[Test] Scarpe Specialized 2FO Cliplite

[Test] Scarpe Specialized 2FO Cliplite

23/09/2015
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23/09/2015

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Qualche mese fa Specialized ha presentato le nuove 2FO con sganci rapidi, delle scarpe pensate per il trailriding e l’enduro. L’idea di base è quella di combinare una pedalata efficiente alla possiblità di camminare in fuoristrada, sentieri impervi inclusi. Per fare questo, Specialized ha usato una suola in gomma, la cui mescola è chiamata SlipNot (i fan del metal saranno contenti), combinata ad una piastra interna in nylon rigido, chiamato Lollipop, che irrigidisce la suola per l’efficienza in fase di pedalata.

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Non sarebbero scarpe Specialized se non fossero state progettate con il Body Geometry in mente. In questo caso si è prestata molta attenzione all’allineamento di anca, ginocchio e piede, per evitare dolori quando si pedala a lungo.

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Interessante il sistema di chiusura delle 2FO, dotato di ben due sistemi Boa S2 Snap, il cui laccio è estraibile completamente dall’aggancio sulla parte opposta del piede per poter calzare le scarpe senza fatica.

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Il 2S Snap permette di regolare la tensionatura sia in fase di avvitamento che di svitamento del Boa, senza dover quindi aprirlo del tutto come nella prima versione. A ciò si aggiunge una fascia in velcro nella parte piú bassa del piede.

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La piattaforma per la tacchetta è lunga e permette di fissare le tacchette 4mm più indietro rispetto al solito, cosa piuttosto importante se si fa tanta discesa, per avere una posizione più comoda sul pedale e sollecitare meno il polpaccio.

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La punta è rinforzata e piuttosto massiccia, ma il peso è di tutto rispetto: 430 grammi per scarpa, in misura 43, con tacchetta.

Sul campo

Partiamo dalla calzata delle 2F0: è comoda fin dalla prima volta che si indossano. Non ci sono bordi duri o tomaie da “rodare”, né punti di contatto fastidiosi con il collo del piede. Molto pratico il poter aprire i lacci completamente, e molto velocemente, per non dover fare contorsionismi strani inserendo il piede, e altrettanto comodo e stabile il sistema di chiusura con il doppio Boa più il velcro. Mi sono trovato piú volte a lasciare la scarpa chiusa con meno forza, se dovevo camminare o pedalavo in modo blando, per poi serrarla con più decisione – e in un attimo – mentre pedalavo ed avevo bisogno di più aderenza con il piede. Il sistema Boa S2 è veramente pratico ed intuitivo, e la distrubuzione della pressione è uniforme.

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In fase di pedalata le 2FO sono sufficientemente rigide, un buon compromesso con la loro performance quando si cammina. La suola infatti è “dura” il giusto per poter fare entrambe le cose bene, che è poi quello che cerca il rider che ama fare giri pedalati in montagna dove delle volte bisogna spingere la bici. La tacchetta è ben “nascosta” nella suola, non andando ad impattare per prima sulle rocce. La suola è bella gripposa, anche sul bagnato, e il suo profilo sufficientemente profilato per potersi muovere anche in tratti fangosi.

Non sono impermeabili, il tessuto perforato per la traspirazione fa passare l’acqua se si immerge il piede in un ruscello, per esempio, ma si è piuttosto protetti dagli schizzi della ruota anteriore. A livello di traspirabilità, in estate non ho avuto problemi di troppo caldo. Di certo non sono le più fresche, vista la loro costruzione robusta.

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A livello di sostegno del piede, ho usato le 2F0 con ogni tipo di pedale Crank Brothers, dagli Egg Beater ai nuovi Mallet E, passando per il nuovo Candy 7. La suola è rigida per sostenere il piede anche con gli Egg Beater, ma la performance migliore l’ho trovata con i Mallet E, cioè con una piattaforma più ampia. In questo caso il piede è veramente rilassato in discesa, mentre la tenuta laterale delle scarpe dipende dalla forza con cui si stringe il Boa: una volta strette il giusto, le 2FO non si muovono più. Le punte rinforzate parano bene i colpi.

Visto che qualche settimana fa ho pubblicato il test delle Fiveten Kestrel, un paragone è d’obbligo, e le Specialized 2FO vincono su tutta la linea: sistema di chiusura in primis. Come dicevo in quel test, un Boa solo non è sufficiente a serrare bene una scarpa di questo tipo, per di più senza la fascetta velcro in basso. A livello di comodità, le Kestrel sono troppo rigide sui bordi, anche dopo diverse settimane di utilizzo. Per finire il peso: anche qui le F2O battono le Kestrel, con 430 grammi contro 490 (entrambe con tacchetta, anche se quella Shimano pesa qualche grammo in più) in taglia 43.

Conclusioni

Specialized ha colto nel segno con le 2FO: delle scarpe adatte al trailriding/enduro, ben posizionate nel mezzo fra efficienza di pedalata e comodità quando si cammina. Un sistema di chiusura ben pensato e veloce si abbina ad una scarpa robusta e adatta ad ogni tipo di terreno.

NB: calzano piuttosto stretto. Di solito porto un 42.5, ma mi sono trovato bene con il 43. La pianta del piede è larga.

Peso: 430 grammi scarpa singola, misura 43, con tacchetta Crank Brothers.
Prezzo
: 190 Euro
Specialized.com

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