Il mondo che non c’è più

Il mondo che non c’è più

Marco Toniolo, 05/11/2020

Quand’ero bambino e giocavo con i miei amici in cortile, c’era una frase magica che metteva in discussione ogni vittoria o sconfitta: “Non vale”. Si riferiva alle regole, piuttosto volatili a seconda della giornata, che ci eravamo dati.

Nella mia vita adulta si è trasformata nel tasto “delete” sul mio computer, o il “backspace”, quello che mi ostino ad usare quando commetto un errore ortografico e, per pura pigrizia, invece di navigare col mouse sullo strafalcione, cancello tutte le parole che lo seguono.

Il “non vale” più abominevole che io abbia sentito è stato però quello di oggi, mercoledì 4 novembre 2020 (è quasi mezzanotte quando sto scrivendo questo pezzo), proferito da nientepopodimeno che l’uomo più potente del mondo, il presidente degli Stati Uniti. In breve filmato Chapliniano, in cui mancava solo il pianeta sotto forma di immensa palla, ha detto che ha vinto lui, prima che tutti i voti siano stati contati. Non solo, nel corso della giornata poi si è meravigliato che il risultato non fosse definitivo, scagliando saette sotto forma di querele a destra e a manca.

Non nascondo che la cosa mi ha colpito e mi ha fatto venire un po’ di malinconia per i tempi della guerra fredda in cui, nella mia mente giovane e ingenua, gli Stati Uniti erano il Bene e l’Unione Sovietica il Male. Bianco e nero, due colori che mancano nella mappa dell’Italia odierna, dove si vedono solo rosso, arancione e giallo.

Tre colori che decidono cosa si può fare e cosa no, in una limitazione delle libertà totalmente nuova (ok, quasi nuova) per chi è nato dal dopoguerra in poi in un Paese Occidentale. Non sto a discutere sulla bontà dei provvedimenti e delle misure adottate ma, uscendo da una quarantena preventiva proprio oggi (giovedì), ho la testa piena di pensieri e le palle fumanti di chi è rimasto in casa troppo a lungo.

La bici per me, e penso per tutti i biker, è proprio sinonimo di libertà. Un mezzo semplice che amplifica le forze umane come nessun altro, perché quelli a motore non moltiplicano le nostre forze, ma ne creano di nuove. Io posso fare i rulli per 10 giorni per tenermi in forma, posso anche girare nel mio comune come un criceto per due settimane, ma alla fine non ci capisco più niente. Sono confuso, poco abituato a limiti e imposizioni che non siano quelli della legge che conosco da quando sono nato. Sono bombardato da una marea di informazioni da cui vorrei staccarmi, ma non posso, anche perché finirei per infrangere qualcuna di queste regole che cambiano ogni giorno.

Ritroveremo questa sorta di innocenza perduta a causa del Covid? Al momento ne dubito. Non si vede una luce in fondo al tunnel, l’inverno deve ancora iniziare e senza un Natale in famiglia e poter andare a sciare con i figli mi sembra di vivere in un mondo distopico.

L’unico modo per tornare al vecchio mondo è quello di pedalare nella natura, perché dimentico tutto. Se lo dite ad uno che non pratica ciclismo, vi prenderà per pazzi, ed infatti stiamo inesorabilmente tornando ai giorni della caccia alle streghe in cui ciclisti e jogger diventano gli untori o gli esaltati che occupano posti in ospedale perché si fanno male ogni volta che escono.

La vera domanda però è solo una: possibile che fra tutti i virologi, medici, politici e funzionari non ce ne sia uno che vada in bici? Ve lo siete mai chiesti? No perché se io fossi capo del governo metterei una deroga: “È obbligatorio praticare almeno 1 ora di sport all’aria aperta al giorno, senza limitazioni. Verranno fatti controlli campione su Strava. Multa di 400€ a chi non si muove, rispettando il distanziamento sociale.”
Avremmo meno matti in giro e menti più chiare per prendere le decisioni giuste e forse il mondo tornerebbe quello di prima, o anche un po’ meglio di prima. E non ditemi che non vale.

