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La democratizzazione dei sentieri

La democratizzazione dei sentieri

09/08/2019
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09/08/2019

Il ciclismo, e la mountain bike in particolare, stanno diventando sempre più popolari. Vuoi per l’avvento delle bici elettriche, che aprono orizzonti insperati a chi non ce l’avrebbe fatta a raggiungere certi posti, vuoi perché aiuta a stare in forma e a staccare dalla vita di tutti i giorni.

Così sempre più destinazioni turistiche (e non) hanno voltato pagina e improvvisamente i ciclisti sono diventati i benvenuti anche quando erano visti come fumo degli occhi dai vari oltranzisti locali. Per le mountain bike si tengono aperte le funivie anche d’estate, a fronte di inverni sempre più poveri di neve, i bike hotel spuntano come funghi, attirati dalla clientela che mangia e beve per due, i noleggi di bici (elettriche) proliferano.

Purtroppo il territorio alpino, e le montagne in generale, è impervio, e i sentieri sono di difficile manutenzione. Motivo per cui la maggior parte di questi è tecnicamente impegnativa da percorrere, nel senso che prima bisogna imparare ad andare in mountain bike per poi riuscire a farli in sicurezza. Fa un po’ parte del bello della bici fuoristrada: uno migliora con il tempo, si impegna e piano piano riesce a chiudere passaggi che prima aveva fatto a piedi.

L’eccezione esiste e si trova nei bike park dove le piste, più che sentieri, vengono costruite appositamente per le bici basandosi su una scala di difficoltà presa in prestito dallo sci. Essendo padre di tre figli so bene che per far imparare loro ad andare in MTB la cosa migliore è proprio portarli in un bike park, dove ci si può concentrare sulla tecnica di guida senza doverli fare passare attraverso la tortura della salita. Inoltre si può migliorare scegliendo tracciati via via più difficili.

Bene. Una settimana fa ho avuto la sfortuna di percorrere uno dei soliti sentieri e di trovarci una piccola scavatrice che lo stava “sistemando”. A prima vista non sembrava male, anche perché il primo tratto è sempre stato pieno di sassi smossi.

Il fattaccio l’ho visto poco più a valle dove, per far passare la scavatrice, sono state letteralmente distrutte delle rocce fra cui prima passava il sentiero. Erano dei tratti tecnici, fattibili ma difficili, che probabilmente la maggior parte dei biker si faceva a piedi. Essendo molto corti, il problema non esisteva veramente.

Qui sopra c’era un roccione, demolito. Al suo posto una sorta di carrereccia completamente smossa con delle canaline così profonde che impuntarsi è veramente un attimo (è successo ieri ad un mio amico, ciao Chris!).

Idem come sopra. I resti delle rocce li vedete per terra. Prima il sentiero era largo la metà.

Ho dunque chiesto spiegazioni, e la risposta è stata “I sentieri devono essere per tutti“.

Capisco le motivazioni di fondo, cioé di rendere più fruibile la rete sentieristica anche a chi non è questa gran cima in sella, ma c’è modo e modo. Sono dell’opinione che non serva stravolgere un sentiero perché diventi meno difficile, ma basti togliere i sassi di mezzo, eventualmente allargarlo in certi punti, creare delle linee alternative. L’intervento non deve essere invadente, anche perché ora quel sentiero non piace né a chi lo percorreva prima in sella, né ai neofiti che si trovano un delirio di sassi smossi con canaline pericolose. Non parliamo poi dei pedoni, a cui sono stati tolti i gradini in roccia che aiutavano notevolmente il passaggio.

Se si può fare un intervento così importante, tanto vale tracciare un nuovo sentiero, magari andando a vedere prima quali soluzioni sono state trovate in altre località. Per esempio, nella stessa zona due anni fa si era lavorato su una parte più in alto della stessa discesa, ma in tutt’altro modo, come si vede dalla foto, anche grazie all’aiuto di esperti esterni. Ovviamente i costi e i tempi sono stati maggiori, il risultato però era una tratta molto divertente da percorrere in bici, a cui purtroppo non è più stata fatta manutenzione ed ora è tornata ad essere un mare di sassi smossi.

In ogni caso, per me vale la regola che se non sono in grado di chiudere un passaggio, non passerò con pala e piccone il giorno dopo per renderlo più facile o per farci il tempo su Strava. È un po’ lo spirito della mountain bike, quello di migliorarsi senza cercare ad ogni costo scorciatoie, e credo che nessun biker alle prime armi si offenda se deve mettere il piede per terra più spesso di chi va in MTB da anni.

 

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anthony
anthony
Completamente d’accordo
francescoMTB1
francescoMTB1
"improvvisamente i ciclisti sono diventati i benvenuti"…..hai detto bene ,guarda il businnes cosa e’ capace fare ……..
fafnir
fafnir
Probabilmente qualche merendero in ebike si era lamentato di non riuscire a fare il punto tecnico con scarpe da tennis e l’immancabile impermeabile giallo, la ruspa si è immediatamente messa al lavoro.
Dopo ci credo che il CAI va fuori di testa con ste robe e avrebbero anche ragione.
tylerdurden71
tylerdurden71
Uno dei motivi che impedisce di creare qualsiasi cosa è che ci sono sempre quelli che generalizzano e dividono le persone per categorie. La colpa naturalmente non è mai di quella a cui si appartiene ma degli altri.
grano
grano
Condivido pienamente.
K
klasse
Hai perfettamente ragione in tutto, e su tutto.
Per il mio modo di vedere le cose il problema è che sui sentieri non esiste una reale cartellonistica con difficoltà crescenti, quello che è blu in un park è verde o rosso in altri, se si parla di park, a maggior ragione sui sentieri dove c’è di tutto lungo di esso.
Inoltre non c’è un’idea dietro il sistemare, fammi corsi e corsi RIMBA, per poi fare questo, inoltre dalle foto si evince che con un bel temporale è ormai sempre più frequente, frane a dismisura potrebbero partire.
Gli enti preposti non controllano e non supervisionano nulla, e molte volte si lascia mano libera al bikers di turno fare questo, il quale sistema in base al suo livello di difficoltà e secondo cosa a lui possa andare o non andare bene.
boliviano
boliviano
Totalmente d’accordo. Fatto anche io lo stesso sentiero settimana scorsa e ho trovato le canalette molto pericolose. In più il fondo è molto soffice e con la pendenza del sentiero temo durerà moooolto poco. Sarebbe da ripercorrere dopo le piogge torrenziali di mercoledì. Probabilmente tornerà ad essere per esperti nel giro di breve tempo.

Da parte mia vale la regola che non si dovrebbe spostare un sasso. D’altro canto in rete non si vede altro che video di sentieri flow e tracciati artificiali sempre più simili a percorsi bmx. La tendenza è sempre più ad emulare quel tipo di percorsi, quando la normalità dovrebbe essere altra.

In ogni caso ritorno a sostenere che manca una associazione che rappresenti gli interessi dei praticanti di mtb e che possa anche partecipare (con cognizione di causa) agli incontri di pianificazione. Lo stesso che avviene per la pianificazione dei sentieri con CAS e CAI…

franz_quattro
franz_quattro
Probabilmente qualche merendero in ebike si era lamentato di non riuscire a fare il punto tecnico con scarpe da tennis e l’immancabile impermeabile giallo, la ruspa si è immediatamente messa al lavoro.
Dopo ci credo che il CAI va fuori di testa con ste robe e avrebbero anche ragione.

Ehhmm non CAI semmai CAS ;-)

tarhan
tarhan
Ho fatto il bar8 l’estate scorsa ed era ancora "al naturale". Impegnativo sotto Davrosio ma molto divertente. Alcuni passaggi anni fa li avevo percorsi più volte per imparare.
Pensa che ogni tanto mi riguardo ancora con piacere La Linea!

Sono d’accordo con te: il bello della MTB è che serve adattarsi alla situazione, alle circostanze e alla geografia del luogo. Non deve essere il contrario!

Boro
Boro
Non è la prima volta e non sarà l’ultima, specie dove c’e’ molto turismo, che sentieri, diciamo "veraci", vengono spianati, a volte anche addirittura cementati per renderli fruibili ai piu’, non solo alle bici, ma a pedoni meno esperti o prestanti o anche meno attrezzati.
Sono scelte economiche, buone o cattive non so, sicuramente non ecologiche. Ma un territorio, se vive di turismo, il turismo lo deve attrarre e i duri e puri dei sentieri "naturali" quanti sono rispetto a quelli che vogliono la vita comoda? ;-)
In piu’ sistemare i sentieri diventa di per se stessa un’attività economica di tipo edilizio che foraggia l’economia locale.
la tzeca
la tzeca
"È un po’ lo spirito della mountain bike, quello di migliorarsi senza cercare ad ogni costo scorciatoie, e credo che nessun biker alle prime armi si offenda se deve mettere il piede per terra più spesso di chi va in MTB da anni"

Se vogliamo far rifermento allo "spirito della mountain bike", allora cominciamo a lasciare a casa le batterie….

Ho visto una foto negli giorni scorsi di uno stand "Scott" ad un evento. Il gazebo aveva sopra lo slogan "No Shortcuts" (nessuna scorciatoia), e sotto una fila di bici elettriche…

Ho sempre ritenuto una bella discesa il premio (e la motivazione) per la fatica di una lunga salita.

Adesso ad un tratto sono tutti mountain bikers…

PS: Arriveremo a livelli "Everest", dove con le bombole vengono portati cima cani e porci, con le conseguenze di affollamento che tutti conosciamo, ed i "puri" senza bombole in coda…

Haran Banjo
Haran Banjo
Da vecchio alpinista, rimpiango il tempo in cui la montagna non era per tutti.
Haran Banjo
Haran Banjo
Da vecchio alpinista, rimpiango il tempo in cui la montagna non era per tutti.
enry
enry
La situazione è analoga a quella delle piste da sci negli anni 80…prima erano pendii solo disboscati ma con morfologie ancora un po’ naturali…e la tecnica contava più del materiale…e in tanti posti dovevi racchettare un casino…poi hanno allargato, spianato, ingrandito gli impianti, innevato con neve artificiale, e quella che all’inizio era un’attività sportiva è diventata solo tanti giri di giostra

Il rischio è che ci costringeranno a scendere tutti su stradine banali

gregol68
gregol68

Per lo sci è un po’diverso, c’è stata una radicale trasformazione nei materiali e nella tecnica.
Una volta sciavi (o scendevi 😉) su di una pista /stradina largha due gatti facendo mille curve, adesso con i nuovi (ormai neanche più nuovi) materiali la sciata è molto diversa e aggiungo migliore,la conseguenza e che per fare due curve condotte come si deve la velocità deve essere maggiore e le piste più larghe..rimangono comunque anche oggi piste non proprio adatte a tutti.
Per quanto riguarda i sentieri sono assolutamente d’accordo con chi ha scritto l’articolo, però le politiche dei park vanno spesso in quella direzione in fin dei conti più gente ci va’ e meglio è per loro.
Rimangono i sentieri naturali per migliorare la tecnica.

