DH WC #3 Leogang: Bruni vince la sfida contro Minnaar

DH WC #3 Leogang: Bruni vince la sfida contro Minnaar


Il sole è tornato a splendere sulla UCI DH World Cup dopo lo scorso weekend di pioggia a Fort William. Leogang ha ospitato per la settima volta consecutiva il massimo circuito mondiale di downhill, mettendo a disposizione il suo ormai celebre tracciato velocissimo, pieno di salti e intervallato da sezioni tecniche, molto ripide e zeppe di grosse radici, decisamente impegnative considerando la quantità di polvere. Loic Bruni ha saputo interpretare al meglio ogni differente sezione del percorso, senza alcuna incertezza o sbavatura nella guida, estremamente concentrato e determinato.

Il campione del mondo in carica ha così archiviato la sua seconda vittoria in World Cup della stagione 2019, raggiungendo il secondo posto in classifica generale.

L’indomabile Greg Minnaar, il 37enne ormai emblema stesso della DH, atleta con il maggior numero di vittorie in World Cup, dopo aver vinto la manche di qualificazione di ieri ha sfiorato la vittoria anche in finale.

Con una rimonta nella seconda metà del percorso il sudafricano si è portato in seconda posizione a soli 3 decimi di distacco dal tempo di Bruni.

Troy Brosnan ha pennellato una run eccellente, con alcune linee particolarmente aggressive e differenti dal resto degli atleti in gara, sempre pulito e preciso.

Chiude in terza posizione, dimostrando una costanza di risultati unica tra tutti i top rider che infatti gli consente di mantenere la posizione di leadership in classifica generale.

Quarto posto per Danny Hart, che ha emozionato con una guida aggressiva ed efficace, seguito da Aaron Gwin che in questa stagione sembra sempre più alla ricerca di una conferma che fatica ad arrivare.

Amaury Pierron, vincitore di Fort William, chiude in sesta posizione, anche a causa di un piccolo errore nella parte alta del tracciato.

Una banale scivolata ha rallentato anche l’ottima discesa di Loris Vergier che conclude in 18ª posizione. Poco dietro di lui Loris Revelli che ottiene un buon 24° posto mentre il campione italiano in carica Johannes Von Klebelsberg chiude in 31ª posizione.

Tracey Hannah corona finalmente il suo sogno inseguito a lungo di vincere una gara di World Cup.

All’età di 30 anni, dopo 15 stagioni di World Cup sempre nella parte alta della classifica, l’atleta australiana ha centrato il suo obiettivo sul tracciato veloce e polveroso di Leogang.

Lo stesso tracciato che ha messo fuori gioco Rachel Atherton, che sembra ormai distante dalla sua imbarazzante superiorità delle scorse stagioni. La campionessa del mondo è caduta nella parte alta del tracciato, ribaltandosi fuori dal percorso per poi concludere la manche al 15° posto.

Nina Hoffman conferma la sua serie positiva di risultati meritando nuovamente il podio: dopo il terzo posto di Fort William, qui a Leogang sale sul secondo gradino.

Terzo posto per Kate Weatherly, l’atleta neozelandese che sta facendo discutere poiché transgender, che in questi primi tre round della stagione 2019 si sta rivelando sempre più competitiva.

Quarta posizione per Marine Cabirou, nonostante una caduta. Veronika Widmann chiude la finale di Leogang al quinto posto, bissando l’ottimo risultato di Fort William. 13ª posizione per Alia Marcellini.

Thibaut Daprela, il giovane pupillo del team Commençal Vallnord, continua la sua serie vittoriosa, segnando il miglior tempo anche nella manche finale di Leogang. Dietro di lui, con un distacco di 2 secondi scarsi, l’australiano Kye A’Hern, tornato sul podio dopo qualche gara poco brillante. La terza piazza è del francese Matteo Iniguez.

Quasi superfluo ribadire la netta superiorità di Valentina Höll all’interno della sua categoria ma è interessante considerare che per la prima volta il suo tempo le sarebbe valso addirittura il podio nella categoria Elite. Decisamente un bel risultato per lei, davanti al pubblico di casa.

