[Test] Rose Soul Fire 2

[Test] Rose Soul Fire 2

20/03/2014
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20/03/2014

Rose, azienda tedesca che fu fondata nel 1907, oggi è diventata un’ azienda con più di 250 dipendenti ed ha nel suo credo il fatto di vendere direttamente al cliente (saltando quindi il passaggio dei vari importatori) con l’obbiettivo di garantire un miglior rapporto qualità/prezzo e una maggiore possibilità di personalizzazione della bici.
Per il 2014 ha rinnovato la propria gamma freeride/dh facendo un bel passo avanti soprattutto dal punto di vista delle linee e dell’estetica, il funzionamento, infatti, era già buono nelle stagioni precedenti.

La Rose in test è la Soul Fire 2, ha 185mm di escursione posteriore e 180mm anteriore e si colloca quindi un livello sopra all’enduro e uno sotto alla bici da discesa pura. Fa parte di quella categoria di bici chiamate freeride che ultimamente pochi marchi hanno in catalogo ma che hanno sicuramente una loro valenza nel campo del mtbiking.

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A livello visivo si apprezzano da subito sia le linee morbide dell’insieme che la verniciatura raw del telaio idroformato in alluminio 7005, che fa risaltare le saldature ben fatte e rifinite. Il passaggio cavi è interno per cambio, freni e reggisella, così che la linea generale è molto pulita. Piacevole l’accostamento del colore delle ruote all’accoppiata attacco+manubrio, mentre il dado dello snodo sul tubo obliquo anodizzato blu elettrico é un po’ un’overkill…

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Lo schema di sospensione evidenzia il generoso leveraggio al centro del triangolo principale, che insieme al carro e agli snodi garantisce un ottima rigidità del posteriore che si percepisce sia quando si è in sella che nelle classiche prove a ruote ferme.

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La Soul Fire 2 si colloca nel mezzo di un totale di 3 livelli nel catalogo Rose. Tutti i componenti strizzano l’occhio all’ambiente gravity: componenti Spank, ammo Rock Shox Vivid air r2c, freni Avid Code R con dischi da 200mm, forcella Suntour Durolux da 180mm.

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Completano il montaggio la guarnitura Race Face con la doppia 24/36+bash, la trasmissione Shimano XT, le gomme Schwalbe Hans Dampf e il reggisella Rock Shox Reverb in versione Stealth (passaggio cavo all’interno del telaio) con escursione 150mm.

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Impostazione della bici

Il manubrio Spank da 760 mm con attacco da 40mm indica subito che la Soul Fire è impostata per essere guidata al meglio in discesa.
La sella SDG di dimensioni generose è molto comoda nel pedalare, ma appesantisce un po’ la linea, la sostituiremmo con una più filante risparmiando magari anche qualche etto.

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L’ammortizzatore Rock Shox Vivid air è molto sensibile, alla pari di uno a molla. Una volta impostato il sag (personalmente intorno al 20%) si riesce a sfruttare bene l’intera corsa senza andare a tamponare di frequente. Questo perché il leveraggio “impenna” la curva di compressione proprio nei millimetri finali della corsa. Il basso rapporto di leva del sistema in accoppiata con un ammortizzatore prettamente discesistico fa si che si può trovare una regolazione molto fine e che non esistano problemi di surriscaldamento nelle discese più lunghe e impegnative.

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Salita

I 16kg si sentono tutti quando la strada inizia a salire, oltretutto l’impostazione come detto è molto discesistica, piuttosto arretrata, quindi bisogna prendersela comoda e senza fretta. Fortunatamente però la forcella Suntour è abbassabile (ma non bloccabile) e i rapporti permettono di far girare le gambe anche a una velocità bassa.

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Davanti possiamo contare su una corona da 24 e dietro su un pignone da 36.
Il Vivid Air non è bloccabile quindi la bici “bobba” abbastanza sia da seduti che da in piedi. Migliorano un po’ le cose se si chiude completamente la regolazione della compressione prima che la strada inizi a salire, ricordandoci, però, di tenere a mente i click e di riaprirla prima della discesa.

Discesa

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In discesa è un vero e proprio schiacciasassi: mantiene una buona agilità ed è confortevole e sicura. Più la discesa è tecnica/scassata più la Soul Fire emerge. Se siete in giro con dei vostri amici enduristi vi prendete delle belle soddisfazioni!
E’ sicuramente merito dell’impostazione geometrica generale della bici, molto moderna e all’avanguardia: il carro posteriore con giunto Horst misura solamente 429mm, il bb drop è pari a +10mm mentre il reach è di 426mm in taglia m.

