Reggisella telescopico che scende? Ecco come fare

Reggisella telescopico che scende? Ecco come fare

Daniel Naftali, 22/02/2022

Il problema del reggisella telescopico che scende assilla molti mountain biker e, oltre ad essere fastidioso, può diventare così grave da non permetterci più di usare la nostra mountain bike. Infatti, se la sella scende tanto, ci troveremo a pedalare in una posizione impossibile. Vediamone le cause e le soluzioni.

Reggisella telescopico che scende: a cosa è dovuto

Se il vostro reggisella telescopico scende e non sta nella posizione del tutto estesa predefinita, cioé la vostra altezza sella ideale per pedalare, vuol dire che è entrata dell’aria nel circuito dell’olio. L’aria, essendo comprimibile (al contrario dell’olio) fa sì che il nostro peso abbassi il reggisella.

L’aria entra perché le tenute sono usurate o danneggiate, oppure perché siamo soliti alzare la bici con la sella abbassata, andando a sforzare troppo il sistema

Reggisella telescopico che scende: le tre soluzioni

A seconda del reggisella telescopico che abbiamo comprato ci sono diverse soluzioni

Sostituzione cartuccia

I reggisella telescopici più economici, come il Brand X Ascend, hanno una cartuccia sigillata che viene semplicemente sostituita nel caso di malfunzionamento. Si porta il reggisella in negozio, si acquista la nuova cartuccia e il meccanico ve lo sostituisce molto velocemente. Il costo della cartuccia è basso, intorno ai 50€.

Manutenzione in centro di assistenza

I reggisella telescopici più raffinati, come il Fox Transfer, necessitano di una manutenzione fatta da personale specializzato, alla pari delle sospensioni, perché l’idraulica è aperta e complessa.

Le tempistiche e i costi saranno più impegnativi, d’altro canto il funzionamento di un reggisella di questo tipo è decisamente migliore rispetto a quelli più economici.

Spurgo e manutenzione rapidi fai da te

Un’ultima generazione di reggisella, come lo Yep Components Uptimizer 3.0 o il Rock Shox Reverb AXS o il Bike Yoke Divine, permettono di fare la manutenzione in casa, con pochi attrezzi e in maniera semplificata. È una sorta di spurgo rapido che elimina il problema dell’affondamento della sella. Cliccate sui link per vederne il funzionamento, che abbiamo già spiegato in passato.

In collaborazione con Bike Lab Torino

 

Commenti

  1. [QUOTE]
    Le tempistiche e i costi saranno più impegnativi, d’altro canto il funzionamento di un reggisella di questo tipo è decisamente migliore rispetto a quelli più economici.
    [/quote]Ho seri dubbi riguardo, per me un reggisella che ha bisogno di continui richiami in assistenza (FOX TRANSFER!) ha un un funzionamento decisamente PEGGIORE rispetto ad uno che: 1 costa di meno, 2 non si rompe, 3 anche se si dovesse rompere mi faccio l'assistenza a casa.
  2. lorenzom89:

    quoto
    fa ridere quando sento dire "reggisella con prestazioni SUPERIORI, con maggiore SCORREVOLEZZA".. ma di che scorrevolezza c'è bisogno in un telescopico???.. perfino il trattamento kashima.. che già serve poco nelle sospensioni.. figurarsi su un telescopico..
    Fa più figo ... questo è l'unico motivo
  3. Io con l'e13 a molla, che adesso però fanno con cartuccia ad aria sigillata, ho avuto qualche problemino risolto in garanzia (la testa era fissata con una chiavetta che si deformava) però in seguito non ho più avuto problemi, sale e scende bene anche d'inverno. L'importante è ricordarsi di pulirlo dal fango e lubrificarlo ogni tanto!