Freni: meglio due o quattro pistoni?

Freni: meglio due o quattro pistoni?

12/12/2017
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12/12/2017

I freni sono un componente vitale della nostra mountain bike: non avendo la bici nessun tipo di freno motore, da loro dipende la capacità di rallentarci e fermarci. Avere dei buoni freni è insomma importante per godere appieno della nostra bicicletta in discesa, ma non è spesso facile scegliere il giusto prodotto per le proprie esigenze.

Tra le tante caratteristiche tra cui possiamo scegliere, una delle più importanti è quella del numero di pistoni: meglio un freno a 2 o 4 pistoni? Che cosa cambia tra le due tipologie di impianto?

Freni a 2 ed a 4 pistoni

I freni a disco idraulici funzionano in maniera relativamente semplice: quando freniamo, il pompante muove un certo quantitativo di olio che va a spingere fuori i pistoni, due o quattro cilindretti posizionati nella pinza freno su cui poggiano le pastiglie. La fuoriuscita dei pistoni spinge le pastiglie contro il disco, permettendoci di frenare.

Sui freni idraulici da bici, i pistoni lavorano sempre (o quasi, a parte qualche vecchio modello entry level) a coppie, in modo che durante la frenata il disco non debba piegarsi e rimanga sempre perfettamente al centro.

Nei freni a disco a due pistoni i pistoni sono contrapposti. La pastiglia è poco più larga del pistone, che la spinge in centro. Durante la frenata i pistoni fuoriescono simmetricamente spingendo le due pastiglie, destra e sinistra, contro il disco.

Nei freni a disco a quattro pistoni la pastiglia appoggia su 2 pistoni che la spingono in maniera omogenea sia sulla parte anteriore che posteriore (questo fenomeno si verifica grazie alle leggi dell’idraulica). I pistoni possono avere lo stesso diametro o un diametro differente, in genere con il posteriore più piccolo.

Solitamente, già da un primo impatto visivo, si capisce subito se una pinza freno ha due o quattro pistoni: dove sono alloggiati i pistoni sono presenti dei grossi rigonfiamenti cilindrici, se non addirittura degli evidenti tappi che chiudono le sedi degni stessi.

Differenti pastiglie

La prima differenza tra le due tipologie di impianto riguarda le pastiglie freno.

Le pastiglie dei freni a due pistoni sono in genere più piccole. Per evitare che la piastra di supporto fletta e la pastiglia non morda bene alle estremità, questa non può essere troppo più grande del pistone su cui poggia e per questo motivo non può essere troppo lunga, assumento una forma rettangolare non troppo allungata.

Al contrario la pastiglia di un freno a quattro pistoni è più lunga, tanto da essere spesso curva per seguira la forma del disco. D’altronde, dovendo la pastiglia appoggiare su due pistoni è necessario che ci sia lo spazio sufficiente a farceli stare fisicamente.

La differente dimensione della pastiglia comporta delle importanti differenze in termini di funzionamento.

Innanzitutto una pastiglia più grossa frena meglio. E’ facilmente intuibile che se la superficie di contatto disco-pastiglie è maggiore, maggiore è l’attrito e quindi la forza frenante. Inoltre la pastiglia più grossa dura di più: perchè ha maggior materiale di usura ci vuole più tempo perchè si consumi.

Il vantaggio di una pastiglia più piccola è invece che pesa meno, soprattutto può essere alloggiata in una pinza più piccola e quindi leggera.

Attenzione però che non è detto che quattro pistoni significhi pastiglie più grosse: esistono impianti che utilizzano le stesse pastiglie, ma con 2 o 4 pistoni (gli Shimano XT M8000 e M8020 ad esempio). In questo caso nell’impianto a quattro pistoni, questi sono più piccoli. Le differenze tra le due tipologie di impianto non si limitano a questo.

Il peso

Più pistoni significa più materiale e quindi anche più peso: non è infatti un segreto che i freni a quattro pistoni pesino di più.

