[Comparativa] Sistemi antiforatura: ABS Roc vs Mr. Wolf Banger vs PTN

[Comparativa] Sistemi antiforatura: ABS Roc vs Mr. Wolf Banger vs PTN


Dopo la diretta del test sul campo dello scorso venerdì, eccoci al report vero e proprio e ai risultati della nostra prova. Prima di inoltrarci nei dettagli tecnici, vale la pena ricordare cosa siano questi “salsicciotti” e quale sia la loro funzione, rifacendoci a quanto detto dai produttori. Tutti e tre, riempiendo la gomma, permettono di girare a pressioni più basse e dunque di aumentare la trazione e il grip del pneumatico. Non sono però tutti uguali.

L’ABS Roc ha la funzione di evitare pizzicature e proteggere il cerchio, oltre a quella di permettere di terminare una gara anche con la gomma bucata. Non per niente il loro testimonial di punta è Vittorio Gambirasio, che usa l’ABS Roc nelle gare enduro. Prezzo: €149 la coppia.

Il Banger di Mr. Wolf è stato pensato per prevenire le pizzicature e dare un feeling di guida diverso: grazie alla capacità di assorbimento delle asperità del materiale utilizzato, la trazione e il comfort di guida dovrebbero aumentare. Non è quindi un prodotto da gara e, se si buca, si dovrebbe continuare la discesa o il giro in “safe mode” (parole dell’azienda) per non rovinare irrimediabilmente il Banger. Prezzo: €99.50 per 1 Banger.

Il Pepi’s Tire Noodle (PTN) è un prodotto da gara: come gli altri due diminuisce il rischio di pizzicature, protegge il cerchio, ed è stato pensato per terminare la gara anche a gomma bucata. Pepi dice chiaramente che si tratta di “materiale di consumo a prezzo contenuto”. Per prolungare la vita del PTN, Pepi consiglia di utilizzare un liquido sigillante privo di solventi. Il prezzo è di €39.90 la coppia.

Da sx: le sezioni di Banger, PTN, ABS Roc

Lo svolgimento della prova

Tutti e tre i sistemi sono stati montati sullo stesso set di ruote e gomme, delle Mavic Deemax Pro WTS da 27.5″ con i pneumatici sempre di casa Mavic (2.4″ posteriore, 2.5″ anteriore), e sulla stessa bici, l’Intense Recluse che potete vedere qui. La pressione dei pneumatici per tutti e 3 i prodotti è stata di 1.8 bar all’anteriore e 2.0 bar al posteriore. Si tratta di pressioni di circa 0.5 bar inferiori a quelle normalmente utilizzate dal tester in normale configurazione Tubeless. Tutto il test è stato documentato in diretta, a questo link trovate i video della discesa e dei montaggio.

Il nostro test sul campo si suddivide in 5 fasi:

  • Montaggio. Qui vogliamo vedere quando sia facile montare i prodotti all’interno dei copertoni.
  • Salita. Si giudica l’impatto di un salsicciotto sulla scorrevolezza della bici.
  • Discesa. Prestazioni e protezione agli urti.
  • Discesa con pneumatico sgonfio (runflat). Protezione agli urti e possibilità di tornare a casa e/o finire una gara.
  • Smontaggio. Valutazione sullo stato del materiale.

La fase inerente alla discesa “runflat” ci è stata contestata da Mr. Wolf che, dopo aver seguito la nostra diretta, ci ha comunicato che il suo sistema non è pensato per essere utilizzato a velocità sostenute in seguito a forature. Trattandosi di un test, noi abbiamo voluto portare al limite i prodotti per vedere come reagisce il materiale. Sta poi agli acquirenti scendere lentamente in caso di foratura, sapendo cosa succede se non lo si fa. In ogni caso, se si buca, risulta quantomeno problematico togliere un salsicciotto e metterlo nello zaino (ammesso che se ne abbia uno sulle spalle), visto il suo ingombro. L’utilizzo “runflat” diventa in questi casi una necessità.

Mr. Wolf ci ha contestato inoltre di aver adottato la misura errata del Banger in relazione al modello del nostro pneumatico. Abbiamo verificato sul sito di Mr. Wolf ed effettivamente, in fondo alla pagina guida all’acquisto, viene citato il Mavic 2.4″ consigliando l’uso del Banger Mid-Plus invece di quello Enduro che abbiamo utilizzato. Prendiamo atto dell’errore ma ci teniamo a precisare che su tutto il sito, in diverse pagine compresa la stessa pagina guida all’acquisto, a parte il suddetto paragrafo, si segnala di usare la versione Enduro per copertoni fino a 2.4″ di larghezza, contraddicendo di fatto quanto indicato per il caso specifico del copertone Mavic. Inoltre resta da considerare che, sul discorso taglia, la larghezza del cerchio andrebbe valutata in quanto determinante al pari di quella del copertone. Detto ciò, restiamo del parere che essendo il materiale identico in tutte le misure, il test non avrebbe sortito risultati molto differenti.

Dal sito di Mr. Wolf. Prima di un eventuale acquisto vi consigliamo di verificare la taglia consigliata per il vostro copertone, se presente sulla pagina “guida all’acquisto”, per non cadere nel nostro stesso errore: le tabelle riportate sul resto del sito non valgono per tutti i copertoni in commercio.

Non abbiamo usato liquido sigillante all’interno del copertone per due motivi:

  • Sia i cerchi che i copertoni Mavic sono UST, ovvero Tubeless nativi, quindi non servono prodotti per sigillare la tenuta del pneumatico. Servirebbe invece per tappare i buchi in caso di microforature, quindi è comunque consigliato per un utilizzo a lungo termine.
  • Montare e smontare ripetutamente i salsicciotti con il liquido sigillante all’interno del copertone è un’operazione che lascia il segno, in termini di liquido sparso ovunque.

I punti della valutazione sono i seguenti:

  1.  Peso
  2.  Packaging
  3.  Prezzo
  4.  Facilità di installazione
  5.  Prestazioni in salita
  6.  Prestazioni in discesa
  7.  Prestazioni in pedalata con pneumatico completamente sgonfio
  8.  Prestazioni in discesa con pneumatico completamente sgonfio
  9.  Facilità di smontaggio
  10.  Condizioni a fine discesa con pneumatico completamente sgonfio

Pepi’s Tire Noodle

  1.  Il peso del PTN è nettamente il più basso della comparativa, con soli 83 grammi da noi verificati nella misura media che abbiamo utilizzato per il test.
  2.  Il PTN è venduto a coppie con un’ampia scelta di formati: S (29″ e 27.5″) – M (29″, 27.5″ e 26″) – L (27.5″ e 26″). Nella confezione sono fornite una coppia di valvole Tubeless smontabili, con speciale intaglio che favorisce il passaggio dell’aria all’interno del copertone. La confezione è una semplice (ed ecologica) striscia di cartoncino che verrà presto sostituita da un packaging di dimensioni maggiori, sempre in cartone.
  3.  Con la cifra di €39.90 la coppia, il PTN è di gran lunga il più economico dei 3 prodotti della comparativa. Se consideriamo che si tratta di componenti soggetti a usura e deterioramento, il prezzo diventa ulteriormente un fattore chiave.
  4.  Installare il PTN sul cerchio richiede un minimo di manualità ma risulta piuttosto semplice. Più complicata invece l’operazione di calzare sul cerchio il tallone del copertone dato che l’ingombro del PTN lascia poco spazio proprio in prossimità della spalla del cerchio. Con un po’ di pazienza e facendo attenzione a sistemare progressivamente in sede il tallone del copertone pochi centimetri alla volta, distribuendo la tensione su tutta la circonferenza del tallone, si riesce a montare il copertone con relativa facilità. Grazie all’esperienza nel montare il primo PTN, con il quale abbiamo avuto non poche difficoltà, il secondo lo abbiamo montato più velocemente.
  5.  La salita non ha evidenziato differenze rilevanti in termini di performance. Ciò significa che se da un lato non si avvertono sensibili miglioramenti, dall’altro lato non si avverte nemmeno l’aggravio di peso dato che è molto contenuto.
  6.  Con la pressione di 0.5 bar inferiore su entrambe le ruote rispetto a quella utilizzata normalmente in configurazione Tubeless, si avverte comunque un comportamento pieno e sostenuto del pneumatico, come se la pressione fosse maggiore. La spalla resta solida e non torce in curva. L’assorbimento degli impatti ha un comportamento progressivo. Sulle piccole asperità non si notano differenze a livello di grip e di assorbimento rispetto a una tradizionale configurazione Tubeless mentre sui grossi urti il sistema aria+PTN rende il copertone sostenuto e capace di assorbirli senza che gli ostacoli impattino sul cerchio.
  7.  Pedalare con il PTN in modalità “runflat” ha una buona resa e collima con l’intento del costruttore di permettere di concludere una manche di gara anche in caso di tratti pedalati. In linea di massima si ha la sensazione di aver perso solo una parte della pressione e non di averla persa completamente, quindi lo sforzo non aumenta drasticamente. Il pneumatico conserva una buona capacità di rotolamento e non scappa lateralmente.
  8.  Anche in discesa l’utilizzo del PTN in “runflat” ha fornito risultati soddisfacenti. Conserva doti di grip e di assorbimento degli urti sufficienti a conservare un discreto controllo del mezzo che consente di terminare la run di gara limitando i danni sia nei confronti del cerchio che nei confronti del cronometro.
  9.  Smontare il PTN è risultato piuttosto difficile, tanto quanto montarlo, per via del poco spazio tra la spalla del cerchio e il PTN stesso. Risulta quindi arduo fare presa con il cacciagomme sul tallone del copertone ma una volta riusciti, il resto dell’operazione è molto semplice.
  10.  In seguito alla discesa con copertone completamente sgonfio, il PTN ha riportato un solo taglio superficiale. L’uso in condizioni “runflat” è considerato valido dal produttore esclusivamente con la finalità di concludere la run di gara, con la consapevolezza di danneggiare il prodotto. Tuttavia i danni, dopo una singolo tratto di discesa, sono nettamente minori rispetto a quanto preventivato dal produttore stesso.

