Transition lancia la SBG Speed Balance Geometry

Transition lancia la SBG Speed Balance Geometry

04/07/2017
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04/07/2017

[Comunicato stampa]

NUOVI MODELLI E SISTEMA GEOMETRICO PER LA GAMMA 2018

“La nuova incredibile O5000 è più lunga, più aperta etc etc… “ Quante volte avete sentito o letto slogan come questo per il lancio di un nuovo modello MTB negli ultimi anni? Le geometrie sono in continua evoluzione ma ultimamente tutto sembra aver accelerato e “più lungo e più aperto” sembra essere la corrente principale, unita all’utilizzo di attacchi corti e telai con reach maggiorato, anche a ragione.

Tuttavia è evidente che questa rincorsa a quote sempre più spinte possa prima o poi presentare il conto in termini di manovrabilità e comfort di guida, specialmente su bici trail che devono unire performance in salita con qualità in discesa.

Immaginate per un momento che questo limite ragionevole di bici lunghe e aperte sia stato raggiunto e che di qui in avanti possa solo dare svantaggi, c’è qualcosa che si potrebbe pensare per trarre maggiore beneficio e piacere dalle geometrie più spinte?

Transition crede di si e così è nata la SBG – SPEED BALANCED GEOMETRY

Ci sono molte sfaccettature ma il punto principale attorno al quale ruota il concetto SBG è l’offset della forcella e in particolare l’utilizzo di forcelle con offset ridotto rispetto a ciò che è comunemente considerato “normale”, unito ad una ulteriore apertura dell’angolo di sterzo e allungamento del reach.

L’obiettivo è creare una bici che rimanga più stabile e composta ad alta velocità o su terreni ripidi, che trasmetta maggiore sicurezza sull’anteriore, ma che sia sempre facile da manovrare e condurre in spazi ridotti e curve strette, sia in salita che in discesa.

Transition non è la prima azienda che lavora su questi principi, ma il modo in cui hanno lavorato su tutte le quote coinvolte, inclusi tubo sella, altezza sterzo, reach, offset della forcella la rendono pioniera in quella che sembra la direzione che prenderà un po’ tutta l’industria dopo che la sua idea è stata condivisa dai due maggiori costruttori di forcelle al mondo, FOX e ROCKSHOX.

Prima di andare in dettaglio, è opportuno chiarire le basi sui valori di TRAIL e OFFSET.

Cosa si intende per OFFSET e TRAIL

OFFSET: Immaginate di togliere il tappo serie sterzo e puntare un laser dritto attraverso il foro del “ragno”. La linea descritta equivale all’asse dello sterzo.
Ora misurate la distanza tra il centro perno ruota e questa linea: questo è l’offset.

L’offset delle forcelle varia a seconda della misura ruota: la maggior parte delle forcelle 29″ hanno 46 o 51mm offset, per le 27.5″ abbiamo 42 o 44mm e per le 26″ invece, 37 e 40mm.

TRAIL: si intende la distanza tra il punto di contatto a terra della ruota anteriore e l’intersezione della linea che percorre l’asse dello sterzo con il terreno.
Questa misura è una parte dell’equazione che determina come una bici si comporta e in generale maggiore è questo valore, più stabile sarà mano mano che aumenta la velocità, rendendola però meno precisa alle basse velocità.

Un valore minore, viceversa, favorisce una sterzata più rapida ed è per questo che le 29″ generalmente adottano forcelle con più offset, perché riduce il valore di Trail a valori simili a quelli delle 27.5″ e 26″ a parità di angolo sterzo.

E’ importante notare che se il trail diminuisce, l’interasse a terra aumenta e viceversa. In altre parole usando una forcella con offset ridotto, la ruota anteriore si sposta virtualmente indietro e questo aumenta il trail accorciando contestualmente l’interasse a terra con due risultati positivi.

Non esistono misure che possano creare la bici perfetta. Prendiamo ad esempio la lunghezza del carro che è argomento dibattuto online e nel mondo reale. Dovrebbe essere il più corto possibile? O meglio più lungo? O dovrebbe essere un compromesso? La verità è che non esiste una risposta corretta.

Carro, angolo sterzo, reach, trail e potremmo andare avanti con tutte le variabili che concorrono a determinare il comportamento di una bici, il che spiega la complessità nel definire “corretta” una sola linea di pensiero su vari temi.

