, regoliamo il fine corsa inferiore. Facciamo salire la catena sul pignone posteriore più grande e regoliamo il fine corsa in modo che la gabbia interna del cambio sia a ca 1-2mm dalla catena, ovvero sia quanto più vicina possibile da non toccare.

Sulla corona più piccola il cambio si appoggia sul fine corsa inferiorequindi la sua posizione dipende da questo registro. Avvitando il registro porteremo il cambio verso l’esterno, avvitandolo verso l’interno.

3) Pretensionamento del cavo: regolato il fine corsa, possiamo fissare il cavo. Facciamo passare il cavo nell’apposito percorso (che varia da deragliatore a deragliatore) e facciamolo passare nell’apposito morsetto. Tiriamo leggermente con le dita in modo che il cavo sia appena appena teso e stringiamo il morsetto per fissare il cavo.

Il cavo è appena appena teso

Molto importante è a questo punto che il deragliatore appoggi sempre sul finecorsa inferiore e che a riposo non sia tirato.

4) Regolazione tensione: con il manettino saliamo sulla seconda corona. Se il movimento del deragliatore fosse impedito dal finecorsa superiore troppo avvitato, svitiamolo. Teniamo sempre la catena sull’ultimo pignone più grande.

Agendo sul registro di tensione posto sul manettino, tiriamo o allentiamo il cavo in modo che la gabbia interna del deragliatore sia a ca 1-2mm dalla catena, ovvero sia quanto più vicina possibile da non toccare. Verifichiamo quindi l’efficacia della cambiata che dovrebbe essere ottimale anche su di un’eventuale terza corona.

Mettiamo il pignone più piccolo e verifichiamo che in questa configurazione la catena non tocchi sulla gabbia esterna, nel caso facciamo i dovuti aggiustamenti.

5) Regolazione finecorsa superiore: mantenendo la corona più grande, posizioniamo la catena sul pignone più piccolo.

Interveniamo sul finecorsa superiore in modo che, anche forzando la cambiata, la catena non cada mai oltre la corona più grande. Un minimo di movimento extra durante la cambiata è necessario. Quando spingiamo sul manettino è normale che il deragliatore salga leggermente oltre la posizione naturale, per poi ritornare  indietro quando lo rilasciamo. Questo extra movimento ci permette di avere una cambiata più rapida ed efficace, ma la catena non deve mai cadere all’esterno.

Che altro dire? Abbiamo finito! Non ci resta che verificare il buon serraggio del cavo e provare la bici su strada per controllare che tutto sia in ordine.

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paxtic75

[QUOTE="Danybiker88, post: 8089645, member: 3504"]La regolazione del deragliatore anteriore

ultimamente stò impazzendo con i dovuti registri del caso,questo post è veramente utile ma avendo messo la corona 32 davanti ho sempre problemi di caduta catena nella cambiata soprattutto in discesa ma capita spesso anche in salita e pianura ho sempre messo il dera. a 3mm.della corona + grossa,non ho mai messo però la catena sul pignone + grande verificando la spaziatura 1-2mm. giocherò anche questa carta…nella caduta catena mi riferisco alla corona + grossa (32),se qualcuno mi potesse aiutare nella mia configurazione ne sarei molto grato!

Continue reading….[/QUOTE]

[QUOTE="Danybiker88, post: 8089645, member: 3504"]La regolazione del deragliatore anteriore

Continue reading….[/QUOTE]

menollix
menollix

@Daniel Naftali
Bell’articolo !
Ho una domanda, nelle foto si vedono i manettini shimano Deore, ma il deragliatore anteriore sembra uno SRAM X7. Sono foto di bici diverse oppure l’accoppiata funziona correttamente?
Sui cambi posteriori mi pare non sia così…

Sonnybarnet
Sonnybarnet

Anteriormente il problema non si pone, solo al posteriore

Velocity
Velocity

L’indicizzazione è diversa solo per il deragliatore posteriore. Shimano ha un rapporto di tiro di 1:2, ovvero se la leva cambio si muove di 1mm, il deragliatore si sposterà di 2mm. Sram al contrario utilizza un rapporto 1:1, dove a ogni mm di spostamento della leva corrisponde uguale spostamento del deragliatore. Ne consegue che comandi post e cambi post Sram/Shimano non sono compatibili tra loro mentre per il trigger ant e relativo deragliatore si può tranquillamente montarli diversi

lollo72

Sul mio manettino Shimano xtr sl-m9000 non riesco a trovare il selettore 2x-3x ?
Bell’articolo utile per noi possessori di doppia o tripla che sia , però alla fine mi viene un pò di invidia verso il monocorona che non ha tutta sta menata da fare !

