Guida al setting della parte aria delle sospensioni FOX

Guida al setting della parte aria delle sospensioni FOX

23/12/2017
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23/12/2017

Di recente, Giant ci ha mandato la versione aggiornata della sua Reign, la Reign Advanced One, per un test. Considerato il prezzo questa bici ha un montaggio di tutto rispetto e, dopo averla usata a lungo così come ci è arrivata, ci è venuta voglia di cercare di migliorare la resistenza ai finecorsa delle sospensioni. Dato che i nostri redattori di lingua inglese vivono a Santa Cruz, sono bastati 15′ di macchina per arrivare alla sede di FOX a Scott’s Valley, CA. Ci siamo incontrati con il leggendario meccanico di FOX che segue il circuito di DH World Cup, Jordi Cortes, per una chiacchierata sulla regolazione delle sospensioni ad aria.

Strumenti necessari

Tutto ciò di cui avete bisogno è una chiave a bussola (da 32mm nel caso della nostra FOX 36) e una pompa per sospensioni. La dimensione della chiave a bussola varia ovviamente in base al modello della forcella. Per quanto riguarda l’ammortizzatore, dovrebbe essere possibile svitare il manicotto a mano, ma se ciò non fosse possibile si può utilizzare una chiave a nastro facilmente reperibile in ferramenta.

Forcella

La guida ufficiale di FOX, molto dettagliata, è consultabile a questa pagina.

Ma veniamo a noi… la sicurezza innanzitutto! Prima di smontare la forcella, ricordiamoci sempre di svuotare la camera dell’aria. Sembra banale dirlo ma fidatevi, non è così. Premiamo sull’ago che apre la valvola, usando il suo coperchio, finché l’aria non cessa di uscire.

Rimuoviamo il tappo dello stelo della parte aria. Dato che la zona di contatto con la chiave è ridotta, per evitare danni facciamo il lavoro con cautela usando due mani, una per manovrare la chiave e una per tenere la bussola ben premuta in sede.

La 36 Performance Elite dell’allestimento della Reign Advanced One aveva uno spacer di serie. L’aggiunta di ulteriori riduttori (il numero varia a seconda del modello della forcella) aumenta la progressività della forcella. I riduttori FOX si inseriscono incastrandosi uno sull’altro. Altri marchi adottano spacer che si avvitano uno sull’altro e altri produttori ancora usano olio per ridurre il volume. A dispetto delle differenze tra i vari sistemi, il concetto è lo stesso: riducendo il volume della camera positiva, aumenta la resistenza ai finecorsa.

Secondo Jordi, due riduttori dovrebbero andare bene al nostro scopo. Inoltre è sempre meglio procedere un passo alla volta… e questo vale sia per il numero dei riduttori di volume, sia per i click di ciascun registro dell’idraulica. Se due riduttori non bastassero, si può aggiungerne un terzo.
Spoiler alert: Jordi aveva ragione… due andavano più che bene.

Richiudiamo il tappo della parte aria, girando in senso orario. Basta chiudere, non serve serrare alla morte!

Gonfiamo nuovamente la forcella.

Prima di settare la pressione, in questa forcella è necessario bilanciare le camere positiva e negativa. Quando si gonfia la forcella per la prima volta, l’aria è tutta nella camera positiva. Comprimiamo la forcella lentamente (all’inizio sembrerà molto molto dura). Dopo qualche compressione, l’aria comincerà a passare nella camera negativa, equilibrando le due camere. Abbiamo fatto a Jordi la solita domanda: è possibile lasciare la pompa attaccata durante questa operazione? La risposta è sì, ma non quando si lavora sull’ammortizzatore, perché la pressione potrebbe salire troppo.

Jordi consiglia di ripartire dalla stessa pressione che si usava prima di aggiungere lo spacer. Potremmo percepire la forcella leggermente più dura, ma è sempre possibile diminuire leggermente la pressione se fosse necessario, per trovare il giusto settaggio. Ora andiamo a provare la forcella. Aggiungendo riduttori, potrebbe essere necessario diminuire la frenatura in compressione e aumentare leggermente quella in estensione… ma sempre un click alla volta!

Ammortizzatore

La guida ufficiale di FOX, molto dettagliata, è consultabile a questa pagina.

La Reign ha una curva di compressione marcatamente progressiva, ma noi volevamo comunque aumentare un po’ la resistenza ai fondocorsa, rendendo la curva di compressione ancora più progressiva riducendo il volume della camera positiva del DPX2.

