[Test] Occhiali Julbo Rush fotocromatici Reactiv

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I Rush sono gli occhiali pensati appositamente per il ciclismo del marchio francese Julbo. Disponibili con diverse lenti, ci sono arrivati con le fotocromatiche, cioé che si adattano all’intensità luminosa schiarendosi o scurendosi in un range di trasmissione della luce che va dal 17% al 75%. La lente in questione si chiama Reactiv.

Caratteristiche

  • 3D Fit Nose: alette del nasello completamente regolabili in ogni angolazione, per permettere agli occhiali di adattarsi a tutti i tipi di naso e offrire una tenuta perfetta in qualsiasi circostanza.
  • Aste Flex3: aste regolabili su tre assi (laterale, verticale, lunghezza) grazie a tre zone di regolazione precise (tempie, curvatura, orecchie). Tenuta e comfort adattabili senza limiti, e compatibilità con tutti i caschi sul mercato.
  • Aste Grip Tech: morbido materiale esclusivo che ricopre le aste, non aderisce ai capelli e garantisce tenuta e comfort.
  • Comfort fit con casco: aste ideate in modo da garantire una buona tenuta confortevole anche con un casco.
  • Full Venting: struttura molto aerata dell’occhiale che permette una totale circolazione dell’aria evitando la formazione di condensa.
  • Panoramico: lenti di grandi dimensioni per un campo visivo massimo.
  • Total Cover: protezione ottimale contro i raggi del sole in condizioni estreme.
  • Lenti intercambiabili. Una sola lente nella confezione (quella montata).
  • Peso rilevato: 39 grammi
  • Prezzo: 209.95€ (online anche a meno)

Sul campo

Li sto usando da circa due mesi con diversi caschi aperti, senza mai aver avuto un problema di vestibilità, nel senso che le loro aste non vanno ad interferire con la calotta. La taglia è unica e, per informazione, va detto che ho una circonferenza della testa di 58cm, trovandomi di solito nel mezzo fra la taglia M e L dei caschi (e delle bici….).

È ormai da una decade che in ambito mountain bike preferisco le lente fotocromatiche sui miei occhiali (sono alla terza lente di un paio Oakley Jawbreaker), per il semplice motivo che i sentieri nei boschi, d’estate, sono piuttosto bui e una lente classica “da sole” non mi permette di vederci come vorrei. Il problema è che, Oakley a parte, non ho mai trovato un paio di occhiali fotocromatici che soddisfacessero alle mie esigenze: una lente grande, con campo visuale ampio sia ai lati che in verticale, che non distorca, una montatura chiusa per evitare di tagliarmi in caso di caduta, un’adeguata protezione dal vento ma al tempo stesso un’areazione sufficiente ad evitare che si appannino in salita, delle asticelle che non interferiscano con il casco e un nasello che tenga al suo posto il tutto anche quando i sentieri sono scassati.

I Julbo Rush vanno molto vicino ad essere quello che cerco, non fosse per il nasello che non si adatta bene al mio naso, facendo sì che gli occhiali tendano a scendere quando giro sui trail. Come vedete dalla foto qui sotto, è possibile stringerlo/allargarlo ma, pur avendoci giocato molto, non ho trovato la posizione ideale, probabilmente per la sua struttura abbastanza rigida e con poca imbottitura, soprattutto se paragonato ai naselli di marchi concorrenti. Va detto che ognuno di noi è fatto in maniera diversa, probabilmente altre persone non avranno questo problema.

Dal punto di vista delle lenti, sono rimasto sorpreso dalla loro qualità, senza nessun tipo di distorsione nelle curvature laterali e con un’ottimo funzionamento fotocromatico. Intendiamoci, fotocromatismo non significa che la luminosità della lente cambi nel giro di un attimo: ci vogliono diversi secondi prima che torni chiara o scura, ma nel caso dei Julbo “chiaro” è veramente chiaro e scuro veramente scuro, caratteristica importante sia che si giri d’estate in alta montagna o d’inverno all’imbrunire.

