[Test] Transition Sentinel X01 Carbon

[Test] Transition Sentinel X01 Carbon

30/07/2018
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30/07/2018

Dopo il test della Transition Patrol molti ci hanno chiesto un paragone con la Sentinel, il modello enduro con ruote da 29″ della stessa casa americana. Tribe, distributore per l’Italia del marchio, ci ha quindi messo a disposizione una Sentinel nell’allestimento top di gamma X01 Carbon per un ulteriore test ed un confronto “a caldo” fra i due modelli.
Questa sarà quindi una review leggermente diversa dal solito, dove oltre alle solite considerazioni troverete spesso un confronto fra le due bici.

Nonostante la diversa escursione, che sulla Sentinel scende a 160 mm all’anteriore ed a 140 mm posteriormente, i punti in comune sono infatti molti, a partire dall’adozione della Speed Balance Geometry per arrivare allo schema della sospensione, un quadrilatero con giunto Horst.

La Sentinel X01 Carbon in sintesi

  • Materiale telaio: Carbonio
  • Formato ruote: 29” (pneumatici max 2.5”)
  • Schema sospensione: quadrilatero con giunto Horst
  • Geometrie variabili: no
  • Corsa ant/post: 160/140 mm
  • Boost posteriore:
  • Forcella boost: sì / offset 43 mm
  • Ammortizzatore metrico: sì (205×57.5 mm) / Trunnion Mount
  • Ruote e coperture tubeless ready:
  • Trasmissione: Eagle 1×12 con corona 30T
  • Attacco per deragliatore: no
  • Attacco ISCG:
  • Attacco portaborraccia:
  • Disponibilità solo telaio:
  • Peso rilevato tg.L: 13.95 kg (abbondantemente protetta con nastro Shelter)
  • Prezzo bici completa: 6.699,00 Euro
  • Prezzo telaio: 3.299,00 Euro

Geometrie

Se le geometrie della Patrol potevano sembrare estreme, con la Sentinel i progettisti Transition hanno osato ancora di più. A valori altrettanto spinti, angolo sterzo di 64° in primis, si aggiunge infatti il maggiore diametro ruota, un fattore che notoriamente non gioca a favore dell’agilità. Una sfida ancor più impegnativa per la Speed Balance Geometry, visto che la sua maggior prerogativa dovrebbe essere proprio quella di minimizzare gli effetti collaterali caratteristici delle geometrie molto aperte. Per chi non avesse letto il test della Patrol, o meglio ancora l’articolo di presentazione pubblicato al momento della sua introduzione, ricordiamo che rispetto ad una geometria di tipo classico la SBG prevede un allungamento del reach, un angolo sterzo più aperto, la verticalizzazione del tubo sella, l’adozione di stem più corti e forcelle dal valore di offset ridotto.

Analisi statica

A differenza della Patrol, disponibile solamente in alluminio, la Sentinel è proposta anche nella versione carbon da noi testata ed in una più vivace colorazione chiamata TR Blue, dove il blu prende il posto del grigio. Se su full con una certa escursione il diverso comportamento fra i due materiali non è facilmente apprezzabile a causa del “filtraggio” offerto dalle sospensioni, il risparmio di peso è invece ben tangibile e misurabile: oltre 1 kg rispetto alla versione alu! Nonostante ciò, e nonostante il montaggio più pregiato, con 13.95 kg senza pedali (ma abbondantemente ricoperta di nastro protettivo Shelter) neppure la Sentinel entra nel novero dei modelli da enduro più leggeri. I risvolti positivi si riscontrano però sia in termini di solidità che di rigidità.

Dal punto di vista estetico le due bici rivelano la stretta parentela. Anche in questo caso troviamo infatti una linea gradevole e slanciata che si differenzia principalmente nel triangolo anteriore, più “curvato” sulla Sentinel. Nonostante il seat tube corto e la bassa quota di standover, i tecnici Transition hanno fatto un ottimo lavoro nel ricavare luce sufficiente per ospitare borracce di buone dimensioni (personalmente ho utilizzato borracce da max 750 ml riscontrando un ampio “margine di manovra”).
Nel test della Patrol avevamo elogiato la scelta di anteporre la funzionalità a qualsiasi altra cosa, includendo in questo anche la completezza delle info tecniche reperibili sul sito Transition. Non possiamo che confermare il giudizio, non avendo trovato sulla Sentinel un solo dettaglio fuori posto ed essendo la documentazione tecnica altrettanto completa.

Pulizia a funzionalià del routing sono anche in questo caso esemplari. La scelta di lasciare totalmente esterno il passaggio del tubo del freno conferma l’attenzione rivolta all’aspetto manutenzione, troppo spesso trascurato per accontentare chi le bici preferisce guardarle piuttosto che utilizzarle…

Contenere la lunghezza del chainstay è uno degli ingredienti necessari perchè  bici geometricamente così aggressive non paghino troppo sul fronte dell’agilità. Compattare al massimo il carro, oltre ad offrire vantaggi anche sul fronte della rigidità, costringe però a qualche compromesso in termini di luce disponibile per il passaggio del pneumatico. Transition dichiara per la Sentinel una sezione massima di 2.5″, ma considerato il margine lasciato dalla Maxxis da 2.3″ montata di serie, abbiamo qualche dubbio sul fatto che una copertura da 2.5″ possa essere utilizzata senza rischiare interferenze al primo accenno di fango.

Dimensionamento dei mozzi e suono della ruota libera non lasciano passare inosservate le ruote E*Thirteen TRS+ , mentre i cerchi con canale interno da 30 mm consentono l’adozione di pneumatici fino a 2.5″ di sezione.
Il set ruote influenza fortemente il comportamento di una bicicletta, e considerato che in questo articolo i confronti con la Patrol sono numerosi, è interessante notare che l’incremento di peso determinato dal maggiore diametro è quasi totalmente compensato dal fatto che si tratta di un set più leggero di quello montato sulla Patrol (ovviamente a parità di diametro).

Nonostante siano state ben strapazzate, le ruote hanno tenuto bene la  centratura, mentre come già rilevato sul set montato sulla Patrol, l’impressione è stata che i fianchi dei cerchi non digeriscano molto volentieri gli urti. Nonostante non abbia mai pizzicato il pneumatico ed abbia sempre utilizzato pressioni piuttosto alte, a fine test il posteriore presentava infatti una leggerissima deformazione su un fianco. Da segnalare, sempre al posteriore, anche qualche leggero cigolio quando sottoposte alle sollecitazioni e compressioni più violente.

