[Test] Nukeproof Mega AM 275

[Test] Nukeproof Mega AM 275

10/01/2014
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10/01/2014

Il marchio Nukeproof per il 2014 ha accettato subito la sfida delle ruote 27.5’’ in ambito enduro/all-mountain e un anno dopo l’entrata in catalogo delle Mega AM e Mega TR in versione 26 pollici ecco la loro trasformazione nella versione a ruote grandi.
La bici in test è la versione Mega AM, che si differenzia dalla sorellina TR per l’escursione posteriore di 160mm contro 130 e una destinazione d’uso votata più al gravity.
Dal sito ufficiale del costruttore questa risulta essere la versione Pro, che si differenzia dalla Comp per il montaggio. Il distributore italiano Scout, però, metterà sicuramente a disposizione diverse altre versioni con prezzi diversi in base alla componentistica.

Analisi statica

Con questa colorazione e questo montaggio la Mega AM 275 risulta essere molto aggressiva. La classica colorazione giallo-nera è ripresa da altri componenti anch’essi marchiati Nukeproof come ruote, sella e manubrio+attacco, mentre la forcella total black sembra fatta apposta per seguire l’accostamento cromatico.

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Il telaio è in alluminio idroformato, le tubazioni a sezione quadrata e le saldature a vista danno l’impressione di una bike veramente solida anche se un po’ grezza. Lo schema di sospensione nominato “Erosion linkage” è stato ottimizzato a livello di infulcri per migliorare la rigidità della struttura e la curva di progressione di affondamento dell’ammortizzatore. La scatola del movimento centrale è 73mm con attacco ISCG 05, il perno posteriore 142x12mm e il tubo sterzo conico.

I cavi passano tutti all’esterno, ma fortunatamente non sotto il tuo obliquo, ad eccezione di quello del reggisella Rock Shox Reverb, che è nella versione Stealth (questo tipo di versione si differenzia da quella classica perché la tubazione passa all’interno del tubo verticale del telaio).

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A livello sospensioni troviamo una Pike RCT3 Solo Air di Rock Shox con 160mm di escursione e al posteriore un Monarch Plus RC3 sempre di Rock Shox. A livello qualitativo sono il meglio che il gruppo SRAM mette a disposizione per questo segmento di bici. 

La Pike mi ha sorpreso: si sente subito che è molto sensibile, sembra quasi una forcella a molla per come parte, le regolazioni sono intuitive e si azionano bene anche con i guanti. Il settaggio del sag è difficoltoso da fermi, per questo sul fodero destro c’è una tabella a cui affidarsi in base al peso. Nel mio caso ho utilizzato una pressione maggiore rispetto a quella indicata, ma è abbastanza affidabile, ricordandosi sempre che ci dobbiamo pesare vestiti da bici (quindi con casco, protezioni e zaino).

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Per l’ammortizzatore il sag si riesce a vedere subito anche da fermi, io mi son trovato bene mantenendolo attorno al 20%.
Manubrio e attacco, come già detto, sono prodotti di Nukeproof e son ben studiati per rispondere alle esigenze dei rider. Il manubrio ha una larghezza di 76cm con valori di altezza e backsweep azzeccati. L’attacco manubrio da 50mm e 0° d’inclinazione è molto rigido e anche bello esteticamente.

Le gomme sono le High Roller 2 di Maxxis sezione 2.3, versione EXO tubeless ready montate sulle ruote Nukeproof generator AM con camere d’aria. 

In Salita

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La Mega am non è un bici votata alla salita, ma piuttosto fatta per riuscire ad arrivare in cima per poi poter attaccare in discesa. I sui 14,7 kg parlano chiaro. L’impostazione in sella è abbastanza raccolta, io sono 1,75m e probabilmente mi sarei trovato meglio con una L.

La sospensione rimane abbastanza attiva durante la pedalata, soprattutto quando ci si alza sui pedali. Quindi diventa importante l’utilizzo della levetta di bloccaggio sull’ammortizzatore. Il monarch plus presenta, infatti, la possibilità di selezionare il livello di compressione su 3 scatti: tutto aperto, tutto chiuso e una posizione intermedia. Da notare che anche nella posizione di tutto chiuso l’ammortizzatore non è mai realmente bloccato, per i dettagli cliccare qui.

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La forcella Pike ha la stessa regolazione sulla compressione, ma non sento la necessità di modificare l’impostazione ogni volta che salgo o scendo, la lascio tutta aperta sempre. Non ha la corsa riducibile, ma in particolare su questa bici se ne sente poco il bisogno. L’altezza del manubrio è ottima per avere una buona posizione di pedalata, di contro risulta leggermente bassa per la discesa.

La trasmissione è SRAM con monocorona con guida catena da 36 denti, pedivelle Truativ Descendent, pacco pignoni 11-36 e cambio x9 type2 gabbia media. La rapportatura risulta un po’ troppo azzardata; sicuramente questi rapporti sono adatti più per un utilizzo puramente gravity che per un uso all mountain/enduro. Il 36-36 è un rapporto difficile da riuscire a spingere in salita, infatti ho subito montato un 34 davanti.

