[Test] MDE Damper 650b 2016

[Test] MDE Damper 650b 2016


A metà luglio MDE ha presentato la nuova versione del Damper 650b. Oltre a una notevole riduzione del prezzo dei vari allestimenti, troviamo tante piccole ma importanti novità che concorrono a trasformare la nuova Damper 650b in una bici più race oriented e ancora più performante, anche grazie al contributo di Alex Lupato, che infatti ha corso le ultime tappe dell’Enduro World Series con il modello 2016 della casa torinese in versione Team. MDE ci ha fornito un Damper 650b 2016 in allestimento Race per un test approfondito durato oltre un mese, grazie al quale abbiamo potuto mettere a confronto il nuovo modello con il Damper 650b 2015, testato esattamente un anno fa.

Il test della MDE Damper 650b 2016 si è svolto tra i percorsi dell’alta Valle Ossola e i trail di Finale Outdoor Resort. Ringraziamo il servizio shuttle e Bed & Breakfast di Ride on Noli per la gradita ospitalità durante il lungo periodo di test a Finale Ligure.

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Analisi statica

Le novità che riguardano il nuovo telaio Damper 650b hanno ovviamente delle motivazioni tecniche, ma si riflettono anche sull’estetica del mezzo, che ne guadagna in modo evidente, risultando più armonico del precedente, con linee più marcate e robuste che trasmettono ulteriore senso di solidità. L’unica novità prettamente estetica sono le nuove decals, sempre realizzate in Crystal e sempre disponibili in diverse colorazioni, che ora compaiono anche ai lati del tubo obliquo oltre che nella parte inferiore come sul modello precedente.

Il tubo obliquo, nella zona di intersezione tra il top tube e la scatola di sterzo, è ora curvato in modo da offrire una sezione di appoggio maggiore a contatto con il top tube, consentendo quindi una saldatura più lunga e una maggiore rigidezza.

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Il tubo obliquo è protagonista di un’altra modifica molto importante. La tubazione mantiene lo stesso diametro e la stessa forma in sezione su tutta la lunghezza, restando quindi nettamente più largo del precedente nella parte terminale fino alla giunzione con la scatola del movimento centrale. Dettaglio importante che dona maggiore rigidezza dovuta non solo al diametro stesso del tubo, ma anche alla superficie di saldatura più ampia. Anche qui troviamo una nuova protezione in Crystal con grafica dedicata.

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Ovviamente il sistema di sospensione è l’i-Link che caratterizza ormai da anni i telai full suspended di MDE. Un cinematismo Virtual Pivot a bracci corti con un rate modificato rispetto a quello adottato sul precedente modello, caratterizzato da una progressione leggera e costante su tutta la corsa dell’ammortizzatore, per poi aumentare notevolmente negli ultimi millimetri, per offrire un’elevata resistenza ai fondocorsa.

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Queste modifiche sul rate di compressione rispetto al precedente modello sono frutto di un riposizionamento delle bielle e degli ancoraggi dell’ammortizzatore. Questi riposizionamenti non sono mirati solo a ottenere un differente comportamento della sospensione, ma fanno anche spazio all’avanzamento del carro, che consente così una quota di chainstay di ben 6mm più corta rispetto al modello precedente. Per creare spazio anche alla ruota durante la sua escursione con questa nuova misura di chainstay, anche il tubo sella è stato posizionato di quasi 2 gradi più in verticale.

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Notare come sia stata fresata la scatola del movimento centrale per alloggiare con la massima precisione nel punto prestabilito la biella inferiore, che risulta ancorata al telaio più in alto e più avanti rispetto a quella del Damper 650b 2015. Qui vediamo bene anche l’ingresso del cavo del comando remoto del reggisella Rock Shox Reverb Stealth che si inserisce nel telaio alla base del tubo sella. Sulla versione 2016 sono spariti invece i supporti sul top tube per fissare i cavi dei modelli di reggisella con attacco del cavo esterno, ormai sempre più rari.

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Anche il carro è stato profondamente modificato, seppure all’apparenza molto simile. Oltre a essere più corto di quello del modello precedente, i supporti verticali sono più spessi e di nuova conformazione. Le fresature di alleggerimento sono rivolte all’interno invece che all’esterno, per una linea più pulita ma anche per contribuire alla rigidezza strutturale. I fazzoletti di ancoraggio al telaio della biella superiore e quelli dell’ammortizzatore invece sono ora privi di fresature di alleggerimento.

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I 160mm di escursione dati dal sistema i-Link sono gestiti da un ammortizzatore Rock Shox Monarch Plus RC3 Debonair. Sensibile in partenza e sostenuto durante il resto della corsa, si sposa bene con il rate di compressione del Damper 650b 2016. Per iniziare ad apprezzarne pienamente le caratteristiche abbiamo dovuto attendere diverse uscite di rodaggio, poichè durante le prime ore di utilizzo risultava fin troppo sostenuto. La sua sensibilità era comunque buona ma facevamo fatica a sfruttarne tutta la corsa nonostante avessimo impostato un sag abbondante, oltre il 35%. In seguito al rodaggio abbiamo potuto tornare a valori di sag di circa il 30% apprezzandone in pieno il funzionamento su tutta la sua escursione.

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Anche la forcella è di casa Rock Shox ed è una Pike RCT3 Solo Air da 160mm di escursione. Non occorre dilungarsi in dettagli per una forcella che è ormai considerabile un best seller delle ultime stagioni e di cui abbiamo già parlato in diverse occasioni.

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La trasmissione è interamente affidata a SRAM con il suo gruppo X1 a 11 velocità. Cassetta 10-42 e corona X-Sync da 30 denti. Pedivelle da 175mm di lunghezza con movimento centrale filettato GXP.

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Le ruote sono delle FRM Titan Enduro, abbastanza leggere e con mozzi scorrevoli. I cerchi da 24,5mm di larghezza interna hanno subìto una bozzatura piuttosto pesante al posteriore nonostante avessimo sempre utilizzato pressioni superiori ai 2.2 bar, con copertone Maxxis Ardent EXO 2.25 montato tubeless. All’anteriore invece non abbiamo avuto alcun problema. Qui il copertone è sempre Maxxis ma più aggressivo: un High Roller II EXO 2.40, anch’esso montato tubeless.