Ancora una volta, sicurezza innanzitutto. Sgonfiamo l’ammortizzatore finché tutta l’aria sarà uscita. Come per la forcella, anche nel caso dell’ammortizzatore possiamo aiutarci usando il tappo della valvola.

Mano a mano che si svuota l’ammortizzatore, la camera positiva si svuota, ma quella negativa resta in pressione, mantenendo l’ammortizzatore in posizione compressa. Come vediamo sopra, Jordi tira la sella verso l’alto stando seduto sulla ruota posteriore per estendere l’ammortizzatore. Ripetendo questa operazione qualche volta, le camere positiva e negativa si equilibrano. Fatto questo, svuotiamo ancora una volta la camera positiva per lasciare uscire tutta l’aria rimasta.

Il manicotto dovrebbe lasciarsi svitare a mano. Per facilitare l’operazione assicuriamoci prima che sia ben pulito e di non avere grasso sulle mani. Se non si allenta, possiamo avvolgerci intorno del nastro adesivo di carta per aiutarvi a non scivolare o, in casi estremi, usare una chiave a nastro tipo questa.

Tiriamo il manicotto verso il basso. Ci sarà dell’aria nella camera negativa che opporrà un po’ di resistenza. Nel nostro ammortizzatore non c’erano riduttori. La cosa ci ha sorpreso, data la progressività che avevamo riscontrato nella sospensione.

Su alcuni modelli precedenti, i riduttori andavano impilati uno sull’altro. Con il DPX2 invece non bisogna montare più di un riduttore alla volta. Semplicemente ce ne sono di diverse dimensioni. Sono 5 e il volume è stampigliato su di essi.

Dato che in questi casi i riduttori non sono anelli come sul Float X2, su molte bici possono essere montati senza che sia necessario rimuovere l’ammortizzatore dalla bicicletta.

Come consigliato da Jordi, abbiamo deciso di montare il secondo riduttore (a partire dal più piccolo). Abbiamo comunque tenuto con noi anche l’adattatore più piccolo e quello di grandezza immediatamente superiore rispetto a quello che abbiamo montato.

Riavvitiamo il manicotto e assicuriamoci che sia bello stretto. Per farci un’idea indicativa di come abbiamo avvitato il manicotto controlliamo l’adesivo. Se non è allineato bene, probabilmente è da stringere ulteriormente.

Usiamo due mani!

Gonfiamo l’ammortizzatore. Nella foto di seguito si vede Jordi usare una pompa per ammortizzatori ad alto volume. Utilizza questo attrezzo dato che gonfia e sgonfia più ammortizzatori in una settimana di quanto non faccia chiunque di noi in tutta la sua vita. Non fate l’errore di confonderla con una pompa per pneumatici!

A questo punto occorre bilanciare le camere positiva e negativa, così come abbiamo fatto per la forcella. Inizialmente l’ammortizzatore sarà durissimo e non vorrà saperne di muoversi. Con la sella abbassata, comprimiamo lentamente la bici più volte sedendoci sopra di essa. Sentiremo la valvola tra le due camere aprirsi e lasciar passare aria dalla camera positiva a quella negativa. Una volta che questo sarà successo, le camere saranno bilanciate. Comprimiamo ancora qualche volta e poi procediamo a regolare l’ammortizzatore alla corretta pressione desiderata.

www.ridefox.com

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janno
janno

ma pensa te che storia sto proprio aspettando questa bici, grazie mille!

Mardok112
Mardok112

Ciao,

È possibile sapere il peso del rider ed il relativo setting delle sospensioni? Pressione, token.
Ho questa bici e sono indeciso se montare un riduttore o meno su forcella ed ammo.

Grazie!

Marco Toniolo

@mardok112
Non prenderei ad esempio Ian, perché gira su un terreno piuttosto diverso da quello delle nostre latitudini, con sentieri veloci e tanti salti/compressioni. Prova a trovare tu un setting adatto al tuo tipo di riding, sperimentare è piuttosto facile.

jimmy27
jimmy27

Mmmm….
Ho appena ricevuto la mia nupva biga con appunto una fox 36, il titolo dice: guida al setting ma qui mi pare piu un tutorial su come intervenire dal punto di vista meccanico.
Quale indicazioni trovo io nell’articolo che uso 120mm di corsa su 150mm disponibili?
Quanti token devo togliere? Devo.ridurre la pressione pur andando oltre il sag per sfruttare quasi tutta la corsa?
Nel sito fox è già siegato molto bene come intervenire sulle forcelle per adattarle a proprio stile di guida, peso etc.. Qui non ho trovato nessuna informazione in piu.

