[Test] Scott: casco Stego Plus, scarpe MTB RC e kit Contessa

[Test] Scott: casco Stego Plus, scarpe MTB RC e kit Contessa

Simona Ferri, 26/12/2020

Per il 2021 Scott ha dato libero sfogo alla fantasia presentando due collezioni caratterizzate dall’abbinamento di colori, tutti basati su diverse tonalità di viola, tra telaio, casco, scarpe e linea di abbigliamento. Una è la Supersonic, linea da uomo dedicata al XC, che abbiamo visto sfoggiare a Nino Schurter. L’altra è la collezione da donna Contessa Signature, che include prodotti con diverse destinazioni d’uso, dalla BDC all’enduro, passando per gravel e XC. Scott mi ha inviato una serie di prodotti Contessa Signature da mettere alla prova, in abbinamento alla Contessa Ransom che ho testato il mese scorso, composta dal nuovo casco Stego Plus, scarpe MTB RC e da un kit di abbigliamento da enduro.

Casco Stego Plus

Partiamo dal nuovissimo casco, top di gamma per trail ed enduro di Scott. Le linee dello Stego Plus sono state completamente ridisegnate rispetto al modello Stego dal quale deriva, a partire dalla visiera, più appariscente e di dimensioni maggiori. La costruzione del casco è affidata alla tecnologia in-mold, che consiste nello stampare la calotta interna in EPS direttamente nel guscio esterno in policarbonato, allo scopo di creare una struttura solida e molto leggera. Il design dello Stego Plus è stato appositamente progettato per permetterne l’utilizzo in abbinamento alla maschera. Infatti troviamo abbondante spazio sotto la visiera per riporre la maschera quando non la si tiene sul viso. Un particolare interessante è la presenza all’interno della scatola di una visiera di ricambio, sulla quale è presente il supporto universale per la GoPro o per le luci, intercambiabile con quella di serie.

Il casco è molto ventilato grazie alla distribuzione sulla calotta di ben 20 prese d’aria complessive, delle quali 11 in entrata e 9 in uscita. Di queste ultime, 6 sono collocate nella parte posteriore del casco e altre 3 nella parte inferiore della zona frontale che convogliano l’aria verso occhiali o maschera per ottimizzarne la ventilazione e ridurre il rischio di appannamento. La regolazione della calzata è affidata al sistema HALO 360 con selettore a rotella rivestito di gomma morbida che consente di stringere o rilasciare il casco in modo millimetrico ed efficace in base alla direzione in cui si aziona la rotella.

Lo Stego Plus è dotato dell’ormai diffusissimo MIPS – Brain Protection System, sistema in grado di smorzare il movimento rotatorio del cervello all’interno del cranio in seguito a urti violenti. Essendo in colorazione nera invece che nel consueto giallo, risulta molto discreto e si integra bene con la colorazione del casco senza attirare l’attenzione. Le imbottiture coprono buona parte della superficie del MIPS e hanno uno spessore piuttosto minimale. Sono divise in due pad, uno dedicato esclusivamente alla fronte e l’altro, di dimensioni molto più ampie, che copre tutta l’area parietale. Le imbottiture sono ben studiate, per lo spessore ma soprattutto per il tessuto, in grado di garantire un’asciugatura veloce. La chiusura del casco è affidata alla classica fibbia a clip sotto al mento.

Indossando il nuovo Stego Plus non si passa di certo inosservati, sia per il colore del modello in test, molto sgargiante e perfettamente abbinato a tutta la linea Contessa, che per il design moderno e dalle dimensioni generose. La calzata è veramente molto confortevole e non ci sono punti di contatto fastidiosi. Inoltre anche la stabilità durante la guida in discesa è molto buona, sia con gli occhiali che con la maschera. In generale è un casco ben riuscito esteticamente, molto curato nei dettagli e con diverse feature che lo rendono all’avanguardia e adeguatamente protettivo.

