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[Test] Cannondale Scalpel-Si Team

[Test] Cannondale Scalpel-Si Team

20/01/2017
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20/01/2017

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Dopo avervela presentata e brevemente provata anche in configurazione “Marco Aurelio Fontana” abbiamo avuto per un test di lunga durata una Cannondale Scalpel-Si Team, ovvero il modello di punta con cambio meccanico della gamma 2017.

Analisi statica

Nuovo il telaio, per le cui caratteristiche vi rimandiamo all’articolo di presentazione.

L’allestimento Team della Scalpel-Si è dotato del gruppo XX1 Eagle a 12V in versione Black, con pacco pignoni X01.

Tutta la componentistica della Scalpel-Si Team è di alta gamma.

Forcella Lefty 2.0 Carbon.
Ammortizzatore RockShox Monarch XX.
Freni SRAM Level Ultimate con dischi da 180mm anteriore e 160mm posteriore.
Manubrio da 760mm di larghezza e reggisella da 31.6mm di diametro, entrambi FSA K-force carbon.
Sella ProLogo Zero II TiRox Rails.

Le ruote sono assemblate con cerchi Enve Carbon M50 Tubeless Ready, raggi DT Swiss AeroLite, mozzi DT-Swiss C36 con battuta da 142mm per il posteriore e Lefty60 per l’anteriore, copertoni Schwalbe Racing Ralph Snake Skin Tubeless Ready da 2.25″, dal peso di 630 grammi l’uno.

Peso rilevato della bici in test in taglia L, senza pedali: 10,450kg.

In azione

Un inverno non troppo rigido e privo di nevicate consistenti nel mese di dicembre ci ha permesso di testare la Scalpel, oltre che sui soliti trail appenninici frequentati da chi scrive, anche sulle Dolomiti, seppure evitando le zone prevalentemente esposte a nord e dunque all’ombra. Abbiamo potuto quindi alternare percorsi nervosi, quindi relativamente brevi, ad altri con dislivelli nettamente maggiori, per avere riferimenti e risposte complete a quello che può essere un utilizzo dall’XC al Marathon, alternando uscite a ritmi serrati da un paio d’ore ad altre anche superiori alle 4 ore.

Così montata, definiremmo la Scalpel la full più simile a una front nel carattere tra tutte quelle che abbiamo avuto modo di provare sinora. Tutti i pregi classici di una full, ma limitandone al contempo i difetti. Sullo sconnesso pedalato, piuttosto che in discesa, il comportamento della Scalpel é eccellente. Ammortizzatore e forcella lavorano in maniera egregia e in particolare quest’ultima, la Lefty Carbon 2.0, associa le qualità top in assorbimento della miglior forcella provata da chi scrive (Fox 32 Factory), in particolare la progressività, a quelle in rigidità frontale proprie della RS1, copiando perfettamente ogni asperità del terreno senza mai essere brusca e allo stesso tempo rendendo la bici precisa nella guida e stabile in frenata. Inoltre ha il pregio di essere praticamente granitica con il blocco inserito.

La Scalpel-Si è al top proprio su quei dettagli che generalmente fanno storcere il naso ai puristi dell’XC (ora sempre meno scettici, grazie a Schurter e Kulhavy). Sulle salite scorrevoli, ancor più se ripide, emergono sovente i limiti delle full, sia in fatto di geometrie normalmente più inclini alle prestazioni in discesa, sia per quanto riguarda la sospensione, dato che gli ammortizzatori, anche con una posizione di blocco efficiente, disperdono comunque una parte di energia, rendendo meno composta ed efficace la pedalata. Con la Scalpel invece, sia da seduti che in piedi sui pedali, sembra di pedalare una front, vantaggio che si apprezza soprattutto sulle salite scorrevoli e ad andatura costante. Un pregio che possiamo attribuire alle geometrie e alla bontà del sistema di sospensione stesso, a prescindere dall’effettiva efficacia del blocco dell’ammortizzatore.