PTN dopo la prova

(Scusateci per la mancanza dell’audio, era la prima diretta che abbiamo mai fatto. Per via della diretta la risoluzione dei video è bassa)

Il PTN della ruota posteriore dopo la prova

Mr. Wolf Banger

  1.  Il Banger è risultato il più pesante della comparativa con 213 grammi da noi verificati nella taglia Enduro che abbiamo utilizzato. Secondo indicazioni di Mr. Wolf, per il modello di copertone Mavic con il quale abbiamo effettuato il test, la taglia opportuna sarebbe dovuta essere la Mid-Plus, che avrebbe quindi comportato un ulteriore aggravio di peso.
  2.  Con 4 versioni (X-Country, Enduro, Mid-Plus e Plus), ciascuna delle quali disponibile in misura 26″, 27.5″ e 29″, per un totale di ben 12 prodotti, il Banger offre decisamente la gamma più ampia del segmento. Ciascun Banger viene venduto all’interno di una sacca zaino contenente inoltre uno sticker, un flaconcino monodose di liquido sigillante, un attrezzo smontavalvola e un ugello a T da inserire nel foro della valvola (lato interno al cerchio) per facilitare il passaggio dell’aria.
  3.  Anche il prezzo è il più alto tra i 3 prodotti della comparativa con €99.50 per ciascun Banger. Il prezzo della coppia, per un confronto diretto con gli altri prodotti che vengono venduti a coppie, diventa quindi di €199.
  4.  Il Banger di Mr. Wolf va premiato per essere il prodotto più semplice e immediato da installare. Il livello di difficoltà è lo stesso di una semplice camera d’aria e non necessita di particolari accorgimenti se non quello di posizionare l’ugello a T nella valvola e di collocare l’adesivo di giunzione del Banger in corrispondenza dello stesso ugello.
  5.  In salita il peso notevole del sistema si fa sentire in termini di rotolamento. La scorrevolezza su asfalto è leggermente penalizzata mentre su sterrato si apprezza una migliore trazione frutto della capacità di “spalmarsi” sul terreno, anche su piccole asperità.
  6.  La stessa dote di “spalmarsi” garantisce anche un maggiore comfort di guida in discesa, con un apprezzabile assorbimento delle piccole asperità. Questo comfort fornisce un feeling simile a quello che generalmente si ha con copertoni di sezione più generosa ma anche il peso contribuisce a tale feeling “simil-plus”, riducendo lievemente la manovrabilità e la reattività del mezzo. In ogni caso il copertone resta sostenuto e la spalla non flette e non torce. Il copertone ha un assorbimento degli urti progressivo ma resta piuttosto morbido, non si urta il cerchio ma si sfrutta comunque più volume.
  7.  Come anticipato, Mr. Wolf sconsiglia l’utilizzo “runflat” del suo Banger… tuttavia è una situazione con la quale occorre confrontarsi dato che in caso di foratura le alternative sono palesemente poco attuabili. In ogni caso, la differenza tra pedalare una bici con copertone a terra, con o senza Banger al suo interno, è veramente minima. La fatica è pressoché identica e il copertone, pur non stallonando, si sposta lateralmente con molta facilità risultando poco affidabile.
  8.  Idem in discesa. La differenza rispetto a girare con un copertone completamente sgonfio e privo di “salsicciotto” è minima. La ruota perde aderenza e gli ostacoli impattano sul cerchio.
  9.  Facilissimo da smontare, tanto quanto una normale camera d’aria.
  10.  In seguito alla discesa in modalità “runflat”, il Banger era ridotto in pessime condizioni con numerosi tagli di dimensioni importanti che lo hanno trapassato da parte a parte.

Mr. Wolf Banger dopo la prova

Il Banger della ruota posteriore dopo la prova

ABS Roc

  1.  Il peso del sistema ABS Roc è di poco inferiore a quello del Banger. Si tratta di 222 grammi per il prodotto intero che sono diventati 206 grammi dopo aver tagliato la parte in eccesso per prepararlo al montaggio, come da procedura.
  2.  L’ABS Roc è proposto in 3 misure: CrossCountry/Marathon (1.9″ – 2.2″), Enduro/Downhill (2.3″ – 2.5″) e Plus (2.8″ – 3.0″). Viene venduto arrotolato all’interno di una sacca zaino dove troviamo anche la fascetta necessaria all’installazione e uno sticker.
  3.  Il prezzo di €149 per la coppia di ABS Roc è una cifra importante ma la robustezza del materiale che ha retto senza riportare danni le condizioni limite della discesa “runflat” lo rende più digeribile.
  4.  L’installazione dell’ABS Roc è la più elaborata in quanto richiede un’ulteriore procedura rispetto ai concorrenti, tuttavia non risulta per nulla complicata. Il “salsicciotto” va infatti tagliato su misura per il proprio cerchio e giuntato con la fascetta in Nylon presente nella confezione di acquisto. Dopo averlo giuntato va semplicemente inserito sul cerchio all’interno del pneumatico, allo stesso modo degli altri sistemi. Così come è successo con il PTN, occorre inserire il tallone del copertone progressivamente, pochi centimetri alla volta, su tutta la circonferenza per contrastare l’ingombro dell’ABS Roc che preme contro la spalla del cerchio.
  5.  Anche nel caso dell’ABS Roc il peso in salita si fa notare in termini di rotolamento. Per il resto il comportamento è simile a una tradizionale configurazione Tubeless, visto che questo sistema non riempie totalmente la gomma, come gli altri due, ma lascia un buon centimetro di spazio tra “salsicciotto” e copertone.
  6.  In discesa l’aumento di peso diventa meno evidente e la manovrabilità della bici non viene penalizzata in modo avvertibile. Anche in discesa il comportamento non si discosta molto da una tradizionale configurazione Tubeless per quanto riguarda l’assorbimento dei piccoli urti mentre per gli urti più importanti si può sentire il maggiore sostegno dovuto al materiale molto denso che ripara il cerchio da eventuali impatti ma in generale evita che il copertone sfrutti tutto il suo volume, fornendo un tipo di guida piuttosto reattiva nonostante la pressione ridotta.
  7.  Pedalare l’ABS Roc in modalità “runflat” comporta un notevole dispendio di energie, quasi quanto pedalare con un copertone completamente a terra. L’ABS Roc tuttavia permette al battistrada del copertone di restare maggiormente aderente al suolo, senza spostarsi eccessivamente sui lati.
  8.  In discesa, per quanto riguarda la precisione di guida, si ha un comportamento simile a un normale copertone a terra ma con meno deriva laterale. Il controllo per quanto sia delicato è comunque più prevedibile e permette di tenere ritmi più alti di quanto non si farebbe con un copertone a terra privo di ABS Roc al suo interno. Il cerchio resta ben protetto dagli urti anche se contro i colpi più grossi l’ABS Roc sembra avere più la funzione di scudo piuttosto che quella di smorzarli.
  9.  Smontare l’ABS Roc è risultato relativamente semplice. L’unica difficoltà consiste nel riuscire ad agganciare il tallone con il cacciagomme dato che resta ben premuto in sede dall’ABS Roc stesso, ma una volta sollevato il gioco è fatto. Si accede al “salsicciotto” che grazie alla scanalatura si riesce a impugnare facilmente per estrarlo dal cerchio.
  10.  A seguito della discesa in modalità “runflat” l’ABS Roc non ha riportato alcun segno evidente e si presentava nelle stesse condizioni di quando è stato montato.

L’ABS Roc dopo la prova

ABS Roc della ruota posteriore dopo la prova

Conclusioni

Da questa comparativa è emerso che questi 3 sistemi, per quanto simili, hanno caratteristiche molto differenti tra loro. Lo scopo per noi non è quello di eleggere il migliore ma di illustrarvene le caratteristiche, con i loro pregi e difetti, affinché possiate scegliere il più adeguato alle vostre necessità. Tirando le somme per ciascuno dei sistemi, possiamo sintetizzare così:

Il Banger ha il pregio di rendere la guida più confortevole seppure meno reattiva. Risulta il più semplice da montare ma non consente un utilizzo “runflat” pena il danneggiamento totale del prodotto. D’altra parte il prezzo elevato lo rende inadatto a un tipo di utilizzo “usa e getta”.

Il PTN ha probabilmente la sua migliore resa in ottica race grazie al peso nettamente contenuto che non inficia la manovrabilità del mezzo e al contempo è efficace in condizioni “runflat” dove subisce qualche danno ma ha dalla sua il prezzo molto basso per cui lo si può sostituire senza troppi patemi. Il montaggio risulta laborioso e occorre un po’ di manualità.

L’ABS Roc si è rivelato decisamente il più robusto dopo la prova “runflat” durante la quale non ha riportato alcun danno. Le performance “runflat” non sono eccellenti ma comunque adeguate allo scopo mentre con la normale pressione di utilizzo non porta un reale valore aggiunto in termini di guida se non quello di proteggere efficacemente il cerchio dagli urti e il copertone dalle pizzicature. Il montaggio è il più complesso del lotto.

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MaurizioA
MaurizioA

da biker medio che non fa gare questi prodotti li ritengo non utili.

