Cabina della funivia del Mottarone precipita al suolo

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Il Mottarone presso Stresa sul Lago Maggiore è, o meglio era prima che fioccassero i divieti, una montagna molto amata dai mountain biker grazie ai suoi sentieri serviti dalla funivia. La stessa funivia presso cui oggi si è verificato un grave incidente: una delle due cabine è precipitata da uno dei punti più alti della tratta, causando diversi morti e feriti, fra cui anche dei bambini.



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Come riportato dal Corriere:

La funivia che collega Stresa con il Mottarone è precipitata e al momento ci sono almeno 12 vittime. Sul posto sono presenti squadre dei Vigili del fuoco e del soccorso alpino e non si esclude che vi siano anche dei bambini coinvolti. Secondo le prime testimonianze una delle cabine è precipitata in prossimità di un pilone, in uno dei punti più alti dell’impianto, in prossimità della vetta del Mottarone: l’incidente sarebbe stato provocato dal cedimento di una fune.

Sulla cabina della funivia precipitata e che dal lago era diretta verso la montagna, c’erano- secondo quando si apprende – 11 persone (la capienza è di 40). I due bambini portati in codice rosso, con le eliambulanze, all’ospedale Regina Margherita di Torino hanno 9 e 5 anni. Uno dei due bambini è in «gravi condizioni»: ha le gambe fratturate, diversi traumi ma è cosciente. Le operazioni di soccorso e recupero sono rese più difficili dal fatto che la cabina è caduta in un bosco in una zona impervia.

Le nostre più sentite condoglianze alle famiglie delle vittime.

 

Commenti

  1. ottomilainsu:

    La testa fusa era ancora nel periodo di validità, sarebbe scaduta tra 5 mesi. Per legge in Italia vanno rifatte ogni 5 anni.
    Mi viene da pensare che speravano di poter arrivare alla scadenza della sostituzione e fare contestualmente la riparazione del circuito dei freni.
    Però una testa fusa viene progettata per durare virtualmente più di 5 anni, o sbaglio? Non è che a 5 anni più un giorno esplode...chissà se e soprattutto come faranno i test per valutare la costruzione/installazione effettuata 5 anni fa, sono curioso
  2. ottomilainsu:

    La testa fusa era ancora nel periodo di validità, sarebbe scaduta tra 5 mesi. Per legge in Italia vanno rifatte ogni 5 anni.
    Mi viene da pensare che speravano di poter arrivare alla scadenza della sostituzione e fare contestualmente la riparazione del circuito dei freni.
    mi viene da pensare che sperassero di arrivare alla fine della concessione e mollare tutto il lavoro sporco e costoso al pubblico...
    ho letto da qualche parte che la concessione era già stata "accorciata" in modo che la scadenza se non erro ventennale o trentennale di una fune (portante o traente, non ricordo) coincidesse con la scadenza della concessione, e così l'ingente costo fosse in carico al pubblico e non al privato.
    ottomilainsu:

    Beh, diciamo che è vero che abbiamo la normativa più severa.
    Nel senso che è quella che prevede il maggior numero di dispositivi di controllo e sicurezza.
    ....
    il che spiega anche perchè da noi certe cose costano di più. Se si vuole più sicurezza, ha un costo.
    ottomilainsu:

    ...
    In altro settore, se uno viaggia in treno in Italia, al di là dei ritardi o altre cose (ma in Germania ci stanno superando per i ritardi), ben difficilmente troverà una porta aperta in corsa. Anzi, direi, è pressochè impossibile e questo spiega il perché di ritardi e soppressioni.
    In Slovacchia, beh, è quasi la regola riuscire ad aprire in corsa le porte, o chiuderle dopo che il treno è partito...
    vero. mi ricordo parecchi anni fa nella francia del sud che per il caldo la gente spalancava regolarmente le porte in corsa... era un treno "locale" che faceva la costa... :maremmac:
    In caso di affollamento... beh, non era molto "simpatico"...
  3. torakiki.gt:

    Spesso però sono proprio gli stessi operai a rimuovere alcune protezioni per lavorare più comodamente... :-(
    più comodamente o più velocemente per stare dentro ai livelli imposti?
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