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[Test] Trasmissione Shimano XT Di2 2×11

[Test] Trasmissione Shimano XT Di2 2×11

06/03/2017
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06/03/2017

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Nel 2016 Shimano ha presentato il gruppo elettronico XT Di2, la versione più economica rispetto all’XTR Di2 che abbiamo testato qualche tempo fa. A novembre 2016 lo abbiamo montato sulla Pivot Firebird che usiamo per le prove di durata: dopo 4 mesi di utilizzo vi presentiamo i nostri risultati. Questo articolo si concentra sul test vero e proprio, per i dettagli tecnici vi rimandiamo alla presentazione dell’XT Di2, che trovate qui.

Configurazione

Ho scelto di provare la doppia con Syncro Shift, cioè gestita da un solo comando a manubrio, dotato di due leve. Il software del Di2 si occupa contemporaneamente del deragliatore anteriore e di quello posteriore, basandosi sulle impostazioni prescelte tramite la app E-Tube, disponibile sia per smartphone che per iPad.

Questi i rapporti:
– guarnitura con corone 34-24 denti.
– Pacco pignoni 11-40 denti, 11 velocità.

Ho settato il Di2 nel seguente modo:
– leva destra per andare verso il rapporto più duro
– Leva sinistra per andare verso il rapporto meno duro.

Il deragliatore anteriore si attiva secondo questo schema:

In parole: quando sono sul 34/40 e voglio scalare per andare su un rapporto più leggero, il prossimo sarà il 24/31. Da quel punto in poi, se voglio andare su un rapporto più duro, la catena rimarrà sul 24 finché non raggiungerà il pignone di 19 denti. Da lì, tornerà sulla corona da 34 e sul pignone da 24.

Ho impiegato un po’ di tempo per scegliere questa configurazione, perché il punto critico era la cambiata da una corona all’altra nelle salite tecniche precedute da tratti relativamente veloci. Conoscendo i sentieri di prova (su questo tornerò dopo) so quando andare sulla corona da 24, scendere verso il pignone da 19 per guadagnare velocità e poi scalare per riuscire a superare la rampa in salita. La mia priorità è evitare che il cambio corona avvenga nel mezzo della rampa, perché dovrei esercitare meno pressione sui pedali e dunque rischierei di non arrivare in cima.

Il Di2 permette di salvare due configurazioni, mi sono però trovato ad usare sempre questa. La seconda verrebbe comoda se si gira su altri tipi di sentieri, magari più filanti.
Ho poi scelto la velocità media per la cambiata sequenziale, cioè quella che si ottiene tenendo premuta una delle due leve del cambio, senza limiti di marcia: in questo modo posso scendere dal 24/40 al 34/40 tenendo premuta la leva.

La batteria trova posto nel tubo obliquo della Firebird, ben fissata e protetta. Nei 4 mesi di utilizzo non l’ho mai dovuta ricaricare, e ci sono ancora due tacche rimanenti. La bici non é stata usata così tanto come in estate, vista la stagione, ma è comunque sempre rimasta al freddo in garage.

Il livello della batteria si vede sul display ogni volta che si cambia. Questi si spegne automaticamente dopo 5 secondi, ma si può impostare anche con altri lassi di tempo.

Nella parte destra del display si trova l’attacco per la presa del carica batterie.

Il montaggio è stato fatto dalla stessa Shimano Italia, ma è più semplice di quello di una trasmissione meccanica perché viene a mancare tutta la parte delle regolazioni: il sistema è collegato da un cavetto che fa passare gli impulsi elettrici, non è dunque da tensionare e non si smolla con il tempo.

La prova sul campo

Partiamo con una lista dei più e dei meno di questo cambio elettronico, per poi andare nei dettagli.

Più

  • Sempre regolato alla perfezione.
  • Veloce.
  • Preciso anche nel tempo.
  • La cambiata richiede solo una leggera pressione del dito (e non si indurisce mai).
  • Durata batteria.

Meno

  • Deragliatore anteriore richiede di diminuire la pressione dei pedali per la cambiata da una corona all’altra.
  • Il Synchro Shift necessita di qualche uscita prima di trovare la mappatura più confacente delle marce.
  • Leve cambio piccole, con guanti invernali e all’inizio è facile sbagliare.
  • Peso maggiore della versione meccanica.