Se ad andatura costante la Scalpel si avvicina molto a una front, nei cambi di ritmo e negli scatti paga ancora qualcosa in termini di reattività. Un peso di almeno 1,5kg superiore a front di pari livello è probabilmente determinante in tal senso. Una front da 9kg per quanto riguarda le performance durante gli scatti è ancora superiore, mentre una di pari peso in termini di reattività si comporta in maniera pressappoco similare e questo è già un pregio a favore della Scalpel, il cui prezzo d’acquisto è però più alto rispetto a una front di pari peso.

Le uniche cose veramente rivedibili del complesso bici le individueremmo nel comando a distanza di ammo e forcella e nella larghezza del manubrio. Il comando a distanza RockShox è tutt’altro che comodo da azionare e necessita di una pressione energica e decisa sino a fondo corsa sia in fase di blocco che sblocco. Se questo in gare lunghe può non essere un grosso problema, di contro nelle gare di XC, nelle quali il passare velocemente e frequentemente da una modalità all’altra è molto utile, diventa piuttosto fastidioso. Più di una volta ci è capitato di premerlo sbrigativamente, cosa che in gara risulta piuttosto frequente, accorgendoci in seguito di non averlo effettivamente azionato.

Il manubrio da ben 760mm, se nelle discese molto veloci dona stabilità e guidabilità alla bici, in salita costringe a una posizione delle mani troppo larga, meno raccolta e dunque meno redditizia. Ancor più nel lento guidato, tra le curve più strette in successione, una misura così generosa rende la bici meno pronta. Se non un 700mm come quello che abbiamo visto montare da Fontana sulla sua Scalpel, un più moderato 720mm sarebbe il compromesso migliore a giudizio di chi scrive.

La trasmissione Eagle XX1 a 12v che già ci aveva molto favorevolmente impressionato con la corona da 32 denti nel test della Methanol CV, con la corona da 34 appare ancora migliore. Col 10 posteriore, la pedalata diventa inefficiente solo oltre i 45km/h, quindi in situazioni che in MTB sono del tutto marginali e prive di ogni reale incidenza prestazionale. Il passaggio dal 42 al 50, pur rimanendo similare come salto metrico a quello con la corona da 32, risulta molto meno fastidioso dato che il passaggio sull’ultimo pignone non appare troppo agile di colpo come con l’altra configurazione.

Con la 34 l’Eagle copre praticamente lo stesso range compreso tra i due estremi di una configurazione doppia col 38/24 davanti e l’11-36 dietro, a nostro avviso la  versione più completa fra le doppie. Si eliminano però tanti inutili doppioni e la cambiata e la ricerca del rapporto migliore sono pratiche e immediate, aderenti alle necessità di gare brevi contraddistinte da continue cambiate. Allo stesso tempo viene coperta l’esigenza, nelle marathon, di rapporti molto lunghi per i tratti filanti o molto corti per le salite lunghe.

I freni SRAM Level Ultimate sono già stati oggetto di un nostro test approfondito e confermiamo come siano un grande passo avanti rispetto ai predecessori Avid XX per potenza e soprattutto modulabilità, oltre a essere più ergonomici per quanto riguarda le leve.

Conclusioni

Diventa difficile, di fronte a una bici di questo livello, trovare degli appunti da muovere, a parte i piccoli dettagli citati. L’efficienza in ogni frangente è eccellente e permette, a chi vuole una bici unica e non può cambiarla in base a ogni percorso, un range di utilizzo veramente ampio, dai percorsi brevi e tirati delle XC a quelli di lunga durata come le marathon, oppure ai giri fuori gara impegnativi per dislivello e difficoltà tecniche.

Allestimenti e prezzi

Scalpel-Si Black Inc.:  €11.999
Scalpel-Si Team:  €8.999
Scalpel-Si Race:  €8.499
Scalpel-Si Carbon 1:  €6.999
Scalpel-Si Carbon 2:  €5.999
Scalpel-Si Carbon 3:  €4.999
Scalpel-Si Carbon 4:  €3.999
Scalpel-Si 5:  €2.999

Cannondale

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scaccodoppio
scaccodoppio

Bell’articolo e bel mezzo.

Grammar nazi maestrino mode on:

Il piuttosto che è avversativo. Pertanto quando dici:
“Sullo sconnesso pedalato, piuttosto che in discesa, il comportamento della Scalpel é eccellente.” quello che si capisce è che la scalpel è eccellente sullo sconnesso pedalato e non in discesa.

