Modifica sentieri Varazze per gara enduro (per renderli più facili)

Modifica sentieri Varazze per gara enduro (per renderli più facili)

Staff, 31/12/2019
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Staff, 31/12/2019

Riportiamo il post di kaprazozza riguardante le modifiche attuate sui sentieri di Varazze per una gara di enduro elettrico lo scorso autunno, con lo scopo di semplificare il tracciato e renderlo più scorrevole. Altre foto si trovano nei commenti.

Può un team organizzativo di un evento enduro elettrico, ma poteva anche essere di altro genere, cambiare completamente le linee togliendo tronchi e massi disposti per creare curve e tornanti a favore della deviazione dell ‘acqua secondo norme di buon senso o IMBA?

Io arrivo sul posto mi trovo un percorso similare ai video americani, dove le rocce ed i tronchi sono sistemati con un criterio logico, ne vedi la funzione sia per la manovra stessa che per il passaggio dell’acqua e non capisci e raddrizzi tutto per fare percorrere le bici più veloci?

Come può un local aiutato da altri local famosi nella Varazze trail area che hanno gestito sentieri sul monte Beigua non preoccuparsi delle conseguenze di tali spostamenti che hanno tenuto nonostante la forza del maltempo?

Devo arrivare al punto di sperare che pochi sappiano dell’esistenza di tali sentieri e che nessun evento mediatico vi passi? Non si può utilizzare il tracciato creato gratis da sconosciuti provenienti da 50 km di distanza limitandosi a fettucciare, sfrondare rami appuntiti, spuntare alcune rocce pericolose? Non basterebbe raccattare con tutte quelle braccia qualche tronco sparso e portarlo lì vicino per definire ancora meglio le chicane che i rider dovranno percorrere a grande velocità? No, è meglio spostare duecento pietroni da 40 kg l’uno e alzare ancora di più il bordo del sentiero così l’acqua scorrerà ancora più velocemente e trascinerà via quel poco di terra che si era depositata in un anno di stabilità.

Aggiungo che avevo ripristinato lo scorso anno quasi 4 km di sentiero da solo e domenica scorsa ho dovuto ricominciare ma credetemi, il mondo delle biciclette comincia starmi sui c……i.

 

Commenti

  1. kaprazozza:

    Ciò che contraddistingue l abitante del paese Italia è la proprietà dell ignoranza prepotente ....incapaci di una lotta per un bene comune di fronte ad uno Stato assente ci rifacciamo alla prima occasione su dei malcapitati. Se ci si comporta bene e si dimostra di saperci fare potresti allontanare e non escludere l'ipotesi di un recinto all'improvviso nel sentiero che hai sempre percorso.
    I proprietari illuminati sono sempre apprezzati ... ma anche quelli non illuminati sono nel loro diritto. Io trovo ignoranti tutti quelli che violano le regole appellandosi al diritto naturale di dissentire. E non fraintendermi ... non sto accusando nessuno di esserlo.
  2. N1i9k9e8:

    Ho provato il sentiero oggi, e lo avevo fatto anche tempo prima, hai fatto un lavoro incredibile e molto più divertente di prima e difficilmente verrà distrutto dall'acqua
    Ciao N1..ti ringrazio..spero tu sia riuscito ad imboccarlo dal principio perché io fino alla cima della Guardia non sono più riuscito ad arrivare...dalle catene sui pilastri di cemento avevo messo per 3 volte un palo quadrato con fascione biancorosso vicino al segnale VP . Ovviamente alla 4 volta mi sono arrangiato con un tronco perché forse il misterioso Lupin voleva farsi un tavolino...ed ora purtroppo gli manca la gamba finale. Nell immediato ci sarebbero un paio di curve iniziali dove anche li davano fastidio due tronchi che ti facevano da chicane non so se li hanno tolti. Arrivati prima dell inizio della sterrata che ha di fatto soppresso la traccia originale, c è un paletto che ti porta a destra verso il mare...facendoti girare in mezzo ai brughi con un saliscendi stretto stretto old school. La traccia rimane sempre parallela alla sterrata senza senso che ce l avremo sempre a sinistra. Arrivati al pratone dovrebbe esserci ancora un palo in piedi e da quel punto a sinistra inizia ciò che hanno modificato. Questo tratto ha una presenza di acqua notevole e avevo creato delle gobbe per defluirla. Ultimo segmento..ultimo paletto a sinistra ciò che ho ricostruito la fine di questo anno fra le feste di Natale con le curve e migliaia di pietre. Grazie a te di aver voluto passarci. Saluti
  3. Ti ringrazio delle considerazioni che hai espresso e ti invito a continuare nelle giuste cose che tu fai nei tuoi territori. Io come tanti faccio un lavoro che non è il mio . Se ti dovessi dire non farei nemmeno quello per cui sono portato dal mio talento primordiale. Trovo in questo tipo di espressione naturalistica un grande conforto dallo schifo di ogni giorno e vi intravedo una speranza. Solo che le vostre manifestazioni che arrivano da tutta Italia mi illudono che ci possa essere un cambiamento in questo paese delle meraviglie al contrario e quindi grazie....forse qualcuno di noi leggendo certe considerazioni fatte si preoccuperà non più solamente del rake avanzato della forcella o dello sweep del manubrio.