[First Ride] Freni Formula Cura 4

[First Ride] Freni Formula Cura 4

12/07/2018
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12/07/2018

Autore: Francesco Mazza


Nell’articolo pubblicato recentemente con il first ride della nuova forcella Selva R di Formula, vi avevamo anticipato che a breve sarebbe uscito anche un first ride inerente ai Cura 4, il nuovo impianto frenante di Formula dedicato alle discipline gravity. Ve lo avevamo presentato ufficialmente a maggio grazie al comunicato stampa ufficiale di Formula, al quale vi rimandiamo per tutti i dettagli principali. In questo articolo invece ci concentreremo sulle prime impressioni di riding e su alcuni dettagli che ci sono stati illustrati da Formula.

Il claim di Formula per i Cura 4 è “Appena nati e già Campioni del Mondo”, facendo riferimento alla maglia iridata di Loic Bruni, conquistata ai Worlds di Cairns. Effettivamente si tratta di un impianto frenante dalle prestazioni talmente elevate da meritarsi il titolo di Campione del Mondo. Se già la versione attuale del Cura a 2 pistoncini, che ho assolutamente apprezzato nel nostro test, si fa valere rispetto alla concorrenza, questa versione a 4 pistoncini è (almeno) una spanna sopra a qualsiasi altro freno abbia mai provato.

I Cura 4 utilizzano il medesimo pompante dei Cura dai quali discendono e che resteranno in gamma ad affiancare il nuovo modello, offrendo una doppia scelta che copre tutte le destinazioni d’uso dal trail al DH. Troviamo quindi identiche caratteristiche: stesse leve sia nella forma che nella posizione di infulcro che ne determina il rapporto di leva, stesse dimensioni del serbatoio, stesso collarino con compatibilità MixMaster, stessa regolazione della distanza della leva e stesse porte di spurgo. L’unica differenza effettiva è la laseratura del nome Cura 4 invece della scritta Cura. Così come il modello a 2 pistoni, il nuovo Cura 4 utilizza olio minerale.

Ciò che invece rappresenta una totale novità è la nuova pinza a 4 pistoni, che fornisce il nome al nuovo impianto frenante di Formula. La pinza è realizzata in 2 pezzi, forgiata e anodizzata per garantire leggerezza e robustezza, e ospita 4 pistoncini del calibro di 18mm ciascuno. Il roll back dei pistoncini è ottimizzato per garantire la massima precisione e affidabilità dei freni e quello stesso feeling progressivo e modulabile che sta rendendo famosi i Cura. Le pastiglie, che ovviamente sono specifiche per questo modello per via dei 4 pistoncini, hanno una superficie di attrito molto ampia e anche lo spessore del ferodo è maggiorato.

A causa di un aumento sostanziale del costo del meccanismo utilizzato per lo Speed Lock, l’eccellente sistema di sgancio rapido delle tubazioni collocato in prossimità della pinza, che rappresenta uno dei pochi componenti che non vengono prodotti direttamente dal brand del giglio nella sua sede di Prato, Formula ha scelto di non offrirlo più di serie a partire dalla gamma 2019 ma di metterlo a disposizione come optional. Questo per mantenere accessibile e competitivo il prezzo di listino dell’impianto completo, senza doverlo sovraccaricare con il costo di accessori molto utili ma che oggettivamente non risultano indispensabili a tutti, come per esempio a chi monta i freni su bici con passaggio delle tubazioni esterno al telaio.

I nuovi rotori di Formula rappresentano un componente importante che lavora in sinergia con il nuovo impianto e ne supporta la potenza. Il disegno svela già a occhio nudo la maggiore robustezza e rigidezza rispetto al modello precedente. Gli intagli ad asola sulla pista frenante rispetto ai fori della precedente versione garantiscono una minore usura delle pastiglie e una maggiore silenziosità. Il disco a fori tondi infatti trasmetteva una sorta di vibrazione che forniva un feeling di tipo motociclistico, che era una soluzione voluta ma che non era apprezzata da tutti, quindi Formula ha optato per un rotore silenzioso e privo di tale feedback. La silenziosità del disco è fornita anche dalla rigidezza stessa che evita fastidiosi rumori di risonanza e consente di mantenere più facilmente l’allineamento con le pastiglie anche ad alte temperature.

