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Forcelle a steli rovesciati: vantaggi e svantaggi

Forcelle a steli rovesciati: vantaggi e svantaggi

26/03/2014
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26/03/2014

Con il lancio da parte di Rock Shox della nuova forcella RS1, si sono aperte numerose discussioni sulle forcelle a steli rovesciati. Approfittando di questa novità abbiamo deciso di dedicare il Tech Corner di oggi alle forcelle “upsidedown”. Quali sono i vantaggi di questa soluzione? E gli svantaggi? Abbiamo sempre visto queste forcelle rivolte ad un uso gravity, perchè Rock Shox ha deciso di sfornare una forcella a steli rovesciati da XC?

Forcelle a steli rovesciati: cosa cambia?

Il 95% delle forcelle oggi in commercio fanno parte della grande famiglia delle forcelle tradizionali, ovvero che hanno gli steli in alto ed i foderi in basso. In una forcella “tradizionale” possiamo individuare i seguenti elementi:

01

Cominciando dall’alto, troviamo:

  • Il cannotto, un tubo attraverso il quale la forcella si innesta dentro la serie sterzo e quindi al telaio
  • La testa (o crociera), che ha il compito di collegare steli e cannotto. E’ un elemento strutturale molto importante.
  • Gli steli, che sono dei tubi, oppurtunamente trattati, che scorrono su e giù all’interno dei foderi per permettere alla forcella di muoversi.
  • I foderi (o monolite), un elemento a forma di ferro cavallo che ha il compito di collegare la ruota al resto della forcella. Costituisce il “guscio” dentro cui scorrono gli steli. I foderi comprendono anche l’archetto ed il meccanismo di fissaggio ruota, in questo caso un perno passante.

In realtà i componenti strutturali veri e propri sono riducibili a due, sulle forcelle tradizionali monopiastra. Cannotto, steli e testa costituiscono infatti un unico pezzo e sono tra loro inseparabili. I foderi e l’archetto sono ricavati in un unico stampo ed il meccanismo di fissaggio ruota è parte integrante dei foderi.

Le forcelle a steli rovesciati sono invece delle forcelle tradizionali capovolte:

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Foderi e cannotto costituiscono un unico pezzo, gli steli sono invece collegati alla ruota tramite l’asse passante, elemento fondamentale in una forcella di questo tipo. Da notare come manchi l’archetto, elemento che sarebbe impossibile da posizionare in mezzo ai foderi, a causa dello spostamento della ruota verso l’alto.

Quando si comprimono le due forcelle lavorano insomma nel seguente modo:

03

…e notiamo subito una cosa: in una forcella tradizionale, la parte che si muove è decisamente più grossa e massiccia rispetto ad una forcella a steli rovesciati. Questo come vedremo in seguito è un aspetto estremamente importante.

Masse sospese e masse non sospese

Chi è pratico di sistemi di sospensione avrà sicuramente sentito parlare di masse sospese e di masse non sospese, un argomento estremamente importante quando si parla di efficienza di una sospensione.

Con il termine masse non sospese si fa riferimento a tutti quegli elementi che, durante la marcia su un terreno dissestato, seguono il profilo del terreno, ovvero si trovano a valle dell’elemento di sospensione. Si parla di masse sospese invece quando ci si riferisce a tutti gli elementi che si trovano a monte dell’elemento di sospensione e quindi non seguono le asperità e le ondulazioni del terreno, che vengono invece filtrate dal sistema di sospensioni.

Facciamo un esempio pratico, prendendo come riferimento una mountain bike:

04Le masse sospese, sono essenzialmente:

  • Rider, zaino ed abbigliamento
  • Telaio (solo triangolo anteriore)
  • Manubrio, sella, guarnitura
  • Steli della forcella

Le masse non sospese sono invece:

  • Ruote
  • Freni, in particolare pinza e dischi
  • Carro posteriore, inteso come insieme di tutti i leveraggi
  • Foderi forcella

Quando una sospensione lavora, le due masse si comportano in maniera diversa. Le masse non sospese, come detto, seguono tutte le asperità del terreno, muovendosi per decine di migliaia di volte in su ed in giù ogni volta che incontrano un’irregoalrità.

Se le masse sospese sono ininfluenti per quanto riguarda il lavoro della sospensione, le masse non sospese non lo sono. Tanto più queste ultime sono elevate, tanto più impigriscono la sospensione.

Immaginiamo di percorrere una mulattiera scassata: le masse sospese eseguono migliaia di cicli di salita e di discesa, una salita ed una discesa ad ogni pietra, pietruzza o radice. La ruota che cosa fa? Impatta su di un ostacolo, sale, la forcella si comprime per poi riestendersi subito dopo, riportando di nuovo la ruota a contatto con il terreno.

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Schema che rappresenta la variazione della traiettoria ruota durante l’impatto contro un ostacolo al variare delle masse non sospese

Che cosa cambia se abbiamo più o meno massa non sospesa? Se la massa è piccola, la ruota dopo l’ostacolo ritornerà indietro quasi subito, la sospensione si riestenderà repentinamente assicurando un continuo contatto con il terreno. Più la massa è elevata, più entra in gioco l’inerzia. La ruota quindi sarà più pigra nel passare dalla fase di salita a quella di discesa ed impiegherà quindi più tempo prima di ritornare a toccare il suolo.

Il risultato? Una sospensione con poca massa non sospesa copia meglio il terreno, ovvero assicura alla ruota un maggiore contatto con il suolo.