In generale sono comunque delle ruote adeguate all’utilizzo, ed i piccoli problemi evidenziati sarebbero probabilmente risolvibili montando una copertura posteriore più robusta. Da questo punto di vista non cambia infatti il parere già espresso in occasione del test della Patrol: bici dal potenziale discesistico tanto elevato meritano al posteriore qualcosa di più solido ed affidabile della pur valida Maxxis in versione EXO 3C.

Carbonio anche per quanto riguarda la guarnitura, una SRAM Descendant Carbon con pedivelle da 170 mm. I più allenati e corsaioli desidereranno forse una corona da 32T, ma la scelta di montare un 30T è quella che probabilmente accontenta la fetta più consistente di bikers.

La Speed Balance Geometry è uno degli esempi più significativi di come, lavorando su più fronti a livello di parametri geometrici, sia ormai possibile coniugare angoli aperti ad ottime doti di maneggevolezza anche in formato 29″. Uno di questi parametri è l’altezza del movimento centrale, che come è facile intuire dovrà essere abbastanza contenuta. Nel caso della Sentinel in test abbiamo rilevato circa 340 mm, mentre le tabelle fornite da Transition parlano di una quota “stimata” di 345 mm. Se il movimento centrale relativamente basso (340 mm non è comunque un valore estremo) gioca a favore sia della stabilità che della maneggevolezza, il rovescio della medaglia è che i contatti con il terreno diventano più facili non solo con le pedivelle, ma anche con la guarnitura sulle discese lente e tecniche. Con la Sentinel qualche “toccatina” è scappata in più occasioni, motivo per cui avremmo ben visto l’adozione di un bash, componente facilmente implementabile essendo dotato il telaio di supporto ISCG.

Un altro dei dettami della SBG prevede l’uso di stem di lunghezza limitata, in questo caso un RaceFace Turbine da 40 mm. Della stessa serie la bella piega da 800 mm di larghezza, misura che utilizzo anche sulla mia bici personale e con la quale mi sono quindi trovato immediatamente a mio agio.

Gli SRAM Code RSC sono sulla carta dei freni perfettamente all’altezza delle elevate prestazioni discesistiche della Sentinel. Abbinati a dischi da 180 mm di diametro sia all’anteriore che al posteriore, sul campo si sono dimostrati ben modulabili e sufficientemente potenti. Come spesso mi accade con gli impianti SRAM, neppure in questo caso ho tuttavia trovato un buon feeling alla leva, soffrendone la corsa un po’ lunga ed una certa “spugnosità”.
Niente da dire invece per quanto riguarda il dislocamento dei vari comandi, tutti perfettamente posizionati grazie all’adozioni in toto di componentistica di famiglia SRAM.

Sulla Patrol ci aveva lasciati perplessi l’adozione del telescopico da 150 mm di travel, valore inutilmente contenuto su una taglia L con un seat tube di 440 mm. Sulla Sentinel abbiamo con piacere trovato il Reverb nella versione da 170 mm di corsa gestiti dall’ottimo comando 1x. Confermata la comodità della sella ANVL Forge Stealth Cromo, anche se la cosa può essere fortemente soggettiva.

Fatta eccezione per l’allestimento più economico NX, tutta la serie Sentinel adotta l’ammortizzatore Fox DPX2 Performance Elite, una delle migliori unità ad aria nella sua categoria (e non solo…). Il registro per il controllo della compressione su tre posizioni è comodo ed efficace, mentre un secondo registro permette la taratura di fino della posizione Open, un bel plus per chi ha un po’ di dimestichezza con questo genere di regolazioni.
Come sulla Patrol viene utilizzato il Trunnion Mount, ed anche in questo caso l’interasse dell’ammo è di 205 mm. Dovendo gestire meno escursione alla ruota, è stato però possibile utilizzare la versione da 57.5 mm di corsa anzichè quella da 65 mm senza incrementare il rapporto di compressione, sostanzialmente uguale a quello della Patrol.

Sulla forcella Fox 36 Float RC2 Performance Elite da 160mm c’è poco da dire, trattandosi a sua volta di un riferimento in campo enduro. Anche ai migliori capita però ogni tanto una ciambella senza il buco…o forse con un buco di troppo, dato che la forcella montata sulla Sentinel ha manifestato da subito una perdita dalla camera principale che ne comprometteva pesantemente il comportamento. La forcella è stata spedita in assistenza a Vittoria ed in pochi giorni è tornata perfettamente funzionante.

Non tutti i mali vengono per nuocere, e mentre la 36 era in assistenza ne abbiamo approfittato per fare un paio di uscite utilizzando una Rock Shox Lyrik con pari corsa ma offset standard (se fate caso le foto in azione sono state scattate durante una di queste uscite, fra l’altro caratterizzata da una discesa particolarmente tortuosa). Nonostante uno dei capisaldi della Speed Balance Geometry sia proprio l’adozione di forcelle con offset ridotto, l’esperimento è meno insensato di quanto possa sembrare, dato che Transition propone anche il solo telaio sul quale potrebbe capitare di trasferire – magari in via transitoria – la forcella “classica” della quale si è già in possesso. Al capitolo discesa vi diremo com’è andata…

Salita

Nel test della Patrol avevamo apprezzato la buona posizione in sella, comoda anche in caso di lunghe pedalate, patendo però il peso generale della bici e soprattutto le salite tecniche, dove ridotta altezza del movimento centrale e la sospensione posteriore incline all’affondamento danno del filo da torcere. Che la Sentinel potesse fare meglio era quindi logico e prevedibile, che potesse fare così bene è invece stata una sorpresa.
Ma andiamo con ordine, dicendo intanto che il peso inferiore della bici è un punto di vantaggio sulle salite scorrevoli, situazione nella quale anche la Patrol ci aveva comunque convinti. La diferenza è invece rimarchevole sul tecnico, dove con la Sentinel non si tratta più di arrivare in cima limitando i danni, ma ci si prendono delle belle soddisfazioni e soprattutto ci si può divertire più di quanto sia possibile con la maggior parte delle moderne “endurone”.

Gli ingredienti vincenti sono molteplici, a partire dall’angolo sella bello verticale che aiuta a mantenere la direzionalità sul ripido nonostante il carro relativamente corto, per arrivare alla maggiore motricità delle ruote da 29″ rispetto alle 27.5″. La vera carta vincente è però stata quella di contenere l’escursione posteriore e contestualmente non esagerare con l’abbassamento del movimento centrale, due parametri che combinati alla possibilità di calibrare di fino la frenatura della compresione del DPX2 rendono la Sentinel un’ottima scalatrice, capace di fronteggiare su questi terreni bici di categoria inferiore.

