[First Look] MDE Damper 29 custom

[First Look] MDE Damper 29 custom


Recentemente vi abbiamo mostrato in ogni dettaglio il telaio della MDE Damper 29 con geometrie personalizzate grazie al programma Rider Tuned Geometry. Successivamente abbiamo pubblicato un’anteprima di alcuni dei componenti destinati all’allestimento del telaio MDE come le nuove ruote FSA Gradient WideR 29 e la trasmissione mista SRAM Eagle, frutto delle votazioni dei sondaggi. Ora che la bici è montata possiamo finalmente mostrarvela completa, presentandovi tutti i componenti di questo allestimento che, oltre al telaio stesso, vede in gran parte componenti di marchi italiani.

Abbiamo già approfondito ogni dettaglio del telaio MDE Damper 29 nell’articolo dedicato quindi ci concentriamo sui componenti scelti per questo allestimento, che saranno oggetto di test nei prossimi mesi. Iniziamo con la forcella, una Formula Selva R che ho già avuto il piacere di provare in anteprima a giugno, in versione 29 pollici con 160mm di escursione e 46mm di offset. Per iniziare ho installato la valvola CTS Special Medium sul lato idraulico e un Neopos nella cartuccia dell’aria, per replicare le ottime sensazioni apprezzate nel first ride di giugno. Ho gonfiato la camera positiva (Silver) a 65psi (peso 67kg) e la camera negativa (Bronze) a 88psi, mantenendo uno scarto di poco superiore ai 20psi tra le due camere per godere di ulteriore sensibilità iniziale.

Per incontrare l’estetica “black to black” della bici, la Selva R è dotata di decals in versione Stealth, ovvero nero lucido su nero opaco, poco appariscenti e decisamente eleganti. I freni sono la novità di casa Formula, i Cura 4, versione a quattro pistoncini dei Cura, che non ho mai nascosto essere i miei freni preferiti da quando sono usciti. Dalle sensazioni del first ride di giugno sembra che Formula sia riuscita a rendere ancora più valido un prodotto già eccellente, quindi sono curioso di scoprire come si comporteranno nelle diverse situazioni e condizioni del test. I rotori, entrambi da 180mm di diametro, sono il nuovo modello più massiccio e proporzionato alla maggiore potenza dei Cura 4, nonché più silenzioso.

L’ammortizzatore era già stato svelato nell’articolo di presentazione del telaio. Si tratta di un Extreme Racing Shox Storia LOK con idraulica regolata appositamente da EXT sulle specifiche della bici e del rider. Un servizio, compreso nel prezzo di acquisto dell’ammortizzatore, che viene offerto a ogni cliente, al quale viene fornito un form da compilare con diversi dati come il modello specifico del telaio e la taglia, il diametro ruota, il tipo di pedali che si utilizza abitualmente (flat o clipless) e il peso del rider. L’ammortizzatore è dotato di regolazione di compressione ed estensione e di una leva che interviene sull’idraulica per stabilizzare la sospensione in pedalata. Il peso del corpo dell’ammortizzatore è di soli 408 grammi e, con molla da 350lb arriva a pesare 730 grammi, quindi un peso che non fa pentire di aver preferito le performance di un sistema a molla invece di uno ad aria.

La trasmissione non è una novità per i nostri lettori più affezionati, dato che è stata presentata in un articolo dedicato ed è il frutto dei risultati di una serie di sondaggi in cui ciascun componente è stato scelto direttamente da voi. Parliamo di una trasmissione mista SRAM Eagle con guarnitura XX1, cassetta e cambio X01, comando GX e catena NX. Il peso complessivo della trasmissione è di 1.578 grammi compresi 52 grammi di guaina e con cordina e catena già accorciate a misura.

Anche le ruote sono state oggetto di un articolo dedicato nel quale abbiamo approfondito ogni dettaglio, dato che si tratta di un prodotto nuovo che FSA ha recentemente presentato al pubblico. Sono le Gradient WideR 29, ruote in carbonio dedicate all’enduro aggressivo ma indicate anche per il trail. I copertoni sono Maxxis Minion in versione Wide Trail, con carcassa EXO Tubeless Ready, un DHF da 2.5″ all’anteriore in mescola 3C e un DHR II da 2.4″ al posteriore.