ScRe4mY
ScRe4mY

esatto. ma credo anche per chi fa gare. forse unico il PTN che almeno ti permette di finire la gara.

a La Thuile quest’anno un ragazzo ha forato in ps1 con il Banger, risultato ha dovuto smontare tutto a bordo PS. quindi in ottica gare non va neanche bene

uomoscarpia
uomoscarpia

Penso la stessa cosa, vien da ridere al mega hype del banger e di quanto invece sia mediocre sul campo risultando il peggiore

l.j.silver
l.j.silver

idem

M.a.r.c.o
M.a.r.c.o

In poche parole, non sempre ciò che costa di più è migliore..

ScRe4mY
ScRe4mY

che figura di m….. Mr.Wolf.

costa di più, si distrugge se lo usi con gomma a terra e senza aria è come la ruota sgonfia.

un affare comprarlo

Marco Toniolo

Sulla differenza di materiali usati aggiungo questa foto, molto esplicativa. Non l’abbiamo messa nell’articolo perché non è un granché:

uomoscarpia
uomoscarpia

Il banger non è nemmeno barzotto ah ha ha

ScRe4mY

da biker medio che non fa gare questi prodotti li ritengo non utili.

esatto. ma credo anche per chi fa gare. forse unico il PTN che almeno ti permette di finire la gara.

a La Thuile quest'anno un ragazzo ha forato in ps1 con il Banger, risultato ha dovuto smontare tutto a bordo PS. quindi in ottica gare non va neanche bene

ale_bon

Il sistema ABS ROC (come da istruzioni) ha delle pressioni di utilizzo molto più basse di quelle che sono state utilizzate nel test, il test infatti è stato eseguito con 1.8bar all'anteriore e 2.0bar al posteriore anziche le pressioni indicate dal produttore del sistema di 1.2bar all'anteriore ed 1.4bar al posteriore per un rider di 80kg! quindi i risultati in guida ed i vantaggi del sistema non possono essere stati apprezzati durante il riding

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Marco Toniolo

Il sistema ABS ROC (come da istruzioni) ha delle pressioni di utilizzo molto più basse di quelle che sono state utilizzate nel test, il test infatti è stato eseguito con 1.8bar all'anteriore e 2.0bar al posteriore anziche le pressioni indicate dal produttore del sistema di 1.2bar all'anteriore ed 1.4bar al posteriore per un rider di 80kg! quindi i risultati in guida ed i vantaggi del sistema non possono essere stati apprezzati durante il riding

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Forse vale la pena dire che tu sei il produttore, no? 😉

Carissimo
Carissimo

In effetti provare un prodotto del genere con pressioni a 1,8 bar e 2 bar dietro ha poco senso! Io quelle pressioni le metto senza niente, solo tubeless!
Quei prodotti a mio parere hanno un senso se le pressioni stanno intorno al 1,5 bar in modo che in discesa diano quel feeling che si ha quando si guida tipo una bici con più escursione.
Altrimenti non hanno veramente senso!
p.s.: con quelle pressioni che solitamente uso sia in gara che allenamento ho bucato una volta quando il copertone era in fin di vita. Peso 67kg zaino compreso!

Andrea321
Andrea321

ma perchè parlare ancora di sistemi antiforatura quando questi accrocchi fanno tutto (o promettono di farlo) tranne che ridurre le forature ? Si fora meno montandoli ? NO ! Si può viaggiare runflat ? Dipende.
Poi su tutto il resto (che riguarda più le sensazioni di guida) ben vengano i test che aiutano a fare un pò di chiarezza sul reale scopo di questi oggetti.

ale_bon

Forse vale la pena dire che tu sei il produttore, no? 😉

Scusami Marco hai ragione, lo davo per scontato, sono io l'ideatore è sviluppatore del sistema ABS ROC (ABSORPTION AND ROLLING OPTIMISATION COMPOUND)

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ale_bon

Forse vale la pena dire che tu sei il produttore, no? 😉

Ecco in allegato le istruzioni del prodotto per una corretta esecuzione del montaggio e pressioni di utilizzo

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MountainFaber
MountainFaber

Ma il PTN è stato sviluppato apposta per la MTB? A me sembra solo un isolante multistrato per tubi idraulici….

mde4trail
mde4trail

Concordo ahahahah però magari hanno fatto qualche studio per adattarlo meglio alla MTB

Marco Toniolo

ma perchè parlare ancora di sistemi antiforatura quando questi accrocchi fanno tutto (o promettono di farlo) tranne che ridurre le forature ? Si fora meno montandoli ? NO ! Si può viaggiare runflat ? Dipende.
Poi su tutto il resto (che riguarda più le sensazioni di guida) ben vengano i test che aiutano a fare un pò di chiarezza sul reale scopo di questi oggetti.

Guarda, ci abbiamo pensato a lungo su come chiamarli, ma "antiforatura" è l'unico termine che ci stia in un titolo, Inner Tubes lo capirebbero in pochi di primo acchito, mentre "Salsicciotti" andrebbe bene per la grigliata di ferragosto.

lukynavy
lukynavy

Meglio il procore?

bakunin
bakunin

io ho provato il PTN e mi piace, non so se lo rimetto.. magari solo al posteriore e in casi specifici dove c’è da proteggere il cerchio… il resto dei sistemi li trovo irragionevoli nel costo, poi considero che con lo stesso aggravio di peso metto una gomma da DH e semmai un ptn o huck norris giusto per scendere un po di pressione e proteggere il cerchio. per lo stesso motivo di aggravio di peso, costo e difficoltà nel cambio in caso di taglio della spalla daneasy e procore non sono utili per come uso io la MTB

scendere troppo di pressione a 1.4 (poco piu o meno a seconda del peso) è una cagata perche non è una condizione che puoi mantenere in tutti i sentieri, quindi che feeling di guida costruisci se stai a cambiare pressione un giorno si l’ altro pure? è piu traumatico che cambiare il copertone… freni e curvi in modo differente… hai quell’effetto grip buono ma anche deriva e imprecisione che sinceramente io odio poi ognuno ha le sue sensazioni, magari chi pesa 50kg ne trae tutt’altre rispetto a me che vado sugli 80 🙂

Marco Toniolo

Il sistema ABS ROC (come da istruzioni) ha delle pressioni di utilizzo molto più basse di quelle che sono state utilizzate nel test, il test infatti è stato eseguito con 1.8bar all'anteriore e 2.0bar al posteriore anziche le pressioni indicate dal produttore del sistema di 1.2bar all'anteriore ed 1.4bar al posteriore per un rider di 80kg! quindi i risultati in guida ed i vantaggi del sistema non possono essere stati apprezzati durante il riding

Alessandro, non sono d'accordo. Abbiamo usato ben 0.5 bar in meno del solito.

Come dice giustamente bakunin in questo post:

scendere troppo di pressione a 1.4 (poco piu o meno a seconda del peso) è una cagata perche non è una condizione che puoi mantenere in tutti i sentieri, quindi che feeling di guida costruisci se stai a cambiare pressione un giorno si l' altro pure? è piu traumatico che cambiare il copertone… freni e curvi in modo differente… hai quell'effetto grip buono ma anche deriva e imprecisione che sinceramente io odio poi ognuno ha le sue sensazioni, magari chi pesa 50kg ne trae tutt'altre rispetto a me che vado sugli 80 🙂

non si può dire "usa questa pressione o sbagli". Dipende da stile di guida, peso rider, tipo di sentiero. Personalmente odio la sensazione di deriva in curva, e anche Francesco Mazza .

Tigre27
Tigre27

Secondo me invece andavano testate le pressioni indicate dal produttore..
Non si può dire a priori che ci sarebbe stato effetto deriva senza provare.
Io col Ptn ho fatto delle prove scendendo progressivamente di pressione finché ho sentito il pneumatico troppo sgonfio e allora ho aggiunto un po di aria..
Tale pressione trovata va bene sul flow come sullo spaccato..
Io uso 1.2ant e 1.5post

LFM
LFM

Praticamente sgonfio! Dicci il tuo peso e che gomme usi

Tigre27
Tigre27

Peso circa 80 kg in assetto rider..con protezioni zaino e resto..uso magic mary ant e high roller2 post..
Ma la sensazione non è affatto di gomma sgonfia..il ptn occupa molto spazio e cio che resta per l aria alle pressioni che ho indicato rende il tutto comunque sostenuto..
Anche in salita non sento la bici pesante..
Sento molto grip ma non deriva

gipipa
gipipa

da quello che vedo mi sembra che al momento siano tutti prodotti ancora poco maturi e/o cari
forse il più sensato in ottica solo race è il ptn
certo che visivamente la sensazione è che si potrebbe provare ad utilizzare un isolante per tubi, che sembra avere geometria e materiali assai simili, a costo molto basso
sarebbe interessante anche il ritestare il banger secondo le indicazioni del produttore,l ovvero utilizzando la taglia superiore, per vedere se si danneggia di meno. ovviamente sempre facendo la discesa runflat però; se no l’utilità di questi prodotti è nulla.

ale_bon

Alessandro, non sono d'accordo. Abbiamo usato ben 0.5 bar in meno del solito.

Come dice giustamente bakunin in questo post:

non si può dire "usa questa pressione o sbagli". Dipende da stile di guida, peso rider, tipo di sentiero. Personalmente odio la sensazione di deriva in curva, e anche Francesco Mazza .

