Cannotto forcella corto? Ecco come risolvere il problema

Cannotto forcella corto? Ecco come risolvere il problema

30/10/2018
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30/10/2018

Capita spesso comprando una forcella usata o volendola trasferire da un telaio all’altro di ritrovarsi con il cannotto troppo corto.

Il cannotto della forcella è infatti il “tubo” che si innesta nel telaio e su cui si fissa l’attacco manubrio. Nelle moderne forcelle monopiastra è un pezzo unico con la testa e gli steli, viene assemblato in fabbrica per interferenza e non può essere sostituito da solo. Viene da sè che la sua sostituzione risulta estremamente onerosa, sia per il costo del ricambio, sia perchè è necessario smontare completamente la forcella.

Quando si acquista una forcella usata o se si vuole valutare di spostarla da un telaio ad un altro, bisogna sempre misurare con attenzione la lunghezza del cannotto, ovvero la distanza dalla testa della forcella (dove appoggia la ralla inferiore della serie sterzo) al punto in cui è stato tagliato il cannotto.

Quando ci troviamo in mano una forcella con il cannotto troppo corto è un bel problema. In realtà però ci sono alcuni trucchetti e soluzioni che ci possono permettere di montarla lo stesso…

Qual’è la lunghezza minima del cannotto?

Il cannotto è un elemento estremamente importante per la nostra sicurezza. A lui si affida il compito di collegare manubrio e forcella al telaio, viene da sè che un eventuale cedimento potrebbe causare lesioni anche molto gravi.

Per essere tranquilli e pedalare in sicurezza il cannotto forcella deve essere lungo da arrivare a ca 5mm sotto il bordo dell’ultimo spessore. Se l’ultimo spessore è l’attacco manubrio, il cannotto non deve mai terminare al di sotto della seconda vite, quella più in alto.

Solo in questo modo l’attacco manubrio può stringersi sul cannotto in maniera sicura senza deformarsi, prevenendo il rischio di rottura o di scivolamento durante la guida.

Togliere spessori

Se ci rendiamo conto che il requisito di lunghezza minima non è soddisfatto, dobbiamo abbassare l’attacco manubrio. Il metodo più semplice è ovviamente togliere eventuali spessori presenti sotto l’attacco, per abbassare lo stem ad una quota di sicurezza.

Per compensare poi la posizione di guida, dovremo andare a sostituire il manubrio aumentandone il rise. Il rise va aumentato della stessa quota pari all’altezza degli spessori tolti. Se ad esempio utilizzavamo un rise 20mm e togliamo 1cm di spessori, allora dovremo sostituire il manubrio con un rise 30.

Utilizzare un attacco manubrio più basso

Il Funnduro è uno degli attacchi più bassi in commercio. E’ alto 30mm contro i 40mm di un attacco normale

Non tutti gli attacchi manubrio sono alti uguali. Parliamo di spessore della parte che si fissa sul cannotto, non di rialzo. Alcuni sono più bassi di altri e permettono di recuperare anche 1cm di lunghezza cannotto. Non è poco e talvolta questa seppur piccola differenza può essere la soluzione al nostro problema.

Informatevi bene sulle specifiche dei vari attacchi e trovatene uno che sia quanto più basso possibile, come il Funnduro, alto 30mm.

Ridurre lo stack della serie sterzo

Non tutte le serie sterzo sono uguali, alcune sono più alte di altre. L’altezza della serie sterzo è chiamata stack ed è un parametro sempre riportato nelle specifiche.

Su alcuni telai ad esempio è possibile sostituire una serie sterzo con calotta esterna (EC) con una di tipo interno (zero stack, ZS) recuperando spesso più di 1cm di altezza per calotta. Molte serie sterzo, sopratutto le FSA di primo montaggio, hanno poi tappi superiore spessi ben oltre il centimetro che, se sostituiti con uno più basso, ci permettono di recuperare preziose porzioni di cannotto. Serie sterzo di marche o anche solo modelli diversi possono insomma risultare più basse di quella che montiamo, quindi calibro alla mano andiamo a cercare la serie sterzo più bassa che troviamo.