Contestualmente alla prova della Selva R e dei Neopos, il first ride con i Cura 4 si è svolto a Les Gets, durante il Bike Connection Summer. L’impianto frenante era installato su una Propain Tyee Carbon da 27.5″ con escursione di 160mm al posteriore e 180mm all’anteriore. Ho percorso prevalentemente il canyon con il suo fondo naturale, molto eroso, zeppo di radici umide e qualche pietra ma ho spaziato spesso anche nei vari percorsi del bike park, veloci e ritmati, ricchi di sponde e salti. Una notevole varietà di condizioni che mi ha permesso di spremere i Cura 4 e di comprenderne le caratteristiche. È giusto sottolineare che conosco molto bene i Cura da cui questi nuovi freni derivano, dato che dopo il test pubblicato lo scorso ottobre ho scelto di continuare a usarli in virtù delle loro prestazioni superiori alla concorrenza. Pertanto le aspettative circa questa versione a 4 pistoncini erano molto alte e sono contento che non siano state disattese.

Dai Cura ereditano la grande precisione e la sensibilità che ne determinano l’ottima modulabilità, capace di mettere a proprio agio il rider che è sempre in grado di sentire il contatto delle pastiglie sul disco e gestire l’azione del freno in base all’esigenza. Rispetto ai Cura però la potenza, già di assoluto riferimento, è aumentata ulteriormente, configurando i Cura 4 come i freni più potenti che abbia mai avuto modo di provare. La potenza inoltre è gestibile in modo progressivo e prevedibile, quindi in ogni situazione si riesce a dosare la frenata applicando una minima forza con ciascun dito e stancando notevolmente meno gli avambracci a fine giornata. La risposta è sempre uguale, anzi identica, anche dopo lunghe discese con utilizzo intenso, pronta ma non brusca, efficace senza alcun allungamento della corsa della leva, migliorando definitivamente un aspetto già più che valido dei Cura. Questo significa che i Cura 4 non si rivolgono soltanto a chi cerca la prestazione pura ma anche a chi cerca affidabilità, precisione e comfort. Infine un altro dettaglio degno di nota: durante il test ho passato più di mezz’ora, tra risalita in seggiovia e successiva discesa, sotto un forte acquazzone e ho constatato come i Cura 4 frenassero senza perdere prestazioni e soprattutto senza fare alcun rumore anche in condizioni di bagnato. Merito certamente dei nuovi rotori più che degli stessi freni, in ogni caso un altro punto a favore di Formula e dei suoi nuovi Cura 4.

Riceveremo a breve un impianto frenante Formula Cura 4 da mettere alla prova in un test approfondito per cui restate connessi per scoprire le nostre impressioni su prestazioni e affidabilità a lungo termine.

Formula

Photo credit:  Bike Connection Summer – Luigi Sestili

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Alex99
Alex99

Si sa se i nuovi dischi sono compatibili anche con i cura a 2 pistoncini? Mi piacerebbe fare un mix, cura 4 anteriore e cura 2 posteriore…

L
L' endurista ignorante

Grammomaniaco?

B
baffo82

Quando escono sul mercato?

S
stinky_23

bella recensione! farete un test anche della propain?

P
Alex99

Si sa se i nuovi dischi sono compatibili anche con i cura a 2 pistoncini? Mi piacerebbe fare un mix, cura 4 anteriore e cura 2 posteriore…

pure io ho avuto la stessa idea.

S
SEBULBA

Così però mi confondete. il Diretur dice che quelli con cui si è trovato meglio sono i TRP Quadiem, Francesco Mazza dice che i migliori sono questi. Quali compro?

Riki174
Riki174

Beh sono 2 persone diverse…e non è detto comunque che entrambi abbiano provato entrambi gli impianti.
Io, sulla base dei vari test di Marco su vari freni, e quello di Francesco sui Cura, sono molto più allineato al Mazza (cioé dopo vari Sciamano e Sram…coi Cura ho trovato il meglio)

Riki174
Riki174

P.S.
Se guardi il prezzo facilmente i Cura costano meno

cianci
cianci

Dovresti trovare i tuoi freni, se poi ti fanno caccare?

lalosna
lalosna

Beh…
Hope 😉

lumerennù
lumerennù

sono sempre stato un fan di formula, attualmente ho i “The One”, non vedo l’ora di provare questi.

fafnir
giurjet

Così però mi confondete. il Diretur dice che quelli con cui si è trovato meglio sono i TRP Quadiem, Francesco Mazza dice che i migliori sono questi. Quali compro?