Come se fosse: “Sullo sconnesso pedalato, anziché in discesa, il comportamento della scalpel è eccellente” e non come vorresti far intendere tu “Sullo sconnesso pedalato, oltre che in discesa, il comportamento della scalpel è eccellente”.

Ciao

dlacego
dlacego

Presentami il tuo spacciatore 🙂

scaccodoppio
scaccodoppio

Hahaha purtroppo sono così di mio

dlacego
dlacego

🙂

iaio
iaio

la lingua cambia con i tempi, convivici. 🙂

valeduke
valeduke

In discesa come va ? Nello scorrevole ? Nel tecnico ?
Sbaglio o ne avete dimenticato un pezzo di articolo …

Andrea Sicilia
Andrea Sicilia

@valeduke. Se rileggi trovi tutto quel che ti sembra mancare.

Ispettore Zenigata
Ispettore Zenigata

Ho letto e riletto l’articolo e sulla discesa tutto si riassume in “Sullo sconnesso pedalato, piuttosto che in discesa, il comportamento della Scalpel é eccellente. ” personalmente mi sembra un po’ poco visto che cannondale definisce questa bici come XXC ovvero sviluppata per i tracciati sempre più tecnici. Secondo me andava dato più risalto al comportamento in discesa che rappresenta (almeno nelle intenzioni) la differenza principale con il modello precedente

Andrea Sicilia
Andrea Sicilia

@ispettore zenigata : anche le righe successive a quelle da te citate si riferiscono alla discesa.
Per fare un confronto con la precedente Scalpel bisognerebbe averla provata. E non una qualsiasi, bensì una allestita in maniera identica, salvo il telaio. E’questo l’unico modo per attribuire delle diverse performance a una singola parte di bici. Poichè non abbiamo avuto modo di provare quella precedente, men che meno allestita ugualmente, un paragone con quella non è possibile. Lo è con altre bici full provate (nel loro complesso, non per singolo componente). E’ come scritto nell’articolo, la differenza maggiore più che in discesa si nota nei punti ove le altre full sono carenti. In discesa full che vanno bene ne abbiamo provate altre e pur non avendo provato la precedente Scalpel, nutro qualche dubbio che quella precedente andasse male o così così. Personalmente, facendo gare, e avendo una full personale da 6 anni, prima 26 e poi 29, posso dire che ove altre full sono più in difficoltà, questa ha dato importanti risposte positive.

Ispettore Zenigata
Ispettore Zenigata

perdonami Andrea, ma nelle righe successive non c’è traccia del comportamento in discesa, e siccome Cannondale ha focalizzato la nuova Scalpel più sulle nuove geometrie più aperte (e quindi più adatte all’Xc moderno) che non a miglioramenti in salita, penso che fosse importante capire se effettivamente il risultato finale sia stato efficace.
In particolare le ultime bici (Scalpel o Spark tanto per dirne un paio) hanno una geometria più orientata alle difficoltà tecniche che si incontrano sui percorsi moderni pertanto sarebbe stato interessante capire effettivamente l’efficacia.

Andrea Sicilia
Andrea Sicilia

@ispettore zenigata: 1) Le aumentate difficoltà moderne nei percorsi xc non ci sono. Almeno non in quelli italiani 2) Ripeto. Come faccio a dirti se questa va meglio della precedente se non ho provato la precedente nè in costanza di componenti (cosa fondamentale per un paragone serio) nè con altri componenti? I paragoni sono la cosa più bella da farsi perchè ti consentono di cogliere le differenze reali. Sinora solo due e mezzo seri ne ho potuti fare. Tra 2 Methanol full che da un anno all’altro cambiarono alcune cose e tra due Rose front montate identiche, ma una con ruote da 29 e una con ruote da 27.5. Più un mezzo confronto fra il telaio da 29 della vecchia Methanol front e quello della attuale CV il cui passo avanti era molto netto. Mi spiace, io posso dirti come va questa Scalpel e ho cercato di farlo. Non posso farti il confronto che vorresti. Peraltro è un confronto relativamente utile, in quanto può interessare chi già aveva Scalpel e ora volesse riprenderla, non chi non ha mai provata quella prima (come anche il sottoscritto). Io credo che a chi vende e a chi compra interessi sapere come va questa in senso generale, non come va rispetto a prima, proprio perchè i destinatari di un eventuale confronto sono molti meno dei potenziali interessati a quella nuova. E’ un confronto infine di fatto impossibile, in quanto per farlo seriamente, anche qui mi ripeto, servirebbe che quella precedente avesse avuto stesso di… Read more »