Per sapere cosa fare e non fare quando il nuovo DCPM entra in vigore, cliccate qui.

 

Commenti

  1. Il post di apertura di @Marco mi pareva di "ampio respiro" ....l'incipit poi mitico!!! I ragazzini per strada e nel parco.
    Però il thread è andato per un'altra strada,pedestre,già letta e noiosa.(ancorché attuale purtroppo)
    Siamo nella [email protected]@a....usiamo il boccaglio.
  2. Le mascherine non servono a proteggere da alcun virus ed è espressamente scritto sulle confezioni.... avevano detto a marzo che non servivano assolutamente a niente(Riccyardi,Buryoni,ONS)poi la Fiat ha fatto l'accordo con lo stato, riconvertendo FCA a fare Museruole 2,9 milioni al di....questo è business allora.

    I paesi meno colpiti dalla pandemia sono quelli su cui la Cina ha già il completo controllo economico o che sono inaccessibili alle

    loro mire espansionistiche

    I paesi più colpiti sono quelli che una volta impoveriti saranno facili da colonizzare tramite l’ acquisizione di beni, aziende e infrastrutture che si saranno svalutati.

    Il virus arriva dalla Cina. Sempre dalla Cina arrivano mascherine, guanti, respiratori, apparecchiature mediche, banchi a rotelle e camici per tutto il mondo. Una coincidenza o un buon business?

    Asintomatico vuol dire sano.

    Positivo e contagiato non sono la stessa cosa, ma i media alternano queste parole a loro piacimento

    Se un positivo ripete il tampone più volte per le statistiche risulterà che ci sono tanti positivi quante le volte che è stato fatto il tampone dalla singola persona

    Se ci fosse una vera pandemia la gente morirebbe in casa e per strada, non solo in ospedale

    Cadaveri bruciati, autopsie negate e verbali secretati, perché?

    Le migliaia di decessi avvenuti in primavera sono dovuti all’ uso di protocolli sbagliati, non alla ferocia del virus.

    Qualsiasi tipo di morte, segnata come dovuta a covid, come mai?

    Il virus che da quasi un anno è in circolazione non è mai stato isolato, come è possibile?

    Il modo migliore per evitare il contagio è essere sani, ma palestre, piscine e attività sportive sono proibite.

    Lo stesso governo che ti vende sigarette, alcolici e ha il monopolio sul gioco d’ azzardo dice di agire nel tuo interesse rinchiudendoti in casa e facendoti perdere il lavoro

    Le forze dell’ ordine che hanno giurato di difendere la Costituzione si prestano a imporre DPCM che vanno contro la legge e la Costituzione stessa

    II test usati per il covid sono altamente inaffidabili

    L’ Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) che detta le regole su come comportarsi, è in mano ai privati, gli stessi privati che spingono per la vendita del vaccino.

    Una malattia con un così basso tasso di letalità non richiede in nessun modo la necessità di un vaccino

    Scuole obbligate a fare lezione con le finestre aperte, quindi al freddo e un virus che da gli stessi sintomi dell’ influenza con esami medici che non distinguono tra influenza e covid, coincidenza?

    Nessun politico o personaggio dello spettacolo che sia morto causa covid, mentre la gente comune sembra morire inesorabilmente

    Studi televisivi dove nessuno indossa la mascherina, ma la gente comune deve indossarla anche per andare al bagno e in casa non possono esserci più di un certo numero di persone.

    Terapie intensive al collasso perché i posti sono pochi e il personale medico scarseggia, non perché i malati sono tanti.

    Censura di tutti i principali media e social media nei confronti di chi prova a mettere in discussione la versione fornita dalla TV.

    Non ti chiedo di credere a tutto quello che c’è scritto, ma mi farebbe piacere che ti ponessi delle domande su quello che sta succedendo e su come ce lo stanno raccontando.