Jerome Clementz spiega come setta le sue sospensioni

Jerome Clementz spiega come setta le sue sospensioni

07/01/2015
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07/01/2015

Attualmente una Jekyll 27.5″ con montaggio custom è nelle mani della redazione per un test di durata. Qui potete vederne il montaggio completo. Abbiamo chiesto lumi nella regolazione delle sospensioni a Jerome Clementz, il campione del mondo di Enduro 2013, che usa proprio una Jekyll e contribuisce al suo sviluppo.

Testing teh set-up of the DYAD RT@ Shock

A Punta Ala, durante i primi giri con la nostra Jekyll 27.5″

WM8J4675

La bici di Jerome durante la stagione 2013, mentre viene preparata da Jon Cancellier di SRAM

WM8J4743

WM8J4933

Jerome a Finale

[MTB MAG] Qual è il tuo set up iniziale per il Dyad2?

[Jerome Clementz] Il sag normale per la Jekyll dovrebbe essere di 18mm, così parto da quello. Per il ritorno, mi piace molto veloce, dunque tengo entrambi i ritorni (della camera positiva e negativa, ndr) completamente aperti. Si addice molto bene al mio stile di guida, molto dinamico, con tante pompate e salti. Quando l’ammo è nuovo il ritorno è più lento, ma si velocizza dopo qualche discesa. Ricordatevi di questo fatto e controllate il set up dopo qualche giro. Per quanto riguarda la pressione, pompo 225 PSI nella camera positiva e 200 in quella negativa.

[MTB MAG] Come setti la sospensione anteriore, tenendo conto di quella posteriore?

[JC] Mi piace quando lavorano allo stesso modo, cioè con un rebound ugualmente veloce, e con lo stesso feeling. Tendo a tenere la mia forcella un po’ più dura dell’ammo così non si insacca troppo. Questo è veramente facile da ottenere da una Rock Shox Pike.

[MTB MAG] Hai un tuning speciale per l’ammo?

[JC] Siamo stati coinvolti come squadra nello sviluppo dell’ammo, all’inizio, così per la produzione hanno usato i nostri setting. Uso il tuning di fabbrica, cioè quello che trovate nelle bici regolarmente in commercio. Il tuning è stato modificato per la Jekyll 27.5″ e ora è più progressivo e si ha un miglior feeling in tutta l’escursione.

[MTB MAG] Ogni tanto cambi la regolazione del ritorno nelle sospensioni?

[JC] È sempre del tutto aperto e non lo cambio mai. Non è molto originale, ma è semplice.

[MTB MAG] Cosa consigli ad un rider “normale”, cioè più lento di te, come set up?

[JC] Un ritorno veloce richiede un buon controllo della bici perché la fa accelerare. Consiglio di tenere il ritorno più lento. Per quanto riguarda la pressione è normale andare a fondo corsa ogni tanto, ma non dovrebbe accadere ad ogni uscita. Io seguo le misure del sag consigliate da Cannondale e vedo dove mi trovo nell’utilizzo della corsa durante le uscite, per poi alzare o abbassare la pressione. Se cambiate la pressione il ritorno ne risentirà, perciò ricordatevi di controllarlo.

[MTB MAG] Quanto hai contribuito al tuning che si trova di default sulla Jekyll?

[JC] Come ho detto sopra, ho partecipato dall’inizio allo sviluppo dell’ammo, inoltre abbiamo fatto del testing con la squadra prima sulla Jekyll 26″ e poi ancora sulla 27.5″. Ogni volta abbiamo potuto far ascoltare le nostre richieste e poi provare diverse versioni, tenendo d’occhio l’efficienza ma anche l’affidabilità.

[MTB MAG] A cosa miri quando chiedi una modifica nel tuning?

[JC] A rendere la bici più veloce! Ho bisogno di sentire che la bici reagisce come piace a me e che io riesco a controllarla.

[MTB MAG] Consigli per chi ha appena acquistato una Jekyll e cerca il set-up migliore?

[JC] Partite con il set-up consigliato da Cannondale e poi giocateci fin quando non trovate il compromesso che vi piace di più. Dedicate una o due uscite per trovarlo, dopodiché non dovrete più toccarlo e migliorerete la vostra guida.

Grazie Jerome!

PS: vi ricordate che Jerome non corre più per Mavic? Le sue nuove ruote saranno SRAM!

www.jeromeclementz.com

Fox DYAD RT2