[First Ride] Cannondale Moterra E-Bike

[First Ride] Cannondale Moterra E-Bike

04/07/2016
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04/07/2016

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Cannondale è uno dei marchi che più di recente sono entrati nel mondo e-bike full, e lo fa con la Monterra. Due sono i modelli, e con 160mm (la versione LT) e 130mm rispettivamente di escursione posteriore hanno chiaramente destinazioni d’uso diverse. Agli Eurobike Media days siamo riusciti a provare entrambi i modelli ed ecco che vi presentiamo le nostre prime impressioni.

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Specifiche

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moto1

Peso: 22.4 kg
Prezzo: €5,999.00

Motore e batteria

Motore e batteria da 500Wh sono Bosch CX. Il montaggio di motore e batteria sono custom, ed il baricentro della bici è mantenuto molto basso.

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Sui sentieri

Abbiamo passato la maggior parte del tempo sul modello trail da 130 mm di escursione, quello che riteniamo più accessibile alla maggioranza dei biker. I cerchi larghi e le gomme plus danno l’impressione che in effetti l’escursione sia maggiore. La versione LT invece monta ruote 27.5″ normali, vale a dire con gomme non plus, ed ha un feeling quasi da enduro pura, anche la posizione in sella  è più aggressiva.

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La biella in carbonio.

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Grazie alla posizione della corona, il carro è rigido e la posizione del fulcro principale è perfetta.

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Il motore è posizionato leggermente angolato. Notate inoltre la posizione della batteria.

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Il fissaggio della batteria è ben fatto: la tiene ben ferma in modo che non la si senta sbattacchiare e funge anche da protezione.

Il telaio è pensato concentrandosi sulla distribuzione del peso, peso che, con 22.4 kg, risulta ben confrontabile con quello di altre bici di questo segmento. Grazie al particolare disegno del telaio c’è posto non solo per la batteria ma anche per una borraccia, il carro inoltre è mantenuto bello corto.

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Un disegno complicato ma che permette di mantenere basso il baricentro. La bici è molto maneggevole.

La corona anteriore è spostata verso l’esterno e la battuta posteriore è di 157mm: segno di come Cannondale abbia cercato di mantenere più rigida possibile la struttura.

Screen Shot 2016-06-29 at 19.05.35

 

Sommiamo tutti gli elementi appena citati e ci troviamo con una delle bici a pedalata assistita più divertenti che abbiamo mai provato. Certamente la parola divertimento può essere definita in mille modi diversi, ma per noi una pedalata divertente con una e-bike è quella in cui si riescono a fare 1300-1500 metri di dislivello in modalità turbo, con un biker che pesa 85kg. Noi usiamo per il 90% del tempo le modalità turbo o sport, ed in queste condizioni la batteria dura sufficientemente per salite continue di 2 ore circa. In discesa invece non ci capita molto spesso di pedalare, Se lo facciamo superiamo subito i 25km/h, e da quel punto ci si affida alla potenza muscolare o alla forza di gravità.

Kirchberg2016_GUIGUI_ ByADL-6917

In discesa ci piacciono le bici giocose, soprattutto in questa categoria. L’uso di ruote particolarmente rigide e gomme larghe su questa bici dà in questo senso parecchio spazio di manovra, concedendo anche qualche linea dritta sopra sezioni rocciose apparentemente impossibili. La tassellatura delle gomme da 2.8″ è perfetta per dare tenuta in tutte le condizioni. Per la ruota davanti pensiamo si potrebbe spingersi ancora più in là.

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Le sospensioni sono una Fox 36 davanti ed un ammortizzatore Fox dietro. In particolare la scelta della forcella ci è piaciuta molto: è sensibile e sostenuta nella parte centrale dell’escursione. Anche in frenata e in sezioni particolarmente sassose, la forcella ci ha dato un ottimo controllo sulla bici, anzichè shakerarci le braccia già alle prese con una bici da 22kg. Anche l’ammortizzatore è piuttosto plush e, combinato con la ottima forcella e con il carro corti, dà un ottimo controllo della bici, cosa anche qui non scontata visto il peso della bici.

I freni sono XT, funzionano e sono potenti anche se avremmo preferito un modello a quattro pistoncini almeno davanti. Anche la trasmissione è XT ed ha un pacco pignoni 11-42, funziona benissimo e gestisce senza problemi la coppia in più data dal motore. Ammettiamo però che una prova così breve non è sufficiente a giudicare la trasmissione.

Kirchberg2016_GUIGUI_ ByADL-6939

Conclusioni

Il mercato delle e-bike da trail sta crescendo e quest’anno tutti i marchi principali stanno presentando modelli con grosse migliorie rispetto al passato. Da questo punto di vista Cannondale non delude: il disegno così poco convenzionale del telaio si è rivelato un’ottima idea dato che dà alla bici una grande maneggevolezza, tra le migliori nella sua categoria. Baricentro basso significa divertimento alto.