Il reggisella telescopico è l’ultimo nato di YEP Components, ovvero la versione da 185mm di escursione dell’Uptimizer 2.0 HC. Collarino e comando al manubrio sono neri ma è possibile sceglierli in una vasta gamma di colori anodizzati. Il tubo sella dritto e ininterrotto, caratteristico dei telai MDE, consente di montare reggisella a lunga escursione senza interferenze. L’Uptimizer da 185mm infatti, con la sua notevole lunghezza complessiva di 515mm e l’inserimento massimo di 275mm, entra completamente in sede fino al collarino.

Nonostante la sella sia uno di quei componenti con cui l’Italia ha scritto una storia di eccellenze, per il momento metterò alla prova un prodotto britannico. Si tratta di una Fabric Scoop in versione Pro Team, quindi con carrello in carbonio e scafo in Nylon. Tra i tre profili di curvatura dello scafo proposti da Fabric ho scelto l’intermedio Shallow, indicato per bici con altezza sella superiore all’altezza manubrio. L’impatto estetico del logo nero lucido stampato sullo sfondo nero opaco del rivestimento in microfibra è di notevole effetto.

Fabric anche le manopole, dalla forma semplice e veramente curate nei dettagli. Il modello in foto si chiama AM Lock-on, realizzato in gomma Kraton con un diametro di 31mm e collarino singolo. Lo metterò a confronto con un altro modello di Fabric a collarino singolo, il Silicone Lock-on da 32mm di diametro e, come intuibile, realizzato in morbido silicone.

La combo di manubrio e attacco manubrio è formata da due componenti marchiati Switch, brand di proprietà di Gist Italia, che ho già testato lo scorso inverno e dei quali ho apprezzato le quote geometriche. Il manubrio in carbonio ha 25mm di rise e 780mm di lunghezza, con 5° di upsweep e soli 6° di backsweep. L’attacco manubrio è lungo 35mm. Il peso complessivo di questa combo è di soli 322 grammi.

In test anche i pedali X-Track EN-Rage, il nuovo modello di Look dedicato al trail e all’enduro, presentato lo scorso aprile. Invece della versione Plus, più massiccia e aggressiva, ho scelto di mettere alla prova il modello base, di poco più leggero e dalla piattaforma di dimensioni leggermente ridotte e priva di pin, ma dal prezzo nettamente inferiore. Il peso verificato è di 420 grammi e coincide esattamente con il peso dichiarato.

Dall’insieme di questi componenti in test, nasce un allestimento in grado di esaltare ulteriormente le doti discesistiche della MDE Damper 29 nonché di migliorarne le prestazioni in salita grazie a un peso inferiore rispetto a quello della bici di serie testata lo scorso anno. Il peso finale della bici, così montata, è infatti di 13,97kg misurati con bilancia Park Tool. Non un peso da record ma decisamente interessante considerando il materiale del telaio, il formato ruota e l’adozione di un ammortizzatore a molla e in generale di componenti destinati al gravity. Ora è il momento di maltrattarla sui trail, quindi se volete che durante il test venga posta attenzione a qualche aspetto in particolare di uno di questi componenti, scrivetelo nei commenti.

  1. Esteticamente gia’ la dice lunga ,…gran bel progetto .
    Per il test , io proporrei ,visto che trattasi di un prodotto Italiano, di spendere qualche parola di piu’ con belle immagini,aggiornamenti costanti e non nella notte dei tempi.
    Merita!

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  2. Gran mezzo..il manubrio lo sto per prendere anche io..io onestamente aspetto feed sulle manopole da 32..sto passando un calvario e non riesco a trovarne un paio che non mi fa via sentire male alle mani

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  3. Una curiosità, il prezzo finale del progetto? Ovvio poi ci sarà da considerare sconti vari quando presenti.
    Personalmente una enduro da 29 sui 14kg è un ottimo livello, anzi, dove vogliamo scendere? Sicuramente una bici montata così non patisce mesi di park estivo, e comunque si lascia molto pedalare, almeno a livello di pesi.