tylerdurden71
tylerdurden71
Finalmente uno che la pensa come me! Odio questi nuovi bike park e sentieri Flow, dove uno se è bravo salta altissimo, ma anche se è una schiappa senza speranze riesce comunque a scendere, tanto sono belli lisci più simili a una strada che ad un sentiero.
crifla
crifla
Bel problema….temo che vedremo situazioni sempre più polarizzate nel futuro prossimo: da una parte "democratizzazione" di sentieri con spianate e interventi pesanti laddove c’è convenienza economica, dall’altra divieti e chiusure dove si presentano difficoltà di mantenimento dei sentieri. E a mio parere è un peggioramento su tutti i fronti. il cambiamento è iniziato e non si può fermare: da sport di nicchia a sport di massa, un po’ come ha sottolineato @enry per lo sci parecchi anni fa. La frequentazione della montagna è aumentata tantissimo in tutte le stagioni e far convivere le diverse attività e mantenere il tutto non è affatto facile…
thebikerz
thebikerz
Ma è il sentiero che va dal Rifugio San Lucio verso il Monte Bar?
boliviano
boliviano
No. Quello che da Davrosio scende verso Roveredo
N
Naicol
Ottima analisi.
La semplificazione dei sentieri è una roba antipatica. Un passaggio difficile deve rimanere difficile. È quello che ti spinge a migliorare, fino al momento in cui finalmente riesci a superarlo e ti esalti!
Purtroppo il problema ha un nome e un cognome: e-bike.
E non ha cura… Con la diffusione delle elettriche il panorama dei potenziali bikers è aumentato in maniera esponenziale, e sono pochissimi quelli che sono passati da mtb ad elettrica. Per lo più sono neofiti, e come tali, hanno bisogno di tempo per affinare la tecnica ed imparare a guidare. Purtroppo però l investimento l han fatto subito ed il divertimento è necessario sin da subito.
Dal mio punto di vista (uso bici da xc) la questione è negativa, ma presenta delle positività… Mi restano i sentieri wild dove gli elettrici non vanno volentieri, ed i sentieri più enduristici sono stati lavorati a tal punto che con la mia bici riesco a percorrerli completamente. Diverso se fossi un endurista o peggio ancora un dauniller…. Li mi girerebbero forte forte.
motobimbo
motobimbo
"mangiano e bevono per due"…. :smile:

nel merito della questione….la ritengo retorica: come si può non essere d’accordo?!

emmellevu
emmellevu
Uhmmmmm … :nunsacci: … molti Biker non sopportano che la mtb sia anche per chi non ha 400 Watt nelle gambe … molti giocatori di golf non sopportano chi non ha l’handicap sotto 10 … molti runner schifano chi fa la mezza sopra i 5’ al km … ma se invece facessimo che ognuno (se paga le tasse) si diverte come meglio crede e il resto del mondo non rompe le:celopiùg: ???
Ideona!!! :idea:
la tzeca
la tzeca
Io non ho 400w nelle gambe, ma, credo, i canonici 250 da cicloamatore. Ed applaudo chi con 150 affronta salite e fatica con le proprie forze.

Tutti hanno il diritto di divertirsi "come meglio credono", ma nella misura in cui il loro divertimento non nuoce agli altri.

Dandelion
Dandelion
Si ma vedi se fai la mezza sotto i 5′ al km nessuno ti obbliga a correre con la zavorra
K
Keru

Purtroppo il problema è diverso. Qui non si dice che il problema siano i principianti o quelli non bravi come noi, ma chi utilizza la "scorciatoia" dell’elettrica, e l’impatto che ha sullo sport della MTB. Al massimo io lo comprerei a chi nelle maratone taglia il percorso hehe. Comunque, tornando sul discorso principale: L’altro giorno salivo sulla forcella Pordoi e appena ho iniziato il sentiero 3 ebike hanno iniziato a seguirci per poi superarci. Tutti con scarpe da tennis e poncho giallo, per citare qualcuno più sopra. Ovviamente appena il sentiero si è fatto tecnico li abbiamo risuperati, per poi constatare che ci guardavano con il naso all’insú appena abbiamo iniziato il portage. Purtroppo o per fortuna il business fa da direttore dello sport. Inevitabile che molti bei sentieri saranno rimpiazzati da autostrade per principianti. Ho fatto il Sellaronda "enduro" e onestamente l’ho trovato semplicemente un giro panoramico fatto di autostrade e anche poche features che potrebbero far divertire in date autostrade, tipo salti etc. Nella Svizzera tedesca molti posti stanno facendo uguale (vedi Arosa e Lenzerheide, Davos, etc). Il fatto è che io mi porto il materiale e mi faccio anche la manutenzione da solo. Anche se posso essere più esperto di altri, in teoria porto meno soldi. Per chi si vorrà veramente godere la montagna con la bici non resterà che tornare al cicloalpinismo che sembrava star scomparendo ed andare in zone lontane da impianti e percorsi artificiali e pibblicizzati. La cosa positiva che in Italia l’escursionista medio… Read more »

F
freeride_lover
Assolutamente d’accordo
B
biafano
ecco perchè non mi andrà mai giù che le e-bike battano i sentieri di montagna.
filbike
filbike
le ebike sono mezzi a motore e come tali non dovrebbero stare sui sentieri.
CrisB
CrisB
Marco, per risolvere il litigio che ho avuto con le canaline, ho appena ordinato i nuovi cerchi da 45 pollici… non vedo l’ora di montarli… ;-)
shrubber83
shrubber83
sono discorsi del cavolo… che vuol dire "i sentieri devono essere per tutti"?… allora tanto vale spinare le ferrate e fare autostrade la posto delle arrampicate… mah…
boliviano
boliviano
No. Quello che da Davrosio scende verso Roveredo
thebikerz
thebikerz
Grazie…
Offroad93
Offroad93
Purtroppo la montagna sta diventando sempre più turistica: prima era lo sci, adesso la mtb e sopratutto la emtb sta portando quello spirito da turista che si improvvisa sciatore, biker, trekker e purtroppo le località invece di far capire a queste persone che per fare uno sport in montagna ci vuole impegno e costanza, cercano di modificare il territorio per renderlo a portata di turista, per farlo rischiare meno e divertire di più. Da un lato li capisco, ne va della loro sopravvivenza campano di turismo, ma dall’altro lato mi rattrista, perché la montagna e lo sport in generale non sono democratici, sono meritocratici! Non devono essere per tutti, devono essere per chi ha la voglia e la pazienza di impegnarsi e arrivare per gradi.

Purtroppo questa mentalità del 2000 del tutto subito e per tutti io non la sopporto (anche se la mia generazione ci sguazza). Bollatemi come snob o arrogante, ma i sentieri, la montagna e lo sport sono così, se ti appassiona davvero ti impegni e ci arrivi altrimenti fai altro. I sentieri non sono per tutti, non dobbiamo adattarli alle capacità di tutti, siamo noi che ci dobbiamo adattare e se non siamo capaci passiamo oltre. Io passaggi scassati e verticali li faccio a piedi o provo e cado, non spero che arrivi una ruspa a spianarlo.

Scusate lo sfogo.

Bar O
Bar O
vado ot…feci la camminata sul sentiero che parte dal pian del re pel buco di viso e mi chiedevo se si può fare in mtb,in alcuni tratti portandola di peso,la galleria mi pare stretta però poi la discesa in francia dovrebbe essere bellissima…
Comaz15
Comaz15
Allora… premesso che è fondamentale per la sopravvivenza del sentiero l’ accessibilità con mezzi meccanici per la manutenzione, prima di spianare un tratto tecnico bisognerebbe valutare che vantaggi porta, piuttosto si crea una "chicken line" non tanto nell’ottica di garantire il transito in sella a chiunque quanto per motivi di gestione. Anche perchè se vengono spiananti tutti i sentieri, il biker smaliziato andrà in cerca di nuove tracce più tecniche o peggio ne creerà di sua iniziativa. Inoltre spianando si aumenteranno le velocità, e quindi l’eventuale convivenza con i pedoni diventerà più critica.
Y
ymarti
È anni che è così. Purtroppo.
Al Tamaro un pezzo della pista da dh (da dh!!!) venne cementato (circa 10 anni fa) perché troppo difficile per alcuni.
Si preferì cercare di semplificarlo anche per ridurre i lavori di manutenzione della pista.
Ed era un bike park.
Non mi sorprende che la tattica (non strategia) venga ora applicata.
Ciao a tutti
Dynamite
Dynamite
Ma 10 anni fa non esistevano le e-bike!

Evidentemente questi sono problemi vecchi (quasi) quanto la mountain bike (chi pratica da decine di anni lo sa) e le bici elettriche stanno diventando un comodo capro espiatorio di questioni ben più articolate e sfaccettate.

D’altra parte dare la colpa agli altri è lo sport preferito in Italia, dopo il calcio.

thebikerz
thebikerz
Grazie…
thebikerz
thebikerz
Perfettamente in linea con il pensiero di Marco
Offroad93
Offroad93
Non è la prima volta e non sarà l’ultima, specie dove c’e’ molto turismo, che sentieri, diciamo "veraci", vengono spianati, a volte anche addirittura cementati per renderli fruibili ai piu’, non solo alle bici, ma a pedoni meno esperti o prestanti o anche meno attrezzati.
Sono scelte economiche, buone o cattive non so, sicuramente non ecologiche. Ma un territorio, se vive di turismo, il turismo lo deve attrarre e i duri e puri dei sentieri "naturali" quanti sono rispetto a quelli che vogliono la vita comoda? ;-)
In piu’ sistemare i sentieri diventa di per se stessa un’attività economica di tipo edilizio che foraggia l’economia locale.

Bè però non possiamo spianare le montagne perché ai turisti piace la vita comoda, direi che siamo già abbastanza pieni di centri commerciali per quello no? ;-)

Hot
Hot
Discorso condivisibile.

Ma che non si guardi soltanto alle e-bike.
L’aumento di persone in bici sui i sentieri è, comunque, indipendente dalla bici con batteria o senza

la tzeca
la tzeca
Io non ho 400w nelle gambe, ma, credo, i canonici 250 da cicloamatore. Ed applaudo chi con 150 affronta salite e fatica con le proprie forze.

Tutti hanno il diritto di divertirsi "come meglio credono", ma nella misura in cui il loro divertimento non nuoce agli altri.

Boro
Boro
Cmq si ricade sempre nel solito tema, ogni categoria si sente titolare del corretto fruire della montagna e gli altri non capiscono nulla.
Contrapposizione fine a se stessa. Alla fine vince sempre la somma di interessi prevalenti, con buona pace dei virtuosi (a dir loro) che incarnano il verbo.
D
dannyp

Oramai nei luoghi commerciali si tende solo a spianare e semplificare il tutto, secondo me, per favorire i neofiti e soprattutto quella fetta di persone che prova la prima volta a fare una discesa in bici noleggiando le attrezzature i quali portano non pochi quattrini alle località. Il problema è che poi chi inizia e si appassiona a questo sport crederà che i trail siano tutti su questo stile e soprattutto riuscirà a fatica a migliorarsi. Secondo me in zona turistica quando vi è un passaggio troppo impegnativo per la maggior parte dei fruitori dove magari si nota che proprio in quel punto vi sono parecchi incidenti o problemi non credo vada per forza eliminato rendendolo una pista da biliardo ma dovrebbe essere fatta una chiken Line perché comunque anche i rider più esperti vorrebbero avere qualcosa alla loro portata e non scendere solo su piste che somigliano a stradoni forestali compattati e spondati…io personalmente in certi luoghi che una volta erano belli proprio perché parecchio naturali o comunque impegnativi il giusto ora mi rifiuto di andare proprio perché per favorire il turismo di massa è stato spianato e semplificato all inverosimile la maggior parte dei Credo quindi che nei comprensori dovrebbero esserci si delle piste easy adeguate ai neofiti ma anche dei percorsi adeguati a chi in bici ci sa andare. Poi vabbeh penso/spero anche che chi fa queste scelte di trailbuilding abbia anche effettuato un analisi commerciale per capire se meglio una cosa super easy e spianata rispetto… Read more »

cybern
cybern
I sentieri sono di tutti, ma nessuno deve arrogarsi il diritto di spianarli per farci passare un turista in infradito con ebike affittata. Credo che se i lavori li avesse seguiti un biker, avrebbe creato linee alternative senza fare quello scempio. La cosa mi urta non poco e purtroppo anche da noi ci sono zappatori solitari che spianano passaggi tecnici per nulla impossibili ma preclusi al popolo del "tutto e subito" che le ebike hanno portato sui sentieri.
Argirex
Argirex
Ottima introduzione di Marco ad un "nuovo" argomento che merita spazio per una discussione.
Penso che soprattutto ora che le fabbriche non investono molto in Italia, lo sguardo stia andando sul turismo del territorio. Occhio a non stravolgerlo però, come già altri hanno scritto.
Però che voi sappiate:
chi ha, se c’è, il compito gestire tutto questo "sviluppo" ?
chi si occupa dei sentieri ? Nuovi, vecchi, manutenzione, sicurezza …

Sto affrontando l’argomento in Val Pellice perchè come maestro vorrei portare chiunque lungo i sentieri con sicurezza, ma nessuno sa.
I Sindaci dicono che non hanno le risorse neanche per tagliare le siepi. il CAI di non contare su di loro se non per azioni di volontariato (ho scoperto è un ente pubblico), le Unioni dei Comuni boh
Teoricamente le Regioni hanno il compito di regolamentare e pianificare la sentieristica ma secondo voi lo fanno ??? Ne capiscono di MTB ??

