[Test] Faretto Xeccon Geinea I

[Test] Faretto Xeccon Geinea I

24/10/2013
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24/10/2013

Ricordate l’articolo dove la azienda Xeccon Lights, azienda statunitense con sede nell’Indiana, cercava atleti o appassionati per testare i propri prodotti? Ecco un test sul campo della nuova luce Xeccon GEINEA I, misure micro per un oggetto dal design ricercato.

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La confezione, molto curata e stilosa, contiene il corpo luce vero e proprio, un telecomando a cavo poco più grande, la batteria e la sua custodia in neoprene, un paio di o-ring per il fissaggio del telecomando, una strap in velcro di ricambio, una prolunga cavo per la batteria, un supporto da casco ed uno a clip orientabile,  oltre ovviamente al caricabatteria da rete.

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La prima cosa che impressiona è la misura davvero micro del corpo luce ( 27mm), interamente in alluminio anodizzato bicolore, con feritoie per dissipare il calore e con all’interno della parabola ( con superficie a “buccia d’arancia”), un singolo led Cree Xm-L U2 di ultima generazione, accreditato di ottimi consumi a fronte di una luminosità costante dichiarata in 650 lumen e teorica di picco di 1100 lumen.

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Il comando di azionamento separato, anch’esso in alluminio anodizzato, è poco più grande del corpo luce e contiene oltre al tasto di azionamento delle tre modalità ( piena potenza -media ed intermittenza) anche l’elettronica di controllo del sistema.

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Il vantaggio maggiore di questa soluzione, oltre a quello di poter poter posizionare il comando a piacimento sul manubrio magari in posizione a portata di pollice, risulta essere quello tenere separato dal calore sprigionato dall’unità led il chip di gestione dello stesso, consentendo di evitare eventuali black out o malfunzionamenti dovuti al surriscaldamento nell’uso prolungato.

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Il corpo batteria è veramente ben curato, quattro celle di tipo 18650 marchiate Samsung per totali 4400mh, interamente racchiusi in un guscio in silicone stagno, cui si aggiunge una custodia in neoprene morbido molto ben realizzata e di agevole fissaggio al top tube della bici tramite velcro.

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Qui un esempio di montaggio sul manubrio, il corpo luce quasi non si nota ed il telecomando trova posto di fianco al manettino destro. La batteria si trova appesa al top tube ed il materiale morbido ed elastico della custodia, assicura un fissaggio saldo e silenzioso anche affrontando tratti scassati.

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La prova sul campo si è dimostrata positiva, il fascio di luce è molto buono, ampio e con una tonalità piacevole, sufficiente per affrontare ogni tipo di percorso, anche impegnativo (magari affiancata da una seconda luce sul casco, con fascio più profondo). Alla Geinea I nelle quattro uscite test non sono stati risparmiati percorsi anche piuttosto impegnativi in singletrack, pietraie in discesa, fango, un paio di guadi con relativi schizzi d’acqua, ed anche qualche piccolo drop…

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L’autonomia dovrebbe essere superiore alle 3 ore, io ho potuto usarla a massima potenza per circa un’ora e tre quarti, a circa metà carica il led che illumina il tasto del comando da verde diventa blu avvertendo così della residua autonomia.

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Tra i difetti riscontrati c’è il fissaggio tramite o-ring del comando remoto che sotto la pressione del pollice nell’azionamento tende a muoversi un po troppo, a differenza del sistema di fissaggio del corpo luce che avviene tramite una strap con velcro corredata all’interno da una striscia in gomma morbida che consente di stringere a piacimento, evitando qualsiasi movimento anche su sentieri particolarmente scassati.

 

Le dimensioni micro rappresentano sia un pregio che un difetto, il corpo luce risulta poco esposto e protetto da rami e frasche in quanto posizionato dietro ai cavi e non sporge sopra la sagoma del manubrio. Al tempo stesso variando l’inclinazione dello stesso per orientare il fascio di luce, ci si può trovare ad incrociare i cavi che possono anche talvolta sfregare il corpo luce ruotando il manubrio. Forse fissandolo in qualche modo in posizione leggermente rialzata si può ovviare il problema.

In conclusione un buon prodotto, curato e di qualità, senz’altro con estetica esclusiva ed originale, con un fascio di luce molto valido che rispecchia i lumen dichiarati. Qualità del corpo batteria molto elevata, composta da celle di qualità. Il prezzo ufficiale non è conosciuto poichè in Italia l’azienda si affacciata da poco e i prodotti non sono ancora distribuiti, tuttavia all’estero viene commercializzata intorno agli 80-90 euro.