Marco Toniolo

in questo articolo si interviene intermanente. A te serve proprio imparare a regolare le sospensioni, per quello clicca qui: https://www.mtb-mag.com/come-tarare-le-sospensioni-di-una-bici-nuova/

jimmy27
jimmy27

Ho tolto un token dalla forcella proprio come spiegato nell’articolo.
Le modifiche che spiega l’articolo sono un settaggio. Ma il titolo dice: guida al setting e io pensavo di trovare indicazioni su cosa fare non su come fare fisicamente le modifiche

Mauro Franzi

[QUOTE="jimmy27, post: 8285649, member: 3740"]Mmmm…. Ho appena ricevuto la mia nupva biga con appunto una fox 36, il titolo dice: guida al setting ma qui mi pare piu un tutorial su come intervenire dal punto di vista meccanico. Quale indicazioni trovo io nell'articolo che uso 120mm di corsa su 150mm disponibili? Quanti token devo togliere? Devo.ridurre la pressione pur andando oltre il sag per sfruttare quasi tutta la corsa? Nel sito fox è già siegato molto bene come intervenire sulle forcelle per adattarle a proprio stile di guida, peso etc.. Qui non ho trovato nessuna informazione in piu.[/QUOTE] I motivi per cui non utilizzi tutta la corsa possono essere molteplici: _Troppa aria, quindi troppo poco sag _Idraulica in compressione troppo chiusa (soprattutto quella alle alte velocità, se hai le regolazioni HS e LS separate) _Curva troppo progressiva per le tue esigenze, nel qual caso devi togliere eventuali token presenti (vedi articolo) Tieni poi presente un paio di altre considerazioni: la prima è che forcella nuova e basse temperature non sono la combinazione ideale per sfruttare bene la corsa (maggiori attriti rispetto ad una forcella rodata ed idraulica più pigra per via della maggiore viscosità dell'olio quando freddo). La seconda è che la Fox 36 è una forcella concepita per un certo tipo di utilizzo, quindi ci può stare che nei giri tranquilli o se non hai una guida aggressiva tu faccia fatica ad usare tutta la corsa. E' inoltre cosa buona e giusta non arrivare a finecorsa ad ogni discesa,… Read more »

jimmy27
jimmy27

Grazie, la tua risposta è quello che non ho trovato in questo articolo

REM997
REM997

Ciao,io ho una Giant Trance 2 ltd2017 con Fox dps evol al posteriore,possibile che per rispettare i valori di sag comunicati da fox si debba portare i psi a cifre altissime tali da rendere un palo l’ammortizzatore dopo metà corsa?
Mi sta bene il sistema Maestro,mi sta bene che Fox fornisca una tabella ed un codice ID con la taratura in base al modello di bici e sistema di leveraggio,ma perchè allora in modalità descend l’ammortizzatore a circa 200psi arriva facilmente,senza guida aggressiva o salti a fondo corsa ?
Rispetto i valori di sag forniti da Fox e mi tengo un palo o diminuisco la pressione,vado fuori sag e inserisco uno spacer?

Mauro Franzi

[QUOTE="jimmy27, post: 8285745, member: 3740"]Grazie, la tua risposta è quello che non ho trovato in questo articolo[/QUOTE]

Beh, l'articolo spiega esattamente quanto detto nel titolo, cioè come variare la risposta della molla pneumatica (parte aria).

Mauro Franzi

[QUOTE="REM997, post: 8285882, member: 220010"]Ciao,io ho una Giant Trance 2 ltd2017  con fox dps evol al posteriore,possibile che per rispettare i valori di sag comunicati da fox si debba portare i psi a cifre altissime tali da rendere un palo l'ammortizzatore dopo metà corsa?

Mi sta bene il sistema Maestro,mi sta bene che Fox fornisca una tabella ed un codice ID con la taratura in base al modello di bici e sistema di leveraggio,ma perchè allora in modalità descend l'ammortizzatore a circa 200psi arriva fondo corsa ?