Per questo motivo il loro utilizzo è più diffuso nelle discipline gravity, mentre per quelle più pedalate dove il peso della bici riscuote un ruolo molto importante, la scelta spesso ricade sui 2 pistoni.

Differenza di modulabilità

Una delle principali differenze pratiche tra un freno a 2 o a 4 pistoni è la modulabilità.

Che cosa si intende con modulabilità? Un freno si dice modulabile quando è facilmente gestibile la sua potenza frenante. La modulabilità non è correlata con la potenza frenante: un freno può essere molto potente ma allo stesso tempo modulabile. La potenza è infatti la forza massima che il freno è in grado di esercitare, la modulabilità è invece come viene gestita questa potenza. In un freno modulabile è facile gestire la forza che esercita il freno, mentre un freno poco modulabile tende ad essere brusco e on/off, ovvero tende a frenare molto, troppo, sin da subito.

Nella guida fuoristrada poter gestire la potenza frenante è molto importante, soprattutto su terreni sdrucciolevoli o in condizioni di bagnato. Un freno modulabile permette di gestire al meglio la potenza per arrivare quanto più vicino al punto di bloccaggio della ruota, senza tuttavia raggiungerlo, sfruttando al massimo il grip in frenata.

Da un punto di vista pratico, i freni a quattro pistoni sono in genere più modulabili. La motivazione è fisica: essendo maggiore la superficie complessiva dei pistoni, serve più portata, ovvero bisogna spingere più olio per farli muovere. Il fatto di dover muovere più olio permette di avere una maggior sensibilità nell’erogazione della potenza. Nei freni a due pistoni invece serve più pressione per ottenere una frenata potente e questo va a discapito della modulabilità.

La potenza in genere non è correlata al numero di pistoni, ma dipende dalla geometria del pompante.

Facilità di manutenzione

Un confronto tra le due soluzioni non sarebbe completo se non considerassimo anche la facilità di manutenzione.

Per quanto riguarda operazioni come lo spurgo, la sostituzione delle pastiglie oppure il montaggio dell’impianto nuovo, grosse differenze non ci sono. La procedura è la medesima per tutti i freni di una data marca, indipendentemente dal numero dei pistoni.

Quello che è invece più complicata è la pulizia dei pistoni. Nei freni a quattro pistoni è infatti più facile che un pistone si impigrisca e che non lavori come gli altri. Inoltre far fuoriuscire un singolo pistone è più complesso, perchè bisogna tenerne fermi 3 invece di uno solo. Ecco che quindi una non costante pulizia e manutenzione dei pistoni può provocare questo genere di problemi.

Come avrete già intuito leggendo le caratteristiche delle due tipologie di impianto, non c’è una soluzione migliore dell’altra. Da una parte il freno a 4 pistoni è più potente e modulabile, dall’altro il freno a 2 pistoni è più leggero e più facile da manutenere. Per questi motivi i freni a 4 pistoni sono più indicati per le discipline gravity, dall’all mountain alla dh. E’ vero che pesano di più, però una miglior prestazione frenante è estremamente importante per queste discipline. Dove invece la prestazione discesistica è meno importante, la maggior semplicità del sistema a 2 pistoni è invece la scelta migliore, ricordandoci che due pistoni non significa per forza avere un freno poco potente, al limite un po’ meno modulabile.

Non dimentichiamoci infatti che molto dipende da freno a freno. Ci sono freni a quattro pistoni che sono meno potenti di impianti a due pistoni. E’ insomma meglio sempre informarsi bene prima dell’acquisto!