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    1. Klasse, ciao.
      Non patisce?
      Voglio vedere quei cerchi un carbónio dopo una stagione di park che fine fanno.
      Quindi sicuramente per preservarle o usi copertoni piú pesanti,oppure usi un sistema che preservi il cerchio oppure usi un set di ruote un po’ piú pesantino e resistente.

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      1. Ma guarda io sulla mia Ancillotti monto mozzi dt240S anelli ex471 e 32 raggi da 2 mm in acciaio. peso ruote ant e post nastrate con valvole 2010 gr, da 29 ovvio. Ruote da DH. oltre 6K km in un anno di cui praticamente tutta l’estate park, giornate da 13k mt D-, ho tirato una volta i raggi della ruota ant e una quella post, mai bozzato e mai storto il cerchio. Peso 95 Kg e giro perennemente con copertoni DH casing da 1.3 kg e oltre, Maxiss Maxgrip DH per intenderci. Per me la ruota è così, robusta, duratura e allo stesso tempo leggera. Con ruote da 28 raggi più leggere le avrei già sostituite dopo mezza stagione come sulla vecchia 26, cambiai le Mavic, Fulcrum, Ztr, ma alla fine ruota seria e via i problemi.

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  4. Per chi ha la Selva vecchio modello, oltre l’upgrade della camera negativa, è possibile ridurne l’offset a 46mm? Pensavo magari che fosse disponibile da sostituire i foderi inferiori o la parte superiore…
    Anche io ho i Cura 4 sulla mia Damper, da poco piü di un mese, ma riscontro un problema di rientro pistoncini: quando i freni sono caldi strisciano sui dischi fastidiosamente, soprattutto per la salita. C’è da dire che perö non ho i dischi originali Formula ma gli Shimano Ice Tech.
    Aspetto curioso le impressioni sulla bici, per compararle alle mie 🙂

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  5. Bellissimo mezzo unica cosa no allineata alla destinazione d’uso della bike è il manubrio l’ho preso in mano dal negoziante e l’ho scartato subito troppo leggero, sarei in pensiero dopo ogni caduta. Poi magari è una mia sensazione ma io i manubri in carbonio li adoro ma ho modelli molto più pesanti, danno il confort del carbonio senza il mio patema sulla robustezza.

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  6. frenk

    [First Look] MDE Damper 29 custom

    Continua la lettura

    Bravo…sei riuscito a stare sotto il peso promesso…ma…c' è l' inganno…:-|

    Nel senso…hai un bicione e poi metti pedali e manubrio e sella belli leggerini…e gomme SOLO Exo…hai un missile sotto le chiappe, merita delle gomme vere.
    Poi non hai parlato di quanto lattice hai messo dentro…o non ho letto con attenzione…:nunsacci:

    Cmq…le finiture e la verniciatura brunita/nero è molto molto bella…dalla foto di profilo la trovo sgraziata…ma ha un tubo sella così verticale che sembra un palo pronto per "impalarti"…:oops:
    Ma sui gusti non si discute…:celopiùg:

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  7. klasse

    Una curiosità, il prezzo finale del progetto? Ovvio poi ci sarà da considerare sconti vari quando presenti.

    stilgar

    @Francesco mazza, riesci a mettere un idea di prezzo così come è stata montata? per curiosità, e pigrizia nel cercarmi i prezzi di listino dei componenti:-)

    Direi che avrebbe poco senso sommare i costi aftermarket di ogni componente dato che si possono trovare ampiamente scontati in negozio fisico oppure online… il prezzo risulterebbe sicuramente molto alto quando invece, con un po' di pazienza e tante ricerche si può riuscire a montarla con un prezzo finale interessante. Quello che è certo è che si parte dalla base di un telaio che, per quello che vale in termini di prestazioni, costa veramente poco!

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  8. jimmy27

    Trasmissione:
    Avete avuto problemi durante il montaggio?
    Il cambio è stato facile da regolare o avete faticato?

    Trasmissione molto semplice da montare, compreso il movimento centrale DUB. Il cambio l'ho regolato con estrema facilità appena montato, poi dopo l'assestamento della cordina, una volta rientrato dal primo giro, ho avuto qualche problema a regolarlo nuovamente con precisione, allora ho lavato la catena e lubrificato con lo Squirt Lube che uso abitualmente e ho risolto il problema.

