Il Banger di Mr. Wolf in prova

Il Banger di Mr. Wolf in prova


Presentazione

Mirko si occupa di EMTB-Mag. Questa è la prova del sistema antiforatura Banger di Mr Wolf, fatta durante il Bike Festival di Riva del Garda.

Mr. Wolf è stato svelato al Bike Festival a Riva del Garda il 28 Aprile, ma questo lo sapevamo già.
Mr. Wolf è una mousse specificatamente studiata per l’uso in MTB e EMTB, anche questo lo sapevamo già.
Mr. Wolf attualmente si può acquistare solo tramite kickstarter, pure questo sapevamo già!

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Mr. Wolf, indubbiamente, ha fatto molto parlare di sé, lo stand era sempre pieno di interessati che chiedevano informazioni, tastavano, fotografavano, cercavano di portarsi via anche qualche pezzettino. La curiosità era tanta!

Io ho passato un po’ di tempo con loro, ho parlato a lungo con l’ideatore del sistema e con gli altri ragazzi dello staff, gentilissimi e molto disponibili verso chiunque si avvicinasse alla loro invenzione.

Quello che forse non sapete è che questi ragazzi, sono prima di tutto dei Rider, come noi, amano le loro bici, dalle quali vogliono ottenere il massimo! Mr. Wolf non è solo un sistema antiforatura, ma ci regala molti altri vantaggi, sicurezza di non stallonare, maggiore grip, preservare cerchi e gomme!

Ed ora veniamo al test vero e proprio!

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Mi hanno preparato una Moustache Race 6, ottimo telaio, ma allestimento base, montata con gomme Maxxis da 2.8, all’interno i banger più grandi che hanno in gamma, pressioni 1.0 bar all’anteriore e 1.1 bar al posteriore.

Prima di partire dico loro che non ci andrò leggero, che le mie intenzioni sono davvero distruttive! Con mia sorpresa, i loro volti erano molto sereni e rilassati, consapevoli che tutto avrebbe funzionato a dovere!

Primo test

Trovo una breve scalinata, 5/6 scalini, decido di saltarla in discesa… e niente… le gomme assorborbono l’atterraggio flat, la bici non si scompone, non rimbalza! Allora giro la bici e affronto gli scalini in salita, ma non come avrei fatto con una emtb qualunque,  agevolando l’impatto per evitare impuntamenti, NO,  la prendo piena a tutta velocità,  come se fosse una rampa, non una scalinata! Risultato, salito facilmente senza battere i cerchi, anzi la risposta elastica dei bangers mi ha letteralmente portato su senza perdere troppa velocità! Vi dico la verità avevo un sorriso da ebete stampato sul volto!

Secondo test

Prendo la strada del Ponale per saggiare le doti di grip sul brecciolino, anche pedalando in turbo e cercando continue accelerazioni, non sgomma, le piccole asperità vengono inglobate dalla gomma e salgo veloce senza problemi, arrivo ad un sentierino ripido in salita, a tratti roccioso, il Bosch in Turbo spinge, la gomma si aggrappa alle rocce, salgo senza troppi problemi.

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Terzo test

Il Trail della trota è breve ma piuttosto impegnativo, alterna tratti rocciosi ripidi a mulattiera e sassi smossi, ci sono un paio di grossi scalini e qualche tornante stretto, manca il flow, ma non si può avere tutto!

Da subito ho una sensazione di sicurezza,  guidabilità e grip, che mi permette di scendere rilassato e di andare a cercare le peggiori asperità presenti,  rocce appuntite, che spesso creano forature, ma anche qui, tutto liscio! Arrivo velocemente in fondo senza difficoltà, anzi con la sensazione che avrei potuto mollare maggiormente i freni!

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Quarto test

Le gallerie sulla gardesana, sono un rientro obbligato, le auto ti sfrecciano a pochi centimetri, prima ne esco, meglio è. Quindi pedalo veloce, oltre il limite di 25kmh, il motore stacca, continuo a pedalare e riesco a tenere i 28/30 kmh costanti, pensavo di faticare maggiormente, viste le gomme e il peso aggiuntivo dei bangers, invece tutto scorre. Arrivo in paese e i miei occhi sono attratti da un bel marciapiede alto 25cm circa, non vuoi prenderlo dritto per dritto: niente, salgo anche questo senza scompormi. Incredibile!

Quinto test

Prendo la salita che porta al bastione, in pochi minuti arrivo in cima, tempo di provare un paio di passaggi tecnici e ritorno giù velocemente, cercando nei tornanti di far lavorare la bici con la massima inclinazione possibile,  il supporto del Banger limita la deriva, la bici rimane rapida e precisa.

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Sesto test

Ritorno allo stand, chiedo di sgonfiare le gomme a 0 bar per simulare il taglio del copertone con la perdita di tutta l’aria,  detto fatto, riparto per affrontare qualche marciapiede e forzare qualche curva stretta, la gomma non si stallona e il cerchio rimane protetto, chiaramente, se ci trovassimo in questa situazione Mr. Wolf ci consentirà di tornare a casa o terminare il trail in sicurezza.

Riporto la bici soddisfatto, mi congratulo con gli inventori, ne vorrei una coppia subito, ma le regole di Kickstarter me lo impediscono, ottengo la promessa di averne un paio per un test di durata sui sentieri finalesi!

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Ma non finisce qui.

Il giorno successivo coinvolgo un mio amico che odia le gomme plus a provarla, questa volta 0.9 bar, ne rimane talmente entusiasta che dallo smartphone ne prenota una coppia su kickstarter appena rientriamo in albergo!

Sicuramente sarà un prodotto di successo, a distanza di una settimana dal lancio, siamo già molto vicino al budget prefissato. Bravi ragazzi!

  1. mi pare che l’unico limite sia il fatto che il tubo di schiuma è quello che è e quindi non c’è modo di regolare la “pressione” della schiuma stessa, come dire che l’utente di 50 kg e quello di 100 kg girano con le gomme della stessa durezza, giudicando anche dalle foto dove la schiuma occupa tutto lo spazio del pneumatico

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  2. mi pare che l'unico limite sia il fatto che il tubo di schiuma è quello che è e quindi non c'è modo di regolare la "pressione" della schiuma stessa, come dire che l'utente di 50 kg e quello di 100 kg girano con le gomme della stessa durezza, giudicando anche dalle foto dove la schiuma occupa tutto lo spazio del pneumatico

    Io invece avrei capito una cosa diversa, poi magari mi sbaglio, cioè che il sistema è comunque inserito all'interno di un tubeless gonfiato ad una certa pressione scelta da me, e fornisce appoggio soltanto in condizioni limite tipo grosse botte sui sassi, flessioni estreme della gomma in curva, oppure in caso di tagli del pneumatico ne impedisce l'afflosciamento completo.

  3. io a riva l’ho visto e toccato ‘sto salsicciotto e ammetto che mi piacerebbe provarlo, ma a mio avviso, e questa è una considerazione che non faccio mai, ma qui ci vuole, reputo veramente ma veramente eccessivo il prezzo.
    poi, mi chiedo, perché la scelta di farlo pieno? sempre a mio modesto parere oltre una certa larghezza del copertone lo potrebbero fare, irrigidendo un po’ la mescola, con una camera d’aria interna, e spessore esterno 1-2 cm, risparmiando così materiale e peso e comunque sarebbe resistente alle forature.
    detto ciò, però la cosa mi piace per davvero, e sperando in una drastica, ma veramente drastica, riduzione del prezzo auguro al signor lupo la miglior fortuna. soprattutto perché se funziona non oso pensare come andrebbe a finire…

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  4. Io invece avrei capito una cosa diversa, poi magari mi sbaglio, cioè che il sistema è comunque inserito all'interno di un tubeless gonfiato ad una certa pressione scelta da me, e fornisce appoggio soltanto in condizioni limite tipo grosse botte sui sassi, flessioni estreme della gomma in curva, oppure in caso di tagli del pneumatico ne impedisce l'afflosciamento completo.

    io mi sono basato sulle foto dello stand, dove si vede che occupa tutto lo spazio (e se anche ci fosse un'intercapedine di qualche mm scomparirebbe col peso del ciclista)

  5. Certamente nel punto di appoggio si schiaccia tutto ma il resto della gomma è pressione.
     
    In pratica è quello che si sta cercando di realizzare da anni nel settore moto, ma non c'è mai riuscito nessuno.
     
    Discorso invece della camera d'aria all'interno della mousse è già stato realizzato sempre nel settore moto ma se rivelato un insuccesso

  6. Ha tutti i pregi, tranne quello che serve! Essere anti foratura! Tra copertone e salsicciotto, c’è sempre dell’aria. Dunque il pericolo forature e perdita aria causato da uno spino, non è stato risolto. Certo, qualcuno può obbiettare dicendo: ” basta metterci del liquido”. Così facendo ( liquido+Mr. Wolf) abbiamo ottenuto non solo una ruota pesante come un camion, ma anche molto macchinosa per la sua installazione! Mi immagino quando fosse ora di smontare il tutto nei boschi tra liquido appiccicoso, salsicciotto imbrattato, pompa CO2 ecc, ecc. Chissà quanti Santi dovrai imprecare…..

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    1. Smontare nei boschi? Ma se in tutti i test hanno scritto che se fori riesci a tornare a casa senza mettere la camera e con la pressione a 0!!!!!!
      Oltre a questo cosa c’è di macchinoso nello smontare la valvola e inserire il liquido come si fa con un normale rabbocco nei tubeless?

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  7. Non ho capito bene. Inserisco questo salsicciotto e poi monto la gomma a una certa pressione. Una cosa che noto spesso quando latticizzo le gomme è l’uscita del lattice in alcuni punti del cerchio o dalla valvola. Poi il lattice fa il suo lavoro. In questo caso invece avrei sempre la gomma sgonfia?

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  8. Tutti quello che lo hanno provato ne sono scesi entusiasti. Basta leggere i test di questi giorni, con buona pace delle polemiche stucchevoli dei giorni scorsi.

    Le polemiche sui costi di acquisto e di mantenimento, non dovrebbero essere mischiate ad una discussione tecnica.

    A me piace conoscere la faccenda come funziona e discuterne sul forum, poi se il gioco vale la candela oppure sono soldi buttati devono restare mie considerazioni private.

  9. L unico dubbio che mi resta: per utilizzo xc Marathon a mio avviso sono troppo pesanti, specie perché inseriti sulle masse rotanti. Cmq sono davvero curioso di provarli, visto mai che miglioro in discesa….

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    1. si hai ragione…ma se pensi quanti soldi certe volte si spendono per delle stronzate …magari per estetica ….oppure per smania di avere un piccolo miglioramento…cambi di cerchi o forke a prezzi ben maggiori…ma con miglioramenti tutti da dimostrare…..
      Per quel che mi riguarda quello che non mi piace di questo prodotto e’ solamente il peso…che per uso pedalato lo trovo un po’ alto.
      Per il resto se apporta tutte queste migliorie prima o poi se le prendono in tanti…ma veramente tanti….fino a che non salta fuori un’altro simile che costa meno …ovviamente!

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  10. Infatti è un sistema che va comunque gonfiato… ma  la gente scrive solo perché c'è una tastiera.
    Il rider di 50kg userà il sistema a 0.8atm quello da 100 a 1.5 è così difficile?

    è proprio difficile se il tubo di schiuma occupa tutto lo spazio interno come si vede nella foto, non serve essere aggressivi o sprezzanti

    1. quando pompi l’aria (c’e’ un t apposta da mettere nella valvola) la pressione dell’ aria schiaccia la mousse, piu’ aria metti piu’ la gomma diventa dura , se invece buchi o squarci, l’unica pressione che rimane e quella della mousse che ti serve solo per tornare a casa, non certo per fare salti.
      L?unico dubbio e’ sulla durata ,aspettiamo un test apposito

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  11. L unico dubbio che mi resta: per utilizzo xc Marathon a mio avviso sono troppo pesanti, specie perché inseriti sulle masse rotanti. Cmq sono davvero curioso di provarli, visto mai che miglioro in discesa….

    ma non credo siano nati per quello, di fatto con le gomme attuali e il lattice non buchi praticamente mai…

    1. Scusa ma se leggi questo articolo o anche altri sull’argomento, spiegano chiaramente che la gomma si gonfia perchè c’è una intercapedine del 5% di aria, ovviamente su un cerchio TL…che significa che scompare…??? Perchè su una gomma normale la pressione interna scompare con il peso del biker…??? se vuoi puoi anche mettere dentro un pò di lattice come facciamo normalmente, ma è superfluo perchè dopo una foratura pedali comunque come se avessi la gomma un pò sgonfia, con più fatica ma anche con un grip incredibile, e la gomma non stallona perchè non può farlo.

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  12. è proprio difficile se il tubo di schiuma occupa tutto lo spazio interno come si vede nella foto, non serve essere aggressivi o sprezzanti

    Il tubo di schiuma, come descritto nelle miriade di articoli degli ultimi mesi, occupa il 95% dello spazio. Il restante 5% serve appunto per adattare il sistema alle esigenze del rider [emoji6]

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  13. L’idea già mi era sembrata geniale e i test lo confermano ma il prezzo è davvero un limite.
    Capisco che il benchmark con altri sistemi ne giustifichi il prezzo di 150 euro, ma è anche vero che al Leroy Merlin si trovano dei tubi in poliuretano espanso da 2 metri a 2,5 euro… Considerandone 2 pezzi e due valvole diciamo che arrivi a 15 euro… Ecco tra 150 e 15 euro personalmente sarei stato sui 75-85 euro sicuro di avere un margine enorme e un prezzo che invoglia (e ammazza i concorrenti).
    Ultima considerazione: spero ci sia un brevetto più che solido sull’idea e non sulla formula perché già vedo una mousse Schwalbe a metà del prezzo

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    1. 150 euro è solo il kickstarter, poi da quanto scrivono il prezzo di listino sarà di 250 !!! Non credo che il kickstarter sia venduto sottocosto … quindi non voglio fare i conti in tasca a nessuno ma … …

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  14. Sono contento che le prime impressioni siano positive…soprattutto dopo le mille polemiche in altri 3d 😂
    Il coraggio di proporre le proprie idee e visioni è dal mio punto di vista sempre da lodare.
    Enzo Ferrari disse “Sono i sogni a far vivere l’uomo. Il destino è in buona parte nelle nostre mani, sempre che sappiamo chiaramente quel che vogliamo e siamo decisi ad ottenerlo”.
    Ps: al momento non lo ho ancora comprato. 😂

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    1. Enzo Ferrari disse anche “pensa ai trattori tu!” a Ferruccio Lamborghini che si offrì di aiutarlo per un problema meccanico sulle Ferrari, dando il via a una rivalità che continua tutt’oggi

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      1. Ma sai perché? Se hai letto il libro è un bel retroscena…
        Per chi non lo ha letto…..la frase a Lamborghini fu “Tu sai guidare un trattore, ma non saprai mai guidare una Ferrari”
        Ciò perché Lamborghini si lamentava della frizione della sua Ferrari….
        Pertanto non lamentiamoci del mr wolf e del prezzo, lodiamo invece l’iniziativa.

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  15. Più che un test sembra una pubblicità. Per l’ebike me lo vedo bene, in enduro non so quanto quel mezzo chilo possa influire sulla guida (ambito race). Io per trail non lo monterei. Il prezzo a regime si abbasserà

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  16. Senza dubbio fa il suo lavoro ma esprimo i miei dubbi ; il grosso limite è il peso, aggiungendo anche un pochino di lattice diventa veramente un problema, quindi assolutamente inutilizzabile in ambito xc..forse in enduro su certi percorsi. lo trovo molto adatto al dh invece. io al momento utilizzo procore alla ruota posteriore perché trovo che questi sistemi rendono l’anteriore veramente rimbalzoso, diventa difficile tenere la ruota giù sulle asperità. prezzo fuori luogo comunque.

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    1. Addirittura assolutamente inutilizzabile in xc,ma credi che tutti quelli che fanno xc hanno bici da 8 kili e chi ne ha di piu’ non e’ concorrenziale? Ci vuole allenamento e forma fisica,cosa vuoi che facciano 400 grammi in piu’ su una bici!