Forcelle a steli rovesciati e masse non sospese

Abbiamo insomma capito che minori sono le masse non sospese, meglio lavora la nostra sospensione. Le forcelle a steli rovesciati nascono proprio con questo obiettivo: ridurre queste fastidiose masse con un design che sposta buona parte del peso nella parte superiore.

06Se andiamo infatti ad analizzare quali sono le masse non sospese di una forcella, notiamo che la forcella a steli rovesciati ha una massa inferiore. Le masse non sospese di una forcella upsidedown sono gli steli, il perno passante ed i piedini di fissaggio dello stesso. Nella forcella tradizionale troviamo invece i foderi oltre ai piedini ed al perno passante, elementi più massicci e più pesanti.

Attenzione però ad un dettaglio: la massa non sospesa di una forcella è solo una piccola parte della massa non sospesa della bicicletta, per lo più costituita dalle ruote. I vantaggi insomma si annullano andando a montare ruote e gomme più pesanti.

Non ha insomma senso andare ad investire soldi in una forcella a steli rovesciati ed andare poi a montare una ruota economica da 1kg: si annullerebbero tutti i benefici. Come sempre i vantaggi vendono dati dall’insieme dell’allestimento della bici, non dal singolo componente.

Resta comunque il fatto che a parità di altri componenti la riduzione delle masse non sospese è un effettivo vantaggio. Questo è un punto fermo che non si può mettere in discussione.

Il problema della rigidità torsionale

Da quello che abbiamo letto sembrerebbe che le forcelle a steli rovesciati siano nettamente superiori a quelle tradizionali. Allora perchè la maggior parte dei produttori continua ad usare il design classico?

La risposta a questa domanda è una sola: le forcelle a steli rovesciati sono poco rigide torsionalmente.

Si tratta di un problema piuttosto importante, soprattutto sulle forcelle monopiastra. Vediamo di capire il perchè:

07Quando la nostra forcella tradizionale è sottoposta a torsione è in grado di reagire alla torsione opponendo tre vincoli rigidi:

  • L’incastro degli steli nella testa, un incastro solido e rigido
  • L’archetto, che collega i due foderi in maniera solida e rigida
  • Il perno passante che, seppur non costituisca un incastro eccessivamente rigido, è comunque in grado di assorbire parte dello sforzo.

Nelle forcelle a steli rovesciati viene a mancare l’archetto.

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I vincoli di incastro sono quindi due:

  • La testa, che collega i due foderi in maniera solida e rigida e costituisce quindi il principale vincolo
  • Il perno passante, che però non è un vincola particolarmente rigido.

Nel caso delle forcelle doppia piastra, la piastra superiore costituisce un ulteriore vincolo, ma non è comunque disposto in maniera ottimale essendo posizionato all’estermità superiore dei foderi.

Insomma, risulta quindi evidente che strutturalmente una forcella a steli rovesciati è meno rigida torsionalmente di una tradizionale e questo è stato da sempre uno dei principali limiti alla diffusione di questa tipologia di forcella.

I produttori  si sono operati per risolvere questo problema, lavorando soprattutto in zona perno passante per creare perni sempre più rigidi in grado di costituire un vincolo più solido per gli steli.

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Uno dei più celebri esempi è la forcella Maverick Duc 32, con lo speciale perno passante oversize, pensato per offrire maggiore rigidità torsionale.

Diversa posizione degli steli: vantaggi e svantaggi pratici

L’utilizzo degli steli capovolti stravolge radicalmente quella che è la concezione tradizionale di forcella da mountain bike, visto che siamo abituati ad avere gli steli in alto.

Se da un lato gli steli in basso sono più esposti a sassate e meno protetti dal manubrio in caso di caduta, ci sono però anche degli oggettivi vantaggi nelle forcelle upsidedown.

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Innanzitutto, con il raschiapolvere posizionato in alto, lo sporco non si accumula, anzi tende a cadere per gravità. Inoltre lo stelo viene a trovarsi decisamente più lontano dalla gomma, quindi è più difficile che fango, acqua e polvere vi si accumulino trascinati dalla gomma. Pensiamo a quando giriamo con il fango: quanti rami, foglie, sassi vengono accumulati dalla ruota in zona archetto/raschiapolvere? Nelle forcelle a steli rovesciati questo non è un problema.

Insomma, una volta protetti gli steli con un apposito parastelo, il design upsidedown è complessivamente vantaggioso da un punto di vista pratico.

La Rock Shox 1

11Sebbene non sia l’unico produttore ad offrire forcelle a steli rovesciati, l’uscita della RS-1 ha suscitato molto scalpore. Le forcelle a steli rovesciati che si vedevano fin’ora erano tutte rivolte al gravity, la RS-1 è invece pensata per l’XC.

Da un punto di vista teorico la scelta sembra azzeccata: nell’XC non conta e non serve un’eccessiva rigidità torsionale. La disciplina, per quanto ad alti livelli possa prevedere passaggi anche estremamente tecnici, in genere non stressa più di tanto la forcella, così come non è richiesta un’elevata precisione di guida, visto che la bici da XC di per se non è per niente precisa in discesa.

La riduzione della massa non sospesa della forcella è poi sicuramente vantaggiosa. Visto che per questa specialità si utilizzano ruote e gomme molto leggere, una forcella a steli rovesciati può per assurdo apportare più vantaggi su di una bici XC rispetto ad una FR o DH con mediamente monta 2kg tra ruota e gomma.