Un aspetto non da poco, che amplia notevolmente lo spettro di utilizzo per una bici di queso tipo e che conferma ciò che a più riprese abbiamo scritto, vale a dire che allo stato attuale delle cose la massima poliedricità si ottiene con bici in formato 29″ con geometrie aggressive ed escursioni (posteriore in particolare) non esagerate.

Discesa

Prima di affrontare la prima discesa con la Sentinel, non casualmente su un tracciato con sezioni tortuose e guidate che ben conosco e sul quale ho dei riferimenti precisi, una tripletta di numeri mi ronzava in testa: 64-1247-29, rispettivamente angolo sterzo, interasse della taglia L in test e diametro ruota. Quanto impegno avrebbe richiesto giostrarsi fra le curve strette ed in veloce sequenza con dei valori tanto spinti? La risposta è “non più di quello richiesto da bici sulla carta molto meno estreme, anche in formato 27.5”.

Guidata con quel minimo di aggressività richiesto da praticamente ogni moderna enduro, la Sentinel è infatti agile e precisa, ma soprattutto facile ed intuitiva oltre le aspettative. Già la Patrol si era comportata sorprendentemente bene sotto questo aspetto, ma considerato il maggiore formato ruota associato a geometrie altrettanto aperte, il risultato è in questo caso ancora più rimarchevole.
Definire la Sentinel una bici “giocosa” sarebbe eccessivo, ad esempio sollevare l’anteriore richiede una certa decisione (da questo punto di vista si può comunque lavorare sull’altezza degli appoggi), ma sul fronte dell’agilità la promozione è piena.

Prima di passare al comportamento sul veloce e sconnesso apriamo una piccola parentesi a proposito dell’uso con forcelle con offset classico, visto che, come anticipato, abbiamo avuto la possibilità di provare la Sentinel anche in questa configurazione. Nuovamente la Sentinel ha sorpreso positivamente, rimanendo ben equilibrata e mantenendo buone doti di manovrabilità, tanto che personalmente non troverei particolari controindicazioni all’utilizzo di forcelle tradizionali. Qualcuno sarà già pronto a bollare come “fuffa” tutto il discorso sull’offset ridotto, ma ancora una volta ricordiamo che è l’insieme dalle quote geometriche a determinare la buona riuscita di un progetto, buona riuscita che in questo caso è fuori discussione.

Se fin qui le considerazioni non sono state molto dissimili a quella fatte nel test della Patrol, un carattere leggermente diverso emerge nel veloce sconnesso, ed ancor più nei rilanci. Premesso che anche nel caso della Sentinel abbiamo trovato perfetto il valore di sag consigliato da Transition, una prima distinzione va fatta a livello di sospensioni, soprattutto quella posteriore. Pur condividendo l’ottima sensibilità iniziale ed una curva di compressione eccellente, con una progressività ottimamente calibrata ed in grado di assorbire senza problemi anche grossi urti, l’escursione inferiore rispetto alla Patrol e l’insieme meno massiccio e pesante rendono il retrotreno più “vivo”. Si tratta comunque di sottigliezze, perchè il maggiore diametro ruota e le geometrie altrettanto aggressive trasmettono totale sicurezza e margini altissimi anche quando il gioco si fa veramente duro.

Come intuibile viste le considerazioni fatte al capitolo salita, neppure i rilanci ad ammo aperto sono un problema, e sotto questo aspetto la Sentinel si avvantaggia abbastanza nettamente sulla Patrol, sopperendo al maggior peso del set ruote (considerate anche i pneumatici) con il peso generale inferiore, ma soprattutto con una risposta più viva ed un minore affondamento della sospensione posteriore, cosa che limita anche il rischio di contatto dei pedali sul terreno. Agile come sarebbe difficile immaginare da una valutazione sulla carta, sicura e stabile in velocità come facilmente prevedibile, efficace in fase di rilancio e con buone doti di reattività grazie all’escursione non esagerata ed alle caratteristiche della sospensione posteriore. Forse chi è alla ricerca di una endurona “pura” potrebbe continuare a preferire la Patrol, ma non dimentichiamoci che la Sentinel abbina tutto ciò ad un’ottima pedalabilità.

Conclusioni

Combinando intelligentemente escursione non esagerata ed ottimo comportamento della sospensione posteriore con la Speed Balance Geometry, la Sentinel sposta a livelli fino a poco tempo fa difficilmente immaginabili l’asticella della polivalenza delle moderne enduro con ruote da 29″. Per quanto riguarda la “sfida” con la Patrol, la mia preferenza va a quest’ultima finchè la ruota anteriore punta a valle, ma la Sentinel vince nettamente sul fronte della poliedricità e come bici per un utilizzo a tutto campo sarebbe senza dubbio la mia scelta.

Transitionbikes.com

Tribedistribution.com

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dario88

Considerata l'uscita imminente del Patrol Carbon, il confronto diventa ancora più interessante!
Bravi, come al solito test bellissimo e dettagliato! esteticamente mi ero abituato ad un passaggio completamente interno dei cavi, ma mi piacciono le scelte votate alla praticità d'uso

giorgiocat

Cavolo gran mezzo. Sembra che con la nuova generazione di enduro 29, ci si stia avvicinando sempre di più a quella che veniva considerata una chimera: la bici totale. Anche quelle linee consentite dal carbonio sono bellissime1

frantic
frantic

Test bellissimo e scritto bene. Siete proprio bravi

p84
p84

“..un’ottima scalatrice, capace di fronteggiare su questi terreni bici di categoria inferiore..”.
Per “bici di categoria inferiore” intendi mezzi meno discesistici ?

