Il gruppo Shimano XT nel dettaglio

Il gruppo Shimano XT nel dettaglio

Francesco Mazza, 05/05/2020
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Francesco Mazza, 05/05/2020

Alcuni mesi or sono, Shimano ci ha fornito un gruppo completo XT M8100 per un test approfondito della trasmissione e dei freni. L’emergenza Covid-19 ha purtroppo coinvolto numerose aziende del nostro settore, impedendo di conseguenza la consegna di altri componenti necessari a montare il telaio MDE Damper 2020 al quale è destinato il gruppo Shimano XT. Per questo motivo, nonostante da questi giorni sia ufficialmente concesso tornare in sella, dovrò comunque attendere ancora diverso tempo prima di poter montare e mettere alla prova questi nuovi componenti, perciò ho ritenuto interessante anticipare in questo articolo la parte del test nella quale abitualmente approfondiamo tutti i dettagli. Seguiranno poi le impressioni sul campo della trasmissione e dei freni in due articoli dedicati.

La gamma XT rappresenta da sempre il miglior compromesso tra prezzo e prestazioni all’interno della gamma Shimano che si piazza in modo molto competitivo anche nei confronti del principale competitor SRAM. Tradizionalmente il gruppo XT nasce come versione più abbordabile in termini di prezzo del top di gamma XTR e il nuovo gruppo M8100 non fa eccezione, portando a un pubblico più vasto quasi tutte le feature del gruppo M9100 con il quale Shimano è approdata alle 12 velocità in ambito MTB. Sarà interessante proprio il confronto con il gruppo XTR che sto utilizzando con pari caratteristiche su un’altra bici ormai da alcuni mesi ma anche con i prodotti antagonisti di SRAM. Andiamo a scoprirne i dettagli e se avete dei dubbi che potrò fugare durante il test, chiedete nei commenti.

Cassetta CS-M8100

Iniziamo dalla cassetta, il fulcro attorno al quale ruota il nuovo gruppo M8100. Tra le due opzioni disponibili, la 10-45t dedicata al gruppo a 2×12 e la 10-51 dedicata al gruppo 1×12, ho optato per la seconda, ideale per l’utilizzo con monocorona grazie al range del 510%. Come per la cassetta XTR, la versione XT utilizza la tecnologia Hyperglide+ per il profilo dei denti dei pignoni, evoluzione della precedente Hyperglide per una fluidità di cambiata ulteriormente precisa e una minore usura.

Differenti invece i materiali dei pignoni, con la cassetta XTR che utilizza i tre pignoni più grandi in alluminio, i cinque intermedi in titanio e i restanti quattro in acciaio mentre nella XT solo i due più grandi sono in alluminio e tutti gli altri dieci sono in acciaio. I cinque pignoni più piccoli sono montati singolarmente sulla ruota libera, distanziati da appositi spacer mentre gli altri sette sono uniti in un unico blocco tramite uno spider a sei bracci. La differenza di peso dichiarata tra le due cassette è di 103g. La scala dei rapporti è studiata per offrire su tutta la cassetta un gap equilibrato tra ciascun pignone: 10-12-14-16-18-21-24-28-33-39-45-51.

Nella foto seguente è ben visibile lo spider in alluminio anodizzato sul quale sono rivettati i sette pignoni più grandi. Con l’introduzione dei nuovi gruppi a 12 velocità, Shimano ha dovuto abbandonare la precedente ruota libera standard HG per un nuovo sistema in grado di ospitare il pignone più piccolo da 10 denti, realizzando in collaborazione con DT Swiss il nuovo body Micro Spline. Se ai tempi della presentazione del gruppo XTR il nuovo corpetto ha creato qualche problema di reperibilità a causa delle licenze d’uso, nei mesi successivi la diffusione è progressivamente aumentata e da gennaio di quest’anno praticamente ogni produttore di mozzi è in grado di offrire l’opzione Micro Spline tra i suoi ricambi.

Peso dichiarato: 470g
Peso verificato: 470g
Prezzo di listino: €169,99
Prezzo online: da €105,00

Cambio RD-M8100-SGS

Il deragliatore posteriore della gamma XT è disponibile in due versioni, una ottimizzata per la cassetta 10-45t con 2×12 e l’altra per la cassetta 10-51t con 1×12, che è la versione che metterò alla prova. La differenza tra le due riguarda le dimensioni, mentre le caratteristiche sono le stesse. Stesse feature anche rispetto al modello XTR, dal quale il cambio XT differisce fondamentalmente per i materiali utilizzati. Il disegno del parallelogramma con tecnologia Shadow RD+ è studiato per un movimento fluido su tutta la cassetta nonostante l’ampio range del 510%. La distribuzione della catena è affidata a due pulegge da 13 denti ciascuna che ruotano su cuscinetti sigillati.