 

La cambiata dell’XT Di2 è spettacolare, non c’è altro modo di descriverla. Grazie alla gestione elettronica, il cambio è sempre regolato alla perfezione, il che ne assicura un funzionamento perfetto in ogni situazione, dal fango fino al secco. Non ci sono cavi da tensionare, né guaine che col tempo si usurano o si riempiono di sporco, richiedendo sempre più forza alle dita per cambiare. Sul Di2 basta una leggera pressione, e la catena si sposta nella posizione desiderata, molto velocemente. Anche solo queste prime righe sarebbero un motivo per acquistarla.
Non avrei però messo 4 voci nei “meno” se fosse tutto perfetto, cominciando dal fatto che la nostra configurazione prevede un deragliatore anteriore. Ci sono centinaia di commenti sull’argomento “singola/doppia”, ed uno dei punti che i sostenitori della doppia citano sempre è proprio il Synchro Shift, cioè la possibilità di gestire tutta la trasmissione con un solo manettino. Sulla carta è un’idea geniale, in pratica, però, ciò non elimina lo svantaggio del deragliatore anteriore: il dover passare da una corona all’altra implica che si tolga pressione dai pedali fin quando la catena non arriva sulla corona di destinazione.

Se ci si dimentica di farlo, la catena slitta e cade. La cosa mi è successa durante le prime uscite, anche perché sono anni che io uso quasi esclusivamente il monocorona in mountain bike (non su strada, ma lì è piuttosto diverso). Non è certo colpa del Di2, infatti il sistema emette un biiiip che segnala che la prossima cambiata (in una direzione) necessita del passaggio di corona, ma proprio delle situazioni in cui mi venivo a trovare. Esempio: rampa tecnica in salita preceduta da tratto veloce. Se nel mezzo della rampa mi trovo con il cambio corona, sono nei guai. Qui non ci sono argomentazioni che tengano: il monocorona è superiore, proprio perché uno deve solo continuare a pedalare, senza doversi anche occupare del deragliatore anteriore quando già si trova in una situazione impegnativa.

Come dicevo nel capitolo della configurazione, con il tempo ho trovato il setting giusto per i sentieri che percorro solitamente, il problema però rimane se ci si trova in altre zone poco conosciute.

La tensionatura della catena è molto forte, di conseguenza la trasmissione è molto silenziosa anche sui tratti scassati in discesa e la catena non è mai caduta. Con il Di2 viene meno una delle caratteristiche negative della frizione dei cambi Shimano, cioè quella di causare una cambiata piuttosto “dura” a livello delle dita. D’altro canto, i tasti del manettino potrebbero essere un po’ più grandi, soprattutto per quando si gira con guanti invernali, ma anche in fasi concitate di gara su terreno sconnesso: sarebbe meno facile commettere errori di cambiata. Da segnalare che i tasti funzionano solo nella direzione di “premuta”.

I componenti della trasmissione sono robusti: il deragliatore posteriore ha preso un paio di botte contro delle rocce ma, a parte qualche riga, non ha battuto ciglio. La guarnitura in alluminio non è probabilmente la più sexy sul mercato, meriterebbe però una finitura più resistente allo sfregamento delle scarpe, problema annoso di casa Shimano, questo.

La spaziatura della cassetta 11-40 è 11-13-15-17-19-21-24-27-31-35-40, non ci sono dunque grandi salti ed è facile trovare la propria cadenza preferita. Non è un peso piuma, con i suoi 437 grammi, e il pignone da 40, in alluminio, comincia a risentire dell’uso dopo 4 mesi.

L’elefante nella stanza

Inutile aspettare i commenti per andare sul tema bollente: meglio questo XT Di2 2×11 o lo SRAM Eagle 1×12? Fino a giugno 2016 il Synchro Shift 2×11 aveva un vantaggio ovvio e importante, cioè quello di una rapportatura più ampia, la famosa “coperta più lunga”, rispetto al monocorona di casa SRAM, l’XX1. Da quanto il concorrente americano ha portato sul mercato l’Eagle (qui la nostra prova) le carte in tavola sono cambiate. A livello di prezzi siamo lì, la rapportatura è la stessa, c’è però un deragliatore anteriore di mezzo che fa la differenza, e questa differenza è grande, sia a livello di semplicità d’uso, sia a livello di intuitività quando la situazione diventa impegnativa, come nell’esempio della salita tecnica. Il Di2 si può usare anche come monocorona 1×11, con cassetta 11-40, 42 o 46.

Shimano ha scelto la strada del 2×11, anche perché non ha a catalogo una cassetta con pignone da 10 denti. La differenza fra l’11 e il 10 è molta, ed è anche il motivo per cui personalmente preferirei l’Eagle ad un monocorona Shimano, malgrado gli indubbi vantaggi della cambiata elettronica. Infatti la soluzione che prediligerei sarebbe un monocorona con cambiata elettronica e pacco pignoni Eagle. Non pensiate che non abbia già provato a montare questo Frankenstein, usando però la cassetta dell’XX1 per non abusare del deragliatore posteriore XT e farlo salire sul 50. Ammesso e non concesso che ce la faccia, il vero problema è comunque la mappatura del software Di2, che non prevede una cassetta con la spaziatura SRAM sul 10-42. La mia intenzione è comunque quella di provare l’XT Di2 anche nella configurazione 1×11, con cassetta 11-46.