Anche in questo caso, per compensare l’abbassamento della serie sterzo, se vogliamo mantenere costante la posizione di guida sarà necessario sostituire il manubrio con uno con rise maggiore.

La prolunga del cannotto

Come ultima spiaggia vi proporranno un’alternativa: prolungare il cannotto.

Va fatta una premessa… Il lavoro deve essere fatto bene e come si deve, da un tornitore esperto in meccanica e non dal primo improvvisato: ne va della vostra sicurezza! Personalmente non utilizzerei prolunghe che vanno oltre la metà dell’attacco, in modo tale che la vite inferiore dello stem prenda sul cannotto vero e proprio e solo la vite superiore stringa sulla prolunga.

Possiamo però ritenere questa soluzione sicura?

Dipende da come viene realizzata. Personalmente di una boccola inserita per bene, magari filettando il cannotto e bloccando il tutto con loctite e due grani contro lo svitamento, mi fiderei. Non mi fiderei affatto di pseudo sistemi con expander o montaggi ad interferenza tenuti insieme dal solo frenafiletti. Se poi metà dell’attacco manubrio prende sul cannotto vero e proprio e solo metà dell’attacco si fissa sulla prolunga, questa è una maggiore garanzia di sicurezza.

Il sistema di prolunga migliore si ottiene in questo modo: si realizza una boccola in alluminio filettata, da avvitare all’interno del cannotto che andrà opportunamente filettato al suo interno per la lunghezza di inserimento. Si blocca il tutto con frenafiletti permanente. Tramite un trapano a colonna si realizzano due piccoli fori laterali, che andranno filettati ed al cui interno si inserisce un piccolo grano. Il grano servirà a fissare in maniera permanente la boccola impedendone lo svitamento. La boccola va filettata al centro e funziona anche da ragnetto.

Va fatta una considerazione: questa modifica annulla ogni eventuale garanzia sulla forcella ed è da considerarsi davvero come l’ultima spiaggia. Tuttavia permette di recuperare una forcella che altrimenti risulterebbe inutilizzabile.

La soluzione migliore resta comunque la sostituzione del gruppo CSU (testa, steli, cannotto) con uno nuovo che andrà poi tagliato alla corretta lunghezza. In questo modo si mantiene l’unità strutturale del cannotto e si è sicuri di non avere spiacevoli sorprese.

I trucchetti che abbiamo visto oggi ci permettono di recuperare alcuni centimetri, ma non permettono di far miracoli: se il cannotto è troppo corto c’è poco da fare. Prima di acquistare una forcella usata quindi informatevi per bene sulla lunghezza del cannotto, richiedendo una misurazione precisa. Considerate sempre un certo margine di tolleranza e fate sempre valere la regola del “meglio troppo lungo, che troppo corto”.

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klasse
klasse

Sul fatto che si invalida la garanzia lo trovò assurdo, poi dipende da dove si rompe la forcella. Io in primis non garantirei la testa e il canotto, ma con L’idraulica non capisco cosa centri. È come mettere i coprisedili di pelo e poi si rompe il sedile.
Diciamo che la garanzia viene fatta valere un po’ alla cazzo, sempre per non pagare eventuali difetti progettuali o di realizzazione.
Anche con il multitool one up invalidi la garanzia, lo trovò assurdo.

lorenzom89
lorenzom89

io non sono d’accordo. la forcella è progettata per essere montata su un telaio e per sopportare la guida della bici anche gravosa e STOP.
NON è progettata (e garantita) per passare sotto tornio, frese, macchine utensili, colle varie ecc.. chi ti dice che un operaio inesperto nel fare queste operazioni al contempo non possa rovinare anche idraulica, boccole ecc..?? è come per tutte le cose, auto, moto, cellulari ecc.. dal momento che tu fai modifiche che la casa madre non prevede, la casa madre non risponde.

