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Monte San Primo: apertura straordinaria Bike Park

Monte San Primo: apertura straordinaria Bike Park

05/01/2015
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05/01/2015

Le temperature e soprattutto la mancanza di precipitazioni di questo inverno stanno certamente favorendo l’uso della MTB a discapito degli sport invernali. Il Monte San Primo di Bellagio, in provincia di Como, nel cuore del Triangolo Lariano, mette a disposizione l’apertura straordinaria degli impianti di risalita per permettere ai bikers di godersi il Bike Park.

[Comunicato stampa]

Viste le temperature miti e lo stato del fondo della pista, il giorno della befana, 6 gennaio 2015, il prossimo week end e forse oltre, eccezionalmente il Bike Park sarà aperto dalle ore 9:00 alle ore 13:00.

Per maggiori info vedi: https://www.facebook.com/home.php#!/MonteSanPrimo?fref=ts

Foto a

 

 

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SuperDuilio
SuperDuilio

Che bella cosa……e noi del Sud che abbiamo il clima dalla nostra per nove/dieci mesi all’anno non abbiamo uno straccio di bike park.

iaio
iaio

Eh si, l’inverno. Qualcuno l’ha visto? Per l’amoico del Sud, vero è che sul san Primo gli impianti sono li dai 70/80, poi li hanno chiusi per via della mancanza di neve dovuta sia al cambiamento climatico che anche alla bassa altitudine di quel posto. Con la Mountainbike hanno avuto una seconda giovinezza, ma quell’impianto non lo avrebbero mai costruito se non fosse stato per lo sci..

SuperDuilio
SuperDuilio

E’ chiaro che gli impianti siano stati concepiti molto tempo prima per lo sci però almeno da Roma in su si pensa di creare qualcosa per non lasciarli fermi durante i restanti mesi 🙂
Pensa che dalle mie parti (Calabria) esiste, forse unico rimasto nella Sila Piccola, il Villaggio Palumbo creato già da diversi decenni per gli sports invernali ed ovviamente provvisto d’impianto di risalita che quando va BENISSIMO viene sfruttato per tre mesi all’anno.
Ebbene mio fratello è andato a chiedere se fosse possibile creare un bp ed utilizzare l’impianto nei restanti mesi e gli è stato risposto che per il bacino d’utenza previsto a loro non conviene.
Solità mentalità dei soldi: pochi maledetti e subito. Altrimenti è inutile.
E pensare che prima che chiudessero il bp Pierfaone (PZ) i riders arrivavano dalla Puglia, dalla Campania e noi stessi eravamo felici di spararci quasi cinque ore d’auto per raidare una domenica 🙁

Nuts1972
Nuts1972

vero è che la Calabria ha un potenziale paesaggistico immenso (quasi tutto quello che in Italia c’è di bello in ambito paesaggistico lo trovi concentrato anche in Calabria), e vero è anche che soprattutto nel frangente mtb potrebbe essere sfruttato alla grande (ora è sfruttato zero). Purtroppo è vero anche che vedendo cosa sta succedendo in Liguria mi vien da dire: meglio vederla intatta che non assistere ad uno scempio. La Sila poi, una mole di boschi che solo chi ci è stato può capire quanto imponente possa essere una foresta. Forse meglio lasciarla stare, per non assistere allo scempio che ahimè hanno subito alcune località costiere. Lasciamo passare una generazione, nella speranza che gli speculatori e le mafie TUTTE finiscano presto nel posto che gli appartiene

SuperDuilio
SuperDuilio

Grandissimo commento che approvo in pieno…..e se sfruttano male la bella Liguria figuriamoci con le nostre “fantastiche” amministrazioni calabresi cosa succederebbe!
Hai ragione, forse è meglio lasciarla stare così la nostra bella Sila 😉

Elpedrokross
Elpedrokross

Pierfaone chiuso che tristezza….

 

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