Conclusioni

La trasmissione Shimano XT Di2 ha i suoi punti di forza in una cambiata veloce e precisa, caratteristica che rimane invariata nel tempo e nelle condizioni in cui si gira (fango o secco). La pressione da applicare sui comandi del manettino è minima, e anche questa è sempre la stessa, venendo a mancare il cavo in acciaio e la guaina che portano il sistema a deteriorarsi nel tempo. Il Synchro Shift e la possibilità di configurare la mappatura delle marce non fanno “scomparire” il deragliatore anteriore, che richiede comunque la partecipazione attiva del rider al momento del passaggio da una corona all’altra, rendendo la trasmissione 2×11 più complicata da gestire nelle situazioni difficili rispetto ad un monocorona, a parità di range di rapporti.

Shimano
E-Tube

Prezzi

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gasate
gasate

Penso sia molto interessante usarlo come mono. Anche in doppia se non si fanno le gare
Non ci dovrebbe essere il problema di alleggerire la pedalata. Perciò sta solo agli al gusto delle persone scegliere tra mono e elettrico.
Shimano stuzzica il palato degli amanti della tecnologia ( vedi smartphone da 800€)
Se un giorno cambierò bici, sarò messo di fronte alla dura scelta tra mono ed elettrico. 😎

Davidone
Davidone

Shimano ha il fiatone, SRAM la ha messa alle corde

Andrea321
Andrea321

se Sram pensasse ad un cambio elettronico sarebbe un colpo da KO

Mitzkal
Mitzkal

Punti di vista.

sogre
sogre

E forza Roma!

giouncino
giouncino

ho una domanda:
sui sentieri qualche volta capita di colpire con il cambio una roccia e magari si piega leggermente il forcellino ed il cambio meccanico non funziona più bene (sgrana).

Per ovviare a questo problema (se non si vuole o non si può provare a raddrizzare a mano il forcellino sul campo) con il cambio meccanico si agisce sulla rotellina di regolazione e spesso si riesce a chiudere il giro con almeno le marce “importanti” che funzionano.

Con il cambio elettronico che succede? Continua a cambiare male in questo caso, oppure si “autoregola” in qualche modo?

giorgiof

[QUOTE="marco, post: 8088783, member: 1"][Test] Trasmissione Shimano XT Di2 2×11

Continue reading….[/QUOTE]

Ammiro e sostengo il progresso, ma  sono parimenti un fan del kiss (non del gruppo musicale ) ma dell'acronimo,  keep it super simple… chi me lo fa fare di aggiungere al mio setup peso aggiuntivo con deragliatore anteriore, motorini elettrici e batterie quando ormai i cambi meccanici hanno raggiunto la perfezione?

prnmrc98
prnmrc98

Concettualmente il cambio elettronico dovrebbe essere più semplice di quello meccanico: nessun cavo, nessuna regolazione, manettino più snello ecc.
Il vero problema è che shimano non offre un pacco pignoni all’altezza dell’eagle, nemmeno su i suoi migliori cambi meccanici. Non vedo l’ora di vedere un 1×12 10-50 shimano!

DoubleT
DoubleT

mai e poi mai

Swiggy
Swiggy

un attimo offtopic rispetto a quanto in prova qui: ma gli elettronici montati con monocorona, che vantaggi hanno?????

Zucchi
Zucchi

Per me il meglio rimane sempre il 3 x 10. Ho corone da 22 32 e 42 davanti e dietro un cassettino XT da 11 – 36.
Il rapporto minimo è un pelo più grande come un SRAM XX1 Eagle con 30 davanti, quello più lungo è nettamente migliore di 30 – 10 di SRAM e ha poi il vantaggio di solecitare meno la catena, anche perchè lo svilluppo di 6,94 metri di SRAM Eagle con 30 – 10 supero già con il 42 – 13 di mezzo metro (calcolato tutti e due su 29er).
E qui, secondo me, sta il vero vantaggi della tripla: Posso sempre usare corone più grandi e non ho mai la catena così storta come con l’1 x 12.
La doppia invece è una vera cavolata, perdo rapporti e tendo comunque a usare corone più piccoli.
Poi considerando quanto costa un pacco pignoni SRAM 12… Contro i 42 Euro di un pacco pignoni 10 della Shimano XT in offerta. Credo la situazione sia ben chiara…

Zucchi
Zucchi

Bello darmi una valutazione negativa ma non con argomenti.

Swiggy
Swiggy

penso non siano necessari..

Zucchi
Zucchi

Quindi ti sembra corretto confrontare una 2×11 con una 1×12 anche se il vero vantaggio di un cambio elettronico sarebbe quello di gestire meglio un 3 x 11?
Non riesco a seguire questi ragionamenti. A mio avviso sono sbagliati.