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  9. Claudiop77

    Bellissimo mezzo unica cosa no allineata alla destinazione d’uso della bike è il manubrio l’ho preso in mano dal negoziante e l’ho scartato subito troppo leggero, sarei in pensiero dopo ogni caduta. Poi magari è una mia sensazione ma io i manubri in carbonio li adoro ma ho modelli molto più pesanti, danno il confort del carbonio senza il mio patema sulla robustezza.

    In realtà si tratta proprio di un manubrio da enduro, quindi esattamente allineato alla destinazione d’uso della bici. Sicuramente è leggero ma merito di questa leggerezza è la costruzione con sezione interna diversificata. Ovviamente a me che peso meno di 70kg non da preoccupazioni in merito all’affidabilità ma posso capire che un rider molto più pesante, verosimilmente sopra i 90kg, possa non fidarsi di un manubrio particolarmente leggero. Comunque per quanto mi riguarda l’ho montato lo scorso inverno per il suo test sulla Recluse e lo sto usando (e ne sto abusando) tuttora molto spesso su quella bici che è quella che uso per i test dei componenti: https://www.mtb-mag.com/test-switch-riser-carbon-e-stem-cnc/

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  10. gargasecca

    Bravo…sei riuscito a stare sotto il peso promesso…ma…c' è l' inganno…:-|

    Nel senso…hai un bicione e poi metti pedali e manubrio e sella belli leggerini…e gomme SOLO Exo…hai un missile sotto le chiappe, merita delle gomme vere.
    Poi non hai parlato di quanto lattice hai messo dentro…o non ho letto con attenzione…:nunsacci:

    Cmq…le finiture e la verniciatura brunita/nero è molto molto bella…ma dalla foto di profilo la trovo sgraziata…ha un tubo sella così verticale che sembra un palo pronto per "impalarti"…:oops:
    Ma sui gusti non si discute…:celopiùg:

    Pedali e manubrio per me sono ok, anche i molto più noti renthal sono belli leggeri, almeno i modelli in carbonio. E per i pedali non tutti vogliono dei pallet.

    Concordo invece sulle gomme, almeno dietro due/tre etti in più di DD li avrei messi, ma poi addio al limite dei 14kg 🙂

    PS: il mio trucco è molto più semplice, telaio e ruote in carbonio e si sta al pelo dei 13 con tutto tutto, altro che 14.

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  11. D-Lock

    Pedali e manubrio per me sono ok, anche i molto più noti renthal sono belli leggeri, almeno i modelli in carbonio. E per i pedali non tutti vogliono dei pallet.

    Concordo invece sulle gomme, almeno dietro due/tre etti in più di DD li avrei messi, ma poi addio al limite dei 14kg 🙂

    PS: il mio trucco è molto più semplice, telaio e ruote in carbonio e si sta al pelo dei 13 con tutto tutto, altro che 14.

    Beh…il mio SIXC pesa 220gr…e l' attacco Thomson pesa 150gr…e monto 31,8, quindi recupera 50gr secchi…mica poco.
    Bisogna effettivamente vedere se ha delle limitazioni di peso/utilizzo.
    I pedali…al di là del peso "in linea" a occhio mi paiono piccoletti, come appoggio piedi…un po' come erano i Candy o gli XT da AM…dovrei vederli vicini ad un pedale che conosco…o il Mallet E o il nuovo Saint…giusto per capirlo.

    @impeto72…non direi poco + di 13kg…ma praticamente 14…;-)

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    1. impeto72″>impeto72
      …non direi poco + di 13kg…ma praticamente 14…;-)
      Hai ragione, mi sono fatto prendere dall’entusiasmo, ma il concetto no cambia; è il classico caso della bottiglia mezza piena o mezza vuota ahaha

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  12. gargasecca

    Bravo…sei riuscito a stare sotto il peso promesso…ma…c' è l' inganno…:-|

    Nel senso…hai un bicione e poi metti pedali e manubrio e sella belli leggerini…e gomme SOLO Exo…hai un missile sotto le chiappe, merita delle gomme vere.