Marco Toniolo tu a chi hai chiesto ?

Grazie

emmellevu
emmellevu
Io non ho 400w nelle gambe, ma, credo, i canonici 250 da cicloamatore. Ed applaudo chi con 150 affronta salite e fatica con le proprie forze.

Tutti hanno il diritto di divertirsi "come meglio credono", ma nella misura in cui il loro divertimento non nuoce agli altri.

Giusto. E fino a prova contraria, il divertimento di quelli con 200 Watt nelle gambe non nuoce a quello di chi ne ha 400 (per lo meno non più di quanto non sia viceversa).

Chi nuoce di più è chi pensa di avere più diritti del prossimo, perché è più performante o perché è arrivato prima. Chi lo fa ha un atteggiamento semplicemente ridicolo. E ciascuno di noi può fare un esame di coscienza per se’ stesso.

P.S. Ah, dimenticavo … per quel poco di esperienza che mi sono fatto, per pedalare con divertimento servono almeno 3 Watt/kg. Quindi, io credo che se uno ha 150 Watt e pesa più di 50-55 kg … la ebike ha molto senso. Poi, se l’allenamento migliorerà la condizione, allora sarà magari diverso.

Dandelion
Dandelion
Chi nuoce di più e chi pensa di stravolgere le cose ad minchiam perché il "divertimento innanzitutto", poco importa se quel "divertimento" è un qualcosa che richiede una tecnica e una preparazione adeguati.
TheBus
TheBus
sui colli euganei sta succendendo la stessa cosa, sentieri che fino a qualche anno fa erano certamente corti ma tecnici son diventati delle piste da bowling, pietraie son state coperte da terra, canaloni son stati chiusi per creare salti innaturali. Risultato che tanti sentieri poco noti sono apparsi su strava facendoli magari anche poi scoprire agli amici motocrossisti!!!!
achille
achille
Sante parole
Burìk
Burìk
Filosofeggiamenti sulla fruibilità a parte, se un sentiero necessita di una sistemata gliela si dà, con buona pace di chi ama i tratti supertecnici. Ma se la cura è peggio del male, o lasci perdere la linea principale e ne crei una alternativa ad uso e consumo dei principianti o lasci perdere del tutto. Da quanto si vede in foto, percorrere a piedi quel tratto dopo le piogge autunnali sarà un delirio.
Ruggero68
Ruggero68

Se ho ben capito dalle foto, il sentiero in questione é situato in Val Colla (Lugano, Svizzera), così a "naso" sembrerebbe quello che scende dal Motto della croce verso Gola di Lago (chi é del posto mi potrà correggere) Il fatto é che l’ente del turismo della regione di Lugano sta puntando sui percorsi MTB tant’è che ha ingaggiato niente popò di meno che Nino Schurter come testimonial, per questa ragione stanno allestendo dei percorsi ad hoc "sicuri" e adatti al "biker medio". Chi é salito solo una volta sul Monte Bar (sopra Lugano e principale meta turistica MTB in zona), si renderà conto della molteplice varietà di biker che orbitano intorno alla capanna. C’è di tutto: dal biker elettrificato o no, al ciclista su bdc, alla gravel, al signore 60enne salito con la bici elettrica da passeggio presa a nolo, alla biker-famiglia con figli al seguito, insomma di tutto e di più. A tutte queste persone, richiamate a praticare MTB dall’ente del turismo, gli si deve dare un’offerta di percorsi che vada dal facile (scendere su asfalto da dove si é saliti) al difficile, passando dal medio (e forse proprio il sentiero dell’articolo). Premesso che per arrivare alla Capanna bisogna comunque pedalare (non ci sono ne navette ne impianti di risalita), una volta in cima si dipanano numerosi sentieri che portano un po’ dappertutto … e ce ne sono per tutti i gusti, basta scegliere. Ora se mettono in sicurezza rendendo praticabile un sentiero il quale diverrà sicuramente la… Read more »

Dynamite
Dynamite
Ma 10 anni fa non esistevano le e-bike!

Evidentemente questi sono problemi vecchi (quasi) quanto la mountain bike (chi pratica da decine di anni lo sa) e le bici elettriche stanno diventando un comodo capro espiatorio di questioni ben più articolate e sfaccettate.

D’altra parte dare la colpa agli altri è lo sport preferito in Italia, dopo il calcio.

Burìk
Burìk
[..]
Ora se mettono in sicurezza rendendo praticabile un sentiero il quale diverrà sicuramente la discesa MTB principale della zona, non mi sembra un dramma … anzi!

D’accordo sul principio ma devi anche sapere quel che stai facendo, non basta dire ho una ruspa e spiano tutto, se no ogni mese sei punto e a capo. Quel tratto è rovinato.

G
giambait
Voglio portare il bike park di Canazei, dove Marco ha girato il bellissimo video con il figlio, come esempio di sviluppo intelligente della rete di sentieri.
Nei pratoni a monte linee molto flow accessibili a tutti con salti e sponde, inseriti bene anche dal punto di vista paesaggistico, dall’ingresso nel bosco fino a valle invece sentieri lasciati naturali con sassi,radici, tornantini ecc.. di varia difficoltà.
Un progetto che i ragazzi di Fassa Bike sviluppano da anni con determinazione, e che è stato premiato da una riuscitissima tappa EWS, appuntamento confermato anche nel 2020
mtbplay
mtbplay
A mio avviso il problema fondamentale è l’incompetenza. Se si vuole sistemare un tracciato nel rispetto della natura lo si deve fare senza stravolgimenti come invece è avvenuto, snaturando totalmente quello che esisteva prima. Farebbero bene quindi a consultare chi in mtb ci va davvero ed è in grado di consigliare il modo migliore di adattare un percorso o aggiungere alternative fattibili dai meno esperti. E poi una parentesi polemica: prima gettano fango sulle mtb per i segni lasciati dalle ruote…..e poi vanno con la ruspa a creare le voragini…….poveri noi!
La_ripida
La_ripida
Concordo su tutta la linea! Questa idea della montagna facile e accessibile a tutti è deleteria e fuorviante. La montagna non è facile, anzi può essere pericolosa e richiede valutazione del rischio e presa di responsabilità ad affrontarlo, che sia un sentiero sassoso, un temporale in arrivo, un crinale esposto. A forza di spianare sentieri invece si fa credere che sia tutto facile. E poi giú a recuperare escursionisti o ciclisti impreparati! Scusate lo sfogo, ma vivo in Alto Adige, dove spianare sentieri è diventata una tendenza irrefrenabile!
Teo66
Teo66
Probabilmente qualche merendero in ebike si era lamentato di non riuscire a fare il punto tecnico con scarpe da tennis e l’immancabile impermeabile giallo, la ruspa si è immediatamente messa al lavoro.
Dopo ci credo che il CAI va fuori di testa con ste robe e avrebbero anche ragione.

Secondo me invece è stato il classico biker da 400watt con frontino da 8 kg che in salita va come un fulmine e in discesa è imbranato :????:

fafnir
fafnir
Secondo me invece è stato il classico biker da 400watt con frontino da 8 kg che in salita va come un fulmine e in discesa è imbranato :????:

Improbabile, se ha 400 watt vuol dire che esce almeno 4 volte a settimana e sa benissimo dove andare e dove non andare 🙂

Dandelion
Dandelion
Si ma vedi se fai la mezza sotto i 5′ al km nessuno ti obbliga a correre con la zavorra
Santaplus
Santaplus
Mi è capitato un episodio analogo in Dolomitiunesco: un sentiero che l’anno scorso era difficilmente praticabile anche a piedi, con tratti franati, canaloni erosi e massi dislocati che ho disceso per buona parte con la biga in spalla, quest’anno si presentava bello e sistemato, si vedeva che il lavoro era appena stato fatto (infatti nella parte alta c’erano ancora la fresa utilizzata ed altri attrezzi).
Ma la cosa peggiore è che a più di 2300 metri, su terreno banale (pascolo d’alta quota) sul quale si snodava un bel sentiero qualche genio ha pensato bene di accomodare per decine di metri la traccia con quei pannelli in plastica per pavimentazione da giardino il tutto ricoperto di pacciamatura di corteccia di conifera… E non è (era?) un percorso da mtb, tantomeno da motoelettrica e nemmeno troppo frequentato.
La tendenza, a prescindere dalle due ruote, è rendere la montagna un luna park: la democrazia non c’entra nulla se non come debole scusa e pretesto. Può piacere o meno – a me non piace affatto – ma è un processo che si è già visto in altri ambiti, dove un certo modo di fare business ha spazzato via da certi luoghi tutto ciò che business non fa.
Dandelion
Dandelion
Chi nuoce di più e chi pensa di stravolgere le cose ad minchiam perché il "divertimento innanzitutto", poco importa se quel "divertimento" è un qualcosa che richiede una tecnica e una preparazione adeguati.
Dandelion
Dandelion
Uhmmmmm … :nunsacci: … molti Biker non sopportano che la mtb sia anche per chi non ha 400 Watt nelle gambe … molti giocatori di golf non sopportano chi non ha l’handicap sotto 10 … molti runner schifano chi fa la mezza sopra i 5’ al km … ma se invece facessimo che ognuno (se paga le tasse) si diverte come meglio crede e il resto del mondo non rompe le:celopiùg: ???
Ideona!!! :idea:

Si ma vedi se fai la mezza sotto i 5′ al km nessuno ti obbliga a correre con la zavorra

Dandelion
Dandelion
Giusto. E fino a prova contraria, il divertimento di quelli con 200 Watt nelle gambe non nuoce a quello di chi ne ha 400 (per lo meno non più di quanto non sia viceversa).

Chi nuoce di più è chi pensa di avere più diritti del prossimo, perché è più performante o perché è arrivato prima. Chi lo fa ha un atteggiamento semplicemente ridicolo. E ciascuno di noi può fare un esame di coscienza per se’ stesso.

P.S. Ah, dimenticavo … per quel poco di esperienza che mi sono fatto, per pedalare con divertimento servono almeno 3 Watt/kg. Quindi, io credo che se uno ha 150 Watt e pesa più di 50-55 kg … la ebike ha molto senso. Poi, se l’allenamento migliorerà la condizione, allora sarà magari diverso.

Chi nuoce di più è chi pensa di stravolgere le cose ad minchiam perché il "divertimento innanzitutto", poco importa se quel "divertimento" è un qualcosa che richiede una tecnica e una preparazione adeguati.

