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[Test] Ruote Industry Nine Enduro 305

[Test] Ruote Industry Nine Enduro 305

06/08/2018
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06/08/2018

Dopo le Trail 270, è la volta delle Industry Nine Enduro 305, in versione 29 pollici. Come dice il nome, si tratta di ruote in alluminio con cerchi dal canale di 30,5mm di larghezza, pensate per un uso enduristico. Sono state montate su una Yeti Sb 5.5 ad inizio anno, abbinate a diversi set di gomme, mai più strette di 2.35″.

Caratteristiche

  • Pesi rilevati: anteriore 880 gr, posteriore 990 gr. Totale 1870 grammi, nastrate e con valvole.
  • Perno anteriore: QR, 9thru, 12x100mm, 15x100mm, Boost 15×110, Boost 20x110mm.
  • Corpetto ruota libera: Shimano HG mtn 9-11spd o SRAM XD. Ingaggio di 3°, 6 cricchetti, 120 punti di ingaggio.
  • Larghezza gomme: 2.3-2.8″
  • Cerchio: 30.5mm interno / 34.1mm esterno. 32 fori.
  • Raggi: in alluminio, allacciati in terza
  • Perno posteriore: QR 135, 10x135mm, 12x135mm, 12x142mm e 12x148mm (quello  testato)
  • Peso biker: 114kg Max
  • Prezzo: 1.449 Euro.

Nelle foto qui sopra si vede come i raggi si avvitino nei mozzi. Ciò che invece non si vede è che la loro testa è a brugola, così che i raggi siano sostituibili facilmente se si rompono.

Essendo in alluminio, i raggi sono molto più larghi di quelli in acciaio che siamo abituati a vedere. Uno dei vantaggi di usare raggi di questo diametro è che I9 abbia potuto stamparci sopra il proprio logo. Le ruote vengono consegnate con un paio di raggi di riserva. Ottima idea, dato che non sono i più facili da trovare in negozio.

Una delle caratteristiche delle ruote I9 è la moltitudine di colori dei raggi e dei mozzi disponibili: ben 11. DSB Bonandrini ci ha mandato questa colorazione blu da abbinare alla Yeti. La sezione quadrata che i raggi hanno dal lato del cerchio serve a tensionarli come si fa coi nippli.

Il cerchio è hookless e tubeless ready. Arriva da nastrare. Ho usato del Gorilla Tape per farlo. Montare le gomme e farle tallonare è molto semplice, anche con una pompa con reservoir come la Bontrager Flash Charger. Le valvole sono incluse nella confezione.

Sul campo

Quando ho ricevuto queste ruote sono rimasto un po’ sorpreso per via del peso: 1.870 grammi non sono pochi, in particolare per 1.449 Euro. Gli americani di Industry Nine ragionano però in modo diverso dai soliti grammomaniaci, perché le Enduro 305 si sono rivelate le ruote in alluminio più robuste che io abbia mai provato. È un po’ la direzione che hanno preso tutti i nuovi prodotti da 29 enduro, telai compresi: meglio qualche grammo in più, ma che assicuri la durata nel tempo, che le solite pippe dei grammi per colpa dei quali si passa più tempo in officina che sul sentiero. In particolare delle ruote con canale relativamente largo da 30.5mm spingono ad usare pressioni leggermente più basse del solito, con il rischio di andare a picchiare il cerchio sulle rocce quando il copertone va a pacco, motivo per cui è necessario costruirle in modo robusto. E, se guardate le foto, potete vedere che colpi e sassate varie non sono mancate in questi otto mesi di test, compreso un raggio piegato.

Il risultato: non ho mai dovuto ricentrarle o ritensionarle. Le Enduro 305 sono ancora dritte come il primo giorno, ed il cerchio non ha una bozzatura che sia una.

Su sentiero queste ruote hanno un feeling a metà fra l’alluminio e il carbonio, in termini di feedback dal terreno e precisione di guida (con questo confermo quanto detto da Ian Collins riguardo alle Trail 270). La loro costruzione robusta si sente, ma nella misura giusta, senza sfociare nell’eccessiva rigidità di alcuni prodotti in carbonio. Questo vuol dire che non trasmettono 1:1 le vibrazioni e i colpi provenienti dal sentiero, ma le smorzano quel tanto che basta per non farti arrivare a fine discesa con le mani doloranti.