Zucchi
Zucchi

Interessante, se scrivo la mia opinione e questa non piace agli altri viene rimossa, o come devo intendere questo comportamento?!?

gargasecca

Due appunti…se uno usa TOP di gamma, ovvero tutto XTR, non ho MAI accusato comando "duro"…cosa invece presente nello SRAM X.0 che ho sulla' altra bici…la cambiata Shimano è sempre stata morbida a confronto.

Secondo…è da sempre che quando si passa da una corona all' altra si "allegerisca" la pedalata…viene naturale e dura una frazione di secondo, certo una volta che ti abitui al mono magari non è più "naturale"…ma non mi pare la fine del mondo.

Terzo…direi che come costi, sia l' elettrica, sia il 12x…sono davvero molto molto alti e non ne capisco la giustificazione.:nunsacci:

simonexc
simonexc

Test valido, finalmente, privo di pregiudizi. ho apprezzato i pro, e anche i meno… siamo curiosi di sapere come andrà il test mono

Anto00RR

Spendere tutti sti soldi su qualcosa che andrà utilizzata in offroad, dove basta una roccia distruggere il deragliatore lo vedo un controsenso…stessa cosa vale per xx1 e affini. Sarò strano io…bah

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zary78
zary78

Vediamo se x il 2018 cambia qualcosa e shimano recupera terreno… Speriamo!

gargasecca

[QUOTE="marco, post: 8088827, member: 1"]la frizione sui deragliatori shimano è la stessa su tutta la gamma. Basta che tu metta la levetta su "off" per accorgerti di quanto sia dura.

Il "da sempre" riguarda solo persone che non usano il monocorona. Per questo range di prezzo ti puoi permettere un Eagle con la coperta lunga uguale, da lì il confronto del "con e senza" deragliatore, in cui il monocorona è indubbiamente meglio in termini di semplicità ed intuitività, soprattutto nelle situazioni difficili.

Costi: si tratta di nuove tecnologie, nuovi prodotti. Poco sopra qualcuno ha detto che è contento di girare ancora con la tripla spendendo poco per la trasmissione e i ricambi. Sono scelte.[/QUOTE]


Giusta osservazione Marco…ma sinceramente la levetta su "OFF" non la uso…l' avrò messa solo per provare…non ne sento la necessità.

Quindi lasciando tutto in modalità "normale" trovo la trasmissione classica XTR morbidissima.

Per il costo, si certo nuova tecnologia…ma non sono del parere che si è scoperta l' acqua calda…:i-want-t:

Swiggy
Swiggy

[quote="Zucchi, post: 8088840"][quote="Zucchi, post: 8088814"]Per me il meglio rimane sempre il 3 x 10. Ho corone da 22 32 e 42 davanti e dietro un cassettino XT da 11 – 36.

Il rapporto minimo è un pelo più grande come un  SRAM XX1 Eagle con 30 davanti, quello più lungo è nettamente migliore di 30 – 10 di SRAM e ha poi il vantaggio di solecitare meno la catena, anche perchè lo svilluppo di 6,94 metri di SRAM Eagle con 30 – 10 supero già con il 42 – 13 di mezzo metro (calcolato tutti e due su 29er).

E qui, secondo me, sta il vero vantaggi della tripla: Posso sempre usare corone più grandi e non ho mai la catena così storta come con l'1 x 12.

La doppia invece è una vera cavolata, perdo rapporti e tendo comunque a usare corone più piccoli.

Poi considerando quanto costa un pacco pignoni SRAM 12… Contro i 42 Euro di un pacco pignoni 10 della Shimano XT in offerta. Credo la situazione sia ben chiara…[/quote]Bello darmi una valutazione negativa ma non con argomenti.[/quote]penso non siano necessari..

Zucchi
Zucchi

Perchè non sono necessari argomenti? Perchè non ce li hai?

alexm
alexm

E daie con sto eagle che copre tutta la gamma del 2×10 peccato che ci sono dei salti non indifferenti tra i rapporti, lo dico da utilizzatore 1×11 shimano con pp sram 10 42 dove anche il salto di 6 soli denti tra il 36 e il 42 in certi casi fa la differenza tra esser duro o troppo agile. Comunque secondo me non sono paragonabli shimano 2×11 e sram 1×12 fatti per clienti diversi sopratutto se parliamo di xt

smaz
smaz

Tutti questi problemi di cadenza non li trovo con l’11v… mi pare semplicemente perfetto al punto che la 12sima non so nemmeno se mi piacerebbe averla, credo che la cambiata sia un filino più imprecisa e c’hai sto padellone inguardabile gabbia più lunga del cambio… Alla doppia non tornerei neanche morto. Faccio riferimento ad un utilizzo enduro/trail, forse per xc/maraton probabilmente il discorso è un po’ diverso per macinare km e km a pendenza constante forse avere più rapporti e più range un pochino piò aiutare ma è un vantaggio minimo rispetto agli svantaggi di una doppia…