Offroad93
Offroad93
Per fortuna le Alpi sono grandi e la rete sentieristica pure, non possono spianare tutto. Chi cerca ancora quel sapore selvaggio della mtb può trovarlo, basta star lontani dai soliti posti
Teo66
Teo66

fafnir ha scritto: Improbabile, se ha 400 watt vuol dire che esce almeno 4 volte a settimana e sa benissimo dove andare e dove non andare 🙂 Clicca per allargare… Guarda, conosco benissimo la zona e li il ciccione in infradito con l’ebike, dopo essere stato in capanna ad ingozzarsi non ci passa. Ci passo io che sono si ciccione con ebike ma in capanna non mi fermo, il passaggio difficile lo faccio a piedi (che sono pochi metri), come mi capita di farlo in altri posti (che di sentieri scassati ne trovi quanti vuoi). L’intervento di cui parla Marco rientra in un progetto di rendere fruibile ad una larga fetta di utenza alcuni sentieri (dei molti che ci sono). Progetto di sviluppo turistico che fa capo alla capanna (appena rinnovata). Se si esce dall’idea "la montagna è mia" (non sui miei sentieri) lo si accetta senza problemi, vengono "spianati" 4-5 sentieri e gli altri restano come sono. Aumentano le scelte, facile, meno facile, difficile, ecc. Basta non avere l’arroganza di essere proprietario esclusivo di un bene che invece è di tutti (quelli che pagano le tasse), decidendo chi può e chi non può, chi merita, ecc. Quello che invece andrebbe fatto è segnalare all’inizio dei sentieri la difficoltà per evitare che qualcuno, inconsapevolmente, lo percorra. Sempre nella zona, ad es., mi è capitato di incrociare madre e figlia in mtb (non ebike) che percorrevano un tratto un pò esposto con in faccia dipinto un certo panico. Alle loro domande… Read more »

Santaplus
Santaplus
Uhmmmmm … :nunsacci: … molti Biker non sopportano che la mtb sia anche per chi non ha 400 Watt nelle gambe

Magari invece è contrario? Molti non sopportano che ci siano biker con 400 Watt nelle gambe. La motoelettrica è una chicken line.

… molti giocatori di golf non sopportano chi non ha l’handicap sotto 10 …

Non per questo fanno green senza banker attorno e buche di cinque metri di diametro…

molti runner schifano chi fa la mezza sopra i 5’ al km …

ancora, invece è esattamente il contratrio: moltissimi invidiano consciamente o meno le prestazioni altrui e comunque nessuno si sogna di dire che ha fatto una mezza con l’overboard.

ma se invece facessimo che ognuno (se paga le tasse) si diverte come meglio crede e il resto del mondo non rompe le:celopiùg: ???

E se invece di appiattire, facilitare, spianare, banalizzare, si facessero dei bei corsi di Umiltà pratica, Alternativa applicata, Ridimensionamento dell’Ego e non ultimo Miglioramento soggettivo? Già, troppo difficile, meglio le scorciatoie.

fafnir
fafnir

Teo66 ha scritto: Guarda, conosco benissimo la zona e li il ciccione in infradito con l’ebike, dopo essere stato in capanna ad ingozzarsi non ci passa. Ci passo io che sono si ciccione con ebike ma in capanna non mi fermo, il passaggio difficile lo faccio a piedi (che sono pochi metri), come mi capita di farlo in altri posti (che di sentieri scassati ne trovi quanti vuoi). L’intervento di cui parla Marco rientra in un progetto di rendere fruibile ad una larga fetta di utenza alcuni sentieri (dei molti che ci sono). Progetto di sviluppo turistico che fa capo alla capanna (appena rinnovata). Se si esce dall’idea "la montagna è mia" (non sui miei sentieri) lo si accetta senza problemi, vengono "spianati" 4-5 sentieri e gli altri restano come sono. Aumentano le scelte, facile, meno facile, difficile, ecc. Basta non avere l’arroganza di essere proprietario esclusivo di un bene che invece è di tutti (quelli che pagano le tasse), decidendo chi può e chi non può, chi merita, ecc. Quello che invece andrebbe fatto è segnalare all’inizio dei sentieri la difficoltà per evitare che qualcuno, inconsapevolmente, lo percorra. Sempre nella zona, ad es., mi è capitato di incrociare madre e figlia in mtb (non ebike) che percorrevano un tratto un pò esposto con in faccia dipinto un certo panico. Alle loro domande le ho rassicurate che il sentiero era quello giusto e che dopo un centinaio di metri tornava facile e non esposto. A mio avviso questo è un… Read more »

K
Keru

Purtroppo il problema è diverso. Qui non si dice che il problema siano i principianti o quelli non bravi come noi, ma chi utilizza la "scorciatoia" dell’elettrica, e l’impatto che ha sullo sport della MTB. Al massimo io lo comprerei a chi nelle maratone taglia il percorso hehe. Comunque, tornando sul discorso principale: L’altro giorno salivo sulla forcella Pordoi e appena ho iniziato il sentiero 3 ebike hanno iniziato a seguirci per poi superarci. Tutti con scarpe da tennis e poncho giallo, per citare qualcuno più sopra. Ovviamente appena il sentiero si è fatto tecnico li abbiamo risuperati, per poi constatare che ci guardavano con il naso all’insú appena abbiamo iniziato il portage. Purtroppo o per fortuna il business fa da direttore dello sport. Inevitabile che molti bei sentieri saranno rimpiazzati da autostrade per principianti. Ho fatto il Sellaronda "enduro" e onestamente l’ho trovato semplicemente un giro panoramico fatto di autostrade e anche poche features che potrebbero far divertire in date autostrade, tipo salti etc. Nella Svizzera tedesca molti posti stanno facendo uguale (vedi Arosa e Lenzerheide, Davos, etc) Per chi si vorrà veramente godere la montagna con la bici non resterà che tornare al cicloalpinismo che sembrava star scomparendo ed andare in zone lontane da impianti e percorsi artificiali e pibblicizzati. La cosa positiva che in Italia l’escursionista medio non è neanche così ostile ai bikers come nelle zone germaniche (dove per contro, ci sono molti meno ebikers), per cui non ci resterà che rifugiarci sempre più in alto… Read more »

Burìk
Burìk
Aggiungo solo che a me quest’idea che i sentieri son di tutti, sottintendendo che la montagna sia di tutti, ha sempre fatto girare le @@ a mille. La montagna non è di tutti, la montagna è dei montanari, che delle sue risorse e dei suoi sentieri ci vivono da ben prima che esistesse l’mtb, e chiunque non sia proprietario di fondi o usufruttuario è un ospite e si deve comportare come tale. Ad una mucca in transito verso gli alpeggi non può fregar di meno del sentiero flow, hanno bisogno di fondo saldo e semiroccioso, e se precipita a valle perché il sentiero è stato spianato e lei scivola sul fango sono a seconda della razza fino a 5mila € che al montanaro non rifonde nessuno. Chi con tanto zelo si preoccupa di "sistemare" i sentieri per l’mtb non entra mai, o raramente, nell’ottica di chi su quei sentieri ci vive e li percorre per ben altri scopi.
Albetoni
Albetoni
Io ho ricominciato a pedalare da poco, e sto umilmente alzando l’asticella volta per volta sia pedalando parecchio in salita sia cercando di migliorare sempre in discesa, anche su quelle difficili, cadere capita.. ma basta cercare di gestire il rischio se vedo che è troppo per me scendo guardo gli altri cerco di capire ed imparare.. ma i tratti lisci come tavole non mi piacciono e cerco di farne il meno possibile.. non ho idea di quanti watt ho nelle gambe, cerco di divertirmi senza arrecare danno a nessuno, natura compresa.. non mi danno fastidio gli xcisti e nemmeno gli ebiker ammesso che siano educati.. la montagna è di tutto vero, ma è un patrimonio da preservare non un parco da distruggere ed asfaltare.. in più sarebbe ora di renderci conto che il clima sta cambiando e che l’alternarsi di periodi di siccità a bombe d’acqua sono il vero problema.. IMHO..
S
stegiuli
Assolutamente d’accordo!!!!!
Teo66
Teo66

Burìk ha scritto: Aggiungo solo che a me quest’idea che i sentieri son di tutti, sottintendendo che la montagna sia di tutti, ha sempre fatto girare le @@ a mille. La montagna non è di tutti, la montagna è dei montanari, che delle sue risorse e dei suoi sentieri ci vivono da ben prima che esistesse l’mtb, e chiunque non sia proprietario di fondi o usufruttuario è un ospite e si deve comportare come tale. Ad una mucca in transito verso gli alpeggi non può fregar di meno del sentiero flow, hanno bisogno di fondo saldo e semiroccioso, e se precipita a valle perché il sentiero è stato spianato e lei scivola sul fango sono a seconda della razza fino a 5mila € che al montanaro non rifonde nessuno. Chi con tanto zelo si preoccupa di "sistemare" i sentieri per l’mtb non entra mai, o raramente, nell’ottica di chi su quei sentieri ci vive e li percorre per ben altri scopi. Clicca per allargare… Quindi direi mtb e emtb fuori dalle balle dalle montagne e non ci sono più discussioni. Comunque concordo abbastanza, se si deve dare dei diritti a qualcuno questi sono quelli che su quella montagna ci vivono e per generazioni l’hanno mantenuta. Ognuno per la propria montagna… Ma in realtà mi sembra che non siano loro che si lamentano ma coloro che sono arrivati dopo. Gli escursionisti: la montagna va percorsa a piedi nel massimo rispetto, fuori dalle balle le mtb. Poi i mtbikers: la montagna va… Read more »

menollix
menollix
Il Trentino è storicamente un luogo dove il turismo legato alla bici è molto forte. Omai però in montagna si trovano quasi esclusivamente e-bike. Ed il numero di E-bikers, continua ad aumentare con tutte le problematiche e malumori connessi. Nelle ultime settimane infatti sulla stampa locale c’è un fiorire di articoli riguardo "incidenti in MTB"… anche se si tratta di gente che andava a far la spesa in bici. Oltre ad interviste a membri della SAT o della Forestale che sparano a zero sull’intera nostra categoria invocando divieti a profusione. Sinceramente qualche anno fa, la SAT rompeva… ma fino ad un certo punto. Adesso il risalto mediatico delle questioni è sempre maggiore e purtroppo temo che, alla fine, ci rimetteranno i poveracci come me che in montagna in bici ci sono sempre andati con le proprie forze. Sinceramente, per questa serie di motivi, la "democratizzazione" comincia a starmi sulle balle 😀
D-Lock
D-Lock
Non per questo fanno green senza banker attorno e buche di cinque metri di diametro…

Grazie mille perchè stavo per rispondere nello stesso identico modo! In tutti gli sport ci sono quelli più bravi e quelli meno, e una delle cose piacevoli è proprio migliorare per provare ad avvicinare quelli bravi, non il contrario.
Se sei in grado di spendere 5000€ per una bici, spendine anche 200 per un corso di guida. Come si fa per giocare a golf, sciare o nuotare. Si impara.

Burìk
Burìk

Teo66 ha scritto: Quindi direi mtb e emtb fuori dalle balle dalle montagne e non ci sono più discussioni. Comunque concordo abbastanza, se si deve dare dei diritti a qualcuno questi sono quelli che su quella montagna ci vivono e per generazioni l’hanno mantenuta. Ognuno per la propria montagna… Ma in realtà mi sembra che non siano loro che si lamentano ma coloro che sono arrivati dopo. Gli escursionisti: la montagna va percorsa a piedi nel massimo rispetto, fuori dalle balle le mtb. Poi i mtbikers: la montagna va guadagnata, fuori dalle balle le emtb. In futuro saranno gli emtbikers: la montagna boh, fuori dalle balle i boh. Come dei novelli colonizzatori, arrivano per ultimi e vogliono imporre le loro regole. Ma in fin dei conti si torna alla realtà, ciò che è di proprietà dello stato è di tutti i cittadini che vi appartengono i quali stabiliscono regole e modi. Di questo si dovrebbe discutere, è giusto rendere facili alcuni sentieri (mica tutti) per promuovere il turismo e l’economia locale? Ma niente, si comincia subito con le accuse a destra e manca, infangando categorie e colpevolizzandole, arrogandosi il diritto di chi e come. Meglio lasciar perdere… Clicca per allargare… A me basterebbe fuori dalle balle i devastatori. Chi lascia immondizia in giro indipendentemente dal tipo di frequentatore, chi in mtb derapa dove è piovuto, chi va in moto dove non dovrebbe, chi si arma di ruspa senza saper bene cosa sta facendo. Auspicarlo è utopia, ma in linea di… Read more »

tostarello
tostarello
Queste cose accadevano anche quando non c’erano le e-bike su cui scaricare la colpa

E comunque sono d’accordo con chi sostiene che le montagne sono dei montanari che le vivono, noto una visione troppo mtb-egocentrica dei sentieri

Offroad93
Offroad93
Grazie mille perchè stavo per rispondere nello stesso identico modo! In tutti gli sport ci sono quelli più bravi e quelli meno, e una delle cose piacevoli è proprio migliorare per provare ad avvicinare quelli bravi, non il contrario.
Se sei in grado di spendere 5000€ per una bici, spendine anche 200 per un corso di guida. Come si fa per giocare a golf, sciare o nuotare. Si impara.