Scarpe MTB RC

Passiamo alla versione 2021 delle scarpe MTB RC. La tomaia asimmetrica è realizzata in microfibra robusta ma leggera e sulla parte anteriore, in corrispondenza delle dita, sono presenti due inserti traspiranti in nylon Air Mesh 3D. Si tratta dello stesso materiale utilizzato per la fodera interna, un tessuto resistente alle abrasioni che garantisce un’ottima circolazione dell’aria, alla quale partecipano anche i numerosi forellini che attraversano entrambi i lati della tomaia e la linguetta. Il tallone è racchiuso da un guscio rigido per ottimizzare la stabilità del piede all’interno della scarpa e per una maggiore protezione in caso di urti. La struttura della scarpa, essendo molto aderente e ben sagomata, fascia il piede come una calza e lo tiene perfettamente saldo, sia quando si imprime molta forza sui pedali che quando si affrontano discese impegnative.

La struttura della suola si fonda su di un’intersuola in fibra di carbonio HMX, quindi molto rigida sia in flessione che in torsione, con un coefficiente di rigidità indicato da Scott che si attesta a livello 10, per la massima efficacia di trasferimento dell’energia sui pedali. Le trame della fibra di carbonio restano esposte e ben visibili nell’area della slitta delle tacchette. Su questa intersuola, Scott ha applicato una tassellatura di gomma in mescola Sticki, la stessa utilizzata sulle loro scarpe per pedali flat, allo scopo di aumentare l’aderenza su rocce e terreni sconnessi in caso sia necessario camminare. All’interno invece è presente un inserto in EVA (etilene vinil acetato), un copolimero plastico, elastico e flessibile, capace di assorbire gli urti.

L’allacciatura delle MTB RC è molto curata ed è affidata a un doppio sistema di regolazione BOA IP-1 che permette di intervenire velocemente con micro regolazioni in due aree differenti del collo del piede anche mentre si pedala, sia per stringere che per allentare. La soletta removibile ErgoLogic è dotata di supporto dell’arco plantare regolabile e di un inserto che offre sostegno alla zona del metatarso. La calzabilità è molto buona, con un discreto agio per il movimento delle dita e anche adeguato spazio attorno ai malleoli. Si tratta di scarpe comode nonostante la concezione piuttosto race, molto ben realizzate, ideali per XC ma indicate anche per il trail se si cerca una scarpa molto rigida e performante in pedalata ma che sia anche confortevole.

Maglia Trail

Veniamo ora all’abbigliamento, iniziando dalla maglia Trail che ho messo alla prova nella versione a maniche lunghe. È realizzata con un’incredibile cura e attenzione per i dettagli, sia per quanto riguarda l’estetica che per le tecnologie tessili utilizzate. Ha una vestibilità regular fit, che significa che non è troppo aderente ma nemmeno morbida e abbondante. Scott, per soddisfare tutte le tipologie di corporatura delle rider, mette a disposizione una varietà di taglie molto ampia, dalla XS alla XL.

La parte anteriore e quella posteriore della maglia, fatta eccezione per le maniche, sono realizzate in Polartec Delta, un tessuto che permette una rapidissima dispersione dell’umidità e del sudore così da mantenere il corpo asciutto, a una temperatura costante. Il tessuto è dotato inoltre di tecnologia DUROxpand che rende la maglia Trail elasticizzata in quattro direzioni. Lungo tutto l’orlo anteriore, nella parte interna, è cucito un panno per la pulizia degli occhiali che, essendo così ampio, risulta molto pratico e facile da utilizzare. Un altro dettaglio interessante è la presenza di un taschino con cerniera sul fianco sinistro, utile per riporre oggetti di piccole dimensioni.

Le maniche sono contraddistinte dalla particolare grafica a foglia, elemento che ritroviamo come dettaglio in ognuno dei prodotti della collezione Contessa Signature. Sono realizzate in tessuto più leggero e sottile rispetto al resto della maglia, caratterizzato dalla tecnologia DRYOxcell che permette una rapidissima asciugatura. A dare un tocco di colore, mantenendo il concetto di eleganza minimalista della linea Contessa Signature, troviamo stampato sul petto il logo realizzato in effetto metallo spazzolato con colorazione cangiante, che si abbina perfettamente alla livrea del casco Stego Plus e soprattutto a quella della Contessa Ransom.