Una soluzione alternativa e secondo me migliore sarebbe potuta essere quella di modificare la cassetta pignoni per avere un 40 così da mantenere il 36 davanti, utile negli spostamenti in pianura o in discesa se la si vuole rilanciare in modalità race.

In discesa

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Grazie anche al reparto sospensioni, vero punto di forza di questa bici, la Mega AM 275 è facile da usare in discesa, infonde confidenza e permette di arrivare al proprio limite facilmente. La geometria equilibrata gli permette di eccellere sia nelle discesa più sconnesse che nel veloce che nelle sponde o nei salti. 

L’unica modifica che ho fatto per migliorare l’assetto in discesa è stata quella di alzare i manubrio di 1 cm con uno spacer, a discapito della salita, ma a me quella poco importa!

Lo schema di sospensione è abbastanza progressivo rispetto ad altre bici,si arriva spesso vicino ma il bottom out del monarch si raggiunge difficilmente.
Alla Pike, invece, per essere perfetta, servirebbe un settaggio interno che indurisca l’ultimo centimetro e impedisca i frequenti fine corsa. Ho provato ad utilizzare la regolazione delle basse velocità di compressione, ma inibisce troppo la sensibilità in partenza e quindi l’unico rimedio è stato aumentare ancora un po’ la pressione dell’ aria. L’unica cosa che rimane da fare è aggiungere uno spacer all’interno, come spiegato qui. Il problema è che non avevo la scatola originale della forcella, in cui trovarlo.

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I freni Avid Elixir 9 trail a quattro pistoncini con dischi da 180mm davanti e dietro sono risultati essere veramente potenti mantenendo la classica modulabilità e sensibilità sulla leva tipica di Avid. Non hanno mai dato problemi, nemmeno di surriscaldamento nelle discese più impegnative. Mi son piaciuti, promossi!

Le gomme High roller 2 sono ottime a livello di grip in terreni soffici e/o umidi, c’è di meglio nelle rocce e nelle sponde compatte, ma hanno un buon compromesso di tenuta e scorrevolezza. In configurazione spalla singola e non tubeless restano un po’ delicate a livello di forature causate sia da spine che da pizzicate.

Conclusioni

E’ difficile definire la categoria precisa a cui appartiene questa bici: il nome tradisce le sue origini dedicate alle marathon DH, ma la considero una valida all mountain votata al divertimento in discesa, che potrebbe essere anche una macchina per le competizioni di enduro con qualche piccola modifica dei componenti, vedi ruote e trasmissione. Il peso si fa sentire in salita.

Cosa cambieremmo
– utilizzare delle gomme tubeless
– montare trasmissione x01. Sarebbe “più al passo con i tempi” e ci permetterebbe di togliere il tendicatena.

Pro
– Guidabilità.
– Reparto sospensioni.
– Freni.

Contro
– Rapportatura scelta.
– Peso.
– Gomme.

Geometria

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Informazioni

Prezzo: 3.930,00 Euro per la versione Pro come quella in test.
Versione Pro  con forcella Formula 35: 3.770,00 Euro.
Versione Pro X01:  4.400,00 Euro.
Versione Comp: 3.390,00.
Telaio con ammo:  1.647,00 Euro.

Peso: 14.7 KG (rilevato da noi), senza pedali.

Misure: S/M/L/XL

Colori : nero/giallo,  giallo/nero, argento/rosso-

Distributore per l’Italia: Scoutbike

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xzy
xzy

Non c’è che dire: bella ! Peccato solo che il prezzo sembri un pò alto per una bici in alluminio..

Tronicox
Tronicox

Ma una bici che non sia una enduro o spaccasassi in generale no la provate più ?

Marco Toniolo
Marco Toniolo
monorotula
monorotula

Mah, così a naso mi pare che in altri cataloghi (Cube ad esempio) ci sia del materiale decisamente più appetibile.

mace3569

secondo me il montaggio è un po scarnetto per il prezzo

Mc Melons
Mc Melons

bellissima!!! mi piacerebbe molto avere una nukeproof prima o poi

sunsetdream
sunsetdream

Costosissima, pesa come un macigno, arrivi in cima paonazzo (se ci arrivi), e poi ti butti in discesa come un kamikaze su una portaerei. Boh?

Honestlypino
Honestlypino

Non ho ben capito cosa va male in salita,ok il peso (nella norma per me) ed i rapporti da bdc…ma la bici in se che svantaggi si porta dietro?

Marco Toniolo
Marco Toniolo

beh, i due che hai citato sono sufficienti per rendere la salita piuttosto faticosa

Honestlypino
Honestlypino

quindi sono facilmente risolvibili con un’altro allestimento o prendendo il solo telaio.