C’è poi da dire una cosa: la sempre maggiore diffusione delle ruote da 29″ ha comportato un considerevole allungamento dei foderi delle forcelle, soprattutto in XC. L’archetto va a posizionarsi sempre più in alto, il tutto a svantaggio della rigidità. La creazione di una struttura rigida, un solido perno passante possono quindi essere persin vantaggiosi sulle “ruotone”.

Non dimentichiamoci poi del peso. Non ci sono ancora dati ufficiali, ma una struttura come quella della RS-1 (che presumibilmente avrà testa e foderi in un pezzo unico di carbonio) può essere molto più leggera di quella di una forcella tradizionale, un enorme vantaggio per la disciplina. Inoltre l’utilizzo dei materiali compositi in fibra di carbonio, che possono essere estremamente rigidi e robusti, mai utilizzati ad oggi su una forcella a steli rovesciati, può comportare oggettivi benefici in termini di rigidità, superando quello che ad oggi è il più grande limite di questa tipologia di forcella.

Insomma, la RS-1 è sicuramente un progetto interessante ed innovativo. Staremo a vedere come si comporterà sul campo, se si rivelerà all’altezza delle aspettative o se si tratterà di un esperimento mal riuscito.

 

 

 

 

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spflipper
spflipper

magari e’ una domanda stupida ma perché non aggiungono semplicemente un archetto a meta’ dei foderi appena sopra la ruota come nelle forcelle normali?

esr
esr

Non capisco perchè tutti trovano questo commento negativo. La DVO ha esattamente proposto una soluzione del genere.

esr
esr

ha semplicemente confuso foreri con steli

spflipper
spflipper

*appena sopra l’ ESCURSIONE DELLA ruota
ok ragazzi che forse ho scritto una gagata (a meno che @esr non abbia ragione ed esistono davvero quelle forcelle cosi) ma
1) non ho scritto nulla di fuori luogo o offensivo no?
2) cmq dal basso della mia ignoranza ed inesperienza penso che con una forcella con poca escursione una cosa cosi’ si possa fare no?
va ben quando uno offende ma qui sinceramente non vedo il motivo….

Dario
Dario

Continuo a pensare che il pollice rosso sia una trovata del belino. Almeno compensiamo con i pollici verdi su! Non esistono domande stupide, solo risposte stupide.

Ivan Eccher
Ivan Eccher

se aggiungi un archetto sui foderi impedirebbe alla ruota di passare e compiere tutta la corsa a disposizione !! Nelle forche tradizionali ruota e arco si muovono insieme qui solo ruota e steli.

cheyax
cheyax

guarda la dvo diamond

Gabriele Zaffagnini

Non si Può fare perché andrebbe a impedire lo scorrimento dei foderi rispetto alla ruota. Immagina di mettere un archetto nella parte bassa dei foderi come dici tu: con la forca estesa tutto bene, la ruota scorre. Ma appena la forcella si comprime gli steli scorrono dentro i foderi e la ruota si alza. Bam, va a toccare nel,archetto. il fatto che la ruota sia solidale con gli steli, anziché con i foderi come nelle tradizionali, impedisce di mettere un vincolo a metà dei foderi per non limitare il movimento della ruota.

RickyDabomb
RickyDabomb

ma non ho capito…..per il fatto delle masse sospese e non influiscono soprattutto le ruote, e con una forca a steli rovesciati si cambia di poco
contro la torsione…
quindi questa nuova forca di RS credo avrá un peso incredibilmente basso, una nuova idraulica….e con il carbonio si riduce la torsione, giusto?

Daniel Naftali
Daniel Naftali

Le masse non sospese sono in parte le ruote, ma anche “la parte bassa” della forcella. Chiaro che se metti delle ruote più pesanti annulli tutti i vantaggi di una forcella a steli rovesciati, ma a parità di allestimento si ha un beneficio.

Il carbonio è sicuramente un materiale molto interessante per questo tipo di forcelle. Può essere estremamente rigido ed allo stesso tempo leggero e robusto, quindi sulla carta permette di ottenere ottimi risultati. Bisogna ovviamente poi vedere sul campo se la pratica conferma la teoria e se effettivamente la RS-1 utilizzerà realmente questo materiale (le foto fanno presumere di si).

Saverio s
Saverio s

COMPLIMENTI: CHIARO ED ESAUSTIVO
OTTIMO ARTICOLO…….COME SEMPRE.
ATTENDO IL TEST DEL DIRETUR………

mixmaxmaxxx
mixmaxmaxxx

Io credo che su una forca la rigidità torsionale è tutto, lesinare su questo aspetto mi sembra assurdo, si è passati dal qr al pp20, pl5, perni super rigidi, e adesso vogliamo tornare ad una soluzione che va a far ingigantire la debolezza a torsione di elementi cosi sollecitati…mah, le meraviglie del marketing

SuperDuilio
SuperDuilio

Se ingigantisse così tanto allora la Manitou Dorado non dovrebbe proprio esistere…ed è da Dh. Penso che gli ingegneri abbiano studiato e risolto questo aspetto non credi?

mixmaxmaxxx
mixmaxmaxxx

Quella è una doppia piastra furbone

mixmaxmaxxx
mixmaxmaxxx

Comunque per ciò che riguarda le masse non sospese dovrebbero essere compresi anche parte degli elementi interni, che probabilmente saranno più massicci e pesanti di quelli di una forca tradizionale

Daniel Naftali
Daniel Naftali

Si, va considerata anche la parte inferiore della cartuccia idraulica e l’asta della camera pneumatica. A tal proposito ricordiamo che Fox alcuni anni fa ha invertito la propria cartuccia RC2 proprio per portare la valvola di compressione in alto e ridurre le masse non sospese.