Pantaloncini Trail con fondello

Gli shorts Trail sono caratterizzati da un taglio abbastanza slim che segue le linee del corpo ma sono sufficientemente comodi e ampi da permettere totale libertà di movimento sia in pedalata che durante la guida in discesa. Parte del merito lo si deve soprattutto al tessuto DUROxpand elasticizzato in quattro direzioni. Nella parte anteriore del pantaloncino, in prossimità della cucitura interna, sono presenti una ventina di piccoli fori tagliati al laser, posizionati in colonna, che hanno la funzione di ventilazione per dispendere velocemente calore e sudore.

Gli shorts sono composti principalmente da tessuto Cordura, materiale conosciuto per essere particolarmente robusto e resistente alle abrasioni. Al tessuto viene aggiunto il trattamento superficiale idrorepellente DRYOzone DWR che respinge l’acqua e impedisce al pantaloncino di assorbirla in caso di schizzi o pioggia leggera ma ovviamente non è in grado di garantire una perfetta tenuta impermeabile in caso di pioggia di maggiore intensità. La chiusura in vita è assicurata da una cintura integrata nel pantaloncino con una fibbia in alluminio che grazie alla sua forma a gancio si inserisce in una delle tre asole cucite nella cinghia, ciascuna delle quali determina una diversa regolazione della taglia. Gli shorts sono dotati di due tasche laterali chiuse mediante cerniera, realizzate all’interno del pantaloncino con una fodera leggerissima in tessuto traforato.

Gli shorts Trail sono corredati dal pantaloncino interno con fondello da donna Scott +++ Trail Pro. Il pad, leggero e minimale, è di qualità elevata. L’imbottitura è a spessore differenziato in base alle diverse aree e ai diversi punti di appoggio. Come la maglia anche gli shorts sono caratterizzati da un design sobrio ed elegante, decorati escolusivamente dal logo Scott sulla gamba sinistra, realizzato con effetto metallo spazzolato in colorazione cangiante. La gamba del pantaloncino è sufficientemente lunga da coprire la parte superiore delle ginocchiere.

Guanti Traction LF

Il dorso dei guanti Traction è realizzato in tessuto altamente traspirante, con trama a rete elasticizzata. La costruzione del palmo è affidata alla tecnologia Second Skin Padding, che consiste nell’utilizzo di un tessuto robusto ma al tempo stesso sottile e aderente al fine di rendere ottimale la sensibilità della mano sulle manopole. Allo stesso modo, per non inficiare la sensibilità, non sono previste imbottiture extra in nessun punto del guanto.

Su tutta la superficie del palmo sono presenti, come si può notare nella foto seguente, numerosi fori di dimensioni significative che aumentano la traspirabilità permettendo l’ingresso dell’aria fresca e l’espulsione del calore. L’uso limitato di cuciture offre minor punti di contatto che possono creare fastidio alle dita. In corrispondenza dei polpastrelli sono inoltre presenti delle righe stampate in silicone per ottimizzare la presa ma che non sono compatibili con l’utilizzo dei dispositivi touch. In prossimità del polso è presente un magnete per tenere uniti i guanti quando li si ripone.

Conclusioni

Con la linea Contessa Signature, Scott ha intrecciato prestazioni, comfort e stile con un risultato eccellente. La vestibilità di ogni prodotto è ottima e ci si sente pienamente a proprio agio, anche grazie ai tessuti e ai materiali di alta qualità. All’attenzione maniacale per i dettagli e alle soluzioni tecniche curatissime, si aggiunge la scelta di un’estetica pulita e super elegante basata sul contrasto tra nero e viola cangiante, arricchita dai sobri dettagli a forma di foglia, che caratterizza l’intera gamma e gli conferisce ulteriore appeal.

Taglie e prezzi

Scott Sports

 

Commenti

  1. Bel test Simona! E bella la linea di abbigliamento: semplice ma curata e a quanto pare molto funzionale.
    OT: che occhiali usi? Grazie!