 

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S
Shelbiminox

La mia esperienza: su bici am/enduro (no gravity) meglio 2 pistoncini buoni che 4 non buoni. Ho trovato la pace dei sensi con shimano slx o xt e non mi sposto più. Non sono un mostro di potenza ma sono affidabili, economici, silenziosi, zero manutenzione. Ormai rientrano da anni nella mia lista “acquisti sicuri”. Stufo di “zin-zin” vari e spurghi, quando cambio bici è la prima modifica che faccio. P.S. Parlo di prodotti di media gamma o primo equipaggiamento.. non sto assolutamente dicendo che funzionino meglio dei top di gamma di Hope per citare un prodotto a caso (freni che peraltro non ho mai provato).

giouncino
giouncino

la pensavo come te fino all’ultima bici che ho coprato, ora ho trovato di primo equipaggiamento i magura MT5 e non avrei mai immaginato di trovarmi così bene!
Me li tengo strettissimi. Sono freni incredibili

Bigix1
Bigix1

Condivido in pieno: Mt5 a 4 pistoni su e-bike: fenomenali.
Sulla camber invece XT a 2 pistoni: efficienti e più che sufficienti.
Per le mie esperienze/esigenze/preferenze il meglio in ciascun settore.

M
Mostro

MT 5 feeling incredibile e potenza da vedere e non sembrerebbero stancarsi mai!
Però… c’è un però 😕 a me cambia il punto di frenata più che con gli XT a pastiglie finite.🤔🤔 (È scontato che gli spurghi sono stati fatti)

B
baffo82

Io con gli mt5 ho la leva del freno anteriore troppo lunga. Vado a picchiarla sulle altre dita che stringono il manubrio. Già spurgato 3 volte l’impianto. La leva non va a vuoto, ha solo una corsa troppo lunga.

teoDH

Manca a mio avviso un tassello, ovvero l’usura delle pastiglie… sono alcun anni ormai che non uso i 4 pistoni ma ho uno dei mie compari di riding che ha gli hope, e capita che le pastiglie si mangino male, costringendolo a cambiarle quando ci sarebbe ancora del materiale utile… unito al fatto che la pastiglia per 4 pistoni costa un po’ di più, diciamo un 20% in più, abbiamo un costo maggiore di mantenimento.

Marco Toniolo

[QUOTE="teoDH, post: 8277059, member: 9444"]Manca a mio avviso un tassello, ovvero l'usura delle pastiglie… sono alcun anni ormai che non uso i 4 pistoni ma ho uno dei mie compari di riding che ha gli hope, e capita che le pastiglie si mangino male, costringendolo a cambiarle quando ci sarebbe ancora del materiale utile… unito al fatto che la pastiglia per 4 pistoni costa un po' di più, diciamo un 20% in più, abbiamo un costo maggiore di mantenimento.[/QUOTE]

Se le pastiglie si mangiano male vuol dire che la pinza è stata montata male

marpa
marpa

Concordo, io ho i V4 con disco Hope Alu/acciaio ma non ventilato e le pastiglie si consumano perfettamente entrambe. Hope spiega come centrare la pinza e le pastiglie. Se si segue la procedure zero problemi.

teoDH

vero, ma su una pastiglia lunga e a 4 pistoni, è più facile montare la pinza storta, e capita anche che i pistoncini si disallineino con l’usura della pastiglia e mangi più da una parte che dall’altra, quello che dico è che su una pastiglia lunga, può capitare con maggior frequenza che su una pastiglia standard.

J
jacopoluisotti

Dovreste provare i freni Billet, artigianali e potentissimi. Inoltre assistenza al top.

P
pistola74

ciao, dove li hai trovati i Billet?
grazie

J
jacopoluisotti

Ciao, scusa ho letto ora. Puoi contattarlo sulla sua pagina facebook o al 324 8954571

J
jacopoluisotti

Tramite facebook o 324 8954571. Scusa ma ho visto ora

P
pistola74

grazie, gentilissimo

Lyopard
Lyopard

Avevo una bici con impianto a 2, ora ho una bici con impianto a 4. Peseranno anche qualcosa in più ma sono fantastici e mi danno un senso di potenza e sicurezza che non c’è storia.