Cosa ha spinto Transition ad adottare una nuova filosofia riguardo le geometrie? La spinta iniziale per questo cambiamento è arrivata da Lars Sternberg, dipendente e rider Transition. Durante l’off-season 2015 Lars si è ritrovato a leggere un articolo di Chris Porter nel quale illustrava le sue prove nell’utilizzo di forcelle con offset ridotto. Ispirato da questo pensiero, Lars ha cominciato anche lui a sperimentare, adattando la crociera di una forcella da 26″ con 37mm di offset su una forcella da 27.5″ e contestualmente montando una serie sterzo angleset per ridurre di 1° l’angolo di sterzo.

Sulla carta, questa modifica avrebbe consentito di mantenere invariato il valore di TRAIL ma una volta “in pista” Lars si è reso conto che le sensazioni erano completamente diverse e che la bici in effetti era molto più “performante” in curva.

Stimolato da queste prime valutazioni, capì rapidamente che invece di ridurre l’angolo avrebbe dovuto/potuto aumentarlo e utilizzare una forcella con un offset ridotto ottenendo una piattaforma più stabile in velocità senza comprometterne la maneggevolezza.

“Se andiamo solamente a ridurre l’offset e niente altro, cambia il set up dello sterzo ovvero stai portando la ruota anteriore più indietro nel sistema, e quando entri in una sezione con una curva secca, la tua ruota anteriore tende a prendere sotto. Se invece con meno offset apri l’angolo, aumenti il Trail guadagnando stabilità e anche sicurezza e grip nel lento stretto.”

“Non puoi cambiare quote così importanti senza dover trovare qualche compromesso ma penso che il compromesso qui sia decisamente a favore. Alla fine ho verificato che non perdiamo nessuna qualità positiva delle nostre attuali biciclette ma ne guadagnamo diverse, fornendo una guida più confortevole quando si aumenta la velocità, maggior feeling sulla ruota anteriore in ogni condizione, consentendo quindi a tutti di guidare meglio.” – Lars Sternberg

Sam Burkhardt, product manager Transition, ha iniziato anche lui a interessarsi di questo argomento e sperimentare “All’inizio ero un po’ scettico. Ho detto a Lars che era una bella ricerca, interessante ma forse non avrebbe funzionato per noi. Dobbiamo arrangiarci con ciò che possiamo acquistare sul mercato, non pensare che producano forcelle su nostra specifica.

Senza la possibilità di ottenere facilmente forcelle con offset ridotto, il progetto sembrava destinato a spegnersi dopo la fase di sperimentazione. Ma dopo aver esposto le idee a FOX e ROCK SHOX è emerso che avrebbero potuto assecondare le nostre richieste e portare avanti l’idea.

Le attuali biciclette Transition sono semplicemente “moderne” pressoché allineate con ciò che un po’ tutto il mercato sta proponendo, ma la nuova generazione di biciclette, incluse la Sentinel 29″ long travel, sarà basata sul principio SBG e state sicuri che vi basterà provarle per capire che stiamo parlando di un altro livello di confidenza e piacere di guida rispetto a ciò che avete provato sino ad ora.

“Basandoci solamente sui numeri di queste nuove geometrie, ci aspettiamo che qualcuno sia entusiasta e qualcun altro sia disturbato dall’idea di nuovi standard e nuove tendenze. Una buona notizia è che vi basterà provarle per capire che non sono solo “numeri”. L’altra è che abbiamo preso questa strada ma volutamente non abbiamo spinto troppo sull’angolo di sterzo, così che possiate usare forcelle con offset tradizionale, semplicemente non trarrete il massimo del beneficio ma senza svantaggi.”

Le variabili del SBG

Ci sono 5 principali variabili coinvolte nella SBG (Speed Balanced Geometry) che la differenziano da tutto ciò che avete potuto guidare sino ad ora:

Maggior reach
Angolo di sterzo più aperto
Offset forcella ridotto
Tubo sella più verticale
Attacchi manubrio più corti
Anche se un reach maggiore potrebbe sembrare scoraggiante (una Large avrà ora 475mm di reach) questa sarà accoppiata con uno stem 10mm più corto e insieme con un tubo sella più verticale una volta in sella avrete una posizione simile a quella che potreste avere su una Large della gamma attuale. L’offset ridotto della forcella, contrasterà parzialmente anche l’aumento di interasse determinato dall’aumento dell’angolo di sterzo.