Il mio set up preferito è con una gomma da 2.5″ all’anteriore (di solito una Maxxis Minion DHF) ed una da 2.35″ al posteriore (ultimamente mi piace molto lo Schwalbe Hans Dampf con mescola soft per la sua trazione), gonfiate rispettivamente ad 1.4 e 1.6 bar. In curva riesco ad essere preciso, mentre il grip e assorbimento delle piccole asperità è l’ideale soprattutto quando si pedalano sentieri tecnici in salita. Non ci sono problemi di gomme che spanciano, grazie alla larghezza del cerchio, e le gomme non sono troppo squadrate. Considerate che l’ETRTO dell’Hans Dampf è di 60-622, mentre quello del Minion è di 63-622, cioé di soli 3 mm più largo.

Una cosa spettacolare delle Enduro 305 sono i mozzi, in particolare per l’ingaggio super immediato di 3° della ruota libera. Questo aiuta a togliersi da situazioni al limite con il famoso colpo di pedale, per esempio in un tornantino o quando su un lato si hanno delle rocce che il pedale andrebbe a colpire se venisse abbassato del tutto. Essendo l’ingaggio velocissimo, non c’è bisogno di far ruotare molto le pedivelle, e si evita così l’impatto con il terreno. Diciamo che una volta che ci si abitua, è difficile farne a meno.

Il suono (o rumore, dipende dai gusti) del mozzo posteriore è molto pronunciato e caratteristico. Viene utile quando ci sono dei pedoni sul sentiero, perché vi sentono da lontano senza bisogno di un campanello.

Anche i mozzi, come i cerchi, funzionano in maniera perfetta dopo 8 mesi di test. I cuscinetti sigillati tengono lo sporco e l’acqua fuori, e scorrono come da nuovi senza che abbia mai dovuto farci alcuna manutenzione.

Conclusioni

Le Industry Nine Enduro 305 sono ruote robuste, durature nel tempo e ben curate nei dettagli. Non sono le più leggere sul mercato, ma non temono botte e abusi di ogni tipo, senza che il rider si debba particolarmente preoccupare di gonfiare molto le gomme quando il terreno diventa aggressivo per paura di bozzarle. I cerchi permettono di scegliere le linee più scassate senza remore, mentre l’ingaggio di 3° della ruota libera è una manna quando serve il colpo di pedale per uscire da una situazione difficile. Considerando queste caratteristiche, si riesce a digerire meglio il prezzo.

Industry Nine
DSB Bonandrini

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P
panz

Andranno anche bene (spero) ma 1.449 Euro per un paio di cerchi in Alluminio !!!!!!!!
Se dovesse rompersi un raggio dove lo trovi ? peggio dei Mavic
Quanto costerebbe 20€ l’uno !!!!

D-Lock

@marco, potresti fare un paragone con le Newmen Evolution testate qualche mese fa? Perchè quelle costano la metà e pesano anche meno, ok che non siamo grammomaniaci, ma vorrei capire come I9 giustifica una ruota che costa come una in carbonio.

B
Becciu

In realtà non costa come un set di ruote in carbonio.
I9 (in Italia DSB) prezza l’equivalente set in carbonio 3000 banane, quindi il doppio.
Detto questo, 1450 € per un set di ruote in alluminio sono tanti(ssimi) ed al di la della mia più rosea aspettativa di budget. Se avessi questi soldi da spendere però, queste sarebbero tra le prime ruote che guarderei; mozzi e cerchi top; i raggi, se sono come quelli delle mie vecchie fulcrum, effettivamente un po’ difficili da trovare, ma in 5 anni ne avevo rotti due e contribuiscono non poco alla rigidità della ruota.
Se si aggiunge l’estrema possibilità personalizzazione tra anodizzazione di mozzi e raggi; dove me lo trovi un set di ruote in carbonio che mi offra tutto questo per 1500 €?

D-Lock
Becciu

In realtà non costa come un set di ruote in carbonio.
I9 (in Italia DSB) prezza l'equivalente set in carbonio 3000 banane, quindi il doppio.
Detto questo, 1450 € per un set di ruote in alluminio sono tanti(ssimi) ed al di la della mia più rosea aspettativa di budget. Se avessi questi soldi da spendere però, queste sarebbero tra le prime ruote che guarderei; mozzi e cerchi top; i raggi, se sono come quelli delle mie vecchie fulcrum, effettivamente un po' difficili da trovare, ma in 5 anni ne avevo rotti due e contribuiscono non poco alla rigidità della ruota.
Se si aggiunge l'estrema possibilità personalizzazione tra anodizzazione di mozzi e raggi; dove me lo trovi un set di ruote in carbonio che mi offra tutto questo?