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          1. 400 gr sono un’enormità sulle ruote.
            In ambito race ,a parte dh , non hanno senso …ci sono già sistemi anti pizzicatura che costano meno e pesano molto meno (vedi Ptn).
            In ambito non race, 400 gr per non riparare la gomma ( con kit da moto 5 min) non ha molto senso.
            E-bike ha molto senso

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  17. Premettendo che, opinione personale, Mw. Wolfe con il lattice non vadano molto d’accordo per vari motivi, per primo il ridotto volume che rimane tra il banger e lo pneumatico non permette uno spandimento omogeneo del lattice e oltretutto, (non ho fatto i conti) ma penso che ci sia proprio anche poco volume per mettere del lattice.
    Comunque vorrei fare una domanda:
    Monto Mr. Wolfe (senza lattice) e gonfio la gomma alla giusta pressione, foro, la gomma perde pressione, Mr. Wolfe fa egregiamente il suo lavoro, finisco il giro in sicurezza e divertendomi.
    Ora però se voglio sistemare lo pneumatico come faccio?…..

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      1. Come ho fatto a non pensarci…….. Ho detto che sono senza lattice (perché io ho seri dubbi che ci entri in quel 5%) arrivo a casa e smonto copertone e banger, rimetto il copertone, metto il lattice, tappo il foro, smonto il copertone, pulisco tutto (e prego di non riaprire il buco), rimonto banger ecopertone, gonfio il tutto……..comodo eh!

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    1. Ottima domanda!!!
      Direi che ci si mette una pezza, come ho fatto in passato con gomme TL che non volevano chiudersi col solo lattice.
      Più macchinoso trovare il foro(ovviamente non se grosso), non puoi mettere la ruota gonfia in una bacinella… Io terrei in pressione il tutto è spruzzerei lo pneumatico con acqua e sapone in cerca di bolle.
      Anche il sistema del vermicello da infilare nella gomma come quello delle moto/macchine dovrebbe funzionare.

      Dopo queste considerazioni direi che 20 cc di lattice io ce li metterei, anche se dubito che il 5% di aria sia sufficiente a tappare il foro e contemporaneamente mantenere la pressione accettabile, ma almeno rigonfiando con la pompetta dovrei riuscire a rimettere tutto a posto on trail.
      Chissà 1 boccetta di CO a che pressione porta la ruota con Banger?

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      1. @ElFranz Con la bomboletta di CO2 la pressione sale mostruosamente ed esplode tutto. A quel punto tu muori, ma i tuoi parenti faranno causa a Mr.Lupo che nel frattempo si sarà arricchito vendendo trilioni di luganeghe di gomma a prezzi esorbitanti. La causa ovviamente verrà vinta, visto che nelle istruzioni non c’era scritto di non utilizzare la bomboletta di CO2. I tuoi parenti a quel punto diventeranno ricchissimi, ma tu purtroppo sarai già stato mangiato dai vermi.

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  18. C’è un dubbio che mi assale: in un altro articolo si diceva che il banger è compatibile con il lattice in quanto rivestito; in seguito a un danneggiamento dello stesso per una spina o altro, il polimero è anche impermeabile al lattice mantenendo le caratteristiche? oppure si impegnerà rendendolo di fatto inutile?

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  19. Smonti la ruota e cambi copertone.

    Ottima domanda!!!
    Direi che ci si mette una pezza, come ho fatto in passato con gomme TL che non volevano chiudersi col solo lattice.
    Più macchinoso trovare il foro(ovviamente non se grosso), non puoi mettere la ruota gonfia in una bacinella… Io terrei in pressione il tutto è spruzzerei lo pneumatico con acqua e sapone in cerca di bolle.
     Anche il sistema del vermicello da infilare nella gomma come quello delle moto/macchine dovrebbe funzionare.

    Dopo queste considerazioni direi che 20 cc di lattice io ce li metterei, anche se dubito che il 5% di aria sia sufficiente a tappare il foro e contemporaneamente mantenere la pressione accettabile, ma almeno rigonfiando con la pompetta dovrei riuscire a rimettere tutto a posto on trail.
    Chissà 1 boccetta di CO a che pressione porta la ruota con Banger?

  20. una domanda per il tester, sono sicuro nei vantaggi nel posteriore, ma all’anteriore?
    che differenze ai trovato rispetto all’aria?
    sarebbe bello una comparativa, stessa bici, che sia una bici…. stesso biker e stesse gomme, per capire le differenze. poi si un bel test di durata come già chiesto.

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  21. Giusto un chiarimento a Mirko: il test inizierà quando il prodotto sarà disponibile sul mercato?
    Il test sarà solo su ebike o anche muscolari?
    Grazie

    P. S. Solo a me mr Wolf sembra Stig vestito diverso?

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  22. Giusto un chiarimento a Mirko: il test inizierà quando il prodotto sarà disponibile sul mercato?
    Il test sarà solo su ebike o anche muscolari?
    Grazie

    Io mi occupo di emtb mag, quindi monterò Mr Wolf sulla mia Cube Stereo Hybrid 160 con ruote 27.5 e gomme da 2.35 per il test di lunga durata. Non escludo di provarli anche sulla Capra.

  23. Non è il test che volevo, le gommone da 2.8 danno gia loro un grande grip e assorbimento.
    Vorrei sapere come va su una enduro con ruote da 2.35 e su una xc con le 2.2.

    E poi ripeto la mia domandona: ma se buco e non ho il lattice o comunque il poco lattice non tappa il foro e vado a 0 con la pressione che orestazioni ho? Ok torno a casa ma il divertimento è finito?

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  24. una domanda per il tester, sono sicuro nei vantaggi nel posteriore, ma all'anteriore?
    che differenze ai trovato rispetto all'aria?
    sarebbe bello una comparativa, stessa bici, che sia una bici…. stesso biker e stesse gomme, per capire le differenze. poi si un bel test di durata come già chiesto.

    Le gomme plus hanno una particolarità, se non azzecchi la pressione, ti creano più problemi che benefici. Mr. Wolf ti da sostegno anche tenendo pressioni molto basse, questo è un vantaggio soprattutto per la ruota anteriore.
     Con 0 bar di pressione senza Banger non faresti nemmeno un metro!
    Ma probabilmente il mio test non ha molto valore per te, non ho usato una bici "che sia una bici"…

  25. E poi ripeto la mia domandona: ma se buco e non ho il lattice o comunque il poco lattice non tappa il foro e vado a 0 con la pressione che orestazioni ho? Ok torno a casa ma il divertimento è finito?

    Quando buchi con la tua bici attuale come fai?

  26. Uso il lattice e da 2 anni e non buco piu…

    Il lattice ti ripara piccoli fori, tipicamente fori da spine, stessa cosa farà con il banger dentro.
    Ma se tagli o pizzichi il copertone, ora, sarai costretto a montare una camera d'aria per continuare il tuo giro, con il banger dentro potrai continuare a velocità moderata e riparare la gomma una volta arrivato in fondo o a fine giro.

    1. Appunto il lattice ripara i piccoli fori da spine, il banger non lo fa.
      Quanto lattice posso mettere nel 5% di aria che rimane? Sara sufficiente per riparare i buchi delle spine?
      Per me un sistema ANTI FORATURA non mi fa bucare e mi garantisce il 100% delle prestazioni anche se buco.
      Un sistema che mi fa tornare a casa pedalando dopo aver bucato per me non è un anti foratura.

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  27. Ricordo che inizialmente questo sistema “Mr. Wolf” veniva pubblicizzato come un rivoluzionario sistema antiforatura. Invece mi sembra di capire che l’unica cosa che non promette è proprio l’assenza di forature. Alla fine si tratta di una sorta di camera d’aria piena che garantisce un grande assorbimento delle vibrazioni e grip, e sicuramente rispetto ai sistemi con camera rappresenta un miglioramento. Il dubbio resta confrontandolo al tubeless, sia per una questione di pesi in rotazione, sia per il fatto che il tubeless garantisce un notevole effetto galleggiamento sugli ostacoli proprio grazie all’assenza di materiali all’interno del copertone e al volume d’aria presente

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        1. a quel livello anche gli avversari hanno bii leggerissime e tanti watt nelle gambe. Contro di me vincerebbe anche con la bici di mio nonno, ma nel mondiale 2 etti a ruota in più li sentirebbe eccome!

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  28. Comunque la domanda di @jimmi27 e’ piu’ che lecita,ok torno a casa se foro ma il divertimento e’ finito o posso continuare anche se con maggior attenzione? No perché col tubeless ammesso che fori,anche io sono tra quelli che sono anni che non foro,metti la camera e continui,qua che fai togli il salcicciotto e te lo metti in spalla?

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  29. Comunque la domanda di @jimmi27 e' piu' che lecita,ok torno a casa se foro ma il divertimento e' finito o posso continuare anche se con maggior attenzione? No perché col tubeless ammesso che fori,anche io sono tra quelli che sono anni che non foro,metti la camera e continui,qua che fai togli il salcicciotto e te lo metti in spalla?

  30. Mirko senza offesa, ma pur apprezzando il fatto che tu abbia tentato di riprodurre molte situazioni critiche per il sistema gomma/cerchi, considerando questo test praticamente un first ride, è effettivamente vero che somiglia a quelle marchette tipiche della carta stampata prezzolata.
    Ribadisco, senza offesa, ma trovo strano vedere un articolo così qua sul Mag dove a volte la verità ha fatto male.
    Detto questo anche io aspetto un test più approfondito, fatto dal Diretur e compagnia cantante, su bici xc, trail ed enduro e possibilmente anche di durata.
    Non per altro, ma per bighe elettriche e formati plus ho un interesse marginale.

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  31. Non voglio esprimermi su tutte le cose dette prima ma solo far notare che se davvero aiuta così tanto a non forare e a dare supporto monterei addirittura un copertone da 600-700 grammi al posto di quelli da 900-1000 che ho ora, quindi non sarebbe quasi più un problema il peso, magari risparmierei pure qualche grammo

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  32. Ad ogni modo onore al merito, il prodotto sembra valido, aspettiamo test a lungo termine.
    Nel bene e nel male ha fatto tanto parlare di sé, ed è riuscito a creare quello che voleva, ossia curiosità verso il banger. (L’importante è che se ne parli, no?)
    Chissà se non era già previsto nella sua strategia di marketing, bravo!

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  33. Ad ogni modo onore al merito, il prodotto sembra valido, aspettiamo test a lungo termine.
    Nel bene e nel male ha fatto tanto parlare di sé,  ed è riuscito a creare quello che voleva, ossia curiosità verso il banger. (L'importante è che se ne parli, no?)
    Chissà se non era già previsto nella sua strategia di marketing, bravo!

    Giusto. Nel bene e nel male l'importante è che se ne parli.

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  34. Questa è una di quelle cose che tra un anno avremmo tutti e costeranno 20€ l’uno al decathlon, basta aspettare.
    un pò come per il reggi telescopico, il monocorona, le gomme tubless, il manubrio largo, il telaio lungo, le dh da 29………

    Ma per adesso solo commenti sui prezzi come all’inizio per: il reggi telescopico, il monocorona, le gomme tubless, il manubrio largo, il telaio lungo, le dh da 29………

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  35. Secondo me non è corretto chiamarlo sistema antiforatura se usato da solo in quanto gli pneumatici TR non hanno un tenuta stagna dell’aria a meno che non ci si metta il lattice per cui io ritengo che sia un ampliamento del sistema antiforatura più usato ovvero il lattice che come detto in alcuni post ha il limite di no potere sigillare fori grandi e tagli. Detto questo il sistema mi sembra intereressante e dai test migliora le prestazioni anche se rimango scettico su quanti “normali bikers
    ” hanno veramente necessità di usare un tale sistema … ma questo è una questione soggettiva

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  36. Che anche Fontana lo usi ho dei grossi dubbi. Magari lo avrà provato in allenamento ma in gara non usa neppure il lattice. Mr. Wolf piuttosto che pagare Fontana per fare pubblicità o affittare la Tesla, poteva abbassare il prezzo. 😉 😉

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    1. concordo con il tuo pensiero, infatti ci sono ancora perplessità sul fatto che lo abbia provato o sia uno sponsor…. di certo che se MAF dovesse bucare….(come purtroppo gli sta accadendo NON solo da inizio stagione) gli disintegra il progetto prima ancora che vada in commercio.

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  37. Smontare nei boschi? Ma se in tutti i test hanno scritto che se fori riesci a tornare a casa senza mettere la camera e con la pressione a 0!!!!!!
    Oltre a questo cosa c'è di macchinoso nello smontare la valvola e inserire il liquido come si fa con un normale rabbocco nei tubeless?

    Sinceramente a me la domanda non sembrava così fuori luogo.
    Il tester ha provato la gomma a zero in un giretto in paese e con una elettrica.
    Anche a me piacerebbe capire come si pedala realmente la bici in tali condizioni, visto che ci si potrebbe trovare con la gomma tagliata in qualche valle interna non servita da asfaltate da cui per tornare magari ci toccano più di 1000 metri di salita e senza un motorino sotto il sedere. E penso che a nessuno faccia piacere pedalarsi una gomma, che pur non andando a battere sul cerchio, resta completamente fiacca spanciando a destra e sinistra.
    E quindi: si smonta facilmente anche con certi tubeless moderni decisamente stretti? Una volta tolto, il salsicciotto è facilmente comprimibile da entrare nello zaino senza danneggiarlo o si può piegare e fissare all'orizzontale (o sotto l'obliquo) con un paio di fascette?

    Prodotto decisamente interessante, ma, almeno io, attendo e resto curioso di leggere test più completi (anche per quel che riguarda la durata: per ora si e solo sentitoo parlare di tempo, metre mi sembrerebbe più logico qualche dato riferito a km e metri di dislivello).

  38. Da MTB-MAG vorrei un test serio , non preconfezionato !
    Innanzitutto con coperture più di largo consumo 27,5 o 29 da 2,4 max ; poi vorrei che si provasse realmente ad installarlo con lattice annesso (tanto per comprendere facilità d’uso e possibilità di latticizzazione ) e magari durante il test provare a forare ( tipica foratura da spina) per vedere come si comporta il lattice interno, se riesce realmente a chiudere il foro ; ed ovviamente a fine test smontare il tutto per verificare le condizioni del Banger ; il tutto supportato da servizio fotografico o video .
    Lo sò sono peggio di S.Tommaso , ma quando mi chiedono certe cifre, il dubbio e la non voglia di fare la cavia mi assalgono !

    (12)
  39. Da MTB-MAG vorrei un test serio , non preconfezionato !

    infatti ci sono ancora perplessità sul fatto che lo abbia provato o sia uno sponsor

    Sereni ragazzi, il test è serio, se fossi uno sponsor, Marco non lo avrebbe pubblicato!

    Ma visto che sono un redattore di emtb mag e anche utente di questo forum dal 2009, quindi conosco molto bene il mondo MTB e anche Emtb.

    Detto questo, quando faccio un test, cerco sempre di informarmi con il produttore per capire meglio il prodotto, per conoscerne la storia, possibilmente anche i retroscena. Ci son voluti 5 anni per sviluppare il Banger, questo lo dichiarano nella campagna kickstarter.
    Comunque, per quanto possa valere, per me è  un prodotto estremamente valido, per quanto riguarda la durata, mi diceva un tester di Mr. Wolf, che lo hanno usato anche per più  di 3000km, poi la durata dipende dall'uso,  pressioni, terreni ecc.

    Per quanto riguarda il prezzo, preferisco non commentare, ma vi lascio ad una riflessione, quanti di voi hanno sfasciato o almeno bozzato i cerchi durante un'uscita?
    Con Mr. Wolf, probabilmente non sarebbe successo.