zeno74
zeno74

Mi è appena arrivata, ti posso dire che in discesa è di un’altro pianeta, direi che la sua forza è proprio li! Vengo da una Epic s-works, che in salita va bene uguale, forse in alcune circostanze il brain da davvero un vantaggio anche, ma in discesa siamo davvero in un’altro pianeta!

Andrea Sicilia
Andrea Sicilia

Full che vanno molto bene in discesa ne ho trovate altre. Anche meno costose. Come ho scritto nel report questa ha di più di altre dove le altre pativano i difetti delle full.

valeduke
valeduke

Ok grasie

Swiggy
Swiggy

Bella recensione..
pensa che quando l’ho provata ad un test day, se paragonata alla Spark, la cosa che non mi aveva colpito era proprio la reattività in pedalata, il fatto che fosse molto meno efficiente sulle salite scorrevoli.. c’è da dire che avevo il sag al 25%, poi mi è stato suggerito di portarlo al 20%, cosa che non ho avuto modo di fare..
in discesa e nel tecnico una vera bomba, impressionato dalla Lefty, aspetto che me l’aveva fatta largamente preferire alla Spark (decisamente più “difficile” da condurre rispetto a questa che ti dà un ampio margine di recupero in caso di guida non proprio impeccabile).
Verissimo quando osservato sul doppio blocco.

vedendo il listino non capisco come siano giustificati i 3000 euro col top di gamma (ok l’elettronico ma qui partiamo comunque da un Eagle)

Andrea Sicilia
Andrea Sicilia

@swiggy. Che forcella montava la Spark?
Anche a me non ha colpito la reattività…se paragonata a una front di pari costo che però pesa 1.5 kg e mezzo in meno. Per il resto, sul pedalato puro, differenze rispetto alle front ridotte molto più al minimo di altre full.
L’efficienza su salite lisce è però altra cosa.

Swiggy
Swiggy

@andrea
montava la “classica” fox 32 (elite).. ma forca a parte era tutta la bici a risultare più stabile

a breve dovrei riuscire a provare una Element (un mezzo che farà accaponare la pelle agli agonisti XC, Fox 34 da 120 e telescopico).. ovviamente per me il termine di paragone sarà la Scalpel

valeduke
valeduke

Io vorrei un mezzo che mi faccia fare tutti quei bei giri che da quando ho l enduro non faccio più ( l enduro la tengo) . Però io non faccio fare a parte la 24h di finale per divertimento .Avevo noleggiato una f29 per la 24h e oltre ad essermi divertito a 1000 ero rimasto impressionato dalla lefty però per motivi di schiena devo orientarmi su full. Sono indeciso tra scalpel, element 2017 e tallboy3 . Molto differenti tra loro

Marco Toniolo

La scalpel in prova puoi usarla anche per la maggior parte dei giri, è molto polivalente

Paolino79
Paolino79

@marco, Lefty, Stepcast e Sid 2017, tu che le hai provate recentemente e seriamente tutte e 3, in che ordine di preferenza le metti?e quali le differenze principali?Sento parlar quasi esclusivamente bene di Lefty, è veramente così “superiore” come si dice?

Marco Toniolo

Premetto che la lefty in quanto a rigidità è imbattibile, però ad idraulica non arriva ai nuovi livelli di Sid e 32sc.