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Il manubrio e l’attacco manubrio sono forniti da Truvativ: un BooBar da 740mm di larghezza sostenuto da un attacco Holzfeller lungo 50mm. Qui troviamo le leve dei freni SRAM Guide R, accoppiate tramite MatchMaker con il comando cambio sulla destra e con il comando remoto del reggisella telescopico sulla sinistra. Apprezziamo la scelta di aver messo quest’ultimo comando nella parte inferiore del manubrio.

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I rotori dei freni sono dei Centerline da 180mm sia all’anteriore che al posteriore. La pinza posteriore è sorretta dal classico attacco PostMount di MDE realizzato a CNC in un unico blocco con il dropout. A proposito di dropout, le versioni opzionabili per il Damper 650b 2016 sono 3: 142×12 con filettatura per perni Maxle o compatibili, 148×12 Boost e 150×12 per perni passanti. L’esemplare da noi testato aveva battuta 142×12 con perno filettato MDE con testa a brugola, quindi senza sgancio rapido.

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Geometrie

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Salita

Sulle salite scorrevoli il nuovo Damper 650b si lascia pedalare agevolmente anche grazie al peso di quasi mezzo chilogrammo inferiore rispetto alla versione precedente. Ad ammortizzatore aperto la bici è soggetta a un discreto “bobbing”, ma con la levetta della compressione dell’ammortizzatore in posizione mid la sospensione diventa stabile e permette di pedalare anche in piedi senza disperdere troppe energie, mantenendo al contempo un’ottima sensibilità anche su terreni leggermente sconnessi, a vantaggio della trazione. Seduti in sella la posizione di guida è piuttosto raccolta, nonostante la quota di reach maggiore rispetto al precedente modello, poichè l’angolo del tubo sella più verticale determina una lunghezza virtuale del top tube inferiore di 5mm sulla taglia M che abbiamo testato.

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Queste quote geometriche maggiormente spostate verso la ruota anteriore rispetto al modello 2015 si traducono in un’ottima guidabilità dove le salite diventano più tecniche, sulle quali la bici reagisce velocemente agli spostamenti di peso del rider, mantenendo un’elevata trazione e tenendo la ruota anteriore ben salda al suolo. Il comportamento sulle salite tecniche ci ha effettivamente stupito in relazione alla destinazione d’uso della bici e sicuramente anche la modifica della lunghezza del carro ha contribuito a rendere la bici più guidabile e precisa anche quando le ruote sono puntate a monte.

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Discesa

Una delle caratteristiche che più ci aveva colpito del Damper 650b 2015 è stato il feeling immediato e l’approccio intuitivo con cui si è lasciata portare sin dalle primissime discese. Con le piccole ma determinanti modifiche attuate grazie alle indicazioni di Alex Lupato, volte a renderla più race oriented e maggiormente performante, questa facilità si è drasticamente ridotta. Ora il Damper 650b è decisamente più veloce e aggressivo, ma questo rende necessaria qualche discesa in più per comprendere e sfruttare al 100% la nuova arma da Enduro di casa MDE.

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La maggiore rigidezza è percepibile durante la guida e permette di imprimere più forza sul mezzo, riuscendo a uscire con maggiore velocità dalle curve. L’altezza da terra ancora più bassa fa si che l’agilità nei cambi di direzione, che già ci aveva convinti sul modello precedente, sia ora eccezionale. Perfino nelle discese più tortuose si riescono a impostare le traiettorie con precisione e immediatezza. Anche la stabilità nelle curve ampie a lunga percorrenza ne guadagna sensibilmente.

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L’incremento di rigidezza, unito al carro più corto e alla sospensione più progressiva rendono la bici più reattiva anche nei tratti sconnessi. Qui il nuovo spirito corsaiolo del Damper 2016 si manifesta palesemente. Il comportamento è più nervoso e meno docile. Grazie a una guida attiva si possono quindi sfruttare tali caratteristiche di reattività per mantenere una velocità media nettamente più alta. Ciò non significa tuttavia che la sospensione non faccia il suo lavoro, anzi, la stabilità e l’assorbimento offerti da entrambe le sospensioni, ben bilanciate tra loro come comportamento, sono doti decisamente degne di nota, anche se abbiamo dovuto aspettare un certo periodo di rodaggio per gustarcele pienamente, soprattutto per quanto riguarda l’ammortizzatore.

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La reattività del nuovo Damper 650b si fa apprezzare anche nelle fasi aeree o comunque in tutte le situazioni di guida nelle quali si vuole giocare con il mezzo, alleggerendo e saltando per cambiare linea o per buttarsi dentro una traiettoria più efficace… o semplicemente più divertente, perchè anche al di fuori dell’ambito race, le performance del Damper 2016 permettono di spassarsela alla grande.

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Conclusioni

Il Damper 650b si è evoluto in un mezzo performante e aggressivo, pronto a sfidare il cronometro tra le fettucce di un tracciato di gara ma ottimo per divertirsi anche nel tempo libero. Rigido, robusto, sufficientemente leggero, montato con criterio e a un prezzo molto interessante. In più è costruito in Italia.

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Allestimenti e prezzi

Gli allestimenti potrebbero subire delle piccole variazioni nelle prossime settimane, come per esempio l’allestimento Race che abbiamo testato che rispetto alle specifiche dichiarate sul sito prevede forcella, manubrio e stem differenti. A breve il sito verrà aggiornato con i dettagli degli allestimenti definitivi, quindi fate riferimento alla pagina dedicata al Damper 650b per tutte le informazioni a riguardo. I prezzi invece resteranno invariati. MDE garantisce le consegne entro 30 giorni dall’ordine.

Damper 650b Telaio:  €1.599
Damper 650b Comp:  €3.299
Damper 650b Race:  €3.699
Damper 650b Team Replica:  €4.499

Il Damper 650b 2016 in taglia M da noi testato ha un peso verificato di 13,5kg senza pedali. Il telaio in taglia M e con finitura Raw, senza ammortizzatore, ha un peso dichiarato di 3,0kg.

MDE Bikes

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Ellsthar
Ellsthar

Carbonio, ne vale veramente la pena?