Niko9
Niko9

Bella e geometrie molto interessanti !
Angolo da 64 su 29 deve essere bello figo .. piacerebbe provarlo

TRIBE Distribution
TRIBE Distribution

PUoi provarlo presso il nostro Demo Center http://www.tribedistribution.com oppure rivolgendoti ad un rivenditore che ne ha una in test oppure ancora al BIKE EXPERIENCE di Galzignano il 7-8-9 Settembre

Gingig
Gingig

Ottimo test.
Quindi l’offset ridotto, almeno in questo caso, non da un vantaggio,
una differenza di guida così tangibile? Può essere legato al formato ruota?

fafnir

Complimenti per un'altra bella recensione Muldox, come sempre!
Come già evidenziato da altre recensioni alla fine la bici va benissimo lo stesso anche con offset 51 mm e d'altronde non poteva che essere così.
L'offset ridotto continuo a trovarlo una scelta commerciale, anzi no lo era il 51 mm visto che si è partiti dal 46 mm, e questo lo è ancora di più.
Sicuramente una bella occasione ghiotta per rockfox visto che al momento le offrono solo loro….

TRIBE Distribution
TRIBE Distribution

Ciao, appoggio quello che ha scritto Muldox (e qui parlo più come rider che come Tribe). L’offset ridotto in realtà non è per nulla una scelta commerciale. Ha più di una motivazione tecnica e puoi trovare maggiori dettagli qui -> https://www.tribedistribution.com/news/leggi/25

Sul campo il pacchetto funziona bene anche con forcella standard, che è una buona notizia per chi magari ha già una bella forcella e si poneva la domanda, ma la SBG ti fornisce il massimo della resa con forcella con offset dedicato.
Andrea Bruno

Honestlypino

Ottimo test,conferma che dovrei prenderla…ma non ho i denari per la carbon 😥 e resta comunque un po' cara rispetto ai montaggi,aspetterò qualche alu usato o il telaio in offerta.

@muldox altri commenti sull'offset? io l'ho provata per un paio di uscite (la alu base) e la cosa che mi ha spiazzato di più era la sicurezza in curva che attribuivo alle geometrie + offset ridotto,visto che l'anteriore era sui binari una volta che impostavo la curva,con la forca da 51 resta uguale o diventa meno preciso?

TRIBE Distribution
TRIBE Distribution

Hosterlypino… .. questo è il grande dilemma di motli biker che tradotto sulle auto potrebbe (per esempio) suonare così: meglio una PUNTO Full Optional o meglio una AUDI A3 con ciò che serve?
Quando guidi una bici il 60% è la ciclistica, il resto si divide (in ordine di importanza tra sospensioni, freni, ruote e trasmissione.
Meglio una bici che gira bene e pesa 500gr in più e monta GX, piuttosto che 500gr in meno e monta X01….
Potremmo andare avanti all’infinito ma la sostanza è sempre che le bici bisogna provarle e dimenticarsi ogni tanto di fare scelte legate ai componenti

Ale Roky
Ale Roky

Ottimo articolo… Complimenti.

mambanero
mambanero

Sono da un paio di mesi possessore del modello in test…e ho già corso la prova di Canazei del Superenduro. Lasciando stare che forse il pilota è un po’ una capra…è una bici che da sicurezza e passa su ogni cosa. perdona molti errori e la cosa che più mi ha stupito è come viaggia in salita (premesso che vado anche in XC): davvero posizione comoda e anche nelle salite ripide non impenna mai.
Ho sostituito le gomme con magicmary e hansdampf SG soft il peso coi pedali, in ordine di marcia, è 14,9kg.
Devo ancora capire bene la fox36…tante regolazioni: appena troverò i lguosto feeling sarà TOP!
Ho notato cmq anche io che i cerchi e13 TRS+ sono un po’ delicatini sui fianchi…
Unico difetto( che si potrà di certo risolvere): i cavi interni sbattono un po’ provocando un po’ di rumore.
PEr il resto il telaio è fatto benissimo, curato anche nella verniciatura e super massiccio (fatto roadgap di 3mt al park di Caldirola e quello della blacksnake in Val di Sole).
Quindi se siete indecisi…fate l’acquisto!

TRIBE Distribution
TRIBE Distribution

Mambanero, per il rumore dei cavi assicurati che siano stati inseriti i pezzi di gomma piuma che vengono forniti di serie perchè con quelli inseriti sulle guaine non dovresti sentire rumore. Eventualmente chiamaci se hai dubbi!

Claudio66
Claudio66

Ho letto con attenzione l’articolo, peraltro molto chiaro e completo, e mi stavo chiedendo quale potrebbe essere il posizionamento della Sentinel: per fare gare di Enduro probabilmente la scelta andrebbe su modelli più orientati alla discesa, per conquistarsi la vetta con le proprie gambette e godersi la discesa molto tecnica e veloce già meglio, però 14 kg senza pedali non sono pochi… e senza voler ridurre tutto al prezzo ecco che con 6k potrebbero entrare in gioco delle e-mtb di alta gamma che certamente non farebbero annoiare in discesa. Sono perplesso, hanno ancora spazio bici di questo segmento ?

Marco Toniolo

Chi cerca una bici da pedalare in primis non si orienta verso le elettriche. Chi vuole andare ovunque divertendosi in discesa con la sentinel non sbaglia. 13/14 kg sono da mettere in conto per una 29 con 160 davanti. Il fatto che vada su così bene ti fa dimenticare del peso (uso la yeti sb 5.5 da mesi , peso simile), inoltre è robusta è montata bene per resistere nel tempo, forse tranne le ruote

guapo73
guapo73

piccolo OT…Diretur ti consiglio di fare un giro con la sb5.5 con anglest a -1…….

gippi1984
gippi1984

Adoro queste bici…dai test che ho letto sia dei nuovi modelli SBG, sia dei vecchi modelli e per esperienza diretta, secondo me il merito di Transition è di fare bici senza tanti fronzoli…pratiche, equilibrate e molto divertenti da guidare.

D-Lock
marco

Chi cerca una bici da pedalare in primis non si orienta verso le elettriche. Chi vuole andare ovunque divertendosi in discesa con la sentinel non sbaglia. 13/14 kg sono da mettere in conto per una 29 con 160 davanti. Il fatto che vada su così bene ti fa dimenticare del peso (uso la yeti sb 5.5 da mesi , peso simile), inoltre è robusta è montata bene per resistere nel tempo, forse tranne le ruote

Non posso che confermare i pesi, la mia Santa Cruz Hightower CC R, taglia L, pesa in ordine di marcia 14.7 kg con pedali, lattice e gomme DD da 1kg cadauna. E sono perfettamente d'accordo con @muldox che dovrebbero fare uscire queste bici con gomme più cattive già di primo montaggio, io avevo due Exo e le ho tagliate nel giro di poche settimane, per poi passare alle DD. Su queste bici non sono certo due etti in più di gomma a fare la differenza.