  40. Bel test ampio ed esaustivo considerato il tempo limitato a disposizione, con la chicca finale della prova a 0 bar!

    Viene confermato a pieni voti uno degli aspetti fondamentali di questo sistema: la possibilità di cambiare completamente approccio di guida. Solo questo aspetto è di per sé già una rivoluzione: è dai tempi del dottor Dunlop che i cerchioni non ricevono un miglioramento significativo.
    Il Banger aumenta enormemente l’ammortizzazione di una bici e lo fa esattamente dove è idealmente ottimale (e tradizionalmente più difficile) creare questo effetto: nelle zone a diretto contatto col terreno. Se lavora veramente così bene, si può cambiare il modo di concepire le sospensioni di una bici, optando per forcelle e ammo con escursioni inferiori a quelle usuali e, di conseguenza, anche il design dei telai potrà essere rivisto.

    L’altro aspetto del sistema, quello anti-foratura, è altrettanto promettente. A differenza del lattice, questo è un sistema prettamente di prevenzione, anziché di cura delle forature. Quindi sarebbe corretto paragonarlo solo ad altri sistemi di prevenzione.
    Sorprendentemente, l’unicità del Banger sta nel prevenire le forature agendo esattamente sulla causa che sta dietro alle forature stesse: la tensione dello pneumatico. In sostanza, gli pneumatici si bucano facilmente perché sono rigidi per via della pressione di gonfiaggio. Più gli pneumatici sono gonfi, più sono in tensione e più è facile trapassarli con oggetti appuntiti. Potete facilmente testare questo principio di foratura usando un palloncino ed un ago: se gonfiate pochissimo il palloncino, difficilmente lo bucherete, ma se lo gonfiate considerevolmente, lo potete bucare all’istante sfiorandolo appena con l’ago.
    Siccome il Banger consente di girare con pressioni molto più basse del solito (addirittura con 0 bar, come mostrato nel test) senza perdere significamene di capacità di rotolamento, la probabilità di foratura viene conseguentemente ridotta drasticamente, rendendo l’uso del lattice quasi ridicolo (anche se per sicurezza sarebbe meglio tenerlo).

    Senza parlare poi della protezione al taglio dovuta agli urti sul cerchio e della prevenzione alla stallonatura!

    Quindi che dire? Si prendono due piccioni (ben pasciuti) con una fava sola!
    Nessuno è mai riuscito a prendere né uno né l’altro piccione (anche se Schwalbe si è avvicinata di molto col Procore, così come tutti gli altri sistemi similari al Procore) usando per di più un sistema così semplice (di fatto, basta impiegare la comune esperienza di utilizzo del sistema tubeless+lattice, aggiungendo semplicemente un salsicciotto nello pneumatico).

    Bisognerebbe essere ulteriormente contenti di questa trovata sapendo che sono stati dei nostri connazionali a trovarla! Invece i commenti peggiori vengono proprio dagli italiani stessi: uno scontro così serrato sulle potenzialità del Banger e sul suo prezzo non l’ho trovato in nessun forum straniero.

    Questa fava magica costa troppo?
    Personalmente non so quali siano i costi di sviluppo e produzione del Banger (ma neanche voi li potete sapere!), quindi di certo non possiamo dire se il prezzo sia corretto o spropositato.
    Forse quest’altra domanda sarebbe più lecita: questa fava vale i due piccioni?
    Beh, considerando il banchetto che solitamente mangiamo, direi di sì. Infatti, per assaporare con soddisfazione la nostra passione, mediamente siamo disposti a spendere sui 2.000 € per una bici (dai, tu che stai leggendo, ammettilo che in realtà hai speso mooolto di più per la tua biga). Il costo di listino di una coppia di Banger non è altro che il 12.5% di questa cifra (o solamente il 7.5% per chi è stato furbo a sufficienza e se l’è presa all’inizio della campagna kickstarter). Magari, se dobbiamo prenderci una bici nuova o fare un upgrade, che sia il caso di rivedere le priorità dei componenti sui quali investire? Ossia, siamo disposti a dedicare il 12.5% del nostro budget in un sistema che aumenterà sicuramente il nostro divertimento in bici?

    Visto che io voglio godermi non indifferentemente quando vado in bici, il poter avere un sistema che mi migliori enormemente l’esperienza di guida (dove sta la maggior parte del divertimento) e che pure riduca i rischi di foratura (che sono la causa primaria dell’interruzione del divertimento, ancora così penalizzanti che talvolta pure il lattice risulta inefficace, tant’è che ora siamo tutti matti per i recenti vermetti vulcanizzanti da usare proprio quando il lattice non funziona) è senz’altro un aspetto che vale tutto quel 12.5% del costo di una bici, se non di più! A maggior ragione se dura tanto quanto dichiarato: “I nostri tester hanno utilizzato Banger fino ad un anno SENZA incorrere in problemi di usura gravosa.” Cioè dopo un anno, in sostanza fa ancora il suo bel lavoro, quindi quasi sicuramente lo si potrà usare almeno per un paio di anni senza che perda le sue caratteristiche principali. Non ditemi che con voi si consumerà sicuramente dopo pochi mesi perché in bici ci andate ogni giorno tutto l’anno: siete diventati tutti dei pro ora che siete sempre sulla bici? Direi di no, altrimenti non sareste qui a commentare come me 😛
    Tra l’altro, considerando il costo di una coppia di copertoni e la loro durata, risulta che in un anno si spenda di più per i copertoni, ma nessuno ha mai pensato che i copertoni per MTB costino una fortuna, paragonandoli al costo di quelli per auto…

    Detto questo, se mai scopriremo che in realtà il Banger abbia un costo di produzione di 10 €, sarò il primo ad augurare a MrWolf una serie infinita di forature, alla faccia di Banger, lattice, vermetti vulcanizzanti ecc.

    Buone pedalate a tutti 😉

    (1)
    1. Finalmente qualcuno che ha intuito il perché possa essere anche considerato “antiforatura”!
      Avere meno pressione significa dare la possibilità allo pneumatico di deformarsi di più a parità di carico; la tenacità della gomma è alta ma se viene già in parte messa in crisi dalla tensione generata dalla pressione al suo interno, ecco che bucare diventa meno difficile.
      Se la pressione interna è bassa, così come si avrà più trazione, così anche si avrà maggiore resistenza alle forature proprio perché lo pneumatico avrà più libertà di deformarsi attorno all’oggetto appuntito.
      Per quanto riguarda la possibilità di mettere o meno il lattice credo che si debba distinguere tra pneumatico gonfio o meno: il 5% di spazio rimanente credo e spero che lo si intenda a valvola aperta.
      Lo spazio necessario per metterci il lattice.
      Poi, una volta in pressione lo spazio aumenta e il lattice è libero di girare e distribuirsi liberamente.

      (1)
  41. Sereni ragazzi, il test è serio, se fossi uno sponsor, Marco non lo avrebbe pubblicato!

    Ma visto che sono un redattore di emtb mag e anche utente di questo forum dal 2009, quindi conosco molto bene il mondo MTB e anche Emtb.

    Detto questo, quando faccio un test, cerco sempre di informarmi con il produttore per capire meglio il prodotto, per conoscerne la storia, possibilmente anche i retroscena. Ci son voluti 5 anni per sviluppare il Banger, questo lo dichiarano nella campagna kickstarter.
    Comunque, per quanto possa valere, per me è  un prodotto estremamente valido, per quanto riguarda la durata, mi diceva un tester di Mr. Wolf, che lo hanno usato anche per più  di 3000km, poi la durata dipende dall'uso,  pressioni, terreni ecc.

    Per quanto riguarda il prezzo, preferisco non commentare, ma vi lascio ad una riflessione, quanti di voi hanno sfasciato o almeno bozzato i cerchi durante un'uscita?
    Con Mr. Wolf, probabilmente non sarebbe successo.

    Ma io 3000 km li faccio in 7/8 mesi ma scherziamo?Se devo spendere una cifra del genere almeno dovrebbe durare come la bici 2/3 anni.

    Inviato dal mio SM-N7505 utilizzando Tapatalk

  42. Il Banger aumenta enormemente l'ammortizzazione di una bici e lo fa esattamente dove è idealmente ottimale (e tradizionalmente più difficile) creare questo effetto: nelle zone a diretto contatto col terreno. Se lavora veramente così bene, si può cambiare il modo di concepire le sospensioni di una bici, optando per forcelle e ammo con escursioni inferiori a quelle usuali e, di conseguenza, anche il design dei telai potrà essere rivisto.

    L'altro aspetto del sistema, quello anti-foratura, è altrettanto promettente. A differenza del lattice, questo è un sistema prettamente di prevenzione, anziché di cura delle forature. Quindi sarebbe corretto paragonarlo solo ad altri sistemi di prevenzione.
    Sorprendentemente, l'unicità del Banger sta nel prevenire le forature agendo esattamente sulla causa che sta dietro alle forature stesse: la tensione dello pneumatico. In sostanza, gli pneumatici si bucano facilmente perché sono rigidi per via della pressione di gonfiaggio. Più gli pneumatici sono gonfi, più sono in tensione e più è facile trapassarli con oggetti appuntiti.

    siamo disposti a dedicare il 12.5% del nostro budget in un sistema che aumenterà sicuramente il nostro divertimento in bici?

    io voglio godermi non indifferentemente quando vado in bici

    nessuno ha mai pensato che i copertoni per MTB costino una fortuna, paragonandoli al costo di quelli per auto…

    Scusa se te lo dico eh, ma tutto ciò sembra scritto sotto gli effetti della fava magica.. :maremmac: :maremmac: :maremmac:

  43. Chi avesse occasione può chiedere a Mr. Wolf se hanno provato a mettere una piccola camera tra cerchio e Banger al posto della valvola tubless? Se così facendo si riuscisse a portare in pressione la gomma sarebbe la fine vera delle forature. Per le discipline gravity direi che l’aggravio di peso sarebbe trascurabile.

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    1. Credo che così facendo il supporto laterale andrebbe a farsi benedire. Non avendo il bordo del cerchio su cui appoggiare penso che la mousse spancerebbe a destra e sinistra in curva.
      Se invece non è così sarebbe una gran bella trovata.

      (0)
  44. per testare seriamente un prodotto lo si monta su una bicicletta che si conosce bene (di solito quella personale del tester) e lo si prova su un percorso che si è abituati a percorrere.
    utilizzare una e-bike per testare un prodotto che influisce sulle masse rotanti vuol dire sfalsare le sensazioni del biker.
    nota a margine, ero a riva e ho osservato montare il prodotto su diverse ruote, e i meccanici dovevano utilizzare un dispositivo apposito per tenere ferme le ruote perchè l’impegno, a livello fisico e strategico, non sembra essere da poco.

    (2)
  45. Altra considerazione: quando monto i copertoni tubless con il lattice devo gonfiare con compressore a 3 bar x far tallonare e poi devo far girare perché il lattice chiuda bene (tipicamente ne esce un po lungo i fianchi).
    Cosa succede con il Banger?
    Il 5% d’aria è sufficiente a veicolare il lattice? La pressione danneggia il Banger (non dovrebbe)?
    Inoltre non ho capito se la sezione del Banger è circolare o ha la forma del canale del cerchio?

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  46. Impossibile scindere il costo dalla valutazione tecnica.
    Che infatti dovrebbe essere sempre tecnico-economica, come per qualsiasi componente.

    Corretto.
    Ma al momento l'aspetto tecnico non è ancora stato verificato, perciò non possiamo ancora esprimerci sul fatto che il prezzo sia esagerato o congruo.

    Nell'altra discussione (quella bloccata) si è sparato a zero sul prezzo basandosi soltanto su una foto, e probabilmente moltissimi degli intervenuti non hanno mai nemmeno visto o utilizzato delle mousse da moto per avere un confronto.

    Il mio riferimento è semplicemente questo: treno di mousse Michelin Desert montate su KTM 950 dal peso di 200 kg, resistono circa 1500 km viaggiando anche su asfalto ad alta velocità, prima di perdere consistenza, arrivati verso i 2000 km rischio di trovarle completamente sciolte dentro copertone. Copertoni non sono tubeless e non hanno l'aria in pressione che contribuisce a sgravare il peso scaricato sulla mousse e le sollecitazioni delle pietre.
    Vista in quest'ottica, dal momento che sono anche proposte allo stesso prezzo, quelle mousse da biciclette, nemmeno troppo sollecitate, in quanto è anche presente aria in pressione nel copertone, dovrebbero almeno avere una durata pressoché eterna. Perciò se vengono garantite soltanto per un anno senza nemmeno indicare la frequenza di utilizzo, rimango un po' perplesso.

    Per tutto il resto delle sensazioni di guida descritte nell'articolo, coincidono esattamente con le stesse sensazioni di guida che si hanno utilizzando le mousse da moto. Secondo me è una buona cosa. Resto in attesa di ulteriori test su gomme di sezione normale invece che di sezione plus

  47. Per tutto il resto delle sensazioni di guida descritte nell'articolo, coincidono esattamente con le stesse sensazioni di guida che si hanno utilizzando le mousse da moto.

    Esperienza interessante.
    Rimane da capire come mai la campagna di lancio abbia focalizzato praticamente tutta l'attenzione alla prevenzione delle forature, mentre ora si scopre che è l'aspetto meno rilevante, o nullo, visto che i vantaggi nell'esperienza di guida sembrerebbero i più interessanti.
    Per il resto rimango dell'idea che mi farebbe anche piacere provare il sistema. Ma che non ci spenderei mai quelle cifre.

  48. ho letto molto e tratto le mie conclusioni..fortunatamente il ragazzo che ha creato questo sistema è amico della mia ragazza e per vie traverse mi ha detto che ci saranno test nella mia zona..vedrò se è possibile montare questo sistema sulla mia bici (Camber con cerchi i30 e gomme 2.25) e vi dirò come vanno..sono molto attento al peso (specie sulle ruote) e ritengo questo sistema molto interessante,ma prima di sparare a zero su costi e durata vorrei essere a conoscenza di pregi e difetti testati sulla mia pelle..ho pensato se possibile di testarlo sul mio giro di riferimento dove ho salite asfaltate,con rocce fisse e smossi,single track stretto e veloce e una discesa scassata con rocce e radici..breve ma completo,giusto per vedere..magari farmi un giro con gomme in pressione e poi ripetere la stessa parte con gomme completamente sgonfie..rigorosamente senza lattice..spero Mr.wolf mi possa accontentare

  49. UN’idea potrebbe essere quella che entro la settimana prossima voglio provare: procore dietro pepi’s davanti. Le maggiori sollecitazioni e pizzicature da quello che ho letto avvengono dietro, quindi potrebbe essere un mix interessante per conciliare durata e costi. Sarebbe possibile fare lo stesso con il Mr Wolf o la differenza di funzionamento ant/post sarebbe troppo grande?

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  50. Non Capisco cosa si sia inventato ,le mousse sulle moto esistono da anni ,e si ha il vantaggio di non bucare , in compenso aumenti il peso e hanno una durata limitata. per le moto ,hanno fatto anche delle mousse con un canale interno per mettere una camera d’aria , cosi sui trasferimenti stradali li gonfiavi e, sullo sterrato la sgonfiavi , secondo me perla bici era più indicato. Parlo sempre del mio parere, di certo non per xc ma solo x gare enduro DH .

    (0)
  51. a quel livello anche gli avversari hanno bii leggerissime e tanti watt nelle gambe. Contro di me vincerebbe anche con la bici di mio nonno, ma nel mondiale 2 etti a ruota in più li sentirebbe eccome!