Non è invece assolutamente detto che gli elementi interni debbano essere sovradimensionati rispetto ad una forcella tradizionale: è la struttura che si prende carico degli sforzi di flessione e torsione, le sollecitazioni a cui sono soggette le parti interne sono sempre le stesse.
Per assurdo insomma si potrebbero montare le stesse cartucce di una forcella tradizionale, opportunamente adattate per essere alloggiate nel nuovo chassis.

Superdino
Superdino

una domanda forse scema ….
ma l’olio dell’idraulica influisce sulle masse ??
supponendo un idraulica o.b. , nella forcella tradizionale avrei l’olio nello stelo in alto quindi massa non sospesa mentre nella forcella usd avrei l’olio in basso e contribuirebbe alle masse sospese .

Daniel Naftali
Daniel Naftali

Assolutamente si, soprattutto se il fodero è pieno di olio come nelle forcelle O/B.

Diverso è il discorso dell’olio di lubrificazione, i classici 20-30cc delle forcelle a cartuccia sigillata o semi open bath. In questo caso essendoci molta aria nel fodero, l’olio non risulta solidale con lo stesso. Durante i cicli di compressione ed estensione l’olio si trova in parte sospeso nell’aria, in parte attaccato agli steli e solo in piccola parte attaccato ai foderi, quindi è solo in minima parte massa non sospesa.

enzo steppa
enzo steppa

Nelle forke a steli rovesciati inoltre gli steli non devono svolgere lo stesso lavoro strutturale che hanno nelle forcelle tradizionali (…ho detto “lo stesso lavoro” non “nessun lavoro”).
I foderi (che sono ovviamente più grossi degli steli) garantiscono un’accoppiata più rigida del gruppo testa-gambe che permette di avere quindi più rigidità frontale e steli meno pesanti.

Daniel Naftali
Daniel Naftali

Assolutamente corretto 😉

cilum
cilum

Domanda: perché prima di avventurarsi in forcelle a steli rovesciati da XC (o monopiastra in genere) non sviluppano un buon sistema per le doppia piastra (dove secondo me riceverebbe molti più consensi)?

SuperDuilio
SuperDuilio

Perché esiste già 😉

cilum
cilum

si, ok, ma se non han ancora trovato soluzioni convincenti con le doppia piastra (dato che i big delle sospensioni se non erro son tutti ancora con steli tradizionali) perché buttarsi su un progetto ancora più difficile?

ninjaxxx
ninjaxxx

dalla foto della rs1 si vede il perno infilato già in un mozzo, assieme alla forca quindi venderanno un mozzo proprietario e di conseguenza il perno avrà una misura strana? tipo 12mm..non avrebbe molto senso….

qazed
qazed

sulla forcella per dh DVO Emerald dichiarano un non so quanto di maggior rigidità strutturale usando i parasteli uniti con doppio archetto (ovviamente tutto in carbonio), non si potrebbe applicare lo stesso concetto per ogni forcella upsidedown ? L’aggravio di peso sarebbe minimo.

Carlettorusso
Carlettorusso

dicono 25% in più, ma chissà in che condizioni di test e con un aggravio di peso di 300grammi. Secondo me l’incremento di rigidità non è così elevato visto che ci sono solo due vitine in verticale per stelo, quell’ incremento sarà rilevabile solo in particolari e controllate condizioni di test. Secondo me si guadagnerebbe di più usando un perno passante da 30 e un mozzo propietario con flange larghe che garantirebbero pure maggiore rigidità alla ruota. Detto questo io credo molto nelle forcelle a steli rovesciati e spero si evolva il mercato in questa direzione.

qazed
qazed

300 grammi mi sembrano tanti considerando che comunque i parasteli ‘semplici’ dovrebbero essere di serie. Spero invece non sia l’occasione per rilanciare l’ennesimo nuovo standard per il perno anteriore, non sono un tecnico ma un perno da 20mm spero basti per ottenere tutta la rigidità che si vuole ottenere.
Non avendo l’archetto con una forcella si accontenteranno gli utenti dei due standard 29 e 27.5 (diamo il 26 per morto?) con una unica forcella o si inventeranno comunque qualcosa per diversificare l’offerta ?

teoDH
teoDH

Rigidità un corno… flette e anche tanto…
http://www.youtube.com/watch?v=ayeQtIIANq4

Daniel Naftali
Daniel Naftali

Sicuramente un archetto di quel tipo dovrebbe irrigidire la struttura, quello che però mi lascia perplesso sulla Emerald sono due cose:
– l’elevato braccio dell’archetto/parafango che, per quanto strutturalmente rigido ed in fibra di carbonio, non può non flettere
– il sistema di fissaggio dell’archetto sui piedini, con delle viti veramente piccole, che non sembra assicurare un incastro così solido.