Il sistema nella versione Enduro è stato sviluppato soprattutto sui campi gara ed il suo dimensionamento/polimero è ottimizzato per canali 25/30 e coperture exo da 2.30 al posteriore e 2.40 all'anteriore con le pressioni che possono variare a seconda delle condizioni del terreno tra gli 0.8 e 1.4 bar all'anteriore ed 1.2 1.6 bar al posteriore. Vittorio Gambirasio nella prova Superenduro di Calestano vinse la gara in condizioni di fango estremo con pressioni di 0.8 all'anteriore e 1.3 al posteriore prendendo addirittura 20secondi di vantaggio nella sola prima prova speciale. Le pressioni indicate nelle istruzioni come base di partenza sono il giusto riferimento per sfruttare appieno tutte le doti di tale sistema. Insisto Marco, se vengono utilizzate pressioni molto superiori come è avvenuto in questo test non si percepiscono i vantaggi di ABSROC, forse vale la pena provare con calma meglio il sistema eseguendo un corretto montaggio dove il supporto DEVE essere totalmente aderente al canale (cosa che non risulta dal video del montaggio effettuato durante il test) e con le giuste pressioni prima di erogare sentenze talvolta affrettate. Grazie e buone raidate[emoji16]

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Marco Toniolo

sarebbe interessante anche il ritestare il banger secondo le indicazioni del produttore,l ovvero utilizzando la taglia superiore, per vedere se si danneggia di meno. ovviamente sempre facendo la discesa runflat però; se no l'utilità di questi prodotti è nulla.

Non cambierebbe niente, il materiale è quello. Bike magazin Germania dice la stessa cosa:

sogre
sogre

O.T.

Bike Magazin:

Deutsche Produkte:

Serr Gut

Altri Produkte:

Es ist scheiße!

ale_bon

Il sistema nella versione Enduro è stato sviluppato soprattutto sui campi gara ed il suo dimensionamento/polimero è ottimizzato per canali 25/30 e coperture exo da 2.30 al posteriore e 2.40 all'anteriore con le pressioni che possono variare a seconda delle condizioni del terreno tra gli 0.8 e 1.4 bar all'anteriore ed 1.2 1.6 bar al posteriore. Vittorio Gambirasio nella prova Superenduro di Calestano vinse la gara in condizioni di fango estremo con pressioni di 0.8 all'anteriore e 1.3 al posteriore prendendo addirittura 20secondi di vantaggio nella sola prima prova speciale. Le pressioni indicate nelle istruzioni come base di partenza sono il giusto riferimento per sfruttare appieno tutte le doti di tale sistema. Insisto Marco, se vengono utilizzate pressioni molto superiori come è avvenuto in questo test non si percepiscono i vantaggi di ABSROC, forse vale la pena provare con calma meglio il sistema eseguendo un corretto montaggio dove il supporto DEVE essere totalmente aderente al canale (cosa che non risulta dal video del montaggio effettuato durante il test) e con le giuste pressioni prima di erogare sentenze talvolta affrettate. Grazie e buone raidate[emoji16] Sent from my [device_name] using MTB-Forum mobile app Inoltre (in risposta a quanto dici sotto) le pressioni sempre di riferimento per rider di 80kg circa, che stà tra l'altro utilizzando da quasi un mese il tuo collega Claudio Riotti con riscontri assolutamente positivi sono da considerarsi pressioni definitive, non vanno assolutamente modificate ma solo all'occorrenza lievemente variate in base alle condizioni del terreno Sent from my [device_name]… Continua a leggere »

fangetto
fangetto

Ciao, una info, per cerchi con canale 21 o 23 mm con pneumatici 2.3/2.4 è opportuno scegliere la taglia inferiore o ci si deve riferire solamente alla sezione del pneumatico?

Marco Toniolo

Il sistema nella versione Enduro è stato sviluppato soprattutto sui campi gara ed il suo dimensionamento/polimero è ottimizzato per canali 25/30 e coperture exo da 2.30 al posteriore e 2.40 all'anteriore con le pressioni che possono variare a seconda delle condizioni del terreno tra gli 0.8 e 1.4 bar all'anteriore ed 1.2 1.6 bar al posteriore. Vittorio Gambirasio nella prova Superenduro di Calestano vinse la gara in condizioni di fango estremo con pressioni di 0.8 all'anteriore e 1.3 al posteriore prendendo addirittura 20secondi di vantaggio nella sola prima prova speciale. Le pressioni indicate nelle istruzioni come base di partenza sono il giusto riferimento per sfruttare appieno tutte le doti di tale sistema. Insisto Marco, se vengono utilizzate pressioni molto superiori come è avvenuto in questo test non si percepiscono i vantaggi di ABSROC, forse vale la pena provare con calma meglio il sistema eseguendo un corretto montaggio dove il supporto DEVE essere totalmente aderente al canale (cosa che non risulta dal video del montaggio effettuato durante il test) e con le giuste pressioni prima di erogare sentenze talvolta affrettate. Grazie e buone raidate[emoji16] Sent from my [device_name] using MTB-Forum mobile app Faccio notare che l'abs roc è stato montato secondo le tue indicazioni che ci hai mandato la mattina del test. Solamente dopo che hai scoperto che facevamo anche una runflat mi ha detto "allora dovevate montarlo più stretto".Inoltre le "sentenze affrettate" sono quelle che dicono che il tuo sistema è il più robusto del lotto. Per il resto, le… Continua a leggere »

teoDH

Grazie innanzitutto per il test. A me interessa essenzialmente una cosa, che ho più volte sentito dire ma che nessuno mi sa spiegare nel dettaglio.
Mi interessa capire bene la reale differenza di guida, supposto che io con la camera mi trovo benissimo, mentre con il tubeless ho sempre avuto la sensazione, pur usando gomme da DH double ply, di avere una ruota poco precisa e tendente alla deriva. Foro poco, non pizzico ne stallono da anni, e quindi l’idea di avere pressioni basse e una maggior corposità della gomma lo reputo l’unico reale vantaggio di questi sistemi.
Mi piacerebbe approfondiste quest’aspetto, in sintesi, se alla cieca vi dessero una bici montata camera e una montata salsicciotto, sentireste la differenza nella guida, sensibilmente o leggermente?
E’ vero, come qualcuno dice, che si può avere la stessa corposità della ruota girano a quasi un’atmosfera in meno? Per un rider pesante le cose peggiorano o no?

pirpa
pirpa

Uso Hucknorris ma in ottica di protezione del cerchio piuttosto che per continuare la discesa con ruota a terra… non facendo gare se foro taglio o stallono metto su la camera…

pk71
pk71

Marco Toniolo. Per avere un raffronto biker + bici (annessi e connessi) su che peso si aggiravano?

educlimb
educlimb

Il ptn costerà anche poco, ma far pagare 39 euro il rivestimento dei tubi del condizionatore (perchè di questo si tratta), mi sembra comunque tanto.

teoDH

Ecco cos’è, grazie, è da un po’ che mi scervello perchè mi sembrava familiare! 2 euro al metro…!

Bike Store Mtb Cafe
Bike Store Mtb Cafe

Si però va considerato che va reperito il materiale giusto, assemblarlo a mano, modificare una valvola….insomma secondo me l’idea e tutto ciò che ne consegue, test compresi , uno la può anche pagare un cifra onesta come 39 euro la coppia…tante cose costano pochi soldi a livello di produzione ma poi vengono vendute a molto di più….ma se si fa questo discorso si mortifica l’inventiva e l’imprenditoria ( italiana peraltro)…

pk71
pk71

Concordo, oltretutto c’è anche da dire che è da premiare l’onesta per il solo fatto che non si parte da discorsi su studi ingegneristici e materiali innovativi.

teoDH

vero, credo inoltre che il rivestimento (che applica Pepi se non sbaglio) contribuisca ad evitare che si impasti di lattice e che resista meglio alle pizzicature

pk71
pk71

Vedrai che anche il rivestimento è “nativo”

educlimb
educlimb

prova a prendere quelli del condizionatore e vedrai che non si impasta niente

e-mikia
e-mikia

https://www.emtb-mag.com/forum/threads/camera-daria-27-5-plus.1130/page-3#post-33041
non sto correndo molto in questo periodo, ma da quando uso quel sistema non più forato ne tagliato (peso 88 + equipaggiam). Non faccio gare. L’unica cosa (non so se positiva o negativa) è che dopo qualche mese di ruota gonfia (uso sempre 1,8 circa su 27,5+), si appiattisce, si compatta e diventa tipo una pellicolona di qualche decimo di mm.

Il Matty
Il Matty

no il rivestimento non lo applica pepi….ho trovato su Amazon la “guaina ” identica alla sua!!! (ho il ptn montato)
https://www.amazon.it/millimetri-isolamento-ritardo-avvolgere-spessore/dp/B00HXHRP10/ref=sr_1_3?ie=UTF8&qid=1516105340&sr=8-3&keywords=isolante+tubi+acqua

landopt
landopt

Interessante. Per caso hai verificato che la guaina ha lo stesso spessore?

Il Matty
Il Matty

No non ho verificato , ma credo che ne facciano più di una misura, come per le altre “guaine” da idraulico . Cercando meglio in giro si potrà sicuramente trovare

mde4trail
mde4trail

Praticamente sono quelli

gattomiau
gattomiau

Sempre meno di 200 euro per la guaina in neoprene dei tubi per i pannelli solari………..

Luke_Brixia
Luke_Brixia

Mr. Wolf: create problems

cowboykite80

Se non sbaglio ho letto che il test è stato fatto senza lattice. Questo non potrebbe falsare il risultato del runflat? Il lattice in questo caso avrebbe avuto una funzione"lubrificante" tra coprtone-inner tube-cerchio che avrebbe sicuramente limitato i danni ai polimeri.