La gabbia è realizzata in lega di alluminio, sia il piatto interno che quello esterno che invece sul cambio XTR è in fibra di carbonio. Sul piatto esterno, visibile in foto nell’angolo in alto a sinistra, è stampata una tacca con la dicitura 51t che è il segno di riferimento per regolare facilmente il B-gap senza necessità di appositi accessori come nel caso di SRAM. Sempre sul piatto esterno troviamo un tampone in gomma fissato sulla parte anteriore, vicino allo snodo con frizione, utile a proteggere il cambio dagli urti della catena quando si trova sul pignone da 10 denti, riducendo così anche il rumore.

Nella foto seguente vediamo bene il tampone dal lato esterno della gabbia. Poco sopra, in corrispondenza della frizione, c’è un foro protetto da un coperchietto in gomma che ho lasciato aperto per scattare la foto così che si vedesse bene. Inserendo in quel foro una chiave a brugola da 2mm è possibile intervenire sul precarico della molla che gestisce la frizione, regolandone così la durezza. La frizione è comunque dotata di una levetta in grado di attivarla o disattivarla a proprio piacimento, sia per gli interventi di manutenzione che per esigenze di riding.

Peso dichiarato: 284g
Peso verificato: 280g
Prezzo di listino: €109,99
Prezzo online: da €79,00

Comando SL-M8100-IR

Anche il comando cambio riporta praticamente tutte le feature del fratello maggiore del gruppo XTR. La tecnologia RapidFire Plus consente un azionamento veloce con un impiego di energie, secondo Shimano, del 35% inferiore rispetto al modello precedente. Entrambe le leve sono dotate di multi shifting, la possibilità di cambiare più rapporti con un singolo azionamento in profondità della leva, quattro per la leva principale e due per la leva di rilascio. Quest’ultima è azionabile in entrambe le direzioni, quindi sia con il pollice che con l’indice, caratteristica che personalmente apprezzo molto, ma il multi shifting è disponibile solo premendo con il pollice. La cordina Optislick con rivestimento ad alta scorrevolezza è compresa nella confezione.

Entrambe le leve sono dotate di zigrinatura che migliora il grip. La leva principale è in alluminio e la zigrinatura è ottenuta tramite un inserto in gomma incassato nella leva. La leva di rilascio è in composito di plastica rinforzata con fibra di vetro su anima di acciaio e la zigrinatura è ricavata sul corpo stesso della leva. Il comando si può scegliere con tradizionale collarino oppure con supporto I-Spec EV, la quarta generazione (e speriamo quella definitiva) del sistema per integrare il comando cambio al collarino dei freni Shimano o anche di altre marche tramite supporti aftermarket. Mettendo alla prova il gruppo completo, freni compresi, ho optato per la soluzione I-Spec EV così da godere di una consolle comandi ordinata e facile da regolare. A proposito di regolazione, la rotazione del supporto I-Spec EV del comando XT è di 20°, a differenza di quella del comando XTR che è di ben 60°.

Peso dichiarato: 120g
Peso verificato: 114g (senza cordina e senza vite I-Spec EV)
Prezzo di listino: €59,99
Prezzo online: da €36,00

Corona SM-CRM85

La corona della guarnitura XT ha il profilo wide-narrow introdotto come novità per Shimano con la guarnitura XTR a 12 velocità. Il brand nipponico con la tecnologia Dynamic Chain Engagement+ ha dedicato un particolare studio alla forma dei denti al fine di accoppiarsi al meglio con la catena per ottenere il massimo della scorrevolezza e la miglior tenuta anti caduta. Disponibile in cinque formati, da 28 a 36 denti, metterò alla prova l’opzione da 32.

La differenza con la corona del gruppo XTR è netta, non solo a livello estetico ma anche in termini di materiali impiegati. Mentre la corona XTR è interamente realizzata in alluminio, la corona XT ha uno spider in alluminio anodizzato identico per tutte le misure, sul quale viene fissata tramite otto viti la corona in acciaio rivestita da un corpo in plastica rinforzata con fibre di carbonio. Una scelta che, pur andando a discapito del peso con ben 44 grammi in più per la corona XT da 32 rispetto alla corrispettiva XTR, mantiene più basso il prezzo e migliora la resistenza all’usura.

