La gamma 2018 di Mongoose

La gamma 2018 di Mongoose

15/06/2017
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15/06/2017

Mongoose Bikes ci ha recentemente invitati nel loro quartier generale statunitense a Madison, in Wisconsin. Di proprietà di Pacific Cycles, Mongoose condivide le risorse con i marchi gemellati come Schwinn, GT e Cannondale, nonché i brand di componenti, di accessori e di abbigliamento come per esempio Fabric e Sombrio. Mongoose è nata quando Skip Hess ha iniziato a produrre BMX nel suo garage a Simi Valley, in California. Da allora, il brand ha preso varie forme ma è sempre rimasto principalmente famoso nel mondo delle BMX.

Una Schwinn Orange Krate originale in condizioni immacolate, trovata in ufficio. C’è una grande quantità di storia sotto l’ombrello di Pacific Cycles.

Sin dall’inizio della presentazione, il Senior Product Manager Matt Prest non ha cercato di usare terminologie trite e ritrite. È stato abbondantemente chiaro sul fatto che Mongoose non si prefigge di competere con le offerte di alta gamma dei grandi marchi. Piuttosto, la linea guida è più quella di essere un brand entry level capace di realizzare ottimi prodotti per i neofiti della mountain bike, spesso diffidenti circa i prezzi di questo sport. Fondamentalmente l’obiettivo di Mongoose è di attrarre nuovi clienti e incoraggiare la crescita del nostro sport. In ogni caso, prima di andare a farci un giro sul trail di casa Mongoose con Greg Watts e Chris Akrigg, Matt ci ha presentato alcune delle nuove feature e tecnologie proposte nella loro gamma 2018.

Le novità

  • Horst link, ammortizzatori metrici e telai Boost
  • Stesse misure di serie sterzo e collarino reggisella unificate per tutta la gamma
  • Nuovo cinematismo Free Floater
  • Curva di compressione lineare
  • Due tipologie di tubazioni del telaio: T1 (standard) e T2 (idroformate)
  • Geometrie aggressive
  • Top tube più lunghi combinati a stem più corti
  • Diverse opzioni monocorona
  • Passaggio cavi interno al telaio
  • Il mozzo di serie è un 141QR che può essere successivamente aggiornato a Boost 148×12 se lo si desidera
  • Tutte le bici possono ospitare copertoni fino a 2.8″

Mongoose ha mixato due tecnologie ben note: l’Horst link e il full floater.

Le bici vengono spedite con dropout 141QR che aiutano a tenere il prezzo contenuto, ma togliendo gli adattatori si trasforma in un Boost 148×12.

Gamma 2018

Boot’r 27.5″

La Boot’r è una bici da DH montata con componenti di diversi marchi noti. Copertoni Schwalbe e sella WTB.

Forcella Manitou Dorado.

Trasmissione Shimano Zee con guidacatena E*13.

Il cockpit e marchiato Kore.

Ammortizzatore X-Fusion Vector.

Freni TRP Slate.

Teocali Pro 27.5″

La Teocali è l’ammiraglia della gamma Mongoose e offre componenti molto interessanti.

Trasmissione Shimano XT. Da notare che è possibile montare un deragliatore anteriore.

Ammortizzatore Fox Float DPS metrico.

Forcella Fox 36.

Cockpit completo a cura di Kore.

Reggisella telescopico X-Fusion.

Con comando remoto in stile 1x.

Freni Shimano SLX con dischi da 180mm.

Teocali Expert 27.5″

La versione ulteriormente economica della Teocali ha lo stesso telaio della Pro ma offre sospensioni RockShox e altri componenti differenti.

Trasmissione Shimano SLX.

Forcella RockShox Yari e copertoni Schwalbe.

Ammortizzatore RockShox Deluxe RT, ovviamente metrico.

Cockpit marchiato Promax.

Sella WTB su di un reggisella telescopico X-Fusion.

Freni Shimano Deore.

Il casco Capture

  • Disponibile sia in taglie per ragazzi che per adulti
  • Supporto per action camera integrato (compatibile con Go-Pro)
  • Calotta esterna in ABS
  • 15 porte di aerazione per il massimo comfort
  • Design All Mountain con massima protezione

Il sistema di chiusura avvolge la testa a 360°.

Supporto Go-Pro e un sacco di prese di aerazione.