Zucchi
Zucchi

A me sembra sbagliato confrontare 1×12 con 2×11. Bisogna confrontare 1x 12 con 3×11, tanto più che un cambio elettronico ha il vero vantaggio su quest’ultimo, visto che gestisce autonomamente le corone anteriori.
E in questo confronto il 1×12 non vede orizzonte. La catena su marce lunghe eppure su quelle corte è storta a un angolo spaventoso, i salti sul 1×12 sono enormi (vedere da 42 a 50), il rodino da 10 si rovina in breve tempo e deve essere usato molto di più che sul 3×11 quello da 11.
I calcoli li faccio con una corona da 30 davanti, così ho con una 29er uno sviluppo da 1,39 metri. Sono comunque sempre lontano da quello che ho con il rapporto 22 – 40 del 3 x 11 che mi offre uno sviluppo di 1,27 metri.
Su lunghe salite come le trovi sul Garda è moolto utile…

alexm
alexm

[QUOTE="marco, post: 8088871, member: 1"]Come ho scritto nel test, la spaziatura del 2×11 è più vicina e aiuta a trovare la cadenza giusta. Ora, chi si preoccupa molto della cadenza sono i vari agonisti, amatori o pro che siano. Proprio la tipologia di rider che: 1) ha la gamba anche per spingere un 1×11 (non cito l'1×12, ma sappiamo che esiste) 2) se si allena in cadenza, lo fa su strada 3) in gara apprezza la semplicità del monocorona (chiedere a [USER=19042]@samuelgol[/USER] cosa è successo alla Samarathon 2017 con la doppia).[/QUOTE] Si ho letto che hai specificato la cosa, ho seguito bene l'articolo e lo trovo molto esaustivo, la mia risposta e' personale ovviamente su come vedo il mio modo di fare mtb, per questo non vedo perché in un articolo che si parla di shimano xt d2 2×11 ci casca dentro l'eagle  che poi si sa come va a finire shimano buzzurri se non era per sram adesso giravamo con la quadrupla e sram figoni mono per tutti vogliamo la corona anche da 20[emoji23] [emoji23] [emoji23] . Comunque bel articolo e complimenti per il forum. [QUOTE="Zucchi, post: 8088814, member: 42791"]Per me il meglio rimane sempre il 3 x 10. Ho corone da 22 32 e 42 davanti e dietro un cassettino XT da 11 – 36. Il rapporto minimo è un pelo più grande come un  SRAM XX1 Eagle con 30 davanti, quello più lungo è nettamente migliore di 30 – 10 di SRAM e ha poi il vantaggio… Read more »

Lucky86
Lucky86

i contro di questo elettronico mi fa pensare che non sia ancora un prodotto maturo. inizia a funzionare bene e magari l’elettronico sarà il futuro ma ancora ha difetti di range di rapporti, se usato con singola, peso, tasti non proprio comodi ecc.
quando sram ha messo fuori i prodotti top secondo me avevano meno difettucci visti i costi in ballo.
è evidente che tutte e due le case per il momento buttino fuori i top di gamma a prezzi esorbitanti per guadagnare il più possibile e dare visibilità immediata con i pro e poi man mano in qualche anno adattare la media e bassa gamma con vantaggi per tutti

elymaury
elymaury

L’ elettrico lo trovo interessante sulla bici da strada upgrade che prima o poi farò. Sulla MTB ho provato il monocorona e ne sono davvero felice per la scelta, ma shimano slx 11v con pacco pignoni sunrise 11-46 perfetto ed economico.

menollix
menollix

A me l’elettronico su MTB sembra una complicazione poco utile.
Il risultato è un gruppo pesante come un SLX/DEORE al prezzo di un X01 Eagle… ad un prezzo del tutto simile!
Chi è disposto a spendere 1000€ x una trasmissione secondo me mette il peso tra i primi parametri.
Secondo me, a meno di drastiche riduzioni di prezzo, ne venderanno gran pochi.

Jolly Roger
Jolly Roger

Molto funzionale, sarà il mio prossimo gruppo.

-Ghiglio-
-Ghiglio-

Non ci credo

Herman65
Herman65

Premetto io faccio Ciclo Alpinismo, e da un anno sono passato a Sram X01 con il 26 davanti
Prima montavo Shimano 36-24 davanti e posteriore 11-40 ( con modificatore 40t-Rex, tolto sia il 15 che il 17 sostituiti con il 16 ).
Rispetto a Shimano ho trovato questi inconvenienti:
Il manettino si comanda solo con pollice, sia in salita che in discesa di rapporto , mentre con Shimano si può usare anche l’indice
Ia rapportatura la penso come @alexm
Da quando ho montato X01 ho rotto due volte il filo del deragliatore, causa colpi di pietre
Sostituito ben tre volte la vite che blocca il filo
E cosa più importante la sostituzione del cavo del deragliatore è di una complicazione ( sempre rispetto al Shimano ) fattola prima volta a 2500m sotto un bel temporale ( le mie imprecazioni sovrastavano i tuoni )

thiphino

[QUOTE="gargasecca, post: 8088851, member: 6401"]