Se hai due prodotti validi davanti la cosa giusta è comprare quello italiano.

S
SEBULBA

Sono d’accordo. Infatti comprerò Formula

gianni1879
gianni1879

Concordo. Ho pure io i formula, ma di altra tipologia di uso

End of Time
End of Time

Scusami ma francamente al di là di una aggettivazione ridondante, queste affermazioni sono più simili a uno spot pubblicitario che una analisi seria e rigorosa. I freni più potenti sul mercato secondo un test di una rivista inglese di qualche anno fa, erano Zee e Saint a 4 pistoni. Non lo avevano stabilito a sensazione, ma misurando quanti newton applicati alla leva venivano trasferiti alla pinza. Non è polemica ma gli articoli fatti di soli aggettivi non dicono nulla.

lumerennù
lumerennù

Chi si risente! E’ un piacere rivedere la bandiera del pirata, che mi ricorda i bei tempi del forum, qualche anno fa!
Il tuo commento è teoricamente giusto, ma poi dalle prove scientifiche bisogna arrivare alla pratica, e li predominano le sensazioni personali e, perché no, i gusti e le “scuole di pensiero”.
Voglio dire che alla fine quello che conta è come noi sentiamo qualcosa, a prescindere dai valori misurati in laboratorio.
“la potenza è niente senza controllo”, così recitava uno spot pubblicitario qualche anno fa. Se la potenza in laboratorio poi non si traduce in sensazioni positive all’atto pratico, a che serve misurarla con gli strumenti?
Parlo in generale, non conosco i freni Zee e Saint.

End of Time
End of Time

Ciao grande

lumerennù
lumerennù

ma quale grande…. solo vecchio e grosso!

gargasecca
End of Time

Scusami ma francamente al di là di una aggettivazione ridondante, queste affermazioni sono più simili a uno spot pubblicitario che una analisi seria e rigorosa. I freni più potenti sul mercato secondo un test di una rivista inglese di qualche anno fa, erano Zee e Saint a 4 pistoni. Non lo avevano stabilito a sensazione, ma misurando quanti newton applicati alla leva venivano trasferiti alla pinza. Non è polemica ma gli articoli fatti di soli aggettivi non dicono nulla.

Quoto…difatti volevo anche chiedere i + potenti…ma rispetto a chi?
Quali freni hai testato e/o avuto?
Oltretutto…mi par di capire che non sei molto pesante…quindi sarebbe interessante vedere con un biker da 1 quintale come si comportano…:il-saggi:

lollo72

Mi chiedo come mai in ambito mtb si vedano sempre meno dischi flottanti o semiflottanti (molto utilizzati nel campo motociclistico specie quello stradale) , è solo una questione di peso e costi o vi sono altre ragioni ?

C
cheyax

Imho nessuno li compra perché non se ne sente il bisogno, la differenza rispetto a un buon disco tradizionale non è percepibile o quasi, quindi semplicemente nessuno li prende in considerazione

jimmy27
jimmy27

Di flottanti ho provato gli hope, e rispetto ai fissi non c’é differenza se non il prezzo

C
End of Time

Scusami ma francamente al di là di una aggettivazione ridondante, queste affermazioni sono più simili a uno spot pubblicitario che una analisi seria e rigorosa. I freni più potenti sul mercato secondo un test di una rivista inglese di qualche anno fa, erano Zee e Saint a 4 pistoni. Non lo avevano stabilito a sensazione, ma misurando quanti newton applicati alla leva venivano trasferiti alla pinza. Non è polemica ma gli articoli fatti di soli aggettivi non dicono nulla.

Sì ma neanche i numeri e basta descrivono un prodotto. Puoi avere una moto da 250cv ma se non si riescono a sfuttare andra meglio quella che ne ha "solo" 180 ma tutti gestibili… Parlando di spot -La potenza è nulla senza controllo-

Lucky86
Lucky86

Io mi sto convincendo che non serve frenare per andare forte. così non ho bisogno di cambiare freni

C
cheyax

Non è vero purtroppo, senza dei buoni freni non riesci a ritardare abbastanza la frenata soprattutto sul ripido, quindi perdi moltissimo tempo rispetto a un impianto frenante buono, però c’è anche da dire che per il 90% dei sentieri già uno shimano deore è sufficientemente potente, invece già un avid db3-5 o uno shimano BR m305 vanno in crisi troppo facilmente, almeno per quanto riguarda le bici da enduro, invece su quelle da downhill i 4 pistoncini sono necessari per poter gestire una bici così veloce

fafnir
Lucky86

Io mi sto convincendo che non serve frenare per andare forte. così non ho bisogno di cambiare freni

Non tutti vogliono/devono andare forte.

jimmy27
jimmy27

Una cosa che spesso mi da fastidio é che con pastiglie usurate ma non alla fine la corsa si allunga e il feeling della frenata peggiora, chissa questi cura 4 come si comportano?