No a quanto pare bisogna creare un qualcosa di agevolato per chi è meno capace (o non ha voglia di imparare).

Che poi esistono i bike park se si vuole scendere tranquilli sul liscio preparato.

M
mybicienry
sono pienamente d,accordo.
ANDREAMASE
ANDREAMASE
sono pienamente d,accordo.

con chi??
perdonami, cito te ma non sei stato l’unico, se non citate il messaggio risulta difficile capire con chi siete d’accordo! ;-)

D-Lock
D-Lock
No a quanto pare bisogna creare un qualcosa di agevolato per chi è meno capace (o non ha voglia di imparare).

Che poi esistono i bike park se si vuole scendere tranquilli sul liscio preparato.

Si ma anche nei bike park ci sono piste da molto facile a spaventosamente difficile, e non credo senti qualcuno lamentarsi che unaa double black diamond andrebbe resa più semplice. Semplicemente la eviti e ne fai altre.

PS io sono solo a 2.5 w/kg, però stranamente mi diverto a pedalare.

roy batty
roy batty
I cosiddetti "sentieri per tutti" finiscono per essere per nessuno… da aborrire
Offroad93
Offroad93
Si ma anche nei bike park ci sono piste da molto facile a spaventosamente difficile, e non credo senti qualcuno lamentarsi che unaa double black diamond andrebbe resa più semplice. Semplicemente la eviti e ne fai altre.

PS io sono solo a 2.5 w/kg, però stranamente mi diverto a pedalare.

Ovvio che un minimo di difficoltà la si trova, ma scendendo a freni tirati tutto il tempo lo fa anche il tipo in pantaloncini jeans (poi vorrei capire il divertimento dove sta). Il discorso era che comunque per il turista che vuole noleggiare e scendere su un Flow fatto ad hoc e ben curato c’è il park, se si lamenta anche lì c’è mediaworld :-)

La storia dei watt non l’ho ancora capita, quindi c’è una soglia da superare per divertirsi? Qua mi tocca fare un test così almeno so se investire la 14a in una levo

S
Scaveon
La MTB è fatta per la montagna, e non la montagna per la MTB.
Tc70
Tc70
Ecco come tutelare ”i valori naturalistici, ambientali e paesaggistici del territorio…” come diceva un articolo di stop mtb nel Veneto…via di ruspa e siam tutti a posto.
emmellevu
emmellevu
Chi nuoce di più è chi pensa di stravolgere le cose ad minchiam perché il "divertimento innanzitutto", poco importa se quel "divertimento" è un qualcosa che richiede una tecnica e una preparazione adeguati.

Questo è utile.
Aspettavo proprio il tuo parere per capire come divertirmi.
Ma per piacere.
Io non do’ fastidio a nessuno, tu non dai fastidio a nessuno. Quindi io non ti spiego come divertirti … e tu non spiegarlo a me. Grazie

Spacepadrino
Spacepadrino
A CAZZARIIII!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

In giro si incontra più gente con delle "ENDURO" non assistite che sale solo furgonando o se sono in giornata al massimo azzardano una risalita su asfalto, che quando li vedi in discesa c’è gente che le li passa con la XC del DECA.

Adesso se in Italia una località per dare lavoro a persone del posto non può implementare alcune realtà incentivando il turismo, unico modo che ci rimane per finire totalmente con il culo per terra, dobbiamo affrettarci a diventare una colonia.

Il problema non sono le emtb ma le persone che parlano di cose fatte proprie per sentito dire senza cognizione di causa e non fanno nulla per cambiare perchè da paese di postmezzadri quali siamo "beata l’ignoranza, quando si sta bene di testa, di core e di panza"

E qui di ignoranza ne sto leggendo parecchia…..

Qui tutti leoni da tastiera ma dietro il manubrio chi lo sa…..

Dandelion
Dandelion
Questo è utile.
Aspettavo proprio il tuo parere per capire come divertirmi.
Ma per piacere.
Io non do’ fastidio a nessuno, tu non dai fastidio a nessuno. Quindi io non ti spiego come divertirti … e tu non spiegarlo a me. Grazie

Scusami, allora avevo capito male il tuo post. Pensavo tu fossi uno di quelli favorevoli alle ruspe e alle facilitazioni. Perdonami

emmellevu
emmellevu
Scusami, allora avevo capito male il tuo post. Pensavo tu fossi uno di quelli favorevoli alle ruspe e alle facilitazioni. Perdonami

Ti ringrazio per la precisazione. :prost:

E ti garantisco che io cerco di essere il più rispettoso possibile della natura, dei sentieri e di chi incontro sui sentieri, sia quando vado a piedi sia quando vado in bici (elettrica o meno che sia).

emmellevu
emmellevu

Offroad93 ha scritto: Ovvio che un minimo di difficoltà la si trova, ma scendendo a freni tirati tutto il tempo lo fa anche il tipo in pantaloncini jeans (poi vorrei capire il divertimento dove sta). Il discorso era che comunque per il turista che vuole noleggiare e scendere su un Flow fatto ad hoc e ben curato c’è il park, se si lamenta anche lì c’è mediaworld La storia dei watt non l’ho ancora capita, quindi c’è una soglia da superare per divertirsi? Qua mi tocca fare un test così almeno so se investire la 14a in una levo Clicca per allargare… La storia dei Watt è molto semplice: – in pianura conta prevalentemente la potenza che si riesce ad erogare – in salita conta il rapporto tra la potenza che si genera ed il peso; se si hanno almeno 3 Watt/kg … si inizia a divertirsi; – in discesa conta il manico un principiante in sovrappeso che inizia magari ha 150 Watt per 100 kg e soffre a stare a ruota del gruppo nel trasferimento, soffre come un cane ad ogni cavalcavia (figuriamoci sulle salite vere), poi se la fa in mano in discesa. Così non è certo divertente. In questo casi la ebike può essere un toccasana. A parte che io la trovo utilissima anche in altre situazioni, per esempio per alternare uscite impegnative a uscite defatiganti: ad una certa età 2 uscite dure consecutive sono controproducenti; quindi nel weekend io trovo perfetto fare un giorno di uscita… Read more »

Boro
Boro
In montagna senza turismo o senza sovvenzioni ci sarrebbero ben pochi montanari. I sogni e la realtà sono due cose diverse.
A sentire alcuni parrebbe che i turisti siano degli usurpatori, a me pare invece tutto sia ben organizzato per tosarli come pecore o incanalarli tutti verso la tonnara.
A beneficio dei poveri montanari che qualche seccatura dovranno pure accollarsela.
Y
ymarti
Eh infatti. Ma ti ricordi di quanto si lamentavano del fatto proprio che il pezzo era difficile per via delle pietre?
La soluzione forse non era cementare…va beh oramai è roba vecchia.

Ma quindi è riaperta la vecchia pista?
Grazie delle info.

emmellevu
emmellevu
In montagna senza turismo o senza sovvenzioni ci sarrebbero ben pochi montanari. I sogni e la realtà sono due cose diverse.
A sentire alcuni parrebbe che i turisti siano degli usurpatori, a me pare invece tutto sia ben organizzato per tosarli come pecore o incanalarli tutti verso la tonnara.
A beneficio dei poveri montanari che qualche seccatura dovranno pure accollarsela.

Come dice un mio amico che abita in una località di mare: “per i locali … i turisti sono simpatici a aprile quando versano l’acconto per la vacanza estiva … poi però ad agosto quando arrivano obiettivamente rompono un po’ i coxglioni”.

Boro
Boro
Come dice un mio amico che abita in una località di mare: “per i locali … i turisti sono simpatici a aprile quando versano l’acconto per la vacanza estiva … poi però ad agosto quando arrivano obiettivamente rompono un po’ i coxglioni”.

Volendo cmq se ne può fare a meno. Qui dalle mie parti ne abbiamo fatto così a meno, che salvo piccole realtà localizzate con qualche struttura, i sentieri da un anno all’altro non si sa nemmeno se ci sono e quali sono agibili. Per non parlare della quasi nulla capacità ricettiva e della viabilità rimasta agli anni 70 ma con manutenzione a zero.
Il livello di spopolamento é spaventoso ma i posti sono rimasti vergini o ci sono ritornati perché quando la gente se ne va il bosco avanza rapidamente.

andy_g
andy_g
D’accordissimo!
mtbilly
mtbilly
Personalmente credo che questo genere di interventi debbano essere riservati solo a quei bike park ricavati su piattoni…mai e poi mai si dovrebbe intervenire sui sentieri per modificarli.
Se non è possibile fare un passaggio su un tratto scendo dalla bici scavalco e rimonto in sella…. modificare il sentiero mi sa tanto di perdere l’essenza della MTB
Offroad93
Offroad93
La storia dei Watt è molto semplice:
– in pianura conta prevalentemente la potenza che si riesce ad erogare
– in salita conta il rapporto tra la potenza che si genera ed il peso; se si hanno almeno 3 Watt/kg … si inizia a divertirsi;
– in discesa conta il manico

un principiante in sovrappeso che inizia magari ha 150 Watt per 100 kg e soffre a stare a ruota del gruppo nel trasferimento, soffre come un cane ad ogni cavalcavia (figuriamoci sulle salite vere), poi se la fa in mano in discesa. Così non è certo divertente.

In questo casi la ebike può essere un toccasana.
A parte che io la trovo utilissima anche in altre situazioni, per esempio per alternare uscite impegnative a uscite defatiganti: ad una certa età 2 uscite dure consecutive sono controproducenti; quindi nel weekend io trovo perfetto fare un giorno di uscita dura (solitamente in bdc) ed un giorno defatigante con la emtb.

Meditate gente, meditate !!!

Ed è una regola fissa questa dei watt? No perché io non li ho mai misurati, sicuro sono molto pochi, però quando esco mi diverto sempre come un bimbo.

Sarò strano io.

tettabeta
tettabeta
Once again, frirraid rulez.
Pochi ma buoni, lontano dalla pazza folla e dalle ruspette.
Tollero solo due concessioni alla modernità: il carbonio e le motoseghe elettriche (per togliere le piante dal sentiero)
Altrimenti tra qualche lustro scenderemo coi roller e gli skate.

(o )Beta

ANDREAMASE
ANDREAMASE
Once again, frirraid rulez.
Pochi ma buoni, lontano dalla pazza folla e dalle ruspette.
Tollero solo due concessioni alla modernità: il carbonio e le motoseghe elettriche (per togliere le piante dal sentiero)
Altrimenti tra qualche lustro scenderemo coi roller e gli skate.

(o )Beta

Bentornato!