Transition ha lavorato per mantenere quel “ride & have fun”, pedigree tipico delle proprie bici. Solamente ha voluto creare una linea di bici più performante anche e soprattutto per il pubblico medio, biciclette che garantiscono maggiore feeling sull’anteriore, punto debole di molti rider. Maggiore stabilità alle alte velocità poteva essere ottenuta anche allungando il carro ma Lars giustamente commenta: “allungando il carro avremmo poto migliorare la stabilità, vero. Ma cambiando il modo in cui la bici si comporta nel manual, nelle curve e in generale sarebbe stata modificata pesantemente la giocosità tipica delle nostre biciclette. Con questa nuova geometria otteniamo davvero molta più stabilità, mettendo il rider in una migliore posizione più centrata e con un migliore baricentro, più o meno come avremmo potuto allungando banalmente il carro con tutti gli svantaggi del caso però.”

E’ questo il futuro? Vedremo quindi una crescita di vendite di forcelle con offset ridotto nel mercato bici? Transition è solo il primo brand ad adottare questa soluzione che diventerà un trend generale presto? Troppo presto per dirlo, ma crediamo che non passerà molto tempo prima che altri marchi prenderanno questa strada.

Il Mountain Biking è in continua evoluzione e soluzioni come in passato con telai corti e attacchi manubrio lunghi non sono più evidentemente attuali. Se è possibile produrre biciclette più lunghe stabili ma sempre maneggevoli e divertenti da guidare vale la pena di provarci ed è ciò che sta facendo Transition, che sembra assolutamente convinta che la prova sul campo convincerà i più scettici.

Presto la gamma SBG in prova presso il nostro DEMO CENTER.

Transition Bikes è distribuita in Italia da Tribe Distribution

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S
sogre

Angolo più aperto e offset ridotto dovrebbe aumentare la manovrabilità?

Se è vero che l’offset ridotto riduce l’interasse è da vedere sul campo se i vantaggi sono maggiori dei svantaggi…

davidf
davidf

L’interasse poi comunque si allunga per via dell’angolo più aperto. La differenza è che a parità di interasse/angolo hai il peso più spostato verso la ruota anteriore; è spesso rimarcato nelle recensioni delle bici da enduro degli ultimi due anni come si debba andare a caricare molto l’anteriore in curva e questa geometria probabilmente aiuta in quel senso (anche in termini di grip in salita).

valeduke
valeduke

Simile a mondraker?

V
Velocity

Sono certo che questa volta hanno trovato qualcosa di veramente valido altro che tutte le diavolerie del marketing inventate fin’ora …Il futuro è questo ed ora tutti a cambiare bici e forcelle senza ulteriori indugi….

Z
zirbo77

😂

motobimbo

quindi offset e rake sono la medesima cosa?

M
mattia841

si

A
andy_g

In teoria non mi quadra molto, perché quando si sono introdotte le 29 con angolo sterzo aperto si è fatto esattamente l’opposto, cioè aumentare l’offset della forcella per non aumentare eccessivamente il trail.
D’altra parte, è vero che accorciare l’avantreno aiuta il rider a gestire la ruota davanti.
Bisognerà vedere sul campo…

AlfreDoss
AlfreDoss

Infatti, ad aumentare l’offset diminuisce il trail e la bici diventa più maneggevole, l’esatto contrario di ciò che hanno dichiarato.

AlfreDoss
AlfreDoss

Come non detto, avevo inteso il contrario, sorry.

S
Shelbiminox

Non penso che le grandi del reparto sospensioni si scomodino senza prima aver fatto serie valutazioni o test sul campo… Credo che ci sia qualcosa di vero in questo studio e penso anche che il feeling “promesso” sia davvero percepibile e Transition si possa ritagliare la sua nicchia di mercato… La vera difficoltà starà nel far provare questa geometria non convenzionale ad un pubblico sempre più diffidente (immagino già… “Ecco un altra trovata per farci spendere i soldi!!”).
In italia dipenderà tutto da come Tribe intenderà comunicare… Preparate un pò di test bike ragazzi!!!