Se proprio si vuole limare il peso, margine ce n'è ma secondo me basta guardare alle ruote in primis, li sì che si possono eliminare etti su etti. Però i costi decollano…un'altra tendenza su questi modelli di varie marche pare essere mettere delle ruote non proprio spettacolari. Per questi prezzi uno sforzo in più potrebbero farlo, specie per gli allestimenti top.

TRIBE Distribution
TRIBE Distribution

Effettivamente e13 non ha brillato ma devo dire ad onor del vero che non vi sono stati particolari problemi. Il prossimo anno avremo ruote ancora migliori.

_PM_

Claudio66 Ho letto con attenzione l’articolo, peraltro molto chiaro e completo, e mi stavo chiedendo quale potrebbe essere il posizionamento della Sentinel: per fare gare di Enduro probabilmente la scelta andrebbe su modelli più orientati alla discesa, per conquistarsi la vetta con le proprie gambette e godersi la discesa molto tecnica e veloce già meglio, però 14 kg senza pedali non sono pochi… e senza voler ridurre tutto al prezzo ecco che con 6k potrebbero entrare in gioco delle e-mtb di alta gamma che certamente non farebbero annoiare in discesa. Sono perplesso, hanno ancora spazio bici di questo segmento ? A che segmento ti riferisci? La sentinel è una enduro 29, semplice. Ho avuto modo di provare sia la Patrol che la Sentinel e poi ho preso quest'ultima (solo telaio carbon + forcella). Per me la sentinel va molto meglio in discesa in confronto alla Patrol. La patrol era molto simile alla YT Capra che ho, non ho notato grosse differenze fra le due (avevo già da tempo modificato la Capra con offset ridotto e HA a 64º), mentre per me la Sentinel in discesa ti da molta più confidenza, ha più grip ed è una bici talmente maneggevole che mi è sembrato di essere tornato su una 26. In confronto a quanto detto nel test, trovo però che ad ammo aperto o chiuso, la bici bobba parecchio se si sta in piedi sui pedali, mentre in sella anche ad ammo aperto rimane ferma a tal punto che a volte… Read more »

redtalok
redtalok

Vorrei cambiare bici ma sono indeciso tra Sentinel e Patrol, te che le hai provate tutte e due potresti approfondire un po di più le differenze che hai trovato?

fafnir
_PM_

è una bici talmente maneggevole che mi è sembrato di essere tornato su una 26.
.

O hai guidato solo stinky da 20 kg oppure hai pisciato fuori dal vaso.

TRIBE Distribution
TRIBE Distribution

Fafnir vieni a provarla così provi in prima persona. Ti aspettiamo!

Skyman
Skyman

A quando un bel test della Smuggler? Altra gran bici super polivalente , peso a parte…

Claudio66
Claudio66

Provo a spiegare meglio il mio dubbio: se una persona cerca una bici per provare a fare delle gare di enduro credo che al 99% sceglierà una bici molto poco polivalente ma che possa offrire il massimo in discesa; se ci divertiamo in discesa senza fare gare allora si dovrebbe considerare con più attenzione il peso della bici. Se devo pedalare fino a Base NATO da Final Borgo credo che i 14 kg che poi diventano 15 siano troppi, sia che faccia l’ asfalto sia che salga dallo sterrato. A me piace pedalare, lo faccio in bdc (8,5 kg) e con la Epic ( 13) ma naturalmente in discesa tecnica mostrano dei limiti entrambe…. Quindi torno al punto: una mtb performante in discesa, senza utilizzare furgoni, può pesare 14/15 kg e permettermi di arrivare in cima in condizioni accettabili per godermi la discesa? La Risposta può essere ” si, lo abbiamo sempre fatto” ma ora la disponibilità di ebike di alta gamma allo stesso prezzo delle “quasi enduro 29” mi fa pensare. Marco, tranciante come sempre, dice che le ebike non sono appetibili per chi vuole pedalare. Mha, io ho provato più volte una TLevo exp e con il 10% di assistenza in salita pedalavo come con una AM che pesa 10kg. In discesa ho visto il proprietario che non andava piano, anzi… Quindi ribadisco che sono perplesso.

wally73
wally73

non ho capito perchè una 29 con escursione anteriore 160 e forcella da 36. sterzo a 64° non si possa prendere per fare gare enduro… perchè dietro ha 140 di escursione?
concordo sul peso. anche secondo me è un po’ eccessivo. anche se la tendenza delle ultime 2/3 stagioni è di fare bici che viaggiano in discesa belle piantate…

fafnir

Claudio66 Provo a spiegare meglio il mio dubbio: se una persona cerca una bici per provare a fare delle gare di enduro credo che al 99% sceglierà una bici molto poco polivalente ma che possa offrire il massimo in discesa; se ci divertiamo in discesa senza fare gare allora si dovrebbe considerare con più attenzione il peso della bici. Se devo pedalare fino a Base NATO da Final Borgo credo che i 14 kg che poi diventano 15 siano troppi, sia che faccia l' asfalto sia che salga dallo sterrato. A me piace pedalare, lo faccio in bdc (8,5 kg) e con la Epic ( 13) ma naturalmente in discesa tecnica mostrano dei limiti entrambe…. Quindi torno al punto: una mtb performante in discesa, senza utilizzare furgoni, può pesare 14/15 kg e permettermi di arrivare in cima in condizioni accettabili per godermi la discesa? La Risposta può essere " si, lo abbiamo sempre fatto" ma ora la disponibilità di ebike di alta gamma allo stesso prezzo delle "quasi enduro 29" mi fa pensare. Marco, tranciante come sempre, dice che le ebike non sono appetibili per chi vuole pedalare. Mha, io ho provato più volte una TLevo exp e con il 10% di assistenza in salita pedalavo come con una AM che pesa 10kg. In discesa ho visto il proprietario che non andava piano, anzi… Quindi ribadisco che sono perplesso. Io sono perplesso dal tuo ragionamento, che potrebbe applicarsi a tutte le bici. E il medesimo ragionamento potrebbe essere fatto con… Read more »