Bellissimo mezzo, complimenti a Federico e a tutta la MDE!

biker 69
biker 69

Bella veramente,quelle saldature poi

crab
crab

Ho cominciato a fare discesa con una MDE adesso ne ho un’altra, penso che questa sarà la prossima! Comunque gran bella bici !

berserk
berserk

Gran bella mtb da enduro!! poi tutta made in Italy e ad un prezzo direi davvero interessante…

gasate
gasate

I prezzi sono molto interessanti molto bene.

gaios73
gaios73

Bella, bellissima.

Geep
Geep

Bella e a un prezzo supercompetitivo.
Ma non riesco a credere alla mancanza dell’attaco isgc..

valeunipi
valeunipi

penso , che si possa customizzare e farlo applicare , io chiesi una modifica quando ordinai la pusher e nessun problema , il bello di mde…

FEDE MDE
FEDE MDE

Ciao solo per chiarezza il telaio è predisposto tramite una speciale calettatura sul movimento centrare per ospitare un supporto ISCG 05 (fornito con il telaio/bici) rimovibile.
Se usi il monocorona senza tendicatena c’è un coperchietto che protegge la la calettatura così non hai peso in eccesso e parti che sporgono. Se vuoi montare il tendicatena togli il coperchietto e fissi la staffa ISCG. E’ disponibile come optional da acquistare a parte anche la staffa per ISCG 03. Grazie

Geep
Geep

Ok, come non detto.
Grande MDE.
O.T.: le ultime due bici in test sono una che acquisterei (damper o carve) e una che ho acquistato (range).
Fico

Jack Bisi
Jack Bisi

Ciao,

Sul telaio è presente una scanalatura apposita su cui si monta l’isgc che desideri (3 o 5). ANche sulla bici da discesa nuova è così e non ho avuto nessun problema (su quella uso ancora il guidacatena), anzi è molto comodo perchè è tenuto in sede dal mov centralee quando stacchi quello viene via anche tutto il guidacatena potendo quindi lavorare “in campo aperto” e rimontandolo nella stessa identica posizione in un attimo.

ola
Jack

valeunipi
valeunipi

ho avuto la pusher e ci ho fatto di tutto , questa è stupenda e il prezzo del telaio ?? per una bici così è veramente super..

Checcoski
Checcoski

bella davvero

iDella
iDella

Mamma mia…. come già scritto a suo tempo per il test della Turner in carbonio: “bella non si discute ma quelle in alluminio sono un’altra cosa…”, e qui mi ripeto. I telai in alluminio, come quelli di qualsiasi altro metallo, sono belli da guardare per cercare le saldature, i dettagli (es. la fresatura sulla scatola del movimento centrale) e rimanere lì che inebetiti, so che è un discorso da nerds ma io la vedo così.
Questa MDE montata col nuovo Xt, ruote custom, ammo Fox FloatX ,forca Formula 35 e componenti Race Face Turbine per me sarebbe il massimo, inizio a mettere da parte gli €uri.

teoDH

Ah, il made in italy, ah l’alluminio… meno male che c’è ancora qualcuno che fa bici per passione e dedizione e non per seguire le mode e il marketting…

LorenzoPastesini
LorenzoPastesini

oltre che Bellissima è Lunghisssimaaaaa !

Lucky86
Lucky86

è lunghissima in effetti di passo, ma non capisco perchè questo non venga rilevato nella recensione. forse i percorsi non richiedevano un mezzo particolarmente agile. di sicuro sarà stabile sul veloce.

RUZZAMIRKO
RUZZAMIRKO

bella domanda….
me lo chiedo pure io…

Francesco Mazza
Francesco Mazza

La bici è stata testata a lungo su diversi tipi di percorso, alcuni dei quali molto tortuosi e tecnici. Semplicemente la si guida bene e risulta agile come indicato nel test. La quota di wheelbase non è così lunga come la stai descrivendo, ma piuttosto in linea con le quote di molte bici attuali. Il target in generale sulle geometrie moderne è quello di accorciare il carro ma di aprire l’angolo di sterzo e allungare il top tube, con conseguente crescita del wheelbase.

Pietro.68
Pietro.68

toh.
Un manubrio di “soli” 74 cm e una pipa di “ben” 5 cm.
Erano anni che non si vedevano più 😀 😀 😀

pablos
pablos

Complimenti.
Bel lavoro davvero.

Tomislav
Tomislav

Io mi chiedo come sia stato possibile togliere mezzo chilo (mezzo chilo!) rispetto alla versione precedente…

Francesco Mazza
Francesco Mazza

Si tratta di 4 etti abbondanti sulla bici completa. La maggior parte del peso è stato tolto dalla componentistica. Per il solo telaio, a parità di taglia, verniciatura e dettagli, la differenza di peso dichiarata da MDE tra il modello 2015 e quello 2016 è di circa 120 grammi.

gsxlito
gsxlito

bellissima bici!

ma della accoppiata di gomme cosa ne pensi?

gotto
gotto

Complimenti a MDE

Mc Melons
Mc Melons

bella bella bella, made in italy ed a un prezzo molto interessante.
la sezione del tubo obliquo che nei modelli precedenti si riduceva proprio non mi andava giù dal punto di vista estetico; direi che ora è decisamente una figata!

andreasia610
andreasia610

bella recensione Frank!
direi che Federico ha creato una bici da gara come un bravo sarto!
MDE fa degli ottimi prodotti con la massima disponibilità ed a prezzi competitivi.
😉

Velocity
Velocity

Un amico è in cerca di una bici da Enduro, credo che gli consigliero’ vivamente questa.Dall’articolo però si capisce se è possibile montare/averla con la doppia al posto del monocorona…
Grz

Velocity
Velocity

Visto adesso sul sito che il modello base monta la doppia
Grazie

barbasma
barbasma

complimenti ad MDE

un telaio made in italy che costa attualmente almeno 1000 euro meno di uno USA ma fatto in oriente…

spero che aggiornino la CARVE 29 con una geo più moderna simile ad IBIS, EVIL, STJ…

zerbo12
zerbo12

Veramente bella!! Io adoro l’ alluminio non verniciato.
Se poi va bene come descritto sarebbe da acquistare subito se si è in cerca di una enduro!

fitzcarraldo358
fitzcarraldo358

Specifichiamo magari che il prezzo del telaio è senza ammortizzatore. Il che riporta il prezzo in linea con un telaio USA/Canada in alu made in Taiwan, ma io lo definirei comunque un buon prezzo.

barbasma
barbasma

vero, grazie della precisazione

ma che so un NINER

barbasma
barbasma

vero, grazie della precisazione

ma che so un NINER made in oriente viene a costare comunque il doppio… un ALU saldato USA… ciao

fitzcarraldo358
fitzcarraldo358

scusa barbasma ma non è vero.
un telaio Niner Wfo in alu costa 2100USD, che poi è vero che diventano magicamente 3000EUR in italia (!!) ma basta andare in germania che sono 2500EUR e comunque non è il doppio del MDE (che viene 1970EUR). Un Rip9 è già più allineato al MDE (1800USD / 2300EUR in Italia).
Poi trovi anche un alu saldato in Canada (Devinci Sparthan) a 2200 euro, non certo su un altro pianeta.