A
aromatic

Secondo me vi siete dimenticati una cosa fondamentale, l’usura dei freni porta a sporcare i pistoncini che piano piano divengono pure asimmetrici nella spinta delle pastiglie diminuendo di fatto la superficie frenante e quindi riducendo la modularità del freno. La probabilità che si verifichi il problema è metà per i 4 pistoncini, che in effetti restano e sono già di sua natura più modulari. Dopo il passaggio ai 4 pistoncini ho trovato una differenza fondamentale sia in durata che qualità della frenata, con minore manutenzione generale del freno.

pcortesi
pcortesi

cit.: “Quello che è invece più complicata è la pulizia dei pistoni. Nei freni a quattro pistoni è infatti più facile che un pistone si impigrisca e che non lavori come gli altri.”

kji
kji

guide r = pessimi ,dopo 1 anno di utilizzo leve lunghe, pastiglie che non arrivano alla fine, leva che patisce il caldo diventando pigra, spurgo che va fatto sovente, unico pregio molto modulari e potenti di contro shimano slx rumorosi sul bagnato, troppo on/off , bruschi e poco modulari. Anche lì dopo 1 anno di utilizzo sono beghe. Per ora non ho ancora trovato la quadra

M
mao76stumpjumper

saint….la pace dei sensi,dopo vari formula,avid,,sram…

emmellevu

Secondo me meglio buoni freni con 2 pistoni che freni scarsi con 4 pistoni.

Credo che i 4 pistoni si apprezzino particolarmente quando l’insieme biker + bici supera i 100 kg.

Pietro.68
Pietro.68

sempre meglio freni che frenano a freni scarsi (che siano a 2 o pistoni)….

mik69
mik69

Io ho messo freni a 4 pistoni davanti e a 2 dietro. Hope

B
bomba a mano

Io ho i Saint ormai da 3-4 anni……….per me non esiste altro, 0 problemi, 0 manutenzione, modulabili, potenti……..

M
mastroxc

Io ho i formula cura; veramente potenti ma anche modulabili, in piu con l’olio minerale zero manutenzione

M
Mariossin

Personalmente, reputo gli Zee degli ottimi freni. Non sono leggerissimi, ma quando si punta la ruota a valle non danno affatto problemi e si dimostrano sempre costanti. Nonostante non monti dischi o pastiglie Ice-Tech, non ho mai riscontrato problemi di fading. La manutenzione è semplicissima ed addirittura il cambio/taglio del tubo non mi ha creato problemi. Li consiglio assolutamente. Peso 88 kg e la bici 14.8 kg, uso sia avanti che dietro rotori da 180.

Lyopard
Lyopard

uguale a te.. Zee, bici da 13kg e io 85kg. Recentemente mi è capitato di guidare la bici di un amico con freni a 2 pistoncini ed avevo costantemente la sensazione di arrivare lunghissimo. Sono super soddisfatto.. Specie perché prima avevo Sram Guide ed avevano costantemente dei problemi, ora la manutenzione è facilissima.

V
vitamin

Io sono passato da Formula RX a Shimano Zee e la frenata è migliorata radicalmente, zero fading, zero allungamento leva, zero spurghi in due anni. Monto pastiglie Discobrakes in kevlar

lollo72

“i pistoni lavorano sempre (o quasi, a parte qualche vecchio modello entry level) a coppie”. I miei primi freni idraulici (a disco) sono stati dei Magura Luise , lavoravano ad un pistone solo e dalla parte opposta vi era un tampone registrabile , funzionavano (anzi funzionano ancora su una mia vecchia mtb) molto bene ; però anche se sono un vecchio modello non direi proprio che erano entry level !

DoubleT
DoubleT

la mia esperienza con gli hope a 4 pistoni (prima m4 e poi e4)… pessima, non c’era modo che le pastiglie non sfregassero con ogni pistone che usciva quando gli pareva
xtr trail… dopo quasi un anno, per adesso tutto ok

C

[QUOTE="kji, post: 8277188, member: 134338"]guide r = pessimi ,dopo 1 anno di utilizzo leve lunghe, pastiglie che non arrivano alla fine, leva che patisce il caldo diventando pigra, spurgo che va fatto sovente, unico pregio molto modulari e potenti di contro shimano slx rumorosi sul bagnato, troppo on/off , bruschi e poco modulari. Anche lì dopo 1 anno di utilizzo sono beghe. Per ora non ho ancora trovato la quadra[/QUOTE]