Riki174
Riki174

Con i Cura 2 mi sono accorto che erano finiti grazie al rumore delle molle sul disco.
Nessuna variazione di corsa fino ad allora.
(Accaduto già 2 volte)

Lucky86
Lucky86
cheyax

Non è vero purtroppo, senza dei buoni freni non riesci a ritardare abbastanza la frenata soprattutto sul ripido, quindi perdi moltissimo tempo rispetto a un impianto frenante buono, però c'è anche da dire che per il 90% dei sentieri già uno shimano deore è sufficientemente potente, invece già un avid db3-5 o uno shimano BR m305 vanno in crisi troppo facilmente, almeno per quanto riguarda le bici da enduro, invece su quelle da downhill i 4 pistoncini sono necessari per poter gestire una bici così veloce

fafnir

Non tutti vogliono/devono andare forte.

era una battuta dai… molti impianti medi dai guide, xt, code, zee sono più che sufficienti per il 90% dei rider e forse più. certo che i cura 2 funzionano meglio e il prezzo è molto competitivo e sono contento che ci sia la possibilità di poterli scegliere e questi rimangono a disposizione per chi usa tanto la bici in discesa e vuole di più
brava formula

fafnir
Lucky86

era una battuta dai… molti impianti medi dai guide, xt, code, zee sono più che sufficienti per il 90% dei rider e forse più. certo che i cura 2 funzionano meglio e il prezzo è molto competitivo e sono contento che ci sia la possibilità di poterli scegliere e questi rimangono a disposizione per chi usa tanto la bici in discesa e vuole di più
brava formula

Beh code e zee non sono freni "medi", comunque sono d'accordo anche a me i guide e xt bastano per tutto.

C
cheyax

Imho nessuno li compra perché non se ne sente il bisogno, la differenza rispetto a un buon disco tradizionale non è percepibile o quasi non percepibile, quindi semplicemente nessuno li prende in considerazione

Io sulla ebike ho cambiato i dischi monoblocco Sram (200 mm) con semi flottanti Ashima (203 mm)…..
La differenza si sente eccome…..ma tanto anche…..

A
albatros_la

Il paragone andrebbe fatto con dischi della stessa serie, quindi ad es. Formula monolitici VS Formula “flottanti”. “Flottanti” tra virgolette perché non mi pare che siano realmente flottanti visto che il disco non ha possibilità di scorrimento rispetto al ragno. Se il disco non ha un buon contatto col ragno si rischia anche che ci trasferisca poco calore e questo è deleterio: sarebbe peggio del disco monolitico. Se è fatto bene, invece, si sfrutta la capacità termica del ragno per “polmonare” e la sua maggiore area di scambio con l’aria per dissipare.
Ciò detto, i dischi in due pezzi sono bellissimi! 😉

C
cheyax

Non puoi sapere se dei dischi con lo stesso disegno e caratteristiche di quelli che hai ma non flottanti possano avere un comportamento simile, comunque c’è anche da dire che lo stress a cui è sottoposto un impianto di una ebike è maggiore.

A
albatros_la

Sì, è vero, però almeno hanno lo stesso disegno della pista. Per questo è un confronto il più neutro possibile. Se cambia anche marca e disegno tra il monolitico e il due pezzi, allora si perde ogni base di confronto.
L’impianto è più stressato dall’ebike a parità di peso del biker. Un biker di 70 kg – a parità di percorso e frenate – su una ebike stressa l’impianto molto meno di un biker da 90 kg su una bici tradizionale. Poi, che la maggior parte di chi ha l’ebike sia più pesante di chi ha bici tradizionali (statistica del tutto personale, niente di scientifico…), questo è un altro discorso.