Il listino prezzi verrà aggiunto appena disponibile. Per maggiori dettagli sulla gamma Mongoose 2018, date uno sguardo al sito ufficiale:

Mongoose

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dangerbiker1987
dangerbiker1987

Inguardabili! Come tutte le loro bici anche in passato!

bennivoro
bennivoro

tecnicamente mi sembrano bici di 20 anni fa e nn si possono guardare…l’unica decente mi sembra la dh…parere personale

NIPI
NIPI

Probabilmente non hai la minima idea del livello tecnico delle bici di vent’anni fa… I pro avrebbero ucciso per avere mezzi come questi nel 1997…

Shelbiminox
Shelbiminox

Quanti di noi hanno iniziato con il boot’r!!! Il vecchio cinematismo però aveva più carattere… Nostalgia…

Pierun
Pierun

Una Multinazionale.
Hanno fatto bici sfruttando il marchio storico Mongoose che non interferissero con le linee Cannondale e GT, gli mancava quelle fasce low cost.

Pierun
Pierun

Un giorno riprodurranno anche il marchio Iron Horse, se non erro essere di loro proprietà.

ecox
ecox

sono brutte per scelta???

Non si possono guardare, quella da DH poi sembra disegnata da un bambino delle elementari.

pagliao
pagliao

Brutte davvero. 😂😂😂

mountaindoctor
mountaindoctor

A me il DH, visto il cliente target, non dispiace. E comunque siamo dei fenomeni: la Intense da 12K é immorale, peró le bici di fascia bassa non si possono guardare… A me sembra abbiano fatto un lavoro migliore con Mongoose rispetto a Iron Horse, marchio riproposto su bici (non MTB, bici) da supermercato.

Marcopazzo
Marcopazzo

Si sono decisi ad aggiornare il vector che ha i suoi annetti (anche se portati più che bene) oppure hanno solo “giocato” con l’escursione e interasse per farlo metrico?

200mm
200mm

Mamma mia…

menci81
menci81

Davvero brutte. . È vero che tante bici dei giorni nostri hanno voluto anni di progettazione, ma non sono partiti mica nel 1980. .

giorgiocat
giorgiocat

Beh io sarò fuori dal coro ma dico che tutto sommato non mi dispiacciono. Sembra che se non sono yeti o Santa o dall’altra parte cannondale o specialized, allora non esistono. Inoltre hanno montaggi umani e affidabili (oggi sembra che se uno monta un slx è un povero straccione, e invece è un ottimo gruppo) e non super top come spesso viene rinfacciato alle bici presentate qui.

nede333
nede333

Inguardabili, e dire che ce ne vuole di impegno a farle cosi brutte…

Zucchi
Zucchi

A me la Geocal piace. Come mi piace anche ancora oggi la Mongoose che avevo preso nel 1993 che aveva il telaio in acciaio lucidata e verniciata. Andava sempre bene e aveva un Mix di componenti molto equilibrati, cerchi Araya, Shimano Gruppo LX con Freni discreti e cambio Rapid Fire Plus che non mi ha mai dato delle noie.

cheyax
cheyax

Vorrei dire che non importa l’estetica come faccio di solito, solo che dopo aver passato gli ultimi mesi ad aspettare qualche secondo prima di salire per ammirare la linea della mia bici nuova devo ammettere che conta, seppur in minima parte, l’estetica della bici. Avevate ragione voi

bikemastertwo
bikemastertwo

la più bella è la simil-saltafossi in cima , il resto sono dei cancelli da fà paura che la FAAC li fa meglio ….

difesaa3
difesaa3

La teocali mi ricorda la specy enduro 2009 (tranne che per l’ancoraggio basso dell’ammo)… che siano belle o brutte è soggettivo, a me non fanno impazzire, ma questo è secondario se la bici si comporta bene nel fare quello per cui è pensata : essere guidata, e non fotografata

bikemastertwo
bikemastertwo

le cugine racchione delle strafighe Cannondale .. trombabili …

Roan77
Roan77

A volte le racchie danno soddisfazione!
La Teocali non mi spiace

iaio
iaio

Leggendo la maggior parte dei commenti a questo articolo giungo ad una sola conclusione: il marketing di trek, santa cruz, intense, ibis, … lavora molto bene.

Zucchi
Zucchi

Anche troppo…

bennivoro
bennivoro

[QUOTE="NIPI, post: 8160604, member: 39459"]Probabilmente non hai la minima idea del livello tecnico delle bici di vent'anni fa… I pro avrebbero ucciso per avere mezzi come questi nel 1997…[/QUOTE]

era per dire…purtroppo per me ho davvero idea del livello di 20 anni fa visto che ho iniziato proprio a pedalare all'epoca…hahaah…forcelle con esrursioni ridicole v-brake e cambi con la tripla che era piu le volte che cadeva la catena che le volte che stava su e pesi improponibili

Patrunne
Patrunne

Brutte son brutte….
Ma se appena ci salgo sopra divento bravo come Akrigg ne prendo due

jekill700
jekill700

La cosa che non capisco è perchè prima di scegliere la linea per un telaio non si possano guardare un attimo in giro…….va bene fare delle bici a prezzi competitivi ma cavoli allora mi butto tutta la vita su altre marche…….che serve fare delle bici se poi non ne vendi?…….

 

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