Guide RSC montati sulla Ibis e Guide RE montati sulla ebike…..mai avuto freni migliori onestamente……in un anno sulla Ibis e 6 mesi sulla ebike (1000 km all'attivo) mai fatto uno spurgo…..

kji
kji

difatti i miei problemi sono cominciati dopo , poi dipende anche da come e quanto li usi , se ad ogni uscita ti spari 1000m di dislivello durano moltoooo meno , un amico con guide rs , stessi miei problemi. E gli rsc presumo non siano esenti da medesimi difetti…mentre dei guide ultimate sento parole al miele ma direi che con quello che costano…DEVONO funzionare bene.

Teofil75
Teofil75

Qualcuno saprebbe indicarmi una procedura valida, o indicarmi un link, per sistemare il “pistone pigro”?

DoubleT
DoubleT

non se ne viene fuori… cambia freni!

francescopaj
francescopaj

Io ho gli hope e 4 prima ho sempre avuto gli XT ma questi sono impressionanti.per la questione pigro io infilo uno spessore fra i due pistoni (sani) con una pinza tengo fermo il terzo è faccio uscire il pigro pompando con la leva poi pulisco il bordo con dell’alcool isopropilico che non danneggia le guarnizioni e poi metto qualche goccia di olio dei freni faccio uscire e rientrare un po’ di volte e tutto funziona alla grande

ottomilainsu
ottomilainsu

Mio dio che cosa tocca leggere! “Innanzitutto una pastiglia più grossa frena meglio. E’ facilmente intuibile che se la superficie di contatto disco-pastiglie è maggiore, maggiore è l’attrito e quindi la forza frenante. Inoltre la pastiglia più grossa dura di più: perchè ha maggior materiale di usura ci vuole più tempo perchè si consumi.” Non è vero che una pastiglia più grande comporta maggior attrito. L’attrito o, meglio, la forza d’attrito dipende esclusivamente dalla natura delle superfici a contatto e dalla forza che si esercita perpendicolarmente alla supericie di contatto. L’area, ossia la pressione di contatto, non c’entra nulla. Poi non è nemmeno sempre vero che una pastiglia più grande dura di più. L’usura dipende, ancora una volta, dalla natura dei materiali a contatto, dalla qualità della superficie e dalla pressione di contatto. Una pastiglia dura si usura meno di una tenera, e una molto dura ma piccola potrebbe durar di più di una più grande ma assai meno dura. Non è nemmeno detto che quattro pistoncini “piccoli” abbiano un’area maggiore di due pistoncini “grandi”. Basta che il diametro del pistoncino piccolo sia 0,707 volte quello del pistoncino grande, per far si che l’area sia la stessa. E siccome la forza frenante sulla pastiglia dipende dal prodotto Pressione olio X Area Pistone, a parità di pressione, la forza frenante è la stessa, in quelle condizioni. Risalendo a monte, cioè alla pompa, ricordiamo inoltre che la corsa del pistone è in relazione al suo diametro e al volume d’olio da muovere… Read more »

F
flytime

Aggiungerei anche che una pinza a 4 pistoni con 4 pastiglie frena meglio di un 4 pistoni con pastiglie doppie lunghe in virtù di un numero maggiore di angoli che per primi fanno presa sul disco

S
sogre

Cito una pubblicità della Brembo quando negli anni 90 nel mondo delle moto andavano di moda le pinze a 6 pistoni:

“c’è chi colleziona i pistoni, noi collezioniamo le vittorie”

lollo72

Ho degli Avid Elixir 9 rs a deu pistoni su una mtb e degli Sram Guide Ultimate a quattro pistoni su un alta mtb ; a parte le varie migliorie dovute all’evoluzione temporale ho notato che per utilizzo prolungato in bike park i freni a 4 pistoni si surriscaldano leggermente meno ed hanno delle performance più costanti (a parità di diametro dischi ) rispetto a quelli a 2 pistoni .