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La forcella Suntour Durolox svolge egregiamente il suo compito. Ha un escursione di 180mm, molla pneumatica, regolazione di ritorno + compressione, perno passante da 20mm e ha la corsa riducibile a 140mm tramite un pratico pulsante da premere mentre si comprime la forcella. Ha una struttura molto rigida, non si sente flettere anche se messa sotto torchio, la sensibilità di partenza è buona e le regolazioni di compressione e ritorno sono facilmente azionabili e si avvertono realmente.

Nel funzionamento si avverte una particolarità: dopo i primi 3-4cm iniziali la forcella indurisce per poi tornare ad ammorbidirsi. E’ sicuramente una scelta di settaggio da parte di Suntour che permette di mantenere i primi cm molto morbidi mantenendo la forcella comunque alta e sostenuta dove serve. Ho apprezzato molto questa intuizione e dovrebbe essere copiata anche da altri marchi molto più blasonati.

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Dopo qualche giornata di utilizzo abbiamo avuto un inconveniente sulla cartuccia, il ritorno restava troppo frenato anche con la regolazione tutta aperta. Problema risolto da Rosebikes.it con la garanzia.

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Per quanto riguarda le gomme, Schwalbe Hans Dampf Snakeskin da 2.35, ci sono sembrate sottodimensionate rispetto alla bici. Non tanto dal punto di vista della tassellatura (sono molto scorrevoli ma non hanno una tenuta superba) quanto da quello della robustezza della spalla. Avremmo sicuramente visto meglio la versione super gravity della stessa gomma.

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I freni Avid code R a quattro pistoncini sono molto potenti mantenendo un ottima modulabilità e hanno anche un buon feeling di leva. Non hanno dato problemi anche se i dischi da 203mm sembrano sovradimensionati, avremmo visto meglio due rotori da 180mm.

Conclusioni

La Soul Fire è la bici perfetta per girare in posti tipo Finale Ligure o Diano Marina, dove la bici da discesa è troppo limitante e l’enduro mette in difficoltà. Detto questo non disdegna né fare giornate di enduro (a patto che le risalite pedalate non siano troppe e ve la prendiate con comodo), né affrontare le dh più incazzate dei bike park. Ottimo rapporto qualità/prezzo.

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Prezzo
La Soul Fire 2 è venduta a 2.562 Euro+ spese di spedizione ed è disponibile, oltre che in versione raw, anche in colorazione red-white/matt-black in taglie s,m,l e xl.

Acquistabile online da Rosebikes.it

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docktormura
docktormura

gran bella bici….
ho seri dubbi,invece, su quella forcella……preferirei altro.

belvis
belvis

Perchè? Anche Muldox se non sbaglio ne era rimasto positivamente impressionato.

docktormura
docktormura

xkr hho avuto il modello da 120\160….. e le idrauliche erano poco efficaci….sia in compressione che estensione

Mauro Franzi
Mauro Franzi

@belvis E te lo confermo: ottima forcella con un rapporto prestazioni/prezzo al top.

belvis
belvis

Grazie per la conferma, avevo un ricordo da un test passato.
Capisco che suntour non sia nell’immaginario collettivo sinonimo di qualità come per esempio fox, ma se una cosa funziona bene e per di più ha un prezzo abbordabile non mi farei nessun tipo di problema a comprarla. Poi ognuno giustamente sceglie il prodotto che gli pare spendendo quanto gli pare.

Mauro Franzi
Mauro Franzi

@belvis L’immaginario collettivo è spesso fortemente condizionato da una serie di fattori che hanno poco a che vedere con la reale funzionalità delle cose 🙂

belvis
belvis

@Mauro Franzi
Concordo in pieno o-o

ValerioIacobelli
ValerioIacobelli

Mi piace un sacco , ho solo un po’ di timore nei confronti della pedalabilità……

Vincenzo2001
Vincenzo2001

Ottimo test.
Lo aspettavo da un po’, essendo abbastanza ossessionato da questa bici.
A parere del tester la pedalabilità potrebbe diventare buona configurando la bici con una componentistica più enduro oriented (quindi anche con un ammo dotato di piattaforma stabile), o le geometrie spinte della bici resterebbero un limite insormontabile per l’utilizzo su giri lunghi?