gargasecca

Claudio66 Provo a spiegare meglio il mio dubbio: se una persona cerca una bici per provare a fare delle gare di enduro credo che al 99% sceglierà una bici molto poco polivalente ma che possa offrire il massimo in discesa; se ci divertiamo in discesa senza fare gare allora si dovrebbe considerare con più attenzione il peso della bici. Se devo pedalare fino a Base NATO da Final Borgo credo che i 14 kg che poi diventano 15 siano troppi, sia che faccia l' asfalto sia che salga dallo sterrato. A me piace pedalare, lo faccio in bdc (8,5 kg) e con la Epic ( 13) ma naturalmente in discesa tecnica mostrano dei limiti entrambe…. Quindi torno al punto: una mtb performante in discesa, senza utilizzare furgoni, può pesare 14/15 kg e permettermi di arrivare in cima in condizioni accettabili per godermi la discesa? La Risposta può essere " si, lo abbiamo sempre fatto" ma ora la disponibilità di ebike di alta gamma allo stesso prezzo delle "quasi enduro 29" mi fa pensare. Marco, tranciante come sempre, dice che le ebike non sono appetibili per chi vuole pedalare. Mha, io ho provato più volte una TLevo exp e con il 10% di assistenza in salita pedalavo come con una AM che pesa 10kg. In discesa ho visto il proprietario che non andava piano, anzi… Quindi ribadisco che sono perplesso. Penso tu stia andando fuori tema… E io che ho la bici leggera…ma 10kg di zaino sulle spalle allora cosa dovrei… Read more »

Galmar
muldox

Senza offesa, ma se con una bici come la Sentinel uno non riesce ad andare da Final Borgo alla Base NATO il problema non è la bici. Poi cosa vuoi che ti dica, da che mondo è mondo esistono bici più leggere e votate alla salita e bici un po' più pesanti adatte a viaggiare forte in discesa. La bici che sale come una XC e scende come una DH purtroppo non è ancora stata inventata, se non nei proclami di qualche ufficio marketing o nella testa di qualche fanboy.
Il paragone con le e-bike continuo a non capirlo, trattandosi di due cose differenti (vedere esempio della moto che già ti ho fatto).

Concordo sulle considerazioni in merito alla salita a Base NATO e aggiungo che, secondo me, a meno che si voglia lottare con il cronometro, qualche kg in più è assolutamente irrilevante. Qualcuno percepisce una reale differenza nell'avere la borraccia piena o vuota?
Piuttosto ragionerei sul fatto che spesso si faccia un uso improprio delle enduro: per scendere da Base NATO come scende il 90% dei frequentatori, me compreso, basta e avanza una moderna trail (Kona Process 111, Transition Smuggler, Norco Opric, Evil The Following) che ti fa divertire certamente di più in salita, e forse anche in discesa…
Con una endurona il rischio di sentirsi overbiked è dietro l'angolo, anche in discesa a meno che si scenda come Sam Hill (quasi…) o si usino i "superpoteri" della enduro per compensare le proprie carenze.

Alfredothai

Ma se ste 29 sono meglio in tutto ,ma allora che cosa continuano a fare le 27

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polreinero
polreinero

Una domanda semplice, su quale ti sei divertito di più? sentinel o patrol?

Alfredothai
muldox

Dove l'hai letto che le 29" sono meglio in tutto?

Su sto forum si parla di 29 come bici totale,mondraker ,cube,orbea yt ,yeti,son tutte delle super bici,allora mi domando cosa continuano a fare le 27

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Alfredothai
muldox

Hai difficoltà a leggere? Credo di sì , visto che hai già posto la stessa domanda e ti è stato risposto.

Guarda che stavo rispondendo a te ,o non ci arrivi con la testa ,visto che tu mi hai chiesto dove l ho letto che le 29 sono meglio

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Marco Toniolo
Alfredothai

Su sto forum si parla di 29 come bici totale,mondraker ,cube,orbea yt ,yeti,son tutte delle super bici,allora mi domando cosa continuano a fare le 27

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ma tu vendi 27.5? No perché o hai qualche interesse segreto, tipo magazzino di bici da vendere, o ti fai delle pippe assurde. Proviamo delle mtb nuove con geometrie nuove, ma se vuoi il prossimo test sarà sulla tua vecchia bici, che ovviamente è la migliore del pianeta e tutta l'umanità si chiede perché mai andare avanti con lo sviluppo di prodotti nuovi visto che il mezzo definitivo esiste di già e ce l'hai tu.

fafnir
Alfredothai

Su sto forum si parla di 29 come bici totale,mondraker ,cube,orbea yt ,yeti,son tutte delle super bici,allora mi domando cosa continuano a fare le 27

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Le fanno per i nanerottoli o per chi vuole bici mediocri, mica tutti possono avere le superbike no?

Alevetto

Gran bella recensione! Sempre più convinto di prenderne una!

Alfredothai
marco

ma tu vendi 27.5? No perché o hai qualche interesse segreto, tipo magazzino di bici da vendere, o ti fai delle pippe assurde. Proviamo delle mtb nuove con geometrie nuove, ma se vuoi il prossimo test sarà sulla tua vecchia bici, che ovviamente è la migliore del pianeta e tutta l'umanità si chiede perché mai andare avanti con lo sviluppo di prodotti nuovi visto che il mezzo definitivo esiste di già e ce l'hai tu.

Ma l hai letto cosa ho scritto ,qui tutti parlano delle 29 come gran bici,che vanno dovunque, questo lo scrivete voi che fate le recensioni e da esperienza personale,ho mai scritto che le 27 sono meglio?

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D-Lock
TRIBE Distribution

Effettivamente e13 non ha brillato ma devo dire ad onor del vero che non vi sono stati particolari problemi. Il prossimo anno avremo ruote ancora migliori.

Problemi magari no, ma quello che volevo dire è che su bici di questo calibro (e conseguente costo) sarebbe bello trovare già di primo assemblaggio delle ruote migliori, o dare l'opzione di scegliere almeno un set alluminio e uno carbonio. Invece spesso (e portavo il mio esempio proprio per dire che non è solo Transition sia chiaro…) si trovano gran telai penalizzati da componenti non allo stesso livello. Ok che la ciclistica fa il 60% come dite, ma il restante 40% non è poco!