Minitrek

[QUOTE="Teofil75, post: 8277365, member: 233642"]Qualcuno saprebbe indicarmi una procedura valida, o indicarmi un link, per sistemare il "pistone pigro"?[/QUOTE]

https://www.mtb-mag.com/forum/threads/pistone-dei-freni-pigro-ecco-come-risolvere-il-problema.359006/

kembo
kembo

visto che si parla di freni…si puo montare la pompa dei formula ro racing alla pinza s 4 sram?

G
gancio

Metti anche la pinza ricordati che sono a pistoni ellittici,quindi stessa superficie di 4 ma meno giri idraulici.

C

Ultimate e rsc differiscono solo per i materiali utilizzati (viteria in titanio e leve in carbonio)….

Per il resto i freni sono esattamente uguali…..quindi non capisco da dove dovrebbe derivare questa gran differenza con gli rsc…..

Io dei miei dopo un anno (anche tu parli di un anno) sono contentissimo e li reputo i migliori freni mai avuti…..

Poi bisogna anche vedere come uno guida: se uno si spara un millino di dislivello stando sempre appeso ai freni, magari con dischi sottodimensionati, credo che manderebbe in crisi qualsiasi freno….

Teofil75
Teofil75

é vera la regola secondo cui a ogni passaggio di diametro di disco si aumenta di circa il 20% la potenza frenante? Cioé, da 160 a 180 => +20%, da 180 a 203 => +20%?
C’é un limite al diametro dei dischi in funzione di altro parametri della bici?
Io ho letto da qualche parte che per “sopportare” diametri grossi (203 per intenderci) servono forcelle belle scafate (non ultra leggere da XC), pena il classico battimento in frenata.
Secondo voi è corretto?

Pitaro
Pitaro

L’aumento è del 10% circa, e circa della stessa quantità aumenta la superficie della pista frenante quindi migliora anche la dissipazione del calore. Inoltre un disco più pesante può assorbire più calore e di conseguenza si scalda un po’ meno

Teofil75
Teofil75

In passato avevo trovato una tabella comparativa di quasi tutti i modelli di freno sul mercato.
La riporto quì sotto, anche se non so dare un livello di affidabilità certo.
Io lo valuto cmq una tabella attendibile!!!

Brake model Power (Nm) Weight (g) price vote Q/price
Ashima PCB 64 328 130 7.10 6.33
Tektro Auriga Pro 77 491 100 6.40 5.89
TRP Dash Carbon 85 393 175 7.45 6.47
TRP Dash 85 407 135 7.34 6.52
Gusset Chute 89 469 75 7.10 6.82
Hayes Prime Pro 90 501 180 6.97 6.04
Avid XX WC 90 356 245 8.04 6.83
Magura MT8 90 339 300 8.23 6.91
Quad QHD-7.1 Nano Light 92 422 80 7.56 7.18
Hope Tech Evo X2 97 463 159 7.53 6.59
Quad Rapide 97 475 100 7.46 6.86
Quad QHD-7 Nano 97 463 60 7.53 7.53
Avid Elixir 7 99 395 150 8.11 7.14
Avid Elixir 9 99 397 146 8.10 7.14
Avid Elixir 3 100 442 100 7.81 7.18
Avid Elixir 1 100 471 75 7.62 7.32
Avid Code R 103 429 140 8.04 7.12
Magura MT2 103 428 99 8.05 7.42
Magura MT6 103 337 199 8.88 7.64
Shimano Deore M596  104 490 93 7.71 7.16
Formula R1 Racing 104 334 331 8.96 7.49
Shimano Saint 105 529 225 7.56 6.45
Shimano XT M785  107 466 163 7.99 6.98
Formula RX 107 398 187 8.47 7.32
Formula R1 107 355 219 8.87 7.58
Shimano XTR Race M985  110 388 243 8.70 7.39
Hope X2 Race Evo 110 377 199 8.80 7.57
Shimano SLX M666 111 485 125 8.08 7.24
Shimano XTR Trail M988 112 407 254 8.64 7.32
Hope Race Evo M4 115 496 219 8.21 7.02
Hope Tech Evo V2 120 524 184 8.31 7.19
Formula The One 121 393 289 9.19 7.74
Formula RO 124 418 309 9.14 7.67