scnia
scnia

Guarda nella parte inferiore dello shifter è una levetta piccolissima. Perlomeno io sui miei slx ce l’ho cosi come in figura.

andy_g
andy_g

“Sulla corona più piccola il cambio si appoggia sul fine corsa inferiore, quindi la sua posizione dipende da questo registro. Avvitando il registro porteremo il cambio verso l’esterno, avvitandolo verso l’interno.”
Daniel, c’è un piccolo refuso

lumerennù
lumerennù

articolo molto utile dal punto di vista pratico che dimostra, tra l’altro, che la doppia è viva e vegeta nonostante i gufi che ne teorizzano e ne auspicano la morte per presunta inutilità

Minitrek

[QUOTE="lumerennù, post: 8090082, member: 5275"]articolo molto utile dal punto di vista pratico che dimostra, tra l'altro, che la doppia è viva e vegeta nonostante i gufi che ne teorizzano e ne auspicano la morte per presunta inutilità[/QUOTE]

E pure la tripla!

Confermo, manettino sram e deragliatore Shimano

Sciuscia
Sciuscia

E perché non la quadrupla, corpo di mille sargassi 🙂 !

lumerennù
lumerennù

“corpo di mille sargassi”…… mi fa tornare ragazzo!!!!!! chi era che lo diceva????? una frase che ha il sapore acerbo dell’adolescenza…. che nostalgia! Mica era Doppio Rhum di Capitan Miki?

lumerennù
lumerennù

no Doppio Rhum, volevo dire il Dottor Salasso

Sciuscia
Sciuscia

[QUOTE="lumerennù, post: 8090082, member: 5275"]articolo molto utile dal punto di vista pratico che dimostra, tra l'altro, che la doppia è viva e vegeta nonostante i gufi che ne teorizzano e ne auspicano la morte per presunta inutilità[/QUOTE]

Ma non c'è nessuno gufo 😉 … E' solo che ormai con l'avvento dell'11v "per tutti", e per un uso specifico e sottolineo specifico, nonché amatoriale e sottolineo pure amatoriale, della MTB, la corona singola riesce a soddisfare ogni range di rapporti richiesto.

lumerennù
lumerennù

che bello sarebbe il mondo se ognuno usasse i componenti che preferisce senza che nessun “professorino” si arrogasse il diritto di dire agli altri ciò che dovrebbe usare, pretendendo che le proprie esigenze/gusti debbano essere quelli di tutti, come se fossero la Verità scritta su tavole di pietra consegnate a Mosè…..
e non mi riferisco a te in particolare, ma ad un brutto vizio di molti commentatori che in pratica dicono “questo è quello che va bene” (come un prete sull’altare) invece di dire “questo è quello che va bene per me”.
Il fatto che si sia sentita l’esigenza di fare un bellissimo ed autorevole articolo su questa materia, dimostra come gli amanti della doppia siano molti e tali da alimentare un mercato.

tagnin
tagnin

se uno esegue queste operazioni perfettamente il deragliatore anteriore non dà mai il minimo problema, se poi l’uso è (anche) amatoriale mi domando perché fare i grossi con la singola, sarà mica per rispamiare due etti?

alla faccia degli amatori di cui sopra

Sciuscia
Sciuscia

[QUOTE="tagnin, post: 8090746, member: 116527"]se uno esegue queste operazioni perfettamente il deragliatore anteriore non dà mai il minimo problema, se poi l'uso è (anche) amatoriale mi domando perché fare i grossi con la singola, sarà mica per rispamiare due etti?

alla faccia degli amatori di cui sopra[/QUOTE]

Ma no, non è una questione di peso [emoji4] .

È che in un uso amatoriale, ad esempio per me che cazzeggio in trail, posso permettermi una singola tarata sui rapporti agili tipo 30/46 o anche più agile, senza sentirmi limitato dal 30/11 in pianura perché non ho fretta di andare da nessuna parte (che poi comunque ci tiri i 35 allora a 90 buongiorno pedalate eh… Se poi vai su SRAM col 10 proprio ciao).

E questo avendo una gestione dei rapporti il doppio più semplice, un manubrio sgombro, una regolazione in meno da fare e – diciamolo [emoji16] [emoji16] – una migliore estetica [emoji2] .