Io tra una Punto full optional e una A3 entry level prendo una A3 ben equipaggiata, altrimenti se non mi posso permettere la A3 non ne prendo una allestita male solo per potermene vantare 😉

TRIBE Distribution
TRIBE Distribution

Se ti fanno salire su una A3 e la guidi, senza sapere se ha o non ha i sensori di parcheggio, i sedili riscaldati, i cerchi in lega, l’alettoncino di abbellimento, i vetri oscurati e i paraurti in tinta….. e poi ti fanno salire su una Punto full optional …. credimi che ti compri l’A3…. non per potertene vantare anzi, al contrario, secondo il mio modesto parere è proprio per “poseria” che molti spendono per la piega in carbonio, la forcella FOX Factory Arancione di cui davvero non ne hanno bisogno… piuttosto che dare più importanza al cuore del telaio.
Ripeto, opinione personale basata sulla mia esperienza ….. per me non è fondamentale avere la FOX Factory, ma è fondamentale avere una ciclistica che funziona bene…..

fafnir

TRIBE Distribution Ciao, appoggio quello che ha scritto Muldox (e qui parlo più come rider che come Tribe). L'offset ridotto in realtà non è per nulla una scelta commerciale. Ha più di una motivazione tecnica e puoi trovare maggiori dettagli qui -> https://www.tribedistribution.com/news/leggi/25 Sul campo il pacchetto funziona bene anche con forcella standard, che è una buona notizia per chi magari ha già una bella forcella e si poneva la domanda, ma la SBG ti fornisce il massimo della resa con forcella con offset dedicato. Andrea Bruno Bastava utilizzare le forcelle con offset 46 mm come era in partenza prima delle 51 mm, era davvero necessario fare una nuova serie da 0 per 2 mm in meno? Io non credo, oltretutto io che sono una capra e sono un normale amatore ho avuto la enduro 29 con pike 46 mm e successivamente due forcelle con 51 mm. Non ho notato differenze enormi di comportamento o perlomeno non mi è sembrato di guidare in modo diverso, e giuro che è così. Quindi se mi scambiano una 44 mm con una 46 mm non me ne accorgero' mai e poi mai, al di là di tutti i discorsi tecnici che si possono fare. Forse un professionista che usa la bici sempre… forse. Riguardo alla sentinel, ho e ho avuto molte 29 di diversi segmenti, sono molto affezionato a questo formato. Per quanto la sentinel possa essere relativamente agile e sicuramente più agile di quanto possa fare credere, le ruote da 29 le… Read more »

TRIBE Distribution
TRIBE Distribution

Vedi, io prima ancora di vendere e distribuire in bicicletta ci vado. Nel bene e nel male non posso farmi trascinare nella banalità del dire determinate cose, fin troppe scontate, trite e ritrite, che molti commerciali sono costretti a dire perchè non sanno valutare in prima persona: pedala come una XC, scende come una DH, fà il caffè come una Bialetti…. Insomma… quello che dici è vero, ma ti posso suggerire di provarla prima di giudicare. se è vero che “Io non credo, oltretutto io che sono una capra e sono un normale amatore ” allora il pacchetto SBG, nel suo insieme, forka compresa ma non esclusivamente lei, ti lascerà a bocca aperta, ne sono convinto…. perchè un pro rider si adegua, viaggia anche con un cancello e può sopperire a eventuali incongruenze geometriche, non sarà un problema per lui la forcella con offset standard e non gli cambierà la vita quella con offset ridotto…… ma per l’utente medio la cosa cambia e ti garantisco (ma qui torno a dire devi provare tu) che a volte pochi millimetri fanno grandi differenze. Transition lavora per gli utenti medi non per i prorider Ai miei corsi mi capita di spostare di pochi mm i manubri, le leve dei freni, la sella o cambiare anche di poco le tarature delle forcelle e vedere gente che cambia modo di guidare e mi conferma che non aveva mai avuto quel feeling… bisogna avere voglia di mettersi in gioco e non affidarsi a guru da bar… Read more »

SilviBike
SilviBike

bellissima bici

D-Lock
TRIBE Distribution

Se ti fanno salire su una A3 e la guidi, senza sapere se ha o non ha i sensori di parcheggio, i sedili riscaldati, i cerchi in lega, l'alettoncino di abbellimento, i vetri oscurati e i paraurti in tinta….. e poi ti fanno salire su una Punto full optional …. credimi che ti compri l'A3…. non per potertene vantare anzi, al contrario, secondo il mio modesto parere è proprio per "poseria" che molti spendono per la piega in carbonio, la forcella FOX Factory Arancione di cui davvero non ne hanno bisogno… piuttosto che dare più importanza al cuore del telaio.
Ripeto, opinione personale basata sulla mia esperienza ….. per me non è fondamentale avere la FOX Factory, ma è fondamentale avere una ciclistica che funziona bene…..

Verissimo, ma non si parlava di abbellimenti, quanto di componenti meccanici/ciclistici sotto tono rispetto al telaio (l'unica cosa veramente esclusiva della bici), che rischiano di pregiudicare il giudizio complessivo. Specialmente le ruote. La ciclistica non è fatta solo dal telaio…

TRIBE Distribution
TRIBE Distribution

Mi stai dicendo che il kit X01 del test non è “abbastanza buono”?
Sinceramente la ciclistica è per il 90% il telaio.
Personalmente ho usato la versione NX diverse volte e dal mio punto di vista la bici in sè conta estremamente di più della versione di montaggio… poi che dei freni migliori, ruote migliori e sospensioni migliori rendano più efficiente, performante tutto il pacchetto è ovvio. Opinione personale sempre e comunque.

fafnir

TRIBE Distribution Vedi, io prima ancora di vendere e distribuire in bicicletta ci vado. Nel bene e nel male non posso farmi trascinare nella banalità del dire determinate cose, fin troppe scontate, trite e ritrite, che molti commerciali sono costretti a dire perchè non sanno valutare in prima persona: pedala come una XC, scende come una DH, fà il caffè come una Bialetti…. Insomma… quello che dici è vero, ma ti posso suggerire di provarla prima di giudicare. se è vero che "Io non credo, oltretutto io che sono una capra e sono un normale amatore " allora il pacchetto SBG, nel suo insieme, forka compresa ma non esclusivamente lei, ti lascerà a bocca aperta, ne sono convinto…. perchè un pro rider si adegua, viaggia anche con un cancello e può sopperire a eventuali incongruenze geometriche, non sarà un problema per lui la forcella con offset standard e non gli cambierà la vita quella con offset ridotto…… ma per l'utente medio la cosa cambia e ti garantisco (ma qui torno a dire devi provare tu) che a volte pochi millimetri fanno grandi differenze. Ai miei corsi mi capita di spostare di pochi mm i manubri, le leve dei freni, la sella o cambiare anche di poco le tarature delle forcelle e vedere gente che cambia modo di guidare e mi conferma che non aveva mai avuto quel feeling… bisogna avere voglia di mettersi in gioco e non affidarsi a guru da bar o da tastiera… AB Se ci sarà una… Read more »

TRIBE Distribution
TRIBE Distribution

Al 5.1 dovrebbero già averla. Ad ogni modo ci saremo noi al Bike Experience e ti aspettiamo a braccia aperte 😉

masao

È dalla sua uscita che tengo sott'occhio la sentinel. E questo test non fa altro che confermare le mie intenzioni di acquistarne una. Ma ahimè mi sa che dovrò orientarmi sul telaio in alluminio, che spero ceda al carbonio solo sul versante peso, che sinceramente non sarebbe un problema.