Rose Italia
Rose Italia

il progetto Soul Fire deriva dall’esperienza Beef Cake.
http://www.mtb-forum.it/community/forum/showthread.php?t=197180

la bici permette anche lunghe escursioni, ovviamente è il montaggio a farne poi la differenza.
facendo il paio con la Beef Cake già la Soul Fire 2 montata con ruote più leggere (e nel configuratore ne trovate diverse) permette discreti dislivelli positivi. ovviamente non dovete guardare il cronometro (in salita 😉
ciao
Sergio

Marco Milivinti
Marco Milivinti

Quoto!!

ValerioIacobelli
ValerioIacobelli

Alla fine pensandoci bene se vuoi un qualcosa di più pedalabile c’è sempre la Uncle Jimbo …..

Vincenzo2001
Vincenzo2001

Vero, ma la UJ resta una bici da enduro, quindi abbastanza inadatta ad un utilizzo, anche se sporadico, in bike park…

Rose Italia
Rose Italia

esatto, mettiamolo così: quello che perdi in salita con la Soul Fire lo guadagni al quadrato in discesa.

tagnin
tagnin

finalmente una bici che si può valutare senza restare scandalizzati dal prezzo, bella e onesta, w Rose

mnsn
mnsn

Bravo, concordo 100% quoto.

Waugh
Waugh

Si, ma pesa 16 kg, ad in salita ha dei limiti allucinanti. Va benissimo per chi ha solo voglia di scendere. Dove vivo io non ci sono impianti di risalita, quindi ti devi fare delle belle pedalate se vuoi divertirti in discesa.

Luca 14
Luca 14

come cambiano i riferimenti col tempo… nel 2008 quando presi la mia uzzi vpx montata a 16,125kg era un fuscello pedalabilissimo con cui facevo giri di 60*1500… 🙂

Rose Italia
Rose Italia

16 con i pedali e ruote da circa 2300 g… con 60€ (come da configuratore) si possono montare ruote da 500 g in meno. ciao
Sergio

france64
france64

per la pedalabilità, io x ora posso dirvi che due risalite dell’enduro di Pogno le ho fatte senza problemi e non ho tutte quelle grandi doti pedalatorie in salita 😀 .. domenica ci sarà la prova del 9 con Coggiola 😉
è anche vero cha la mia è 15kg ma comunque con forca non abbassabile..

Concordo con Sergio comunque: “quello che perdi in salita con la Soul Fire lo guadagni al quadrato in discesa.” infatti per ora il suo limite in discesa è solo il rider ahahah 😀

Odin13
Odin13

Interessante !
Dal modello usato dal tester, già solo cambiando le ruote guadagni 0.5 kg grosso modo.
Molto bella comunque !

Vincenzo2001
Vincenzo2001

Infatti io pensavo a ruote e guarnitura (toh, anche pacco pignoni) oltre, forse all’ammo e, senza un aggravio di spesa stellare ti trovi con un kg in meno sulla bici!

france64
france64

infatti io ho montato guarnitura race face sixc e ruote mavic crossmax st e freni Elixir 9 trail.. con la stessa forcella del test e stesse gomme con camere d’aria schwalbe era 14,5/14,6 kg..

tagnin
tagnin

l’unico appunto che si può fare è appunto che quel bash stona parecchio e la fa sembrare una guarnitura da supermercato

Bro17
Bro17

Non ho una Rose, ma una vecchia Commencal Meta 5.5 che non è certo un fuscello; ho montato delle ruote DT Ex 1750 latticizzate e in salita mi sembra di volare!!! Togliere 1/2 kg dalle ruote è la riduzione di peso migliore che si possa fare! Finché non l’ho fatto non credevo quanto l’effetto volano della ruota potesse inficiare la resa della pedalata in salita.

Deky
Deky

Bel test e gran bella bici!
A Colico ho visto le nuove linee dei nuovi telai Rose e posso affermare che dal vivo sono ancora più belle e danno un gran senso di solidità!
Diego

vito e alloggio
vito e alloggio

Ho comprato ad ottobre la beef cake. Trovo che sia la bici definitiva: con le ruote leggere ci faccio km su km ed anche qualche gara d’enduro. Con le ruote pesanti, come quelle del test, ci si asfalta i sentieri, anche se è un bel po’ piu tosta da far salire. Montata col dhx 5 che ha il propedal, non bobba nemmeno. Che dire… Se questa è la sua evoluzione, deve essere una bomba! Poi il fatto di poterle personalizzare a piacere è top! Ok ok, sono un fanboy rose, lo ammetto…

tanguyx
tanguyx

gran bel mezzo!

mikyspa
mikyspa

Con un po’ di allenamento ci fai di tutto, comunque è veramente bella.

Nailos64
Nailos64

Ed è anche economica. Bella bici!