Ovviamente mi riferivo a ruote in carbonio di "altre" marche. Se partono da 1400 per l'alluminio non fatico a credere che le "loro" in carbonio saranno ancora più care.
Per fare due esempi veloci, Roval Traverse SL Fattie 1350€, Santa Cruz Reserve 1434€ (con la garanzia a vita). Si trovano eccome gran ruote in carbonio a quei prezzi. La personalizzazione sinceramente non mi interessa per niente. Queste quanto sono garantite?

@marco grazie per la risposta, non sapevo di problemi ai cuscinetti. Buono a sapersi.

B
Becciu

Santa Cruz reserve mi risultano 1900 € (con mozzi DT 350) e 2300 € con mozzi I9; le specialized invece mi risultano 1600 però montano mozzi marchiati specialized (con meccanismo interno DT 350?); naturalmente sto parlando di prezzi di listino, come di listino sono i 1450 € richiesti per queste I9.
Entrambe le ruote (SC e Roval) adottano poi un tipo di costruzione con raggi standard e non permettono un livello di personalizzazione paragonabile (può non interessare, ma di solito chi spende una certa cifra per un prodotto aftermarket, alla personalizzazione è interessato, eccome).
Tutto questo “giustifica” un prezzo, per delle ruote in alluminio di alta gamma, fondamentalmente simile a ruote in carbonio diciamo di fascia media? è una questione di punti di vista; a mio parere CERTAMENTE, avendone la possibilità credo le preferirei ad entrambi i set di ruote citati.

pirpa
pirpa

Inutile gioielleria…

JoRo

Oppure le assembli

Pietro.68

@marco tempo fa dicesti che le hans dampf peccavano un po' in scorrevolezza (nella misura 2.6). Nella misura 2.35 migliorano di molto sotto questo punto di vista?

D-Lock
Becciu

Santa Cruz reserve mi risultano 1900 € (con mozzi DT 350) e 2300 € con mozzi I9; le specialized invece mi risultano 1600 però montano mozzi marchiati specialized (con meccanismo interno DT 350?); naturalmente sto parlando di prezzi di listino, come di listino sono i 1450 € richiesti per queste I9.
Entrambe le ruote (SC e Roval) adottano poi un tipo di costruzione con raggi standard e non permettono un livello di personalizzazione paragonabile (può non interessare, ma di solito chi spende una certa cifra per un prodotto aftermarket, alla personalizzazione è interessato, eccome).
Tutto questo "giustifica" un prezzo, per delle ruote in alluminio di alta gamma, fondamentalmente simile a ruote in carbonio diciamo di fascia media? è una questione di punti di vista; a mio parere CERTAMENTE, avendone la possibilità credo le preferirei ad entrambi i set di ruote citati.

Punti di vista, infatti, per me il prezzo è assolutamente ingiustificato, me le facessero pagare anche 1200 o 1000. Quella cifra per l'alluminio non la spendo, per il carbonio probabilmente si. Io spendo quella cifra per la qualità meccanica della ruota, non per poter mettere i raggi colorati. Ma appunto, de gustibus.

Per i prezzi che ho indicato è corretta la tua osservazione, sono i prezzi che ho trovato in giro, non quelli di listino. Nota però come anche le Reserve coi mozzi I9 decollano di prezzo rispetto ai DT, saranno anche ottimi i loro mozzi ma li fanno pagare tantissimo, come le loro ruote oggetto di questo test.

Pietro.68
marco

Non sono particolarmente scorrevoli, però non mi dispiacciono a livello di grip, soprattutto in frenata visto che sono montati dietro

Dove però conta anche la scorrevolezza.
Grazie.

giorgiocat

Oramai i prezzi in sto settore non hanno più freno. Non c'è neanche più bisogno di una giustificazione. O meglio ci dobbiamo impegnare noi a trovarla…
Ma non ha neanche più senso parlarne … Per il resto cosa si può dire delle ruote in test? Sono molto belle e sicuramente funzionano molto bene. Sicuramente molto utile l'ingaggio immediato. Questo giustifica il prezzo? Secondo me, no. Le comprerei ? Sicuramente no. Per 1,8 kg, penso di trovare ruote altrettanto robuste, magari meno raffinate e fighe.

bikemastertwo
bikemastertwo

ogni tanto provate anche qualcosa di Italiano

Haran Banjo
Haran Banjo

Se posso dirlo anch’io, prezzo ridicolmente alto per un paio di ruote in alluminio.

S
stinky_23

le migliori ruote che io abbia mai avuto! ed esteticamente sono il top del top!