Oler22
Oler22
Farò un paragone con l’arrampicata: se in una falesia il grado va dal 7a in su ed io arrampico sul 6b non pretendo che scavino le vie, semplicemente non ci vado e mi godo un posto dove posso arrivare in catena divertendomi
Oler22
Oler22
Farò un paragone con l’arrampicata: se in una falesia il grado va dal 7a in su ed io arrampico sul 6b non pretendo che scavino le vie, semplicemente non ci vado e mi godo un posto dove posso arrivare in catena divertendomi
Burìk
Burìk

Boro ha scritto: In montagna senza turismo o senza sovvenzioni ci sarrebbero ben pochi montanari. I sogni e la realtà sono due cose diverse. A sentire alcuni parrebbe che i turisti siano degli usurpatori, a me pare invece tutto sia ben organizzato per tosarli come pecore o incanalarli tutti verso la tonnara. A beneficio dei poveri montanari che qualche seccatura dovranno pure accollarsela. Clicca per allargare… Quoto te, ma nulla di personale. Sulle montagne che conosco io c’è gente con mucche, pecore, capre, maiali, arnie di api, vigne, orti, alberi da frutto, vanno a funghi, frutti di bosco, castagne, cicorie ed erbe medicinali, tagliano la legna, ricavano dalle rocce le lose per i tetti e le murature per stalle e sentieri, producono latte, formaggi, salumi, miele, conserve, marmellate, liquori, vendono a macellerie, ristoranti, negozi alimentari, erboristerie, con il bestiame salgono sugli alpeggi col caldo e scendono col freddo.. e se gli rimane ancora tempo tengono in ordine i sentieri. Gente che non trae nessun beneficio da noi che passiamo in bici. Poi c’è chi gestisce i bar, gli alberghi, i rifugi, gli impianti di risalita, i negozi sportivi e più in generale chi vive del turismo, gente che, sì, trae beneficio anche da noi biker. Ma le due realtà di cui sopra vivono insieme e il turista che va in montagna, a piedi o a pedali, dovrebbe rendersi conto che si ha a che fare con un ambiente condiviso fra chi della montagna sfrutta le risorse e chi ne sfrutta… Read more »

L
lazyrecon
La bici elettrica sta lentamente uccidendo il nostro sport è un dato di fatto, la SAT è sul piede di guerra ed i sentieri stanno diventanto autostrade.
Anche i bike park (es paganella) stanno limando qua e la le difficoltà, e creano questi "flow trail" dove puoi scendere in infradito (non lo dico per scherzo 2 settimane fa willy wonka (che poi c… anche con sti nomi ovvio che uno non la prende sul serio) allegra famigliola babbo ciccio senza casco, mamma urlatrice in infradito e senza casco e figlio playstation dipendente almeno lui con il casco ). Vuoi xche il soccorso alpino ne ha pieno il c…. di tirare su gente smaltata vuoi xche il turista che si fa male al primo giorno non è una bella pubblicità resta il fatto che la situazione sta sfuggendo di mano
Teo66
Teo66
Di alternative ce ne sono senza andare a spianare sentieri. Anche perché chi non sa andare in mtb spinge già dei tratti dal crocione a Davrosio, soprattutto dopo i temporali di mercoledì.

Io credo che l’abbiano fatto per collegare la parte che hanno fatto l’anno scorso in modo da fare un anello abbastanza facile che parte da tesserete, capanna bar, piandanazzo, matro, davrosio, monti carnago, lopagno, tesserete.
Dal mio punto di vista ci può stare, abbinato alla traversata al S. Lucio.
Non credo vadano ma toccare altro (le discese da piandanazzo), o almeno lo spero.
Certo che quando ti toccano un sentiero che fai spesso le balle un po’ girano, in un’ottica più ampia però per me è comprensibile.

emmellevu
emmellevu
Ed è una regola fissa questa dei watt? No perché io non li ho mai misurati, sicuro sono molto pochi, però quando esco mi diverto sempre come un bimbo.

Sarò strano io.

Continua a pedalare così e non ti stressare se non ti va.
A me piacciono i numeri.

Tc70
Tc70
A CAZZARIIII!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
In giro si incontra più gente con delle "ENDURO" non assistite che sale solo furgonando o se sono in giornata al massimo azzardano una risalita su asfalto, che quando li vedi in discesa c’è gente che le li passa con la XC del DECA.
Adesso se in Italia una località per dare lavoro a persone del posto non può implementare alcune realtà incentivando il turismo, unico modo che ci rimane per finire totalmente con il culo per terra, dobbiamo affrettarci a diventare una colonia.
Il problema non sono le emtb ma le persone che parlano di cose fatte proprie per sentito dire senza cognizione di causa e non fanno nulla per cambiare perchè da paese di postmezzadri quali siamo "beata l’ignoranza, quando si sta bene di testa, di core e di panza"
E qui di ignoranza ne sto leggendo parecchia…..
Qui tutti leoni da tastiera ma dietro il manubrio chi lo sa…..

Perdonami se puoi,ma se per dare lavoro a delle persone si interviene con delle belle ruspe in montagna,namo bene…se proprio le persone volessero lavorare in montagna,non mancherebbe il lavoro…’da postmezzadri quali siamo’, visto la sentita mancanza e l’allarmismo degli spopolamenti montani, si potrebbe tornare a far malgari,boari,pastori e la montagna ne guadagnerebbe, purtroppo son lavori che costano fatica,sacrificio e quasi una esclusività sociale,ben più difficili che affittar o andar in mtb…poi col resto del tuo discorso sono abbastanza in linea…;-)

Boro
Boro

Burìk ha scritto: Quoto te, ma nulla di personale. Sulle montagne che conosco io c’è gente con mucche, pecore, capre, maiali, arnie di api, vigne, orti, alberi da frutto, vanno a funghi, frutti di bosco, castagne, cicorie ed erbe medicinali, tagliano la legna, ricavano dalle rocce le lose per i tetti e le murature per stalle e sentieri, producono latte, formaggi, salumi, miele, conserve, marmellate, liquori, vendono a macellerie, ristoranti, negozi alimentari, erboristerie, con il bestiame salgono sugli alpeggi col caldo e scendono col freddo.. e se gli rimane ancora tempo tengono in ordine i sentieri. Gente che non trae nessun beneficio da noi che passiamo in bici. Poi c’è chi gestisce i bar, gli alberghi, i rifugi, gli impianti di risalita, i negozi sportivi e più in generale chi vive del turismo, gente che, sì, trae beneficio anche da noi biker. Ma le due realtà di cui sopra vivono insieme e il turista che va in montagna, a piedi o a pedali, dovrebbe rendersi conto che si ha a che fare con un ambiente condiviso fra chi della montagna sfrutta le risorse e chi ne sfrutta i frequentatori. L’essere spennati da una funivia non garantisce il diritto di fare quel che ci pare in discesa perché tanto abbiam pagato, e più in generale non garantisce il diritto di mancare di rispetto alla montagna. Più nello specifico, il degnare la montagna della nostra regale presenza non ci dà il diritto di trasformare un sentiero a nostro uso e consumo. Lo… Read more »

Oler22
Oler22
se non ricordo male da Davrosio si può scendere per breve bitume a Gola di Lago e da li per sterrato arrivare a Capriasca ovvero quasi al posteggio, non poteva essere la soluzione?
Oler22
Oler22
se non ricordo male da Davrosio si può scendere per breve bitume a Gola di Lago e da li per sterrato arrivare a Capriasca ovvero quasi al posteggio, non poteva essere la soluzione?
AlexV
AlexV
A mio avviso questo è un problema che va affrontato, non basta mettere un cartello giallo con sopra una mtb, bisogna "categorizzare" i sentieri in modo che ognuno possa scegliere consapevolmente.

Guarda proprio oggi ho fatto una foto all’inizio di un sentiero -e fra l’altro mi pare di capire si tratti dello stesso cantone-. Così nessuno può dire di non essere informato.Vedi l’allegato 280943Vedi l’allegato 280943

SIMON73
SIMON73

Ormai la tendenza è questa…
Rendere tutti i sentieri per tutti…
Il bike park per tutti…e come si da?
Lo si rende facile e per tutti= più persone= più introiti…
Anche perché se un tracciato è estremamente difficile si hanno meno presenze…
Purtroppo in alcuni Bike Park vige questa regola…non scritta.
Sbagliatissimo distruggere la natura…
Business…solo business…a tutti i costi.
😡😡😡

pk71
pk71
Colpa delle “richieste” di chi usa le bici elettriche? Sicuro!
Ma è anche colpa di quelle camionate di persone che vanno a raidare, andiamo a bomba, vai raga, e altri palle mosce del caso c’è non sono buoni a fare una salita.
Fatemi il piacere state nel pari.
Valtrompia1970
Valtrompia1970
Il risultato di mettere una mandria di ebeti su delle ebike
Teo66
Teo66
Colpa delle “richieste” di chi usa le bici elettriche? Sicuro!

Ma davvero pensi che ci siano stati degli ebikers che sono andati all’ente del turismo a reclamare per quel passaggio difficile ?

Il risultato di mettere una mandria di ebeti su delle ebike

Davvero anche tu pensi che sia colpa degli ebeti in ebike? Da quel posto non so quanti ebikers ci sono passati e, visto dove si trova, se ci sono passati non erano li per caso ma ben consapevoli di dove andavano.

Certo che la parola ebike vi annebbia il cervello peggio di 2 km al 20%…

T
TrailsLover
Fatta oggi, prima era bella e con passaggi interessanti, ora è a dir poco oscena con canaline pericolosissime, evidentemente chi l’ha “sistemata” non ha mai messo il culo su una bicicletta…che vergogna
Teo66
Teo66
Guarda proprio oggi ho fatto una foto all’inizio di un sentiero -e fra l’altro mi pare di capire si tratti dello stesso cantone-. Così nessuno può dire di non essere informato.Vedi l’allegato 280943Vedi l’allegato 280943

in realtà il cartello si trova nei grigioni e non in ticino.
In ogni caso quello che dico io è di adottare colori (tipo piste da sci) e segnalare sul posto e specialmente nei vari siti dove si trovano percorsi e tracce GPS.
In fondo quel cartello ti dice di evitare di percorrerlo dalle 10 alle 15, indossare scarpe adatte, passo sicuro (??) e non soffrire di vertigini.
Poi se ci sono pietroni da saltare, tornantini da nosepress o altro te ne accorgi solo quando te li trovi davanti.

Teo66
Teo66
Fatta oggi, prima era bella e con passaggi interessanti, ora è a dir poco oscena con canaline pericolosissime, evidentemente chi l’ha “sistemata” non ha mai messo il culo su una bicicletta…che vergogna

Le canaline da insaccata c’erano anche da Ladrim a Davrosio, durano un paio di mesi e poi torna una bella pietraia dove scheggiare la vernice del telaio passandoci (quanto odio quegli "sdeng"! :rosik:)

T
TrailsLover
Sisi avevo fatto anche quella appena l’avevano allargata, potrei dedurre che il recente lavoro sia stato fatto dagli stessi “luminari”
dax76
dax76
ma i 400W sono di picco o continui per mille milioni di ore? :freeride:
Poi onestamente se avessi soldi, dopo avere preso prima una full MTB, prenderei una eBike per andare a fare giri rilassati con amici e fermarsi a mangiare l’impossibile in qualche bettola in montagna.
MTB-RAD
MTB-RAD

Esiste una email da parte di qualcuno che lavora in un Ente Parco (non faccio nomi per adesso), che ha diramato circa 3/4 anni fa a tutti gli Enti Parchi del Paese di allargare i sentieri e farli diventare carreggibili/carrereccie per poter essere fruiti non solo con la bici ma anche a Cavallo, Zattera, BATTELLI a ruote o meglio ancora da MEZZI FORESTALI etc, la lettere è stata diramata in tutti gli ENTI PARCHI di cui ci guadagnano con gli appalti di lavori di manutenzione/rifacimento del sentiero ma che per noi è la distruzione dei nostri fantastici Trail tutto questo per farli diventare delle vere autostrade, per il Direttore del Parco e di molti parchi pensano che così facendo le autostrade servano anche come taglia fuochi per prevenire i famosi fuochi estivi!!! Adesso possiamo discutere di tutto ma è arrivato il momento che tutta la comunità BIKERS si muovi in un unica direzione quella di costruire un dialogo con gli Enti e creare sentieri ad HOC per la MOUNTAINBIKE, IMBA ITALIA sta cercando di costruire con gli appassionati dei corsi, ma non basta dobbiamo insieme impegnarsi affinché questi scempi non vengono realizzati e tanto meno creare BIKE PARK abusivi. Dobbiamo migliorarci anche nella tutela e salvaguardia del territorio e del TRAIL. Abbiamo un territorio fantastico, abbiamo un paradiso è ora che ci mobilitiamo affinché abbiamo piste ciclabili, piste per E-bike, piste per XC, Enduro, Dh etc., ma che non penalizzano i pedoni e tutti gli altri fruitori della montagna/sentiero. Dobbiamo… Read more »

tostarello
tostarello
Sai cosa diceva Lenin?
tu cerca la persona che ne trae beneficio e… e… insomma…

Obladì obladà

Cit.