La statunitense Anna Newkirk non cede di un passo e, nonostante i distacchi impietosi subiti dalla Höll, guadagna sempre la seconda posizione, primeggiando sul resto della categoria Junior femminile. Terzo posto per Mille Johnset a mezzo secondo dalla Newkirk. Carola Favoino conclude in nona posizione.

Classifiche complete Finali Leogang – Elite Men
Classifiche complete Finali Leogang – Elite Women
Classifiche complete Finali Leogang – Junior Men
Classifiche complete Finali Leogang – Junior Women

World Cup Overall – Elite Men
World Cup Overall – Elite Women
World Cup Overall – Junior Men
World Cup Overall – Junior Women

Il successivo round di UCI DH World Cup si disputerà il prossimo 6 luglio a Vallnord, Principato di Andorra.

  1. Gara paurosa, le ultime cinque-sei discese sono state pazzesche e da farmi balzare dal divano! Ci ho sperato tanto per Minnaar e nella seconda metà sembrava veramente potesse farcela, però onore a Bruni che è stato più veloce.

    Altre cose random:
    – Gwin è un po' una incognita questa stagione, non si capisce se è ancora la caviglia oppure è ancora alla ricerca del feeling perfetto con la Intense
    – Brosnan è di una continuità assoluta, per vincere la overall so dovranno fare i conti con lui e Hart (e Pierron che pare sempre al limite ma poi è sempre lì davanti)
    – premio di tamarro dell'anno vinto a mani basse da Von Klebelsberg, scendere con i jeans è un livello di ignoranza notabile. Ma non impacciano nei movimenti???

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  2. D-Lock

    Gara paurosa, le ultime cinque-sei discese sono state pazzesche e da farmi balzare dal divano! Ci ho sperato tanto per Minnaar e nella seconda metà sembrava veramente potesse farcela, però onore a Bruni che è stato più veloce.

    Altre cose random:
    – Gwin è un po' una incognita questa stagione, non si capisce se è la caviglia oppure è ancora alla ricerca del feeling perfetto con la Intense
    – Brosnan è di una continuità assoluta, per vincere la overall si dovranno fare i conti con lui e Hart (e Pierron che pare sempre al limite ma poi è sempre lì davanti)
    – premio di tamarro dell'anno vinto a mani basse da Von Klebelsberg, scendere con i jeans è un livello di ignoranza notevole. Ma non impacciano nei movimenti???

    … notato anche io i jeans… magari sono appositi da bici…
    Bella gara, bella la Downhill:}}}::}}}::capitani:

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  3. Gara molto bella quella degli uomini. Bruni ha fatto una run pazzesca.
    Brosnan sempre pulito e sempre sul podio. Non vince mai ma è sempre davanti.
    Pierron ha perso tanto nella prima parte causa errorino.
    Minnar mi ha gasato…anche Bruni si è complimentato.
    I jeans….io ho un paio di Sombrio da anni (sono vecchio) che sembrano dei jeans ma sono pantaloni da Bike.

    Donne: la Rachel con la nuova bici ha effettivamente dei problemi. Deve trovare il feeling!
    Comunque bello che ci sia alternanza. Peccato non ci sia la Myriam Nicole.

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  4. Ma sbaglio ( ovviamente per quello che si vede dalle riprese ) o la pista è stata resa parecchio più veloce, cioè anche più liscia con solo una sezione tecnica in mezza al bosco?
    Non sto dicendo che sia più facile, ma che ha seguito la tendenza verso piste veloci e "spettacolari " magari con saltoni, a discapito dei tratti tecnici/scassati

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  5. shrubber83

    ci sta… cmq sia se guardi l'onboard è veramente pazzesca anche la parte iniziale che non si vede praticamente. La parte tecnica centrale poi è veramente roba tosta

    Si effettivamente anche la parte iniziale per quello che si vede sembra bella incazzata. Si e comunque io non l'ho mai vista dal vivo e le riprese appiattiscono sempre. E in ogni caso andavano sparati a cannone!

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