[Test] Liquido sigillante Finish Line

[Test] Liquido sigillante Finish Line


Lo scorso giugno vi abbiamo presentato un prodotto dalle caratteristiche interessanti, un liquido sigillante realizzato da Finish Line, il brand statunitense specializzato in lubrificanti per il settore ciclo. Secondo il claim dell’azienda, riportato anche sul flacone del liquido sigillante, si tratta di un prodotto che non secca ed è in grado di durare per tutta la vita del copertone, senza necessità di rabbocchi. Inoltre dichiara di riparare tagli fino a 6mm di larghezza e di non sporcare. Viste le premesse invitanti, abbiamo deciso di metterlo alla prova, utilizzandolo per oltre 5 mesi e circa 1.400km all’interno di copertoni Maxxis Minion EXO da 29 pollici abbinati alle ruote FSA Gradient WideR montate sulla MDE Damper.

Inserire il liquido sigillante di Finish Line all’interno del sistema Tubeless è molto semplice dato che lo si può versare direttamente all’interno del copertone prima di montare interamente il tallone sul cerchio, oppure ancora più facilmente tramite la valvola, dopo aver smontato il core, grazie al beccuccio di cui è dotato il flacone.

L’etichetta del lato posteriore del flacone riporta le istruzioni d’uso e indica la quantità di prodotto da inserire in base al tipo di copertone e alla sua destinazione d’uso, in un range di 30ml per ciascun dosaggio che lascia spazio all’interpretazione in base alla larghezza e quindi al volume del copertone, dei quali non si fa menzione specifica. Nel caso delle Maxxis da 29 pollici, ho dovuto inserire l’intero flacone da 240ml, suddividendolo a metà tra ruota anteriore e ruota posteriore. I segni di riferimento posti sull’etichetta rendono l’operazione ulteriormente semplice, aiutando a gestire comodamente la quantità da inserire.

La particolarità della composizione del liquido sigillante Finish Line è quella di non utilizzare sostanze corrosive, né ammoniaca o lattice, così da non aggredire i componenti della ruota come il cerchio, i nippli, la valvola o il nastro sigillante oltre a risultare molto semplice da pulire. La formula del liquido è stata sviluppata in collaborazione con lo specialista di sigillanti industriali Multi Seal Corporation e prevede inoltre l’aggiunta di fibre di Kevlar. Questo particolare impiego di robuste fibre sintetiche, che prende il nome di tecnologia FiberLink, è volto a migliorare la capacità di sigillare fori e tagli di dimensioni rilevanti, rendendo la riparazione efficace e duratura.

Durante il test tuttavia mi è capitato di danneggiare il copertone posteriore vicino al tallone con un taglio di circa 3mm, quindi niente di così rilevante che un normale sigillante non avrebbe potuto riparare almeno provvisoriamente, ma il sigillante Finish Line non è stato in grado di riparare il foro nemmeno in parte. Migliore invece il comportamento a fronte di microfori causati dalle spine, dove il sigillante ha fatto il suo dovere. In generale, fatta eccezione per il taglio al posteriore, entrambi i copertoni non hanno mai subìto perdite di pressione, con il tallone sempre saldo sulla sede del cerchio. La foto seguente mostra il liquido sigillante dopo quasi 6 mesi dal suo inserimento all’interno del copertone e possiamo notare la differenza rispetto al liquido appena versato, nella foto precedente. Effettivamente il prodotto di Finish Line non si è seccato e non ha richiesto rabbocchi, quindi sotto questo aspetto mantiene la promessa. Ho pulito facilmente sia il cerchio che il copertone in pochi minuti, rimuovendo la maggior parte di prodotto con della carta assorbente e successivamente risciacquando semplicemente con acqua corrente. Cerchio e copertone sono rimasti perfettamente puliti senza alcuna incrostazione o alone, ma soprattutto senza alcun danno o segno di corrosione.

Peso

Il peso è un dettaglio rilevante per questo prodotto poiché incide del 30% in più rispetto ai sigillanti tradizionali che in media pesano intorno al grammo per millilitro mentre 240ml di Finish Line fermano la bilancia a 310 grammi.

