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La nuova Kross Earth del Kross Racing Team

La nuova Kross Earth del Kross Racing Team

07/03/2019
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07/03/2019

Kross presenta la Earth, nuova full suspended sulla quale il Kross Racing Team correrà la stagione 2019, a partire dalla Cape Epic che si svolgerà a breve. 100mm di escursione posteriore abbinati a una forcella da 100mm di corsa. Entrambe le sospensioni sono bloccabili tramite comando remoto al manubrio. Il sistema di sospensione sfrutta la flessione dei foderi e monta un ammortizzatore trunnion. Il passaggio interno dei cavi prevede anche l’opzione del reggisella telescopico.

Photo credits: Mountain Bike Connection Winter – Luigi Sestili

Photo credits: Mountain Bike Connection Winter – Luigi Sestili

Photo credits: Mountain Bike Connection Winter – Luigi Sestili

Photo credits: Mountain Bike Connection Winter – Luigi Sestili

Photo credits: Mountain Bike Connection Winter – Luigi Sestili

Photo credits: Mountain Bike Connection Winter – Luigi Sestili

Photo credits: Mountain Bike Connection Winter – Luigi Sestili

Kross produce i suoi telai in carbonio direttamente negli stabilimenti del suo quartier generale in Polonia, con tecnologie collaudate e passaggi che implicano numerosi test e controlli qualità. Nel video seguente vediamo un estratto della loro produzione.

Il Kross Racing Team 2019 è formato da Ondrej Cink, Maja Wloszczowska, Ariane Luthi e Sergio Montecon.

La Earth del Kross Racing Team.

Allestimenti

Kross propone la Earth in quattro differenti allestimenti. La TE (Team Edition), top di gamma che ricalca l’allestimento del Kross Racing Team e la Earth 4.0 hanno telaio full carbon mentre la Earth 3.0 ha triangolo anteriore in carbonio e carro in alluminio e la Earth 2.0 è interamente in alluminio.

EARTH TE  –  €7.239

EARTH 4.0  –  €4.099

EARTH 3.0  –  €3.579

EARTH 2.0  –  €1.999

Kross

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bikemastertwo
bikemastertwo

fatta in casa con ingredienti genuini e uova da galline allevate a terra
e senza olio di palma …

p84
p84

Quant’è brutto l’orizzontale così alto..

Emilio1981
Emilio1981

Piuttosto che l’orrendo e inutile telaio della trek top fuel, meglio questo

Antonino26
Antonino26

Scusami ma io non lo trovò così orrendo!

jeeper
jeeper

giant?

lollo72

Non mi hanno mai convinto i sistemi di ammortizzazione che sfruttano la flessione dei foderi perchè rimane un parametro non regolabile se non con la sostituzione stessa dei foderi .Dubito che un rider da 50Kg ed uno da 100Kg possano ottenere il medesimo comportamento del carro posteriore agendo sulle regolazioni del solo ammortizzatore quando anche i foderi fanno parte attiva del sistema ammortizzante ?

p84
p84

Non è proprio così. La flessione dei foderi interviene solo ad ammortizzatore totalmente compresso per dare un’uteriore progressività, appena percepibile nella resa effettiva. Il principale beneficio di questo concepimento, per come fu progettato da Cannondale sulla Scalpel 26″, è quello di eliminare le parti infulcrate e imbullonate per rendere la struttura contemporaneamente più rigida e leggera. A giudicare dal seguito enorme che ha avuto, questo snellimento ha il suo perchè. Il suo limite è determinato dal cinematismo monopivot e dal fatto che durante l’azione frenante l’azione dell’ammortizzatore s’inibisce, anche se di poco

goz

ha l'attacco per il deragliatore anteriore… sono commosso!