Rispetto i valori di sag forniti da fox e mi tengo un palo o diminuisco la pressione,vado fuori sag e inserisco un token?[/QUOTE]

Scusa ma non ti seguo: prima dici di faticare ad usare la corsa (l'ammo diventa un palo nella seconda metà di travel), poi dici di andare a fondocorsa quando carichi la corretta quantità d'aria (suppongo che i 200 psi di cui parli siano quelli che ti danno il giusto valore di sag).

REM997
REM997

[QUOTE="muldox, post: 8285885, member: 20"]Scusa ma non ti seguo: prima dici di faticare ad usare la corsa (l'ammo diventa un palo nella seconda metà di travel), poi dici di andare a fondocorsa quando carichi la corretta quantità d'aria (suppongo che i 200 psi di cui parli siano quelli che ti danno il giusto valore di sag).[/QUOTE]

Per avere il corretto valore di sag(15/16mm) sono verso i 300 psi e diventa un palo.

Controllando l'ID C57Y, il valore 185 dovrebbe essere il valore di psi per un pilota diciamo di 75kg?

Io ne peso 80 ed ho fatto 200 psi che già mi pare altino.

Con questo valore sarò occhio e croce verso un 45% di sag,praticamente quasi a metà corsa.

Mauro Franzi

[QUOTE=”REM997, post: 8285994, member: 220010″]Per avere il corretto valore di sag(15/16mm) sono verso i 300 psi e diventa un palo. Controllando l’ID C57Y, il valore 185 dovrebbe essere il valore di psi per un pilota diciamo di 75kg? Io ne peso 80 ed ho fatto 200 psi che già mi pare altino. Con questo valore sarò occhio e croce verso un 45% di sag,praticamente quasi a metà corsa. La domanda è: Vado con l’ammo a 300 psi duro dall’inizio alla fine e con il sag giusto senza sfruttare tutta la corsa? Vado a circa 200 psi con 45% di sag e fondo corsa abbastanza facili in modalità descend,magari testando degli spacer ma rimanendo comunque fuori sag consigliato? Oppure faccio una tabella rem997,cioè faccio come mi pare e setto alla più o meno? Chiedo questo perchè l’ammo Fox 2015 che ho sulla Nerve NON EVOL,funziona alla grande e ben sostenuto nella prima parte di corsa e rispetta perfettamente i valori di sag. Per dirla tutta,mi roderebbe un pò mettere mano al portafogli su una mtb con 6 mesi di vita per renderla godibile,o meglio,per come deve effettivamente funzionare…[/QUOTE] In linea teorica dovresti partire settando un valore ragionevole di sag, ed eventualmente agire sui riduttori di volume per aggiustare la progressività. A me però non torna che tu debba caricare un valore così spropositato di pressione per avere il sag corretto, anche perchè 80 kg di peso non sono una cosa fuori dal mondo. Se sei certo di fare tutte le misurazioni… Read more »

shrubber83
shrubber83

i riduttori di volume si possono usare su tutte le forcelle e su tutti gli ammortizzatori?
oppure solo dalle versioni 2018?

steu851

Sulla bici della moglie (fox 34) devo controllare se ci sono ed eventualmente togliere i Token, le pesa solo 54 kg e non riesco a regolare il sag decentemente, o è troppo dura e usa la metà della corsa o se sgonfio anche poco collassa e va a fondo corsa (non so se ho reso l'idea).

Per svitare il tappo una normale bussola non va bene, generalmente sono svasate e danneggiano il tappo, posso usare una chiave a forchetta o rischio di fare danni visto che agirebbe solo su 2 lati dell'esagono?

Inviato utilizzando Tapatalk

Mauro Franzi

[QUOTE="shrubber83, post: 8286019, member: 232013"]i riduttori di volume si possono usare su tutte le forcelle e su tutti gli ammortizzatori?

oppure solo dalle versioni 2018?[/QUOTE]

Anche gli anni precedenti.

Mauro Franzi

[QUOTE="steu851, post: 8286119, member: 205942"]Sulla bici della moglie (fox 34) devo controllare se ci sono ed eventualmente togliere i Token, le pesa solo 54 kg e non riesco a regolare il sag decentemente, o è troppo dura e usa la metà della corsa o se sgonfio anche poco collassa e va a fondo corsa (non so se ho reso l'idea).

Per svitare il tappo una normale bussola non va bene, generalmente sono svasate e danneggiano il tappo, posso usare una chiave a forchetta o rischio di fare danni visto che agirebbe solo su 2 lati dell'esagono?