Giusta osservazione Marco…ma sinceramente la levetta su "OFF" non la uso…l' avrò messa solo per provare[/QUOTE]

Spero tu la metta su OFF almeno quando smonti la ruota! 😀

Jolly Roger
Jolly Roger

@ Toniolo
Una domanda:
Vista la doppia perché aspettare il 34/40 e poi scendere al 24/31.
Io farei dal 34/31 al 24/24 :meno incroci e visto i rapporti in gioco difficilmente cambierai con elevatissimo sforzo.
Mia opinione, neh

Jolly Roger
Jolly Roger

Dico questo perché, presumo, il cambio di corona dovrebbe essere gestito con i pignoni intermedi (4°-5°-6°) proprio perché tanto è gestito da software.
Con la doppia a cambio meccanico si tende a tenere il 34 fino all’ultimo pignone (40) per poi passare al 24 quando non si riesce a sostenere lo sforzo.
Questo perché difficilmente in quelle condizioni si fanno calcoli di rapportatura….

gargasecca

[QUOTE="thiphino, post: 8089111, member: 56218"]Spero tu la metta su OFF almeno quando smonti la ruota! :-D[/QUOTE]

Sinceramente non la inserisco, dovrei?

:paur:

sembola

[QUOTE="gargasecca, post: 8089152, member: 6401"]Sinceramente non la inserisco, dovrei?

:paur:[/QUOTE]

Se devi togliere la ruota è molto più semplice a frizione disinnestata (off). Del resto anche SRAM ha una posizione di "smontaggio" con la gabbia del cambio "libera".

gargasecca

[QUOTE="sembola, post: 8089172, member: 351"]Se devi togliere la ruota è molto più semplice a frizione disinnestata (off). Del resto anche SRAM ha una posizione di "smontaggio" con la gabbia del cambio "libera".[/QUOTE]


Ho capito l' arcano…chiedo scusa…intendevo che non la inserisco mai su ON…ovvero la gabbia mi resta sempre "molla"…:balla-co:

tiziano73
tiziano73

a mio modesto parere questa “complicazione” di tecnologia + peso+costo di shimano non ha speranza di scavalcare la semplicità del monocorona sram,poi ognuno scelga quello che più gli garba,io ho scelto il monocorona e mai tornerei indietro.

thiphino

[QUOTE="gargasecca, post: 8089181, member: 6401"]

Ho capito l' arcano…chiedo scusa…intendevo che non la inserisco mai su ON…ovvero la gabbia mi resta sempre "molla"…:balla-co:[/QUOTE]

Hai un cambio con frizione e la tieni sempre su OFF?

Moralizzatore01
Moralizzatore01

Ho il di2 shimano sulla bici da corsa ed è fenomenale un altro mondo rispetto al filo meccanico…
però sulla Mtb Shimano non ha colpa personalmente la odio a parte questo sarebbe interessante provarlo monocorona elettronico non doppia per me è inutile e solo fonte di problemi la doppia bah…

alexm
alexm

Non centra niente con l'xt d2 ma tra shimano e sram io scelgo un bel mix

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gargasecca

[QUOTE="marco, post: 8089184, member: 1"]Te credo che è molle… ma così la catena sbatte[/QUOTE]

Chiedo venia…ma in tutta sincerità non sento sbatter nulla…forse perché ho coibentato tutto il carro…devo fare una prova…[emoji2]

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gabrireghe
gabrireghe

io, potendo sognare, tra un eagle e un Di2 2X11 shimano proverei più volentieri il secondo.. mi ispira l’idea del cambio elettronico e della doppia comandata da un solo comando. avendo usato la doppia per diverso tempo (usandola ancora) non trovo particolarmente fastidioso dover ridurre un po’ la forza sui pedali per agevolare la cambiata, deragliatore o cambio che sia.
Io faccio xc e marathon come percorsi e riuscire a tenere una cadenza opportuna lo trovo molto utile e importante, magari ce la faccio lo stesso ma con la giusta cadenza mi affatico di meno e posso andare più lontano e più forte.. figuratevi che ora con la doppia 38-24 11/36 mi da fastidio il salto tra l’11 e il 13! e infatti sto meditando di mettere una cassetta 11-32 e cambiare corone.
il fattore peso è di difficile valutazione, anche perché si sa che in realtà non è così importante su componenti come la trasmissione. In ogni caso con componenti non di serie si possono raggiungere ottimi pesi e prezzi ragionevoli sia in configurazioni con la doppia che mono

