Una trail bike è la bici totale?

Una trail bike è la bici totale?

Marco Toniolo, 13/10/2020
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Marco Toniolo, 13/10/2020

La definizione di “bici totale” è una delle più discusse, amate ed odiate di sempre. Secondo alcuni non esiste, secondo altri invece sì, e normalmente è la bici che si possiede con cui “si riesce a far tutto”. A guardar bene, con il livello di specializzazione attuale nel mondo della mountain bike, non esiste una bici che possa far bene tutto, semplicemente perché per andare forte in XC si avrà bisogno di altre caratteristiche rispetto a quando si vuole andare forte in enduro.

Negli ultimi anni le due discipline si sono avvicinate più di quanto si possa pensare, grazie a percorsi sempre più impestati nel circuito della coppa del mondo XC che hanno spinto le aziende a sviluppare bici full suspension più performanti in discesa, senza penalizzare troppo la salita. Basti pensare che Nino Schurter gira da diverse stagioni con una Scott Spark con 100 mm di escursione al posteriore e 120 all’anteriore, cerchi con canale da 30mm e gommazze da 2.4″.

Dall’altro lato ci sono delle bici da enduro che sono dei veri e propri missili in discesa, ma che si lasciano pedalare bene in salita. Se usate per fare escursionismo, nulla impedisce di farci dei lunghi giri pedalati, potendo godere come dei ricci quando si punta verso valle.

È proprio quando si parla di uso amatoriale in montagna (e sottolineo, in montagna) che, a guardare bene, solo una categoria di bici si può definire “totale”, ed è di sicuro la più azzeccata: quella delle trail bike. Ruote da 29 pollici, escursione da 130/140mm. Di più non c’è bisogno per pedalare e scendere ovunque. O meglio, il resto lo si vede sul cronometro, non sui risultati di guida. Con una XC si arriverebbe in vetta più in fretta, con una Enduro si possono fare i KOM in discesa, ma nel tempo complessivo del giro, quella che mostra le chiappe a tutti è la trail bike.

Facile da pedalare in salita quando il percorso diventa tecnico, facile da portare in discesa anche quando il sentiero è impestato. Non sono 2/3 cm di escursione in più o in meno che fanno la vera differenza. La tecnica di guida e la gamba la fanno, e non si possono comprare, ma vanno conquistate con sudore e dedizione.

Quanti di voi possiedono una trail bike, e quale?

Foto di copertina di Marco Malcangi

 

Commenti

  1. shrubber83:

    sai cosa? molti comprano l'enduro, poi vedono che in fatica sono toste... e comprano l'ebike. ne conosco a pacchi
    non che ci sia qualcosa di male, ma è un dato di fatto
    secondo la vulgata popolare i mercatini sono pieni di inserzioni di bici enduro di gente che poi è tornata all'XC e di bici elettriche di anziani che poi l'hanno usata due volte...
  2. bughy:

    Domanda, ma è cosi criticabile chi cerca di compensare le carenze tecniche con la maggior escursione?
    Intendiamoci io ho una trail (Fuel EX8 del 2017) con 130-130 mm di escursione e in discesa sono una mezza sega, se sapessi che una AM da 150-150 mi farebbe guadagnare qualcosa in discesa probabilmente la comprerei, al diavolo il discorso di lavorare sulla tecnica, purtroppo ho poco tempo e quella uscita deve essere per divertimento e non per allenamento...la tecnica è tutto ma anche un aiutino non guasta.
    Io per ascoltare tutti i grammomaniaci di questa ceppa, mi sono fatto la front super rigida e super leggera.
    Per 4 anni ho portato la bici in mano in molte discese.

    Poi un giorno ho affittato una Am , e ne ho presa una usata.
    Una 150/150 con gomme enduro.

    Peno appena un po' in salita. Ma ora non devo più scegliere un linea anziché un altra
    Non scendo dalla bici.
    E non arrivo più con le gambe che mi fanno male.

    Sarebbe più azzeccato affiancare una Bdc.
    Ma come "mtb unica" ,mi tengo quella che non mi fa rompere le clavicole