    Nessun inganno… TUTTI i componenti sono da enduro e perfettamente in linea con la destinazione d'uso. I copertoni sono quelli che uso abitualmente e alle pressioni che uso (2.0 o 2.2 bar al posteriore e 1.7 o 1.9 bar all'anteriore in base al terreno con gomme EXO in sezione WT su ruote da 29") mi accade veramente molto (MOLTO) di rado di forare, pur non utilizzando salsicce, salamelle o altri ammennicoli. Utilizzerei comunque la stessa pressione con lo stesso copertone in versione DD, quindi per quanto mi riguarda si tratterebbe esclusivamente di peso superfluo. Il lattice c'è OVVIAMENTE, in dose consona al volume dei copertoni. I pedali non credo facciano differenza dato che il peso della bici viene sempre rilevato SENZA pedali …e comunque sono nella media, non sono certo tra i più leggeri. Tentativo di mettere una toppa al tuo commento presuntuoso all'articolo del telaio… FALLITO, mi spiace.

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  13. D-Lock

    Pedali e manubrio per me sono ok, anche i molto più noti renthal sono belli leggeri, almeno i modelli in carbonio. E per i pedali non tutti vogliono dei pallet.

    Concordo invece sulle gomme, almeno dietro due/tre etti in più di DD li avrei messi, ma poi addio al limite dei 14kg 🙂

    PS: il mio trucco è molto più semplice, telaio e ruote in carbonio e si sta al pelo dei 13 con tutto tutto, altro che 14.

    Certo, se lo scopo fosse stato quello di montare una light bike da enduro, direi che con le possibilità di MTB-MAG saremmo potuti scendere anche sotto i 12… ma che utilità avrebbe se non un esercizio di stile fine a sé stesso? La cosa interessante di questo montaggio invece è che senza curare in modo particolare la scelta dei componenti in base al peso ma esclusivamente in base alla destinazione d'uso, si sia riusciti comunque a stare sotto i 14kg partendo da un telaio in alluminio con ammo a molla e ruote da 29". Per le gomme ho già risposto sopra, le DD non mi servono per le pressioni che utilizzo. Per i pedali concordo che non tutti vogliono padelle ingombranti: per le mie necessità trovo siano utili sono a grattare le rocce sporgenti, che qui da me sono ovunque. Manubrio e attacco manubrio li avevo già in casa dal precedente test dato che me ne avevano mandati due esemplari, quindi non è stata una scelta ma una soluzione facile.

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  14. frenk

    Certo, se lo scopo fosse stato quello di montare una light bike da enduro, direi che con le possibilità di MTB-MAG saremmo potuti scendere anche sotto i 12… ma che utilità avrebbe se non un esercizio di stile fine a sé stesso? La cosa interessante di questo montaggio invece è che senza curare in modo particolare la scelta dei componenti in base al peso ma esclusivamente in base alla destinazione d'uso, si sia riusciti comunque a stare sotto i 14kg partendo da un telaio in alluminio con ammo a molla e ruote da 29". Per le gomme ho già risposto sopra, le DD non mi servono per le pressioni che utilizzo. Per i pedali concordo che non tutti vogliono padelle ingombranti: per le mie necessità trovo siano utili sono a grattare le rocce sporgenti, che qui da me sono ovunque. Manubrio e attacco manubrio li avevo già in casa dal precedente test dato che me ne avevano mandati due esemplari, quindi non è stata una scelta ma una soluzione facile.

    Spero tu capisca che nei commenti miei e di @gargasecca c'era anche una certa dose di ironia.
    Per il peso, non sono nemmeno io alla ricerca del risparmio fine a sé stesso, però essendo una bici che va pedalata togliere peso specie su masse in rotazioni ha senso.
    Discorso pedali, io ho messo i Nukeproof Horizon CL, quindi abbastanza larghi. Ho messo in conto le grattate come parte dell'attività, infatti ho evitato di mettere quelli in titanio. Ho dato più importanza alla superficie di appoggio e ai pin quando per qualsiasi motivo ci si sgancia e in velocità posso rimettere il piede sul pedale senza agganciare.

    Scelte diverse dettate da esigenze diverse. Mi fa piacere poterne discutere comunque!

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  15. alexh1983

    Parole sante sui pedali, troppa gente abituata ad autostrade da bike park belle pulite. Ossola scuola di mtb veramente incredibile… e sassi e bocioni e rami sporgenti ovunque.