Per carità, servirebbe un test di laboratorio per capire quanto influisca l’archetto/parafango sulla rigidità della forcella, ma credo che abbia comunque un influenza limitata.

angrec
angrec

quando avevo parlato con lo stand DVO a Riva del Garda, avevo chiesto delucidazioni sulla funzionalità dell’archetto in questione.
lo staff diceva che il fine non era assolutamente quello di aumentare la rigiditò alla flessione..
letteralmente dicevano che la struttura in carbonio aveva il fine di riportare immediatamente la ruota nella posizione corretta. non di evitare che fletta

faust4
faust4

e la Lefty ?

fanniemacknight
fanniemacknight

In effetti la Lefty mi pare che abbia lo stelo non completamente circolare ma con una sezione a “D” come un cerchio a cui hanno tagliato via un pezzo e ne guadagna in rigidità torsionale non essendo libero lo stelo di ruotare dentro al fodero, mi chiedo perché non sono andati in questa direzione anche su queste forche (magari problemi di idraulica o scorrimento? ma mi sembrano questioni risolvibili)

esr
esr

sezione esagonale con cuscinetti ad ago
http://cdn.mos.bikeradar.com/images/news/2012/06/25/1340636635885-sqmohftwypaw-500-70.jpg

super rigida e scorrevole

esr
esr

comperare due lefty, congiungerle e si ha la migliore upside down 🙂

fitzcarraldo358
fitzcarraldo358

Lo stelo della Lefty ha sezione quadrata e scorre su cuscinetti a rulli. Direi che l’essere a steli rovesciati è la sua caratteristica meno peculiare.

giorgiomartini
giorgiomartini

Aggiungo all’interessante articolo che la porzione più sollecitata a flessione di una forcella è quella vicina alla testa (in caso di impatto della ruota con ostacoli).
La forcella a steli rovesciati presenta i foderi vicini alla testa e non gli steli.
Essendo i foderi di diametro maggiore rispetto agli steli, questo è un vantaggio, in quanto mettiamo un diametro più grande dove lo sforzo è più grande.

Lancio anche questa “bomba”: le 29 (e le 27,5) hanno masse non sospese più elevate!

GIUIO10
GIUIO10

Quoto tutta la prima parte (la bomba lasciamola perdere… :-))!
E aggiungo cha il maggior vantaggio delle upside down lo si ha nella precisione delle guide che in compressione si avvicinano sempre più al perno-ruota.
Sulle masse non sospese, nell’applicazione mtb, non ci giurerei che nelle tradizionali sia superiore (considerati i foderi in lega di magnesio), in particolare se c’è (e se ce n’è…) bisogno di limitare la torsione con piedini, perni e archetti (vedi Dvo) particolari.
L’esempio delle moto non calza per niente col nostro settore: completamente differenti sono le forze e i pesi in campo. Forse le moto Trial sono quelle che più si avvicinano, e infatti usano forcelle tradizionali…
È ovvio che una forca da Xc con corsa limitata, monolitica crociera-foderi, le forze sono controllabili più facilmente che non con una a lunga escursione.

teoDH
teoDH

Daniel, articolo interessante, ma che mi lascia un dubbio: l’idraulica come la consideri? come massa sospesa o non sospesa, perché tra molla, elementi elastici vari, cartucce, olio… alla conta dei pesi manca un bel po’ di roba… se aggiungi al fatto che per sopperire alla torsione devi già usare perni maggiorati, se come credo io l’idraulica è una massa non sospesa, allora non da vantaggi nemmeno li… oltre al fatto che lo stelo è più vicino al terreno e quindi più esposto alle sassate
Io ho avuto, anni fa, una forca da AM a steli rovesciati, la gloriosa mupo… era fantastica, e torceva molto poco, ma una forca da 120 pesava come la MZ Drop off doppia piastra…

Rimango dell’idea che in ambito XC-trail, gli steli rovesciati, specie su diametri ruota ampi, potrebbero essere una buona soluzione, mentre rimango contrario all’idea delle inverted in ambito gravity, strada peraltro percorsa da molti e abbandonata da tutti (tranne DVO, che però è appena uscita sul mercato)

Daniel Naftali
Daniel Naftali

L’idraulica è in parte massa non sospesa ed in parte massa sospesa, così come la parte aria.

Per quanto riguarda l’idraulica, l’olio può essere massa sospesa o non sospesa a seconda del design della cartuccia. Sulle cartucce Fox invertite, sulla Charger di Rock Shox l’olio è massa sospesa, perchè posizionato nella parte alta delal cartuccia, solidale con gli steli. Massa non sospesa è solo un pistone (o asta) che penetra dentro il serbatoio dell’olio.
Lo stesso vale anche per tutte le idrauliche semi open bath, dove l’olio è contenuto nello stelo (massa sospesa) ed è un’asta (o pistone) che da sotto penetra nel serbatoio.

Nelle forcelle O/B invece l’olio è posizionato dentro il fodero, quindi è massa non sospesa.

Sulla parte aria è massa non sospesa il pistone pneumatico, solidale ai foderi. Nelle molle il discorso è più complesso perchè la molla è da un lato sospesa, dall’altro non sospesa. Diciamo che è una via di mezzo, a grandi linee. L’asta che spinge la molla è massa non sospesa comunque.

MN_avatar
MN_avatar

beh, però la dvo per esempio aveva l’archetto integrato nei parasteli, anche se non so quanto possa poi essere efficace all’atto pratico

pablos
pablos

Si, la sezione maggiore dei foderi rispetto agli steli nella zona alta fella forca sopperisce in parte alla mancanza dell’ archetto.Una cosa che non mi piace è che in cartucce aperte o semi, (ma anche l’ olio di lubrificazione boccole) in caso di tenute non perfette vien fuori che è una meraviglia…

schiaccio84
schiaccio84

Ma l’olio dell’idraulica, che nelle forcelle tradizionali si trova nei foderi, nelle UD dove si trova? Perchè se si trova nei foderi anche qui aumenterebbe la massa sospesa e quindi addio vantaggi (anzi benvenuto svantaggio riguardo alla torsione).
Forse montano solo cartucce sigillate solidali con i foderi? Qualcuno può illuminarmi?