Inviato utilizzando Tapatalk[/QUOTE]

Riesci anche con le normali chiavi a bussola, basta avere l'accortezza di tenerla ben premuta sul tappo. Io solitamente faccio così: bici a terra, ruota anteriore ben stretta fra le gambe, con una mano ruoti la chiave mentre con l'altra eserciti pressione dall'alto.

steu851

La mia ha uno svaso pronunciato, penso di non riuscire, ho però la chiave a forchetta adatta di buona qualità, e pensavo di usare quella.

Inviato utilizzando Tapatalk

Triv
Triv

Io vi racconto la mia esperienza nel setting della mia fox 34 Factory nuova…
Da subito ho riscontrato un eccessivo affondamento in frenata e nei ripidoni, nonostante abbia provato ad intervenire sia sulla pressione che sulle basse velocità non riuscivo a trovare quel compromesso decente, ossia una forcella sostenuta quel tanto che serve assieme ad una sensibilità sulle piccole avversità del terreno…
Ho aggiunto anche due riduttori di volume ma senza grandi risultati, appena salivo un po’ di pressione la forcella diventava legnosa, oppure sprofondava giù che era un piacere appena scendevo di pressione “un po’ come era la vecchia fox 36 Talas per chi se la ricorda”
Arreso mi sono recato presso un centro Fox, dove davanti ai miei occhi ho potuto constatare la quasi mancanza di olio nello stelo sx, e per contro un quantitativo esagerato di grasso “praticamente un paio di cm sopra e un paio sotto” sul pistone aria… grasso che comprometteva il corretto funzionamento della camera negativa, ostruendo il passaggio aria.
In due parole adesso senza riduttori aggiunti il giusto olio, il grasso quanto e dove serve… la forcella si comporta come si deve e risponde alle regolazioni, il rammarico è che si tratta di una forcella nuova con due mesi di vita!

REM997
REM997

[QUOTE="muldox, post: 8286012, member: 20"]In linea teorica dovresti partire settando un valore ragionevole di sag, ed eventualmente agire sui riduttori di volume per aggiustare la progressività. A me però non torna che tu debba caricare un valore così spropositato di pressione per avere il sag corretto, anche perchè 80 kg di peso non sono una cosa fuori dal mondo. Se sei certo di fare tutte le misurazioni correttamente mi viene da pensare che qualcosa non quadra nel tuo ammo. EDIT: sentiamo cosa dice [USER=5799]@frenk[/USER] , visto che ha testato la Advanced 1 2017 che monta lo stesso ammo (https://www.mtb-mag.com/test-giant-trance-advanced-1-2017/)[/QUOTE] Non saranno 300 psi ma anche se fossero 250 il problema rimane indipendentemente dalla pressione di gonfiaggio,mi spiego; Se gonfio a "sag 35%" dunque già soft e non firm,siamo comunque a una durezza dell'ammo esageratissimo,ai voglia ad inserire spacer,peggioriamo. Se lascio fuori sag a 200 o 210 psi sono morbido in fondo corsa ma posso recuperare con uno spacer,ma comunque fuori sag sono…. L'ammo non ha difetti,ne sono sicuro. Ho notato che hanno ristretto e modificato il manicotto Evol già nella versione 2018,un pò come mezzo mondo gli ha suggerito per lo stem(anche 20mm in meno rispetto al 2017) e la larghezza manubrio(circa 2,5 cm per lato……più largo del modello 2017). Allora mi chiedo,e lo chiediamo anche a [USER=5799]@frenk[/USER] che ha testato il modello 1 advanced, sarà per caso che il cinematismo Maestro molto morbido nella prima parte di corsa,e la nuova "moda" di ammorbidire gli ammortizzatori nella prima parte di… Read more »

Mauro Franzi

[QUOTE="REM997, post: 8286426, member: 220010"]Non saranno 300 psi ma anche se fossero 250 il problema rimane indipendentemente dalla pressione di gonfiaggio,mi spiego;

Se gonfio a "sag 35%" dunque già soft e non firm,siamo comunque a una durezza dell'ammo esageratissimo,ai voglia ad inserire spacer,peggioriamo.

Se lascio fuori sag a 200 o 210 psi sono morbido in fondo corsa ma posso recuperare con uno spacer,ma comunque fuori sag sono….