    Onestamente, a parte i gusti personali, non vedo come due centimetri di pedale in meno ti faccianoperò evitare di grattarli sui sassi. Prima degli attuali usavo gli shimano 520, sono più stretti dei Nukeproof ma non è che non li ho mai grattati. Per me è semplicemente questione di scelte, ma i pedali facendo discese li gratti a prescindere.
    PS: un pò tutte le Alpi sono rocciose eh, non è che qui a Varese sia tutta terra… 😉

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  16. Keru

    Per chi ha la Selva vecchio modello, oltre l'upgrade della camera negativa, è possibile ridurne l'offset a 46mm? Pensavo magari che fosse disponibile da sostituire i foderi inferiori o la parte superiore…

    Tutte le parti di Selva e Selva R sono compatibili. Per modificare l'offset dovresti sostituire l'intero blocco testa/cannotto/steli. Devi chiedere direttamente a Formula il costo della modifica così da valutare quanto ti convenga intervenire sulla stessa forcella piuttosto che passare al modello nuovo direttamente con le specifiche che desideri.

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  17. Vincent46

    @Francesco Mazza
    Ciao, cortesemente potresti dirmi il nome del colore se è uno di quelli standard che offre MDE o il RAL, se è custom… lo trovo spettacolare.

    Grazie

    Ne avevo parlato nell'articolo di presentazione del telaio: https://www.mtb-mag.com/first-look-telaio-mde-damper-29-custom/
    Si tratta di una vernice fatta arrivare appositamente dagli Stati Uniti perché introvabile in Italia se non realizzata appositamente su specifiche, quindi a un prezzo esorbitante e per quantitativi minimi esagerati. Credo che MDE l'abbia ribattezzata Acid Black e per il momento è disponibile come colorazione custom in quantità limitata.

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    1. Nel sito MDE nel frame per la selezione colori non si trova l’Acid Black…. c’è l’Ano Black (!?)…. che, conoscendoli come buontemponi ( vedi la tecnologia FAST – F**k All Standard Tecnology vs Fit All Standard Tecnology), propendo non stia per Anodizzato ma per “quell’altra cosa”!

      Frank, è Ano Black il colore della bici o va richiesto fuori standard?
      Grazie

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    2. Nel sito MDE nel frame per la selezione colori non si trova l’Acid Black…. c’è l’Ano Black (?)…. che, conoscendoli come buontemponi ( vedi la tecnologia FAST – F**k All Standard Tecnology vs Fit All Standard Tecnology), propendo non stia per Anodizzato ma per “quell’altra cosa”!

      Frank, è Ano Black il colore della bici o va richiesto fuori standard?
      Grazie

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  18. fabrigiramondo

    Klasse, ciao.
    Non patisce?
    Voglio vedere quei cerchi un carbónio dopo una stagione di park che fine fanno.
    Quindi sicuramente per preservarle o usi copertoni piú pesanti,oppure usi un sistema che preservi il cerchio oppure usi un set di ruote un po' piú pesantino e resistente.

    Hai letto le pressioni? Non è uno di quelli che gira con le gomme spernacchianti [emoji6]

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  19. frenk

    I copertoni sono quelli che uso abitualmente e alle pressioni che uso (2.0 o 2.2 bar al posteriore e 1.7 o 1.9 bar all'anteriore in base al terreno con gomme EXO in sezione WT su ruote da 29") mi accade veramente molto (MOLTO) di rado di forare, pur non utilizzando salsicce, salamelle o altri ammennicoli.

    A proposito di copertoni, quelli montati sono la tua configurazione invernale standard?

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  20. Domanda pratica, si sentono i benefici di un paio di cerchi in carbonio su un telaio in alluminio?
    Ho sempre pensato ingnorantemente che se ho un telaio in alluminio ,che di per sé non é reattivo come il suo cugino in plastica, sarebbero solo soldi buttati un set di ruote in carbonio.

    Detto questo la bici é bellissima e mi farebbe venire voglia di comprarla.

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  21. cowboykite80

    A proposito di copertoni, quelli montati sono la tua configurazione invernale standard?