Hot
Hot
Sai cosa diceva Lenin?
tu cerca la persona che ne trae beneficio e… e… insomma…

Obladì obladà

Cit.

"cui prodest scelus, is fecit".
Seneca

emmellevu
emmellevu
"cui prodest scelus, is fecit".
Seneca

Ora qualcuno penserà che Seneca è un ebiker e lo coprirà di improperi !!! :loll:

Ao’ … ma ‘sto Seneca armeno un banniopp … o sa’ fa’? :smile:

Santaplus
Santaplus

Burìk ha scritto: Aggiungo solo che a me quest’idea che i sentieri son di tutti, sottintendendo che la montagna sia di tutti, ha sempre fatto girare le @@ a mille. La montagna non è di tutti, la montagna è dei montanari, che delle sue risorse e dei suoi sentieri ci vivono da ben prima che esistesse l’mtb, e chiunque non sia proprietario di fondi o usufruttuario è un ospite e si deve comportare come tale. Ad una mucca in transito verso gli alpeggi non può fregar di meno del sentiero flow, hanno bisogno di fondo saldo e semiroccioso, e se precipita a valle perché il sentiero è stato spianato e lei scivola sul fango sono a seconda della razza fino a 5mila € che al montanaro non rifonde nessuno. Chi con tanto zelo si preoccupa di "sistemare" i sentieri per l’mtb non entra mai, o raramente, nell’ottica di chi su quei sentieri ci vive e li percorre per ben altri scopi. Clicca per allargare… La montagna non è nemmeno dei montanari se per quello, la montagna se ne frega. Del resto pochi giorni fa ho incrociato più di un malgaro che ha lasciato a casa quad e fuoristrada per salire all’alpeggio con la motoelettrica, quindi? Non sono le due ruote il problema, non direttamente, il problema è un certo modo di fare business, che cerca sempre di incrementare il numero di utenti con il minimo della spesa. Se un sentiero spianato decuplica gli incassi della baita a monte, il malgaro… Read more »

Tc70
Tc70
le ebike sono mezzi a motore e come tali non dovrebbero stare sui sentieri.

Bisognerebbe spiegarlo anche a quei pastori che usano i trial lungo detti sentieri…loro lo faranno per lavoro,probabilmente hanno i permessi,altri invece per divertimento e il più delle volte senza permessi,e sono questi che dovrebbero,al di la del tipo di mezzo che hanno sotto il [email protected],iniziare a farsi un esamino e vedere SE sono in grado,SE rispettano le regole,SE sanno cosa vuol dire essere in montagna e non a Rimini…e tra i SE non mi esimio…;-)

powderfinger
powderfinger
Probabilmente qualche merendero in ebike si era lamentato di non riuscire a fare il punto tecnico con scarpe da tennis e l’immancabile impermeabile giallo, la ruspa si è immediatamente messa al lavoro.
Dopo ci credo che il CAI va fuori di testa con ste robe e avrebbero anche ragione.

E come dimenticarsi dello zainetto d’ordinanza pronto all’uso anche per percorrere 5 km di ciclabile?

Burìk
Burìk
I due mondi sono interconnessi. Senza considerare gli agriturismo, gli agricoltori che rimangono attivi in montagna riescono a sostenersi solo perché una comunità ricca, in parte li sovvenziona, in parte fornisce infrastrutture, in parte ne riceve i prodotti che paga più cari del mercato.
L’economia di luoghi difficili come le montagne non si può reggere solo sull’agricoltura.

Interconnessi ma sicuramente non in combutta. Non è che esista un complotto per spennare il turista, offrire servizi in montagna è un bagno di sangue, logico che si pagano. Il problema negli ultimi anni è che pur di offrire servizi a tutti i costi si stan trasformando i monti in luna park, nelle mie valli l’ente parco ha mandato a stendere chiunque volesse entrare con impianti che avrebbero devastato l’ambiente ma bastano due o tre valli più in là per trovare la disneyland in pendenza.

Dario679
Dario679
Aggiungo solo che a me quest’idea che i sentieri son di tutti, sottintendendo che la montagna sia di tutti, ha sempre fatto girare le @@ a mille. La montagna non è di tutti, la montagna è dei montanari, che delle sue risorse e dei suoi sentieri ci vivono da ben prima che esistesse l’mtb, e chiunque non sia proprietario di fondi o usufruttuario è un ospite e si deve comportare come tale. Ad una mucca in transito verso gli alpeggi non può fregar di meno del sentiero flow, hanno bisogno di fondo saldo e semiroccioso, e se precipita a valle perché il sentiero è stato spianato e lei scivola sul fango sono a seconda della razza fino a 5mila € che al montanaro non rifonde nessuno. Chi con tanto zelo si preoccupa di "sistemare" i sentieri per l’mtb non entra mai, o raramente, nell’ottica di chi su quei sentieri ci vive e li percorre per ben altri scopi.

Infatti! Sta già diventando di "tutti" la montagna purtroppo, anche di quelli che lasciano cartacce in giro o nei bivacchi…

pozzoligio
pozzoligio
io non sono daccordo con la maggior parte di chi scrive , non sono daccordo con Messner che dice che in montagna , in pratica , ci deve andare solo lui .
Non sono daccordo con chi è contrario alla ebike , sono il presente e il futuro .
Chi è bravo non fa altro che andarsi a cercare sentieri più impegnativi , chi ha scritto questo articolo sembra sia il proprietario del sentiero nel quale solo lui può passare .
Anche in macchina tutti vorremmo essere gli unici ad usare le strade , ma non è così .
Se fanno manutenzione e sistemano i sentieri , io sono contento
emmellevu
emmellevu
le ebike sono mezzi a motore e come tali non dovrebbero stare sui sentieri.

Le ebike sono equiparate (dal codice della strada, non da opinioni soggettive del tutto irrilevanti) in tutto e per tutto ad una bici, purché rientrino in determinate caratteristiche (limite di potenza e velocità). Se non rientrano nei limiti previsti, allora non sono ebike … sono ciclomotori.

Tc70
Tc70
io non sono daccordo con la maggior parte di chi scrive , non sono daccordo con Messner che dice che in montagna , in pratica , ci deve andare solo lui .
Non sono daccordo con chi è contrario alla ebike , sono il presente e il futuro .
Chi è bravo non fa altro che andarsi a cercare sentieri più impegnativi , chi ha scritto questo articolo sembra sia il proprietario del sentiero nel quale solo lui può passare .
Anche in macchina tutti vorremmo essere gli unici ad usare le strade , ma non è così .
Se fanno manutenzione e sistemano i sentieri , io sono contento

Se presente e futuro sono la distruzione di sentieri per renderli più easy ed accessibili a chiunque…anche no…do ragione a Messner e ai montanari…se il presente e futuro sono un armonia di cose che si rispettano tra loro, se ne può parlare.

pk71
pk71
Ma davvero pensi che ci siano stati degli ebikers che sono andati all’ente del turismo a reclamare per quel passaggio difficile ?

Ne sono sicuro! Frequento la Val Gardena da 5 anni, aumentano le e-bike (penso nell’ordine del 300%) si modifica i tracciati, le offerte di guide gli vanno dietro e aumentano le persone che rompono le balle su i sentieri (per persone intendi e-biker non persone a piedi).

P
passione sentieri
parlando da tutt’altro che mago della mtb penso senz’altro ben venuti bike park in stile prato nevoso dove chi è principiante può passare uina domenica in sicurezza ma assolutamente no a devastare i sentieri naturali al limite pulirli dalla vegetazione e rocce smosse poi i tratti dove non sei sicuro li passi a piedi come faccio io o tiri fuori il manico
filbike
filbike
Le ebike sono equiparate (dal codice della strada, non da opinioni soggettive del tutto irrilevanti) in tutto e per tutto ad una bici, purché rientrino in determinate caratteristiche (limite di potenza e velocità). Se non rientrano nei limiti previsti, allora non sono ebike … sono ciclomotori.

le ebike sono mezzi a motore ……puoi girare la frittata come vuoi…anche a suon di codici…ma sempre mezzi motore rimangono.

SteFagg
SteFagg
Un mezzo a motore va su solo per la spinta del motore. Una e-bike regolare con 250W se non pedali sta ferma. E’ una differenza sostanziale.
tostarello
tostarello
le ebike sono mezzi a motore ……puoi girare la frittata come vuoi…anche a suon di codici…ma sempre mezzi motore rimangono.

Esticazzi non ce lo metti ?!?

Adoperati per far cambiare la legge, perché anche se hanno un motore, se soddisfano alcuni requisiti, sono velocipedi e possono andare nei posti dove vanno le bici tradizionali

filbike
filbike
allora intanto"esticazzi" mettiteli sulla sella!!!

La legge la cambieranno gli enti locali quando il sovraffollamento di ebike sui sentieri causerà talmente tanto disagio che questi vestano chiusi a tutte le bici e i "motorini"…….e in molti posti hanno già cominciato.
l’ebike non é ciclismo!!!

W
wavemotion
Quindi chi ha un ebike, non sa andare in dh?
emmellevu
emmellevu
le ebike sono mezzi a motore ……puoi girare la frittata come vuoi…anche a suon di codici…ma sempre mezzi motore rimangono.

Ma certo che sono mezzi a motore. E chi dice di no?

Ma in termini di diritti sui sentieri sono del tutto equiparate a una bici senza motore. Puoi girare la frittata quanto vuoi, ma sempre così rimane.

tostarello
tostarello
allora intanto"esticazzi" mettiteli sulla sella!!!

Offese personali proprio non vengono tollerate

onosendai
onosendai
Il risultato di mettere una mandria di ebeti su delle ebike

E’ arrivato il figlio di Jimmy il fenomeno a fornire la sentenza definitiva.

onosendai
onosendai
l’ebike non é ciclismo!!!

In effetti anche tu dall’avatar non mi sembri messo tanto bene.

M
mariano54
allora intanto"esticazzi" mettiteli sulla sella!!!

La legge la cambieranno gli enti locali quando il sovraffollamento di ebike sui sentieri causerà talmente tanto disagio che questi vestano chiusi a tutte le bici e i "motorini"…….e in molti posti hanno già cominciato.
l’ebike non é ciclismo!!!

Ogni opinione è lecita, ma il codice della strada conta di più…se poi rifletterai sulla definizione di "motore", che ti ho incollato sotto, ti renderai conto che anche la tua mtb senza un "motore" rimarrebbe ferma in garage.

motore1
/mo·tó·re/
aggettivo e sostantivo maschile

  1. 1.
    aggettivo
    Che ha la capacità e la funzione di generare o di trasmettere il moto.
    "organo"
emmellevu
emmellevu
allora intanto"esticazzi" mettiteli sulla sella!!!