Ripeto comunque a scanso di equivoci che il prezzo del Damper, saldato in Italia, secondo me è ottimo.

McVit
McVit

Che dire…… luuunga vita a MDE (e a Fede!! 🙂 !!

Mc.

DoubleT
DoubleT

signori… chapeau!!!

arius
arius

Sul triangolo posteriore, sotto il punto di ancoraggio dell’ammortizzatore si nota come un secondo punto di ancoraggio, con tanto di vite esagonale, prima della bielletta verticale: a che serve?
Io ho un damper del 2011 e non c’è.

andreasia610
andreasia610

non serve a nulla…
non è un punto di ancoraggio dell’ammo…

Francesco Mazza
Francesco Mazza

Si tratta di un elemento strutturale del carro che serve a dare rigidezza alla struttura in una zona soggetta a molti sforzi come quella tra la biella e l’infulcro dell’ammortizzatore. Ovviamente è un elemento che non può essere saldato dato che altrimenti interferirebbe nel montaggio del carro sul triangolo, per cui viene avvitato.

Haran
Haran

Bellissima! Mi spaventa un po’ il peso… con i pedali si va almeno a 13.8, ma se si guarda anche al prezzo direi che va bene così.

McVit
McVit

E 13,8kg per una bike “enduro” ti spaventano???!! Io farei i salti di gioia, altro che!!!

Sotto i 13,5kg. non mi sentirei sicuro a fare discese “cazzute”, motivo per cui si va a prendere un Damper (o di uguale tipologia); bici sotto i 13kg. le lascio volentieri ai “cross-crautisti”!!

ola,
Mc.

David Fregoli

ah beh certo, quei 500 grammi fanno sicuramente la differenza fra una bici con cui puoi fare la rampage ed una che si rompe a guardarla

McVit
McVit

Non ho assolutamente detto quello che hai scritto tu. Impara a leggere prima di rispondere a vanvera.

Haran
Haran

Sto pensando seriamente di acquistarla… il prezzo della versione “race” sembra buono. Sarà davvero ben pedalabile in salita? (mi piace guadagnarmi la discesa, altrimenti non mi diverto)

funsmart
funsmart

Che bella, bravi!
Non l’ho presa solo perché per me sarebbe sprecata, ma tra le enduro sarebbe stata la mia prima scelta, già la 2015 che mi piaceva meno.

iron40
iron40

ma non é tanto l’utilizzo del carbonio o dell’alluminio… È che è proprio bella!
Non come la mia 650 tutta nera, ma comunque anche così é bella 🙂

wally73
wally73

bici veramente bella… come linea cambierei proprio poco.
da maniaco, farei il passaggio cavi interno e sposterei quel tanto l’attacco ammo superiore per riuscire a farci stare un portaborraccia. so che non è indispensabile ma a parte i fissati, per tanti allenamenti brevi e giornate di sola discesa a me viene tanto comodo…
lo spazzolato è di gran classe, ma anche rossa spacca!!
ah nota di merito a MDE per il movimento centrale filettato !!!!!!!!!!

minion
minion

Molto bella … la prima Damper che mi piace davvero

Paolo M.
Paolo M.

Peccato solo per la non predisposizione del portaborraccia!
Sembrerà una cavolata ma per chi non sempre fa escursioni di ore e ore,
è importante avere la semplice borraccia (che il più delle volte basta e avanza)
piuttosto che “l’impegno” del camel …..

Squared
Squared

Ma poi la trovi la borraccia quando arrivi in fondo?

Paolo M.
Paolo M.

L’ho sempre trovato anche con la mia di adesso, e ti assicuro che non sono un “lento” in discesa…
Per citarne una blasonata a caso che ha il portaborraccia: la Enduro 650b di Specialized!
Può capitare di perdere la borraccia, per carità, ma lo paragono alle volte che uno può piegare un cerchio o far sparare la forka ….
Ti assicuro che capita più spesso di forare che di perdere la borraccia, certo non devi montare un portab della DECHATLON e/o similari ….

gotto
gotto

Dici bene Paolo, anche io l’ ho montato per il semplice motivo a cui fai riferimento.

Squared
Squared

È per dire che il tipo di utilizzo non è molto compatibile con il portaboraccia. Se poi per via della geometria questo ci sta, meglio cosi, ma tu ti orienteresti maggiormente sulla specialized perché ha il portaborraccia?
Pensa che io non ho ne il portaborraccia ne la sacca idrica.

Paolo M.
Paolo M.

Al di là che comunque la Specy mi piace di più lo stesso,
comunque il non portaborraccia su una enduro dei nostri giorni potrebbe si farmene scegliere una che ce l’ha (tra l’altro, se mi posso permettere, sono più quelle che le hanno che quelle non)
Ma tu scusa non avendo ne borraccia ne sacca idrica, o sei un supereroe che non beve mai, o fai escursioni al massimo di un’ora (d’estate) oppure fai tante risalite meccanizzate …. sbaglio?

Squared
Squared

No mi porto due bottigliette nello zaino.

Paolo M.
Paolo M.

e tutte le volte che hai sete ti fermi e spogli lo zaino?
No dai, anche no!