Quindi, la mia personale classifica è:
32 sc
Sid WC 2017
Lefty

In ogni caso, non si sbaglia con nessuna delle 3, stiamo parlando di prodotti top di gamma

Eremita90
Eremita90

Ciao Marco , scusate se mi intrometto nella discussione, ma anche io sto per effettuare un upgrade alla mia bici, cercando una sostituta alla mia Reba del 2015. Volevo chiederti se hai anche avuto modo di provare la nuova forcella formula 33, ho visto che rispetto alle altre paga più di 200grammi, ma è fatta in Italia e costa anche un bel po’ di meno. Grazie.

zeno74
zeno74

Marco puoi dirci qualcosa di più sulle tue impressioni su queste 3 forcelle?
Sono curioso di sentire che differenze hai trovato…io vengo da una epic s-works 2014 e come forcella la lefty mi è sembrata un grande passo avanti ma non ho provato nessuna delle 2 2017 che menzioni tu…

tiziano73
tiziano73

per essere una bici da 9000euro mi sembra piuttosto pesante, poi non è di certo qualche etto in più che fa la differenza ma ci sono comunque bici più leggere ad un prezzo inferiore.

Andrea Sicilia
Andrea Sicilia

Dal punto di vista del peso ti dò ragione. Ci sono anche full più leggere e meno costose. Tocca vedere se vanno altrettanto bene. Si badi bene che non lo escludo. Semplicemente non lo so e ritengo che un paragone non debba prescindere anche dall’efficienza e non solo dal rapporto peso/prezzo, giacchè il peso influenza un mezzo ma non molto come si crede….specie se non è sulle ruote.
Una forcella (esempio) che lavora meglio è di gran lunga preferibile di un’altra che magari pesa 200 gr. in meno, ma magari flette e ammortizza male….o dura meno.

vaff
vaff

@Andre Sicilia:
Straquoto
Lefty2.0 =bisturi granitico, il peso è quasi un dettaglio per quanto agisce perfettamente, l’avantreno diventa un comparto a sè

Swiggy
Swiggy

infatti la Spark da me provata era più leggera e costa circa mille euro in meno..
alla fine devi vedere che gare fai e che tipo di biker sei

igl1964
igl1964

Provata in un test day, con tutti i limiti del poco tempo a disposizione, concordo con il contenuto della prova ad eccezione del comportamento in salita, confrontata sia con Spark, che Ninety-six ed Epic il rendimento in salita lascia a desiderare, il carro posteriore fatica a copiare le piccole asperità in sequenza ed ha un rendimento accettabile solo da bloccato, mentre con le altre 3 ho avuto una sensazione di trazione decisamente migliore.
A mio modesto parere le doti migliori della Scalpel sono la discesa, dove la lefty lavora decisamente bene e nel guidato stretto dove ricordo una buona maneggevolezza.

Martina6184
Martina6184

Stupenda, eccezionale, impressionante. La desidero ardentemente!!! Ma costa veramente TROPPO.
Anche la FSi mi fa sbavare da matti, ma nonostante sia una front, costa ancora ESAGERATAMENTE.
Sono pure patito per le FRM, dei veri gioielli italiani! Anche loro peró costano un BOTTO.

Perché tutte le bici dei miei desideri richiedono un mutuo?? Nessuna polemica eh, sono solo abbattuto 🙁

biker 69
biker 69

Ottimo test, bravo Andrea, gran bella full, ma il telescopico?????

Andrea Sicilia
Andrea Sicilia

Il telescopico @marco non me lo vuol fare provare. Dice che poi vado troppo forte 🙂

biker 69
biker 69

Ah Ah, piu’ forte di lui

stons65
stons65

Ecco, recensione pericolosissima che mi spingerà (ma lo faccio già da parecchi mesi) lontano dal mio spacciatore di Cannondale…sia mai che abbia un’offerta dell’ultimo minuto al quale sarei costretto a cedere (come disse Oscar Wilde “so resistere a tutto tranne che alle tentazioni”…) e poi a maledirmi per avermi auto-scassinato il conto corrente da solo (però avrei una bici da dare dentro…mmm)!!!
Secondo chi l’ha provata alla presentazione a Garda con un reggi telescopico e qualche altro accorgimento (come una gomma generosa davanti) diventa da trail
Ehm…comunque anche io dall’articolo non ho ben capito quanto bene vada in discesa anche se me lo sono fatto raccontare da chi ci ha poggiato le chiappe sopra!