gargasecca

frenk Avrei potuto dire che si tratta dei freni più potenti attualmente sul mercato, ma mi è sembrato comunque più corretto definirli "i freni più potenti che abbia mai avuto modo di provare", sebbene li abbia provati praticamente tutti: tutti i modelli di Formula, di SRAM, di Hope e di Shimano, comprese entrambe le versioni dei nuovi XTR che devono ancora arrivare sul mercato, più altri prodotti meno diffusi come FSA e TRP tra quelli che mi vengono in mente. Può bastare? I test al banco poi sinceramente lasciano spesso il tempo che trovano dato che prendono in esame solo uno dei numerosi aspetti che coinvolgono un componente rispetto a quello che effettivamente succede sul campo. Per il resto, se non ci si fida delle sensazioni del tester che fa questo di professione (e che se pesa 70kg non si mette di certo le zavorre per farti contento), invece che lanciare illazioni screditanti come quelle che ho letto nel commento che come prevedibile non ti sei lasciato sfuggire di quotare, tantovale leggere gli articoli e passare oltre… non solo per quanto concerne i miei test ma tutti i test eseguiti sul campo in generale, di chiunque e di qualunque settore. Ma se uno fa domande…chiedendo spiegazioni e info…Non ci devi andare in puzza. Domandare è lecito…rispondere è cortesia…poi girati la frittata come ti pare. Le impressioni di uno da 70kg possono non essere le stesse se rapportate a 100kg…e non ti ho chiesto di zavorrarti per me…quindi se vuoi essere… Read more »

F
Fbf

Ma quindi Formula come dischi fa solo questi adesso? Mi sembrano belli pesantucci…

lumerennù
lumerennù

non mi sembrano freni da Xc, per un uso enduro o DH qualche grammo in più non dice niente

teoDH

Alcune domande a Frenk, visto che sto aspettando questi Cura4 da un po’…
i dischi nuovi stanno anche sugli R0? mi par di capire che sono più spessi, ma compensando l’olio riescono comunque a vestire i vecchi freni?
Questi non sono più semiflottanti, io ho i semiflottanti e il grande vantaggio a mio parere è che si deformano meno rispetto ai classici, quindi vorrei capire se pensano di fare un semiflottante anche su questi nuovi o se ci sarà solo questo.
Lo spurgo funziona come tutti gli ultimi formula?
Visto che li hai usati a lesgets, hai avuto modo di fare anche qualche discesa a morzine sulla Pleney? perchè se roulibre e canyon non li stressano a fondo, sulla pleney almeno io sto spesso con i freni in mano ed è, in PDS, una delle piste che più li mette in crisi.
Perchè ad esempio quando ho provato i Cura2 ci ho trovato molta modulabilità e potenza, ma li scaldavo prima rispetto ai miei R0.

DjAlexB
DjAlexB

ma i dischi semiflottanti che hai tu sono i formula con lo spider in alluminio? perchè li ho anhe io ma non li definirei semiflottanti, semplicemente in due pezzi per dissipare meglio il calore, e comunque gran bei dischi, costano tanto ma mai mai mai un problema che sia uno. E soprattutto ottimo dissipamento del calore. Con il disco monoblocco soffrivo di surriscaldamento, tanto da provare le pastiglie con il radiatorino ad alette. Ma funzionavano fin troppo bene e mi trovavo spesso con pastiglie troppo fredde. Passando al 2 pezzi ho risolto tutti i problemi.
Spero che continuino a produrli….

teoDH

parlo di semiflottanti perchè appunto essendo separati n due pezzi, l’attacco consente un gioco molto leggero, e questo aiuta a mantenere i freni sempre dritti, anche io ho trovato un grande miglioramento passando dal monoblocco ai due pezzi, anche se la rumorosità indotta dai fori tondi è innegabile, specie quando iniziano ad usurarsi… ecco perchè spero anche io che abbinino la nuova pista allo spider in alluminio, però magari, aumentando lo spessore, potrebbero andare bene anche i monoblocco.

Pan-Bagnat
Pan-Bagnat

Confermo. In una discesa lunga i Cura di un mio collega urlavano perché molto caldi. I miei R0, con il pompante vecchio modello e dischi Formula semiflottanti, erano i soliti. E faccio 20 kg in più di lui.