Formati e prezzi

Flacone da 120ml:  €10,80
Flacone da 240ml:  €17,80
Flacone da 1 litro:  €47,60

Finish Line è distribuita in Italia da Ciclo Promo Components

  1. non è un liquido sigillante….i liquidi in lattine bianchi formano una patina che si attacca al copertone sigillandone le microporosita…..swalbe che fa copertoni microporosi con perdite mostruose al inizio ..ha bisogno di avere questi liquidi.
    questo è una sbobba densa che serve a nulla.

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  2. I corpuscoli solidi all’interno del sigillante venivano usati molti anni fa da Slime. In seguito hanno dismesso questa mescola sostituendola con una più densa e senza corpuscoli. Le ho provate entrambe e la prima non funzionava per niente

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  3. Adesso i produttori di sigillanti si scannano e fanno a gara per dichiarare valori di diametri dei fori che riescono a "tappare". Credo che difficilmente sui trail fai fori piu larghi di un chiodo, se lo sono saranno piuttosto dei tagli , come nel caso della classica pizzicatura ( o snake bite) dove il sigillante è totalmente inefficace. Anche quelli con aggiunta di micro particelle. L'unica soluzione sono i vermicelli, poi il sigillante contribuisce alla tenuta.

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  4. Church

    Adesso i produttori di sigillanti si scannano e fanno a gara per dichiarare valori di diametri dei fori che riescono a "tappare". Credo che difficilmente sui trail fai fori piu larghi di un chiodo, se lo sono saranno piuttosto dei tagli , come nel caso della classica pizzicatura ( o snake bite) dove il sigillante è totalmente inefficace. Anche quelli con aggiunta di micro particelle. L'unica soluzione sono i vermicelli, poi il sigillante contribuisce alla tenuta.

    Ho postato il altro thread la mia esperienza di lunedì scorso. Il mio racing ralph appena montato (nemmeno un km percorso) si è procurato un taglio trasversale da una pietra tagliente e il lattice lo ha tamponato per bene. Utilizzo orange Vedi l’allegato 274681

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  5. Che si possa risparmiare è secondario, come anche il peso. Il problema principale è capire se funziona, perchè se non funzionasse sarebbe inutile discutere delle altre caratteristiche.
    Non penso potrà avere problemi con le microporosità del copertone, altrimenti non chiuderebbe neanche i fori di spine e sarebbe veramente una presa in giro. Trovo anche molto apprezzabile che non lasci quella patina irremovibile da dentro la ruota.
    Il punto è solo capire se chiude fori e taglietti meno, come o più della concorrenza.
    Servirebbe un test comparativo, con la stessa gomma, forata nello stesso modo, mettendo alla prova più sigillanti, anche se le parole di Mazza lasciano poche speranze, peccato.

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  6. SlowMotion

    Che si possa risparmiare è secondario, come anche il peso. Il problema principale è capire se funziona, perchè se non funzionasse sarebbe inutile discutere delle altre caratteristiche.
    Non penso potrà avere problemi con le microporosità del copertone, altrimenti non chiuderebbe neanche i fori di spine e sarebbe veramente una presa in giro. Trovo anche molto apprezzabile che non lasci quella patina irremovibile da dentro la ruota.
    Il punto è solo capire se chiude fori e taglietti meno, come o più della concorrenza.
    Servirebbe un test comparativo, con la stessa gomma, forata nello stesso modo, mettendo alla prova più sigillanti, anche se le parole di Mazza lasciano poche speranze, peccato.

    Ho apprezzato anche io la facilità a ripulirlo, anche perché in questo modo ho potuto gettare la maggior parte del liquido nell'immondizia insieme alla carta assorbente, evitando di inquinare direttamente gli scarichi fognari dato che le fibre di Kevlar si disperderebbero inquinando inutilmente. Il test comparativo in linea di massima l'ho fatto dato che ho pulito e riparato il foro con del cianoacrilato, ho rimontato il copertone con ancora dentro il liquido sigillante del test e non è stato in grado di riparare nemmeno gli spifferi lasciati dal cianoacrilato. Ho pulito tutto, montato l'Orange Latex (test a breve) e ha riparato completamente e immediatamente il foro infilandosi per bene negli spifferi lasciati dal cianoacrilato. Anche gli altri sigillanti che uso normalmente so per esperienza che si sarebbero comportati come l'Orange Latex, quindi purtroppo se si tratta di fori e non di microfori, non funziona.