    Certo che se però ti permette più grip e ti cambia in meglio la guida ci farei un pensiero…
    Il problema dei pro è che sono legati a contratti di sponsor e non possono usare materiale veramente leggeri: certe bici di amatori sono molto più leggere di quelle di coppa!!! La stessa sella che usa Fontana (fizik tundra o gobi m3) è di circa 50 gr più pesante di una sella speednedle, le stesse ruote sono circa 1560 gr (c'è di molto più leggero in giro!) e i dischi shimano? Decisamente pesanti!!!
    Sono sicuro che se Mr.Wolf gli facesse da sponsor li userebbe senza fare una piega alla faccia dei 200 gr in più…

  52. ho letto molto e tratto le mie conclusioni..fortunatamente il ragazzo che ha creato questo sistema è amico della mia ragazza e per vie traverse mi ha detto che ci saranno test nella mia zona..vedrò se è possibile montare questo sistema sulla mia bici (Camber con cerchi i30 e gomme 2.25) e vi dirò come vanno..sono molto attento al peso (specie sulle ruote) e ritengo questo sistema molto interessante,ma prima di sparare a zero su costi e durata vorrei essere a conoscenza di pregi e difetti testati sulla mia pelle..ho pensato se possibile di testarlo sul mio giro di riferimento dove ho salite asfaltate,con rocce fisse e smossi,single track stretto e veloce e una discesa scassata con rocce e radici..breve ma completo,giusto per vedere..magari farmi un giro con gomme in pressione e poi ripetere la stessa parte con gomme completamente sgonfie..rigorosamente senza lattice..spero Mr.wolf mi possa accontentare

    Facci sapere, please

  53. Qualcuno mi sà dire al differenza che c'è rispetto al sistema di PTN di Pepi?

    Per quanto ne ho capito, il funzionamento è pressoché identico.
    Cambia la durata, quasi usa e getta in gara, per prodotto leggero e relativamente economico, contro invece un prodotto annunciato come molto longevo, ma anche molto più costoso.

  54. Sicuramente per quanto riguarda i sistemi anti-foratura è un notevole salto in avanti.
    Bravi questi ragazzi ad inventare un sistema simile.
    Attendo altri test per leggere ulteriori dati e riscontri in campo.

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  55. Ecco, il vero punto per me è il rapporto prezzo/durata. Se viene garantito per circa 3000 km e negli anni “buoni” riesco a farne circa 6/7000 in mtb, purtroppo diventa impegnativo economicamente visto che si tratta di una spesa in più rispetto a quanto già ci costano le nostre amate bici. Vedremo sui test di durata la vera longevità di questo prodotto e quindi quanti km si riescono a fare prima che lo stesso decada perdendo prestazioni.

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  56. Sorprendentemente, l'unicità del Banger sta nel prevenire le forature agendo esattamente sulla causa che sta dietro alle forature stesse: la tensione dello pneumatico. In sostanza, gli pneumatici si bucano facilmente perché sono rigidi per via della pressione di gonfiaggio. Più gli pneumatici sono gonfi, più sono in tensione e più è facile trapassarli con oggetti appuntiti. Potete facilmente testare questo principio di foratura usando un palloncino ed un ago: se gonfiate pochissimo il palloncino, difficilmente lo bucherete, ma se lo gonfiate considerevolmente, lo potete bucare all'istante sfiorandolo appena con l'ago.e….

    Buone pedalate a tutti 😉

    sei veramente sicuro di quest'affermazione !!??

  57. Addirittura assolutamente inutilizzabile in xc,ma credi che tutti quelli che fanno xc hanno bici da 8 kili e chi ne ha di piu' non e' concorrenziale? Ci vuole allenamento e forma fisica,cosa vuoi che facciano 400 grammi in piu' su una bici!

    Chiedilo al Fontana già citato, che non a caso a Rio, nella gara più importante dell'anno, ha montato gomme di carta velina…con ottimi risultati…

  58. Sinceramente a me la domanda non sembrava così fuori luogo.
    Il tester ha provato la gomma a zero in un giretto in paese e con una elettrica.
    Anche a me piacerebbe capire come si pedala realmente la bici in tali condizioni, visto che ci si potrebbe trovare con la gomma tagliata in qualche valle interna non servita da asfaltate da cui per tornare magari ci toccano più di 1000 metri di salita e senza un motorino sotto il sedere. E penso che a nessuno faccia piacere pedalarsi una gomma, che pur non andando a battere sul cerchio, resta completamente fiacca spanciando a destra e sinistra.
    E quindi: si smonta facilmente anche con certi tubeless moderni decisamente stretti? Una volta tolto, il salsicciotto è facilmente comprimibile da entrare nello zaino senza danneggiarlo o si può piegare e fissare all'orizzontale (o sotto l'obliquo) con un paio di fascette?

    Prodotto decisamente interessante, ma, almeno io, attendo e resto curioso di leggere test più completi (anche per quel che riguarda la durata: per ora si e solo sentitoo parlare di tempo, metre mi sembrerebbe più logico qualche dato riferito a km e metri di dislivello).

    Bè, intanto andrebbe meglio che con la camera, visto che ( Per mia esperienza diretta), anche con la camera non è il Massimo della vita se hai il copertone tagliato (vedi bozzo che esce se la gonfi troppo)

  59. Ma beati voi che con il lattice non bucate mai, le mie gomme hanno 600-700km e hanno dentro 3 toppe l'una 😀 E non sono gomme leggere…..

    Io con il lattice ho forato, se il lattice tappa ok, resta così e 0 problem, l'unica volta che non ha tappato avevo la spalla tagliata e ho preferito cambiare copertone

  60. Un prodotto nuovo (in particolare se è rivoluzionario e non è solo un upgrade) di solito dovrebbe essere fornito in anticipo alle redazioni per fare un test e relativo articolo. Qui mi sembra che gli amici degli amici hanno provato il prodotto, ma le varie riviste sia cartacee sia online hanno fatto uscire prima solo il comunicato stampa. Chiedo al nostro direttore: avete avuto la richiesta di testare il prodotto e fare un articolo?
    Grazie

    (0)
  61. Tenete presente che la stampa molto raramente testa prodotti di chi non fa pubblicità, e se invece fanno pubblicità i test sono di regola positivi o comunque hanno un taglio il più positivo possibile in rapporto al reale risultato.

  62. Chiedilo al Fontana già citato, che non a caso a Rio, nella gara più importante dell'anno, ha montato gomme di carta velina e senza lattice…con ottimi risultati…

    The Stig ci vive, col caso integrale indosso :spetteguless:

    Non mi ricordo cosa fece fontana a Rio ma io parlo in generale e sinceramente quello che fa fontana che non considero il dio della mtb in terra non mi interessa,mi pare di ricordare che in molte gare ha dovuto ritirarsi per le forature quindi se non mette lattice furbo non è.

    Inviato dal mio SM-N7505 utilizzando Tapatalk

  63. dicevano garantiti un anno per uso frequente, in pratica 500€ l'anno per chi macina tanti km

    Chi ti ha detto che costeranno 500€?

    Il prezzo retail dichiarato nella campagna Kickstarter è di 250€ per il kit completo, attualmente è acquistabile a 179€ (kit completo).

  64. Non mi ricordo cosa fece fontana a Rio…

    Forò come Sagan, mentre era agganciato al gruppo di testa…:spetteguless:

    … ma io parlo in generale e sinceramente quello che fa fontana che non considero il dio della mtb in terra non mi interessa,mi pare di ricordare che in molte gare ha dovuto ritirarsi per le forature quindi se non mette lattice furbo non è.

    Furbo o no, usa gomme di carta velina e senza lattice anche a costo di rischiare di forare in una gara che capita una volta ogni quattro anni. Direi che è una strategia che mal si concilia con il prodotto in questione, tutto qua.

  65. Forse bisognerebbe scrivere bene prima di fare accuse

    Sent from my iPhone using MTB-Forum mobile app

    appunto, se leggi bene non è un'accusa a questo forum ma una constatazione sul modus operandi della carta stampata (stampa), chiarissima:

    Tenete presente che la stampa molto raramente testa prodotti di chi non fa pubblicità, e se invece fanno pubblicità i test sono di regola positivi o comunque hanno un taglio il più positivo possibile in rapporto al reale risultato.

    Ed era un commento alla frase: Un prodotto nuovo (in particolare se è rivoluzionario e non è solo un upgrade) di solito dovrebbe essere fornito in anticipo alle redazioni per fare un test e relativo articolo.

    Trovo alquanto bizzarro che venga interpretato come un'accusa a questo forum…

  66. Tenete presente che la stampa molto raramente testa prodotti di chi non fa pubblicità, e se invece fanno pubblicità i test sono di regola positivi o comunque hanno un taglio il più positivo possibile in rapporto al reale risultato.

    Questo succede in tutto il mondo da sempre, ci campo con questo sistema, mettiti il cuore in pace e vivi serenamente, io l'ho fatto da anni e sto bene lo stesso.

  67. Questo succede in tutto il mondo da sempre, ci campo con questo sistema, mettiti il cuore in pace e vivi serenamente, io l'ho fatto da anni e sto bene lo stesso.

    so bene che è cosa nota da sempre, purtroppo è stata presa come un attacco al forum…

  68. so bene che è cosa nota da sempre, purtroppo è stata presa come un attacco al forum…

    Io avrei puntualizzato in modo diverso da come ha fatto @marco, ma d'altra parte i caratteri non sono tutti uguali nè sono eguali le storie personali.

    Vedi, il fatto è che periodicamente arriva qualcuno a sputarci in faccia l'accusa di essere "venduti" e di "fare marchette": qualche anno fa qualcuno aveva pure messo in giro la voce che @marco fosse azionista di Canyon perchè non parlava male dell'allora nascente mercato dell'online 🙂
    Questo per spiegare che su questo argomento la nostra sensibilità è molto alta e talvolta rischia di diventare ipersensibilità.

    1. Infatti non è lo stesso… il ptn lo preso da poco, devo ancora installarlo. Sembra tantissimo a quello che si mette per isolare i tubi, penso sia addirittura quello visto che per unire le due estremità viene usato del nastro americano.

      (0)
  69. Io come ho già scritto credo che il lattice vada messo comunque, aldilà della prevenzione dalle forature la stragrande maggioranza (se non tutte) delle gomme tubeless ready ne ha bisogno per sigillare il sistema cerchio+gomma, senza si corre il rischio di andare sempre in giro con le gomme sostenute dal canotto in questione.

    Inviato dal mio XT1032 utilizzando Tapatalk

  70. Se l'ho scritta vuol dire che lo sono!
    Se sei sicuro di altro, lo puoi riportare e motivare, così se vedo che avevo torto, cambierò la mia visione, thanks!

    La mia sensazione è che sia un classico caso di teoria e pratica. Il tuo ragionamento è corretto in teoria, lo diventa meno quando si considerano non degli esempi astratti ma situazioni reali. Nel palloncino citato la differenza di pressione è molto grande e lo spessore sottilissimo, nel mondo reale la differenza di pressione è diversa, le gomme ben più robuste (quindi già molto rigide) e gli ostacoli in grado di danneggiare una copertura talvolta molto pericolosi.
    Se parliamo di sostegno, risposta elastica, trazione, protezione dei cerchi tutto può essere, ma se parliamo di protezione dalle forature premettimi di pensare che questa non sia una soluzione.

  71. Comunque era dai tempi delle 29” che non vedevo discussioni con così tanti commenti e sopratutto discussioni abbastanza accese, certo é che sta storia del prezzo però dopo un po’ diventa stucchevole….. sarà il mercato a decidere il prezzo come accade da sempre e come spiegato alla prima pagina di ogni libretto di economia….. piuttosto bisognerebbe continuare ad investire (come stanno facendo gli ideatori … credo) nel farlo testare il più possibile così da convincere almeno sul reale beneficio, il prezzo poi si aggiusterà da solo!!!

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  72. Se l'ho scritta vuol dire che lo sono!
    Se sei sicuro di altro, lo puoi riportare e motivare, così se vedo che avevo torto, cambierò la mia visione, thanks!

     di sicuro c'e' solo la signora nera….
    per il resto, come dice anche @sembola, mi pare che le differenze di pressione in un(o)  pneumatico siano talmente "trascurabili" fra tanto/medio/poco gonfio da inficiare la tua spiegazione.
    Se buco, buco perche' prendo "in pieno" un qualcosa di tagliente/appuntito, e il (lo) pneumatico si buca per la pressione dei 60/70/over Kg del biker che ci atterrano sopra in velocita', su questo, non per i 0,4 bar in piu' o in meno.
    Altrimenti, in bdc, con i copertoncini / tubolari gonfiati a 10 atmosfere avremmo una strage ogni 100 metri ??

    (ovviamente, opinione quanto meno personale)

  73. Soprattutto il tuo commento.

    Deduco, da queste tue parole, che sei interessato ad approfondire.. 🙂

    Approfondiamo:

    Il Banger aumenta enormemente l'ammortizzazione di una bici e lo fa esattamente dove è idealmente ottimale (e tradizionalmente più difficile) creare questo effetto: nelle zone a diretto contatto col terreno. Se lavora veramente così bene, si può cambiare il modo di concepire le sospensioni di una bici, optando per forcelle e ammo con escursioni inferiori a quelle usuali e, di conseguenza, anche il design dei telai potrà essere rivisto.

    Credo che non ci sia bisogno di commenti, né sulla tragica confusione che fai sull'effetto ammortizzante degli pneumatici e di quello delle sospensioni, che rispondono a sollecitazioni, frequenze e ampiezze completamente diverse, né sulla pretesa che i costruttori possano in qualche modo condizionare i propri sistemi di sospensioni sulla presunzione (oppure obbligo?) che i propri clienti riempiano gli pneumatici con qualcosa di diverso dall'aria. Siamo nel campo del fantasy più che in quello della fantascienza.

    L'altro aspetto del sistema, quello anti-foratura, è altrettanto promettente. A differenza del lattice, questo è un sistema prettamente di prevenzione, anziché di cura delle forature. Quindi sarebbe corretto paragonarlo solo ad altri sistemi di prevenzione.
    Sorprendentemente, l'unicità del Banger sta nel prevenire le forature agendo esattamente sulla causa che sta dietro alle forature stesse: la tensione dello pneumatico. In sostanza, gli pneumatici si bucano facilmente perché sono rigidi per via della pressione di gonfiaggio. Più gli pneumatici sono gonfi, più sono in tensione e più è facile trapassarli con oggetti appuntiti. Potete facilmente testare questo principio di foratura usando un palloncino ed un ago: se gonfiate pochissimo il palloncino, difficilmente lo bucherete, ma se lo gonfiate considerevolmente, lo potete bucare all'istante sfiorandolo appena con l'ago.
    Siccome il Banger consente di girare con pressioni molto più basse del solito (addirittura con 0 bar, come mostrato nel test) senza perdere significamene di capacità di rotolamento, la probabilità di foratura viene conseguentemente ridotta drasticamente, rendendo l'uso del lattice quasi ridicolo (anche se per sicurezza sarebbe meglio tenerlo).

    Parti ancora una volta da un assunto completamente errato, ovvero che la propensione alle forature di uno pneumatico sia dovuto alla "tensione" ed utilizzando a paragone un palloncino, che nulla ha in comune con uno pneumatico, in particolar modo dal punto di vista strutturale.
    Se non ti fossi mai soffermato ad osservare uno pneumatico, colgo l'occasione per informarti che non si tratta di un elastomero monostrato che quando sottoposto a pressione pneumatica cambia significativamente le sue dimensioni iniziali, con contestuale allungamento strutturale e riduzione del suo spessore, arrivando a formare una vera a propria tensione superficiale polimerica ed elastica, bensì trattasi di una struttura complessa composta da diversi elementi. Tra questi elementi figura la carcassa, composta da una serie di tele sovrapposte che hanno, tra gli altri, l'incarico di delineare la forma dello pneumatico e proprio quello di renderne stabile la sua dimensione quando sottoposto a pressione. L'aumento di pressione pneumatica interna, causato da un montaggio tubeless o dalla spinta di una camera d'aria, è uguale, non modifica sostanzialmente le dimensioni dello pneumatico, non causa alcuno stiramento del materiale che lo compone e non crea alcuna tensione superficiale rotta la quale la struttura esplode. In pratica, un palloncino è costruito con il preciso scopo di favorirne l'espansione e l'aumento delle dimensioni quando sottoposto ad aumento di pressione interna, mentre uno pneumatico è costruito con il preciso scopo che la pressione NON ne modifichi le dimensioni, né il suo spessore. L'opposto, insomma.