Flobrx

credi di si, o per lo meno, sarebbe una soluzione logica utilizzare delle cartucce sigillate…

Ispettore Zenigata
Ispettore Zenigata

Io ho provato una volta la Maverick (bellissima) ma flette troppo.
é innegabile che siano dei vantaggi con questo sistema, tutto sta a capire quanto questi vantaggi siano tangibili e apprezzabili dall’ “utente della strada”.
In fin dei conti parliamo di una riduzione delle masse sospese di pochi centinaia di grammi su un totale che supera nel 90% dei casi i 70 kg.

Daniel Naftali
Daniel Naftali

Riduzione delle masse non sospese, che sono ruote, carro, dischi e foderi della forcella.
Le masse sospese (rider, telaio, manubrio, ecc) aumentano con una forcella upsidedown.

fitzcarraldo358
fitzcarraldo358

Anch’io avevo una Maverick Duc32, bellissima, funzionamento spettacolare, molto leggera… ma torceva decisamente troppo

Alessandromtb80

Semplicemente credo che, come in passato fu per le moto, anche nella mtb si assisterà all’introduzione delle forcelle a steli rovesciati!
La tecnologia saprà limitare quello che oggi è un limite, in fatto di rigidezza e poi basta guardare cosa ha fatto parecchi anni addietro la Cannondale con la Lefty!!
Solo 1 stelo per di più rovesciato…;-)

Flobrx

la lefty? e prendi la lefty come esempio? la NON-forcella… di storie ne ho sentite.. poi finalmente ho avuto modo di provarla e.. oscenità. rigidità 0, assolutamente non idonea ad utilizzi un pò più cattivi del crosscountry (dove beh.. c’è gente che pur di risparmiare grammi svernicia la bici e mette selle ultraleggere, poi si mangia i quintali a pranzo e cena, e per compensare la sella dura si mettono imbottiture impossibili nei pantaloncini, quindi mi aspetto di tutto). intanto NON è definibile come forcella. semplicemente, non ha una forca. che svolga la stessa funzione che avrebbe una forcella ok, ma NON è una forcella. poi, lo stelo rovesciato per questa soluzione, è stata una scelta obbligata, per poterla far funzionare in modo accettabile.. (l’alternativa sarebbe stata fare stelo e fodero oversize più della fox40, senza ottenere rigidità simile e aggiungendo peso) il perno poi è del tutto inadatto.. ho constatato personalmente che flette come poche, la ruota arriva a sfiorare il fodero quando ci pressi sopra. i cuscinetti ad ago sono stata una gran trovata (unica soluzione per far funzionare uno scorrimento quadrato in modo decente).. se non fossero del tutto superflui per l’escursione di una forcella così. è stata insomma una ENORME manovra commerciale che ha fatto esaltare molti, ma che in realtà ha solo un certo colpo estetico, ma tutt’altro che funzionale. poi, non prendetemi per hater o robe simili.. ma chi li sa fare, può fare due calcoli ed arrivare alla stessa conclusione che ho spiegato… Read more »

raven
raven

non condivido, dimmi un esempio di forcella che non flette per capire i tuoi standard.
Indicherei altri problemi ma non il fatto che possa flettere!
Da quello che dici mi sa che avevi una ruota raggiata male e che la flessione era nella ruota….
Come hai fatto a far flettere il perno, hai presente come e fatto?

Flobrx

nono, non era questione di raggiatura.
non sto dicendo che le altre forcelle non flettano, sto spiegando QUANTO flette la lefty.
le altre forcelle intanto non flettono nel modo della lefty (carico bilanciato sul manubrio, scarichi dritto sulla ruota: forcelle normali non possono fisicamente flettere, mentre la lefty si, e si capisce perchè)
e non ho toccato l’argomento TORSIONE (ben diverso a mio avviso)
per dare l’idea: una forcella normale non flette (o flette ben poco) mentre la lefty si.
una forcella normale torce sotto sforzo. facendo 2+2 riesci a capire quanto la lefty torcerà sotto sforzo.
insomma, ragazzi.. ditemi tutto, ma non che la lefty sia una buona forcella.
che sia figa ok, è vero, ha il suo impatto. ma NON è un buon prodotto ottimizza, tecnicamente impeccabile e solido.
e da qui, dato che di solito cerco nella forcella qualcosa prima di tutto solido ed efficiente, poi semmai leggero, ne deriva che l’accusata lefty non è altro che una manovra di marketing.
sto solo facendo notare come possa essere sbagliato prendere la lefty come esempio di efficienza degli steli rovesciati e di quanto il marketing influisca sulla mente del rider medio..

fitzcarraldo358
fitzcarraldo358

Secondo me la Lefty non è una buona forcella, è un’ottima forcella. E ne ho una e la uso per AM.
Quanto a quella flessione che hai notato, un po’ esiste è vero (secondo me molto poca, ma esiste). Non esiste in una forcella normale, esiste più che nella Lefty in una forcella a steli rovesciati (avuta anche quella, Maverick doppia piastra).
Nell’uso normale, la Lefty flette e torce meno di tutte le altre forcelle paragonabili per escursione. La mia, in alu, è senz’altro la forcella più solida e precisa che abbia mai provato (ho anche una Fox34). Provai una Lefty carbon e fletteva un po’ di più.
Confermo che la ruota conta molto nelle sensazioni che ricevi dall’avantreno.

raven
raven

ribadisco, dimmi una forcella che hai usato che flette di meno!
Tornando ai tuoi commenti: “sto spiegando QUANTO flette la lefty” non ho mica capito? quanto flette?
a parte considerazioni un po campate in aria sulla progettazione vorrei capire all’atto pratico cosa hai provato rispetto ad un’altra forcella.
Mi sembra che tu stai fornendo delle spiegazioni teoriche baste sul tuo apprezzamento (o mancato apprezzamento) del disegno, tra l’altro non supportate tecnicamente.

dai un occhio a questo video–>https://www.youtube.com/watch?v=_WlRqcAQr2w

Ti consiglio di provarne una con una buona ruota montata e poi dimmi cosa ne pensi, probabilmente sei stato sfortunato!