rad77

Io, nella mia ignoranza, non ho capito il senso di una guarnitura 34-24 con una cassetta 11-40. :nunsacci: Ha meno allungo di un XX1 col 32/10 ed è appena più corto dello stesso XX1 col 32/50 che comunque secondo il monocoronista medio è già fin troppo corto da pedalare.. Mi pare ovvio che con un simile setup gli svantaggi, per chi è abituato al monocorona, appaiano di gran lunga superiori ai vantaggi, che in effetti si riducono ad una spaziatura ravvicinata dei rapporti. Una doppia costringe inevitabilmente a qualche deragliata alle velocità intermedie, anche per evitare incroci estremi della catena, se poi entrambe le corone sono così corte è inevitabile che basti un piccolo rilancio dopo uno strappo per costringere a deragliare; e viceversa. Poi un 34/11 come rapporto più lungo mi pare davvero eccessivamente corto. Dipenderà anche dalla tipologia di bici, quindi dalla pedalabilità, nonché dalle attitudini personali e tutto quello che si vuole, ma così basta un rilancio in piedi sui pedali a 25-30 orari per "sprofondare" nelle pedivelle e non riuscire a spingere di potenza, per non parlare di velocità superiori dove diventa necessario frullare seduti sulla sella per riuscire a rilanciare la velocità dopo una curva veloce ma non velocissima, ad esempio. E sullo scassato è tutt'altro che agevole. Trovo che una guarnitura 38-26 (o 36-26, come prevista da Shimano per il 2×11, non certo per caso) risulterebbe molto più equilibrata, usando però la piccola fino al 15t (22km/h @90RPM su 29er) ed evitando il 40t… Read more »

alexm
alexm

[QUOTE="marco, post: 8089577, member: 1"]quel deragliatore post così tirato mi fa paura![/QUOTE]

Azz… dici che manca una maglia?

eppure gira tutto molto fluido anche sul 42, per fortuna  non lo uso quasi mai  prox catena verifico e risolvo [emoji106]

Grazie

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sembola

[QUOTE="gargasecca, post: 8089424, member: 6401"]Chiedo venia…ma in tutta sincerità non sento sbatter nulla…forse perché ho coibentato tutto il carro…devo fare una prova…[emoji2][/QUOTE]

Lo scopo della frizione è quello di aumentare la tensione della catena sul lato inferiore ed impedirne la caduta dalla corona, su un mono dotato di corona a denti "lunghi" o narrow/wide magari ha poca influenza, ma su una doppia ce l'ha eccome

gargasecca

[QUOTE="sembola, post: 8089704, member: 351"]Lo scopo della frizione è quello di aumentare la tensione della catena sul lato inferiore ed impedirne la caduta dalla corona, su un mono dotato di corona a denti "lunghi" o narrow/wide magari ha poca influenza, ma su una doppia ce l'ha eccome[/QUOTE]

Grazie Mod…alla prossima uscita seria provo e verifico :freeride:

teoDH

Ragazzi, non agitatevi, tanto tra 10 anni uscirà il deragliatore che non scarta e cambia sottopressione, e tornerete tutti alla tripla, il monocorona sarà fuorimoda e per pezzenti, e il “futuro” sarà avere un 3×15, con mozzo superboost da 200mm

eliseowhite

come sempre articolo molto interessante; complimenti alla redazione.

A mio avviso è solo una questione di diverso utilizzo; e ovviamente di disponibilità.

Deste95
Deste95

Non ho capito, l’xt elettronico sarebbe compatibile con una cassetta sram 10-42?

doghy

[QUOTE="Zucchi, post: 8088814, member: 42791"]Per me il meglio rimane sempre il 3 x 10. Ho corone da 22 32 e 42 davanti e dietro un cassettino XT da 11 – 36….[/QUOTE]

non concordo, opinione personale ovvio, ma con le 10/11v gia' la doppia basta e avanza per avere tutti i rapporti che in mtb possano servire

uomoscarpia
uomoscarpia

A me pare che shimano per quanto riguarda le trasmissioni sia parecchio alla rincorsa di sram.
Ma ha per quanto mi riguarda due problemi, il primo è il livello estetico (c’è chi ha detto che la guarnitura sembra il cerchio dell’opel ascona e ha ragione [tra l’altro ho sempre trovato orribili i manettini shimano con l’indicatore della marcia, pare roba da supermercato]) dove sram la surclassa alla grande, secondo non comprerei mai il loro pacco pignoni dove il 40 o il 42 il alluminio dopo 2-3 mesi di utilizzo pare morsicato dai topi (capisco che rispetto a sram te lo tirano dietro), infatti anche nel mercatino se ne trovano parecchi anche di xtr.
Non spenderei mai e poi mai 1000 euro per una trasmissione del genere.