Stefano Buizza
Stefano Buizza

Anche io in un test day l’ho provata , non posso che confermare le impressioni riportate nell’articolo .
Ho trovato una posizione in sella molto raccolta , centrale e piuttosto eretta , peccato il manubrio chilometrico. Ho una curiosità da chiedere : la cosa che mi ha lasciato più perplesso è la grandezza della bici , io sono alto 175 e con l’F-Si ho una M , con la Scalpel di uguale taglia mi sentivo decisamente “sproporzionato” sensazione dettata da un assetto non adatto o la full ha taglie un po’ differenti rispetto alla front?
Grazie

vaff
vaff

@Ghirotto:
sono alto come te e ho anch’io la Fsi in taglia M.
A mio parere è quest’ultima a stare un pelo stretta a quelli della nostra taglia

Stefano Buizza
Stefano Buizza

Abituato ad avere la ruota post “sotto” la sella fa sembrare le altre bici delle limousine. Gran bella bici ma ad oggi non mi passa per la testa di cambiare.

narciso81
narciso81

l’ho provata per 2 giorni grazie a la cortesia del rivenditore di zona. io ho aprezato la largheza del manubrio.da piu sicurezza in discesa.sul comando remoto sono d’acordo. la lefty superlativa anche se ho sentito che necessita di piu manutenzione

jimmy27
jimmy27

Domandone: per me che sono piccolino ci vorrebve la S ma questa ha le ruote da 27,5. Si comporta altrettanto bene?

porbea
porbea

a titolo informativo, io sono 1 e70 ho preso la S ma ho sbagliato,mi sta piccola…

renzo.castellano
renzo.castellano

Bell’articolo come sempre Andrea , una bike di questo livello e prezzo credo che difficilmente vada male.

frankie56
frankie56

OT, neanche troppo. Domanda a chi ha provato la Spark RC 2017 e la Scalpel. Qualcuno può dirmi come si è trovato e principali differenze? Vengo da una Spark, vorrei cambiare bici e sono indeciso. In particolare cerco la bici più facile in discesa, visto che non sono un drago…. :_)

vaff
vaff

Provate entrambe al bike test di Roma: Spark – molto scattante in salita, un pò rigida in discesa. Impostazione di guida che si mantiene su standard da pedalato puro, cinematismo che contrasta molto bene l’azione di spinta sui pedali ma inizia a divenire legnosa quando si affrontano gli scassati veloci in picchiata, con la sensazione di scalciata tipica delle front. Lunghezza carro, la stessa della Scalpel, ovvero 435 mm. Lo schema della sospensione adesso è un semplice monopivot, ovvero non c’è più lo snodo dietro tra i foderi alti e bassi, vicino al perno ruota. Adesso sarà il carbonio a flettere durante l’escursione, sistema mutuato proprio dallo “zero pivot” nato con la Scalpel che era adirittura totalmente privo di fulcri nel modello da 26 pollici. Scalpel-Si – sembra un’enduro travestita da xc. In discesa: sicurezza totale, grazie ad un sistema ammortizzante che lavora molto, al manubrio largo (760 mm) e all’incredibile Lefty” che è un bazooka rigidissimo che spiana le asperità a livelli inimmaginabili (la migliore forcella xc in assoluto a parere personale). Salita: qui c’è da giocare con il set-up dell’ammortizzatore perchè, a differenza di quello montato sulla Spark, forse lavora un pò troppo, divenendo totalmente rigido solo da chiuso. Chiusura che avviene in contemporanea con la forcella , trasformando la Scalpel in una bici da asfalto vera e propria. Per il resto la reattività è molta, dovuta alla ricezione degli accorgimenti di asimmetria del carro già adottati sulla Fsi, quindi: campanatura simmetrica su cerchio simmetrico e relativo aumento… Read more »

frankie56
frankie56

grazie. Dunque se capisco bene, la tua sensazione è che la Scalpel sia più performante in discesa, mentre la Spark in salita. Grazie è anche la mia sensazione da possessore di Spark, ma avendo provato per un intero giorno anche la Scalpel, dove ciò che mi ha impressionato è la lefty (il posteriore della Scott infatti mi è sembrato più morbido, ma l’assorbimento della Cannondale sul davanti mi sembra difficilmente eguagliabile).