klasse
klasse

Per paradosso i raschiapolvere SKF invalidano la garanzia su FOX, stessa SKF che li fa per fox stessa ma di colore differente.
Noi pensiamo troppo facile, e loro facilmente c’è lo mettono nel culo.
Stesso ragionamento se fai il service in un posto dove non allacciano il ricambio originale al numero seriale della forcella o ammo.
Quando rientra in casa madre o assistenza uff guardano con il qrcode o seriale della forcella la lista dei sottoseriali dei componenti sottoposti ad usura o cambi programmati, se non trovano corrispondenza o non è stato fatto un service dimostrabile, non ti fanno la garanzia.
A mio avviso potrebbero anche non fare la garanzia, tanto hanno sempre da fare rimostranze per far sì che devi pagare.
Una volta un vecchio servizio assistenza fox continuava a amandare rapporti negando la garanzia su ammo perché dichiarava che il danno era causato dal carro non allineato, perché? Perché fox avrà pagato 30€ un servizio in garanzia al personaggio, servizio che lui ti faceva pagare 160€ e più.

france-freeride
france-freeride

Scusate se con l’ultimo metodo invalido la garanzia della forcella, allora lo stesso avviene con i multitool EDC oneup da serie sterzo?
Se non sbaglio anche quelli per essere montati richiedono la filettatura del canotto forcella.

Becciu
Becciu

Esatto

binc75
binc75

Io ho l’EDC e ho mandato la focella a FOX per la sostituzione degli steli … non hanno detto nulla del fatto che il cannotto fosse filettato.

jimmy27
jimmy27

“….di una boccola inserita per bene, magari filettando il cannotto e bloccando il tutto con loctite e due grani contro lo svitamento, mi fiderei. Non mi fiderei affatto di pseudo sistemi con expander o montaggi ad interferenza tenuti insieme dal solo frenafiletti….”

sicuramente il metodo piu efficace è proprio un montaggio a interferenza con la colla appropriata. ( gli aeroplani sono tutti incollati ndr. )
filettando indebolisci il canotto e praticando i fori per i grani ancor di piu, meglio un bloccaggio che sfrutti tutta la superficie senza indebolire il tubo già sottile, certo non è un lavoro da garage sotto casa e a sto punto probabilmente è piu conveniente sostituire tutto il CSU

Tronicox
Tronicox

C’è anche un’altra soluzione, si può sfilare il cannotto corto, se è fissato per interferenza e sostituirlo con uno più lungo, ci sono dei bravi meccanici che sono in grado di effettuare questo lavoro. Ovviamente bisogna avere una pressa per sfilare il cannotto una volta scaldata la piastra della forcella. E poi ripetere l’operazione per inserire il cannotto lungo.

Giocody
Giocody

Se un come Daniel (che sarà pure il cugino di qualcuno, ma non è “mio cuggino, mio cuggino”) non contempla questa possibilità, perchè la si deve trovare?
“bravi meccanici”?
Se proprio dovessi, lo farei fare a gente come Andreani (per dirne uno).
Stiamo parlando di un componente che ti salva denti e testa, non di viti del portaborraccia…
mah…
Ma fate pure, non c’è problema.

kristian
kristian

Guarda che la “meccanica” non la conosce solo Andreani… non esistono solo canotti forcella messi ad interferenza

Tronicox
Tronicox

Forse ti stai scaldando troppo, è solo una discussione e se uno propone una soluzione, tu non sei obbligato a praticarla.
La procedura di scalzare il cannotto dalla piastra non è una tecnica praticata dalla NASA, ma una operazione abbastanza semplice se hai gli strumenti e le attrezzature adatti.
Un’altra cosa, io non conosco Daniel, ma mi par di capire che sia un meccanico molto valido, detto ciò non vuol dire che “Se lo dice lui non si può fare”. Per fortuna esistono altri meccanici altrettanto validi sul pianeta 🙂

marpa
marpa

Al di la di farlo o non farlo sono d’accordo ma lo vedo come un lavoro da officina meccanica più che da ciclista .

lucamox
lucamox

sí infatti generalmente noi ciclisti (intesi come meccanici) ci appoggiamo ad officine meccaniche specializzate quando abbiamo bisogno di questo tipo di servizi oppure di pezzi speciali a disegno ecc.ecc.

ledesma
ledesma

questa operazione si faceva già negli anni ’90 e andava benissimo. si tratta di meccanica.

