I mountainbiker al tempo del coronavirus

I mountainbiker al tempo del coronavirus

Marco Toniolo, 14/03/2020

La foto del giorno del 14 marzo 2020 postata da Filippo Macalli riassume bene cosa provano i mountain biker che vivono in Italia ai tempi del coronavirus. Non ci sono rulli o passeggiatina intorno all’isolato che tengano. Arriva la primavera ma si è chiusi in casa, magari con una bici o un componente nuovi fiammanti!

Vi invitiamo quindi ad ammazzare un po’ il tempo pensando e realizzando una foto che rispecchi il vostro stato d’animo o quello che state facendo, poi postarla nei commenti qui sotto (si deve entrare dal forum, cioé da qui, ed aver fatto il login). Se poi si capisce bene che è la foto di un biker “recluso”, ancora meglio.

Fuoco alle polveri!

 

Commenti

  1. a proposito di prevenire infortuni: impennate e acrobazie in garage, operazione di sollevamento e spostamento, trail improvvisati tra scalini e ostacoli in giardini a mio avviso espongono a un rischio di infortunio molto superiore che una pedalata su una ciclabile di campagna e uno sterrato pressoché deserti.. Altrettanto maneggiare attrezzi da giardino, salire sulle scale, fare lavori "fai da te", se bisogna fare i "fobici" bisogna considerare anche questi aspetti..
    ma chi sta a casa c'ha sempre ragione..frose
  2. Etien:

    Vabbè dai.. secondo me si esagera eh? Non mi riferisco a te nello specifico ma tutta quest'indignazione verso chi ha la possibilità e si sente di uscire è proprio pesante..
    Si in effetti ero esagerato. Ho esagerato. ognuno faccia quel che vuole. È giusto rispettare qualsiasi pensiero, qualunque esso sia