A breve Cannondale ci manderà un modello per un test più prolungato, quindi vi daremo presto notizie più dettagliate su questo settore del mercato che si dimostra sempre più interessante.

Cannondale

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cerbonim
cerbonim

mamma se e’ brutta!!!! poi funzionera’ bene per carita’

louannescrymgeou
louannescrymgeou

in effetti non ha nulla di quei tratti caratteristici che rendono inconfondibile una Cannondale a parte il prezzo .

sunsetdream
sunsetdream

Come prevedevo…questi mezzi qui assomigliano sempre di più a moto elettriche. Spero arrivino presto kit per taroccare il motore in modo da poterle sparare a 60 all’ora in salita, poi una bella legge per targarle e metterci fari e frecce, poi il casco obbligatorio…per piacere parliamo di bici e ciclismo, e’ meglio…

valterlamonato7
valterlamonato7

Tutto quanto speri che arrivi c’è già, INFORMATI, prima di sputare sentenze!!!
Pagine che parlano di ciclismo ce ne sono quante ne vuoi…….se non ti interessa questo argomento, perché perdi tempo a leggerlo, invece di dedicarlo alle tue amate pagine di “ciclismo”, e , soprattutto, a scrivere questi commenti?!!

sunsetdream
sunsetdream

Grazie del consiglio, penso che lo seguirò…visto che si chiama mtb magazine e che lo leggo da anni dovrò imparare a selezionare meglio gli articoli. Buone corse sulla tua motoretta elettrica (se ce l’hai, naturalmente).

dlacego

Che palle

raex
raex

Hai ragione! C’è gente che non può fare a meno di rompere con sta storia che la bici a pedalata assistita non ha diritto di esistere!

vaff
vaff

Chiedo scusa per l’OT, lo scrivo qui perchè nel forum nessuno risponde:
ho pagato 5€ a per avere una mia insersione selezionata nel mercatino, ma non è cambiato niente.
Si può fare qualcosa ? Grazie e scusate ancora per l’OT

rimirkus1975
rimirkus1975

Ma se è una Cannondale la versione con la Lefty dove è finita ?

Mario.lop
Mario.lop

Apprezzabile lo sforzo di ottimizzare i componenti standard anche se il risultato estetico è abbastanza discutibile!
Piuttosto trovo assurdo il posizionamento della batteria Bosch: proprio dietro alla ruota anteriore dove andrà a finire tutta l’acqua e il fango! Si vede che in Cannondale non hanno esperienza di bici elettriche: la batteria bosch non si può proprio definire “stagna” da stare tranquilli a posizionarla in quel punto!

Bike Store Mtb Cafe
Bike Store Mtb Cafe

La batteria lì è una follia dal punto di vista acqua e sassi..nel bosch il punto debole della batteria è la finestrella dove ci sono i led, che in questo caso viene coperta dal telaio ( e quindi non si possono nemmeno vedere i led nè spegnere il sistema dal tasto batteria..) , ma delle fessure l’acqua entra ad ogni pozzanghera presa in velocità.
Poi avere 750 euro di batteria esposti ai sassi sparati dalla ruota , protetti solo da quel tappetino di gomma fina che non l’avvolge nemmeno tutta…mah..
Al netto di ogni giudizio estetico su entrambe le bici preferisco la soluzione Lapierre , più drastica ma più funzionale…

Bike Store Mtb Cafe
Bike Store Mtb Cafe

E aggiungo che siamo concessionari di entrambi i marchi Cannondale e Lapierre..quindi è un giudizio non dettato da ragioni commerciali.

Devastazione
Devastazione

e ancora una volta Specialized si mette in tasca anche questo aborto…

frabil
frabil

ma basta con quste bici elettriche aprite un nuovo sito Emtb-mag!!!

checo79
checo79

considerando i numeri di vendita delle emtb potrebbe essere una buona idea, certo nessuno ti obbliga a leggere..

louannescrymgeou
louannescrymgeou

e poi ci stupiamo degli estremisti religiosi . Qui si parla di mtb e solo per osare pubblicare il titolo di un articolo (per leggerlo ci devi entrare) c’ è gente che si innervosisce .

upirox
upirox

Non capisco dove sia il problema: aumenta il bacino di utenza e quindi il mercato in genere. Averne……

harlock@71

Veramente, veramente brutta

dlacego

Sicuramente va bene, ma anche l’occhio vuol la sua parte! Brose con la sua batteria ha permesso di fare le bici più belle: bulls, levo, rotwild… speriamo che Bosh prima o poi pensi a una soluzione simile.