giancazaza
giancazaza

credo che con l’evoluzione che c’è una tabella di qualche anno fa lasci il tempo che trova
per capirci gli Elixir sono fuori produzione, i guide ed i code non compaiono e per quasi tutti gli altri modelli i dati presentati non sono più validi … ma vabbè anche la storia ha il suo fascino 😉

Teofil75
Teofil75

quello che dici è vero, però alcune caratteristiche tendenziali si mantengono, anche negli anni.
Ad es.:
– i Formula sono sempre stati fra i più potenti in assoluto sul mercato.
– Per i Magura, è vero che la potenza frenante è un parametro di progetto che non cambia a seconda della qualità del set freni: MT2, MT4, MT6, MT8, stessa potenza frenante!!! Diminuisce solo il peso!
– in generale gli SRAM deludono (sicuramente in passato deludevano!!!)
– Ottimo rapporto qualità/prezzo per lo Shimano SLX (che mi risulta essere ancora vero)

Credo che l’articolo fosse del 2012, in effetti, una vita fa!!!

p.s. e meno male chegli Elixir non li producono più!!!

andymcnab4
andymcnab4

Escludendo i freni con difetti congeniti, dai quali nessun brand è esente.
Direi che il panorama eterogeneo dei freni va inteso come possibilità di scelta del kit giusto per noi è per la disciplina che pratichiamo. Tenendo conto di diversi fattori quello individuale (peso del biker) e, della pratica che si svolge, più che delle caratteristiche del impianto inauge.
Fattori fondamentali nella scelta del giusto impianto.
Dopo di che si passa a dimensionare il nostro impianto frenante in base alle nostre esigenze, un fattore che molti sottovalutano è la dimensione e, il tipo di disegno del disco.
Soffermarsi su quanti pistoni e peso del impianto è riduttivo è deleterio.

paolojr66

Anche io oramai quando prendo una bici gli cambio subito i freni

adesso ho adottato gli zee anche se li speravo piu' secchi come funzionamento, come gli xt

Teofil75
Teofil75

purtroppo è una cosa che capita anche a me. Le case, a parte i top di gamma, tendono ad adottare dei freni inadeguati.
Ora sulla enduro ho dei deore base e sono totalmente deluso
Ho montato gli XT e, come si dice dalle mie parti, è tutto un altro ciulare!!!
La mia ragazza ha i Magura MT4 (che delusione!!!)
Ho provato gli Sram Guide 4 pistoni e sono direi molto validi, ma non mi piace l’uso dell’olio Dot.

F
Frankie_r

Il discorso torna, però Formula per i suoi recenti Cura (che dalle recensioni sembrano ottimi) ha scelto il pistone singolo e non credo sia una questione di pesi… 🤔

C
cristian73

Io ho degli shimano zee 4 pistoni e sono abbastanza contento unico difetto si sporcano spesso i pistoni e si impigriscono mangiando poi male le pastiglie se non me ne accorgo in tempo….

C

Avid deludenti verissimo….elixir ciofeche….anche i primi marchiati Sram: ricordo un x0 trail come uno dei peggiori freni che ho avuto….

Come ho già scritto, i nuovi Sram invece li trovo i migliori freni che abbia mai avuto….

B
barbicla59

..scoperta acqua calda col 4 pistoni ..
..riempire l’impianto con la siringa e relativo spurgo roba da Fantozzi
..ma una vaschettina come sulle moto no eh ?

Oppure
ma un bel freno doppio infulcro a pattino come sulle bdc che non creano nessun problema no eh ?