F
Frankie_r

Sono passato da qualche mese ai Cura venendo dai Guide R e mi trovo magnificamente! Francesco Mazza, sai se sarà possibile comprare soltanto la pinza a 4 pistoncini, visto che il resto è identico? Magari come ricambio…

C

Anche i miei dischi a 2 pezzi…..mai dovuti raddrizzare (con i monoblocco parecchie volte)…..

fafnir
Pan-Bagnat

Confermo. In una discesa lunga i Cura di un mio collega urlavano perché molto caldi. I miei R0 erano i soliti. E faccio 20 kg in più di lui.

Il rumore dei cura 2 deriva al 90% dalle pastiglie originali.
Purtroppo ci sono poche altre alternative al momento ma quelle che ci sono non fanno rumore, ne da fredde ne da calde.
Smussare i 4 angoli delle pastiglie aiuta un po'.
Io faccio quasi 90 kg vestito da bike Park e in discese anche molto lunghe mai un minimo rumore con altre pastiglie, con le originali si.
Le pastiglie dei cura sono a mio avviso il loro unico difetto, al momento, e non solo per il rumore.

salukkio
lalosna

Beh…
Hope

Ma anche no. Sono i freni più sopravvalutati del mercato…

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tunerz
Pan-Bagnat

Confermo. In una discesa lunga i Cura di un mio collega urlavano perché molto caldi. I miei R0 erano i soliti. E faccio 20 kg in più di lui.

Anche i miei cura dopo 6 discese da carosello3000 hanno iniziato a urlare..ma c'è da dire che non ero più lucidissimo causa stanchezza e frenavo più del solito..pastiglie organiche originali a metà vita e dischi braking..magari dipende da quello

Prossima spesa,se possibile,pinza cura4 per l'anteriore da abbinare alla 2 posteriore,così da avere un anteriore più potente in caso di necessità..con dischi 180-160 dovrebbe essere una buona via di mezzo per utilizzo trail aggressivo e qualche capatina in park

A
salukkio

Ma anche no. Sono i freni più sopravvalutati del mercato…

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Di sicuro sono i più belli da vedere! 😐

salukkio
AleEND

Di sicuro sono i più belli da vedere! 😐

Quello è sicuro

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Lore777

Si hanno notizie certe sulla loro uscita?

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tunerz
Lore777

Si hanno notizie certe sulla loro uscita?

Inviato dal mio iPhone utilizzando MTB-MAG.com

https://www.lordgunbicycles.com/coppia-freni-a-disco-formula-cura-4-1

Lore777

Vedi l’allegato 257534Vedi l’allegato 257535

Sorpresa inaspettata…

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C

Pro M Store di Bergamo li ha già disponibili……

marasma79

Una domanda qualcuno ha notizie dove reperire le pastiglie x questi cura4 online?

Comunque a mio avviso fanno paura anche se utilizzati solo 1volta e su un sentiero molto trialistico. Aspetto di provarlo su sentieri più flow x vedere come si comportano. Ad ora identici ai cura ma con più forza a parità di kg impressi alla leva seppur molto modulabili. Dischi ho tolto hope flottanti e messo SRAM 203/180

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Lore777

Io li sto usando da 5 giorni consecutivi a Morzine e sono veramente impressionanti, vengo dagli hope tech3 e4, più potenza è più modulabilita. Disco anteriore 203 e post 180. Le pasticche fino a metà settembre non sono disponibili

Inviato dal mio iPhone utilizzando MTB-MAG.com

scr1

Ciao
Nell’articolo vi è un inesattezza:
“che rappresenta uno dei pochi componenti che non vengono prodotti direttamente dal brand del giglio nella sua sede di Prato”
Lo Speed Lock è un prodotto Formula brevettato fatto esclusivamente da loro
L’unica cosa che possono fare è dare la licenza per uso a terzi incassando le royalty
Solo per precisare
Saluti

scr1
frenk

Lo Speed Lock è prodotto in esclusiva per Formula ma non viene prodotto dalla stessa Formula nella sua sede di prato bensì da un terzista. Da questo è dipesa la scelta di offrirlo come optional e non più di serie, in relazione all'aumento del costo di produzione del terzista. Questo è quanto mi ha spiegato la stessa Formula in occasione della presentazione dei Cura 4.