Inviato dal mio Nexus 5X utilizzando Tapatalk

MauroETS
MauroETS

Premesso che ognuno fa la scelta che più gli aggrada, vorrei farti notare che ci sono due aspetti che vengono poco consideratri a favor e della doppia:

– Se devi scalre 4-5 rapporti in un colpo solo con la singola devi pigiare velocemente due volte sul comando, mentre con la doppia tiri una volta il “griletto” e sei già pronto a rilanciare 😉

– La spaziatura tra i rapporti é più ravvicinata e, soprattutto per i 5-6 più corti, su certe salite impegnative é un bel vantaggio!

Minitrek

[QUOTE="lumerennù, post: 8090956, member: 5275"]"corpo di mille sargassi"…… mi fa tornare ragazzo!!!!!! chi era che lo diceva????? una frase che ha il sapore acerbo dell'adolescenza…. che nostalgia! Mica era Doppio Rhum di Capitan Miki?[/QUOTE]

Braccio di ferro?!?

Sciuscia
Sciuscia

[QUOTE="lumerennù, post: 8090960, member: 5275"]no Doppio Rhum, volevo dire il Dottor Salasso[/QUOTE]

[QUOTE="Minitrek, post: 8090961, member: 208082"]Braccio di ferro?!?[/QUOTE]

Forse era Braccio Di Ferro… Essendo un marinaio.

Anche a me però sovveniva il Dottor Salasso.

Boh forse era Capitan Uncino, o qualche altro pirata di fantasia.

Inviato dal mio Nexus 5X utilizzando Tapatalk

Minitrek

[QUOTE="Sciuscia, post: 8091074, member: 110827"]Forse era Braccio Di Ferro… Essendo un marinaio.

Anche a me però sovveniva il Dottor Salasso.

Boh forse era Capitan Uncino, o qualche altro pirata di fantasia.

Inviato dal mio Nexus 5X utilizzando Tapatalk[/QUOTE]

Siamo proprio fatti vecchi!

Siamo in OT megagalattico!

Sciuscia
Sciuscia

[QUOTE="MauroETS, post: 8094167, member: 2589"]Premesso che ognuno fa la scelta che più gli aggrada, vorrei farti notare che ci sono due aspetti che vengono poco consideratri a favor e della doppia: – Se devi scalare 4-5 rapporti in un colpo solo con la singola devi pigiare velocemente due volte sul comando, mentre con la doppia tiri una volta il "griletto" e sei già pronto a rilanciare 😉 [/QUOTE] Ma intendi dire che stai sul tipo sulla 36 e di botto butti giù sulla 26? Perché in 9 casi su 10 vai a cadere su un rapporto troppo agile, col problema di dover poi riaggiustare su un pignone minore… insomma, proprio quelle cose "da doppia" che uno vuole evitare 🙂 . A parte questo, una volta shimano non faceva i cambi con la scalata "3 in 1", che pigi a fondo e sali 3 pignoni..? E' possibile che lo abbia sempre avuti sui miei cambi senza accorgermene, non l'ho mai usato 🙂 . Forse mi confondo con dei modelli da corsa..? A parte questo #2, "non deve" succedere di dover scalare 4-5 rapporti in una volta sola, quando capita quasi di certo abbiamo sbagliato approccio alla salita. Considerando il monocorona come una cosa da biker un po' scafati e non da novellini, ritengo questo in definitiva un non-problema 😉 . [QUOTE]- La spaziatura tra i  rapporti é più ravvicinata e, soprattutto per i  5-6 più corti, su certe salite impegnative é un bel vantaggio![/QUOTE] Beh sì, questo è uno di quei… Read more »

Skywalker67

[QUOTE="MauroETS, post: 8094167, member: 2589"]- La spaziatura tra i  rapporti é più ravvicinata e, soprattutto per i  5-6 più corti, su certe salite impegnative é un bel vantaggio![/QUOTE]

Bah, diciamo che questa affermazione è quantomeno opinabile, e dipende molto dai rapporti che uno monta.

Ti faccio un esempio, comparando la più classica delle doppie, ovvero una 10V 22-36T con cassetta 11-36, ed un monocorona 11V 28T con cassetta 11-46 (per avere lo stesso rapporto più leggero), noterai che la spaziatura tra gli ultimi 4/5 rapporti più corti è molto simile, se non addirittura più ravvicinata quella del monocorona: vedi confronto.

Se poi paragoniamo una doppia 11V 24-34T con cassetta 11-40 Shimano con il monocorona precedente, noterai che la spaziatura degli ultimi 5 rapporti è praticamente identica: vedi confronto.