Le otto viti in ogni caso sono fisse e la corona è da considerarsi come un unico pezzo, quindi per rimuoverla si agisce esclusivamente sulla ghiera dell’attacco direct mount, azionabile tramite la stessa chiave che si utilizza per il movimento centrale, fornita in dotazione con la guarnitura. L’attacco è identico per tutte le guarniture quindi la corona XT è virtualmente compatibile con XTR e SLX e viceversa, ma nel primo caso occorre utilizzare la ghiera dedicata alla guarnitura XTR.

Peso dichiarato: 115g
Peso verificato: 113g
Prezzo di listino: €79,49

Guarnitura FC-M8120-1

Le pedivelle conservano le feature più classiche delle guarniture Shimano degli ultimi anni, con la costruzione cava Hollowtech II che consente di alleggerire l’alluminio forgiato per ottimizzare rigidezza e peso che a parità di dimensioni è solo 36g superiore alla guarnitura XTR. Ho scelto pedivelle da 170mm di lunghezza ma sono disponibili numerose opzioni, da 165 a 180mm a step di 5mm. Il lato esterno di entrambe le pedivelle è protetto da una pellicola trasparente che preserva l’anodizzazione dallo sfregamento delle scarpe.

Il tradizionale sistema Shimano per il montaggio delle pedivelle resta invariato con il perno in acciaio da 24mm solidale alla pedivella lato drive e la pedivella lato non-drive che si inserisce sul millerighe del perno e viene spinta in battuta dall’apposita ghiera in plastica, regolando al contempo il carico sui cuscinetti del movimento centrale. Successivamente si stringono le due viti inserite nella testa della pedivella in senso opposto l’una all’altra e il gioco è fatto, semplice e funzionale.

Diverse le opzioni anche in termini di linea catena e fattore Q, così da poter scegliere la versione più adatta al proprio telaio. Una versione con 172mm di fattore Q e 52mm di linea catena, una versione con 178mm di fattore Q e 55mm di linea catena, che è quella che ho richiesto per il test, e una versione con 181mm di fattore Q e 56,5mm di linea catena, specifica per i telai con mozzi SuperBoost da 157mm.

Peso dichiarato: 628g (con corona 32t)
Peso verificato: 641g (con corona 32t)
Prezzo: €149,99 (senza corona)
Prezzo online: da €89,00

Movimento centrale BB-MT800

Il movimento centrale è venduto a parte e, in base al telaio sul quale andrà montato, è disponibile sia in versione con calotte BSA filettate che Press Fit. Per il telaio della MDE Damper sul quale andrò a montare il gruppo XT, l’opzione è quello filettato. Due cuscinetti sigillati di alta qualità ospitano il perno da 24mm.

Peso dichiarato: 82g
Peso verificato: 76g
Prezzo: €33,99

Catena CN-M8100

La catena XT specifica per le 12 velocità riprende la tecnologia Dynamic Chain Engagement+ della XTR che consiste in una forma e in un dimensionamento delle maglie interne studiati appositamente per abbinarsi al meglio con il profilo dei denti della corona, migliorando la tenuta allo scopo di evitare che la catena cada dalla corona, senza inficiare la scorrevolezza. In merito alla scorrevolezza è anche il trattamento superficiale Sil-Tec di maglie e rullini cromati a giocare un ruolo importante, riducendo al contempo l’usura. Con la catena è fornita in dotazione la falsa maglia dedicata Quick Link.

Peso dichiarato: 252g (113 maglie + Quick Link)
Peso verificato: 305g  (138 maglie + Quick Link)
Prezzo di listino: €46,99
Prezzo onlie: da €25,00

Freni BL-M8100 / BR-M8120

Tra i prodotti per la MTB di Shimano, i freni idraulici rientrano indubbiamente nella rosa dei componenti più apprezzati e gli XT in particolare rappresentano da sempre un best seller per il marchio giapponese e un riferimento per i brand concorrenti. Con la nuova versione del gruppo M8100 sono stati introdotti alcuni aggiornamenti che migliorano ulteriormente le prestazioni senza stravolgere il precedente modello.

