La linea alla francese

La linea alla francese

7

La linea alla francese è ormai diventato un modo di dire classico nell’ambiente mountain bike. Spesso e volentieri sta a significare una scorciatoia, un taglio nel percorso di gara, ma anche la linea più difficile, ripida ed esposta.

Loic Bruni, Loris Vergier, Fabien Barel e Nicolas Vouilloz sono fra i protagonisti di questo documentario riguardante i rider cresciuti in una zona ben specifica della Francia, cioé quella che si trova nell’entroterra di Nizza.



.

Sono disponibili i sottotitoli in inglese, cliccate su cc nel player youtube.

Riders

SOLLIET LAURENT
KARIM AMOUR
FABIEN BAREL
TIM BRINGER
DIMITRI TORDO
NICOLAS VOUILLOZ
ADRIEN DAILLY
LOIC BRUNI
MAXIME BRINGER
LORIS VERGIER
ALEX CURE
RAPHAEL GIAMBI
HUGO MARINI
RAFAEL PELLETIER
NICOLAS CONSTANT

 

Commenti

  1. :maremmac: ..nota hai margini del tema principale del video... trovo molto interessante e d’ispirazione l‘idea di trasportare la bici con lo scooter che si vede al min. 15,03... per almeno due stagioni all’anno, come trasferimento ai sentieri è una soluzione che adotterei volentieri..
    Una prova la faccio... Certo che forse come codice della strada non ci siamo, vero!??
  2. Mostro:

    :maremmac: ..nota hai margini del tema principale del video... trovo molto interessante e d’ispirazione l‘idea di trasportare la bici con lo scooter che si vede al min. 15,03... per almeno due stagioni all’anno, come trasferimento ai sentieri è una soluzione che adotterei volentieri..
    Una prova la faccio... Certo che forse come codice della strada non ci siamo, vero!??
    Temo di no. Dato che la ruota tocca terra potrebbe essere considerato un rimorchio. In tal caso sarebbe innanzitutto proibito in Italia sui motocicli (non si è mai capito perché, visto che in molti paesi è consentito) e comunque non omologato. Smontando le ruote forse si riesce a caricare comunque una bici senza che questa tocchi terra e senza che copra luce e targa, realizzando una sorta di dima fissata allo scooter con due supporti laterali per le ruote. Ci ho pensato più volte ma non l'ho mai realizzata.
Storia precedente

Inverno? No problem

Storia successiva

Atherton Bikes inaugura lo store online

Gli ultimi articoli in News