Con questo non voglio dire che sia sempre così (stessa spaziatura tra doppia e monocorona), ma che si possono scegliere configurazioni tali per cui si riesce ad avere una spaziatura molto, molto simile.

MauroETS
MauroETS

[QUOTE="Skywalker67, post: 8094546, member: 163639"]Bah, diciamo che questa affermazione è quantomeno opinabile, e dipende molto dai rapporti che uno monta.

Ti faccio un esempio, comparando la più classica delle doppie, ovvero una 10V 22-36T con cassetta 11-36, ed un monocorona 11V 28T con cassetta 11-46 (per avere lo stesso rapporto più leggero), noterai che la spaziatura tra gli ultimi 4/5 rapporti più corti è molto simile, se non addirittura più ravvicinata quella del monocorona: vedi confronto.

Se poi paragoniamo una doppia 11V 24-34T con cassetta 11-40 Shimano con il monocorona precedente, noterai che la spaziatura degli ultimi 5 rapporti è praticamente identica: vedi confronto.

Con questo non voglio dire che sia sempre così (stessa spaziatura tra doppia e monocorona), ma che si possono scegliere configurazioni tali per cui si riesce ad avere una spaziatura molto, molto simile.[/QUOTE]

È vero quel che dici, però lo puoi ottenere sontanto spostando tutta la gamma dei rapporti verso quelli più piccoli, perdendo praticamente i due rapporti più lunghi.

Quello che ho dimenticato di scrivere nel mio ragionamento é che se setti il monocorona per coprire tutta la gamma dei rapporti della doppia, la spaziatura inevitabilmente più larga la paghi sui rapporti più corti.

Poi le due scelte hanno i loro vantaggi e svantaggi e una soluzione univoca non c'é. Per questo é importante conoscerne tutti gli aspetti per fare la scelta migliore in relazione alle proprie esigenze.

Hai fatto bene a linkare il Gear-calculator, chiarisce molto bene le variabili e permette i confronti :idea1::prost:

MauroETS
MauroETS

Si é [QUOTE="Sciuscia, post: 8094528, member: 110827"]Ma intendi dire che stai sul tipo sulla 36 e di botto butti giù sulla 26? Perché in 9 casi su 10 vai a cadere su un rapporto troppo agile, col problema di dover poi riaggiustare su un pignone minore… insomma, proprio quelle cose "da doppia" che uno vuole evitare 🙂 . A parte questo, una volta shimano non faceva i cambi con la scalata "3 in 1", che pigi a fondo e sali 3 pignoni..? E' possibile che lo abbia sempre avuti sui miei cambi senza accorgermene, non l'ho mai usato 🙂 . Forse mi confondo con dei modelli da corsa..? A parte questo #2, "non deve" succedere di dover scalare 4-5 rapporti in una volta sola, quando capita quasi di certo abbiamo sbagliato approccio alla salita. Considerando il monocorona come una cosa da biker un po' scafati e non da novellini, ritengo questo in definitiva un non-problema 😉 . Beh sì, questo è uno di quei compromessi non negoziabili, o ti sta bene, o te lo fai andar bene 🙂 , o stai con la doppia 😉 .[/QUOTE] È quel che intendevo. Chiaro che dipende molto da come hai imparato ad usare la "moltiplica". Io invece che evitare la situazione la sfrutto, conoscendo bene dove vado a finire se butto giù la catena dalla grande alla piccola. A volte mi capita che, su percorsi nuovi, dietro ad una curva in leggera discesa mi ritrovo con una salitella ripida non prevista. In quei… Read more »

Skywalker67

[QUOTE="MauroETS, post: 8095684, member: 2589"]Quello che ho dimenticato di scrivere nel mio ragionamento é che se setti il monocorona per coprire tutta la gamma dei rapporti della doppia, la spaziatura inevitabilmente più larga la paghi sui rapporti più corti.

Poi le due scelte hanno i loro vantaggi e svantaggi e una soluzione univoca non c'é. Per questo é importante conoscerne tutti gli aspetti per fare la scelta migliore in relazione alle proprie esigenze.[/QUOTE]

Concordo pienamente: la scelta del monocorona 11V a partire da una tripla o da una doppia (10 o 11V) dev'essere una scelta ragionata sul tipo di percorsi abitualmente fatti e sulle proprie forze. :prost:

Sciuscia
Sciuscia

[QUOTE="Sciuscia, post: 8094528, member: 110827"]

A parte questo, una volta shimano non faceva i cambi con la scalata "3 in 1", che pigi a fondo e sali 3 pignoni..? E' possibile che lo abbia sempre avuti sui miei cambi senza accorgermene, non l'ho mai usato 🙂 . Forse mi confondo con dei modelli da corsa..?[/QUOTE]

Ho controllato, la cambiata 3-in-1 è viva e lotta assieme a noi 🙂 , almeno sul mio comando XT.