M
mattia841

le grandi case di sospensioni se gli metti sul tavolo dei numeri ti fanno anche le forcelle con rake da 200mm proprio come hanno fatto il rake da 51 per Trek che poi è diventato unico standard per forcelle Rock Shox BOOST e tutti i marchi (BIG compresi) si sono adeguati senza preoccuparsi più di tanto..

S
Shelbiminox

Come fai a paragonare Transition che è un brand di nicchia a Trek che è un colosso delle vendite? E’ chiaro che Trek, come Specialized, come Cannondale, come Scott hanno numeri tali da giustificare una produzione di sospensioni custom e lo fanno.. Probabilmente più per ragioni di marketing… Ma Transition chi è? A me sembra che Transition abbia praticamente fatto da reparto R&D per RS e FOX che, verificato che il nuovo standard funzioni, ringraziano e mettono in produzione l’idea pronti a venderla a tutti..
Io sono il primo scettico rispetto ai cambiamenti ma questo è assolutamente indolore.. Pure Transition dice che le sue bici saranno perfettamente compatibili con il vecchio standard…

M
mattia841

se Fox e RS apriranno questo nuovo formato è perche qualcuno gli ha messo dei numeri. Perchè se come dici tu Transition è piccolo e inventa una genialata ma i big non la seguono, FOX e RS a chi le vendono le forcelle da 42? E la frase finale di Transition è un po come dire: noi la buttiamo li, se poi tutti ci seguono siamo dei geni se nessuno lo fa le nostre bici sono fatte anche per il 51. Transition nelle loro 29 ad oggi usa il 51. Fox offre le 29 BOOST con rake da 44 o 51, perchè non hanno usato quella da 44 nelle loro specs?

S
Shelbiminox

Qui entra in gioco l’animo marketing… Devono in qualche modo parlare di sistema “telaio+forca” e prendersi parte del merito… Se montassero una forca piuttosto che un altra potrebbero parlare di “studio”? Sarebbe un assemblaggio diverso e stop.. Come se a Mondraker nessuno riconoscesse il merito di aver allungato i telai… Potevano prendere la L e scriverci sopra M.. L’assemblaggio poi sarebbe lo stesso che avresti fatto tu per far “scusare” la taglia in più (pipa più corta, via tutti gli spessori, reggisella offset 0)…

giorgiocat
giorgiocat

Eh mi pareva che stesse passando un po’ troppo tempo senza un nuovo standard…vabbè la verità è che il tentativo è quello di far cambiare bici alla gente una volta l’anno o più spesso, diciamo insomma che i costruttori di bici e componenti fanno il loro lavoro….ma almeno tutto questo corrispondesse a un ribasso dei prezzi. La verità è che mi sembra che oramai non sappiano più dove andare a parare … Formato ruote oramai abbiamo finito, a meno di ritorni di fiamma. Dei perni ruota meglio che non parliamo. Gli ammortizzatori, dai adesso ci sono i metrici quindi per un po’… e intanto buttiamo lì sta cosa delle forcelle. La bici è un oggetto semplice e per quanto tu la voglia complicare più di tanto….Insomma sta roba delle invenzioni rivoluzionarie tutte le settimane è veramente esagerata

U
uomoscarpia

poi ci monti sopra e di queste cazzate di millimetri qua e là nessuno se ne accorge, anzi non si fa altro che aggiungere complessità e seghe mentali ad un oggetto molto semplice meccanicamente parlando.

V
Velocity

Oramai sono diventati poco credibili per non dire ridicoli e parlo di chi li inventa e anche chi ci crede ancora alimentando cosi questo mercato pazzo con i negozi vuoti
(dato che non possono stare dietro a tutte queste assurdità) parte dei biker che si tiene ciò che ha , spiazzato da tutti questi cambiamenti e gli altri che comperano online…..E gli stradisti ridono e pedalano

pk71
pk71

Sarò di parte ma il motto “long, low slack” mi sembra parecchi copiato dalla Nicolai….

