Cabina della funivia del Mottarone precipita al suolo

Cabina della funivia del Mottarone precipita al suolo

Staff, 23/05/2021

Il Mottarone presso Stresa sul Lago Maggiore è, o meglio era prima che fioccassero i divieti, una montagna molto amata dai mountain biker grazie ai suoi sentieri serviti dalla funivia. La stessa funivia presso cui oggi si è verificato un grave incidente: una delle due cabine è precipitata da uno dei punti più alti della tratta, causando diversi morti e feriti, fra cui anche dei bambini.

Come riportato dal Corriere:

La funivia che collega Stresa con il Mottarone è precipitata e al momento ci sono almeno 12 vittime. Sul posto sono presenti squadre dei Vigili del fuoco e del soccorso alpino e non si esclude che vi siano anche dei bambini coinvolti. Secondo le prime testimonianze una delle cabine è precipitata in prossimità di un pilone, in uno dei punti più alti dell’impianto, in prossimità della vetta del Mottarone: l’incidente sarebbe stato provocato dal cedimento di una fune.

Sulla cabina della funivia precipitata e che dal lago era diretta verso la montagna, c’erano- secondo quando si apprende – 11 persone (la capienza è di 40). I due bambini portati in codice rosso, con le eliambulanze, all’ospedale Regina Margherita di Torino hanno 9 e 5 anni. Uno dei due bambini è in «gravi condizioni»: ha le gambe fratturate, diversi traumi ma è cosciente. Le operazioni di soccorso e recupero sono rese più difficili dal fatto che la cabina è caduta in un bosco in una zona impervia.

Le nostre più sentite condoglianze alle famiglie delle vittime.

 

Commenti

  1. Ora sono solo giorni di dolore;
    certamente l'errore è umano, ma ci saranno giorni per appurare il perché del mancato funzionamento di una meccanica così semplice.

    Un pensiero a tutte le vittime e alle loro famiglie.
    Blue
  2. Pietro.68:

    in teoria no. le cabine scorrono ciascuna sul suo cavo. Ma un problema su una automaticamente blocca anche l'altra. Per i motivi che si possono immaginare.
    In questo tipo di struttura cabine sono collegate allo stesso cavo traente, infatti quando si muovono una va su e l'altra giù (da non confondere con i cavi portanti).
    Lla cabina "sana" si è fermata a 5 metri dalla stazione a valle proprio per azione dei freni di emergenza, altrimenti si schiantava nella stazione.
    Semmai una differenza a parità di malfunzionamento del cavo è che la cabina a valle scorreva in una tratta moolto meno pendente di quella a monte, con le conseguenze dinamiche del caso.
    Chissà se le posizioni fossero state invertite come sarebbe andata... magari si salvavano tutti perchè la seconda aveva un frenodi emergenza piu efficente.