L’importanza del reggisella telescopico

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Il reggisella telescopico è diventato un componente fondamentale di ogni mountain bike, anche delle cross country. Andiamo a vederne i motivi e come aumenta il nostro divertimento e la nostra sicurezza in discesa.



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In collaborazione con Bike Lab.

 

Commenti

  1. MrGuado:

    Esistono molti altri modi per usare una MTB, e per quanto mi riguarda sono proprio quelli che tengono viva la passione. Come si riflette tutto ciò sull'oggetto in questione? Io trovo il telescopico non inutile ma abbastanza superfluo, nel senso che ho sempre alzato e abbassato la sella anche senza
    A me un po' piacerebbe, ma non riesce a superare l'asticella dello "sticazzi".
    In ogni caso, non me ne preoccuperei. Ognuno tiene viva la passione a proprio modo: chi è interessato, lo mette, chi non è interessato, no. Rischi che, cambiando bici, tu te la trovi col telescopico senza possibilità di scelta?

    E' preoccupante invece la tendenza delle trasmissioni a gamma ridotta, che hanno ormai invaso il mercato.

    MrGuado:

    Ovviamente il telescopico rende tutti più comodo (e più veloce, ma questo interessa solo chi fa gare) ma rispetto a un tubo leggero con un collarino in carbonio, c'è oltre (molto oltre) mezzo Kg di differenza, e quello per me, che non ho più 30 anni, conta. Ne va della lunghezza e quindi della qualità dei miei giri, e perciò per quanto mi riguarda non si discute: niente telescopico!
    Per quanto riguarda questo, ti stai preoccupando per niente.
    Su un giro di 30 km quanto perdi? 150 metri?
  2. nauta02:

    A mio avviso, il telescopico è stata una delle rivoluzioni della mtb dopo i freni a disco.
    Non serve gareggiare per apprezzarne il funzionamento e l'efficacia nel mountainbiking.
    Chi non lo usa non dovrebbe giustificarsi con, siete schiavi del marketing, pesa un botto, io mi fremo ad abbassare la sella come nel 1990 e non mi rovina il giro.. ecc..
    Soprattutto su reggi che si fermano in qualsiasi posizione si trovano i maggiori vantaggi. Non tornerei mai e poi mai indietro. Anche solo banalmente lo scendere e salire dalla bici, o la ripartenza sul ripido, la sosta dopo una rampa.... abbasso il tele, poggio bene i piedi e sono comodo.
    Quoto al 100%
  3. Sento delle perplessità sul telescopico da 27.2 , io l ho usato senza nessun problema sulla mia specy ht comp, tranz x da 105 27,2 lungo 400 per due anni ,ora ho preso una bici nuova , faccio 6000 km all anno fuoristrada e peso 85 kg. Lo consiglio a tutti. ho dovuto cambiare una volta il cavo a causa di una caduta. Io non faccio gare ma trail e percorsi in montagna e il telescopico mi ha cambiato la vita in discesa sia per conduzione che per sicurezza
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