@frenk
Il fatto che la tornitura dei materiali sia fatta da un terzista non signiofica che non producono loro, altrimenti potremmo parlare della medesima cosa per le fusioni delle pinze. Un oggetto che viene fatto su diisegno per un azienda è roba loro, produrre da altri e beneficiare di un prodotto non rpoio è altra cosa.
Tutte le aziende si fregiano di terzisti , non possono fare in toto tutte le lavorazioni
Se ti hanno detto una cosa dioversa colui che te lo ha detto ha sblagliato.

scr1
frenk

In realtà Formula produce praticamente tutto da sé in sede, quindi per questo è stato sottolineato da loro e riportato da me nell'articolo che gli Speed Lock non sono prodotti da loro stessi nella loro sede di Prato. Che siano prodotti PER loro e secondo le loro specifiche è implicito e non mi pare sia necessario dover fare precisazioni in merito, ma questo non cambia il motivo per cui questo dettaglio sia stato segnalato nell'articolo: il terzista ha alzato il costo di produzione dello Speed Lock e quindi Formula non lo fornisce più di serie ma come optional, per poter mantenere adeguatamente basso il prezzo di listino. Non si tratta quindi di alcuna inesattezza e direi che il product manager di Formula abbia più voce in capitolo di quanta non ne possa avere tu, ma se sei convinto del contrario, alzo bandiera bianca!

Io penso che tu ti sbagli, meglio che ti confronti con Formula.
Non è come tu dici

scr1
frenk

Non ho ben chiaro su cosa insinui che io stia sbagliando… Le tue idee in merito a ciò che Formula produce internamente e ciò che fa produrre da terzisti sono piuttosto confuse e dimostrano che hai frainteso. Prova semplicemente a porre una domanda su ciò che non hai capito e proverò a spiegarti meglio.

Ascolta non voglio discutere con te non ne ho la minima volontà

Ti ho segnalato solamente un problema di interpretazione, tu hai scritto una cosa non corretta, lo speed lock è brevetto Formula ed è un prodotto Formula. Chi lo produce sono cose loro

scr1
frenk

Non voglio discutere nemmeno io e ho di meglio da fare. Tu parli di errore ma non si tratta di un errore. Hai palesemente frainteso. Scrivi che lo Speed Lock è un prodotto Formula e che è brevettato da loro. Ti ho già confermato che questo è corretto, ma che nell'articolo non si nega questo che è implicito e aggiungerei anche piuttosto ovvio. Nell'articolo c'è scritto "rappresenta uno dei pochi componenti che non vengono prodotti direttamente dal brand del giglio nella sua sede di Prato". Questo non nega in alcun modo la proprietà del brevetto da parte di Formula e allo stesso modo sottolinea solamente che si tratta di un prodotto realizzato per loro da terzisti in separata sede, dettaglio utile unicamente a illustrare il motivo dell'aumento di costo e la scelta di fornirlo come optional invece che di serie come sui Cura 2. Imbarazzantemente semplice da capire, rileggilo con più calma. Ciao.

E cosa centra, cosa centra, anche le pinze freno alcune sono fatte da terzisti.
Messa come tu hai scritto sembra o potrebbe sembrare che loro usino un qualcosa fatto da altri, che non sia loro.
E' loro, non possono produrre tutto in Formula perchè impossibile, e non c'è altro.
Non è una polemica è una precisazione

scr1
frenk

Fatto da terzisti e fatto da altri nel tuo immaginario quale differenza avrebbe? Stai perdendo tempo, ne stai facendo perdere a me, stai occupando memoria del server… per dire cosa di preciso? Non sarà una polemica ma non è nemmeno una precisazione. Hai frainteso, continui a non capire le mie risposte (e probabilmente nemmeno le leggi), ma insisti sulla tua disquisizione (che definire futile è riduttivo) e ti ergi fiero sul pulpito a puntare il dito che sbaglia l'autore dell'articolo, sbaglia Formula, sbagliano tutti! Guarda sinceramente, MI ARRENDO, hai ragione tu! :ahhh:

Io non ho detto che sbaglia Formula. io ho detto che la valvola è loro e la fanno loro ed è non corretto dire che la fanno fuori, perchè anche altro fanno fuori. Se invece fosse veramente un articolo che comprano da altri avresti ragione. Se però pensi di perdere tempo per una precisazione non ci sono problemi, ci mancherebbe, non ho detto che l'articolo è incorretto , ho detto che è incorretto un passaggio ed ho detto che probabilmente hai capito male ma se avessi capito bene chi ti ha spiegato ha spiegato male.