L'ammo non ha difetti,ne sono sicuro.

Ho notato che hanno ristretto e modificato il manicotto Evol già nella versione 2018,un pò come mezzo mondo gli ha suggerito per lo stem(anche 20mm in meno rispetto al 2017) e la larghezza manubrio(circa 2,5 cm per lato……più largo del modello 2017).

Allora mi chiedo,e lo chiediamo anche a [USER=5799]@frenk[/USER] che ha testato il modello 1 advanced,

sarà per caso che il cinematismo Maestro molto morbido nella prima parte di corsa,e la nuova "moda" di ammorbidire gli ammortizzatori nella prima parte di escursione con la tecnologia Evol,mal si sposino al sistema adottato da Giant?[/QUOTE]

Ho capito cosa vuoi dire, mi capitava una cosa del genere con il Monarch DebonAir montato sulla Rose Uncle Jimbo (inconveniente che quell'ammo dava anche su altri carri). Inizialmente avevo messo una pezza riducendo il volume della camera negativa, ma risultati decisamente migliori li avevo ottenuti sostituendo il barilotto DebonAir con l'HV "normale". Il problema non era però così marcato come lo descrivi tu.

Hai già verificato se e quale spacer è presente nel tuo ammo?

Francesco Mazza

[QUOTE=”REM997, post: 8286426, member: 220010″]

Allora mi chiedo,e lo chiediamo anche a [USER=5799]@frenk[/USER] che ha testato il modello 1 advanced,

sarà per caso che il cinematismo Maestro molto morbido nella prima parte di corsa,e la nuova “moda” di ammorbidire gli ammortizzatori nella prima parte di escursione con la tecnologia Evol,mal si sposino al sistema adottato da Giant?[/QUOTE]

Sinceramente non ho riscontrato questo problema con la Trance che ho testato, anzi ho trovato una sospensione fluida e ben gestita su tutta l’escursione, sicuramente molto sensibile nella sua parte iniziale e marcatamente progressiva, ma pur pesando una decina di kg meno di te ho trovato che il comportamento dell’ammortizzatore, con il corretto valore di sag, era fluido e corposo. Ciò che mi sento di consigliarti, come per altro ti ha già detto [USER=20]@muldox[/USER], è di verificare quale spacer hai in dotazione all’interno del tuo ammo e già che per fare questo devi svuotare completamente la camera dell’aria dell’ammortizzatore, segui con attenzione la procedura riportata in questo articolo per essere certo di equilibrare a dovere la camera positiva con quella negativa. Può essere che questa sorta di “reset” possa risolvere il tuo problema.

ricocnd
ricocnd

GRAZIE…qualsiasi informazione x quando riguarda il settaggio mi interessa molto, debbo dire ottimo servizio.!!!GRAZIE

REM997
REM997

[QUOTE="muldox, post: 8286451, member: 20"]Ho capito cosa vuoi dire, mi capitava una cosa del genere con il Monarch DebonAir montato sulla Rose Uncle Jimbo (inconveniente che quell'ammo dava anche su altri carri). Inizialmente avevo messo una pezza riducendo il volume della camera negativa, ma risultati decisamente migliori li avevo ottenuti sostituendo il barilotto DebonAir con l'HV "normale". Il problema non era però così marcato come lo descrivi tu. Hai già verificato se e quale spacer è presente nel tuo ammo?[/QUOTE] [QUOTE="frenk, post: 8286472, member: 5799"]Sinceramente non ho riscontrato questo problema con la Trance che ho testato, anzi ho trovato una sospensione fluida e ben gestita su tutta l'escursione, sicuramente molto sensibile nella sua parte iniziale e marcatamente progressiva, ma pur pesando una decina di kg meno di te ho trovato che il comportamento dell'ammortizzatore, con il corretto valore di sag, era fluido e corposo. Ciò che mi sento di consigliarti, come per altro ti ha già detto [USER=20]@muldox[/USER], è di verificare quale spacer hai in dotazione all'interno del tuo ammo e già che per fare questo devi svuotare completamente la camera dell'aria dell'ammortizzatore, segui con attenzione la procedura riportata in questo articolo per essere certo di equilibrare a dovere la camera positiva con quella negativa. Può essere che questa sorta di "reset" possa risolvere il tuo problema.[/QUOTE] Proverò sicuramente a seguire i vostri preziosi consigli,farò un test come descritto cercando di svuotare la camera negativa e positiva a dovere,poi ricaricherò a 50 psi per volta cercando di equilibrare le camere.… Read more »

shrubber83
shrubber83

[QUOTE="Triv, post: 8286246, member: 206630"]Io vi racconto la mia esperienza nel setting della mia fox 34 Factory nuova…

