[Test] Liquido sigillante Finish Line

[Test] Liquido sigillante Finish Line

Francesco Mazza, 25/04/2019
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Francesco Mazza, 25/04/2019

Autore:  Francesco Mazza

Lo scorso giugno vi abbiamo presentato un prodotto dalle caratteristiche interessanti, un liquido sigillante realizzato da Finish Line, il brand statunitense specializzato in lubrificanti per il settore ciclo. Secondo il claim dell’azienda, riportato anche sul flacone del liquido sigillante, si tratta di un prodotto che non secca ed è in grado di durare per tutta la vita del copertone, senza necessità di rabbocchi. Inoltre dichiara di riparare tagli fino a 6mm di larghezza e di non sporcare. Viste le premesse invitanti, abbiamo deciso di metterlo alla prova, utilizzandolo per oltre 5 mesi e circa 1.400km all’interno di copertoni Maxxis Minion EXO da 29 pollici abbinati alle ruote FSA Gradient WideR montate sulla MDE Damper.

Inserire il liquido sigillante di Finish Line all’interno del sistema Tubeless è molto semplice dato che lo si può versare direttamente all’interno del copertone prima di montare interamente il tallone sul cerchio, oppure ancora più facilmente tramite la valvola, dopo aver smontato il core, grazie al beccuccio di cui è dotato il flacone.

L’etichetta del lato posteriore del flacone riporta le istruzioni d’uso e indica la quantità di prodotto da inserire in base al tipo di copertone e alla sua destinazione d’uso, in un range di 30ml per ciascun dosaggio che lascia spazio all’interpretazione in base alla larghezza e quindi al volume del copertone, dei quali non si fa menzione specifica. Nel caso delle Maxxis da 29 pollici, ho dovuto inserire l’intero flacone da 240ml, suddividendolo a metà tra ruota anteriore e ruota posteriore. I segni di riferimento posti sull’etichetta rendono l’operazione ulteriormente semplice, aiutando a gestire comodamente la quantità da inserire.

La particolarità della composizione del liquido sigillante Finish Line è quella di non utilizzare sostanze corrosive, né ammoniaca o lattice, così da non aggredire i componenti della ruota come il cerchio, i nippli, la valvola o il nastro sigillante oltre a risultare molto semplice da pulire. La formula del liquido è stata sviluppata in collaborazione con lo specialista di sigillanti industriali Multi Seal Corporation e prevede inoltre l’aggiunta di fibre di Kevlar. Questo particolare impiego di robuste fibre sintetiche, che prende il nome di tecnologia FiberLink, è volto a migliorare la capacità di sigillare fori e tagli di dimensioni rilevanti, rendendo la riparazione efficace e duratura.

Durante il test tuttavia mi è capitato di danneggiare il copertone posteriore vicino al tallone con un taglio di circa 3mm, quindi niente di così rilevante che un normale sigillante non avrebbe potuto riparare almeno provvisoriamente, ma il sigillante Finish Line non è stato in grado di riparare il foro nemmeno in parte. Migliore invece il comportamento a fronte di microfori causati dalle spine, dove il sigillante ha fatto il suo dovere. In generale, fatta eccezione per il taglio al posteriore, entrambi i copertoni non hanno mai subìto perdite di pressione, con il tallone sempre saldo sulla sede del cerchio. La foto seguente mostra il liquido sigillante dopo quasi 6 mesi dal suo inserimento all’interno del copertone e possiamo notare la differenza rispetto al liquido appena versato, nella foto precedente. Effettivamente il prodotto di Finish Line non si è seccato e non ha richiesto rabbocchi, quindi sotto questo aspetto mantiene la promessa. Ho pulito facilmente sia il cerchio che il copertone in pochi minuti, rimuovendo la maggior parte di prodotto con della carta assorbente e successivamente risciacquando semplicemente con acqua corrente. Cerchio e copertone sono rimasti perfettamente puliti senza alcuna incrostazione o alone, ma soprattutto senza alcun danno o segno di corrosione.