Flobrx

ok, lasciando stare le sottigliezze del quantitativo (secondo il quale, a rigor di logica, avrei dovuto fornire un numero, questo intendi?). la lefty flette con carico di punta. cosa che nessun’altra forcella fa. (appunto perchè viene dissipato su 2 steli) nel video che dici tu, è vero, la lefty sforza meno lo stelo. eccazzo ci credo! è più grosso di una fox40! il punto debole è il PERNO. il fatto che sia “rigida” torsionalmente” come fa vedere nel video, è dato dal fatto che ha uno stelo quadrato, che per ovvi motivi poggia su cuscinetti a rulli (UNICA soluzione per farlo funzionare, dato che una guarnizione quadrata non terrebbe) ovviamente questa soluzione costretta si ripercuote su di una scorrevolezza continua in ogni posizione. se mettessi un cusci a rulli su tutte le forcelle, otterresti lo stesso effetto! oltre al fatto che se vogliamo parlare di quantitativi, nel “test” del video non ha pressato la lefty lateralmente come nell’altra forcella (forse perchè è il suo punto debole? 😀 ) e vorrei, dato che ci tieni, sapere a questo punto il carico che ha applicato rispettivamente sulle ruote. non sono supposizioni campate per aria, se fai un paio di conti, riesci a capire che le soluzioni adottate sulla lefty sono costrette dal tipo di scelta iniziale, non sono “migliorie” e non sono considerazioni sull’apprezzamento o meno del prodotto, ma sull’accrocchio completamente NON ingegneristico che han fatto. inoltre, sempre nel video, nota il punto di maggior flessione della forca tradizionale: connessione steli-cannotto. si… Read more »

raven
raven

Mi sembra tu stia menando il can per l’aia…

1)Dimmi quale forcella da xc-trail a pari escursione e più rigida

2)Ti ricordo che e un progetto del 1999, sono 15 anni e non e ancora stata raggiunta. Direi che non e male

3)il video era giusto indicativo, se cerchi trovi facilmente test di laboratorio pubblicati da cannondale, per quanto possano valere

4)” le soluzioni adottate sulla lefty sono costrette dal tipo di scelta iniziale,” mi sembra chiaro che tu non riconosca l’evoluzione del sistema headshock segno distintivo da sempre di cannondale.

5)”cosa che nella lefty non c’è perchè è a doppia piastra. paragonala ad una forcella a doppia piastra con pari escursione” Mi sembra tu abbia le idee un po confuse! I paragoni che ti sto chiedendo di fare sono esattamente questi, nel video il paragone e con una diretta concorrente! mi viene il dubbio tu non abbia capito di cosa si sta parlando! (quali altre forcelle di pari peso ed escursione conosci a doppia piastra?)

Ribadisco che mi sembra tu ti stia ostinando a portare obiezioni teoriche “spannometriche” senza comprendere il nocciolo della questione!

Sei per caso iscritto al primo anno di ingegneria?

Flobrx

allora, forse ci siam capiti male.. non sto sostanzialmente denigrando il prodotto (anche se per me non è un buon prodotto e mi son perso a spiegare le motivazioni) sto cercando di far capire che è un paragone sbagliato per gli steli rovesciati. è un progetto del ’99.. e ok, è lodevole quanto sia stato migliorato dalla prima versione, ed è un lodevole esercizio di stile, ma mi pare che le parti più sollecitate siano state un pò tralasciate (e se proprio vogliamo dir tutto, in 15 anni una forcella sarebbe potuta essere sviluppata molto di più) si, probabilmente non riconosco l’evoluzione del sistema headshock… sinceramente, quelle scelte evolute nel tempo, mi sembrano essenziali per rendere accettabile il prodotto, scelte che secondo me avrebbero dovuto adottare fin dall’inizio e di conseguenza questi 15 anni di sviluppo sarebbero stati mirati su altri aspetti. quanto ai video di laboratorio, preferisco evitare di guardare test di marchi o video sponsorizzati.. diciamo che tendono a far vedere caratteristiche che hanno sviluppato e non punti deboli. (tra l’altro se guardi nel video, alcuni carichi applicati alla forca normale non sono stati applicati alla lefty) quanto all’argomento idee confuse.. il fatto è che la lefty è di per se confusa: adotta soluzioni utilizzate in altre specialità per ottenere dei risultati accettabili nel suo pool di utilizzo. il fattore rigidità: stiamo attenti a suddividere bene i vari tipi di punti deboli, sforzi e relative deformazioni. sostanzialmente abbiamo carichi “di punta” (cioè applicati diretti verticali dallo stem), carichi… Read more »

raven
raven

no, non capisco! ribadisco che mi sembri molto confuso!

sunrider88
sunrider88

Concordo in pieno,dopo la forcella nel canotto di anta anni fa secondo me il commerciale ha impartito il diktat,fate un sistema diverso ed i poveri progettisti si sono ridotti ad inventare la Lefty.

