Cambiare l’inclinazione della sella con un click

Cambiare l’inclinazione della sella con un click

Francesco Mazza, 15/01/2021

L’avvento dei reggisella telescopici ebbe un risultato straordinario sulle prestazioni, sulla tecnica e sullo stile di guida nel trail riding e nell’enduro, soprattutto con i moderni reggisella a lunga escursione che permettono di abbassare la sella quanto si farebbe su una bici da DH. Tuttavia, in DH si tiene la sella inclinata all’indietro per facilitare il fuorisella e ridurre l’ingombro della parte posteriore della sella tra le gambe, mentre questo, con un normale reggisella telescopico, non è possibile perché la sella scende mantenendo la posizione orizzontale impostata per pedalare. Specialized aveva già pensato a risolvere il problema, ammesso che di problema si possa parlare, con il suo telescopico Command Post WU che inclina la sella posteriormente quando lo si fa scendere, ma non ha mai riscosso molto successo e soprattutto non ha mai spinto i competitor a seguire la stessa strada.

Ora invece un’azienda canadese, Aenomaly Constructs, ha presentato un prototipo di una testa da montare sul proprio telescopico, compatibile con un’ampia gamma di modelli sul mercato, che porta questo concetto a un livello successivo. Sì, perché lo SwitchGrade, questo il nome del prodotto, non solo inclina la sella posteriormente ma è in grado di cambiare l’inclinazione della sella su tre posizioni fisse rispetto alla posizione di partenza, quella ottimale impostata per pedalare, una a -10° e una a +10°, tutto semplicemente azionando una piccola leva sotto alla sella.

Il risultato è che si può variare l’angolo della sella sia per la discesa, inclinandola posteriormente, che per le salite ripide e tecniche, inclinandola anteriormente, per ottenere il massimo appoggio e quindi concentrarsi esclusivamente sulla pedalata, distribuendo meglio il peso ed evitando di gravare sul perineo. Un prodotto certamente non rivoluzionario e indispensabile a tutti ma che potrebbe risolvere con estrema semplicità i problemi di quei rider che si trovano a dover modificare l’inclinazione della sella durante ogni uscita, per la salita o per la discesa.

Lo SwitchGrade al momento è ancora in forma di prototipo ed è formato da componenti di alluminio 6061 T6 ricavati dal pieno. Il progetto è comunque in una fase avanzata e il prodotto finito dovrebbe vedere la luce nei prossimi mesi. Maggiori informazioni e dettagli sul sito ufficiale: Aenomaly Constructs

 

Commenti

  1. cicluto:

    Il mio intervento non riguardava affatto questo congegno, comunque per quel che mi riguarda a me non interessa e non sento la necessità di cambiare inclinazione alla sella però lo trovo interessante
    Non mi rivolgevo a te.

    MasterOfSilence:

    Forse mi sono espresso in maniera frettolosa e troppo diretta, mi scuso, ma Resto dell idea che il vantaggio dato dal ruotare la sella con l'angolo migliore per ogni pendenza sia ampiamente vanificato dalla scomodità di avere un ulteriore comando da azionare per di più sotto la sella, mentre con un po' di pazienza penso che il 99 per cento di chi va in mtb riesca a trovare un compromesso tra inclinazione, altezza e arretramento tale da non dover ricorrere a una cosa come questa.
    Poi per carità se l 1 per cento comunque continua ad aver problemi buon per loro che esista questa soluzione, ma diciamo che mi sembra più un presidio medico più che un innovazione per la mountain bike.
    Infatti, come ho già scritto, si tratta di una soluzione destinata a una minoranza e non a un'innovazione assoluta che mira a diventare un prodotto di massa.

    lorenzom89:

    Ma scusa ma questi "problemi" che fanno impazzire questo ragazzo siamo proprio sicuri che derivino dall inclinazione sella?
    Per i problemi di cui parli ci sono tantissimi fattori : tipo di sella, tipo di fondello pantalone, avanzamento sella, altezza sella, inclinazione sella.
    Siamo proprio sicuri che il ragazzo in questione abbia fatto tutte le prove?
    Inoltre come ho già scritto uno dovrebbe inclinare la sella in base alla media dei percorsi che fa.. e penso che chi abita in montagna faccia salite che vanno dal 5% al 15% .. penso in pochi facciano ore e ore di salita a più del 20%.. al massimo farai qualche strappetto di qualche minuto.. in cui uno può anche sopportare.

    Comunque i migliori business sono nati così.. crei un bisogno (inesistente) ed ecco che hai creato il mercato per il tuo prodotto
    "Inesistente" per te! A volte occorre un minimo di empatia per capire che il mondo non è solo "IO" ma esistono altre persone con necessità differenti. E d'altro canto, per fortuna anche nel mondo della MTB esiste ancora qualcuno che non agisce guidato esclusivamente dal faro del mero consumismo...

    Comunque davvero non riesco a comprendere tutta questa necessità di dover spiegare a chiunque altro come sia giusto andare in bici... anche ammesso che tu sia in qualche modo in grado di poterlo fare.
  2. ci penso sempre a sta cosa, per me è una bellissima soluzione.... il top sarebbe se si riuscisse anche a far scorrere la sella, non di molto quel che basta per affrontare i ramponi oltre 20% spostando il peso più sull'anteriore, mantenendo una posizione più "comoda" e guadagnando in trazione.
 

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