    Detto questo, l'aumento della probabilità di foratura e della propensione alle forature di uno pneumatico è dovuto (1) all'aumento dell'impronta a terra, e quindi all'aumento statistico della possibilità che incontri nel suo dolce rotolare un oggetto idoneo a danneggiarlo, nonché (2) all'incapacità di opporsi alla penetrazione di un corpo estraneo.
    Entrambe le fattispecie, a parità di pneumatico, sono inequivocabilmente riconducibili ad una ridotta pressione d'esercizio. Il punto (1) per ovvi motivi di deformazione della carcassa sottoposta al peso, il punto (2) esattamente per i motivi sopraddetti che rendono diametralmente opposti, per struttura e per reazioni, un palloncino ed uno pneumatico. È proprio la resistenza alla deformabilità garantita dalla carcassa dello pneumatico che trasforma (nulla si crea, nulla si distrugge..) la forza della pressione interna dell'aria in durezza strutturale, capace di opporsi alla penetrazione e contemporaneamente di offrire meno angoli di incidenza favorevoli affinché un corpo estraneo si trovi nella condizione di perpendicolarità rispetto alla direzione della forza peso, non necessariamente quella di gravità, che è quella più conveniente per una penetrazione di successo (:oops:).

    Quindi è chiaro che non c'è alcuna prevenzione delle forature, anzi, la "fava magica" (sic!) contribuisce/contribuirà a creare le condizioni nelle quali la foratura è più probabile.
    A maggior ragione l'uso del lattice non diventerà affatto "ridicolo". I pneumatici Tubeless Ready (non UST, sono cose diverse e diversamente reperibili) DEVONO essere montati tubeless con l'aggiunta di un sigillante; non sarà né il Banger, né la letteratura fantasy a cambiare il fatto che uno pneumatico Tubeless Ready non sia (necessariamente) a perfetta tenuta d'aria e che quindi richieda l'uso di un sigillante per un montaggio sicuro e stabile. Questo non ha alcuna attinenza con la prevenzione (riparazione) delle forature che viene in uno step successivo della funzione del lattice.

    Ossia, siamo disposti a dedicare il 12.5% del nostro budget in un sistema che aumenterà sicuramente il nostro divertimento in bici?

    No comment..

    nessuno ha mai pensato che i copertoni per MTB costino una fortuna, paragonandoli al costo di quelli per auto…

    Questa sulle gomme auto è semplicemente la frase che più frequentemente si può leggere in riferimento al costo spropositato di alcuni copertoni MTB. Può essere che non l'abbia pensato nessuno, ma lo scrivono praticamente tutti..

    Concludo dicendo che quanto scritto non vuole in alcun modo essere "ostile" al Banger che evidentemente ha le sua qualità, le sue peculiarità ed inevitabilmente i suoi punti deboli. Quello che ho pensato di puntualizzare, sebbene così di getto e senza particolare accuratezza tecnica, è che non serve venire qui a raccontare le favole; non si fa né bella figura a titolo personale, sebbene sotto forma di nickname, né un buon servizio al tubodigomma, pardòn, polimero, dell'amico dell'amico.
    E naturalmente non mi riferisco in alcun modo al relatore di questo "FirstRide" che anzi ringrazio per averci fornito i primi riscontri concreti e senza dubbio disinteressati.

  74. Infatti non è lo stesso…

    Anche questo è tutto da dimostrare.
    Come si fa a decidere una proprietà di un materiale di cui non si ha nè esperienza diretta nè alcun dettaglio tecnico (che so, il numero del brevetto)? Vale per chi dice che è diverso ed unico come per chi dice che è lo stesso, sia chiaro.

    Deduco, da queste tue parole, che sei interessato ad approfondire.. 🙂
    Approfondiamo:

    :hail:

    Sono d'accordo, beato chi non buca mai. Io giro a 2,50 dietro e ogni tanto buco lo stesso…  Il lattice non mi ha mai evitato una foratura a meno che non si parli di spine.

    Se incontri chiodi o cocci di vetro non esiste alcun sistema che garantisca l'integrità del copertone. Bisogna però essere onesti e riconoscere che la frequenza di eventi del genere è molto bassa, a me è capitato di recente con l'uno e con l'altro, ma l'occorrenza precedente era di quasi dieci anni fa. Bisogna anche essere onesti e riconoscere che in questi casi probabilmente con un sistema come il Banger si torna a casa  senza dover mettere la camera e lo spezzone di bottiglia di plastica.
    Ad ogni modo, credo che il senso della cosa vada cercato in altri argomenti rispetto nella prevenzione delle forature.

    Comunque era dai tempi delle 29'' che non vedevo discussioni con così tanti commenti e sopratutto discussioni abbastanza accese…

    Frequenti poco, evidentemente 🙂
    Battute a parte, accade ogni volta che si incontrano opinioni "a prescindere", che gridano da una parte al miracolo e dall'altra alla "fregatura" senza aver nessuna pezza d'appoggio, neppure la più personale.
    Quanto al prezzo è ormai chiaro che il nervo è scoperto almeno per una certa percentuale di biker. Che magari potrebbe dare una risposta fattiva e non da bar, ma questo è un altro discorso.

  75. Una parte della curiosità dipende dal fatto che sono state rilasciate davvero poche informazioni sull'azienda e sul prodotto.
    Una ricerca online sul brevetto mi ha portato ad una domanda brevettuale
    ITBS20130129
    del settembre 2013 che non è stata accolta, e il contenuto della domanda non è consultabile (perlomeno da me con i miei limitati mezzi), quindi è difficile fare valutazioni tecniche che non siano basate solo su ipotesi.
    Bisogna quindi restare in attesa a guardare…

  76. Una parte della curiosità dipende dal fatto che sono state rilasciate davvero poche informazioni sull'azienda e sul prodotto.
    Una ricerca online sul brevetto mi ha portato ad una domanda brevettuale…

    Per curiosità, mi spieghi come e dove l'hai trovato? Io avevo provato con l'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi ed Espacenet senza alcun risultato, vedo ora che il database italiano consultabile contiene solo i brevetti concessi.

    Ho toccato con mano il Mr Wolf e il Ptn lo possiedo… quindi: il materiale non è assolutamente lo stesso.

    Tu li hai potuti vedere, toccare e quindi almeno da un punto di vista tattile confrontare e dedurre, per quel che può valere, che anche il comportamento o la durata possa essere diverso.
    Ma pensa a tutti i commenti "al Briko lo pago 10 euro" 😉

  77. senza nulla togliere all'efficacia del sistema, almeno in certi ambiti, una cosa che mi lascia perplesso è dove e come accudire il banger se durante un'uscita dovessi bucare e dover inserire al suo posto una camera d'aria, soprattutto in presenza di lattice

  78. senza nulla togliere all'efficacia del sistema, almeno in certi ambiti, una cosa che mi lascia perplesso è dove e come accudire il banger se durante un'uscita dovessi bucare e dover inserire al suo posto una camera d'aria, soprattutto in presenza di lattice

    In caso di foratura (o meglio, di danno al copertone: col lattice io negli ultimi dieci anni ho "forato" solo così) si dovrebbe riuscire a proseguire senza dover inserire una camera, come ha raccontato @ducams4r

  79. si, grazie, ho letto sembola, diciamo però che si è "costretti" a proseguire così

    Ovviamente resta una situazione di "emergenza", che consente di proseguire ma a velocità ridotta.

    PS anch'io da quando uso lattice non ho più forato, fortunatamente nemmeno tagliato

    Putroppo il tagliare i copertoni dipende non solo dallo stile di guida e dai terreni, ma anche dalla sfortuna. Quando raccatti un chiodo di 10 cm che ti centra anche il foro nipple sfondandoti il nastro, o quando in uno stradello di campo in mezzo al nulla pesti un fondo di bottiglia…:-(

  80. si, grazie, ho letto sembola, diciamo però che si è "costretti" a proseguire così

    Ovviamente resta una situazione di "emergenza", che consente di proseguire ma a velocità ridotta.

    PS anch'io da quando uso lattice non ho più forato, fortunatamente nemmeno tagliato

    Putroppo il tagliare i copertoni dipende non solo dallo stile di guida e dai terreni, ma anche dalla sfortuna. Quando raccatti un chiodo di 10 cm che ti centra anche il foro nipple sfondandoti il nastro, o quando in uno stradello di campo in mezzo al nulla pesti un fondo di bottiglia…:-(

  81. si, grazie, ho letto sembola, diciamo però che si è "costretti" a proseguire così

    Ovviamente resta una situazione di "emergenza", che consente di proseguire ma a velocità ridotta.

    PS anch'io da quando uso lattice non ho più forato, fortunatamente nemmeno tagliato

    Putroppo il tagliare i copertoni dipende non solo dallo stile di guida e dai terreni, ma anche dalla sfortuna. Quando raccatti un chiodo di 10 cm che ti centra anche il foro nipple sfondandoti il nastro, o quando in uno stradello di campo in mezzo al nulla pesti un fondo di bottiglia…:-(

  82. si, grazie, ho letto sembola, diciamo però che si è "costretti" a proseguire così

    Ovviamente resta una situazione di "emergenza", che consente di proseguire ma a velocità ridotta.

    PS anch'io da quando uso lattice non ho più forato, fortunatamente nemmeno tagliato

    Putroppo il tagliare i copertoni dipende non solo dallo stile di guida e dai terreni, ma anche dalla sfortuna. Quando raccatti un chiodo di 10 cm che ti centra anche il foro nipple sfondandoti il nastro, o quando in uno stradello di campo in mezzo al nulla pesti un fondo di bottiglia…:-(

  83. Anche questo è tutto da dimostrare.
    Come si fa a decidere una proprietà di un materiale di cui non si ha nè esperienza diretta nè alcun dettaglio tecnico (che so, il numero del brevetto, o la pesata delle due "ciambelle")? Vale per chi dice che è diverso ed unico come per chi dice che è lo stesso, sia chiaro.

    Semplificando il discorso e tralasciando quindi gli additivi per facilitare la fase di produzione o i catalizzatori per stabilizzarlo (tutte cose legate a migliorare la produttività dei macchinari) entrambi sono degli uretani espansi a cellula chiusa, quindi si può dire che la famiglia è la stessa ergo il costo della materia prima è simile. La differenza al tatto che è stata evidenziata sta nella densità del salsicciotto, ossia nel rapporto aria e materiale più aria è contenuta più morbido risulta e diretta conseguenza della densità è il peso infatti il PTN pesa 60gr ed il Banger 200gr. Il PTN ha preferito essere più leggero, non riempire quasi tutto lo spazio d'aria contenuta per lasciare modo al lattice di muoversi liberamente e riparare eventuali buchi e per consentire al pneumatico di lavorare per come è stato progettato, ossia senza materiale al suo interno. Il Banger ha preferito essere più pesante (c'è più materiale ed ha un diametro maggiore) per dare maggior sostegno al pneumatico rendendolo probabilmente più sicuro contro le pizzicate ed andando a modificarne maggiormente anche il comportamento facendolo lavorare diversamente dalle situazioni per cui è stato progettato. Si potrebbe ipotizzare meglio il PTN per XC/marathon ed il Banger per DH/Enduro dove il maggior peso è meno influente e dove è richiesta una protezione superiore date le maggiori sollecitazioni. Dato che non è ancora possibile fare un raffronto diretto sul campo sia sempre nel campo delle ipotesi, l'unico dato oggettivo è il prezzo e siamo a 39€ contro 250€.

    1. No, pura curiosità, non volevo essere polemico.

      Mi occupo di polimeri ma non di espansi, ricordo però che qualche anno fa mi era capitato di “incrociare” espansi, in fase prototipale, di tecnopolimeri di tutt’altra natura ( mi pare basati su poliammidi) con caratteristiche meccaniche che si sposerebbero alla perfezione con questa applicazione.

      Il materiale in questione aveva prezzi ben superiori a quello di qualsiasi poliuretano.

      (0)
  84. ora non ricordo dove ma sui dati presi dal web o dal loro sito. Tu hai notizie diverse?

    Nel comunicato stampata di mr. Wolf Banger è definito come come tecnopolimero, con il termine poliuretano si indica una vasta famiglia di polimeri, il poliuretano è infatti un tecnopolimero; che sia espanso lo si vede chiaramente se sai di cosa stai parlando, che sia a cellule chiuse idem come sopra e deve esserlo per evitare che si inzuppi di lattice o di qualsiasi altro liquido che potrebbe contaminarlo e modificarne le proprietà. PTN è definito un espanso a cellule chiuse.

  85. Comunque il prezzo di 250€ è tutto teorico, probabilmente parte del marketing della campagna KS, per far sembrare un affarone il prezzo kickstarter e per pagare gli stampi anche se la quantità venduta è la minima prevista dal crowfunding, ma poi il prezzo lo fa il mercato e diventa quello che il mercato è disposto a pagare.

  86. non serve venire qui a raccontare le favole

    Allora non raccontarle!

    Io ho cercato di spiegare la realtà in modo chiaro e semplice, mi spiace profondamente di aver invece sortito l'effetto contrario per cui ti ho fatto convincere ancor di più di ciò che non ha senso.

  87. Io ho cercato di spiegare la realtà in modo chiaro e semplice…

    Il fatto è che la realtà non è quasi mai chiara e semplice. La teoria può esserlo, ma non comprende le condizioni al contorno, senza le quali la realtà di cui si parla è solo virtuale. Per questo cercare di spiegare la realtà e riuscirci sono cose piuttosto differenti tra loro.

  88. Il fatto è che la realtà non è quasi mai chiara e semplice.

    Infatti per questo comunemente si fa sempre molta confusione.

    La teoria può esserlo, ma non comprende le condizioni al contorno, senza le quali la realtà di cui si parla è solo virtuale. Per questo cercare di spiegare la realtà e riuscirci sono cose piuttosto differenti tra loro.

    Questo ha senso solo se consideri come "teoria" le credenze comuni, invece della teoria delle leggi tecnico-scientifiche. Io ho cercato di spiegare la realtà basandomi su quest'ultima teoria.

  89. Questo ha senso solo se consideri come "teoria" le credenze comuni, invece della teoria delle leggi tecnico-scientifiche. Io ho cercato di spiegare la realtà basandomi su quest'ultima teoria.

    La "teoria delle leggi tecnico-scientifiche" deve essere calata nella realtà delle "condizioni al contorno". Altrimenti rischia di non avere attinenza con la realtà delle cose.

  90. Questo ha senso solo se consideri come "teoria" le credenze comuni, invece della teoria delle leggi tecnico-scientifiche. Io ho cercato di spiegare la realtà basandomi su quest'ultima teoria.

    se ti riferisci alla "teoria della tensione dello pneumatico" non ho letto alcuna base tecnico-scientifica a parte la supposta analogia col palloncino la quale, come ha argomentato correttamente @rad77, fa acqua da tutte le parti

  91. prima dei tubeless c'era chi  usava le camere in lattice perché molto più sottili ed elastiche di quelle in butile e (relativamente) meno facilmente forabili dagli spini e quant'altro.
    Questo per dire che il principio in sé non è sbagliato.
    Però un copertone ha una struttura diversa e "funziona" in modo diverso, tanto è vero che copertoni più robusti sono intrinsecamente più resistenti alle forature indipendentemente dalla pressione a cui son gonfiati.
    Insomma,la teoria va contestualizzata…

    1. La teoria è sufficientemente contestualizzata ed ho cercato di spiegarla in modo più generale e semplice possibile anche per coloro non necessariamente preparati dal punto di vista tecnico-scientifico.

      I copertoni sono certamente più rigidi di un palloncino, ma il principio è esattamente lo stesso.

      È la rigidità del copertone che non ti convince? Nessun problema! Prendiamo un qualcosa ancor più rigido di un copertone: un serbatoio in metallo per gas/liquidi sotto pressione. Dovrebbe comportarsi diversamente dal palloncino anche il serbatoio? Di certo non lo potrai vedere espandersi quando lo metti in pressione (e che razza di pressione puoi arrivare!) visto che è decisamente rigido. Beh, ti assicuro che se lo proverai a perforare quando è in pressione, ci riuscirai molto più facilmente di quando è vuoto.
      Questo è un aspetto assai fondamentale per la sicurezza, soprattutto per quella stradale, visto che i serbatoi sopra una certa pressione possono essere forati così facilmente e da corpi sempre meno appuntiti da diventare sempre più pericolosi in caso di collisioni tra autocisterne ed altri veicoli od oggetti.