Nitrox416
Nitrox416

Ciao ragazzi veramente bella biga,
tra il rockshox testato e un float x quale si adatterebbe meglio alle caratteristiche della sospensione?
grazie

Francesco Mazza
Francesco Mazza

Per risponderti avrei dovuto provarla anche con il FloatX, ma come puoi capire dal test non è successo. Il Monarch Plus che abbiamo utilizzato, come già detto in due occasioni nel test, in seguito a un po’ di rodaggio iniziale è diventato davvero performante.

rimirkus1975
rimirkus1975

Gran bel lavoro fatto da mde ed i suoi collaboratori, comunque quella di Alex ha dei montaggi e colorazioni differenti !
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Francesco Mazza
Francesco Mazza

Infatti lo abbiamo precisato in apertura, mettendo il link all’articolo con il bike check della sua bici in versione Team. Ora ha cambiato colorazione del telaio, ma la bici è lei. 😉

rimirkus1975
rimirkus1975

Ok, il link a cui rimandate mostra si la dumper di Alex , ma nella foto a cui faccio riferimento (tratta dalle ultime pubblicazioni su Facebook di Alex ) oltre alla colorazione del telaio sembra che variano altri componenti, specialmente il mono?

Francesco Mazza
Francesco Mazza

L’ammortizzatore (ti prego, “mono” non si può sentire) è sempre un Marzocchi. La scelta tra la versione a molla (Moto C2R) o quella ad aria (053 S3 C2R) varia in base ai tracciati, o meglio, alle location. Come già detto, l’allestimento Team del suo Damper è quello linkato… mi spiace averti rovinato lo scoop! 🙂

rimirkus1975
rimirkus1975

In effetti a parte le varianti di colorazione nell’ultima versione (che “salva” lo scoop!) , i componenti principali sembrano pressoché i medesimi, non sapevo che cambiasse l’ammortizzatore a secondo delle circostanze (un po’ come si fa per la scelta degli pneumatici)comunque sempre di Marzocchi. A propositi del marchio italiano degli ammortizzatori , la Marzocchi appunto, sapete qualcosa in esclusiva sul suo futuro ? sembra che abbia presentato i listini 2016, ma su sorti e sviluppi del marchio ancora nebbia ?!!

aretux
aretux

Salviamo il lavoro italiano ! In quanto saldatore e ciclista dico che il metallo è più armonico!!! Una bici studiata per divertirsi! Grande mde

Holly Frachey
Holly Frachey

Riguardo al portaborraccia, secondo me la cosa più sensata sarebbe quella di fare due buchi nella parte bassa del tubo obliquo, come nelle yeti sb66. Lo vedo molto utile anche in ottica gara di enduro, infatti é pieno di gente che gira senza zaino idrico a cui sicuramente la possibilità di attaccare una borraccia per l’acqua alla darebbe un grand vantaggio. So che in quella posizione si accumula una tale quantità di fango e terra che si rischia quasi il tetano a bere l’acqua, ma credo che basti usare una borraccia con chiusura a tappo di bottiglia

Violator78
Violator78

@ Francesco Mazza -se non ricordo male sei alto 175 cm; come ti sei trovato con la taglia M? Ti sentivi “centrato” o la sentivi la sentivi al limite (la danno da165 a 175)?
Grazie!

Francesco Mazza
Francesco Mazza

Ricordi bene. Sinceramente non ho una risposta netta da darti. Premesso che preferisco bici lunghe piuttosto che corte, in genere non mi preoccupo tanto dei cm quanto del feeling sul mezzo, dovuto a più fattori geometrici. In questo caso il Damper è stato particolare perchè, pur essendo perfettamente a cavallo tra la L e la M, la sentivo corta da seduto in sella (quota di TTR), mentre la sentivo giusta guidando in piedi (quota di Reach). Non mi sarebbe dispiaciuto provare anche una taglia L per fare un confronto, magari con stem più corto.

marpa
marpa

Complimenti a MDE x questo bel telaio in alluminio.

wildmak
wildmak

Bellissima, poi a me il colore raw fa impazzire!!! (la mia Rose è raw) e poi finalmente un prezzo umano!!! In più è italiana…. Brava MDE! Potrei farci seriamente un pensierino! Mi garba parecchio!

KATARRUSO
KATARRUSO

ancora piu race.
ok bravi

menghia jack ma non ci stanno le 650 ciccione? 😀

sarei molto curioso di testarla se possibile 😉

KATARRUSO
KATARRUSO

bah per la questione portaborraccia….
ok magari in prova ed escursioni am
ma in gara ti metti a bere sempre?

forse in salita e trasferimento.

quindi andrebbe bene una soluzione alla buona sul tubo orizzontale.
e lanciare via la borraccia quando non serve.
risparmi un kilo e ti senti come i corridori del giro d’italia.
no scherzo.
è evidente che è una comodità in piu il portaborraccia.
ma andrebbe proprio rivisto l’ancoraggio ammo al telaio e ancoraggio bielle.
cioè in ditta partono dalle geometrie e ci fanno stare i componenti a saldare.
una borraccia da mezzo litro anche ad estrazione laterale comporta alcuni sconvolgimenti.
che andrebbero quasi a modificare bielle come posizione o lunghezza e sicuramente gli ancoraggi e la posizione/interasse ammo….

nel senso se fede l’ha fatta cosi ci sarà un motivo…. ?
o no?

wally73
wally73

bah basterebbe anche fare il tubo diagonale un po’ più orizzontale nella parte del BB.
come è specy da tantissimo e come hanno fatto santa, ibis ecc…
comunque anche la predisposizione sotto al telaio è una soluzione che non comporta modifiche sostanziali al telaio e chi la vuole usare la usa. anche sulla vecchia ibis HD era così…
conosco solo uno che usa il portaborraccia sotto al telaio. corre su pedroni lupo ed è un campione enduro junior credo…
io in una giornata furgonata sulle bandite trail, avevo la mia borraccia sulla bici e bottiglia da 2 lt tenuta sul furgone… bevevo risalendo ma anche ogni volta che ci si fermava durante i trail un bel sorso lo davo…
quando ce l’hai è comodo. ovvio non dico indispensabile. mai perso una borraccia.
inoltre il portaborrraccia laterale specy con sotto il multiool attaccato è veramente una piccola genialata…

stons65
stons65

Bella e con un prezzo umano!
Però mi sembra di capire che l’apporto del Lupato ha reso la bici più “enduro” con tutto quello che comporta (conduzione del mezzo sicuramente più impegnativa sia come guida che come comportamento…)

Haran
Haran

Vedo che le versioni opzionabili per il carro sono 3: 142×12 con filettatura per perni Maxle o compatibili, 148×12 Boost e 150×12 per perni passanti… cosa conviene prendere? (Sono abbastanza niubbo sui nuovi formati)

Haran
Haran

Immagino che se uno scegliesse il Boost 148 avrebbe piacere di poter utilizzare una forca con posto per mozzo da 110.