Sia nel caso di Lapierre che in quello di Cannondale, cercare di abbassare il baricentro adattando il telaio ha dato risultati poco piacevoli… sembra di tornare agli anni 90 quando si vedevano le prime full e il vari marchi cercavano di trovare un filo conduttore.

bulagnabike
bulagnabike

In effetti è proprio brutta! Specialized per ora mi sembra quella meglio riuscita

raex
raex

A parte che non mi piace proprio esteticamente, ( e nemmeno la lapierre) , e che la levo è spaziale , cambierò la mia haibike solo quando ci sarà quella che mi aspetto come futuro sviluppo delle emtb , ovvero un cambio interno integrato nel gruppo motore, perchè della catena e del deragliatore mi sono proprio stufato, ed è il momento di andare oltre.

Nailos64
Nailos64

Dopo la specialized turbo L-evo sembrano tutte un po’ bruttine :-\

ecox
ecox

La più cesso di tutte le bici. Inguardabile.
Anche l’occhio vuole la sua parte, il progettista secondo me era depresso quando l’ha disegnata.

Maurizio Deflorian
Maurizio Deflorian

io non sono contrario alle bici elettriche e andrà anche bene, ma questa è proprio brutta brutta brutta

Velocity
Velocity

Se si rompe si deve portarla dall’ esorcista o dal meccanico??Gia m’immagino la scena dell’ebiker appesantito che scende in box per il giretto e accendendo la luce fa la stessa faccia di Fantozzi quando vede Mariangela…?

giorgiocat
giorgiocat

questa è effettivamente la più brutta che ho visto fino ad ora. Definibile come bella, solo la levo

bike60
bike60

l’unica cosa a cui servono queste “bici” è vendere qualcosa a chi non avrebbe mai comprato una mtb e di conseguenza l’abbigliamento, gli accessori, i ricambi, e tutto quanto connesso, veramente un ottimo lavoro degli esperti di marketing, hanno creato un nuovo mercato invece che soddisfarne uno già esistente, sono ammirato. Capisco anche le potenzialità turistiche di questi mezzi, posso anche portare con me mia moglie invece di lasciarla a casa alla mattina così poi nel pomeriggio invece che andare al centro commerciale facciamo la coda al pronto soccorso…

albmac60
albmac60

E’ dal 1990 che pratico questo sport cavalcando come prima mtb un cancello in acciaio targato SHIMANO pesante e non ammortizzato eppure è stato subito amore, non tanto per il mezzo ma per quello che con esso si poteva fare. Poi c’è stata tanta evoluzione, e questo è stato un bene perché ha permesso ad ognuno di mettersi addosso il vestito migliore, alcune cose più utili di altre, ( il marketing c’è sempre stato non è solo legato al fenomeno e-bike ) quindi non demonizziamo nulla, lasciamo che la tecnica vada avanti e se in quel momento ci può essere utile una e-bike ben venga. Una e-bike può rappresentare la possibilità di continuare quell’amore di cui sopra a chi per vari motivi, e vi assicuro ce ne sono, non potrebbe più frequentare giri in alta montagna. In quanto a chi non ha esperienza e tecnica di percorsi in mtb non sarà certo il motore elettrico che potrà farli diventare dei fenomeni e quindi la selezione è assicurata. Discutiamo quindi su problemi tecnici o di estetica e lasciamo che ognuno scelga come mantenere il proprio amore per questa attività.

bike60
bike60

ok… esteticamente fa pietà, non si può guardare, pesa come un bisonte e sui problemi tecnici chiederò al mio elettrauto. Se ti innamori di una bici non sposi una moto. A meno che non l’hai messa incinta…
Ripeto che ne ammiro le potenzialità in ambito turistico e di sfruttamento di un nuovo spazio di business, non ero ironico, tutt’altro invidio chi l’ha pensata.
Ma se stiamo parlando di biciclette… beh questa è un’altra cosa.

albmac60
albmac60

Finchè si continua a pedalare è una bicicletta poi l’aiuto del motore è una questione personale sarebbe come dire che coloro che si dopano nel ciclismo non siano ciclisti invece il professionismo è fatto di ciclisti che si dopano e più si dopano più vengono pagati. Dico allora che sarebbe meglio che utilizzassero una bici elettrica piuttosto che il doping se non altro per problemi di salute e anche di immagine educativa.

daoxiannai5
daoxiannai5

non funziona così. non so che percorsi fai tu, ma dove vado io il problema non è solo la gamba (e quindi piazzi un’assistenza elettrica e vai alla grande) ma sopratutto la tecnica di salita e discesa.

le emtb non annullano questi ostacoli, quindi per me chi sceglie la bici elettrica è un ciclista a tutti gli effetti. probabilmente con meno tempo per allenarsi ma tanta voglia di divertirsi.

albmac60
albmac60

Perfetto sono in accordo con te infatti io ho alle spalle anni di mtb pedalata, sterrati, sentieri, ed anche discesa e tutto questo non lo si inventa dall’oggi al domani; ho solo cambiato il modo di faticare.

bikemastertwo
bikemastertwo

Sabato a Sereno-variabile su rai2 è andato in onda un servizio su giri accompagnati con le catrame-bike , quindi senti questi come spingono ………..