Modifica sentieri Varazze per gara enduro (per renderli più facili)

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Riportiamo il post di kaprazozza riguardante le modifiche attuate sui sentieri di Varazze per una gara di enduro elettrico lo scorso autunno, con lo scopo di semplificare il tracciato e renderlo più scorrevole. Altre foto si trovano nei commenti.

Può un team organizzativo di un evento enduro elettrico, ma poteva anche essere di altro genere, cambiare completamente le linee togliendo tronchi e massi disposti per creare curve e tornanti a favore della deviazione dell ‘acqua secondo norme di buon senso o IMBA?



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Io arrivo sul posto mi trovo un percorso similare ai video americani, dove le rocce ed i tronchi sono sistemati con un criterio logico, ne vedi la funzione sia per la manovra stessa che per il passaggio dell’acqua e non capisci e raddrizzi tutto per fare percorrere le bici più veloci?

Come può un local aiutato da altri local famosi nella Varazze trail area che hanno gestito sentieri sul monte Beigua non preoccuparsi delle conseguenze di tali spostamenti che hanno tenuto nonostante la forza del maltempo?

Devo arrivare al punto di sperare che pochi sappiano dell’esistenza di tali sentieri e che nessun evento mediatico vi passi? Non si può utilizzare il tracciato creato gratis da sconosciuti provenienti da 50 km di distanza limitandosi a fettucciare, sfrondare rami appuntiti, spuntare alcune rocce pericolose? Non basterebbe raccattare con tutte quelle braccia qualche tronco sparso e portarlo lì vicino per definire ancora meglio le chicane che i rider dovranno percorrere a grande velocità? No, è meglio spostare duecento pietroni da 40 kg l’uno e alzare ancora di più il bordo del sentiero così l’acqua scorrerà ancora più velocemente e trascinerà via quel poco di terra che si era depositata in un anno di stabilità.

Aggiungo che avevo ripristinato lo scorso anno quasi 4 km di sentiero da solo e domenica scorsa ho dovuto ricominciare ma credetemi, il mondo delle biciclette comincia starmi sui c……i.

 

Commenti

  1. Ho mandato una e mail al team organizzativo dell eews italiano settore responsabile di quelle date ad ottobre. Non credo se ne preouccuperanno ma volevo comunque togliermi la voglia di comunicare il mio resoconto. Ho naturalmente sottolineato il fatto che fossi molto emozionato nel vedere scendere dalle mie curve centinaia di biker provenienti da ognidove. Vedere dei video con Curtis Keene e Miranda Miller che percorrono metri di fatica di due anni di piccone e zappa ...mi avevano reso orgoglioso in un primo tempo. Poi nella fase successiva...un po' come succede quando scopri un materasso macchiato all' ingresso di un bosco portato da imbecilli qualche giorno prima....rimani sconcertato e ti chiedi ...ma dovevi venire fino quassù per esprimere la tua pochezza? Comunque appena potrò mi manifestero' fisicamente a queste persone per cercare di capire la logica delle loro scelte e per il momento aumentero' il volume ed il numero delle rocce da fargli spostare per il prossimo anno. Spero che qualcuno nel forum li conosca, frequentando le zone liguri del Beigua e del VTA e gli faccia pervenire la mia preghiera di effettuare lavorazioni sui tracciati che tengano conto di norme Internazionali o di buonsenso. Perché altrimenti....e qui torniamo a vari discorsi tenuti sul forum....ho paura che fra qualche tempo raccoglieremo i frutti della nostra stupidità.
  2. personalmente trovo che le gare enduro siano una disgrazia per il posto dove vengono fatte. Al di là del traffico navette nelle settimane prima dell'evento (si spera che per le ebike non sia stato il caso), i sentieri saranno poi irrimediabilmente scavati e simili a piste da DH, cambiando completamente carattere (Finale docet). Rimettere la terra al proprio posto diventa spesso impossibile. Se poi il terreno è umido nel giorno della gara, addio sentieri.

    Senza contare che, in un posto dove la convivenza fra biker e pedoni è sempre stata semplice, diventa complicata dopo che suddetti pedoni si trovano gente che scende a tutta per "provare".

    @Church
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