La pinza BR-M8120 è stata interamente aggiornata con un nuovo corpo di dimensioni leggermente più grandi che contiene un circuito maggiore di olio al fine di gestire meglio il surriscaldamento. La pinza è formata da due pezzi in alluminio giuntati da due massicce viti. La pinza è disponibile in versione a due pistoncini dedicata al cross country e trail o in versione a quattro pistoncini, che offre una potenza del 10% superiore al precedente modello, dedicata ad all mountain ed enduro.

I quattro pistoni sono realizzati in materiale ceramico e rispetto al precedente modello offrono migliori prestazioni di roll-back e riducono il rischio di vibrazioni del disco. I quattro pistoni sono organizzati in due coppie di dimensioni differenti, i più piccoli da 15mm di diametro mentre i più grandi misurano 17mm. Le pastiglie fornite di serie sono la versione in resina con alette di raffreddamento Ice-Tech realizzate con una nuova forma più aerodinamica rispetto alle precedenti. Per il test mi sono fatto inviare anche le pastiglie metalliche, sempre in versione Ice-Tech, così da mettere a confronto le prestazioni di entrambi i modelli.

Come da tradizione Shimano, anche i nuovi freni XT utilizzano olio minerale. Il nuovo pompante BL-M8100 è molto simile nell’aspetto al modello precedente e ne condivide la maggior parte delle soluzioni tecnologiche, tuttavia è stato radicalmente aggiornato a livello strutturale, soprattutto per ciò che riguarda il fissaggio al manubrio.

Il collarino riprende il concetto del modello precedente, con una singola vite che si stringe al pompante e una cerniera sul lato opposto, dotata di pulsantino per essere divaricata completamente e rimuovere il freno dal manubrio. Il nuovo collarino però ora è posizionato al centro del pompante ed è nettamente più largo, sia per un fattore di solidità che per ospitare il nuovo attacco I-Spec EV. Nella foto seguente possiamo vedere, alle spalle del collarino, un rilievo sagomato a C che va a coincidere con il manubrio al quale si appoggia per aumentare la rigidezza strutturale del pompante quando la leva viene azionata bruscamente, migliorando la precisione e l’efficacia del freno.

La leva è in alluminio, dotata di piccoli fori nella zona di appoggio del polpastrello per migliorare il grip. Per i freni XT non è presente l’opzione della leva da XC come per i freni XTR quindi l’unica versione disponibile della leva è quella con Servo Wave, la tecnologia di Shimano che interviene sulla curva di compressione della leva rendendo la frenata modulabile. La distanza della leva dalla manopola è regolabile senza bisogno di attrezzi, semplicemente azionando un pomello, mentre per la regolazione della corsa a vuoto della leva è necessario un cacciavite con punta Phillips 2 (a croce).

Peso dichiarato: 410g
Peso verificato: 303g (singolo impianto con tubo da 170cm)
Prezzo di listino: €179,99 (singolo impianto)
Prezzo online: da €92.95

Rotore SM-RT86

I dischi con il quale metterò alla prova i nuovi freni XT a quattro pistonicini non sono il modello specifico della serie M8100 dato che esiste esclusivamente in versione CenterLock e al momento ho in programma di montare ruote con attacco IS a sei fori. La scelta quindi è ricaduta sul rotore SM-RT86 della serie XT M8000 che è disponibile anche con tale standard. Dispone della tecnologia Ice Tech per dissipare il calore con costruzione a sandwich della pista frenante, acciaio all’esterno e alluminio all’interno, sorretta da uno spider in alluminio. Ho optato per il diametro da 180mm sia per l’anteriore che per il posteriore.

Peso dichiarato: 154g
Peso verificato: 132g
Prezzo di listino: €49,99
Prezzo online: da €29,47

Shimano

 

Commenti

  1. frenk:

    Alcuni componenti saranno ereditati dal precedente modello di Damper 29, mentre altre parti come sospensioni e ruote al momento non sono ancora state presentate al pubblico (e alcune appunto non sono ancora arrivate per i ritardi causa covid-19) quindi purtroppo non posso dire altro...
    Quali sospensioni devono uscire? Recentemente si è parlato dell'ammortizzatore di Formula e della forcella di EXT
  2. kraken90:

    Avete già testato il gruppo? come si comporta rispetto ad un gx che rientra nella stessa fascia di prezzo?
    Leggi l'articolo (primo paragrafo)...
  3. bonfrizio:

    Non ho provato nessuno dei due, ma da quello letto qui sul forum, sapevo il contrario. Ho sempre sentito decantare i cura per essere modulabili e potenti...
    I cura li ho avuti anche io e posso dirti che sono molto on/off come carattere