    Dipende. Dovendo testare diversi prodotti, cambio spesso… ma posso dire che questa soluzione è sicuramente tra le mie preferite.

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  22. france-freeride

    Domanda pratica, si sentono i benefici di un paio di cerchi in carbonio su un telaio in alluminio?
    Ho sempre pensato ingnorantemente che se ho un telaio in alluminio ,che di per sé non é reattivo come il suo cugino in plastica, sarebbero solo soldi buttati un set di ruote in carbonio.

    Considera che le ruote sono uno dei primi filtri tra il biker e il terreno, quindi giocano comunque il loro ruolo indipendentemente dal materiale del telaio.

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  23. klasse

    Ma guarda io sulla mia Ancillotti monto mozzi dt240S anelli ex471 e 32 raggi da 2 mm in acciaio. peso ruote ant e post nastrate con valvole 2010 gr, da 29 ovvio. Ruote da DH. oltre 6K km in un anno di cui praticamente tutta l'estate park, giornate da 13k mt D-, ho tirato una volta i raggi della ruota ant e una quella post, mai bozzato e mai storto il cerchio. Peso 95 Kg e giro perennemente con copertoni DH casing da 1.3 kg e oltre, Maxiss Maxgrip DH per intenderci. Per me la ruota è così, robusta, duratura e allo stesso tempo leggera. Con ruote da 28 raggi più leggere le avrei già sostituite dopo mezza stagione come sulla vecchia 26, cambiai le Mavic, Fulcrum, Ztr, ma alla fine ruota seria e via i problemi.

    Il fatto che tu pesi 95kg però ti pone in una situazione differente dalla media dei biker e quindi implica esigenze differenti, sicuramente diverse da quelle di un biker che come me pesa 67kg. Inoltre l'utilizzo intensivo in park legittima la scelta di ruote più pesanti in quanto destinazione d'uso differente da quella specifica da enduro. In ogni caso queste ruote di FSA non hanno limitazioni in termini di peso del rider e sono indicate anche per uso gravity, quindi non voglio dare per scontato che siano a prova di bomba, ma non mi sembra nemmeno il caso di dare per scontato che siano fragili. Comunque tra cerchi, raggi e nippli, di danni più o meno gravi alle ruote ne ho provocati spesso quindi staremo a vedere come si comporteranno nel test.

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    1. No ma guarda che la mia non era una critica alle ruote anzi. Diciamo piuttosto che sulla mia esperienza ho optato per un set di ruote tra virgolette conservative, e meno esoteriche proprio per il fatto che in passato ho devastato di tutto. Il mio è solo un limite di portafoglio, altri,e ti proverei anche le ruote da XV su una enduro al park per avere un mezzo ultra leggero.
      Poi il resto sarà valutato dai tester, ovvio che una persona fisicamente più leggera e più allenata non le stressa come l’opposto.

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      1. Una persona alta 1,98, con taglia XL lunga oppure XXL per ditte tipo Santa Cruz, non può avere ruote leggere più di tanto, preferisco avere una ditta che sia sincera e mi dica che non me le garantisce e mi offra una ruota da dh su una cross country per dire l’estremo, piuttosto che accontentare tutti e poi avere molte critiche. Lo stesso vale per le sospensioni, se pesi oltre 90 kg hai dei problemi con l’aria e devi metterci le mani sopra. E non di poco. Pedali, manubri selle scarpe sono altrettanto soggetti a stress nettamente differenti.
        Lo so dovrei calare di 10kg, ma nonostante quello la mole in azione è ben diversa da un rider di 65kg…

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  24. giangaor

    Nel sito MDE nel frame per la selezione colori non si trova l'Acid Black…. c'è l'Ano Black (!?)…. che, conoscendoli come buontemponi ( vedi la tecnologia FAST – F**k All Standard Tecnology vs Fit All Standard Tecnology), propendo non stia per Anodizzato ma per "quell'altra cosa"!

    Frank, è Ano Black il colore della bici o va richiesto fuori standard?
    Grazie

    Non è Ano Black che è ovviamente il nero anodizzato. L'Acid Black come dicevo è una colorazione custom limitata e per questo motivo credo non sia stata inserita sul sito. Va richiesta direttamente a Federico in fase d'ordine.

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