Marco Milivinti
Marco Milivinti

Certo, il prezzo lieviterebbe ancora di più però…e comunque la bici “bobba” abbastanza rispetto ad altre…cit

Rlolli
Rlolli

Ci saranno bici piu’ appetibili, ma che funzionano cosi bene nei tratti tecnici, e soprattutto che non si rompono , molte poche! Bellissima la versione con 1×11 X01 e piu’ leggera!

pollonico
pollonico

14,7Kg li pesa la mia , che è stata progettata dieci anni fa .

sunrider88
sunrider88

Concordo sembra una Rose con un obliquo diverso più pesante e costotsa

kji
kji

molto bella, ma il prezzo…troppo elevato , forse vado off topic ma per chi è alto come me 1.77 e si trova proprio nel mezzo tra la taglia m e la taglia l , cosa consigliereste mirando soprattutto alla sicurezza in discesa ma allo stesso non penalizzando comfort e pedalata in salita? grazie

Marco Milivinti
Marco Milivinti

Sicuramente per questa bici ti serve una L!

g0ldr4k3
g0ldr4k3

bella ma decisamente costosa. per quella cifra mi rivolgo ad altri marchi. Sono innamorato della serie prima, con i tubi piu “tubi” (2011-2012) che aveva un costo ottimo e dava prestazioni incredibili, questa pero’ non mi dice molto, sopratutto appunto per il prezzo.

DanieBa
DanieBa

Io fossi in voi non mi farei spaventare dal prezzo di listino, su CRC è sempre fortemente scontata (e se non lo è ancora, lo sarà).

Andre27
Andre27

Sono perplesso: ruote e telaio sono così pesanti da far arrivare un mezzo moderno di questa tipologia con sospensioni ad aria a quasi 15kg?
Che scelta è, sempre per un mezzo da AM/EN, quindi presumibilmente anche da pedalare, un monocorona 36T?
Mi piace il fatto che il carro sia progressivo ma a quel prezzo mi sarei aspettato di meglio come montaggio…
Si sente la differenza rispetto alla versione 26″?

Marco Milivinti
Marco Milivinti

Non ho provato questa bici in versione 26 pollici…Il telaio è stato rivisto nelle geometrie per il nuovo standard di ruote ma credo che il comportamento sia molto simile…

RenaBiker
RenaBiker

Bici mediocre…. Ci sono alternative molto + appetibili…. a parità di prezzo….
Tantovale, per trovarsela al 30/40 % scontata su CRC (magari già a fine stagione) andare su Canyon o Rose…
Mi piacciono tutte le bici… ma queste sinceramente non mi fanno impazzire….
RenaBiker.

Guido Tj
Guido Tj

… 2012 tutta la vita!!! Io ne sono un felice possessore e con la doppia davanti sali dove vuoi ed in discesa voli! 😉

Rlolli
Rlolli

La mia con gruppo X01 e ruote tubeless ready Ambrosio, pesa kg 13,5 coi pedali ! Niente male no?

EmilianoNF
EmilianoNF

Pizza birra e i vostri test, ottima ricetta!!
Ma per quanto mi riguarda la bici della settimana a questa NP Mega le da via pesantemente!
Solo per fare un’esempio concreto.
Ciao

iron40
iron40

Grazie. Mi avete convinto a comprarla.

mrscout
mrscout

Innanzitutto complimenti a Milivinti e Toniolo per il test fatto bene e che rispecchia in pieno la tipologia di bici !
Vorrei dare delle info maggiori in merito alla bici testata !Si tratta di una bici di serie arriavata direttamente da Hot lines (azienda proprietaria del marchio ) e non allestita da noi !La versione PRO allestita da noi monta di serie pedivelle doppie AKA ( piu’ leggere )e non monta tendicatena ( non necessario con cambi type 2, con ulteriore risparmio di peso) !
E’ vero che sul mercato ci sono bici + leggere che costano meno, ma quante che non danno problemi di rottura dopo il primo anno di utilizzo e che vanno cosi bene nei tratti in discesa tecnici ( dove si fanno le differenze ? E quante montano la stessa qualita’ di componeni vari ( pezzi in CNC, qualita’ di cuscinetti etc. etc. ) ?
Un saluto a tutti !
Sergio Larghi

schiaccio84
schiaccio84

Scusa Marco ma per le foto avrei messo 2 belle ginocchiere per scannare in discesa.
Primo per la salute e secondo per dare il buon esempio.
Anche il casco lascia un po a desiderare, ma almeno c’è.

Un domanda sulla bici:
Guardando la geometria noto che l’interasse è veramente lungo e anche il reach, praticamente sono le misure che ho io attualmente sulla mia dune XL. Mi viene il dubbio che nel misto sia un po pigra e che per caricare l’anteriore si debba guidare molto (forse troppo) avanzati.
Mi sbaglio?
Con una M magari no ma con una L e 1 metro e 20 di intesse… Io sento già lunga la mia bici e sono alto 1,92.

Marco Milivinti
Marco Milivinti

Credo che la bici abbia semplicemente una geometria moderna e sviluppata per le 650b. Come ho scritto nel test, la guidabilità, che è poi data da un insieme di valori oltre all’interasse e il reach, risulta ottima praticamente in tutte le condizioni.

jomark
jomark

Bel mezzo,ma secondo me NON con un grande rapporto prezzo/qualita’….
Attendo con ansia un vostro test della Specialized enduro 29″,magari un confronto tra la COMP e la CARBON,visto che in rete e’ difficile,trovare dei test imparziali….