Marco Toniolo

Se non sbaglio ho letto che il test è stato fatto senza lattice. Questo non potrebbe falsare il risultato del runflat? Il lattice in questo caso avrebbe avuto una funzione"lubrificante" tra coprtone-inner tube-cerchio che avrebbe sicuramente limitato i danni ai polimeri.

da http://www.mrwolf.bike/discover-banger-by-mrwolf/

Francesco Mazza

Grazie innanzitutto per il test. A me interessa essenzialmente una cosa, che ho più volte sentito dire ma che nessuno mi sa spiegare nel dettaglio.Mi interessa capire bene la reale differenza di guida, supposto che io con la camera mi trovo benissimo, mentre con il tubeless ho sempre avuto la sensazione, pur usando gomme da DH double ply, di avere una ruota poco precisa e tendente alla deriva. Foro poco, non pizzico ne stallono da anni, e quindi l'idea di avere pressioni basse e una maggior corposità della gomma lo reputo l'unico reale vantaggio di questi sistemi.Mi piacerebbe approfondiste quest'aspetto, in sintesi, se alla cieca vi dessero una bici montata camera e una montata salsicciotto, sentireste la differenza nella guida, sensibilmente o leggermente?E' vero, come qualcuno dice, che si può avere la stessa corposità della ruota girano a quasi un'atmosfera in meno? Per un rider pesante le cose peggiorano o no? In realtà i vantaggi possono essere anche altri. Diciamo che i 3 sistemi hanno pregi e difetti parecchio differenti tra loro, ma di questo ho parlato nell’articolo. Per rispondere invece alle tue domande direi che a parità di pressione non so se ci si possa rendere conto delle differenza, a parte eventualmente per il peso nel caso di quelli appunto più pesanti. Provo a essere più chiaro: personalmente con camera d’aria (o con Tubeless) devo tenere pressioni alte per non picchiare sul cerchio e quindi rischiare di forare. Se usassi i salsicciotti a quelle pressioni alte non credo che… Continua a leggere »

teoDH

Grazie Frenk e grazie anche Marco, è che ho sentito per mesi la solza che con uno di questi salsicciotti si poteva girare a 1.3 e avere la struttura che si ha a 2.0 con la camera… e mi sembrava alquanto ottimistico… io di mio con i cerchi che ho riesco a girare in park anche sotto 2 atm, se non ci sono troppe rocce, e quindi dubito, visto anche il mio peso non proprio piuma, che avrei dei reali vantaggi nel feeling di guida.

Marco Toniolo

In realtà i vantaggi possono essere anche altri. Diciamo che i 3 sistemi hanno pregi e difetti parecchio differenti tra loro, ma di questo ho parlato nell’articolo. Per rispondere invece alle tue domande direi che a parità di pressione non so se ci si possa rendere conto delle differenza, a parte eventualmente per il peso nel caso di quelli appunto più pesanti. Provo a essere più chiaro: personalmente con camera d’aria (o con Tubeless) devo tenere pressioni alte per non picchiare sul cerchio e quindi rischiare di forare. Se usassi i salsicciotti a quelle pressioni alte non credo che mi renderei conto di averli all’interno se non me lo dicessero. Ovviamente cambierebbe lievemente la manovrabilità per via del peso ma non è questo il punto. Usando invece pressioni più basse (come ho fatto in questo test) direi che la differenza si sente abbastanza. Nel caso del Banger si sente di più, mentre nel caso di PTN e ABS Roc anche non sapendo di averli all’interno del copertone comunque si avvertirebbero una maggiore protezione e più sostegno, perché a quelle pressioni altrimenti sarei sicuro di picchiare il cerchio in caso di urti. La tua domanda circa il discorso peso del rider è interessante. Ovviamente non so risponderti visto che ho una stazza normale, ma direi che se la pressione dell’aria la si può modificare in relazione al peso del rider, la composizione del “salsicciotto” invece no, quindi un rider leggero avrà sempre e comunque più protezione e sostegno di quanto non… Continua a leggere »

clax81
clax81

E aggiungerei che visto il prezzo a cui si trova ultimamente il procore forse è di gran lunga più conveniente.

Pitaro
Pitaro

A livello di feeling di guida c’è tanta differenza tra questi sistemi e il Procore/Deaneasy?

cowboykite80

da http://www.mrwolf.bike/discover-banger-by-mrwolf/

"It's your choice"… Ottimo [emoji6]

Maxxo
Maxxo

Ho avuto la possibilità di usare, in prova e in gara, il PTN. Mi è capitato di scendere, in prova, in run flat, terminando normalmente e trovando il PTN in condizioni perfette. Successivamente ho forato anche durante una PS in gara; anche in questo caso ho terminato normalmente ma il PTN era distrutto.
Per me è ottimo ma esclusivamente in versione race, non lo userei mai per girarci normalmente.

8mat7
8mat7

uso il ptn da diversi mesi al posteriore, prima sulla full e poi sulla front da 160. devo dire che sulla full ho giravo a 0,4 atm minori rispetto il solito e una volta ho fatto circa 10 minuti di discesa con gomma gonfiata a circa 0,5 atm e sono arrivato in fondo con il cerchio integro sentendo la ruota scodare solo in curve molto decise. Il ptn era da buttare una volta smontato perchè aveva 4-5 tagli. Quindi per me il suo lavoro lo fa più che bene.
Ma il banger alla presentazione non si diceva che a ruota sgonfia dava un sostegno di 0.9 atm?

Bike Store Mtb Cafe

Il ptn costerà anche poco, ma far pagare 39 euro il rivestimento dei tubi del condizionatore (perchè di questo si tratta), mi sembra comunque tanto.

Si però va considerato che va reperito il materiale giusto, assemblarlo a mano, modificare una valvola….insomma secondo me l'idea e tutto ciò che ne consegue, test compresi ,  uno la può anche pagare un cifra onesta come 39 euro la coppia…tante cose costano pochi soldi a livello di produzione ma poi vengono vendute a molto di più….ma se si fa questo discorso si mortifica l'inventiva e l'imprenditoria (  italiana peraltro)…

Pitaro
Pitaro

Sono d’accordo con 39€ ti danno:
1) coppia di valvoline (10-15€ valgono solo queste) modificate per adattarle al sistema (ci sarà qualcuno da pagare per fare la modifica)
2) i tubi del condizionatore (5€ di materiale da quel che leggo sul forum) tagliati a misura e attaccati (altro lavoro)
3) la sicurezza che quello che metti nella ruota funziona. Non stai facendo esperimenti sulla tua pelle e sul tuo cerchio.
Il punto 3 non è una cosa da poco… Poi io sicuramente prima di comprare uno di questi sistemi farò esperimenti sulla mia pelle, però non si può negare che il fatto di essere un prodotto già testato abbia un certo valore!

MountainFaber

Concordo ahahahah però magari hanno fatto qualche studio per adattarlo meglio alla MTB

Infatti. Non è che sia una critica la mia anzi, merito all'inventiva. Mi piacerebbe sapere però appunto se si tratta proprio solo di tubi da idraulica o se magari c'è stato uno sviluppo apposta (visto il costo ne dubito)

Marco Toniolo

Secondo me invece andavano testate le pressioni indicate dal produttore..
Non si può dire a priori che ci sarebbe stato effetto deriva senza provare.
Io col Ptn ho fatto delle prove scendendo progressivamente di pressione finché ho sentito il pneumatico troppo sgonfio e allora ho aggiunto un po di aria..
Tale pressione trovata va bene sul flow come sullo spaccato..
Io uso 1.2ant e 1.5post

Guarda, è come dire che devi usare le pressioni scritte sulle forcelle perché altrimenti non vanno bene. Ognuno ha i suoi gusti e il suo stile di riding. Io probabilmente avrei usato un po' meno pressione, conosco però qualcuno che ne avrebbe messa di più di quella usata da Francesco Mazza

pozzoligio
pozzoligio

45 anni fa , da ragazzo , quando non esistevano le mtb , ho riempito un copertone di tappi di sughero ,andavo ovunque senza bucare !!!

enzo steppa
enzo steppa

ai fini delle valutazioni, io considererei anche:
1- l’effetto antistallonamento offerto dal Pepi e dall’ABS e da tutti quei sistemi che “stringono” il cerchio.
se da un lato infatti rendono più arduo il montaggio, dall’altro offrono più sostegno al bordo dello pneumatico (spinto appunto sul cerchio), offrendo anche più sostegno al fianco dello stesso pneumatico con meno deriva anche a pressioni più basse;
2-la diminuzione del volume d’aria. Come nelle sospensioni infatti si rende la gomma più “progressiva” più sensibile ai piccoli urti e meno propensa al “fondocorsa” (leggi snake-bite); una ruota senza salsicciotto con una pressione di 1.8 infatti non offrirà la stessa corposità di una con buona parte del volume occupato da questi sistemi.
3-anch’io, montando il PTN, consiglio di usare pressioni inferiori rispetto a quelle del test intorno ad 1,4 per l’anteriore, per avvertire sì notevoli miglioramenti Marco Toniolo Toniolo @Francesco Mazza provare per credere…

tommaso2848
tommaso2848

Mi permetto di dare 3 giudizi da test in negozio
PTN : prezzo ottimo,peso ottimo,durata piuttosto breve (ma questo dichiarato),scorrevolezza buona.
ABS rock: prezzo alto,peso eccessivo,durata eterna!,scorrevolezza limitata
MR Wolf:razz:rezzo alto,peso alto,durata limitata,scorrevolezza limitata.
Risultati scaturiti da utilizzo di normali clienti.prove di scorrevolezza personali su asfalto con cronometro.

tostarello

45 anni fa , da ragazzo , quando non esistevano le mtb , ho riempito un copertone di tappi di sughero ,andavo ovunque senza bucare  !!!

grande!