vaff
vaff

A mio parere con i dovuti accorgimenti di set-up all’ammortizzatore la Scalpel diventa superiore in tutti i comparti, discesa e salita. Rispetto alla Spark paga pegno sul fronte del peso, quest’ultima di pari fascia prezzo è più leggera, caratteristica che ne migliora le doti ascensionali. Alleggerendo un po’ la Scalpel si può ottenere un “mostro”

Swiggy
Swiggy

quoto totalmente

mauri4rt
mauri4rt

Vista la prova e alcuni commenti sul comportamento in salita e discesa, secondo me, per gare cross-country e granfondo la Epic sworks malgrado non sia aggiornata come le altre rivali nel complesso è ancora la migliore sul mercato, è ancora il miglior compromesso tra comfort, salita, discesa e peso.

ilpit
ilpit

Lo scoglio non da poco per la Epic Sworks è abituarsi al brain sulla forcella. Per il resto sceda da quella e salito sull Scalpel SI Race, mi sono abituato subito 😉

Swiggy
Swiggy

magari dovresti provare le altre, giusto per motivare la tua conclusione

mauri4rt
mauri4rt

E come fai a sapere che non le ho provate? E’ proprio per questo che ho tratto la mia conclusione.
Comunque ottime bici sia la Scalpel che la Spark.

vanbenno
vanbenno

Stiamo parlando di una bici da 9000€!!!! la versione speciale arriva addirittura a 12000. vorrei anche vedere che non fosse performante. questa bici rappresenta a livello automobilistico probabilmente una pagani zonda… torniamo sulla terra?

Swiggy
Swiggy

e allora guardati le bici della fascia di prezzo che vuoi tu.. ce ne sono che vanno comunque bene;
non iniziamo con le solite polemiche sui prezzi

bike60
bike60

premetto che non posso giudicare la bici perchè non l’ho provata, ma conosco molto bene Cannondale. Credo che uno che dice che i percorsi xc italiani non hanno aumentato le difficoltà tecniche non doveva provare una full ma un frontino senza forcella ammortizzata, e poi mi piacerebbe sapere che gare fai perchè o sei un mostro davvero oppure voglio vederti in gare XC degne di questo nome, provare una full sui sentierini o sui pratoni come vedo dalle foto non è fare xc e tanto meno xxc come Cannondale intende l’evoluzione della disciplina. Perciò il test non può rendere giustizia alla bici per mancanza di materia prima ovvero il percorso.

Andrea Sicilia
Andrea Sicilia

Cioè tu pensi che io ho fatto il test dove ho fatto le foto?
Interessante credenza.
E pensi che le foto di un test vengano fatte col cellulare che qualche amico si porta dietro? O magari che chi va in bici sia un biker che si porta appresso nello zaino (in inverno per giunta) mila euro di macchinari per fare foto all’altezza nei punti più scassati della penisola…….ok. Va bene.

anet80
anet80

non so non le ho scelte io le foto, però ho letto che hai provato i percorsi xc italiani (tutti a quanto pare) e non hai trovato maggiori difficoltà tecniche rispetto al passato

Deglean
Deglean

Nessuno dice che la lefty è una forcella ottima ma con troppi problemi che gravitano su di noi atleti e sui rivenditori?

vaff
vaff

@Deglean: i problemi delle Lefty riguardano il 7% del totale venduto e sono stati risolti con la modifica “2spring”.
Chiaro che nei forum scrivano per lamentarsi sopratutto quelli che hanno problemi, piuttosto che gli altri

Emd
Emd

Bell’articolo, complimemti. Per vari motivi potrei permettermi solo la. 5 in alluminio. Esteticamente mi piace molto, ma sará una vera scalpel?.?? Secondo te ne vale la pena tecnicamente parlando. Grazie

vultus
vultus

ragazzi ma nessuno parla della nuova merida NINETY-SIX 2017 ora ha anche il perno passante 148 ,o dellla oiz orbea ,che secondo me straccierebbero in tutti i fronti salita e discesa

Marcofocusmtb
Marcofocusmtb

Io ho comprato una ktm scarp prestige e mi ci sto trovando veramente bene

 

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