Giocody
Giocody

@Tronicox, hai ragione, la risposta è aggressiva, ma se ne ha piene le scatole di biker che entrano in officina e pretendono (nemmeno chiedono) di eseguire certi tipi di lavoro perchè lo hanno letto su Internet o perchè l’amico dell’amico ha detto (o letto) che si fa così.
Persone come Daniel, se non riportano certe tipologie di lavorazione non è che lo fanno per fregare soldi, ma esclusivamente per rimanere in un range di sicurezza.
Non è che i meccanici o i negozianti sono prorpio tutti dei ladri, come (spesso) si legge.

lucamox
lucamox

confermo questa soluzione, non tutti sono in grado farlo, ma un buon meccanico (non necessariamente meccanico di bici) dotato di pressa ce la puó fare eccome.
Io l’ho fatto fare due volte ed é andata benissimo nei due casi.

klasse
klasse

diciamo che il problema in primis è per quei brandy che vendono in cartone tutto compreso dove ti tagliano il canotto a misura con il concetto del ” secondo me”. Se solo lasciassero il canotto intero e il tuo meccanico che ti monta la bici, oppure tu che ti compri lo scatolone e te lo monti con 6,5€ ti comperi un tagliatubi da idraulico di marca e ti fai il lavoro, tanto se non capisci un cazzo di bici non te la compri da montare, almeno spero.
Poi con quel tagliatubi tagli i canotti per una vita.
Il fatto è ne se loro te lo tagliano corto perché si usa in quel momento avere la guida bassa poi son cazzi allungarlo. Difatti gli puoi anche rimandare indietro la bici completa motivandogli che la vuoi con il canotto più lungo e loro stai tranquillo che ti montano una forcella con canotto da tagliare.
Altro problema è il seconda mano, li di garanzia non c’è più nulla e allora via di soluzioni varie fino a quelle estrose.
Comunque io non preoccuperei di una filettatura e boccola, o multitool messo dentro, il braccio leva lo fai sulla testa, per mia esperienza in 25 anni di mtb mi ricordai rotte le teste delle forcelle solo delle vecchie Manitou e Pace che erano praticamente dei tubi bloccati sulla testa con delle brugole come lattacco odierno, ma si parla degli anni 90.

andy_g
andy_g

Io i brandy in cartone li ho sempre bevuti, mai un problema. 😀

Marco Toniolo
klasse

diciamo che il problema in primis è per quei brandy che vendono in cartone tutto compreso dove ti tagliano il canotto a misura con il concetto del " secondo me". Se solo lasciassero il canotto intero e il tuo meccanico che ti monta la bici, oppure tu che ti compri lo scatolone e te lo monti con 6,5€ ti comperi un tagliatubi da idraulico di marca e ti fai il lavoro, tanto se non capisci un cazzo di bici non te la compri da montare, almeno spero.

Guarda che il cannotto delle bici nuove arriva sempre con almeno 2-3 spacer, indipendentemente se siano vendute su internet o in negozio. Se vuoi pedalare come su una bici da città olandese, non compri una mtb