Pietro.68
Pietro.68

dai dai che l’anno prossimo le 26″ tornano di moda…

jimmy27
jimmy27

Magari non cosi presto ma mi immagino lo slogan: 26″ e la bici gira in un fazzoletto….

pk71
pk71

E poi a leggere i valori geometrici tutto “long, low and slack” non lo vedo proprio.

vito e alloggio
vito e alloggio

….rigà, alla fine hanno fatto esattamente quello che han fatto in giant con la reign, o sbaglio?

enzo steppa
enzo steppa

con la regin mi sembra che il rake aumenti da 42 mm (standard) a 46 mm

M
Manuel Gregori

l’avantreno è forse l’unico punto della bici, a mio avviso, in cui le variazioni diventano sensibili, escludendo ovviamente questioni muscolo/scheletriche di posizionamento della sella.
Basta pensare a quanto si percepisce un cambio di tipologia del manubrio o di attacco manubrio…
Se devo credere a qualcosa, e dico se, credo più a questo che ad un boost.
Probabilmente è anche una variazione più avvertibile dai comuni mortali come me…

B
BAROLO71

adesso voglio fare una prova….girare la forcella di 180 gradi con il perno ruota dietro allo stelo!! cosi abbiamo 3 risultati…1)offset negativo e passo minore 2) trail maggiore 3) angolo piu aperto perche’ si alza l’anteriore!!!…il tutto senza cambiare niente 😉
sarebbe da provarci veramente!
scherzi a parte a me sembra molto interessante la cosa…domani vado in garage 😉

Pitaro
Pitaro

Se lo fai con una Manitu ti trovi anche l’archetto dalla parte normale!

G
gippi1984

Io sono dell’idea che se davvero vengono confermate le aspettative e i test descritti nell’articolo dai ragazzi di Transition, siamo davanti ad una vera innovazione…altro che le novità uscite negli ultimi due/tre anni.
Basterà attendere un po’ e testare di persona…i test sono fondamentali 🙂

crifla
crifla

Da possessore e grande fan di Transition sono sia scettico che molto attratto da queste idee…saranno fuffa? Sulla carta sembra tutto bello e quasi rivoluzionario! Aspetto un test… Un bel test. E se tutto funziona bravi ancora ai ragazzi di Transition che hanno voglia e idee

O
oettam20

Che sia un trend già avvita lo conferma il fatto che solo in questa settimana vi sia stata la presentazione della nuova Epic e Whyte S-150 con rake forcella diminuito a 42mm. E siamo a 3…

L
lucafrica

Come si legge bene nell’articolo mi pare scopiazzino a piene mani da Chris Porter che lo dice dal 2015 e lo ha testato prima. 2015. La stampa estera aveva pure fatto dei test x vedere se aveva senso o no partendo da una bici normale e variando solo l’offset quindi incrementando anche il trail (che poi è l’avancorsa) con risultati per loro ottimi. Anche il cronometro lo confermava. Avevano fatto un bel test e potrebbe esser interessante quando si prova il nuovo modello scendere anche col vecchio e cronometrare….così x vedere.
Non so se le case posso esser contente 😀 ;D

M
Mostro

….mah!!? 😒..non vorrei peccare di presunzione, ma penso che non stanno facendo altro che rimettere i valori di offset più tradizionali dopo il “virus” delle geometrie G2 di un altra nota casa americana. Valori dettati dalla volontà di far percepire maneggevoli le bici, da quello che all’epoca era la “novità” delle ruote maggiorate.
La Forward Geometry poi c’è già da un tot e molti di noi hanno imparato a viaggiare “spalmati” sull’anteriore. Offset più vecchi danno il giusto feeling è una sterzata più genuina.

(Provato anche se non mi chiamo Lars Sternberg😆😆)

V
vaff

Secondo me la stanno veramente facendo fuori dal vaso..
Un anno aprono un angolo, scrivendo che insieme a quell’angolo si apre un mondo, l’anno dopo lo chiudono, scrivendo l’esatto opposto, perchè tanto sanno bene che la massa ha la memoria corta. E via di questo passo. Tra qualche hanno si arriverà alla quadrupla davanti e al single speed dietro, dettando i termini della scomparsa del monocorona, e via così..
Siamo alle supercazzole quotidiane.. Bisognerà aspettare il primo d’aprile per leggere un articolo serio sulla mtb..