Haran
Haran

Vedo sul sito che con forcella Pike son 200 € in +, quindi la versione “race” vola a 3.899-.

Ric21
Ric21

Secondo voi è adatta per un uso a tutto tondo? Intendo per giri pedalati,enduro e bike park. O ci sono alternative migliori? Certo che il made in Italy…

Haran
Haran

Chiedo la stessa cosa. Grazie!

Pyke83
Pyke83

Ragazzi io ce l’ho da giugno e vi posso solo confermare che va da paura!!! Presa con l’obiettivo di usarla a tutto tondo, dalle escursioni pedalate con oltre 1000 mt di dislivello positivo fine alle uscite in bike park.

Ad essere sincero venendo da una 26 full molto meno orientata alla discesa temevo di patire nelle salite lunghe , mentre invece è stata proprio la pedalabilità la sorpresa più bella! Soprattutto nelle salite tecniche l’i-link lavora alla grande senza infastidire, tanto che mi è capitato spesso di accorgermi solo in cima di aver pedalato con l’ammortizzatore completamente aperto, senza sentire la necessità di impostarlo sulla posizione intermedia o chiusa.

Per quanto riguarda la discesa non credo sia necessario aggiungere commenti, va da PAURA!!!! Quest’estate ci ho fatto una decina di uscite in bike park, compresa la DH Val di Sole a fine agosto, e vi assicuro non sento assulatamente il bisogno di una bici da DH…..

Non posso che consigliarla e fare i complimenti ad MDE.

Haran
Haran

Grazieeeee!
La compro.
Pike o Marzocchi?

Pyke83
Pyke83

Non ho provato la Marzocchi quindi non ti so consigliare, ma credo siano validissime tutte e tue.

Francesco Mazza
Francesco Mazza

Che tu abbia però la versione 2015?

Pyke83
Pyke83

Tubi 2015 con geometria 2016

millenovecentottantadue
millenovecentottantadue

Davvero così pedalabile?
Sono solo indeciso sul colore…
Le ruote come sono? Non le conosco, vale la pena upgrade con Enduro?
Il reverb sapete che escursione ha?
Ottimo mezzo, la ordinerò a breve, ho solo paura x il peso e la mono corona

Francesco Mazza
Francesco Mazza

Sinceramente tra le numerose bici da Enduro che ho provato è una di quelle più polivalenti. Poi ovviamente dipende da numerosi fattori soggettivi come gusti personali, location che si frequentano abitualmente e stile di guida… ma soggettività a parte, a livello oggettivo il Damper è una bici adatta a essere usata come mezzo unico dalle escursioni All Mountain al bike park… anche se il meglio di sè, chiaramente, lo tira fuori in ambito Enduro.

Haran
Haran

Grazie! Val la pena di spendere i 200 euro in più per la Pike?

Ispettore Zenigata
Ispettore Zenigata

quindi buona anche per AM?

pol hogan
pol hogan

grande Fede..!!!

ma da 29″ …???

Sfaticato
Sfaticato

Semplicemente bellissima.
Le saldature sono lo stato dell’arte.
Un sogno!

Toblin
Toblin

Io che sono un fan del carbonio….. sono stato per la prima volta dopo anni colpito da questo telaio e quindi questa bici e dalle…… saldature! Bravi Fede & C.! BRAVI BRAVI!!!

manu 76
manu 76

Ribadisco che se dovessi comprare una enduro adesso la “race” sarebbe perfetta… gialla pero’ 🙂

Ho gli stessi fantastici cerchi(DRC Big Horn) e con l’Ardent 2,25 al posteriore mi si sono bozzati pesantemente pure a me… risolto con gomme di maggior volume

Haran
Haran

La piglierei color RAW (alluminio grezzo) taglia M credo (sono alto 175). Che colore mi consigliate per i particolari e per gli adesivi? Come quelli in foto (neri) o qualcosa di diverso? Per i particolari c’è anche il color titanio, ma mi sa che non si abbina all’alu. Adesivi, li piglierei bianchi..
Thanx!

Fabryp
Fabryp

Anche io da fan del carbonio, son stato piacevolmente colpito da questa bici!
Gran bel mezzo! E devo dire che le saldature hanno sempre il loro fascino!
Complimenti a MDE!

Angelcastel82
Angelcastel82

Molto interessante come bici..

Francesco, tu che hai provato anche la Capra e la Enduro. Come è questa nuova Mde rispetto alle altre?

Grazie e ciao

Francesco Mazza
Francesco Mazza

Sintentizzando molto, direi più reattiva e più agile rispetto alla Capra e un po’ più nervosa della Enduro.

Haran
Haran

Ecco, spero non troppo nervosa rispetto alla Specy e soprattutto al Damper precedente… se la prendo, tornerò all’alluminio dopo anni di carbonio, non vorrei fare un errore.

Haran
Haran

Nelle lunghe salite pedalate, la posizione di guida è simile o peggiore di quella della Specy ?
Grazie!

Denny1990
Denny1990

Io penso davvero di essermi innamorato di questa bici. Un po per il montaggio, un po per il rapporto qualita prezzo ma anche perche e interamente fatta in italia.
Sinceramente ci sto facendo un pensierino. L’unica cosa che mi mette dei dubbi e il poco spazio tra la gomma e la fine del carro.
Nel senso a metterci un gomma da fango c’è il reale rischio che tocchi?
A girare nel fango si possono trovare reali problemi???
Se per caso qualcuno lo sa e può comunicarmelo ne sarei felice. Grazie

Haran
Haran

Mah, nel sito MDE, sui Damper già montati, scrivono che di serie hanno le Maxxix High Roller in misura 2.40… che misura volevi mettere?

Haran
Haran

So che son due cose forse completamente diverse, ma i prezzi e la categoria di bici si avvicinano. Canyon Strive vs. Damper? So che è un paragone ignorante che guarda solo al prezzo, ma cmq. ho l’impressione che il Damper vinca a mani basse. Così, in generale.

millenovecentottantadue
millenovecentottantadue

Completamente indeciso fra Gt Force Carbon expert e capra, e ora vedo questa…
Che fare?
Vorrei una bici unica, salgo ovunque (e poi ci scendo)
Arrivo da una remedy dove salivo come un frontino da XC e scendevo con qualche limite, soprattutto sullo scassato…
Ne vale o opto x le altre 2?