      Non mi sto inventando niente, è tutto risaputo in ambito tecnico-scientifico! Non ci credi? Allora sperimenta personalmente in modo semplice: cerca di forare due bombolette, una in pressione e una vuota, poi facci sapere. Però non sarò responsabile di eventuali danni alla salute.

      Prova pure coi copertoni (se ne hai da bucare per niente) a diverse pressioni di gonfiaggio e vedrai in quale situazione è più facile bucare… ma questo l’hanno già fatto, per esempio, i vari tester di banger, che hanno preso direttamente tutte le asperità possibili che potessero capitare nelle loro traiettorie, riportando tutti di esser stati sorpresi di non aver bucato. Solo che in questa discussione ci sono pochissimi che credono che sia dovuto alle pressioni di gonfiaggio inferiori. Tant’è, io ci ho provato.

      (0)
  92. se ti riferisci alla "teoria della tensione dello pneumatico" non ho letto alcuna base tecnico-scientifica a parte la supposta analogia col palloncino la quale, come ha argomentato correttamente @rad77, fa acqua da tutte le parti

    A naso la teoria del palloncino è più veritiera se applicata al fianco dei pneumatici non telati (sui fianchi) quando strisciano su rocce taglienti.

  93. I kenda karma che mi sono esplosi di fianco mentre pedalavo (due volte) non erano telati

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    Cioè ai lati era solo gomma, senza un minimo di tela annegata? Ma non ci credo neanche se lo vedo, tutte le gomme hanno una carcassa fatta di tele, più o meno spessa questo si sa.

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  94. Cioè ai lati era solo gomma, senza un minimo di tela annegata? Ma non ci credo neanche se lo vedo, tutte le gomme hanno una carcassa fatta di tele, più o meno spessa questo si sa.

    In effetti è così

    Non esistono pneumatici senza carcassa…
    … oppure sì: quelli pieni!

  95. Pensa che hanno iniziato facendo una bolla, sempre piú grossa, poi bum!

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    … perché la carcassa ha ceduto in quel punto e la pressione dell'aria ha preso il sopravvento, è proprio l'insieme di tele  che tiene in forma il copertone ed evita che si deformi.

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  96. La teoria è sufficientemente contestualizzata ed ho cercato di spiegarla in modo più generale e semplice possibile anche per coloro non necessariamente preparati dal punto di vista tecnico-scientifico.

    Ho un'idea: potresti provare a spiegare la teoria a Schwalbe. Nel modo più generale e semplice possibile, nel caso in cui non fossero preparati dal punto di vista tecnico-scientifico sugli pneumatici…

    https://www.schwalbetires.com/tech_info/inflation_pressure


    "Why is inflation pressure so important in bicycle tires?


    Only tires with sufficient inflation pressure can bear the weight of a bicycle. The following applies for the road: The higher the inflation pressure the lower the rolling resistance of the tire. The susceptibility to punctures is also lower with high pressure. If the inflation pressure is continuously too low, premature tirewear is the result. Cracking of the sidewall is the typical consequence. Abrasion is also unnecessarily high. On the other hand, an under-inflated tire absorbs road shocks better.
    Wide tires are generally used at lower inflation pressure. The larger air volume is advantageous in that it absorbs road bumps and holes, but does not suffer from higher rolling resistance, less puncture protection or tire wear.
    Tubeless tires can also be used at low inflation pressure."


    Ovvero:  […] a una maggiore pressione di gonfiaggio corrisponderà una riduzione della resistenza al rotolamento dello pneumatico. Anche la probabilità di forare si riduce con un’elevata pressione. Se la pressione di gonfiaggio dovesse risultare troppo bassa per lungo tempo, questo causerà una usura prematura dello pneumatico. Le crepe sul fianco sono una conseguenza frequente. Anche i livelli di abrasione sono elevati.[…]


  97. Ho un'idea: potresti provare a spiegare la teoria a Schwalbe. Nel modo più generale e semplice possibile, nel caso in cui non fossero preparati dal punto di vista tecnico-scientifico sugli pneumatici…

    https://www.schwalbetires.com/tech_info/inflation_pressure


    "Why is inflation pressure so important in bicycle tires?


    Only tires with sufficient inflation pressure can bear the weight of a bicycle. The following applies for the road: The higher the inflation pressure the lower the rolling resistance of the tire. The susceptibility to punctures is also lower with high pressure. If the inflation pressure is continuously too low, premature tirewear is the result. Cracking of the sidewall is the typical consequence. Abrasion is also unnecessarily high. On the other hand, an under-inflated tire absorbs road shocks better.
    Wide tires are generally used at lower inflation pressure. The larger air volume is advantageous in that it absorbs road bumps and holes, but does not suffer from higher rolling resistance, less puncture protection or tire wear.
    Tubeless tires can also be used at low inflation pressure."


    Ovvero:  […] a una maggiore pressione di gonfiaggio corrisponderà una riduzione della resistenza al rotolamento dello pneumatico. Anche la probabilità di forare si riduce con un’elevata pressione. Se la pressione di gonfiaggio dovesse risultare troppo bassa per lungo tempo, questo causerà una usura prematura dello pneumatico. Le crepe sul fianco sono una conseguenza frequente. Anche i livelli di abrasione sono elevati.[…]


    L'affermazione in grassetto é figlia della frase dopo: se giri a bassa pressione rovini il materiale esterno e quindi é più facile bucare.
     Non centra nulla con quello scritto da @sparrox

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  98. L'affermazione in grassetto é figlia della frase dopo: se giri a bassa pressione rovini il materiale esterno e quindi é più facile bucare.
     Non centra nulla con quello scritto da @sparrox

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    C'é anche un altro fattore, maggiore pressione uguale minore superficie di contatto uguale minore probabilità di bucare.

    Inviato dal mio SM-G935F utilizzando Tapatalk

  99. @sparrox, vedo che continui a non capire il senso dell' obiezione sulla contestualizzazione della teoria.

    Ne prendo atto e non insisto.

    Del resto la decontestualizzazione è spesso la norma su queste pagine: si parte da un assunto formalmente corretto e si desumono assolute certezze senza considerare le effettive condizioni al contorno e/o senza misurare l'entità effettiva dei fenomeni. E finisce, per citare un caso personalissimo in cui ho fatto i conti, che "le 29 che non girano" avessero un raggio di sterzata maggiore di 2cm o che "le 29 pesanti da accelerare" avessero un'inerzia maggiore dello 0.87%.

    1. Prendo atto pure io che, sfortunatamente, non hai capito che si trattano esattamente delle stesse condizioni al contorno: pressione interna maggiore di quella esterna, per cui il materiale si trova in tensione ed è più facile forarlo.

      È pure la norma scontrarsi verso muri di convinzione non basati su conoscenze tecnico-scientifiche.

      (0)
  100. In effetti è così

    Non esistono pneumatici senza carcassa…
    … oppure sì: quelli pieni!

    evidentemente sui kenda karma del 2008 la carcassa era molto leggera, visto che si formava una bolla sul fianco che diventava sempre più grossa fino a scoppiare a sorpresa, probabilmente pedalando al sole le gomme andavano su di pressione, la gomma diventava più morbida…
    sta di fatto che me ne sono esplose due in questo modo, ma è anche vero che all'epoca giravo con pressioni alte, tra i 2 e i 3 bar

  101. C'é anche un altro fattore, maggiore pressione uguale minore superficie di contatto uguale minore probabilità di bucare.

    Non proprio: minor area di contatto uguale minor probabilità di incontrare un aggetto perforante. Però bisogna unire questa probabilità a due altri fattori: minor resistenza intrinsica dello pneumatico alla foratura (per il principio largamente spiegato precedentemente) e maggior forza di contatto sull'eventuale corpo perforante (il tuo peso più quello della bici vengono distribuiti su un'area più ristretta) che di conseguenza può penetrare il pneumatico più facilmente. In definitiva, pressioni di gonfiaggio maggiori non aiutano di più contro eventuali forature…

  102. Prendo atto pure io che, sfortunatamente, non hai capito che si trattano esattamente delle stesse condizioni al contorno: pressione interna maggiore di quella esterna, per cui il materiale si trova in tensione ed è più facile forarlo.

    È pure la norma scontrarsi verso muri di convinzione non basati su conoscenze tecnico-scientifiche.

    Visto che non do mai niente per scontato e in fondo è lecito dubitare delle proprie convinzioni, hai qualche test o documento da condividere che conferma la tua tesi?
    In tal caso sarei ben lieto di darti pienamente ragione.

    Inviato dal mio XT1032 utilizzando Tapatalk

    1. Certamente. Come esempio abbastanza recente e collegandomi all’esempio precedente del serbatoio per far capire che le “condizioni al contorno” continuano a valere per cui si possono tirare le stesse conclusioni, eccoti qua un bel articolo tecnico-scientifico in merito: Int. J. Impact Eng. 2016, 90, 12–25.

      (0)
    2. Se ti interessa qualcosa di più specifico relativo agli pneumatici, guardati la serie di pubblicazioni “The Michigan Technic”, in particolare quella del gennaio 1925 intitolata “Shoeing a car with low pressure air”.

      In una parte di quella pubblicazione viene trattata una critica simile a quanto sollevata qui: che gli pneumatici possano bucarsi più facilmente se gonfiati di meno. Quel dubbio era nato dalla nuova introduzione in quegli anni dei “balloon tire”: un tipo di pneumatico molto più leggero (con molti meno “plies” nella carcassa) e di dimensioni maggiori degli pneumatici tradizionalmente usati (riferiti come “high pressure tire” perché richiedevano pressioni di gonfiaggio molto elevate).

      Il concetto innovativo, all’epoca, del balloon tire era proprio quello di poter sfruttare più agevolmente l’effetto cuscino dell’aria senza che questo venisse ridotto dalla rigidezza di una carcassa spessa (almeno per quanto riguarda la spalla della carcassa). Molte persone risultavano scettiche non solo per le pressioni di esercizio di molto inferiori a quelle cui erano comunemente abituate, ma anche e soprattutto per la leggerezza delle nuove carcasse. Tuttavia, in questa pubblicazione viene demistificato questo terrore, prendendo come prova il numero di taxisti a Chicago che vedevano dimezzata la frequenza alle forature rispetto a quelli con i tradizionali high pressure tire.

      Ben presto i balloon tire soppiantarono gli high pressure tire, garantendo non solo meno forature, ma pure migliori capacità sterzanti e assorbimenti degli impatti contro le asperità della strada. Le macchine attrezzate coi balloon tire erano quindi più maneggevoli, stancavano meno durante la guida, potevano essere guidate più a lungo e consumavano meno carburante.
      Tutto ciò è ormai storia e la si può trovare in moltissime altre fonti 😉

      (0)
  103. Non proprio: minor area di contatto uguale minor probabilità di incontrare un aggetto perforante.

    Come dicono gli inglesi "splitting hairs"…

    Però bisogna unire questa probabilità a due altri fattori: minor resistenza intrinsica dello pneumatico alla foratura (per il principio largamente spiegato precedentemente) e maggior forza di contatto sull'eventuale corpo perforante (il tuo peso più quello della bici vengono distribuiti su un'area più ristretta) che di conseguenza può penetrare il pneumatico più facilmente. In definitiva, pressioni di gonfiaggio maggiori non aiutano di più contro eventuali forature…

    Si, questo punto era chiaro e non lo volevo confutare… ma ci sono tanti parametri che vanno presi in considerazione e penso che solo un fisico con grande esperienza di materiali o un test ben fatto  o una larghissima base statistica ci potrebbero dire la verità-

  104. L'affermazione in grassetto é figlia della frase dopo: se giri a bassa pressione rovini il materiale esterno e quindi é più facile bucare.

    Ciao. Tralasciando il fatto che stiamo discutendo di aspetti piuttosto banali, convalidati dall'esperienza prima ancora che dalle disquisizioni tecniche e (quasi) universalmente condivisi da chiunque vada in bici, ribadendo quindi la non necessità di reinventarsi la fisica dei corpi per promuovere un prodotto, la frase in questione – a mio avviso – significa esattamente ciò che c'è scritto e non ha alcun legame semantico con quella successiva che appartiene addirittura ad un altro paragrafo (ho eliminato gli spazi per rendere più compatto il post). C'è un punto e a capo.

    La conseguenza della pressione bassa continuativa, in quella frase, sono l'usura, la fessurazione delle spalle e l'abrasione anomala, non c'è alcun motivo semantico per cui il rimando sia ad una frase netta, in grassetto e appartenente ad un capoverso precedente. L'inglese è una lingua più schematica e asciutta dell'italiano e stiamo parlando di un documento tecnico ufficiale, dove se qualcosa è conseguenza di qualcos'altro non si lesina su una semplice congiunzione correlativa.

    Ma anche ammettendo che i due concetti siano strettamente legati, stiamo quindi affermando che "a causa delle basse pressioni di utilizzo consentite dal Banger si verifica un'usura anticipata dello pneumatico, la fessurazione delle spalle, un livello anomalo di abrasione e quindi una maggiore propensione alle forature? Ooops… :maremmac:

    Se invece posso permettermi un appunto appena più tecnico sulla questione, se girare a bassa pressione rovina il "materiale esterno", ovvero il battistrada, questa usura non può avere alcuna influenza sulla propensione alle forature che dipende esclusivamente dalla carcassa e che resta quindi subordinata alla pressione di esercizio, a parità di pneumatico.
    Quindi anche dal punto di vista tecnico non appare corretto correlare quelle due frasi, che quindi risultano nette e distinte da ogni lato le si voglia analizzare.

    Vorrei sottolineare ancora che il Banger funzionerà (o meno), avrà successo (o meno), diventerà un must (o meno) a prescindere dal fatto che due bombolette di lacca spray, una piena ed una vuota, siano diversamente perforabili… :richiamo_papere:

  105. "Maintain the correct inflation pressure. If the inflation pressure is too low, the risk of punctures is substantially higher. Check and correct the inflation pressure at least once a month with a pressure gauge."

    Concordo anche io sull'interpretazione. A questo punto però sarei curioso di sapere perché secondo loro l'alta pressione riduca "substantially" i rischi di foratura!!! Il mistero si infittisce!!

  106. Ma anche ammettendo che i due concetti siano strettamente legati, stiamo quindi affermando che "a causa delle basse pressioni di utilizzo consentite dal Banger si verifica un'usura anticipata dello pneumatico, la fessurazione delle spalle, un livello anomalo di abrasione e quindi una maggiore propensione alle forature? Ooops… :maremmac:

    Questa è una battuta vero?

  107. Senza voler confutare Schwalbe, attenzione però a non considerare un sito web, magari redatto da gente di marketing, alla stregua di uno studio scientifico pubblicato.
    Peraltro, dare a intendere che più alta è la pressione più veloce si va, è un errore, se non si parla di un velodromo.
    A questo proposito consiglio di leggere il blog della Silca, dove la questione pressione/velocità è trattata davvero bene, ma purtroppo è in inglese e un pochino tecnica.

  108. Concordo anche io sull'interpretazione. A questo punto però sarei curioso di sapere perché secondo loro l'alta pressione riduca "substantially" i rischi di foratura!!! Il mistero si infittisce!!

    Ciao. Non ho inteso se eri ironico sul mistero, ma io non trovo che sia granché di misterioso.
    Come ho scritto precedentemente, una pressione maggiore riduce la probabilità di foratura sia per una questione statistica, relativa alla minore impronta a terra e alla forma più tondeggiante dello pneumatico che riduce la probabilità che un corpo estraneo impatti il pneumatico perpendicolarmente piuttosto che deviarlo lateralmente, sia per una questione meccanica, che vede la pressione interna, intrappolata in un contenitore formato, contribuire alla durezza strutturale e quindi alla capacità di opporsi maggiormente alla penetrazione, aumentando il livello minimo di forza/pressione necessaria alla perforazione.
    Poi è pacifico che esistano anche singole circostanze in cui la deformazione consentita da una bassa pressione possa risultare vantaggiosa contro un determinato tipo di corpo estraneo ed in determinate condizioni, ma si tratta di eccezioni che confermano una regola generale piuttosto ovvia che vede una struttura più dura resistere maggiormente alla perforazione rispetto ad una superficie più morbida.