G
gabrireghe

anche specialized ha ridotto l’offset sulla nuova epic 29 e sostiene un aumento della maneggevolezza oltre che stabilità, forse alla fine questo deriva dal fatto che si riesce a caricare meglio la ruota anteriore perché è più sotto il manubrio. l’angolo sella più ripido lo reputo nel 99,99% dei casi una cosa buona, siamo ben lungi dall’aver raggiunto il massimo da questo punto di vista in termini di progettazione dei telai dato che si vedono molti angoli sella ancora relativamente distesi, cosa che crea un po’ di problemi soprattutto a chi ha il cavallo alto (test nuova anthem).
sul reach e tt transition era stata fin’ora ancora un po’ conservativa (patrol attuale in tg M tt= 583mm e reach=432mm, non sono numeri da strapparsi i capelli) quindi anche qui se li ha aumentati non ha fatto nulla di rivoluzionario ma solo seguito un trend che porta dei benefici concreti. sull’angolo sterzo e offset andrebbe provato per capire l’effetto della combinazione di questi 2 fattori però penso che transition sappia quello che fa

M
mattia841

si peccato che un 10 mesi fa hanno lanciato la epic HT con rake 51 mentre ora hanno detto che con angolo 69.5 e rake 51 l’anteriore era ”floppy”. E la teoria del longer front triangle che tutti i marchi americani e non solo sposavano fino a tre giorni fa…… ora invece hanno capito che aprendo l’angolo e allungando l’anteriore non è sempre un bene e in diversi ”casi/stili di guida/diversi segmenti” diventa difficile da gestire e pigro. Ora con questa teoria il trail aumenta quindi si guadagnerà in stabilità ma nello stretto è un dato di fatto che si perderà in manovrabilità.. Tra un anno troveranno la soluzione anche a questo e richiuderanno l’angolo per avere un trail più contenuto.. Il bello non è l’invenzione di nuove teorie ogni giorno che di per se è interessante e normale ma, quanto le stesse aziende da un progetto all’altro dicano l’esatto contrario e ”tutti” lo prendano come legge..

E’ un po’ come il formato plus.. uno fa il plus vendendolo come la soluzione a tutti i mali (più grip maggior controllo ecc…) poi quando lo iniziano ad usare i consumatori finali capiscono che la bici risulta pesante, il grip è si maggiore ma quando la perdi non la recuperi più, che la gomma ha un rebound non controllabile….. allora nel giro di due anni il plus diventa quasi solo un formato per le e-bike e dai 3.2 originari si arriva al 2.6..

cianci
cianci

Domani giro di 180 gradi la forca cosi da avere l’archetto dietro e 42 di offset in negativo. così ho fatto anche io il sbg salsicce birre grassi.

frantic
frantic

un rake corto ( 42 ) con un angolo sterzo aperto ( 65 ) vanno bene solo su sentieri veloci,
su sentieri stretti , tecnico lenti, si avrà solamente lo sterzo che chiude e bici ingovernabile

M
maffostraffo

Quanta fuffa. Ormai dicono tutto e il contrario di tutto.
A proposito di contrari….
Ancora si fa confusione sull’angolo di sterzo…. L’angolo è la misura angolare tra il piano di terra e l’asse del tubo sterzo. Quindi una bici con la GEOMETRIA APERTA ha un ANGOLO CHIUSO.
Infatti una bici con angolo di 64° è più aperta di una con angolo 67°.
L’interasse diminuisce aumentando l’angolo di sterzo, non aumenta, e la bici si “chiude”.

giorgiocat
giorgiocat

Sì è tutto vero, è che quando si parla dell’angolo sterzo (che è correttamente quello che dici tu) , si pensa in realtà al suo supplementare, che difatti aumenta aprendosi lo sterzo( che poi è comunque tra piano-terra e e asse sterzo)

S
Swiggy

in realtà la maggiorazione dell’offset mi sembra serva proprio a recuperare agilità a fronte di una maggiore stabilità sul veloce data da un angolo sterzo più aperto (vedi Scalpel che si era mossa per prima in tale direzione con un 55mm)..
c’è però da dire la nuova Epic lo ha personalizzato a 42mm.. boh.. direi che, come sempre, il tutto andrebbe provato 🙂

tommyjif
tommyjif

Ancillotti lo fa da anni…
La scoperta dell’acqua calda.

mogne
mogne

In soldoni vogliono aumentare l avancorsa in maniera considerevole, recuperando la perdita di manovrabilità montando uno stem corto, facendo dei disegni stesso angolo sterzo e stessa altezza forca, ma con rake diversi 42/51 c è una diminuzione di circa il 10% sull avancorsa, però la ruota davanti si allontana di 9mm, in teoria l avancorsa è colui che serve a generare il momento raddrizzante della ruota, e lo sforzo necessario a farla girare… comunque difficile spiegarlo sulla carta…