  :adore!:

dobolo
dobolo

Ciao a tutti,
uso il Defender nella versione enduro ( XC non esiste ) ho cerchi ENVE da 29 quindi conforme con la larghezza del cerchio, PESA? SI…… ma ho notato un netto miglioramento a livello generale, ovviamente in off, mi permette di usare pressioni più basse senza il patema di rovinare il cerchio, quindi ho tutti i pro elencati nell’articolo associato ai sistemi testati, difficoltoso da montare, viene fornito di valvole e deve essere utilizzato con il lattice, non riempie la gomma quindi rimane spazio. Non faccio gare ma escursioni da 4/6 ore con qualsiasi condizione, per il mio utilizzo approvato al 100%

lumerennù
lumerennù

Dopo aver letto il test ed i vari commenti mi sembra evidente che questi sistemi non siano utili in ambito all-mountain. o sbaglio?

consonni leonardo
consonni leonardo

Se guardate i rete ci sono aziende italiane che producono questi “salsicciotti” dell’ diametro e densità volute ad un costo di circa 6 euro a ruota, ovviamente venduti a bobine.
L’errore è sempre lo stesso, voler guadagnare tanto e subito sfruttando il lancio mediatico.
Non puoi pretendere di lucrare queste cifre x un prodotto del genere.

scnia
scnia

Per il mio uso non professionistico ritengo questi accessori del tutto inutili, rendendo difficile anche operazioni di semplice manutenzione.

Marco Toniolo

Dopo aver letto il test ed i vari commenti mi sembra evidente che questi sistemi non siano utili in ambito all-mountain. o sbaglio?

In ambito all mountain ti ritrovi con il problema che, se buchi (tipo taglio laterale dovuto a rocce) e devi infilare una camera d'aria, il salsicciotto non sai dove metterlo. Senza contare che sarà anche pieno di lattice.

Claudiop77
Claudiop77

Esatto provato sulla pelle del mio socio, oltretutto stallonare la gomma diventa più difficoltoso.

Per la questione pressioni è tutto relativo io sono 65kg penso 75 in ordine di marcia (ho sempre uno zaino pesantissimo) e giro con 1 all’anteriore e 2 al posteriore giri tipo cicloalpinismo ho ruote da 3 anni senza bozze e ne guido pulito ne sono un fermone. Tutto è relativo.

Bubba

se dite che mrwolf si rompe subito, adesso lo pago in bitcoin così facciamo uno scambio pari con fuffa e fuffa

MaxPalma Orange Team Lugano
MaxPalma Orange Team Lugano

Come sempre una bella comparazione! vorrei provare sui nostri trail (che Marco conosci molto bene), sicuramente proverò il PTN considerando il costo contenuto… poi vedrò!

hellbangers
hellbangers

Ciao Marco, essendo il test stato effettuato su una bici da enduro, riterresti che questi prodotti siano utili o gestibili per chi fa granfondo o xc con una classica 29″?
é da un po che cerco di capire se potrebbero essere una soluzione per evitare rotture cerchio al posteriore, perchè, dopo aver crepato un cerchio ( anche se mi è stato dichiarato errore costruttivo e sostituito) ne ho il terrore…
Grazie mille!

Marco Toniolo

Ciao Marco, essendo il test stato effettuato su una bici da enduro, riterresti che questi prodotti siano utili o gestibili per chi fa granfondo o xc con una classica 29"?
é da un po che cerco di capire se potrebbero essere una soluzione per evitare rotture cerchio al posteriore, perchè, dopo aver crepato un cerchio ( anche se mi è stato dichiarato errore costruttivo e sostituito) ne ho il terrore…
Grazie mille!

No, troppo peso sulle ruote, a parte il PTN. Comunque, se rompi il cerchio facendo xc mi sa che giri a pressioni sbagliate per il tipo di cerchio. Qual è esattamente?

hellbangers
hellbangers

Cerchio carbon czero, 1,9 al posteriore, peso 80kg, bici scaplel 29″.
Essendo molto più rigidi dei Ztr in alluminio che avevo prima, mi danno sempre la sensazione di sentire il cerchio su alcune asperità in discesa.
Con cerchi alluminio ho girato anni alle stesse pressioni e praticamente sempre stessi copertoni Racing Ralph 2,25.
Grazie per la risposta!

dobolo
dobolo

Ciao il mio intervento su come mi trovo con i suddetti salsicciotti è riferito al fatto che li utilizzo su Scalpel Team ma anche su Scalpel Carbon 2 con i C-Zero ; )

wappo
wappo

Io personalmente sto usando Banger da Ottobre ormai con quasi un migliaio di KM percorsi..
Su Sentinel Transition 29 uso la versione 29 enduro.
Personalmente avrei preferito la versione Mid Plus in quanto sono 100 kg di Biker e penso di stressarlo parecchio.
Giro con 1,6 ant e circa 1,9 o 2,0 bar post ( non mi piace la gomma sgonfia dietro ) .
All’anteriore ho guadagnato un gran feeling di guida e ne sono soddisfatto. Banger come nuovo, anche dopo 2 forature all’ant con cui ho pedalato fino a casa tranquillamente ( ovvio in Safe mode ma nulla a che vedere con una gomma a terra ) .
Al post ho squarciato 3 volte ( due copertoni diversi, maxxis dhr e high roller 2) e son sempre tornato a casa . Mi è capitato a 6/ 7 km da casa e non ho avuto problemi a rientrare se non tirare un pò i freni in curva per evitare di stallonare ( per quanto il copertone è rimasto bello incollato al cerchio tutte le volte ) .
I miei cerchi sono ancora dritti e senza bozze e i sentieri in cui ho bucato sono belli sassosi.
Personalmente sono soddisfatto del prodotto. Il prezzo effettivamente è una nota dolente, però voglio vedere quanto riesco a utilizzarlo prima di danneggiarlo

Marco Toniolo

Cerchio carbon czero, 1,9 al posteriore, peso 80kg, bici scaplel 29".
Essendo molto più rigidi dei Ztr in alluminio che avevo prima, mi danno sempre la sensazione di sentire il cerchio su alcune asperità in discesa.
Con cerchi alluminio ho girato anni alle stesse pressioni e praticamente sempre stessi copertoni Racing Ralph 2,25.

Non li ho mai provati, non so dirti. Una cosa è andare a pacco con la gomma (cosa che capita anche a me), un'altra rompere il cerchio

hellbangers
hellbangers

cannondale ha constatato un difetto di fabbricazione, quindi probabilmente è una paura infondata, ma cercavo di capire se un prodotto del genere può aiutare a proteggere il cerchio dagli urti, o se la protezione è trascurabile, anche pensandolo in ottica granfondo o comunque usato per lunghi periodi.
Grazie!

Marco Toniolo

cannondale ha constatato un difetto di fabbricazione, quindi probabilmente è una paura infondata, ma cercavo di capire se un prodotto del genere può aiutare a proteggere il cerchio dagli urti, o se la protezione è trascurabile, anche pensandolo in ottica granfondo o comunque usato per lunghi periodi.
Grazie!

Proteggono il cerchio, quello sì. Sta a te decidere se pedalarti del peso in più sulle ruote facendo marathon. Personalmente non lo farei.

hellbangers
hellbangers

Grazie mille!

jimmy27
jimmy27

Bel test.
Complimenti al MAG.

Vorrei chiedere a Mr. Wolf il senso dei suoi spot fatti per promuovere la raccolta fondi per l’avvio della produzione? A rivederli ora mi sembrano un tantino esagerati.

fyase
fyase

Test utile ma fino ad un certo punto… Quando si buca da arrivare flat solo un pro scende a cannone fino alla fine perché i cerchi costano e spaccarne uno è sicuramente una spesa più grande del salame che si vince a fine week-end 😃.. per gli altri aspetti poco significativa secondo me perché scendendo di solo 0.5 bar invece del consigliato non si apprezzano i benefici di guida… Capisco che però in un live bisognasse fare una scelta perché impossibile fare molte prove. Io parlo da utilizzatore del procore che mi sembra, indipendentemente dal test di oggi, anni luce avanti a sti ammenicoli, lo uso a decisamente di più di 0.5 in meno come del resto consigliato dalla casa… Per dare un idea giro a Sestri levante spesso quindi sul bello scassato, sono 73 kg vestito e con dhf e dhr giro comodamente a 1 in discesa con grip eccellente e zero deriva e la differenza rispetto a non averla è abissale non appena apprezzabile come dai test dei sistemi sopra….

tylerdurden71
tylerdurden71

Dopo varie prove per quanto mi riguarda sono giunto a questa conclusione: se voglio max protezione, durata ed affidabilità aggiungendo un pochino di peso PROCORE – Se voglio solo proteggere il cerchio aumentando di pochissimo il peso e avendo la possibilità di inserire una camera d’aria in caso di squarci senza grossi problemi HUCK NORRIS.

tylerdurden71
tylerdurden71

Procore usato 2 anni, Huck Norris 6 mesi. L’unico “problema” che posso segnalare è che le valvole del procore con il tempo si intasano e vanno pulite, e dopo qualche tempo il Norris assorbe un pochino di lattice. Ma sono cose irrilevanti

schiaccio84
schiaccio84

L’unico inconveniente del procore è il peso, ho scelto il deaneasy che aggiunge “solo” un etto per ruota, il procore mi sembra circa il doppio. Lo uso da qualche mese, mi trovo molto bene ma ha l’inconveniente di dover modificare il cerchio… non si torna indietro, anche se volendo si può mettere la valvola al posto del tubolare e utilizzare nuovamente le tubeless o anche la camera d’aria, ma il cerchio rimarrà modificato. Dopo l’iniziale complicazione della modifica del cerchio (che ho potuto fare da solo anche se con qualche piccola difficoltà) tutto è semplice. La gomma si monta anche senza leve, e si smonta anche con altrettanta facilità, mettere e togliere il tubolare è semplicissimo. Pochi giorni fa ho bucato per la prima volta per un taglio nel copertone. Ho provato a girare run-flat ma la deriva laterale si fa sentire alla grande. Non c’è pericolo di stallonamento ma non è sicuramente da consigliare se non in ottica gara. Dopo 1 km ho smontato il tubolare e montato la camera d’aria, ci ho messo quasi lo stesso tempo che con una normale tubeless. Il tubolare sgonfio mi è stato in tasca senza problemi, seppur sporco di lattice purtroppo. Per quanto riguarda le pressioni ho provato a girare basso tipo 1.3 ant e 1.6 post ma non mi sono trovato bene: un po di deriva laterale ma soprattutto quando si entra nelle rocce in velocità il tubolare (a 9 atm) urta il terreno e la risposta è molto secca. Mi… Continua a leggere »

Marco Toniolo

O.T.