    È così ovvio che "pinch" è stato sottinteso.

    Come no, un documento tecnico che parla specificamente di un argomento omette il 50% dei vocaboli che servono per descriverlo. Probabilissimo..

    Questa è una battuta vero?

    No, è una forzatura. Io non lo penso affatto, ma chi confuta il significato di quanto affermato da Schwalbe correlando due concetti slegati tra loro non può che intendere quello, per logica elementare. È tutto scritto qua sopra.. 🙂

    1. Di certo quello di Schwalbe non lo si può definire come documento tecnico: è rivolto a tutto il suo pubblico ed ha solo la funzione di far capire di usare la pressione giusta! Tant’è che si riferisce sempre e solamente a “puncture” in generale, senza mai nominare nello specifico e descrivere i vari tipi di forature.

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  109. Senza voler confutare Schwalbe, attenzione però a non considerare un sito web, magari redatto da gente di marketing, alla stregua di uno studio scientifico pubblicato.
    Peraltro, dare a intendere che più alta è la pressione più veloce si va, è un errore, se non si parla di un velodromo.
    A questo proposito consiglio di leggere il blog della Silca, dove la questione pressione/velocità è trattata davvero bene, ma purtroppo è in inglese e un pochino tecnica.

    Ciao. In mancanza di studi scientifici specifici, se decidiamo di ignorare l'esperienza decennale dell'intero movimento ciclistico e (voglio sperare) decidiamo di ignorare teorie (tutt'altro che comprovate, solo enunciate) che includono bombolette, serbatoi e non ricordo cos'altro, potrebbe essere ragionevole considerare quanto scritto nel sito ufficiale di uno dei più importanti costruttori di pneumatici al mondo. Poi, non so..

    Per quanto riguarda pressione e velocità, non ricordo di averla letta in quei termini. Si afferma, correttamente, che a maggiore pressione di gonfiaggio corrisponde una minore resistenza al rotolamento. E non vedo come possa essere confutato questo concetto.

    P.S. Complimenti a Mr.Wolf e ai 309 acquirenti.

    1. Vabè, io ho provato a spiegartelo.
      Se vuoi qualcosa di più storico, guardati l’esperienza avuta ormai un secolo fa con gli pneumatici per automobili che ho riportato poco fa nel commento a @AlfreDoss.

      Ad ogni modo, pace e bene! L’importante, visto che siamo tutti ciclisti qui, è che ti diverta anche tu a pedalare (anche se non sembra che ti interessi particolarmente da come avevi commentato il mio vecchio post).

      Infine, su una cosa dobbiamo concordare per forza: siamo finalmente riusciti a spostare una discussione su questioni tecniche dalla solita penosa critica al prezzo esagerato che salta fuori in ogni articolo!

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  110. Ciao. Non ho inteso se eri ironico sul mistero, ma io non trovo che sia granché di misterioso.
    Come ho scritto precedentemente, una pressione maggiore riduce la probabilità di foratura sia per una questione statistica, relativa alla minore impronta a terra e alla forma più tondeggiante dello pneumatico che riduce la probabilità che un corpo estraneo impatti il pneumatico perpendicolarmente piuttosto che deviarlo lateralmente, sia per una questione meccanica, che vede la pressione interna, intrappolata in un contenitore formato, contribuire alla durezza strutturale e quindi alla capacità di opporsi maggiormente alla penetrazione, aumentando il livello minimo di forza/pressione necessaria alla perforazione.
    Poi è pacifico che esistano anche singole circostanze in cui la deformazione consentita da una bassa pressione possa risultare vantaggiosa contro un determinato tipo di corpo estraneo ed in determinate condizioni, ma si tratta di eccezioni che confermano una regola generale piuttosto ovvia che vede una struttura più dura resistere maggiormente alla perforazione rispetto ad una superficie più morbida.

    Si, ero ironico. Però il dubbio rimane (questione per me totalmente teorica, in 5 anni di cross country/all mountain/bdc ho forato 2 volte entrambe risolte immediatamente con bomboletta spray), googlando trovo opinioni contrastanti. Anche quello che affermi riguardo alla struttura rigida è si vero… ma non sempre. C'è chi dice che l'alta pressione aiuta a ridurre le forature da spine, ma per quelle da oggetti metallici la bassa pressione aiuta perché lo pneumatico si deforma…

  111. … Si afferma, correttamente, che a maggiore pressione di gonfiaggio corrisponde una minore resistenza al rotolamento.

    Su strada! Sui trail scorre meglio abbassando la pressione, se non ricordo male lo dichiarare anche la schwalbe sul loro sito qualche anno fa. Comunque riporto una mia sensazione, netta direi.

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  112. Se parli di resistenza al rotolamento della ruota come fatto a se stante, isolato e su fondo perfettamente liscio, non è confutabile, ma la frase è fuorviante nel senso che quello che interessa è invece la velocità della bicicletta in condizioni reali, in funzione della pressione, a parità di forza impiegata sui pedali.
    Questa velocità è il risultato di due fattori: resistenza al rotolamento e impedenza del sistema ciclista+bici. L'impedenza aumenta con la pressione, mentre l'attrito di rotolamento diminuisce. Per questo motivo è fuorviante suggerire che più alta la pressione, maggiore la velocità.

    Ma, ripeto, conoscendo l'inglese la cosa è spiegata davvero bene, con riferimenti precisi ai vari studi, sul blog del sito silca.cc e ne suggerisco la lettura a chiunque sia interessato all'approfondimento del fenomeno nella sua complessità.

  113. Di certo quello di Schwalbe non lo si può definire come documento tecnico: è rivolto a tutto il suo pubblico ed ha solo la funzione di far capire di usare la pressione giusta! Tant'è che si riferisce sempre e solamente a "puncture" in generale, senza mai nominare nello specifico e descrivere i vari tipi di forature.

    Che non sia la bibbia del ciclismo, siamo d'accordo, ma che un'intera sezione del sito ufficiale di un costruttore, dal titolo "Technology", non possa essere considerato un documento tecnico, no, affatto. È la voce ufficiale di Schwalbe.
    Se vorrai cimentarti nella lettura di altre parti del suddetto, noterai che quando necessario viene fatta distinzione tra "punctures", "cuts" e "snake-bite" che è il modo in cui chiamano le pizzicature, non "pinch punctures". Basta leggere.

    C'è chi dice che l'alta pressione aiuta a ridurre le forature da spine, ma per quelle da oggetti metallici la bassa pressione aiuta perché lo pneumatico si deforma…

    Certo, come detto è chiaro che ci siano delle eccezioni. Qui si è arrivati rapidamente al "muro contro muro" per confutare alcune enormità che non sembravano affatto disinteressate e quindi si è andati un po' oltre l'analisi dei singoli casi e delle innumerevoli casualità di un'attività molto eterogenea come quella dell'andare in bici e si è arrivati alla questione di principio generale.

    Peraltro io tendo a sbattermene di tutta 'sta roba, uso pressioni largamente inferiori a quelle medie ed a quelle consigliate dal costruttore dei miei pneumatici, usuro le tele dei fianchi come se non ci fosse un domani e sgommo alla grande 🙂 🙂

  114. Su strada! Sui trail scorre meglio abbassando la pressione, se non ricordo male lo dichiarare anche la schwalbe sul loro sito qualche anno fa. Comunque riporto una mia sensazione, netta direi.

    Sì e no, occhio. Che la regola della resistenza al rotolamento inversamente proporzionale alla pressione sia genericamente riferita ad una superficie omogenea, idealmente una pista di velodromo, è chiaro; e che in offroad le cose per certi versi cambino è altrettanto certo, ma Schwalbe fondamentalmente afferma che a parità di pressione una gomma larga "scorre meglio" di una gomma stretta, che è un fatto un po' diverso e che include variabili che fino ad ora abbiamo escluso, soprattutto perché non è (era?) l'argomento del topic.
    In tema di scorrevolezza entrano in gioco anche questioni legate alla capacità dello pneumatico di adattarsi alla superficie, al minore affondamento sul morbido di una gomma larga, al peso, che inevitabilmente è maggiore su una gomma di sezione maggiore, così come la maggiore deformazione della gomma non aiuta a trasferire la spinta a terra, etc. etc.
    Non è una questione così banale da risolvere con una frase e meriterebbe un discorso più articolato che non credo sia il caso di affrontare in questo contesto.
    Trovi tutto QUI

  115. my two cents
    quando i 309 fortunati avranno finito di testarlo, e quando sara' in commercio ad un prezzo , per me, accettabile, sicuramente nella trail lo provero': mi illudo che riesca a dare la progressivita' al pneumatico visto che lo potro' tenere piu' sgonfio per la prima parte di "compressione" e poi negli urti piu' duri ci sia la salsiccia a dare sostegno….

  116. Se ti interessa qualcosa di più specifico relativo agli pneumatici, guardati la serie di pubblicazioni "The Michigan Technic", in particolare quella del gennaio 1925 intitolata "Shoeing a car with low pressure air".

    In una parte di quella pubblicazione viene trattata una critica simile a quanto sollevata qui: che gli pneumatici possano bucarsi più facilmente se gonfiati di meno. Quel dubbio era nato dalla nuova introduzione in quegli anni dei "balloon tire": un tipo di pneumatico molto più leggero (con molti meno "plies" nella carcassa) e di dimensioni maggiori degli pneumatici tradizionalmente usati (riferiti come "high pressure tire" perché richiedevano pressioni di gonfiaggio molto elevate).

    Il concetto innovativo, all'epoca, del balloon tire era proprio quello di poter sfruttare più agevolmente l'effetto cuscino dell'aria senza che questo venisse ridotto dalla rigidezza di una carcassa spessa (almeno per quanto riguarda la spalla della carcassa). Molte persone risultavano scettiche non solo per le pressioni di esercizio di molto inferiori a quelle cui erano comunemente abituate, ma anche e soprattutto per la leggerezza delle nuove carcasse. Tuttavia, in questa pubblicazione viene demistificato questo terrore, prendendo come prova il numero di taxisti a Chicago che vedevano dimezzata la frequenza alle forature rispetto a quelli con i tradizionali high pressure tire.

    Ben presto i balloon tire soppiantarono gli high pressure tire, garantendo non solo meno forature, ma pure migliori capacità sterzanti e assorbimenti degli impatti contro le asperità della strada. Le macchine attrezzate coi balloon tire erano quindi più maneggevoli, stancavano meno durante la guida, potevano essere guidate più a lungo e consumavano meno carburante.
    Tutto ciò è ormai storia e la si può trovare in moltissime altre fonti 😉

    Ok ma ti stai riferendo ad un articolo tecnico di quasi UN SECOLO FA! con tutto il rispetto credo che le tecnologie abbiano fatto molti passi avanti, e quindi la situazione "potrebbe" essersi capovolta…

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    1. A maggior ragione! È conoscenza consolidata e largamente accettata! Non è che leggi di Newton non valgono più perché sono vecchie di 400 anni… almeno leggilo per capire se ha senso!

      Se vuoi qualcosa di più recente e tecnico, allora guardati l’articolo che ti avevo consigliato nell’altro commento, che è dell’anno scorso…

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  117. Prendo atto pure io che, sfortunatamente, non hai capito che si trattano esattamente delle stesse condizioni al contorno: pressione interna maggiore di quella esterna, per cui il materiale si trova in tensione ed è più facile forarlo.

    Quello che non vuoi capire è che un principio se non è calato nella realtà delle cose non vale niente.
    "Più facile forarlo" DI QUANTO in funzione di QUANTA pressione in meno ?
    Ci sono questi dati o no? Se non ci sono, come si fa a decidere se la differenza reale sul campo è significativa o addirittura misurabile?

    È pure la norma scontrarsi verso muri di convinzione non basati su conoscenze tecnico-scientifiche.

    Il metodo scientifico prevede la verifica sperimentale, ormai da un quattrocento anni, direi, dalle leggi di gravitazione universale al bosone di Higgs. Dubito che un copertone possa fare eccezione.

    1. Quegli aspetti non fanno parte delle condizioni al contorno entro le quali vale la teoria, ma sono delle semplici variabili che compaiono nella teoria stessa.
      Per far capire la teoria a chiunque, ho proposto di provare sperimentalmente con un palloncino l’effetto che ha la pressione di gonfiaggio sulla facilità di foratura.
      Sfortunatamente, gli italiani hanno la mania di voler aver ragione ad oltranza, anche se consciamente sanno di non sapere le teorie tecnico-scientifiche, ma non arrivano mai al punto di dubitare di sé stessi, anzi, dubitano quanto già dimostrato e verificato nella conoscenza tecnico-scientifica. E questo è un problema: molte volte sono così testardi da non credere e non capire ciò che è corretto, solamente per partito preso, quindi difficilmente possono smuoversi e progredire.

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  118. Forse qualcuno ha già fatto questo commento ma a me il salsicciotto sembra una comune “coppella” di isolante termico in gomma. Si può andare in un magazzino di termoidraulici, trovare il diametro idoneo, tagliare a misura e FATTO ;-))

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  119. Forse qualcuno ha già fatto questo commento ma a me il salsicciotto sembra una comune "coppella" di isolante termico in gomma. Si può andare in un magazzino di termoidraulici, trovare il diametro idoneo, tagliare a misura e FATTO ;-))

    Certo si può fare e provare se uno vuole 😉

  120. Forse qualcuno ha già fatto questo commento…

    Forse solo una decina.

    … ma a me il salsicciotto sembra una comune "coppella" di isolante termico in gomma. Si può andare in un magazzino di termoidraulici, trovare il diametro idoneo, tagliare a misura e FATTO ;-))

    Appunto, sembra. Leggere gli interventi precedenti prima di scrivere aiuterebbe.

  121. Sfortunatamente, gli italiani hanno la mania di voler aver ragione ad oltranza, anche se consciamente sanno di non sapere le teorie tecnico-scientifiche, ma non arrivano mai al punto di dubitare di sé stessi, anzi, dubitano quanto già dimostrato e verificato nella conoscenza tecnico-scientifica. E questo è un problema: molte volte sono così testardi da non credere e non capire ciò che è corretto, solamente per partito preso, quindi difficilmente possono smuoversi e progredire.

    Ho evitato di intervenire finora.
    Ma spero mi permetterai di scrivere che una frase del genere te la potevi tranquillamente risparmiare
    Il primo sport nazionale è spalarsi merda addosso. A se stessi e al proprio paese.
    E devo dire che ti meriteresti di partecipare alle selezioni per un bel premio…
    … complimenti!

  122. Insomma la misurazione dei fenomeni non serve, che una questione valga il
    100, il 10 o lo 0,1 % non conta nulla.
    È proprio vero, gli italiani hanno la mania di avere ragione ad oltranza ignorando consciamente la conoscenza tecnico scientifica. Avanti così.

  123. Forse non è propriamente la stessima cosa, ma ….
    sulle moto della Dakar hanno fatto l’esordio secoli fa.
    C’è anche un’altro sistema: una sorta di palline in gomma da inserire a tuo piacimento, e poi ti gestisci la pressione finale!

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  124. ciao a tutti. Per me il sistema è molto buono, io stesso ci penso da una vita, venendo dalle moto e quindi conoscendo le mousse. Sicuramente come tutte le cose a questo mondo ha dei punti deboli, ma può essere a mio parere un grosso miglioramento in tantissime situazioni. Il problema del peso può essere mitigato montando gomme meno massicce, in teoria, quindi ben vengano queste soluzioni, essendo tra l’altro plug&play !!
    La cosa che però mi lascia molto ma molto perplesso è il prezzo e ancor di più le dichiarazioni sullo sviluppo, mi spiego: 5 anni e un polimero “segreto”, innovativo e che ha richiesto un sacco di prove per arrivarci, ma poi il peso bene che vada è di poco sotto i 200 gr, per uso enduro o plus un bel pezzo sopra e oltre; bene, personalmente ho tagliato, quasi dimezzandola, una normale mousse moto (di scarto) per adattarla ad un test (molto positivo) con gomma da 2.8, ed il peso è di 450gr. ma attenzione, è rimasta comunque ben più grossa del Banger; facendo quindi le debite proporzioni, non vedo tutta questa innovazione tecnica nel prodotto, dato che il peso è più o meno quello se potessi arrivare alle stesse dimensioni…… sapendo poi che c’è da tempo chi fa le mousse a misura, inizio a dubitare sia veramente rivoluzionario a livello costruttivo…..da qui il pensiero che forse il prezzo è un pò alto.