AlfreDoss
AlfreDoss

[QUOTE="mogne, post: 8170862, member: 66624"]In soldoni vogliono aumentare l avancorsa in maniera considerevole, recuperando la perdita di manovrabilità montando uno stem corto, facendo dei disegni stesso angolo sterzo e stessa altezza forca, ma con rake diversi 42/51 c è una diminuzione di circa il 10% sull avancorsa, però la ruota davanti si allontana di 9mm, in teoria l avancorsa è colui che serve a generare il momento raddrizzante della ruota, e lo sforzo necessario a farla girare… comunque difficile spiegarlo sulla carta…[/QUOTE]

Infatti, forse vogliono prendere capra e cavoli, aumentare l'avancorsa grazie ad angolo più disteso e offset minore  (con i benefici sulla stabilità) e nello stesso tempo non si allunga troppo il passo tra le ruote, che renderebbe troppo pigra la bici.

La cosa ha un senso, che poi sia tangibile  e proficuo è sempre da dimostrare.

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motobimbo

io non capisco tutte queste stigmatizzazioni….i ragazzi transition stanno semplicemente cercando un equilibrio geometrico come cercano di fare un po tutti…che poi lo condiscano e lo impacchettino come "nuovo" o "rivoluzionario" ci sta come ci sta qualsiasi operazione legata alla promozione.

A
alexh1983

Giuro che l’ho letto tutto, non sono contro nessun tipo di evoluzione, ma davvero non sanno più cosa inventarsi per abbindolare l’acquirente. Ma quanto cambierà tra una 2015 ed una 2018? Secondo me inezie, difficilmente il ciclista medio potrà apprezzarne la differenza, bisognerebbe chiedere a chi di mtb ne prova tante se la differenza c’è o sono fandonie.

Lucky86
Lucky86

ormai la mtb non è più legata alla passione. il marketing sta spingendo per cercare di farci cambiare la bici ogni anno perchè la successiva è decisamente migliore e più guidabile sotto molti aspetti, almeno a parole.
le prime mtb si compravano e chi si sognava di cambiarle prima di 10 anni? adesso dopo un anno non sai neanche se riesci a vendere l’usato.
non fraintendete, va bene il progresso, altrimenti saremmo ancora ai v brake, ma tutti questi discorsi li trovo esagerati, l’acquirente non dovrebbe farcirsi troppo la testa con queste cose anche perchè il biker medio, come me, ci capisce poco o nulla. stiamo diventando biker da tastiera anzichè da sentiero! prendete la bici con il cuore e con il portafogli, non con la testa!!
vabbè io ora riesco ad andare a pedalare e poco mi interessa di pensare alla bici alla fine, penso più che altro a godermi le poche uscite settimanali che riesco a fare… sono troppo filosofico oggi, scusate…

pk71
pk71

[QUOTE="motobimbo, post: 8170923, member: 33762"]io non capisco tutte queste stigmatizzazioni, o meglio le capisco in parte….i ragazzi transition stanno semplicemente cercando un equilibrio geometrico come cercano di fare un po tutti…che poi lo condiscano e lo impacchettino come "nuovo" o "rivoluzionario" ci sta come ci sta qualsiasi operazione legata alla promozione.[/QUOTE]

E' solo che io personalmente mi sento un po preso per il ……..naso.

E poi altra cosa che mi ha fatto sempre sorridere è il fatto che sembra di essere in formula 1, tutti a modificare 2 mm. di qua, altri 3 di la, come se, sopratutto in discesa, ci fossero condizioni standard ed oggettive per una valutazione tecnica univoca. Bah! detto da un ciocco di legno che pedala come me, magari i manici…..

Sono oltretutto convinto che le differenze sono percepite solo dove ci sono dei salti sensibili tra una geometria e l'altra, tra un tipo di ammortizzatore e l'altro, ecc.. Ovviamente sta a chi compra capire cosa vuole ed accettarne i limiti e i compromessi. dalla parte opposta è logico che cerchino di farti sentire sempre indietro o carente per qualcosa, il fatto concreto è che nessuno delle grandi marche si sbilancia per paura di uscire dal mercato e per convenienza perché cosi tutti gli anni c'è un mm in più o in meno, e l'omo vive.

motobimbo

[QUOTE="pk71, post: 8170982, member: 36998"]E' solo che io personalmente mi sento un po preso per il ……..naso.