A

scr1 for President! Questo intervento è degno del miglior politico italiano con esperienza nel discutere del nulla 😐

scr1

frenk Stai dicendo quindi che o sbaglio io o sbaglia il product manager di Formula. Il fatto che sia tu ad aver frainteso, proprio non lo riesci a prendere in considerazione? Provo a spiegartelo nuovamente, ancora più a prova di bambino, però LEGGI, e prima di pensare a cosa rispondere… RILEGGI UN PAIO DI VOLTE, poi prendi una pausa di qualche minuto… E RILEGGI ANCORA! Grazie! Formula fa produrre il SUO sistema Speed Lock a un terzista (su loro progetto e brevetto, messo tra parentesi perché implicito e ininfluente per il senso della spiegazione, ma pare che per te sia imprescindibile), il terzista ha aumentato il costo di produzione richiesto a Formula, motivo per cui lo Speed Lock non si trova più di serie ma optional. Il tutto per mantenere basso il costo finale dell'impianto. Questa è la spiegazione ufficiale di Formula ed è riportata esaustivamente nell'articolo. Non ho altro da aggiungere, ma sono sicuro che tu ce l'avrai, quindi detto questo, alzo veramente bandiera bianca e torno dalla mia compagna che, mi perdonerai, è decisamente più interessante di te! 😉 @frenk Ascolta io con te non ho proferito nessuna offesa ne tantomeno t ho dato di bambino, ne tantomeno ti voglio distogliere dalla tua compagna e ne tantomeno mi aspettavo che tu mi rispondessi, dunque. Io conosco la Formula molto bene Vero nella versione Speed Lock 4 pistoni è stato abolito. Non alzare bandiera non serve, perchè io so perfettamente quello che in Formula fanno, per motivi di lavoro.… Read more »

berga22

Ciao, ho montato i Cura a due pistoncini e questi nuovi dischi sulla mia mtb, purtroppo sono rimasto deluso siccome dopo le prime due discese, dove li ho gradualmente rodati, i dischi per le prima 3/4 pinzate hanno iniziato a fare rumore e vibrare come se entrassero in risonanza. Questo problema può essere causato dalle pastiglie di primo equipaggiamento (organiche) che non lavorano bene su questo disco?
Leggendo in alcune discussioni qualcuno afferma che con le sinterizzate il problema si risolve ma ho dei dubbi, voi montavate pastiglie metalliche o organice?

scr1
berga22

Ciao, ho montato i Cura a due pistoncini e questi nuovi dischi sulla mia mtb, purtroppo sono rimasto deluso siccome dopo le prime due discese, dove li ho gradualmente rodati, i dischi per le prima 3/4 pinzate hanno iniziato a fare rumore e vibrare come se entrassero in risonanza. Questo problema può essere causato dalle pastiglie di primo equipaggiamento (organiche) che non lavorano bene su questo disco?
Leggendo in alcune discussioni qualcuno afferma che con le sinterizzate il problema si risolve ma ho dei dubbi, voi montavate pastiglie metalliche o organice?

Si può essere.
Prendi le sinterizzate o altra marca organiche.

ginogino

Provate ieri l'accoppiata galfer rosse all'anteriore e normali al posteriore, anche se non c'era umido le ho stressate parecchio senza nessun problema e rumori vari.

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scr1
ginogino

Provate ieri l'accoppiata galfer rosse all'anteriore e normali al posteriore, anche se non c'era umido le ho stressate parecchio senza nessun problema e rumori vari.

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Molto bene facci sapere nel tempo come si comportano

berga22
scr1

Si può essere.
Prendi le sinterizzate o altra marca organiche.
Una domanda, quante uscite hai fatto, con le nuove pastiglie e dischi?

Ciao, grazie per la risposta, purtroppo mi stavo già disperando di dover acquistare dei nuovi dischi o anche solo le pastiglie, siccome con le organiche mi sono sempre trovato molto bene. Comunque nel frattempo ho contattato direttamente Formula e mi hanno tranquillizzato dicendomi che per il rodaggio ci voleva un po’ più di tempo rispetto ad altri dischi. Come chiedevi tu infatti il problema l’ho riscontrato solo la prima uscita, al secondo utilizzo non mi hanno dato alcun problema, ne rumori ne vibrazioni e la frenata ottima a parer mio.
Sono contento di aver acquistato un prodotto italiano che funziona così bene e costa anche poco rispetto alla concorrenza.