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  125. ma la cosa non dovrebbe preoccupare, visto che non sembra brevettato, quindi se mantiene le prestazioni che promette, con un minimo di reverse engineering ne troveremo cloni ad una frazione del costo, e comunque il suo costo scenderà di conseguenza

  126. ciao a tutti. Per me il sistema è molto buono, io stesso ci penso da una vita, venendo dalle moto e quindi conoscendo le mousse. Sicuramente come tutte le cose a questo mondo ha dei punti deboli, ma può essere a mio parere un grosso miglioramento in tantissime situazioni. Il problema del peso può essere mitigato montando gomme meno massicce, in teoria, quindi ben vengano queste soluzioni, essendo tra l'altro plug&play !!
     La cosa che però mi lascia molto ma molto perplesso è il prezzo e ancor di più le dichiarazioni sullo sviluppo, mi spiego: 5 anni e un polimero "segreto", innovativo e che ha richiesto un sacco di prove per arrivarci, ma poi il peso bene che vada è di poco sotto i 200 gr, per uso enduro o plus un bel pezzo sopra e oltre; bene, personalmente ho tagliato, quasi dimezzandola, una normale mousse moto (di scarto) per adattarla ad un test (molto positivo) con gomma da 2.8, ed il peso è di 450gr. ma attenzione, è rimasta comunque ben più grossa del Banger; facendo quindi le debite proporzioni, non vedo tutta questa innovazione tecnica nel prodotto, dato che il peso è più o meno quello se potessi arrivare alle stesse dimensioni…… sapendo poi che c'è da tempo chi fa le mousse a misura, inizio a dubitare sia veramente rivoluzionario a livello costruttivo…..da qui il pensiero che forse il prezzo è un pò alto.

    Quotandoti in toto, aggiungo un'altra considerazione sulla durata se comparata alle mousse motociclistiche che, nella mia esperienza di endurista del weekend, duravano anni; rendendo accettabile il maggior costo a fronte di maggior aderenza, minor manutenzione e zero forature.

    Qui si parla di max una stagione … dunque il prezzo per il momento non si giustifica (per quanto MI riguarda).

  127. Ecco!
    Aspettiamo il test a lungo termine ovviamente, ma penso che la risposta che mi hai dato sia più che esaustiva.

    Suca la mia risposta sembra una presa per il culo, in realtà pensò sia sempre meglio spendere in gomme nuove che rattoppare un sistema che si aria ha davvero poco.

  128. Non l'ho presa come una prese per il culo, anzi, l'ho presa come la risposta più corretta, perché se non posso mettere il lattice perché c'è poco spazio (o lo metto ma non funziona) e per sistemare la gomma devo smontare tutto e buttarla (anche a me non piace girare con le toppe), quindi…………aspettiamo il test.

  129. l'articolo non dice molto ma i commenti sono uno spasso assoluto! grazie

    Commenti letti. In buona parte condivisibili.
    Il bello e che chi ha puntato l'indice sul prezzo si è  preso del pezzente incompetente dalle nostre parti…

  130. Commenti letti. In buona parte condivisibili.
    Il bello e che chi ha puntato l'indice sul prezzo si è  preso del pezzente incompetente dalle nostre parti…

    Concordo… Come se sul prezzo si può fare i conti in tasca ad altri.
    Giusto è che ognuno commenti il prezzo in funzione del proprio punto di vista!
    Just my two cents [emoji106] [emoji6]

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  131. l'articolo non dice molto ma i commenti sono uno spasso assoluto! grazie

    Sì, quelli di Pinkbike non perdonano,  anzi ci vanno giù pesante.
    Il commento migliore è di quello che dice che dopo magari aver speso una cifra per dei cerchi Enve per ridurre il peso di 300 gr ci va a spendere altri soldi per appesantirli di nuovo di 400gr col salsicciotto per paura di romperli.
    Per la serie "la botte vuota e la moglie sobria" [emoji23] [emoji23] [emoji23] [emoji23]
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    1. Premetto che la cordialità e la disponibilità del sig. mrwolf (contattato telefonicamente) è massima e mi ha risolto un paio di problemi (anche di montaggio perchè la procedura è un po’ più tecnica di quello che sembra).
      Detto questo però devo dire la mia esperienza: li ho usati per un giro di 26 km con gomma specialized control 27.5×2.3 con carcassa (purtroppo) leggera: dopo 19 km percorsi alla fine di una discesa sassosa mi sono trovato un’abrasione sul fianco con al centro un bel foro di 2mm: intappabile.
      l’aria dentro è talmente poca che finisce prima che lo slime abbia iniziato a fare il suo dovere.
      non avevo altro slime di riserva e non avevo camera d’aria di riserva.
      viste poi le difficoltà che avrei potuto trovare per stallonare la gomma su strada con lo slime che impiastriccia tutto (per tallonarla c’avevo messo un po’ di passione quindi anche l’operazione inversa poteva essere casinosa) decido di tornare a casa a pressione zero (per circa 8 km).
      sono arrivato a casa senza stallonare ma il banger era tutto compresso nel canale del cerchio quindi da buttare.
      in caso di tagli sul fianco non ti salvi e girare senza aria equivale a buttar via il banger a meno che non si usino gomme gravity con carcassa che sta su anche a 0 bar.
      li riproverò su gomme con fianco più massiccio, ma ho dei dubbi sulla durata.
      mi sa che proverò il procore: prendendo solo camera interna, fascia blu e anello rosso mi costa la metà di un banger: spero di non ribruciare 100 euro per una discesa sassosa.

      (0)
  132. Quindi dopo tot km inizia a deteriorarsi? Si sgretola piano piano ?

    Non saprei, nel test del link si dice che dopo tre uscite mostra tagli…
    Quanto questo incida sulla durata è da definire.
    Così, senza dettagli, potrei solo dire che non è un buon segno.

  133. Come salsicce certamente! :maremmac:

    Ma tu sai quanto costa sviluppare una nuova salsiccia? Razze diverse di maiali da allevare. Metodi diversi di macellazione, la grana, gli aromi e le miscele di carne! Tutto da testare sul campo alle feste degli Alpini prima di metterle sul mercato! Insomma 149 dollari per me é regalato.

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  134. Ma tu sai quanto costa sviluppare una nuova salsiccia? Razze diverse di maiali da allevare. Metodi diversi di macellazione, la grana, gli aromi e le miscele di carne! Tutto da testare sul campo alle feste degli Alpini prima di metterle sul mercato! Insomma 149 dollari per me é regalato.

    Naaaaaa… è tutto marketing!!

  135. Ma tu sai quanto costa sviluppare una nuova salsiccia? Razze diverse di maiali da allevare. Metodi diversi di macellazione, la grana, gli aromi e le miscele di carne! Tutto da testare sul campo alle feste degli Alpini prima di metterle sul mercato! Insomma 149 dollari per me é regalato.

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    Si per poi sbollentarle, infilarle nella salsa bbq e lanciarle sul weber in giardino…

    Comunque io il Mr.Wolf lo proverei lo stesso visto che continuo a tagliare copertoni (che non siano supergravity)…

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    1. Qualche altro test di qualche utente del forum che sta’ provando questo Mr. banger ? Certo che farebbe comodo sapere dopo un 500-600 km di uscite in mtb in terreni dei piu’ svariati come si presenta questo sistema di antiforatura ..

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  136. ciao a tutti. Per me il sistema è molto buono, io stesso ci penso da una vita, venendo dalle moto e quindi conoscendo le mousse. Sicuramente come tutte le cose a questo mondo ha dei punti deboli, ma può essere a mio parere un grosso miglioramento in tantissime situazioni. Il problema del peso può essere mitigato montando gomme meno massicce, in teoria, quindi ben vengano queste soluzioni, essendo tra l'altro plug&play !!
     La cosa che però mi lascia molto ma molto perplesso è il prezzo e ancor di più le dichiarazioni sullo sviluppo, mi spiego: 5 anni e un polimero "segreto", innovativo e che ha richiesto un sacco di prove per arrivarci, ma poi il peso bene che vada è di poco sotto i 200 gr, per uso enduro o plus un bel pezzo sopra e oltre; bene, personalmente ho tagliato, quasi dimezzandola, una normale mousse moto (di scarto) per adattarla ad un test (molto positivo) con gomma da 2.8, ed il peso è di 450gr. ma attenzione, è rimasta comunque ben più grossa del Banger; facendo quindi le debite proporzioni, non vedo tutta questa innovazione tecnica nel prodotto, dato che il peso è più o meno quello se potessi arrivare alle stesse dimensioni…… sapendo poi che c'è da tempo chi fa le mousse a misura, inizio a dubitare sia veramente rivoluzionario a livello costruttivo…..da qui il pensiero che forse il prezzo è un pò alto.

    Grazie per la tua esperienza… per me il discorso è 1: la mousse per moto esiste già, riutilizzarla per mtb non la vedo una cosa tanto rivoluzionaria, se realmente ci fosse una ricerca dietro, Mr Wolf peserebbe 100 grammi a ruota garantendo gli stessi risultati. Così non è quindi, mi sembra tanta pubblicità ma poca sostanza, anche alla luce del fatto che stano emergendo altri sistemi meno costosi e altrettanto affidabili (sulla carta).

  137. Mhhh… come prima reale esperienza diretta direi che andiamo maluccio…
    Se si devono usare pneumatici runflat in versione bici, il Mr, Wolf appare come una mezza bufala.
    O, perlomeno, tutti i proclami sentiti al lancio erano quanto meno esagerati.

  138. Credo sia normale per una azienda esaltare i pregi dei propri prodotti, minimizzandone i difetti; poi il socio giovane è un forte motocrossista che lavora nella comunicazione, quindi da un lato la scelta del loro primo prodotto è "ovvia", dall'altro non sorprende sia stato comunicato molto bene.

  139. Credo sia normale per una azienda esaltare i pregi dei propri prodotti, minimizzandone i difetti; poi il socio giovane è un forte motocrossista che lavora nella comunicazione, quindi da un lato la scelta del loro primo prodotto è "ovvia", dall'altro non sorprende sia stato comunicato molto bene.

    Certo che è normale massimizzare i pregi e minimizzare i difetti.
    Ma giocare sulle aspettative, magari barando un poco, è una scelta che ha le gambe corte… e i primi risultati stanno arrivando…
    Se il socio è un forte motocrossista non sembra sia forte anche nella comunicazione…
    A mio parere di errori di comunicazione (a partire dalla descrizione delle main features dell'articolo) ce ne sono.
    E anche di sostanziali.

  140. cercavo di vederla positivamente, ma concordo, se esageri sui pregi poi prendi badilate in faccia dal mercato

    E' proprio questo che volevo dire… esattamente.

    Che il cliente vada fatto "sognare" ci sta…
    … ma che poi si renda conto che sia stato preso per il :quinonsp: è pericoloso
    D'altronde per articoli come questi l'esperienza d'uso è ciò che davvero conta e sui forum viene condivisa in fretta

  141. Premetto che la cordialità e la disponibilità del sig. mrwolf (contattato telefonicamente) è massima e mi ha risolto un paio di problemi (anche di montaggio perchè la procedura è un po' più tecnica di quello che sembra).
    Detto questo però devo dire la mia esperienza:  li ho usati per un giro di 26 km con gomma specialized control 27.5×2.3 con carcassa (purtroppo) leggera: dopo 19 km percorsi alla fine di una discesa sassosa mi sono trovato un'abrasione sul fianco con al centro un bel foro di 2mm: intappabile.
     l'aria dentro è talmente poca che finisce prima che lo slime abbia iniziato a fare il suo dovere.
    non avevo altro slime di riserva e non avevo camera d'aria di riserva.
    viste poi le difficoltà che avrei potuto trovare per stallonare la gomma su strada con lo slime che impiastriccia tutto (per tallonarla c'avevo messo un po' di passione quindi anche l'operazione inversa poteva essere casinosa) decido di tornare a casa a pressione zero (per circa 8 km).
    sono arrivato a casa senza stallonare ma il banger era tutto compresso nel canale del cerchio quindi da buttare.
    in caso di tagli sul fianco non ti salvi e girare senza aria equivale a buttar via il banger a meno che non si usino gomme gravity con carcassa che sta su anche a 0 bar.
    li riproverò su gomme con fianco più massiccio, ma ho dei dubbi sulla durata.
    mi sa che proverò il procore: prendendo solo camera interna, fascia blu e anello rosso mi costa la metà di un banger: spero di non ribruciare 100 euro per una discesa sassosa.

    Eccola qua.

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  142. Scusa ma se  leggi questo articolo o anche altri sull'argomento, spiegano chiaramente che la gomma si gonfia  perchè c'è una intercapedine del 5% di aria, ovviamente su un cerchio TL…che significa che scompare…??? Perchè su una gomma normale la pressione interna scompare con il peso del biker…??? se vuoi puoi anche mettere dentro un pò di lattice come facciamo normalmente, ma è superfluo perchè  dopo una foratura pedali comunque come se avessi la gomma un pò sgonfia, con più fatica ma anche con un grip incredibile, e la gomma non stallona perchè non può farlo.

    Non è superfluo, con il lattice puoi evitare che la gomma si sgonfi. Perché quindi non metterlo e rischiare di bucare? Ok, poi posso comunque pedalare per tornare a casa, ma magari non voglio tornare a casa…

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  143. Scusa ma se  leggi questo articolo o anche altri sull'argomento, spiegano chiaramente che la gomma si gonfia  perchè c'è una intercapedine del 5% di aria, ovviamente su un cerchio TL…che significa che scompare…??? Perchè su una gomma normale la pressione interna scompare con il peso del biker…??? se vuoi puoi anche mettere dentro un pò di lattice come facciamo normalmente, ma è superfluo perchè  dopo una foratura pedali comunque come se avessi la gomma un pò sgonfia, con più fatica ma anche con un grip incredibile, e la gomma non stallona perchè non può farlo.

    Non è superfluo, con il lattice puoi evitare che la gomma si sgonfi. Perché quindi non metterlo e rischiare di bucare? Ok, poi posso comunque pedalare per tornare a casa, ma magari non voglio tornare a casa…

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  144. Scusa ma se  leggi questo articolo o anche altri sull'argomento, spiegano chiaramente che la gomma si gonfia  perchè c'è una intercapedine del 5% di aria, ovviamente su un cerchio TL…che significa che scompare…??? Perchè su una gomma normale la pressione interna scompare con il peso del biker…??? se vuoi puoi anche mettere dentro un pò di lattice come facciamo normalmente, ma è superfluo perchè  dopo una foratura pedali comunque come se avessi la gomma un pò sgonfia, con più fatica ma anche con un grip incredibile, e la gomma non stallona perchè non può farlo.

    Non è superfluo, con il lattice puoi evitare che la gomma si sgonfi. Perché quindi non metterlo e rischiare di bucare? Ok, poi posso comunque pedalare per tornare a casa, ma magari non voglio tornare a casa…

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  145. Non è superfluo, con il lattice puoi evitare che la gomma si sgonfi. Perché quindi non metterlo e rischiare di bucare? Ok, poi posso comunque pedalare per tornare a casa, ma magari non voglio tornare a casa…

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    Il problema può essere che essendoci poco volume d'aria,  quest'ultima non è in grado di spingere il lattice verso il foro.

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  146. Il problema può essere che essendoci poco volume d'aria,  quest'ultima non è in grado di spingere il lattice verso il foro.

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    Esattamente. Quindi se si vuole proseguire il giro può essere un problema non da poco, perché praticamente si viaggia a gomma sgonfia e il banger come sarà a fine giro ?? Altro problema è che se si vuole togliere il banger dalla ruota non è facile da smontare (stallonare la gomma con il banger interno e molto impegnativo !!) e poi da portare nello zaino…