Bike Magazin:

Deutsche Produkte:

Serr Gut

Altri Produkte:

 Es ist scheiße!

Ho lavorato per anni con Bike e ti posso assicurare che non è così.

Vinciguerra

Proteggono il cerchio, quello sì. Sta a te decidere se pedalarti del peso in più sulle ruote facendo marathon. Personalmente non lo farei.

Ma quindi anche tutta quella pubblicità che hanno fatto dicendo che il banger avrebbe portato la guida ad un livello 2.0 si è rivelata essere tutta fuffa?!…con Fontana come testimonial, a lasciar intendere un utilizzo oltre l’enduro ma anche in ambito XC/marathon con vantaggi apocalittici….mamma mia che presa per i fondelli!
A vedere le vostre prove sembra che qualcuno abbia pisciato fuori dal vaso…e finora non avevo letto un test più oggettivo di quello che avete fatto voi.
Per me siete stati bravi a mostrare realmente il funzionamento di questi salsicciotti, togliendo la patina di marketing che i produttori hanno costruito ad hoc.

Claudiop77
Claudiop77

uno di questi sistemi avrebbe potuto far qualcosa ???

https://drive.google.com/open?id=0B6X1uUzmFcciWTNZWUp6NGYzT1E

fangetto

uno di questi sistemi avrebbe potuto far qualcosa ???

[img/]https://drive.google.com/open?id=0B6X1uUzmFcciWTNZWUp6NGYzT1E

quella è una bella cialda…. cmq penso di si….

In effetti provare un prodotto del genere con pressioni a 1,8 bar e 2 bar dietro ha poco senso!

le pressioni sono relative allo stile di guida e al peso biker, diciamo che sarebbe stato il caso di ricercare la pressione ottimale per ogni prodotto facendo diversi run prima di sfondarlo…

cmq grazie x questo test!

Marco Toniolo

In effetti provare un prodotto del genere con pressioni a 1,8 bar e 2 bar dietro ha poco senso! Io quelle pressioni le metto senza niente, solo tubeless!

Tu le metti. Il tester no.

Quei prodotti a mio parere hanno un senso se le pressioni stanno intorno al 1,5 bar in modo che in discesa diano quel feeling che si ha quando si guida tipo una bici con più escursione.
Altrimenti non hanno veramente senso!

Il senso è stato scritto nel test, cosa che a quanto pare né tu né il produttore avete letto:

Anche in discesa il comportamento non si discosta molto da una tradizionale configurazione Tubeless per quanto riguarda l’assorbimento dei piccoli urti mentre per gli urti più importanti si può sentire il maggiore sostegno dovuto al materiale molto denso che ripara il cerchio da eventuali impatti ma in generale evita che il copertone sfrutti tutto il suo volume, fornendo un tipo di guida piuttosto reattiva nonostante la pressione ridotta.

ale_bon

teoDH
E qui salta fuori il vantaggio di un sistema come il Procore, dove puoi regolare la pressione interna sia della gomma che del "salsicciotto", che nel caso di schwalbe è una specie di tubolare.

In sintesi, i salsicciotti testati sono una soluzione meno raffinata, ma non necessariamente più economica, del Procore.

In guida procore e salsicciotti hanno un comportamento totalmente differente, è quanto sostieni dimostra il fatto che tu non abbia eseguito tali test nelle modalità indicate

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Marco Toniolo

In guida procore e salsicciotti hanno un comportamento totalmente differente, è quanto sostieni dimostra il fatto che tu non abbia eseguito tali test nelle modalità indicate

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e chi lo mette in dubbio? Infatti ho appena detto che il Procore ha il vantaggio di poter essere regolato, mentre i salsicciotti no. Questo dimostra il fatto che tu non abbia letto né il test né i commenti nelle modalità consone.

Boccia85
Boccia85

Sto usando ptn da qualche mese e dopo qualche uscita ho trovato il giusto feeling. .ottimo prodotto. .

benzopirene
benzopirene

Vado in bici ma non mi reputo un biker.
Faccio gare di xc dal 2007 ma per lavoro e comodità mi alleno al 90% su strada.
In tanti anni di competizioni ho forato solo una volta con sistema tubeless ready e lattice al posto di tubeless ust e slime.
Le poche volte che son uscito dietro casa son tornato con il cerchio sull’asfalto… quindi a dicembre ho montato il banger sui cerchi da allenamento.
Per ora son contento, nella pedalata mi sento abbastanza più rallentanto ma in termini di grip in salita è mostruoso, sia nei tratti dove si dovrebbe pedalare aolo seduti, sia negli scalini o radici bagnate. In discesa devo abituarmi alle nuove traiettorie perché posso prendere i tratti con le pietre più grosse per tagliare le curve e alla maggior velocità in generale.
Per quelli che dicono che basta alzare la pressione è la soluzione non credo, a me è sempre calata quel tanto che alla fine tagliavo, adesso il banger tampona e festa finita. Mi faccio il mio giro in santa pace e basta.
Le mousse della michelin sulla moto si tagliavano ugualmente, si laceravano con il fermacopertone ma funzionavano ugualmente quindi…

capofla
capofla

Premetto che sto testando i PTN e ne sono soddisfatto ma odio il lattice!
Mi chiedevo se qualche matto ha provato ad usare gli huck norris con camera d’aria come vorrei fare io?

paolo69
paolo69

complimenti davvero!! una bella prova di comparazione e sicuramente utile.

emabike1973
emabike1973

Buon giorno scusate il sistema in oggetto ptn funziona anche se il cerchio e privo di dentino …..cioè senza il dentino dove si incastra il copertone in fase di stallo amento …grazie

Marco Toniolo

Buon giorno scusate il sistema in oggetto  ptn funziona anche se il cerchio e privo di dentino  …..cioè senza il dentino dove si incastra il copertone in fase di stallo amento …grazie

I cerchi del test sono hookless, quindi la risposta è sì

emabike1973
emabike1973

Grazie mille

emabike1973
emabike1973

Grazie mille …..

Danixele

L'unica cosa (non so se positiva o negativa) è che dopo qualche mese di ruota gonfia (uso sempre 1,8 circa su 27,5+), si appiattisce, si compatta e diventa tipo una pellicolona di qualche decimo di mm.

Mazza e come fai a girare a 1,8 bar su gomme da 27,5+. Sono di marmo già a 1,5 figurarsi a 1,8 ci vai per farle tallonare in fase di montaggio, sicuramente è impossibile pizzicare. :nunsacci:

Fede_mtb
Fede_mtb

Buongiorno, io non ho ancora provato ne i salsicciotti ne il procore.
La mia intenzione sarebbe quella di acquistare il procore, ma vorrei capire da Voi prima di procedere con l’acquisto quali sarebbero i vantaggi dei salsicciotti, che hanno un costo anche maggiore del procore in alcuni casi, rispetto al sistema schwalbe.
Così da sapere se la mia scelta è corretta o magari acquisto un qualcosa che, fa e da, prestazioni inferiori a quelle dei salsicciotti.
Io sono ignorante in questo campo e chiedo a Voi che siete gli ideatori di questi sistemi e sicuramente potete aiutarmi nella scelta.
In pratiche perché acquistare uno di questi sistemi invece che acquistare il procore ??
Prezzo ?
Usura ?
Prestazione ?
Protezione del cerchio ?
ecc ecc..
Grazie

Marco Toniolo

Buongiorno, io non ho ancora provato ne i salsicciotti ne il procore.
La mia intenzione sarebbe quella di acquistare il procore, ma vorrei capire da Voi prima di procedere con l'acquisto quali sarebbero i vantaggi dei salsicciotti, che hanno un costo anche maggiore del procore in alcuni casi, rispetto al sistema schwalbe.
Così da sapere se la mia scelta è corretta o magari acquisto un qualcosa che, fa e da, prestazioni inferiori a quelle dei salsicciotti.
Io sono ignorante in questo campo e chiedo a Voi che siete gli ideatori di questi sistemi e sicuramente potete aiutarmi nella scelta.
In pratiche perché acquistare uno di questi sistemi invece che acquistare il procore ??
Prezzo ?
Usura ?
Prestazione ?
Protezione del cerchio ?
ecc ecc..
Grazie

Non c'è motivo di preferire i salsicciotti al procore se non nel caso del PTN, che pesa di meno ma dura anche di meno, o se hai un cerchio più stretto di 23mm, su cui il procore non può venire montato.