klasse
klasse

Diciamo che ci sono sterzi con una differente lunghezza anche di qualche centimetro che alla fine con gli spacer non è che risolvi il problema, inoltre chi acquista senza provare, cosa ormai diffusa passa da geometrie vetuste a geometrie nuove, quindi alle volte meglio avere la possibilità del taglio in futuro piuttosto che tagliarlo direttamente in fabbrica, cosa che peraltro voi dicevate continuamente. Poi ognuno è libero vederla come vuole, ma difronte ad un canotto tagliato basso non puoi più fare nulla se non arrangiarti, meglio lasciare la scelta al cliente.
Poi se parliamo di alta gamma peggio ancora, ricordo bene un tale Nico Lau a finale due anni fa con 4 spacer da 1 cm sotto l’attacco e forcella da 180 per alzare lo sterzo, stesso atleta che poi in gare differenti girava con – spessori sotto e manubrio a manico di scopa.
A tagliare c’è sempre tempo, e non penso sia una cosa talmente difficile da mettere in crisi chiunque, poi basta andare dal meccanico e diglielo, con birretta ti fa il lavoro e non hai speso per il tagliatubi.
Sul discorso della bici olandese, dovresti sapere che non tutti fisicamente siamo uguali, e ci sono persone che possono avere problemi di arcatura della schiena dovuta all’altezza o con arti differentemente non in media. Su base di questo anche le taglie sono aprossimative, e disomogenee tra vari brandt, di lì il discorso di lasciare almeno dove si può, la libertà di scelta.

Pietro.68
Pietro.68

e la sostituzione del gruppo CSU come si fa?
e quanto costa un gruppo CSU di una pike ad esempio? (come la forcella immagino)…

frankie munno
frankie munno

Per chi non lo sapesse Andreani sostituisce i canotti di sterzo con quelli della ND Tuned per Forcelle da XC e Enduro , ad un costo ridicolo di circa 50,00 . con delle attrezzature specifiche .
Non uscite matti 😀 😀 😀

Tronicox
Tronicox

Appunto con delle attrezzature specifiche (Essenzialmente una piccola pressa da officina ed un valido strumento per scaldare l’alluminio), anche io ho speso circa quella cifra senza andare da Andreani.

lucamox
lucamox

non insistere… devi andare da andreani

ciccioo

Anch'io sono contrario ai produttori che tagliano il cannotto in base ai loro ragionamenti. Mi e gia successo dover arrangiarmi per questa cosa. Si e sempre in tempo tagliarlo. Cmq ultimamente vedo le bici nuove con cannotti belli lunghi sempre.

warez
warez

…a sapere prima che il canotto poteva stare come nelle foto sopra non avrei mai venduto la pike…-.-….pensavo dovesse superarlo o almeno arrivare a filo dell’attacco manubrio….eh vabbè…esperienza..

romphaia
romphaia

Una prolunga messa a pressione lunga fino a 2 cm massimo non è meno sicura del cannotto intero, a patto di non filettare il cannotto perché si indebolirebbe! La pressione e la loctite sono più che sufficienti. Fatto personalmente 2 volte

Giuseppe92

Forse questo articolo e discussione mi salva. Vorrei sostituire una xc30 con una reba. La reba provereebbe da un telaio M con headtube da 100 mm mentre il telaio che ho io è L con headtube da 115. A parità di componenti (serie sterzo e spessori) la reba risurterebbe un centimetro e mezzo più corta. Per quello che ho capito sarebbe un problema… Però togliendo uno o due spessori lo stem lo avviterei bene tutto sul cannotto. A questo punto però lo sterzo scende rispetto a quanto è ora. Ora, due cm influiscono tanto sulla posizione? Potrei avere problemi? (Vorrei risparmiare di prendere pure il manubrio)

Ditemi se è chiaro e se fila il ragionamento in modo da capire se ho capito :nunsacci:

jimmy27
jimmy27

cosi a occhio ti basta invertire l'attacco manubrio e dovresti essere a posto

matto66
matto66

Premetto che faccio il meccanico di professione, ho accesso a materiali e macchinari idonei.
Io ho allungato personalmente almeno 4 canotti sempre usando le stesse reglole:
1 prolunga meno della metà del morsetto dell’attacco manubrio
2 parte inserita nel canotto 30 mm
3 uso di collante specifico alluminio-alluminio o carbonio alluminio
4 preparazione delle superfici e dimensioni maschio-femmina secondo indicazione del fabbricante del collante.
5 misurare tubo originale interno ed esterno per realizzare il pezzo correttamente.
6 incollare tenendo allineati i pezzi, io dopo aver applicato la colla e iserito ingrasso leggermente l’esterno e monto attacco manubrio.
7 niente furia, rispettare tempi di maneggio indicati dal produttore colla.