Sciuscia
Sciuscia

[QUOTE="Skywalker67, post: 8094546, member: 163639"]

Se poi paragoniamo una doppia 11V 24-34T con cassetta 11-40 Shimano con il monocorona precedente, noterai che la spaziatura degli ultimi 5 rapporti è praticamente identica: vedi confronto.[/QUOTE]

Infatti le doppie 11v sono l'inutilità materializzata in terra… in particolare quella citata di Shimano è assurda (fatta togliere della bici nuova senza nemmeno guardarla).

Skywalker67

Ad essere sinceri io la politica di Shimano sulle nuove doppie non la capisco proprio.

Con le precedenti doppie (ed i precedenti deragliatori) una doppia 22-36T 10V con cassetta 11-36T forniva un range piuttosto ampio di rapporti (536%), con poche sovrapposizioni; invece, con le attuali doppie 11V 24-34T o 26-36T con pacco pignoni 11-40 si arriva di poco sopra il 500% come range, ma con una infinità di rapporti duplicati.

Avessero almeno reso efficiente la conversione da doppia a monocorona e viceversa, sfruttando la stessa guarnitura (come ad es. fa Race Face con il suo sistema cinch, dove per il monocorona si sfrutta l'attacco diretto, e per la doppia si monta lo spider sull'albero calettato, tutto sulla stessa guarnitura) avrei anche potuto capirlo, ma così proprio no.

MauroETS
MauroETS

[QUOTE="Skywalker67, post: 8096135, member: 163639"]Ad essere sinceri io la politica di Shimano sulle nuove doppie non la capisco proprio.

(cut)

 con le attuali doppie 11V 24-34T o 26-36T con pacco pignoni 11-40 si arriva di poco sopra il 500% come range, ma con una infinità di rapporti duplicati.

Avessero almeno reso efficiente la conversione da doppia a monocorona e viceversa, sfruttando la stessa guarnitura (come ad es. fa Race Face con il suo sistema cinch, dove per il monocorona si sfrutta l'attacco diretto, e per la doppia si monta lo spider sull'albero calettato, tutto sulla stessa guarnitura) avrei anche potuto capirlo, ma così proprio no.[/QUOTE]

Concordo.

Inizalmente avevo pensato anch'io alla "compatibilizzazzione" tra mono e doppia. Ma non sta in piedi.

Forse vogliono concentrarsi a produrre le nuove gamme con gli stessi spessori di catene e i cambi con lo stesso passo.

Ma pi cosa gli cambia? Hanno gia una miriade di ricambi in produzione di tutte le variazioni degli anni precedenti, che é già disarmante.

Misteri giapponesi! :nunsacci:

PS sulla mia doppia 24-38T 10V 11-36 ci sono tutti i rapporti che servono e ben spaziati. Su 20 rapporti ne sfrutto almeno 16-18 (a parte in casi particolari i due estremi incrociati non li uso quasi mai).

St13

buongiorno ragazzi,

posto la foto sperando che si veda bene:

questo è il deragliatore anteriore della mia bici, come vedete, ci sono le guide per il passaggio del cavo prima che raggiunga la vite di aggancio.ora la mia domanda è: è giusto che il cavo passi da li???

premetto che il cavo arriva dall'alto e prima era libero e non passava da queste guide, a questo punto ho il dubbio che le guide servano solo per i cavi che arrivano dal basso…. mah :nunsacci::nunsacci::nunsacci:

Alexrcl

[QUOTE="Danybiker88, post: 8089645, member: 3504"]La regolazione del deragliatore anteriore

Continue reading….[/QUOTE]

Ho seguito tutta la procedura ma ho un problema che non riesco proprio a risolvere. La bici una Mondraker Foxy, ha l’attacco del deragliatore DM eppure mi resta leggermente ruotato e gratta sempre sulla corona grande…ho verificato il telaio e non ho evidenza che l’attacco si sia piegato per qualche megacaduta…idee su come risolvere? Grazie mille

Glorian
Glorian

Grazie