ADexu
ADexu

Quello che invece mi incuriosisce maggiormente nella RS1 è proprio il fatto che venga presentata con il proprio mozzo anteriore!
Ricordo che qualche anno fa, alla presentazione dello standard QR15 per il mozzo anteriore, una piccola azienda come Specialized in un primo tempo non l’aveva accolto perchè proponeva il suo QR passante da 9mm con un design di mozzo e piedini della forcella che avevano una grossa superficie a contatto, in questo modo affermavano di avere una rigidità nell’accoppiamento mozzo-piedini non molto distante dal QR15 ma con meno peso…… poi le cose sono andate diversamente ma tant’è che mi pare di rivedere ora lo stesso principio.
Gli attuali mozzi, specie se adattabili a più standard attraverso delle boccole, lasciano infatti che le flange dei mozzi vengano a contatto con i piedini della forcella per una superficie piuttosto esigua (basta guardare la foto della Maverick nell’articolo) lasciando il compito di fornire rigidezza alla sola interfaccia fra piedini e asse passante.
Non so se per la RS1 si tratti di un nuovo standard per il perno, ma mi pare che oltre che a serrarsi sui piedini tutto il sistema faccia anche in modo che il corpo del mozzo vada bene a battuta sui lati dei piedini stessi…. oltre alla struttura sufficientemente rigida dunque potrebbe essere questo il surplus di rigidità sufficiente ad un utilizzo XC della forcella a steli rovesciati.

Almeno queste sono le mie prime impressioni……

Daniel Naftali
Daniel Naftali

Piccola considerazione meccanica: le boccole del mozzo appoggiano sempre su due cuscinetti separati da un distanziale, non sono quindi un pezzo unico.
Capirai quindi che andare a collegare i due foderi (o steli) con un tubo unico da 15 o 20mm saldamente ancorato nei piedini è un conto, andarsi ad appoggiare alle boccole del mozzo che a loro volta appoggiano sul cuscinetto, che a sua volta appoggia su di un tubo distanziale, non è la stessa cosa.

Sicuramente andare a creare una maggiore superficie di contatto laterale sul mozzo può essere un vantaggio, ma il vero irrigidimento strutturale lo ottieni col il perno passante. …ed attenzione che oltre alle dimensioni del perno, conta anche e soprattutto il sistema di ancoraggio. Piedini molto larghi o comunque in grado di realizzare un incastro solido e rigido con il perno possono fare la differenza.

fede43
fede43

Scusate l’ignoranza ma con una forcella a steli sovesciati non si alza il baricentro?Non è un dato da prendere in considerazione?

esr
esr

In teoria, (senza considerare troppo le parti interne) si.

Se però considerate un po’ il sistema completo ossia: bici e uomo con un totale di almeno 80kg ad un altezza del bacino(1 m sopra il movimento centrale) spostare 300 grammi di dieci centimetri é ASSOLUTAMENTE ininfluente sui vari baricentri e tensori di inerzia del sistema completo. vale pure per le forze che si effettuano sul volante.

Tanto per fare un esperimento, la prossima volta che andate in bici provate a guidare con la borraccia vuota o o riempita con 3 dl…se qualcuno sente differenze lo proporrei come nuovo strumento di misura ad alta precisione 😉

gianni1879
gianni1879

ottimo articolo davvero!
me lo son letto tutto in un fiato.

Sono davvero curioso di vedere all’opera in un vostro test questa nuova RS, in effetti pensandoci bene ci sarebbero paradossalmente più vantaggi in un uso XC piuttosto che in altre discipline.

Lou77
Lou77

Leggo sempre commenti anche tecnici e ben fatti, come questo articolo, sulle masse sospese e non, ma MAI una volta che una rivista/giornalista/tecnico si prenda la briga di smontare e MISURARE la differenza tra masse sospese e non sospese tra le 2 forcelle.

Volete per favore farci capire quanta differenza c’è tra le 2 parti nei 2 tipi di forcelle, coi numeri?

E’ un consiglio per fare dell’informazione un po’ più scientifica e oggettiva. Sui principi siamo tutti d’accordo (la fisica del resto è una scienza nota e uguale per tutti), quello che manca sono i numeri…

amarone
amarone

Ho una domanda per Daniel.
E’ vero che le moto da enduro e cross son passate tutte ormai al sistema a steli rovesciati. Le moto da trial tuttavia mantengono (anche ad alti livelli) le forcelle a steli tradizionali. Come mai? Il discorso delle masse non sospese non vale per loro (visto che non affrontano gli ostacoli in velocitá)?
Posso sembrare OT, ma in realtá non credo di esserlo; vorrei solo avere una panoramica il piú possibile ampia rispetto alla questione.

bis
bis

Su una forcella normale, gli steli son piu’ pesanti dei foderi.
Considerato poi che quello destro RS e’ pieno d’olio … ribaltando i ruoli, non credo che una forcella a steli rovesciati abbia una massa non sospesa inferiore a quella di una forcella tradizionale.

fitzcarraldo358
fitzcarraldo358

Ho appena scoperto che esisteva anche una Dorado single crown…

tiguan
tiguan

sono d’accordo con bis come si fa a dire che i foderi di una forcella normale siano piu pesanti degli steli con l’idraulica e tutto il resto.non mi torna l’articolo credo sia scritto sul teorico…mahh.. pesate prima…

Raffaele Falco

Ciao Ho una mtb iron 2015 montata cn una rock shox rs1 ottima mi sorge un dubbio la forcella anche se è bloccata cmq ammortizza e direi nn poco vorrei chiedere cm poter risolvere questo dubbio