canyon67
canyon67

Il fatto di avere una doppia che cambia in automatico le corone in base a settaggi predefiniti potrebbe essere un grande vantaggio per alcuni ma se a chi come me non infastidisce avere anche i comandi sul lato sx del manubrio, è possibile avere questa trasmissione con entrambi i manettini? L’unico vero vantaggio dell’elettronico, secondo me, è il fatto che si autoregola e quindi aver sempre una cambiata precisa. Non mi spaventa avere il manubrio pieno di comandi, ci sono già avvezzo, pedalo una bici con doppia, reverb e comando twin lock, è vero che sembra una centrale elettrica con tutte quelle guaine che partono dal manubrio ma non ci rinuncerei mai, troppo comodo acere tutto a portata di pollice senza mai staccare le mani dal manubrio. Imho.

aimxxx
aimxxx

Secondo me bisognarebbe fregarsene e pensare solo a pedalare. Però l’ 1×11 o 12 è più minimale per cui più facile da gestire, inoltre richiede meno manutenzione.

sembola

[QUOTE="aimxxx, post: 8090608, member: 150314"]… richiede meno manutenzione.[/QUOTE]

A gudicare dalla durata di corone, catene e pignoni grandi non si direbbe.

Jolly Roger
Jolly Roger

[QUOTE="-Ghiglio-, post: 8091152, member: 46183"]Non ci credo[/QUOTE]

Peseremo il frumento…

Dn73

[USER=42791]@Zucchi[/USER] onestamente ma perché?

Il 3×11 penso sia la più grossa cacata in fatto di trasmissioni. Oltre che essere totalmente inutile.

Se poi tu la trovi buona x te ok…ma non so proprio chi la prenderebbe in seria considerazione.

Già il 2×11  per me a poco senso. ..lo monta la bici che ho preso ma non so quanto durerà.

La doppia invece la vedo perfetta sul 2×10.

Ma mi sa che vado OT….

shrubber83
shrubber83

per me che ho iniziato ad andare da poco in bici… sia MTB che BDC la doppia è fondamentale. ancora non sono un pedalatore folle e la 2×11 la trovo favolosa in configurazione 11-42 / 34-24… nelle salite lunghe non ce l’avrei mai fatta senza usare il 24 42… e invece mi sono tolto grandi soddisfazioni. forse più avanti ne farò a meno e sto già pensando al monocorona… ma per ora è solo un pensiero.
anche sulla BDC monto un 32 come pignone più grande. montato di serie. e ringrazio che mi abbiamo messo anche quello. col 26 non avrei fatto tante salite che nei pressi di casa mia danno grandi soddisfazioni.
poi col tempo la gamba migliora… i chili diminuiscono e tutto diventa più facile.
quindi dal mio punto di vista contano molto fattori. la funzionalità ognuno la trova in base alla propria situazione (anche fisica)

giocezar
giocezar

Ciao scrivo solo dopo qualche giorno che ho letto l’articolo(l’avevo letto distrattamente). Comunque bello ed esplicativo. Trovo bellissimo il fatto che il deragliatore anteriore sia gestito in maniera autonoma e con l’aiuto dell’applicazione. Se devo usare un cambio elettronico con la doppia penso sia sensata la sua autonomia di lavoro, altrimenti non vale neanche la pena sviluppare prodotti simili lasciamo il cambio meccanico e via.

dobolo
dobolo

Uso la monocroma ancora prima che arrivassero le trasmissioni 1×11 velocità…… quindi posso affermare che ( per il mio fabbisogno ) una trasmissione 1×11 mi basta e non credo che monterò mai un 1×12 con il 50!!!!! detto ciò aggiungo che sono innamorato di Sram con le sue soluzioni 1×11 XO1 o XX1 MA il prossimo sarà un XTR Di2 con corona da 34 e pacco da 42, non mi importa del peso e il fatto di usare una trasmissione elettronica in MTB mi ” eccita ” su BDC uso da tempo Ultegra Di2 quindi so di cosa parlo, bell’articolo grazie

AlBike72
AlBike72

Non ho capito bene cosa vogliono fare o se e tutto vero. Cmq la posto se qualcuno e piu informato e ne sa di piu.
https://cyclingindustry.news/new-patents-hint-at-incoming-shimano-smart-mountain-bike-system/

AlBike72
AlBike72

[QUOTE="marco, post: 8327246, member: 1"]Sono le solite speculazioni sui brevetti che ogni anno Shimano deposita.

Se vuoi sapere una cosa più interessante, non manca molto all'uscita dell'xtr 1×12 con corpetto proprietario…[/QUOTE]

Grazie marco! Vediamo/speriamo se questo 1×12 e davvero una novità ed affidabile Made in Shimano e non un adattamento in corso.

AlBike72
AlBike72

[QUOTE="marco, post: 8327246, member: 1"]Sono le solite speculazioni sui brevetti che ogni anno Shimano deposita.

Se vuoi sapere una cosa più interessante, non manca molto all'uscita dell'xtr 1×12 con corpetto proprietario…[/QUOTE]

Grazie marco! Vediamo/speriamo se questo 1×12 e davvero una novità ed affidabile Made in Shimano e non un adattamento in corso.