Haran
Haran

Difficile rispondere, dipende da che terreni frequenti… direi:
– Capra è pensata per la discesa, quindi in salita è molto meno pedalabile delle altre due;
– GT molto pedalabile in salita, molto godibile pure in discesa, paga qualcosa sullo sconnesso rispetto ad una endurona vera (la Force non è formalmente classificata come enduro , bensì come AM). Personalmente non ho mai amato l’inutile complicazione in zona movimento centrale;
– Damper dicono che va bene per tutto (sicuramente un po’ meno pedalabile della Force) il prezzo è interessante, ma è in alu, quindi paga qualcosa in termini di peso rispetto alle concorrenti in carbonio. Del modello 2016 mi attrae il tubo sella più verticale di 2° rispetto a quella vecchia, la cosa dovrebbe in teoria riflettersi in un miglior comportamento in salita.

ferrilamiere
ferrilamiere

gioiellino 😀

millenovecentottantadue
millenovecentottantadue

Alla fine sono salito in moto e ho fatto un salto a Torino (previo appuntamento ovviamente)
Accolto come un amico, ho visitato l’officina, 2 parole con Federico e poi SBAM…
Eccole li, 3 damper nei loro 3 allestimenti…
Come resistere?
Ordinata gialla e blu!
Speriamo arrivi presto, ho una scimmia…
Grazie Fede, ottimo lavoro e ogni tanto posso dirlo: W l’Italia !!

Haran
Haran

Facci sapere qua come va poi!

millenovecentottantadue
millenovecentottantadue

Ovvio, appena arriva… Non vedo l’ora…

Haran
Haran

[Seghe mentali pre-acquisto ON] Anch’io son propenso ad acquistarla, ho solo qualche perplessità a tornare all’alluminio… materiale che sente intrinsecamente la fatica (quanti anni dura?), e questo forse è il meno, ma, soprattutto, la cui riparazione non è così banale. Visti l’utilizzo che uno deve farne e il prezzi odierni dei telai, non so. Mi è capitato di rompere un fodero in carbonio, e l’ho fatto riparare agevolmente. Mi scoccerebbe bozzare un telaio in allumino in un punto difficilmente riparabile…

millenovecentottantadue
millenovecentottantadue

Beh,vip l’unico telaio (Cannondale) in carbonio che ho avuto mi si è scollato il carro posteriormente e non era riparabile… Ok, garanzia a vira e sostituzione, quasi un anno senza bici ecc… Credo che ci sia carbonio e carbonio e alluminio e alluminio, pregi e difetti di entrambi, ovvio che per una caduta su pietra preferirei una bozza sul alluminio che una crepa nel carbonio… Magari sul movimento centrale o un obliquo…
A me è piaciuta molto, e pensa che non la conoscevo, poi poter vedere di persona, scegliere fra una miriade di colori e finiture, avere diversi montaggi e sp nere 3500€ … Insomma… Non mi fa schifo!!
Ora aspetto solo che arrivi, non ce la faccio più ad aspettarla…

Haran
Haran

La prenderei in versione race, ma devo chiedere se mi montano la guarnitura X1 S1400 al posto della X1 S1000, che è senza spider rimovibile e può montare al min. il 30T.
Sull’S1400 monterei uno spider fatto da me, con il 28T originale SRAM.

Haran
Haran

Sì è possibile. Il 30T mi sta stretto, io adoro le salite terribili.

millenovecentottantadue
millenovecentottantadue

Sarei interessato anche io all’installazione di un 28T
Devo acquistare altro o mi basta il riduttore integrato nella confezione?

Haran
Haran

Che guarnitura hai?

Haran
Haran

Ho chiesto a North Shore Billets…
Se si ha uno SRAM X1 S1400 si può usare un loro spider per XX1 (le guarniture X1 S1000 e X1 S1200 non hanno lo spider removibile, quindi non si può usare).

Questo è lo spider per guarnitura X1 S1400 (60 g. di peso):
http://northshorebillet.com/collections/spiders/products/1×11-spiders-for-sram-xx1-x0-x9-cranks?variant=1112885069

C’è pure un bash che può essere abbinato a detto spider:
http://northshorebillet.com/collections/guide-rings/products/1×11-rock-rings?variant=1112887361

Però per le guarniture S1000 and S1200 X1 hanno pure una corona 28T dedicata, per tagliare la testa al toro, ma occorre procurarsi anche dei bulloni standard:
http://northshorebillet.com/collections/chainrings/products/1x-94-bcd-variable-tooth-chainrings-for-sram-x01?variant=1112900361

Io preferirei la corona originale SRAM però…

millenovecentottantadue
millenovecentottantadue

Beh che dire, arrivata!
Oggettivamente é Bellisisma, la qualità costruttiva si vede tutta! Gialla fluo con particolari blu!
La mono corona é la mia prima quindi ancora mi devo abituare, forse vorrei una 28 anche io per scalare qualche salita in più… Comunque sono arrivato in cima, anche se non volevo ammettere che nei confronti di una Remedy saranno le coperture, le camere d’aria, il peso o le geometrie ma sui pendii si sente un pochettino…La precisione del cambio é robotica!
Forca e ammo regalano una sensazione di cuscino ad Aria e la discesa l’ho mangiata, un feeling tremendo, anche sul tecnico affronta tutto!
Un mezzo mangiasassi
Ottimo acquisto, grazie Federico e grazie MDE

Haran
Haran

Secondo me il 28 ci vuole se si vuol fare anche far salite toste.
Il 28-42 sul monocorona corrisponde al comunemente usato 24-36 sulle doppie/triple.