SuperDuilio
SuperDuilio

Peccato per questa colorazione che secondo me non le rende giustizia.

lokis
lokis

bella, tanta sostanza senza fronzoli
sembra molto una liteville 601 con 3 kg in più a 3000 eur in meno . .

minion
minion

Belle le mtb carroarmato. Un po pesante direi. La mia froggy lapierre pesa così cone le sospensioni a molla…..

gabren
gabren

Perdonate l’ignoranza
ma a cosa serve quel foro sotto al perno passante della forcella?

Alessio-7791
Alessio-7791

Belle Mtb sforna la Rose,anche se questa bella bike non fa’ per me’,ma una trail bike mi farebbe gola

Francesco Mazza
Francesco Mazza

@Marco Milivinti capo di stile! 🙂

Pietro Osello
Pietro Osello

e le 27.5 ?…..gia’ finito l’idillio?..:):)

Alessio-7791
Alessio-7791

Adesso nel 2015 inventeranno un nuovo formato ..

simone03031986
simone03031986

Io la posseggo, confermo in pieno che il carro lavora in modo egregio sullo scassato. Io però ho montato una Totemona ad aria, mavic crossmax e xt. Utilizzo mio 30% uscite con salita e 70% su percorsi con impianti di risalita. P.s.: il vivid air è una bomba, merito anche suo se il rendimento della bici è buono.

Alessandromtb80

Ho la Beef cake da 15kg e deve dire che si pedala bene dappertutto tranne sulle salite teniche dove il movimento basso e la posizione discesistica ti bloccano sul più bello…in discesa ha dei limiti che difficilmente il biker comune riesce a trovare sui normali sentieri aperti a tutti!Risultato?La prossima biga che prenderò la voglio meno penalizzante in salita e che mi faccia “sentire” maggiormente il piacere di guidare nelle mie discese. Con ciò è mia intenzione fornire un punto di vista differente da quello che si può leggere sui giornali orientati,per forza di cose,a enfatizzare i lati positivi. Con questo non voglio dire che sia una biga mediocre,anzi,ma il limite che ha in discesa questo tipo di bici lo vedo molto poco ottenibile dalla quasi totalità dei biker che conosco…

Mauro Franzi
Mauro Franzi

@impeto72 Non so se ci accomuni ai giornali, in ogni caso nel test della BC non abbiamo fatto mistero delle difficoltà a portarla sulle salite tecniche: http://www.mtb-mag.com/rose-beef-cake-fr8-dual-link/

Bisogna anche dire che le prestazioni di una bicicletta in un determinato ambito vanno valutate in funzione della tipologia del mezzo, e credo che nessuno si compri una full da 180 mm davanti e dietro attendendosi grandi prestazioni sulle salite tecniche.

Rose Italia
Rose Italia

ciao, ma questo è il test della Soul Fire non della Beef Cake! Una bici che, secondo me, a poco in comune con la Beef Cake. non per niente abbiamo cambiato completamente sia il disegno del telaio che il nome 🙂 con questo non sto dicendo che la Soul Fire è la miglior bici per salite tecniche ma di certo è meglio della BC. ciao

Alessandromtb80

@Mauro Franzi:non c’era alcin intento polemico in quanto ho scritto, tranquillo, pace fatta!Ho voluto più che altro portare la mia esperienza di rider che mastica terra e fango da circa 30 anni e che sente sempre e solo parlare di colleghi biker che cercano una bici che gli permetta di spostare i loro limiti in discesa…Personalmente tornerò indietro alla ricerca di una bike più totale (per i miei gusti all around)piuttosto che di una schiaccia sassi (fantastica) ma che necessita dei giusti spazi e luoghi per farla sfogare, altrimenti la trovo quasi mortificante per quanto “banalizzi”anche le discese più impegnative. Comunque resta un ottima bike nel suo ruolo!

alenyc
alenyc

Interessante questa biga…vorrei un consiglio da chi la conosce…

Sto cercando una biga che mi permetta di girare in park senza particolari problemi ma che cmq sia pedalabile…

Con la parola pedalabile intendo qualcosa che mi consente di fare la mia classica uscita am senza diventare matto in salita….io le salite me le prendo comode…addirittura quando sono stanco, scendo e spingo…quindi non cerco il tempo al cronometro. …

Come bobbing invece? Il vivid ha un sistema Anti bobbing o no?

Come telaio è bello robusto e costruito bene?

Grazie ciao.

Rose Italia
Rose Italia

ciao,
puoi chiedere anche qui:
http://www.mtb-forum.it/community/forum/showthread.php?t=272935

ciao
Sergio