fitzcarraldo358
p84

Non è proprio così. La flessione dei foderi interviene solo ad ammortizzatore totalmente compresso per dare un'uteriore progressività, appena percepibile nella resa effettiva. Il principale beneficio di questo concepimento, per come fu progettato da Cannondale sulla Scalpel 26", è quello di eliminare le parti infulcrate e imbullonate per rendere la struttura contemporaneamente più rigida e leggera. A giudicare dal seguito enorme che ha avuto, questo snellimento ha il suo perchè. Il suo limite è determinato dal cinematismo monopivot e dal fatto che durante l'azione frenante l'azione dell'ammortizzatore s'inibisce, anche se di poco

La flessione dei foderi sarà piccola ma interviene fin da subito e su tutta l'escursione. D'altra parte se elimini uno snodo qualcosa deve flettere perché il carro si possa muovere.

p84
p84
fitzcarraldo358

La flessione dei foderi sarà piccola ma interviene fin da subito e su tutta l'escursione. D'altra parte se elimini uno snodo qualcosa deve flettere perché il carro si possa muovere.

Mi spiace ma ti sbagli. Il triangolo del carro inizialmente ruota invariato nei suoi angoli, girando sui fulcri bassi e quelli alti dell'ammortizzatore (la ruota posteriore ovviamente ruota intorno al perno passante).Una volta arrivato a compressione l'ammortizzatore, inizia la flessione dei foderi (ovviamente tutto ciò non avviene a comparti separati come lo sto descrivendo ma in maniera continua). Ho provato personalmente questa dinamica insieme a Fabio Gigli, comprimendo il carro di una Scalpel-Si 29 prima a terra poi su cavalletto

Geep
Geep

Scusa ma non riesco a non risponderti.. Ma come fa un triangolo a ruotare, cioè variare gli angoli ai suoi vertici, senza modificare la lunghezza dei lati?? Cavoli, sono le basi della geometria euclidea! Per forza i foderi cominciano a flettere fin da subito, come ha detto qualcuno prima di me, solo che essendo variazioni minime probabilmente tu e il tuo amico non le avete colte. Ma per forza ci devono essere..
Altra cosa su cui non sono d’accordo : se i foderi flettenti sono quelli inferiori si può anche dire che non è un monopivot, infatti la traiettoria della ruota non sarà una circonferenze essendo il raggio variabile. Sarà più simile ad un horst per esempio

p84
p84

Allora la flessione è invisibile, perchè ti garantisco che non si coglie affatto

gibopeo
gibopeo

Brutta forte

fitzcarraldo358
p84

Allora la flessione è invisibile, perchè ti garantisco che non si coglie affatto

Certo è cosa di pochi millimetri. Per apprezzarla puoi far muovere il carro lungo la sua escursione dopo aver rimosso l'ammortizzatore. Un carro pivotless avrà una posizione preferita e opporrà una resistenza elastica allontanandosi da essa, invece un carro con tutti gli snodi non avrà una posizione preferita.

andry-96
p84

Non è proprio così. La flessione dei foderi interviene solo ad ammortizzatore totalmente compresso per dare un'uteriore progressività, appena percepibile nella resa effettiva. Il principale beneficio di questo concepimento, per come fu progettato da Cannondale sulla Scalpel 26", è quello di eliminare le parti infulcrate e imbullonate per rendere la struttura contemporaneamente più rigida e leggera. A giudicare dal seguito enorme che ha avuto, questo snellimento ha il suo perchè. Il suo limite è determinato dal cinematismo monopivot e dal fatto che durante l'azione frenante l'azione dell'ammortizzatore s'inibisce, anche se di poco

No la flessione avviene da subito ma se non sbaglio si parla di 2/3cm circa, se guardi certe foto con ammortizzatore a pacco si vede anche bene
Però su una struttura così lunga e con forma aperta la flessione non richiede una forza così elevata, perciò da poco fastidio alle regolazioni, magari un po’ in fase di ritorno
Resta comunque un carro monopivot che non avrà la stessa efficacia( in frenata, come sensibilità e come gestione della progressività) di un sistema a pivot virtuale tipo vpp Santa cruz, maestro di giant o sistemi bmc e yeti per citarne alcuni
Chiaramente ha dalla sua peso e reattività in pedalata

 

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