T

[QUOTE="Lyopard, post: 8277382, member: 35973"]uguale a te.. Zee, bici da 13kg e io 85kg. Recentemente mi è capitato di guidare la bici di un amico con freni a 2 pistoncini ed avevo costantemente la sensazione di arrivare lunghissimo. Sono super soddisfatto.. Specie perché prima avevo Sram Guide ed avevano costantemente dei problemi, ora la manutenzione è facilissima.[/QUOTE]

Idem, confermo. Zee tanta resa poca spesa, dopo xt (ottimi ma meno potenti) e sram guide (ottimi il 1o anno, poi da dimenticare, continui problemi)

franz_quattro

[QUOTE="Danybuker88"]Attenzione però che non è detto che quattro pistoni significhi pastiglie più grosse: esistono impianti che utilizzano le stesse pastiglie, ma con 2 o 4 pistoni (gli Shimano XT M8000 e M8020 ad esempio). In questo caso nell’impianto a quattro pistoni, questi sono più piccoli. Le differenze tra le due tipologie di impianto non si limitano a questo.[/QUOTE]

Si tratta sicuramente di un refuso, infatti

gli XT BR-M8000 a 2 pistoncini da 22 mm. montano pastiglie G o J

gli XT BR-M8020 a 4 pistoncini da 16 e 18 mm. pastiglie tipo D o H

che sono le stesse pastiglie in uso a Saint BR-M820 e Zee BR-M640

andymcnab4
andymcnab4

Come ho sempre ribadito anche in altri post.

I freni sono un po come le mutande…

A parte difetti congeniti, l'impianto frenante va scelto in base a due fattori cardini peso/disciplina.

Io per uso XC utilizzo i Sram DB5 disco 180/160 mm da 4 anni e mi trovo bene mai avuto problemi, solo ultimamente la leva del posteriore è un po spugnosa d'estate, (problema già noto) c'è da considerare però che anche pesantemente  vestivo e con tutta la bici non supero gli 80 kg.

markxxx79

ho zee con pastiglie metalliche ice tech sull'enduro , i formula c1 con pastiglie semi sulla am e i db3 con organiche sulla xc , ognuno credo che svolga a pieno il suo lavoro , stracontento degli zee per quel che riguarda il reggere la fatica e la modulabilità , i formula lii trovo potentissimi , a livello degli zee ma molto meno modulabili e tendono a " sfarfallare " sotto sforzo , i db3 fanno il loro senza lode ne infamia e per l'uso della bike tranquillo , vanno benone .

cmq concordo su una cosa leggendo molti interventi , su molte bike vengono montati freni come primo equipaggiamento veramente inadeguati a tutto il resto della bike , oltre che al costo dell'allestimento

D-Lock

[QUOTE="markxxx79, post: 8331366, member: 112474"]ho zee con pastiglie metalliche ice tech sull'enduro , i formula c1 con pastiglie semi sulla am e i db3 con organiche sulla xc , ognuno credo che svolga a pieno il suo lavoro , stracontento degli zee per quel che riguarda il reggere la fatica e la modulabilità , i formula lii trovo potentissimi , a livello degli zee ma molto meno modulabili e tendono a " sfarfallare " sotto sforzo , i db3 fanno il loro senza lode ne infamia e per l'uso della bike tranquillo , vanno benone .

cmq concordo su una cosa leggendo molti interventi , su molte bike vengono montati freni come primo equipaggiamento veramente inadeguati a tutto il resto della bike , oltre che al costo dell'allestimento[/QUOTE]Grazie Delle conferme per gli zee, so che la Hightower non è ancora arrivata ma guarda caso l'unico dubbio che ho anche io sull'allestimento sono i freni con cui arriva, non ho mai provato i Level T e prima gli darò una bella stagione di prova, ma di tutto l'allestimento è la parte che mi convince meno.

E dopo aver scartato i formula ( troppe opinioni contrastanti riguardo questo benedetto on-off) io starei su Shimano che ho sempre avuto. Probabilmente per me anche gli xt sono finché mai.