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  7. Certo che fa riflettere quando un nome dei più conosciuti mette in commercio un prodotto del genere, sbagliare lo sviluppo di un prodotto nuovo capita a tutti, ma possibile che non lo abbiano mai provato? Gestiranno con la stessa serietà anche il resto dei loro prodotti?

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  8. bgcarlo

    Ho postato il altro thread la mia esperienza di lunedì scorso. Il mio racing ralph appena montato (nemmeno un km percorso) si è procurato un taglio trasversale da una pietra tagliente e il lattice lo ha tamponato per bene. Utilizzo orange Vedi l’allegato 274681

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    Se ha davvero sigillato un taglio così è eccezionale, francamente sarebbe la prima volta che vedo una roba del genere. Però mi viene un dubbio: hai verificato che il taglio non sia solamente in superficie e che il buco vero e proprio non sia di dimensioni molto più piccole?

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  9. gto

    Certo che fa riflettere quando un nome dei più conosciuti mette in commercio un prodotto del genere, sbagliare lo sviluppo di un prodotto nuovo capita a tutti, ma possibile che non lo abbiano mai provato? Gestiranno con la stessa serietà anche il resto dei loro prodotti?

    Ragioniamo: un prodotto che "non secca mai" va esattamente contro il principio del "secca per tappare". È un po' come volere la moglie ubriaca e la botte piena.

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    1. il tuo ragionamento non fa una piega, ma se un liquido sigillante non sigilla, che razza di liquido sigillante è ? è come per un fabbro fare un cancello scorrevole che non scorre . La serietà di un nome come finishline dove è ? si deve pensare che anche i suoi oli che tutti conoscono siano studiati così ?

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    1. No no, è proprio il contrario, molti produttori di liquidi x tubeless hanno introdotto corpuscoli di diverse dimensioni (polvere di caucciù ma anche fibre tessili) proprio per tappare i tagli più grandi, ma soprattutto per lavorare meglio con le alte pressioni dei copertoncini da strada tubeless. E restando in tema di sigillanti che non seccano rapidamente (cioe’ a base acqua e non ammoniaca come stans ed Orange) posso citarti le nuove formule di Slime STR, Squirt Seal Beadlock ed OKO Magic Milk Hi-Fibre e Muc-Off no puncture tutti prodotti validi sulla carta ma di cui si leggono poche recensioni in giro. Non saranno mai performanti come Stans ed Orange, ma almeno ti togli il pensiero di dover rabboccare ogni 1-2 mesi xchè sennò si attacca tutto.

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  10. muldox

    Se ha davvero sigillato un taglio così è eccezionale, francamente sarebbe la prima volta che vedo una roba del genere. Però mi viene un dubbio: hai verificato che il taglio non sia solamente in superficie e che il buco vero e proprio non sia di dimensioni molto più piccole?

    a guardarlo non sembra un taglio che arriva ad interessare la carcassa del copertone, sarebbe interessante vederlo dall'interno.

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  11. Pietro.68

    secondo me i micro fori (tipo le spine) le tappa con le fibre.
    il liquido è solo una soluzione per tenere le fibre "in movimento"….
    e quindi non può funzionare sui tagli.

    Ma senza del sigillante le fibre da sole non credo possano garantire la tenuta.