La legge la cambieranno gli enti locali quando il sovraffollamento di ebike sui sentieri causerà talmente tanto disagio che questi vestano chiusi a tutte le bici e i "motorini"…….e in molti posti hanno già cominciato.
l’ebike non é ciclismo!!!

Se la legge cambierà … mi adeguerò. Io le leggi le rispetto.

Fino a che ciò non accade, anche se non vi sta bene … come si diceva a militare … “mutismo e rassegnazione”. Anche se non vi piace chi ha una ebike ha tutti i diritti di usarla sui sentieri.

R
riomaratido
ok che a volte scavano e frantumano senza cervello (ne vedo parecchie di scelleratezze anche da me in alta val seriana) pero’ molti di noi dimenticano che si e’ iniziato a frequentare la montagna a piedi, mica con le full che abbiamo sotto il culo oggi, sentiamoci un po’ meno protagonisti
8
85549
i ciclisti in Ticino ancora non se li fila nessuno. Che rifacciano un sentiero ci sta anche, I più non lo praticheranno lo stesso. Questo per dire che se non avessero aperto la via con la ruspa tra S. Lucio e Piandanazzo avremmo perso il giro più bello di Lugano. Se poi ti tolgono il sasso che piace a te capisco che girano le scatole ma neanche traumatizzarsi… 🙂
C
Code98

Certe ruspate sono davvero da assassini, ma non capisco questo odio per i sentieri flow. Quando ho iniziato a frequentare un pochino i park 4-5 anni fa i sentieri li trovavo tutti naturali e scassati, praticamente come i sentieri che mi andavo a pedalare, solo più lunghi e li potevi girare tutto il giorno. Ultimamente trovo anche dei sentieri flow con parabole e salti e sono una bella alternativa ai tritabraccia naturali, in una giornata si fa un po’ di tutto alternando, se poi vuoi solo andare a caccia di pietroni trovi lo stesso pane per i tuoi denti. Più su c’era uno che schifava il willy wonka, prova a fartelo da in cima a cannone tirando ogni salto, ogni parabola e pompare nelle gobbe, senza fermarti ad ogni deviazione, secondo me ti diverti poi non so… Va da dire che se i salti non li fai e inchiodi ad ogni curva non è bello, però poi non si può neanche dire che sia troppo facile. In val gardena a plan de gralba c’è una bella linea di panettoni, è tutta liscia con delle parabole che ti sparano fuori forte, se non tocchi i freni e ci dai in curva sui salti voli. Poi è vero, anche un novizio può scendere da lì perché si può andare anche piano senza rischiare. E allora? Ti rode che anche un pirla scenda da dove scendi tu? Forse se la pensi così dovresti cercare più soddisfazione nel girare e divertirti che nel senso… Read more »

SteFagg
SteFagg
Per me i bike park e i sentieri "naturali" (non nel senso che sono nati da sé, ma che sono stati creati prima per farli a piedi) sono due cose che hanno in comune solo il fatto che ci si scende in bici. La vera mtb non è nata (e secondo me non lo è neppure ora) come un fenomeno da circo equestre, con tutto il rispetto di chi riesce a fare quelle robe che ci sono nei bike park (io non mi azzarderei manco morto…). Con questo voglio dire che sarebbe bene non fare confusione, i sentieri sono una cosa e dovrebbero avere una gestione completamente diversa. Guai a pretendere di trasformare la montagna in un unico carrozzone ad uso di chi aspira solo a tirare a cannone la discesa dall’inizio alla fine!
Jolly Roger
Jolly Roger
Caxxarola che discussione! Mi fa sorridere il fatto che una quindicina di anni fa nei trails liguri più tosti, Never Stop rimetteva le pietre o i tronchi al loro posto nei passaggi estremi perché il tutto doveva rimanere intonso. Hahaha :-) come cambia il mondo!
SteFagg
SteFagg
Reputo che un intervento come questo sia uno scempio, sia dal punto di vista ambientale che funzionale alla mtb. Credo che per principio, un sentiero non dedicato alla mtb (quindi esclusi i bike park) si dovrebbe tenere pulito dalla pietre smosse o dagli alberi caduti, nulla di più. Nei sentieri dove so che ci sono molti tratti che non riesco a scendere non ci vado, tutti abbiamo dei limiti che vanno saputi rispettare senza pretendere di girare dappertutto. Non sono contrario alla e-bike, entro certi limiti, poi tanto sarebbe inutile perché è un fenomeno irreversibile, però è evidente che sta banalizzando la mtb, la presenza sui sentieri di molti bikers dell’ultim’ora (che senza motore si sarebbero dedicati ad altro) non è certo un fatto positivo (anche per loro, l’inesperienza non va certo a braccetto con la sicurezza). D’altra parte è un po’ quello che è successo per l’arrampicata, prima si iniziava sul facile, ora se va bene sul 6b, quindi giocoforza le vie devono essere a prova di bomba, pulite e protette che ci si rischia meno che giocare a calcetto.
Elandur
Elandur

MTB-RAD ha scritto: Esiste una email da parte di qualcuno che lavora in un Ente Parco (non faccio nomi per adesso), che ha diramato circa 3/4 anni fa a tutti gli Enti Parchi del Paese di allargare i sentieri e farli diventare carreggibili/carrereccie per poter essere fruiti non solo con la bici ma anche a Cavallo, Zattera, BATTELLI a ruote o meglio ancora da MEZZI FORESTALI etc, la lettere è stata diramata in tutti gli ENTI PARCHI di cui ci guadagnano con gli appalti di lavori di manutenzione/rifacimento del sentiero ma che per noi è la distruzione dei nostri fantastici Trail tutto questo per farli diventare delle vere autostrade, per il Direttore del Parco e di molti parchi pensano che così facendo le autostrade servano anche come taglia fuochi per prevenire i famosi fuochi estivi!!! Adesso possiamo discutere di tutto ma è arrivato il momento che tutta la comunità BIKERS si muovi in un unica direzione quella di costruire un dialogo con gli Enti e creare sentieri ad HOC per la MOUNTAINBIKE, IMBA ITALIA sta cercando di costruire con gli appassionati dei corsi, ma non basta dobbiamo insieme impegnarsi affinché questi scempi non vengono realizzati e tanto meno creare BIKE PARK abusivi. Dobbiamo migliorarci anche nella tutela e salvaguardia del territorio e del TRAIL. Abbiamo un territorio fantastico, abbiamo un paradiso è ora che ci mobilitiamo affinché abbiamo piste ciclabili, piste per E-bike, piste per XC, Enduro, Dh etc., ma che non penalizzano i pedoni e tutti gli altri fruitori… Read more »

emmellevu
emmellevu
Allora, Ragioniere, che fa? Batti?

Che fa ragioniere? Mi da’ del tu?
Ma no … batti lei !!!
:smile:

SteFagg
SteFagg
Per me i bike park e i sentieri "naturali" (non nel senso che sono nati da sé, ma che sono stati creati prima per farli a piedi) sono due cose che hanno in comune solo il fatto che ci si scende in bici. La vera mtb non è nata (e secondo me non lo è neppure ora) come un fenomeno da circo equestre, con tutto il rispetto di chi riesce a fare quelle robe che ci sono nei bike park (io non mi azzarderei manco morto…). Con questo voglio dire che sarebbe bene non fare confusione, i sentieri sono una cosa e dovrebbero avere una gestione completamente diversa. Guai a pretendere di trasformare la montagna in un unico carrozzone ad uso di chi aspira solo a tirare a cannone la discesa dall’inizio alla fine!
emmellevu
emmellevu
Reputo che un intervento come questo sia uno scempio, sia dal punto di vista ambientale che funzionale alla mtb. Credo che per principio, un sentiero non dedicato alla mtb (quindi esclusi i bike park) si dovrebbe tenere pulito dalla pietre smosse o dagli alberi caduti, nulla di più. Nei sentieri dove so che ci sono molti tratti che non riesco a scendere non ci vado, tutti abbiamo dei limiti che vanno saputi rispettare senza pretendere di girare dappertutto. Non sono contrario alla e-bike, entro certi limiti, poi tanto sarebbe inutile perché è un fenomeno irreversibile, però è evidente che sta banalizzando la mtb, la presenza sui sentieri di molti bikers dell’ultim’ora (che senza motore si sarebbero dedicati ad altro) non è certo un fatto positivo (anche per loro, l’inesperienza non va certo a braccetto con la sicurezza). D’altra parte è un po’ quello che è successo per l’arrampicata, prima si iniziava sul facile, ora se va bene sul 6b, quindi giocoforza le vie devono essere a prova di bomba, pulite e protette che ci si rischia meno che giocare a calcetto.

Anche perché ogni due per tre io sento qualcuno che (non più giovanissimo) si è disfatto giocando a calcetto.

gian72to
gian72to
Allora, Ragioniere, che fa? Batti?

…io ero riuscito a trattenermi…
Volevo andare con"capovaro…." :prost: :capitani::paur:

V
valerio_vanni
Un mezzo a motore va su solo per la spinta del motore. Una e-bike regolare con 250W se non pedali sta ferma. E’ una differenza sostanziale.

Più che altro, un’elettrica regolare non fa allontanare di molto dalle potenze umanamente possibili.
Se avesse 2500 watt, il discorso "se non pedali sta ferma" reggerebbe poco. Sarebbe un motore, avrebbe sui sentieri l’impatto di un motore, cosa importerebbe se l’acceleratore fosse sul MC piuttosto che sulla manopola?

SteFagg
SteFagg
Sì certo, con 250W considerando anche il peso delle e-bike non che vai ad arare i sentieri o chissà che altro. La differenza a fini pratici è che rispetto ad una muscolare fai meno fatica a fare le stesse cose. Se poi si vuol dire che c’è più gente in giro perché senza motore parecchi di loro non andrebbero in mtb, questo è un altro discorso, che però non è solo fonte di problemi; più bikers vuol dire anche più sentieri aperti, più manutenzione (non fatta come nell’articolo, ovviamente), ecc…
Chi ha cominciato da parecchio tempo come me ricorderà che un tempo, quando eravamo tre gatti, la scelta di dove girare era scarsa, il boom c’è stato non a caso con l’evoluzione delle mtb.
SteFagg
SteFagg
Sì certo, con 250W considerando anche il peso delle e-bike non che vai ad arare i sentieri o chissà che altro. La differenza a fini pratici è che rispetto ad una muscolare fai meno fatica a fare le stesse cose. Se poi si vuol dire che c’è più gente in giro perché senza motore parecchi di loro non andrebbero in mtb, questo è un altro discorso, che però non è solo fonte di problemi; più bikers vuol dire anche più sentieri aperti, più manutenzione (non fatta come nell’articolo, ovviamente), ecc…
Chi ha cominciato da parecchio tempo come ricorderà che un tempo, quando eravamo tre gatti, la scelta di dove girare era scarsa, il boom c’è stato non a caso con l’evoluzione delle mtb.
alestade
alestade
Sono d’accordo nel costrurire (vedi bike park), non nel distruggere come in questo caso.
Valtrompia1970
Valtrompia1970
E’ arrivato il figlio di Jimmy il fenomeno a fornire la sentenza definitiva.

Ha parlato il sapientone. Ma stai zitto che è meglio

Dario679
Dario679
Mi è capitata più o meno la stessa cosa in Alto Adige questa settimana. Parlo della provincia di Bolzano, nel comune di Mölten(Meltina); il sentiero che dal Möltner Kaser va verso gli "omini di pietra", prima abbastanza roccioso, ora nel tratto iniziale è stato livellato con sabbia.
Credo che toccherà la stessa sorte al resto del sentiero purtroppo
filbike
filbike
Offese personali proprio non vengono tollerate

Ovvia risposta ad una tua brutta uscita, forse avresti dovuto bannarti da solo.

filbike
filbike
In effetti anche tu dall’avatar non mi sembri messo tanto bene.

Cosa vuol dire……che non ti piacciono i cani?????