TRIBE Distribution
TRIBE Distribution

Masao, confermo… il fatto che l’Alu sia più pesante del Carbonio è stata anche una scelta per limitare la differenza di comportamento. In passato Transition faceva telai alu molto leggeri, tanto che la differenza tra Alu e Carbon era davvero pochi etti, ora hanno fatto una scelta opposta, privilegiando la rigidità e la risposta, a scapito del peso. Degustibus…. Io personalmente ho usato la Alu fino ad poche settimane fà senza rammarico.

Lorenz0
Lorenz0

@ Mauro Franzi , sapresti farmi un paragone tra la Sentinel e la Rallon?
Grazie

D-Lock
TRIBE Distribution

Mi stai dicendo che il kit X01 del test non è "abbastanza buono"?
Sinceramente la ciclistica è per il 90% il telaio.
Personalmente ho usato la versione NX diverse volte e dal mio punto di vista la bici in sè conta estremamente di più della versione di montaggio… poi che dei freni migliori, ruote migliori e sospensioni migliori rendano più efficiente, performante tutto il pacchetto è ovvio. Opinione personale sempre e comunque.

E' tipo tre post che parlo di ruote, lasciamo perdere vah…

wappo
wappo

Possiedo la Sentinel dal primo giorno che è arrivata in Italia ( Grazie Andrea Bruno per avermela fornita immediatamente 😛 ) e ad oggi sono a 2800 km circa percorsi.
Ci ho pedalato e girato a Madeira, giri esplorativi, giri Escursionistici con Portage , Qualche Garetta Enduro e anche in Bikepark. Unici Upgrade fatti sono Formula Cura, Cockpit Renthal e DT Swiss EX511 come cerchi ( però usata parecchio prima con dotazione di serie ) con Banger Mrwofl e MM e HD SuperGravity davanti e dietro.
La bici è bilanciata, divertente e ti porta a fare tutto senza difficoltà e dandoti manciate di sicurezza ( la sicurezza data dallo sterzo è qualcosa di magico ) . Mantiene tutte le caratteristiche delle Transition ( Bici affidabili, divertenti e robuste ) tra cui una stabilità in manual che mi fa godere ogni volta che incontro l’asfalto 😀 !
Penso che l’anno prossimo la cambierò con la colorazione rossa che è uscita perchè questa bici sembra essere perfetta per come vado e ciò che faccio.

PS sono 100 kg per 187 cm e tutti i cuscinetti sono ancora perfetti e scorrono alla grande. Lo stesso vale per centrale e serie sterzo. Quando una bici è robusta si apprezza anche in queste cose ! 😀

masao
TRIBE Distribution

Masao, confermo… il fatto che l'Alu sia più pesante del Carbonio è stata anche una scelta per limitare la differenza di comportamento. In passato Transition faceva telai alu molto leggeri, tanto che la differenza tra Alu e Carbon era davvero pochi etti, ora hanno fatto una scelta opposta, privilegiando la rigidità e la risposta, a scapito del peso. Degustibus…. Io personalmente ho usato la Alu fino ad poche settimane fà senza rammarico.

il telaio in carbonio sarà sicuramente un'opera d'arte in fatto anche a rispos

TRIBE Distribution

Masao, confermo… il fatto che l'Alu sia più pesante del Carbonio è stata anche una scelta per limitare la differenza di comportamento. In passato Transition faceva telai alu molto leggeri, tanto che la differenza tra Alu e Carbon era davvero pochi etti, ora hanno fatto una scelta opposta, privilegiando la rigidità e la risposta, a scapito del peso. Degustibus…. Io personalmente ho usato la Alu fino ad poche settimane fà senza rammarico.

ho sempre avuto mtb che per forza di cosa erano a caballo dei 15kg. Rimarrò con quel vizio:-P:

Vorrà dire che pedalerò un po di più in bici da corsa per sentirli meno 😐

_PM_
redtalok

Vorrei cambiare bici ma sono indeciso tra Sentinel e Patrol, te che le hai provate tutte e due potresti approfondire un po di più le differenze che hai trovato?

A livello di guidabilità non ho trovato molte differenze, ma come stabilità la sentinel è superiore, ha anche più grip e sembra che puoi azzardare di più. Ti da più confidenza a prendere linee che magari con la Patrol avrei più difficoltà senza averle provate prima. L'altro aspetto che mi piace della Sentinel è che a differenza di altre 29 che ho provato, oltre a quanto è maneggevole, è che tende ad acellerare di più dopo aver usato i freni.
In salita non saprei dirti perchè la Patrol l'ho usata solo con impianti.

Pan-Bagnat
Pan-Bagnat

@Mauro Franzi in confronto alla Cube Stereo 150 29 TM come la trovi questa Sentinel?

rma1512
rma1512

Ciao mauro dopo aver letto l articolo e provato la sentinel…me la sono comprata…volevo sapere quanto sei alto???la bike del test era una L…ANCH IO mi sono preso la taglia L…

rma1512
rma1512

Ciao mauro consiglio da un esperto…mi sono preso la taglia L della sentinel sono alto 1.78…prima guidavo una foxy carbon taglia M abbastanza piccola per me ma mi ci ero abituato…avro esagerato a prenderla L la sentinel…???

rma1512
rma1512

Il negoziante mi ha consigliato la L…ma io essendo abituato ad una 27.5 casco si continuo mi erano venuti dei dubbi di aver sbagliato taglia…e' l interasse 1247 che mi spaventea perche' tutte le altre misure sono piu' piccole della foxy in taglia M Che avevo…comunque credo sia una questione di abitudine…

rma1512
rma1512

Perdo l anteriore mi sembra di non avere grip…

rma1512
rma1512

Ok grazie…

Sysrider
Sysrider

Quindi me la consigliate per gare di enduro? O meglio una yt capra Scott ransom o nuova trek slash?

Happykiller
Happykiller

Per il test a lungo termine poi posso dire qualcosa. 🙂