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  12. Purtroppo io sigillante perfetto non l’hanno ancora inventato. Anzi, a dire il vero non hanno ancora applicato l’unico metodo che possa funzionare, ovvero un liquido che reagisca con un’intercapedine nel copertone (come nei serbatoi aeronautici militari, dove il carburante reagisce con un solido incapsulato nella parete). Tutto il resto è destinato a non funzionare o a seccarsi, perché fatto per reagire con l’ossigeno o per seccarsi in ambiente secco (l’ammoniaca serve ad esempio per saturare la camera con dei vapori che non asciughino io liquido). Anche gonfiando la gomma con azoto si avrebbe comunque una certa porosità, dunque prima o poi il liquido asciugherebbe.
    Se il liquido, come in questo caso, non è fatto per reagire con l’aria (o per reagire lentamente), diventa giocoforza poco efficace.
    Insomma, comunque la si metta, quello che serve è una reazione tra due componenti che devono rimanere perfettamente segregati fintanto che la parete del copertone è integra, e l’aria non dovrebbe essere uno di questi due…

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  13. gto

    il tuo ragionamento non fa una piega, ma se un liquido sigillante non sigilla, che razza di liquido sigillante è ? è come per un fabbro fare un cancello scorrevole che non scorre . La serietà di un nome come finishline dove è ? si deve pensare che anche i suoi oli che tutti conoscono siano studiati così ?

    non credo, ho usato i loro lubrificanti e fanno bene il loro lavoro. Sul lattice mi sa che hanno ancora un po' da fare..

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  14. muldox

    Se ha davvero sigillato un taglio così è eccezionale, francamente sarebbe la prima volta che vedo una roba del genere. Però mi viene un dubbio: hai verificato che il taglio non sia solamente in superficie e che il buco vero e proprio non sia di dimensioni molto più piccole?

    Guarda, in tutta sincerità no, non ho avuto voglia di sbattermi. Come ho già scritto da altra parte qua sul forum, avevo appena montato copertone e latticizzato, parto, faccio circa 800 metri e mi sento schizzare il lattice nella gamba destra… senti andar giù la pressione. Mi fermo pensando di aver stallonato ed invece vedo il taglio con aria che usciva e lattice che zampillava… subito ci metto un dito poi una foglia. Circa 30” e tutto si calma, Tito fuori la pompetta dallo zaino, gonfio e riparto. Zero problemi. Poi ho fatto atre sue uscite. Totale un centinaio di km. A onor del vero ho messo sul taglio attak gel flex prima dell’ultima uscita fatta ieri. Con orange che uso da gennaio 2018 mai avuto problemi. Zero forature da rigonfiare (a parte questa) e zero rimanere a piedi. Ho percorso oltre 7.000 km in generale da quella data, direi un 15% su asfalto, gli altri fiori strada nei boschi e pietraie di ogni genere con rovi a volontà. I rabbocchi non li ho mai fatti… un copertone mi dura circa sei mesi.

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  15. bikerlento

    Ma se un lattice dura quanto un copertone, a che serve che si pulisca bene?

    Io comunque continuo con Mv-tek non schiumoso senza ammoniaca.

    A me un copertone dura anni, il lattice lo rimetto/controllo invece ogni 3-4 mesi. Non tutti hanno la fortuna di poter fare medie da 7000 km in 6 mesi.

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  16. Io ho preso tempo fa il lattice della linea WAG, 10 euro al litro, (non mi ricordo se ho preso quello senza ammoniaca) funziona da dio, chiude molto bene. Persino un taglio sul tallone di 3-4 mm ha chiuso (certo insistendo un pò sul posto con il dito) in contemporanea con un altro foro vicino ad un tassello.

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  17. SlowMotion

    A me un copertone dura anni, il lattice lo rimetto/controllo invece ogni 3-4 mesi. Non tutti hanno la fortuna di poter fare medie da 7000 km in 6 mesi.

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    si tratta di un prodotto che non secca ed è in grado di durare per tutta la vita del copertone, senza necessità di rabbocchi

    Questo è quanto dice chi lo produce, quindi non è un discorso di quanto si usa la bici, secondo loro A TE quel liquido deve rimanere tale per anni, senza fare rabbocchi.
    Io sinceramente metto 100ml di lattice al montaggio dei pneumatici nuovi e se me lo ricordo e se c'è la necessità, dopo 6 mesi faccio un rabbocco, dopo 1 anno in genere ho un altro pneumatico.

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  18. Allora continuo a usare lo stans, è 2 anni che lo uso non ho mai avuto problemi che si seccasse o non tappasse e costa meno. Poi se un copertone lo tagli seriamente amen c’è poco da fare, monti camera e riparti e arrivato a casa vedi se è salvabile

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