Haran
Haran

Complimentiiiii!!! Facci sapere altre impressioni sul comportamento in salita… non ho più vent’anni purtroppo 😉

millenovecentottantadue
millenovecentottantadue

in salita la differenza con la precedente un pochette si sente, ma come mi han detto tutti la coperta da qualche parte la si deve pur tirare, e questa volta l’ho tirata dalla parte della discesa, si perché quando si arriva in cima la DAMPER diventa un carro armato e asfalta tutto quello che incontra! ora proverò a latinizzare e rendere tubless, un po dovrebbe alleggerirsi, e poi vedremo se riesco a montare un 28, il 30 sulle salite toste è un po’ troppo funghetto per le mie povere gambe (non sono allenato)

millenovecentottantadue
millenovecentottantadue

volevo dire lunghetto non funghetto… latticizzare e non latinizzare… maledetto correttore… pochette… scusate

Haran
Haran

E’ un casino scegliere… giorni fa ho provato una Scott Genius LT 710 mod 2015, che di listino fa 4,699, me la porterei via a 3.500, ma non mi ha convinto in discesa.
Poi ho pedalato, purtroppo solo qualche metro, con la Canyon Strive con il sistema Shapeshifter, ma mi sembra un meccanismo complesso e delicato, io la bici la devo scassare sui sassi, anche se in realtà poi faccio anche molta salita.
Il Damper mi convince sempre più, anche se non l’ho provato XD

millenovecentottantadue
millenovecentottantadue

Eh beh, ci siamo passati tutti…
La genius l’ho trovata una XC con escursioni esagerate… Sale ovunque, leggerissima, ma sullo sconnesso sembra di scendere con una Front nervosa…
La scrive l’ha un mio amico e ha sostituito lo Shapeshifter 2015 con quello 2016 in quanto mal funzionante e dice ottimo mezzo… Io ero indeciso fra Capra, GT e questa… La GT l’ho provata, (Force ovviamente, la sanction la trovo troppo votata alla discesa e a me piace arrivare in cima prima di scendere…) e l’ho trovata molto equilibrata, anche se per montarla come la Damper ci volevano 5000 urini…
La capra aveva un buon prezzo ma sapere che ha il telaio fatto in cina un po’ mi ha disturbato, oltre alle geometrie molto poco pedalabili… La Damper l’ho scoperta per caso, un amico mi ha mandato un link e mi sono scimmiotto, ho cominciato a leggere i test, confrontare le geometrie e a quel punto ho preso in mano il telefono, chiamato Federico e 2 giorni dopo ho preso la moto e sono andato di persona a Torino in modo da toccare con mano il mezzo, verificare le misure e scegliere personalmente montaggio e colori… cosa potevo volere di più?

buona scimmia a tutti

Haran
Haran

😉
Sto dando un’occhiata anche alla Specy Enduro Expert Carbon, ma anche lì siano su 4.900 (scontati), dicono tutti che va da dio, ma… a me Specialized non sta simpatica, se la tirano troppo, voglio qualcosa di non omologato, il Damper è di sicuro più nervoso e pesante della specy, però intanto son almeno 1.000 euro in meno…

Haran
Haran

Continuo a provareeeee……. Oggi Rocky Mountain 2015, montata non al top, con ruote così così, ma il telaio con Fox e Pike costa un botto. Bici eccezionale, in salita e buona in discesa, 12,7 kg, ma si va oltre i 5 sacchi se si vuol spendere per delle ruote che non sfigurino rispetto al telaio.

millenovecentottantadue
millenovecentottantadue

Wow
La Altitude era il mio sogno! Ma il mio conto in banca era più realista…
Assurdo che portino i prezzi di questa disciplina così in alto!

Francesco Mazza
Francesco Mazza

Haran non ti sembra di essere ormai totalmente fuori tema?

Haran
Haran

Hai ragione Francesco, scusa!

Lucky86
Lucky86

Mi interessa moltissimo questa bici ma non capisco bene soprattutto le geometrie. Confrontandole con le concorrenti questa mi sembra che abbia soprattutto un passo più lungo. Mente gli altri valori sono quasi simili il passo è più lungo di 2-3cm. Questo non si traduce in meno pedalabilità e soprattutto meno agilità? Pazienza che sul dritto sia più stabile ma io arrivo da una remedu 26 agilissima, ovviamente con i limiti del caso ma davanti ho già la pike che mi piace, ho paura che con ruote da 27.5 e passo lungo si perda parecchio nei tornantini e nello stretto. Cosa ne pensate?

millenovecentottantadue
millenovecentottantadue

Io ti posso dire che sullo scassato vola e sul tecnico a me da moltissima fiducia, il che si traduce in velocità più alta.
PS io arrivo da una Remedy 9 27,5 e l’unica cosa che rimpiango è la doppia in salita

Lucky86
Lucky86

Grazie. Però è proprio il resto che ti chiedo come ti trovi.. cioè sul lento e i tornantini dove la remedy mi dà molta fiducia ed equilibrio. Capisco che le due cose siano una coperta corta ma mi spiacerebbe dover mettere giù i piedi sullo stretto dove ora vado bene. Inoltre sono in dubbio sulla taglia… i sono 178. Della remedy ho una 18.5 e della mde dovrei prendere una L. Non è il cm e mezzo di orizzontale in più che mi spaventa ma il passo che rispetto alla mia remedy sarebbe ben 7 cm in più. E sarei indeciso con la M.
E appunto ripento che anche rispetto alle concorrenti mi pare che abbia il passo più lungo. Ed anche in salita non mi preoccupano i rapporti perché ho già la singola ma più che altro sempre per la geometria se la rende pedalabile o meno, infati ha un buon angolo sella ma sempre l’angolo di sterzo e questo passo lungo non la renderà più difficile?
Grazie mille

millenovecentottantadue
millenovecentottantadue

Beh, ti posso dire che non so se complici le coperture da 2,4 (sulla remedy avevo 2,2) la pike 160 (fox 140 34 kashima) o il monarch (fox float) ma in qualsiasi situazione in discesa mi trovo MOLTO MEGLIO. Non sono un pro quindi non so accorgermi di sottigliezze come la lunghezza del carro ecc… però ti posso dire che nel tecnico prima scendevo dalla bici ed ora resto sempre in piedi ai pedali e lei supera tutto senza grosse difficoltà ne senza mettermi paura!
Il posteriore poi anche se il carro è lungo, mi segue molto bene e lo trovo leggero al punto giusto in condotta. per le altezze io sono 1,75 con cavallo da 86,5cm, remedy 17,5 virtual 18,5
damper M piena
Poi… per il resto… se passi te la faccio provare 🙂

Lucky86
Lucky86

Ti ringrazio moltissimo.
Per curiosità di dove sei?
Il mio dubbio rimane solo sulla taglia allora.

Haran
Haran

Chiedi direttamente a Federico di MDE, a me ha consigliato una M (ho le misure di millenovecentottantadue all’incirca)

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