Da subito ho riscontrato un eccessivo affondamento in frenata e nei ripidoni, nonostante abbia provato ad intervenire sia sulla pressione che sulle basse velocità non riuscivo a trovare quel compromesso decente, ossia una forcella sostenuta quel tanto che serve assieme ad una sensibilità sulle piccole avversità del terreno…

Ho aggiunto anche due riduttori di volume ma senza grandi risultati, appena salivo un po' di pressione la forcella diventava legnosa, oppure sprofondava giù che era un piacere appena scendevo di pressione "un po' come era la vecchia fox 36 Talas per chi se la ricorda"

Arreso mi sono recato presso un centro Fox, dove davanti ai miei occhi ho potuto constatare la quasi mancanza di olio nello stelo sx, e per contro un quantitativo esagerato di grasso "praticamente un paio di cm sopra e un paio sotto" sul pistone aria… grasso che comprometteva il corretto funzionamento della camera negativa, ostruendo il passaggio aria.

In due parole adesso senza riduttori aggiunti il giusto olio, il grasso quanto e dove serve… la forcella si comporta come si deve e risponde alle regolazioni, il rammarico è che si tratta di una forcella nuova con due mesi di vita![/QUOTE]

un centro autorizzato Andreani mi ha detto esplicitamente che escono di fabbrica con pochissimo olio le forcelle e che praticamente molti clienti portano la bici nuova subito a far controllare proprio perchè scarica di olio nella parte aria.

jimmy27
jimmy27

Davvero? Penso di dover far controllare anche la mia.
Grazie

shrubber83
shrubber83

[QUOTE="jimmy27, post: 8287323, member: 3740"]Davvero? Penso di dover far controllare anche la mia.

Grazie[/QUOTE]Ti dico quello che mi hanno detto. Sono famosi per la loro precisione ed efficienza quindi mi fido parecchio, anche perché loro fanno quasi esclusivamente sospensioni.

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Triv
Triv

[QUOTE="shrubber83, post: 8287353, member: 232013"]Ti dico quello che mi hanno detto. Sono famosi per la loro precisione ed efficienza quindi mi fido parecchio, anche perché loro fanno quasi esclusivamente sospensioni.[/QUOTE]

Questa è la situazione che abbiamo trovato  !

 

shrubber83
shrubber83

Ecco infatti… Cmq credo che il tuo problema fosse l'eccesso di grasso.

L'olio negli steli dovrebbe avere la funzione di lubrificazione e garantire lo scorrimento degli steli. Se uno gira secco rischia si potrebbero rovinare

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sembola

quando si smontano i foderi l'olio di lubrificazione che esce è sempre "poco", nel senso che una certa parte rimane sulle pareti dei foderi, sulle aste, dentro agli steli, e così via.

Detto questo, la quantità che si vede nelle foto è decisamente poca e fa pensare ad un caricamento inadeguato.

franchi

OK, viste le foto, ho ordinato il FOX Gold e procedero' appena arriva a smontare gli steli ed immettere la quantita' corretta di olio alla mia FOX 32SC Performance di 5 mesi di vita.

Da subito (dopo 2 settiamane)ho notato una sorta di movimento sullo stelo sinistro (lo stelo destro non lo fa') ed ho il dubbio che sia dovuto proprio alla carenza di olio in suddetta camera. Il negoziante mi disse che era normale ma io non ci credo molto.

Non occorrono attrezzi particolari per questo lavoro, giusto?

Chiave a tubo da 10, siringa da quanto?

sembola

[QUOTE="franchi, post: 8288355, member: 62694"]

Non occorrono attrezzi particolari per questo lavoro, giusto?

Chiave a tubo da 10, siringa da quanto?[/QUOTE]

Una qualsiasi, basta che non sia piccolissima, diciamo da 15cc in su…

franchi

Tenendo frenato e muovendo avanti/indietro la bici, con il dito appoggiato tra steli e foderi,sullo stelo sinistro si avverte un piccolo scatto, come un lieve toc-toc, simile a quando la serie sterzo non e' avvitata bene.