E poi altra cosa che mi ha fatto sempre sorridere è il fatto che sembra di essere in formula 1, tutti a modificare 2 mm. di qua, altri 3 di la, come se, sopratutto in discesa, ci fossero condizioni standard ed oggettive per una valutazione tecnica univoca. Bah! detto da un ciocco di legno che pedala come me, magari i manici…..

Sono oltretutto convinto che le differenze sono percepite solo dove ci sono dei salti sensibili tra una geometria e l'altra, tra un tipo di ammortizzatore e l'altro, ecc.. Ovviamente sta a chi compra capire cosa vuole ed accettarne i limiti e i compromessi. dalla parte opposta è logico che cerchino di farti sentire sempre indietro o carente per qualcosa, il fatto concreto è che nessuno delle grandi marche si sbilancia per paura di uscire dal mercato e per convenienza perché cosi tutti gli anni c'è un mm in più o in meno, e l'omo vive.[/QUOTE]

si certo daccordissimo…io sono anche ragionevolmente convinto del fatto che se fosse possibile nascondere l'ammortizzatore e camuffare la forcella per renderla irriconoscibile….la maggior parte dei weekend warriors che dovessero provarla non riconoscerebbero neanche se questi sono ad aria o a molla….figuriamoci i millimetrini in più o in meno

pk71
pk71

F

[QUOTE="motobimbo, post: 8170986, member: 33762"]si certo daccordissimo…io sono anche ragionevolmente convinto del fatto che se fosse possibile nascondere l'ammortizzatore e camuffare la forcella per renderla irriconoscibile….la maggior parte dei weekend warriors che dovessero provarla non riconoscerebbero neanche se questi sono ad aria o a molla….figuriamoci i millimetrini in più o in meno[/QUOTE]

Figurati io non ho ancora capito perché sulla mia bici hanno fatto quelle ruotone per andare sempre sull'asfalto…..mah mi aveva detto il vedibici che era il modello TOP!?!?!?

:pirletto:

motobimbo

[QUOTE="pk71, post: 8171018, member: 36998"]F

Figurati io non ho ancora capito perché sulla mia bici hanno fatto quelle ruotone per andare sempre sull'asfalto…..mah mi aveva detto il vedibici che era il modello TOP!?!?!?

:pirletto:[/QUOTE]

🙂

e tu figurati che io giro ancora con il covert 26 che ha gli angoli di una xc….

AlfreDoss
AlfreDoss

[QUOTE="Pitaro, post: 8171197, member: 20692"]Se lo fai con una Manitu ti trovi anche l'archetto dalla parte normale![/QUOTE]

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salukkio

[QUOTE="Pitaro, post: 8171197, member: 20692"]Se lo fai con una Manitu ti trovi anche l'archetto dalla parte normale![/QUOTE]

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salukkio

[QUOTE="motobimbo, post: 8171024, member: 33762"]:-)

e tu figurati che io giro ancora con il covert 26 che ha gli angoli di una xc….[/QUOTE]

Io l'ho venduta e me ne sono pentito

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Z

Vabbe, io ho visto il video, mo tralasciando tutto, che non ho capito niente, e non ho voglia di capire niente; io sono uguale al tipo "PRO" che gira con la dh con geometrie rivoluzionarie hahahaha

Al secondo passaggio ha dato una legnata colossale! ma come ha fatto? Haahahah

Z

Stavamo parlando dell'sbg

Guarda questo h-o-g, hell original ganster hahahahahahaha

lumerennù
lumerennù

premesso che non ci ho capito un’acca di angoli e geometrie varie (come la quasi totalità dei bikers), devo dire che se c’è un tentativo di costruire una mtb più maneggevole e divertente, va solo lodato.
In questi ultimi anni, complice la diffusione delle gare di enduro e dei bike park, sembra si sia persa l’essenza della mtb, che è girovagare per monti, farsi belle salite e divertirsi sui sentieri naturali dove è il biker a doversi adattare all’ambiente che trova e non viceversa. Ruote giganti, monocorona obbligatori, angoli sempre più aperti….. un’orgia dalla quale bisogna uscire, andando avanti ma facendo anche qualche passo indietro.