Le asticelle sono completamente personalizzabili in ogni direzione, avendo una specie di effetto memory che le lascia così come le avete piegate. Una funzione veramente utile soprattutto se si hanno problemi con il casco che ci va a premere su: basta piegarle verso il basso, ed il gioco è fatto. Nella foto qui sotto l’asticella sinistra non è rotta, ma solo piegata per farvi un esempio.

L’aerazione è ottima, anche durante la canicola estiva, con umidità a mille, non ho mai avuto problemi di appannamento quando li indossavo in salita. Inoltre stanno sufficientemente lontani dalla fronte, evitando di andare ad ingrassare la parte di lente sopra il naso con la pelle sudata. D’altro canto gli spifferi d’aria si sentono quando si va veloci in discesa, cosa che ho notato durante discese alpine con la bici da corsa.

Per vedere come vestono e come cambi la tonalità della lente, vi invito a guardare questo video:

YouTube video

 

Julbo.com

 

Commenti

  1. Stefanofinas79:

    Ciao drmale, sono il General manager Julbo per l'Italia, in merito a quanto segnali, la lente fotocromatica 1-3 esiste ancora , si chiamava Zebra light, mentre oggi si chiama Reactiv Performance 1-3. medesime caratteristiche e medesima qualità. Per quanto riguarda il modello Trek, in questo momento è fuori catalogo da oltre 2 anni; assicuriamo sempre i ricambi ai consumatori che ne abbiano bisogno e come politica aziendale li forniamo gratuitamente eccezion fatta ovviamente per le lenti che se necessitano di essere cambiate su una montatura "buona" possono essere acquistate. Sul sito web Julbo non trovi i ricambi appunto perchè non vendiamo di per se la gamma ricambi, ma se contatti il servizio o meglio se ti rivolgi ad un rivenditore autorizzato possiamo tranquillamente assecondare le tue esigenze.
    Piccola nota da aggiungere sulle lenti fotocromatiche Julbo e sulla loro durata e qualità: le lenti fotocrotache REACTIV sono fatte in NXT, colate a bassa temperatura con già nell'impasto il componente che si occupa del fotocromatismo (per intenderci che si scurisce o schiarisce a seconda della necessità) proprio per questo garantiamo le lenti REACTIV a vita, non chiaramente in relazione a rotture causate dall'utilizzatore , ma mi riferisco al fatto che se dovessero avere qualsiasi tipo di resa non sufficiente nella fotocromia, provvediamo a cambiarle senza spese. Per qualsiasi informazione o se vuoi avere riferimenti in merito a punti vendita nella tua zona dove richiedere servizio puoi scrivermi a [EMAIL][email protected][/EMAIL]

    Grazie come sempre a MTBMAG per il test e la recensione!
    Ok, immagino che tale lente sia compatibile con montatura trek, quindi dimmi come ordinarle che lo faccio subito, visto che il rivenditore Gialdini di BS lo scorso anno mi ha detto che non potevano essere ordinate le lenti, quindi ho provveduto a comprare i top gamma rudy, sempre fotocromatici. Ma se trovo le lenti per julbo li uso volentieri in tutte le occasioni viste le ottime performance antiappanamento.
    Per quanto riguarda le prestazioni della fotocromia nulla da dire, il problema è che le lenti con l'uso si sono molto graffiate e hanno perso trasparenza, se sono garantite a vita anche sui graffi ottimo, le ricevo volentieri gratis:-).
  2. rolly:

    Immagino!!!
    Però sinceramente spendere per un paio di occhiali come un intero impianto frenante mi pare troppo.
    Anche se sono ottimi.
    Meglio vedere il trail che scendere sperando di schivare gli ostacoli Con il rischio di farsi male. Anche se la mia miopia e’ lieve e causata dall’età scendendo sullo sconnesso facevo fatica a mettere a fuoco il percorso mentre con la correzione delle lenti vedo perfettamente .. scelta obbligata
  3. marpa:

    Meglio vedere il trail che scendere sperando di schivare gli ostacoli Con il rischio di farsi male. Anche se la mia miopia e’ lieve e causata dall’età scendendo sullo sconnesso facevo fatica a mettere a fuoco il percorso mentre con la correzione delle lenti vedo perfettamente .. scelta obbligata
    Non avevo letto della miopia.
    Sorry
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