Fede_mtb
Fede_mtb

Grazie, direi che la risposta sia abbastanza chiara.

caprone alternativo
caprone alternativo

Test molto interessante.
Da quest’anno uso i salsicciotti sulla mia slash, la guida è più confortevole anche sulle pietraie e mi permette di tenere pressioni molto basse!
Migliorata anche la tenuta!

caprone alternativo
caprone alternativo

Dimenticavo di dire che i miei sono simili ai PTN

intense29
intense29

Non dimentichiamo il doppio uso del PTN, una volta tolto dalla ruota perchè danneggiato, lo potete usare come isolamento dei tubi dell’acqua calda….costo € 2 al metro

richibari
richibari

Sulla durata del PTN posso dire la mia, ormai ci ho fatto più di 30mila mt negativi, su sentieri spesso rocciosi e con pietre smosse, con pressioni più basse di quelle che usavo: ho aperto e li ho controllati e non hanno nessun segno di usura.

NicoRR93

Io sto usando il ptn versione M 27.5, quindi DH. A prima uscita l'ho distrutto, una decina di tagli, l'ho riparato con nastro isolante creando un rivestimento più duro del classico rivestimento ptn. Adesso va più che benone. C'è da dire che il cerchio ringrazia, anche se onestamente 50 euro mi sono sembrati eccessivi visto il lavoro che ho dovuto fare.

geko54
geko54

Interessante il PTN anche in chiave turistica, ti permettere di finire il giro in caso di bucatura. Soprattutto con una mtb elettrica che ha un peso sostenuto e risulta difficile da spingere, cosa non impossibile se non si riesce a riparare la bucatura.

Hot

Solo per dare conto di cosa oggi il mercato offre in alternativa… e anche di parecchio più economica:
http://www.barbieripnk.it/gallery/163-anaconda-sistema-di-protezione-per-cerchi-e-pneumatici.html

Oppure:
https://www.gambacicli.com/it/catalogsearch/result/?cat=&q=anaconda
https://www.ridewill.it/p/it/barbie…-anaconda-275-m-per-gomme-da-230a-250/569446/

trumildo

Sembra che comunque qualcuno che non ha mai visto un elastometro per coibentazione tubi freddi pensi di aver fatto un affarone a comprarli a 200 euro quando costano poco piu di pochi euro al metro.
Detto questo grazie Hot per aver chiarito che si tratta di materiale edilizio di consumo tranne ,secondo me, per alcuni casi tipo il cushcore e il procore che mi sembrano prodotti validi che giustificano una spesa cosi consistente in termini di durata e prestazioni.

Hot
trumildo

Sembra che comunque qualcuno che non ha mai visto un elastometro per coibentazione tubi freddi pensi di aver fatto un affarone a comprarli a 200 euro quando costano poco piu di pochi euro al metro.
Detto questo grazie Hot per aver chiarito che si tratta di materiale edilizio di consumo tranne ,secondo me, per alcuni casi tipo il cushcore e il procore che mi sembrano prodotti validi che giustificano una spesa cosi consistente in termini di durata e prestazioni.

Non posso affermare di sapere con certezza che si tratta di materiali identici a quelli usati in edilizia.
Ma faccio comunque parecchia fatica a credere che possano valere circa 200 euro a coppia.

Il fatto che molti altri produttori si stiano affacciando al mercato di questi salsicciotti da ruote, mi fa pensare che qualche beneficio potrebbe pure esserci (oltre alla evidente volontà di sfruttare l'onda positiva), ma mi fa, ragionevolmente, riflettere che tante chiacchiere sugli investimenti in ricerca avanzata fossero aria fritta.

Sembra che sia possibile oggi avere würstel per tutti a prezzi accettabili.
Ora la parola al mercato, agli utilizzatori. Solo la loro esperienza diretta determinerà la longevità di questa soluzione.
Che cadrà presto nel dimenticatoio se si dimostrerà inefficace, come è capitato a tante altre meteore

Confr

Come al solito l’ing hot sa tutto…..

Hot
Confr

Come al solito l’ing hot sa tutto…..

Non ho nessuna voglia di fare polemica… E tantomeno con te.
Ho solo riportato un'informazione che può risultare interessante a chi vuole valutare questi sistemi.
E' diritto degli utilizzatori (i consumatori) valutare se il prodotto risponde alle loro aspettative e alle promesse dei produttori

Confr

Mi riferivo all’aria fritta di cui parlavi…..
Non al prodotto di cui hai postato i link…..

Hot
Confr

Mi riferivo all’aria fritta di cui parlavi…..
Non al prodotto di cui hai postato i link…..

Va bene, vedo che vuoi sempre spostare la discussione sugli argomenti che conosci meglio.
Vai pure avanti tu

Confr

Sono geometra e lavoro ogni giorno con i materiali per uso edilizio…..
Alcuni prodotti sono effettivamente materiali per uso edilizio, che si trovano nei magazzini edili a un paio di euro al metro….altri no…..

Mettere tutti i prodotti sullo stesso piano è concettualmente e culturalmente scorretto….

trumildo

Ti posso dire che anche se non li ho mai toccati e mai li tocchero probabilmente dato non considero i cosidetti salsicciotti utili all utilizzo che faccio della mia mtb, ho pero' parecchia esperienza con questi materiali e da quanto visto in foto e video sopratttto quello del test di Pinkbike, sono troppo simili al materiale usato per le coibentazioni dei tubi dei condizionatori.
Si tanta aria fritta ma un po di chiarezza e qualcuno che ci mettesse la faccia non sarebbe male ma….siamo in Italia e a queste…cose ci siamo abituati purtoppo….

Confr

Esatto siamo in Italia……tanti parlano e pochi sanno…..”non li ho mai visti, non li ho mai toccati, mai li vedrò, mai li toccherò, MA SO che sono materiali per edilizia”…..
La faccia ce l’hanno messa…..basta andare a cercare in rete la presentazione della Smart mousse……

Hot
Confr

Comunque anche io noto che ogni tuo post è volto a sfanculare il salsicciotto di Mr Wolf……
Io sarò di parte….ma anche tu non mi sembri da meno….

Io mio primo post era soltanto informativo… prova a rileggerlo.
Poi, sollecitato da un altro utente, ho cercato di chiarire (in modo, a mio parere, equilibrato) che il mercato è il solo, esclusivo, regolatore del successo di un prodotto, sulla base dei fatti e non delle chiacchiere (mie, tue, di chiunque altro).

Non mi sembra che i miei 12.000 post siano dedicati ai wurstel.
Di solito intervengo sul tutto il forum su argomenti tra i più diversi.
Forse che invece a te interessano solo un paio di argomenti?

Confr

Infatti ripeto, nulla contro il tuo post dei link dell’altro prodotto…..ci mancherebbe…..
E ovviamente non mi riferivo ai tuoi post in tutto il forum, ma quelli che fai in questo topic…..

Hot
Confr

E ovviamente non mi riferivo ai tuoi post in tutto il forum, ma quelli che fai in questo topic…..

Va bene chiudiamo qui la polemica, per favore…
en passant faccio notare che in questo topic il mio primo post è quello in cui ho indicato i link del nuovo prodotto.

Giusto per precisione

Dingo67

Va beh costerà anche poco ma se anche lui come il "signor lupo" non mi garantisce il proseguo del giro dopo una foratura a cui il lattice non riesce a rimediare (anzi lo sconsiglia decisamente verso la fine del video) allora è inutile…. cosa faccio mi metto a scavallettare la gomma in mezzo al bosco e mi metto il salsicciotto lordo di lattice attorno al collo a mo di sciarpa???????

Allora con qualche Euro in più mi metto il PTN (che tra l'altro non pone manco limiti sul lattice da usare) che da quanto sembra emergere dalla prova all'inizio di questa discussione pare abbia tenuto abbastanza bene anche dopo una discesa fatta allegramente :nunsacci:

trumildo

Cmq i commenti al test di Pinkbike sono veramente self explanatory…. stai certo che non li tocchero'….anche se costassero 20 euro l'uno…

maxfrusciante

Io il ptn c'è l ho sulla ebike perché visto il peso del mezzo provo a salvaguardare i cerchi in caso di foratura ma anche di grossi impatti.
Sulla mtb tradizionale li userei solo in gara se facessi un campionato di enduro.
Peccato perché appena usciti sembravano la soluzione a tutte le forature.
Ps ho visto un video in giro con un nuovo prodotto di mrwolf che pare prometta non solo di arrivare a valle ma anche di continuare a girare…avete approfondimenti?

Inviato dal mio iPhone utilizzando MTB-MAG.com

Eraclitus

Ma con gomme in buono stato ed un buon lattice, quante volte all'anno restate a piedi? Io, ad essere pessimista, forse un paio, ma normalmente per colpa mia (lattice secco e/o gomme finite)… Non mi pare che valga la pena di comprare sto coso che, tra l'altro, non costa poco…

Sent from my HT17Pro using MTB-Forum mobile app

enduromac
enduromac

Io ho montato da poco le Speedymousse http://www.speedymousse.it/mousse-bike.php che sono un rivestimento esterno a contatto col copertone, in cui si inserisce la camera d’aria: mi par che funzioni benone.

Dingo67

Ma Vittoria ha rilevato il brevetto di ABS Rock (sempre se è stato depositato) o ha solo fatto un salsicciotto praticamente identico??????

https://www.vittoria.com/eu/air-liner-accessories.html

andry-96
Dingo67

Ma Vittoria ha rilevato il brevetto di ABS Rock (sempre se è stato depositato) o ha solo fatto un salsicciotto praticamente identico??????

https://www.vittoria.com/eu/air-liner-accessories.html

Da quanto ho capito è ABS rock acquistato da vittoria, e a quel prezzo mi sembra ottimo, per quanto ho visto lo preferisco sicuramente a mrwolf

Dingo67

Il prezzo sembra in linea con quello di ABS Rock pubblicato nel test: intorno ai 150€ la coppia con piccole variazioni in base alla misura