Peso

Il peso è un dettaglio rilevante per questo prodotto poiché incide del 30% in più rispetto ai sigillanti tradizionali che in media pesano intorno al grammo per millilitro mentre 240ml di Finish Line fermano la bilancia a 310 grammi.

Formati e prezzi

Flacone da 120ml:  €10,80
Flacone da 240ml:  €17,80
Flacone da 1 litro:  €47,60

Finish Line è distribuita in Italia da Ciclo Promo Components

Commenti

  1. SlowMotion:
    Che si possa risparmiare è secondario, come anche il peso. Il problema principale è capire se funziona, perchè se non funzionasse sarebbe inutile discutere delle altre caratteristiche.
    Non penso potrà avere problemi con le microporosità del copertone, altrimenti non chiuderebbe neanche i fori di spine e sarebbe veramente una presa in giro. Trovo anche molto apprezzabile che non lasci quella patina irremovibile da dentro la ruota.
    Il punto è solo capire se chiude fori e taglietti meno, come o più della concorrenza.
    Servirebbe un test comparativo, con la stessa gomma, forata nello stesso modo, mettendo alla prova più sigillanti, anche se le parole di Mazza lasciano poche speranze, peccato.
    Ho apprezzato anche io la facilità a ripulirlo, anche perché in questo modo ho potuto gettare la maggior parte del liquido nell'immondizia insieme alla carta assorbente, evitando di inquinare direttamente gli scarichi fognari dato che le fibre di Kevlar si disperderebbero inquinando inutilmente. Il test comparativo in linea di massima l'ho fatto dato che ho pulito e riparato il foro con del cianoacrilato, ho rimontato il copertone con ancora dentro il liquido sigillante del test e non è stato in grado di riparare nemmeno gli spifferi lasciati dal cianoacrilato. Ho pulito tutto, montato l'Orange Latex (test a breve) e ha riparato completamente e immediatamente il foro infilandosi per bene negli spifferi lasciati dal cianoacrilato. Anche gli altri sigillanti che uso normalmente so per esperienza che si sarebbero comportati come l'Orange Latex, quindi purtroppo se si tratta di fori e non di microfori, non funziona.
  2. Purtroppo il sigillante perfetto non l'hanno ancora inventato. Anzi, a dire il vero non hanno ancora applicato l'unico metodo che possa funzionare, ovvero un liquido che reagisca con un'intercapedine nel copertone (come nei serbatoi aeronautici militari, dove il carburante reagisce con un solido incapsulato nella parete). Tutto il resto è destinato a non funzionare o a seccarsi, perché fatto per reagire con l'ossigeno o per seccarsi in ambiente secco (l'ammoniaca serve ad esempio per saturare la camera con dei vapori che non asciughino il liquido). Anche gonfiando la gomma con azoto si avrebbe comunque una certa porosità, dunque prima o poi il liquido asciugherebbe.
    Se il liquido, come in questo caso, non è fatto per reagire con l'aria (o per reagire lentamente), diventa giocoforza poco efficace.
    Insomma, comunque la si metta, quello che serve è una reazione tra due componenti che devono rimanere perfettamente segregati fintanto che la parete del copertone è integra, e l'aria non dovrebbe essere uno di questi due...
  3. gto:
    Certo che fa riflettere quando un nome dei più conosciuti mette in commercio un prodotto del genere, sbagliare lo sviluppo di un prodotto nuovo capita a tutti, ma possibile che non lo abbiano mai provato? Gestiranno con la stessa serietà anche il resto dei loro prodotti?
    Ragioniamo: un prodotto che "non secca mai" va esattamente contro il principio del "secca per tappare". È un po' come volere la moglie ubriaca e la botte piena.
    il tuo ragionamento non fa una piega, ma se un liquido sigillante non sigilla, che razza di liquido sigillante è ? è come per un fabbro fare un cancello scorrevole che non scorre . La serietà di un nome come finishline dove è ? si deve pensare che anche i suoi oli che tutti conoscono siano studiati così ?